Archivio per la categoria ‘BUON.. SALUTO IN POESIA ARTE AFORISMA E MUSICA

Felice serata in poesia “Il mio occhio..” Shakespeare – arte A. Moore – canzone “Sicuramente tu” (A. Minghi)   Leave a comment


 

Albert Moore

 

 

 

 

 

5.gif5.gif
La cosa più bella con cui possiamo entrare in contatto
è il… mistero.
E’ la sorgente di tutta la vera arte 
e di tutta la vera scienza. 
– Albert Einstein –
5.gif5.gif
 

 

 

Albert Moore
 
 
 

IL MIO OCCHIO S’E’ FATTO PITTORE
~ William  Shakespeare ~ 

Il mio occhio si è fatto pittore
e ha tracciato
la forma della tua bellezza sulla tavola del mio cuore.
Il mio corpo è la cornice in cui essa è tenuta,
e, fatta in prospettiva,
 essa è la migliore arte del pittore:
perché attraverso il pittore devi vedere la sua maestria,
per scoprire
dove sia la tua fedele immagine dipinta,
che sempre pende nella bottega del mio petto,
nelle cui finestre
si specchia il vetro dei tuoi occhi.
Ora vedi che bei servigi
gli occhi hanno reso agli occhi:
i miei hanno ritratto la tua figura, e i tuoi per me
sono finestre sul mio petto,
attraverso cui il sole si diletta a sbirciare,
per ammirare, là dentro, te.
Ma agli occhi manca l’abilità
che dia grazia alla loro arte:
ritraggono solo ciò che vedono,
non conoscono il cuore.


 
 
 

 Albert Moore – Omaggio alla musica

 

 
 
aa 8 aqaqph



 
 

 

 

MARRONE CHIARO
IL GRUPPO DI CHI AMA L’ARTE FIGURATIVA
(PITTURA, SCULTURA, FOTOGRAFIA E CINEMA)
.
.
.

 
 
 

 Albert Moore -Tuoni e lampi





 

Mercoledì sera in poesia “Sei così bella” Jimenez – arte Ritman – canzone “I dubbi dell’amore” Mannoia   Leave a comment


 


Louis Ritman






 


Scegliete un amore che vi dia risposte e non problemi.
Sicurezza e non paura. Fiducia e non dubbi.
– Paulo Coelho –





Louis Ritman



SEI COSI’ BELLA
– Juan Ramon Jimenez –


Sei così bella
tu, come il morbido prato
dietro l’arcobaleno
nel meriggio silenzioso d’acqua e sole,
come l’increspamento della primavera
di fronte al sole dell’aurora
come l’avena fine del serraglio
di fronte al sole del tramonto dell’estate
come i tuoi occhi verdi
col mio sorriso rosso
come il mio cuore profondo
col tuo amore vivo




Louis Ritman – Signora con ventaglio



.
..
.

da Orso Tony




Flowers_tiny_PH.gif picture by Lilith_RJ2Flowers_tiny_PH.gif picture by Lilith_RJ2Flowers_tiny_PH.gif picture by Lilith_RJ2Flowers_tiny_PH.gif picture by Lilith_RJ2Flowers_tiny_PH.gif picture by Lilith_RJ2Flowers_tiny_PH.gif picture by Lilith_RJ2Flowers_tiny_PH.gif picture by Lilith_RJ2
PER LE NOVITA’ DEL BLOG
frecce052-b.gif
 SE TI PIACE… ISCRIVITI




Louis Ritman – Ricordi


Buon martedì sera in poesia “Vola canzone rapida” Verlaine – arte Perugini – canzone “Gli alberi” Branduardi   Leave a comment



Charles Edward Perugini




.
.
.
GIALLO ROSSO branche rosesGIALLO ROSSO branche rosesGIALLO ROSSO branche roses
L`amore è un bellissimo fiore,
ma bisogna avere il coraggio
di coglierlo sull’orlo di un precipizio.
– Stendhal –

GIALLO ROSSO branche rosesGIALLO ROSSO branche rosesGIALLO ROSSO branche roses



Charles Edward Perugini – Innamorati in giardino



VOLA CANZONE RAPIDA
Paul Verlaine
.
Vola, canzone, rapida
davanti a Lei e dille
che, nel mio cuor fedele,
gioioso ha fatto luce
un raggio, dissipando,
santo lume, le tenebre
dell’amore: paura,
diffidenza e incertezza.
Ed ecco il grande giorno!
Rimasta a lungo muta
e pavida – la senti?
– l’allegria ha cantato
come una viva allodola
nel cielo rischiarato.
Vola, canzone ingenua,
e sia la benvenuta
senza rimpianti
vani colei che infine torna.




Charles Edward Perugini












cuore 00001cuore 00001
frecce052-b.gif






Charles Edward Perugini




Buon lunedì sera in poesia “Emozioni” G. Rodi – arte Hassam – canzone “Sei nell’anima” G. Nannini   Leave a comment

 

 

 

 

Childe Hassam



 

 

 

      

 

L’amore è l’unica cosa bella che ci sia nella vita,


e noi la sciupiamo pretendendo l’impossibile.


Guy De Maupassant


  

 

Childe Hassam – Improvvisazione

 
 
 
 
EMOZIONI
 Gino Rodi
 
Nell’acquario siderale dello sguardo
frammenti d’immagini azzurre.
Attraverso cristalli di lacrime
ho visto la grandezza del cielo
e la luce delle parole mai dette.
La speranza mi vestì da maschera
a camminare il credo del cuore,
ma nelle fiamme, abbandonate dal sole,
le vibrazioni raschiavano il silenzio
per la cieca libertà del vivere.
Poi, vidi la verità.
Stava seduta sulla nuda roccia
come un’amante segreta
a tracciare sentieri d’infinito.
Il cielo, aperto al nuovo domani,
m’apparve con i colori dell’arcobaleno,
si soffermò nel vento dell’ignoto
e incominciò a ricacciare le paure
per abbracciare la purezza
e l’ingenua incoscienza degli eroi.
Chimiche reazioni si fecero insistenti
per divenire sabbia già caduta
dalla parte più bassa della clessidra.
 


 

 

Childe Hassam

 
 
 
  

mini fleurmini fleurmini fleurmini fleurmini fleurmini fleurmini fleurmini fleur
 
 
 


 
 
 
 
 
 
 
PER LE NOVITA’
SE IL BLOG TI PIACE
I S C R I V I T I

 
 
 
 
  Childe Hassam

 
 
 

Buona domenica sera in poesia “La felicità” Borges – arte R. E. Miller – canzone “Los caminos de la vida”   Leave a comment


 


Richard Emil Miller






blu vxblo542vkblu vxblo542vk
L’amore non è un vestito già confezionato,
ma stoffa da tagliare, preparare e cucire.
Non è un appartamento “chiavi in mano”,
ma una casa da concepire, costruire,
conservare e, spesso, riparare.
– Michel Quoist –
blu vxblo542vkblu vxblo542vk



Richard Emil Miller


LA FELICITA’
Jorge Luis Borges


.
Chi abbraccia una donna è Adamo. La donna è Eva.
Tutto accade per la prima volta.
Ho visto una cosa bianca in cielo.
Mi dicono che è la luna, ma
Che posso fare con una parola e con una mitologia.
Gli alberi mi fanno un poco paura. Sono così belli.
I tranquilli animali si avvicinano perché io gli dica il loro nome.
I libri della biblioteca sono senza lettere. Se li apro appaiono.
Sfogliando l’Atlante progetto la forma di Sumatra.
Chi accende un fiammifero al buio sta inventando il fuoco.
Nello specchio c’è un altro che spia.
Chi guarda il mare vede l’Inghilterra.
Chi pronuncia un verso di Liliencron partecipa alla battaglia.
Ho sognato Cartagine e le legioni che desolarono Cartagine.
Ho sognato la spada e la bilancia.
Sia lodato l’amore che non ha né possessore né posseduta,
ma entrambi si donano.
Sia lodato l’incubo che ci rivela che possiamo creare l’Inferno.
Chi si bagna in un fiume si bagna nel Gange.
Chi guarda una clessidra vede la dissoluzione di un impero.
Chi maneggia un pugnale prevede la morte di Cesare.
Chi dorme è tutti gli uomini.
Ho visto nel deserto la giovane Sfinge appena scolpita.
Non c’è nulla di antico sotto il sole.
Tutto accade per la prima volta, ma in un modo eterno.

Chi legge le mie parole sta inventandole.



.
Richard Emil Miller



azzurr-farfalle-azzurre-uy2.gifazzurr-farfalle-azzurre-uy2.gif


 


 .
.
. 

PER LE NOVITA’
SE IL BLOG TI PIACE
I S C R I V I T I
 .
.
. 
Richard Emil Miller

.
.

Buon sabato sera in poesia “Quando mi chino” Jimenez – arte Corcos – canzone “Sognando” Mina   Leave a comment

 
 

 

 
 
 
Vittorio Corcos – La tennista






 
 
 

 
Smetterò di amarti solo quando un pittore sordo 
riuscirà a dipingere il rumore di un petalo di rosa 
cadere su un pavimento di cristallo
di un castello mai esistito.
– Jim Morrison –



 Sognando – Mina
Vittorio Corcos – Sogni

 
 
 
QUANDO MI CHINO SULLA TUA ANIMA 
Juan Jimenez
 
Quando mi chino sulla tua anima
 mentre dormi
 e ascolto col mio orecchio sul tuo petto nudo
 il tuo cuore tranquillo, 
mi sembra
di cogliere
nel suo battito profondo, 
il segreto del centro del mondo.
Mi sembra
che legioni d’angeli, 
su cavalli celesti
– come quando a notte
fonda ascoltiamo,
 senza respiro
e con l’orecchio a terra, 
un lontano trotto che mai arriva –
che legioni d’angeli
vengano per te,
 da lontano
– come i Re Magi
 alla nascita eterna
 del nostro amore –
vengano per te, da lontano,
 a portarmi, nel tuo sogno,
 il segreto del centro del cielo.

 
 
 

Vittorio Corcos – Visita al convento

fiori113blufiori113blufiori113blufiori113blufiori113blufiori113blufiori113blufiori113blu

 

 

 

 

a3dip5xqa3dip5xq

 

Vittorio Corcos – Lettura sul mare

 

Buon weekend in poesia “Perché chiedo” Salinas – arte de Madrazo – canzone “Più su” R. Zero   Leave a comment

 

Raimundo de Madrazo


 

64x7064x7064x7064x7064x7064x7064x7064x70

L’amore (vero) è una parola di luce

scritta da una mano di luce

su di una pagina di luce

Khalil Gibran

64x7064x7064x7064x7064x7064x7064x7064x70

 

 

 

 


  (Più su – Renato Zero)

Raimundo de Madrazo

 

 


PERCHE’ CHIEDO DOVE SEI

~ Pedro Salinas ~

 

Perché chiedo dove sei,

se cieco non sono,

se assente non sei?

Se ti vedo

andare e venire,

te, il tuo corpo alto

che termina in voce,

come in fumo la fiamma,

nell’aria, impalpabile.

E ti chiedo se,

e ti chiedo di che sei,

di chi;

ed apri le braccia

e mi mostri

l’alta immagine di te,

e mi dici ch’è mia.


 

 

Raimundo de Madrazo



 

WEEK MIUuW

A TUTTI DA TONY KOSPAN



Flowers tiny PHFlowers tiny PHFlowers tiny PHFlowers tiny PHFlowers tiny PHFlowers tiny PHFlowers tiny PHFlowers tiny PH

DESIDERI PUBBLICIZZARE QUALCOSA?

DESIDERI UNA RECENSIONE DI UNA TUA OPERA,

DI UN TUO LIBRO, DI UNA TUA ATTIVITA’?

CONTATTA IL BLOG CON UN COMMENTO



Raimundo de Madrazo

Buon giovedì sera in poesia “Nel nostro amore” Jiménez – arte Alexander – canzone “Hey you” Pink Floyd   Leave a comment

 
  

 

 

    John White Alexander


 
 
 

 

 

ligne fleurs3

Ricorda che non puoi essere tutto per tutti, 

e non puoi fare tutto in una volta sola. 

Non si può fare tutto bene, sempre, allo stesso modo; 

e non si può fare sempre meglio di chiunque altro. 

Tu sei un essere umano come tutti gli altri. 

~ Stephen Littleword ~

ligne fleurs3

 
 
 
 John White Alexander – Vestito verde e nero



 
 
 
CUORI rosannw6CUORI rosannw6
 
 
 
 

7b5a0e32feba98453cfe8bd6b289f129

  



NEL NOSTRO AMORE LA PENA E LA GIOIA
Juan Ramon  Jimenez
 
 
Nel nostro amore, la pena e la gioia
si accendono e si spengono,
come, a primavera,
la mattina e la sera.
Oh soave scontro dolce
dell’ombra e della luce,
della luce e dell’ombra
-nè luce del tutto,
nè ombra del tutto -,
belle loro due, come quelle due;
simulacro di lotte,
uguali nella disfatta e nel trionfo!
Amore;
crepuscolo, aurora
di primavera!
 
 
 
 
 John White Alexander – Al piano
 

 
  

 

 

 
 
 

Barra21CAhomeiwao
CLICCA QUI GIU’ PER LE NOVITA’ DEL BLOG


E… SE… TI PIACE… I S C R I V I T I


 
 
 
John White Alexander

 
 
 

Dove si trova il più piccolo “vero grande teatro” del mondo? In Umbria! Vediamolo e conosciamone la storia   2 comments








E’ piccolissimo ma… perfetto!
Non manca cioè nulla di quel che caratterizza un normale grande teatro.
Conosciamo allora questo piccolo gioiello…e la sua storia.



 
 
 
 
 
 

IL PIU’ PICCOLO “GRANDE” TEATRO DEL MONDO?
 
ECCOLO… BELLISSIMO… ED E’ IN UMBRIA
 
Tony Kospan
 
 
 
 
 
 
  
 
 

Il suo nome è…
TEATRO DELLA CONCORDIA

 
 
 
 
 
 
 
 
In verità per il Guinness dei Primati il più piccolo è
il TEATRINO DI VETRIANO
presso Pescaglia in provincia di Lucca…
per i suoi soli 70 metri quadri
ma non ha le caratteristiche di un teatro classico.

 
 
 
IL TEATRINO DI VETRIANO


 
 

Quello di cui parliamo è però unanimemente riconosciuto come

il più piccologrande teatro

(per la sua perfetta e completa struttura cinquecentesca)

come vedremo qui di seguito.


 

 
 

 
 


Infatti, pur se sembra un gioco di parole,
piccolo-grande
è davvero… un piccolissimo “grande teatro”…
in quanto al suo interno v’è la fedele riproduzione,
anche se in miniatura, di tutto, ma proprio tutto,
quanto c’è in un grande teatro
come, ad esempio, perfino i palchi separati.

 
 
 
DOVE SI TROVA
 
 



 
 
 
Questo fantastico gioiello architettonico, con i suoi novantanove posti… tra palchetti e platea, è situato al centro di Monte Castello di Vibio (paese dalla originale forma di cuore della provincia di Perugia) che si trova in cima ad una collina alta 422 metri.

Merita davvero d’esser conosciuto e visitato per la sua storia e la sua bellezza.
 
All’esterno sembra una normale casa di paese, ma…



 
 
 

  
 
 
 
poi all’interno scopriamo le sue meraviglie…
 
 
 
 
 

 

 


LA SUA  STORIA

 

Il teatro nasce in pieno clima post-rivoluzionario susseguente alla rivoluzione francese per inneggiare alla libertà ed alla successiva riscoperta della concordia…  

Gli ideatori ed i finanziatori sono 9 famiglie illustri del paese. 

Prima nasce un caffè salotto… e poi questo teatrino “a misura del paese” che venne inaugurato nel 1808
 
Le decorazioni vivacissime sono invece del 1892 opera di un giovanissimo pittore (quattordicenne) Luigi Agretti da La Spezia ma figlio di Cesare, pittore perugino, che aveva già dipinto il telone ed il fondale.
 
Il “giovine venuto dal mar Tirreno”, così definito in una poesia dell’epoca, riversò tutta la sua vivacità ed il suo entusiasmo nella sua opera di abbellimento del teatro…

 
 
 
 
 
 
 

Nel 1927 i “caratanti” cioè i proprietari del teatro, creano l’Accademia dei soci del Teatro della Concordia.
 
Negli anni seguenti il teatrino ospita compagnie illustri ma poi dopo la guerra c’è un decadimento e nel 1951 viene chiuso per inagibilità.
 
 
 
 

 

 


Il comune però provvede nel 1981 ad espropriarlo ed a restaurarlo riportandolo ai suoi fasti originari con il condivisibile ed encomiabile intento di fare di Monte Castello di Vibio il paese ideale, il paradiso perduto dove ciascuno possa ritrovare una giusta e serena dimensione di vita.

Mi risulta che ora nel teatro avvengono rappresentazioni e manifestazioni.
 
 
 
 
 

LA DESCRIZIONE DEL TEATRO

 

 

 
 


Il Teatro della Concordia… fedele e riuscita riproduzione in miniatura dei grandi teatri italiani ed europei ne ricalca alla perfezione la forma con pianta a campana o “all’italiana” (definita anche goldoniana), la realizzazione interamente in legno, il tipico boccascena, le decorazioni ad affresco che interessano l’intera superficie scoperta compreso il plafone, la presenza del foyer affrescato, del caffè del teatro, dei camerini, della graticciata, della sala per le riunioni, dell’elegante scalone d’ingresso esterno, l’atrio e la biglietteria, la scala di accesso principale ai due ordini di palchi ed una scala secondaria.


 
 
 
 
 
 
 
 


Se si aggiunge a tutto ciò le modeste dimensioni in cui è stato ricavato, la perfezione dell’acustica, la pregevolezza artistica ed architettonica, la dovizia di particolari con cui è stato costruito nel 1808, insieme alla disposizione armonica dei vari elementi e locali che lo compongono, lo slogan che gli è stato attribuito da sempre appare effettivamente il più calzante ed appropriato. Si tratta di una struttura di inestimabile valore, completa in ogni suo elemento, un esempio di gusto e proporzioni, un luogo dove si respira un senso di leggerezza e gradevolezza.


 
 

 

 
 
 

Una vera e propria opera d’arte, unica, nel suo genere, nel panorama teatrale italiano ed europeo e perciò non paragonabile neppure con altri.
Un’opera d’arte che, da settembre 2002, è annoverato tra le emissioni filateliche con un francobollo.


 
 
 
 
 
 
 



che lo fregia di appartenere al “patrimonio artistico e culturale Italiano”. 

(testo descrizione dal web)
 
 
 
 


LE INFORMAZIONI PER CHI VOLESSE VISITARLO


 
 
 
 
 
 
 
 

Per informazioni… gruppi.. etc: 075.8780737

 

COPYRIGHT TONY KOSPAN PER “IL MONDO DI ORSOSOGNANTE”






Flowers_tiny_PH.gif picture by Lilith_RJ2Flowers_tiny_PH.gif picture by Lilith_RJ2Flowers_tiny_PH.gif picture by Lilith_RJ2Flowers_tiny_PH.gif picture by Lilith_RJ2Flowers_tiny_PH.gif picture by Lilith_RJ2Flowers_tiny_PH.gif picture by Lilith_RJ2Flowers_tiny_PH.gif picture by Lilith_RJ2
PER LE NOVITA’ DEL BLOG
frebiapouce.gif
SE TI PIACE… ISCRIVITI







Buon mercoledì sera in poesia “Sonetto dell’amore” di De Moraes – arte W. S. Cooper – canzone “Quando m’innamoro”   Leave a comment

 

 

William Savage Cooper

 

 

 

 

 

L’Amore è la più forte di tutte le passioni

perché attacca contemporaneamente

la testa, il cuore e il corpo.


– Voltaire –

 

.
.
.

William Savage Cooper
 
.
 
 

SONETTO DELL’AMORE TOTALE 
Vinicius De Moraes
.
Ti amo tanto, amore mio…
non canti
il cuore umano con maggiore verità…. 
Ti amo come amico e come amante 
in una sempre diversa realtà. 
Ti amo per affinità, 
di un quieto amore prestante 
e ti amo al di là, presente nella nostalgia. 
Ti amo, infine, con grande libertà 
per l’eternità e a ogni istante. 
Ti amo come un animale, 
semplicemente
di un amore senza mistero e senza virtù 
con un desiderio massiccio e permanente. 
E amandoci così, molto e sempre 
un giorno nel tuo corpo all’improvviso
morirò 
per aver amato più di quanto ho potuto.

 
 

 
William Savage Cooper





.

.

.

 

da Tony Kospan

 
 
 

fre bia pouce



barrafiorita


 frecq8h Quando m’innamoro

William Savage Cooper – Bellezza sdraiata tra i fiori e sotto l’arcobaleno 

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: