Non cercare mai di dire il tuo amore – Sorprendente e mitica poesia di W. Blake su di un non raro aspetto dell’amore   Leave a comment

 
 
 
 
 
 
 
 
 
Davvero tremendo quel momento in cui,
rivelando il nostro amore,
non solo non otteniamo la risposta sognata
ma addirittura
l'oggetto del nostro amore se ne va e…
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
… se ne va… con una persona qualunque
e quasi certamente nemmeno innamorata…
 
 
E proprio quest'ultima vivrà al posto nostro
l'incantesimo… il magico momento…
 che tanto attendevamo… sognavamo…
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Non è da credere che sia rarità… anzi…
 
 
Certo fa male… molto male… ma rientra ahimé
nel normale… incomprensibile “mistero” dell'amore…
e nei giochi “malvagi” di quello che chiamiamo “destino”.
 
 
Infatti in quei momenti ci appare assurdo
che la grandezza del nostro amore
possa non esser condivisa dalla persona amata…
eppure… 
 




William Blake (1757/1827)
 
 
 
 
 
 
Questa poesia del tutto inconsueta
ma profonda ed amaramente vera…
di William Blake
grande poeta e pittore inglese
è  piaciuta a molti
ed anche al nostro grande Ungaretti,
che, non a caso, ha voluto tradurla…
da par suo…
 
 
 
 
 
 
William Blake – Oberon e Titania danzano in tondo con le fate

 
 
 
 
 
NON CERCARE MAI DI DIRE IL TUO AMORE
William Blake
 
Non cercare mai di dire il tuo amore,
amore che non può essere mai detto;
il gentile soffio si muove
in silenzio, invisibile.
Dissi il mio amore, già dissi il mio amore,
il cuore le apersi;
tremando, gelando, in orrenda tema,
ah! lei, lei se ne andò.
Appena mi lasciò,
un viandante passò,
in silenzio, invisibile:
gli bastò un sospiro, la prese.
 
 
(Traduzione di Giuseppe Ungaretti)







E voi che ne pensate?

 

Ciaooooooooo
 
 
 
Tony Kospan
 
 
 
 
 
 
 
 

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Salvator Rosa – Biografia ed opere del geniale e tenebroso pittore barocco   Leave a comment

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Salvator Rosa – La poesia
 
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Salvator Rosa… è stato un pittore,
incisore ed anche un poeta italiano del '600

Fin da giovanissimo fu chiaro il suo talento.

Poi dopo la morte del padre si recò a Roma dove
approfondì le sue esperienze artistiche
alla “Scuola dei Bamboccianti”,
gruppo di artisti che tendevano al rinnovamento del barocco.



Salvator Rosa – Marina del Faro




Ma dopo un po' lasciò il gruppo
per seguir le orme degli eredi caravaggeschi.

Operò principalmente a Roma, Napoli e Firenze
dove frequentò l'Accademia dei Percossi
che riuniva esponenti dell'arte,
della poesia e della cultura in genere.



Napoli 21.7.1615 – Roma 15.3.1673




La sua vita fu molto movimentata
anche per un carattere non propriamente facile.

Si specializzò soprattutto nella pittura delle battaglie equestri
per cui fu definito anche il Salvator delle battaglie“.




Battaglia tra Turchi e Cristiani



E non solo i pittori eran poeti,
ma filosofi grandi, e fûr demonii
nel cercar di natura i gran segreti
Salvator Rosa

E' considerato, sia per diversi aspetti artistici
che per il carattere ombroso e lo spirito ribelle,
un precursore del romanticismo
benché egli si muova comunque nell'ambito del barocco.



Salvator Rosa – Autoritratto

 
 
 
 
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Vediamo ora alcuni altri suoi dipinti…
in cui possiamo ammirar
sia la sua predilezione per temi alquanto inconsueti
che nel contempo rivelatori del suo carattere tenebroso
attraverso i colori scuri ed intensi delle sue opere.
 
 
 
 
 
 
Salvator Rosa – Veduta del golfo di Salerno



Frine e Xenocrate




Streghe ed incantesimi

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Glauco e Scilla
 
 
 
 

Infine un video musicale del suo contemporaneo

nonché grande musicista, Domenico Scarlatti,

che pure si muoveva in ambito barocco

che ci consente di rivivere l'atmosfera del '600



(video)

Salvator Rosa – La musica




Tony Kospan




F I N E





SE AMI L'ARTE



Buon sabato pomeriggio in poesia con “Desiderio” di Lorca – arte T. Cremona – canzone.. Se bastasse una bella canzone   Leave a comment

 
 
 
 
Tranquillo Cremona *
 
 
 
 
 
 
 
 
 barrag53.gif folhas picture by RaiodeLuar   
 
Quando ci innamoriamo, incominciamo a sognare;
e quando incominciamo a sognare, ci innamoriamo.
James Hillman
 

 barrag53.gif folhas picture by RaiodeLuar  

 
 
 
 
 
 

 

 
 
 
 
 
Nota
Tranquillo Cremona – Attrazione

 

 

 

DESIDERIO

Garcia Lorca

 

 

Solo il tuo cuore ardente

e niente più.

Il mio paradiso un campo

senza usignolo né lire,

con un fiume discreto

e una fontanella.

Senza lo sprone del vento

sopra le fronde

né la stella che vuole

essere foglia.

Una grandissima luce

che fosse lucciola

di un'altra,

in un campo di

sguardi viziosi.

Un riposo chiaro

e lì i nostri baci,

nèi sonori dell'eco,

si aprirebbero molto lontano.

Il tuo cuore ardente,

niente più.

 

 

 

Tranquillo Cremona – Il pittore e la modella
 
 
 
* Ritratto di Nicola Massa
 
 
 
 
 
 

 
a voi tutti da
 
Orso Tony
 
 
 
 

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CON

Barry White – Breve ricordo del grande cantante anche riascoltando la sua mitica voce in alcune sue belle canzoni   Leave a comment

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
A 14 anni mi svegliai e mi accorsi  che la mia voce era cambiata 

Parlai a mia madre e il mio torace cominciò a vibrare.

Fu incredibile, e lei rimase terrorizzata!

Barry White
 
 
 
 
 
 
 
(Galveston, 12 settembre 1944 – Los Angeles, 4 luglio 2003)
 
 
 
 
E' stato un cantautore, polistrumentista, arrangiatore e produttore
ma quello che mi fa piacere ricordare ed esaltare
è la sua mitica inconfondibile voce…
e le sue belle canzoni…





 
 
Ha venduto oltre 100 milioni di dischi…
ed ha vinto due Grammy Award
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
E come ricordarlo al meglio
se non con questo video – omaggio long playing?
 
 
Il video contiene oltre a diverse altre sue immagini
una bella ed ampia collezione delle sue più note canzoni.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Tony Kospan
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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Buonanotte in minipoesia con… Sono aria… di G. A. Bècquer   Leave a comment

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
SONO ARIA
Gustavo Adolfo Bècquer
 

Sono aria i sospiri
e vanno via nell'aria.
 
Sono acqua le lacrime
e se ne vanno al mare.
 
Ma, ragazza, l'amore
sai dirmi dove va
quando ce ne scordiamo?
 
.
.
 
 
 
Silvia Camporesi
 
 

 
 
 
 
 
 
 
by Tony Kospan
 
 
 
 
 

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Tu che m’hai preso il cuor – Storia atmosfera ed origine della mitica canzone del 1929   1 comment




Questa è un’altra canzone che è andata oltre…
molto oltre il suo tempo… giungendo quasi intatta…
in quanto a bellezza e piacere d’ascolto…
ai nostri giorni…
 
 
Una canzone… classica… classicissima…
e non solo perché nata dall’operetta





 
 
 
 
TU CHE M’HAI PRESO IL CUOR
 
ATMOSFERE E NOTE… DI QUALCHE TEMPO FA…
 
 
A cura di Tony Kospan
 
 

  


 

  


 
Come sempre iniziamo con alcune immagini del 1929 circa…
 
 
 
   
Stanlio e Onlio nel  1929 




La spiaggia di Fregene nel 1929




Donne al lavoro




 
 
 


Tu che m’hai preso il cuor è infatti il titolo di una romanza tratta dall’operetta Il paese del sorriso (Das Land des Lächelns) musicata da Ferenc Lehár su libretto di Ludwig Herzer e Fritz Löhner-Beda (per l’Italia Edizioni Suvini Zerboni), andata in scena per la prima volta al Metropol-Theater di Berlino il 10 ottobre 1929  

 

 


 
 
 
 
Per la musica e le parole il brano gode di tanta notorietà da allora da essere entrato – come standard – nel repertorio della musica popolare.
 
E' stato infatti inciso sia da cantanti lirici che di musica leggera. 
 
 

 


 
 

Il brano è, nella sua versione originale, un duetto d’amore tra la giovane occidentale Lisa ed il principe cinese Sou-Chong.
 
I due innamorati, disposti a inseguirsi tra Vienna e la Cina, sfidano le difficoltà derivanti dalle diverse culture ma alla fine riusciranno a giurarsi amore eterno.
 
 
 
 


Tamara de Lempicka autoritratto – 1929
 
 
 
La musica  e le parole, ed in particolare il refrain che segue, rivela  appieno il senso del sentimento amoroso che unisce i due giovani protagonisti e fa di questo brano uno dei classici delle canzoni per innamorati: 
 
 
 

 
 
 

« Ti vedo tra le rose
ti dico tante cose
se il vento lieve t’accarezza
un profumar di giovinezza
mi fai tremar
La notte sogno tremando di te
quale incantesimo il mio cuor sul tuo cuor
mentre si schiudono le pupille tue d’or. » 
 

 

 


 
 
 

Ascoltiamola dunque in questa versione cantata, come sempre alla grande, da Pavarotti
 
 
 
 
 

 

 

 

 CIAO DA TONY KOSPAN 

 

 

 

 


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Jim Morrison.. leggenda e poesia del rock – Breve ricordo anche con aforismi e canzoni   Leave a comment

tonykospan21:

Oggi è l’anniversario della sua scomparsa

Originally posted on IL MONDO DI ORSOSOGNANTE:




























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Pubblicato 3 luglio 2015 da tonykospan21 in Senza categoria

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