Buon wekend in poesia “Posso scrivere i versi” Neruda – arte R. L. Reid – canzone “Il cielo in una stanza”   Leave a comment

 

 

Robert Lewis Reid – Signora con parasole

 

 

 

 

 

 

 

Solo quando abbiamo conosciuto l’amore
ci rendiamo veramente conto
di ciò che avremmo perduto
se non l'avessimo incontrato…
Leo Buscaglia

 

 

 

Robert Lewis Reid – Primavera

 

 

 POSSO SCRIVERE I VERSI…

– Pablo Neruda –  

 
Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
Scrivere, per esempio. “La notte è stellata,
e tremano, azzurri, gli astri in lontananza”.
E il vento della notte gira nel cielo e canta.
Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
Io l’ho amata e a volte anche lei mi amava.
In notti come questa l’ho tenuta tra le braccia.
L’ho baciata tante volte sotto il cielo infinito.
Lei mi ha amato e a volte anch’io l’amavo.
Come non amare i suoi grandi occhi fissi.
Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
Pensare che non l’ho più. Sentire che l’ho persa.
Sentire la notte immensa,
ancor più immensa senza di lei.
 
 
 
 
 

Robert Lewis Reid – Signora con parasole

 

 

 
 
 
 

 

a tutti da Orso Tony

 

 

 


La tua muova pagina di Psiche e Sogno
per colorare in mondo non banale le tue ore


 

 

 


Robert Lewis Reid – Donna tra i fiori

 

 

Piccolo ma bel brano sul vero senso dell’amicizia e sulle persone che… lasciano il segno   1 comment






 
 
 
 
 Questo m’appare davvero un bel brano,
benché breve,
sul principale significato della vera amicizia
che ben si adatta
sia alla vita reale che virtuale.

 
 
 
 






L’autore è uno scrittore e pubblicitario molto noto
per la profondità e la bellezza dei suoi testi
che auspicano il miglioramento delle relazioni umane.

E’ nato nel 1970 e vive a Padova…
ma di lui si sa poco altro.




 

 
 
 
 
Mi piacciono le persone che lasciano il segno.
 
Non cicatrici.
 
Sono quelle persone che entrano in punta di piedi nella tua vita e la attraversano in silenzio.

Parlano i gesti non la voce alta, gridano le emozioni non la rabbia.
 
Mi piacciono le persone che lasciano il segno, lì in quel piccolo posto chiamato cuore…
sono quelle che mai se ne andranno perchè quel posto se lo sono conquistato con le piccole attenzioni di ogni giorno.
 
 
Stephen Littleword
 
 
 
 
 

 

 

Ciao da Tony Kospan

 

 

 

 

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Claudio Abbado – Breve ricordo del grande direttore d’orchestra (e non solo) anche con la sua direzione della “Cenerentola”   Leave a comment

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Immagine giovanile
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Abbado ha auto una eccezionale carriera di Direttore d'orchestra
ed è considerato secondo solo a Toscanini..




Milano 26.6.1933 – Bologna 20.1.2014


Di famiglia milanese dell'alta e colta borghesia 
si era diplomato al Conservatorio

Abbado però non è stato solo un grandissimo direttore d'orchestra
ma anche direttore artistico di grandi istituzioni
musicali internazionali come la “Wiener Philharmoniker”,
la “Scala”, la “London Symphony Orchestra” etc. .

Si è poi pure distinto come grande innovatore
sia aprendo l'ascolto della musica classica
a tutte le categorie sociali
che per l'impegno nel valorizzare i giovani talenti.






Nella sua lunga carriera artistica
ha mietuto enormi successi dappertutto.

Negli ultimi anni della sua vita è stato nominato 
Senatore a vita dall'ex Presidente Napolitano
ma rinunciando ad ogni compenso.






Come possiamo ricordar un personaggio di tale spessore
se non con una sua famosa direzione musicale?

Ho scelto questo brano della
Cenerentola di Rossini.







Tony Kospan



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Laila ed califfo – Mitica e antica poesia Sufi che ci parla dell’amore sublime   Leave a comment







 
 
 
 

Le poesie Sufi con il loro liguaggio altamente simbolico
sono molto belle… e dense di immagini suggestive.
 
 
Quelle che preferisco sono soprattutto
le poesie Sufi d'amore…
che sempre rimandano ad una visione dell'amore…
come sentimento ultraterreno… e quasi divino…

 
 
 
 


 
 
 
 

Questa che leggeremo ora, del grande Rumi,
poeta persiano del 1200,
è forse la più bella e la più nota in assoluto.

Essa si presenta sì in forma di dialogo…
ma ci rimanda pur sempre
al senso supremo dell'amore…
del vero… grande… amore…

 
 
 
 
 
 
 
 
 
LE GRANDI POESIE SUFI D'AMORE
a cura di Tony Kospan
 
 
 
 
 

 
 
 
 
LAILA E IL CALIFFO
Moulânâ Rumi
 
 
Il califfo chiese a Laila: “Sei tu dunque colei
per cui Majnun ha perso ragione e senno?
Eppure non sei più bella di tante altre fanciulle.”
Le rispose, “Taci. Dici questo perché tu non sei Majnun!”
 
Se ti fosse donata la vista di Majnun
Ammireresti i due mondi con un solo sguardo.
Tu sei cosciente, mentre Majnun ha trasceso se stesso.
In Amore esser desti è il peggiore dei tradimenti.

 
Più l'uomo è desto, più all'Amore è cieco;
esser desti, in Amore, è peggio che assopirsi.
E' lo stato di veglia a incatenare i nostri spiriti,
quando le anime nostre sono in preda a inutili brame,
a possesso e perdita, al timore dell'abbandono.

 
Allora non vi è più purezza, né dignità, né onore,
né desiderio di ascendere al cielo.
E' davvero assopito colui che insegue ogni desìo
e che su ogni quisquilia intavola discussioni.
 
 
 


 

 

 

Mi farebbe piacere leggere qualche vostra riflessione…

 

 

 

 

 

 

CIAO DA TONY KOSPAN




 
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Fellini grande regista del 2° novecento – Nella sua arte cinematografica trionfano il sogno e la poesia   Leave a comment

 
 
 
 
Federico Fellini e la moglie Giulietta Masini
 
 
 
 
 
FELLINI…
MITICO MAGO DEL CINEMA DEL II NOVECENTO
 
 
 
 

(Rimini 20 .1.920 – Roma 31.10.1993)
 
 
 

Vincitore di 4 premi Oscar e di tanti altri premi
è stato certamente uno dei massimi protagonisti
della storia del cinema… mondiale… del 900
per la sua capacità di coniugare

l’arte cinematografica
alla poesia… alle emozioni… al sogno…

 
 
 
 
 
 
 
BREVE BIOGRAFIA
 
 
 
La sua carriera ebbe inizio nel ’29 come…  
disegnatore satirico
dopo esser giunto a Roma dalla natia Rimini…
 
 
Negli anni ’40 passò alla collaborazione
nella stesura di sceneggiature teatrali
ma nel ’45, con la conoscenza di un grande regista
come Rossellini, s’avvicinò al mondo della celluloide.
 
 
 
 
 
 
 
 
Nel 1950 la sua prima regia (insieme con Lattuada)
con “Luci del varietà” mentre il debutto come unico regista
avvenne con “Lo sceicco bianco“.
 
 
Qui la sua vena artistica, che possiamo definire
un misto di sogno e realtà che dona suggestioni magiche
inizia a manifestarsi, ma non trova consensi
nè dalla critica… nè dal pubblico.
 
 
 
 

Sordi in una mitica scena de “I vitelloni”

 
 
 
 
Nel ’53 il suo primo grande successo con “I Vitelloni
con il quale vinse il Leone d’argento alla Mostra di Venezia
 
 
Il successo si confermò subito dopo,
anche a livello internazionale
con “La strada“.
 
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Mastroianni e Anita Ekberg ne “La dolce vita”
 
 
 
 
Ormai era diventato un regista affermato…
 
La sua carriera da quel momento è stata un susseguirsi
di successi di pubblico e di premi nei vari Festival del Cinema… con…
Le notti di Cabiria, 8 e mezzo, La dolce vita, Satyricon, Roma,
Amarcord, La città delle donne, Ginger e Fred.
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 .
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L’ultimo suo film è stato “E la nave va” nel 1990.

Oltre ai 4 premi Oscar vinti
gli fu poi conferito nel 1993
anche l’Oscar alla carriera.







  
Come ricordarlo ora al meglio se non con una scena,
 tratta da un suo mitico film,
che mette in evidenza il suo stile poetico e sognante?

  La passerella finale di Otto e mezzo (musica di Nino Rota)


 

 
 
 
Tony Kospan
 
 
 
 

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Ff.

Audrey Hepburn – Breve ricordo di un mito del cinema mondiale anche con alcune sue originali riflessioni   Leave a comment







Eleganza dolcezza ed intelligenza… sono state alla base dei successi di questa grande attrice



BREVE BIOGRAFIA


Nata a Bruxelles in una famiglia altolocata dovette soffrire lo stesso la fame nei duri anni della guerra…(la qual cosa per alcuni le consentì quel fisico così snello e flessuoso)
sognava da ragazza di diventare una ballerina.








Poi fu scoperta a Montecarlo dalla mitica scrittrice Colette, allora già molto anziana, che le fece avere la parte della protagonista nella sua commedia “Gigi“.


Qualche anno dopo ottiene il ruolo di una principessa spensierata nel mitico film “Vacanze Romanedel regista William Wyler che subito la porta all'Oscar.









Inizia così una carriera cinematografica travolgente che le consente di vincere oltre al detto Oscar anche tre Golden Globe, un Emmy, un Grammy Award e di numerosi altri premi.
E' considerata dall'American Film Institute al terzo posto tra le più grandi star della storia del cinema.
I suoi film più noti sono Vacanze romane che le valse l'Oscar , Colazione da Tiffany,  My Fair Lady ma importanti sono anche Sabrina , Sciarada e Come rubare un milione di dollari e vivere felici.



(Bruxelles 4.5.1929 – Tolochenaz 20.1.1993)






Eppure la donna che ha recitato con i più grandi attori della storia del cinema come Gregory Peck, Humphrey Bogart, Gary Cooper, Cary Grant, Rex Harrison, William Holden e Peter O'Toole, appena poteva, amava rifugiarsi nella comodità e serenità della propria casa.
La Hepburn.. donna ed attrice dall’eleganza straordinaria e super affascinante.. ha anche scritto dei pensieri molto interessanti indici di una davvero notevole personalità.










ALCUNI SUOI PENSIERI

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Io credo nel rosa.
 Io credo nel baciare, baciare un sacco.
 Io credo che ridere sia il modo migliore per bruciare calorie.
 Io credo nell'essere forti quando tutto sembra andare male.
 Io credo che le ragazze felici siano le più carine.
 Io credo che domani sarà un altro giorno.
 Ed io credo nei miracoli.



 Ricordati, se mai dovessi aver bisogno di una mano che ti aiuti,
che ne troverai una alla fine del tuo braccio.
Audrey Hepburn




 Nel diventare più maturo scoprirai che hai due mani.
Una per aiutare te stesso, l’altra per aiutare gli altri.




 L'eleganza è la sola bellezza che non sfiorisce mai.




 Adoro le persone che mi fanno ridere.
Penso sinceramente che ridere sia la cosa che mi piace di più.
è la cura per moltissimi mali.




 Io non voglio essere sola,
voglio solo essere lasciata in pace.



 Scusarsi non significa sempre che tu hai sbagliato
e l'altro ha ragione,
ma che tieni più a quella relazione che al tuo orgoglio.



 La semplicità e la verità sono le sole cose che contano veramente.
Vengono da dentro. Non si può fingere.




 Per avere degli occhi belli, cerca la bontà negli altri;
per delle labbra belle, pronuncia solo parole gentili;
per una figura snella, dividi il tuo cibo con le persone affamate;
per dei capelli belli lascia che un bambino vi passi le sue dita una volta al giorno;
e per l'atteggiamento, cammina con la consapevolezza che non sei mai sola.







Buon giovedì pomeriggio in poesia “La forza della vita” M. Sallemi – arte Sargent – canzone “Sappi amore mio”   Leave a comment

 
 

 

 

 

John Singer Sargent –  Lady Agnew

 

 

 

 

 

 

La miglior vendetta?
La felicità.
Non c’è niente che faccia più impazzire la gente
che vederti felice.
Alda Merini

 
 

 

John Singer Sargent – Lady Adeane
 
 
 
 LA FORZA DELLA VITA
Marta Sallemi

 

Lentamente sprofondo

nell’oceano delle paure

cercando un’ancora

per risalire in superficie.

Scruto la profondità

della mia anima per ottenere

risposte,

ma percepisco un grande e

abissale silenzio.

Scoraggiata

mi abbandono al destino

e lascio cullare il mio corpo

dal movimento delle onde.

Chiudo gli occhi

e penso…..

Improvvisamente mi invade

un immenso coraggio.

Apro gli occhi e lotto

contro le ingiustizie, i dolori, le angosce..

solo una cosa può darmi

la spinta a combattere,

per andare avanti…

…la mia forza.

 

 

   

John Singer Sargent – Nel giardino (1909)

 

 

 

 

 

a tutti da Tony Kospan

 

 

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John Singer Sargent – Le sorelle Windam

 

 

 

 

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