Serata di mercoledì in poesia “L’attimo eterno” G. Maugeri – arte Leighton – canzone “Mind games” Lennon   Leave a comment

 

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Lord Frederic Leighton – Madre e figlia


 

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Impara a piacere a te stesso.
 Quello che tu pensi di te stesso
 è molto più importante
di quello
 che gli altri pensano di te. 
– Seneca –

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fre bia pouce  musicAnimata    (Lennon – Mind games)
Lord Frederic Leighton – May Sartoris

 
 
 
L’ATTIMO ETERNO DELLA VERITA’
 
Giusy Maugeri   

 

Dai lembi scuciti 

delle terre del cuore

riemergo

centellinando parole

soffocate

 dall’esplosione di voci assordanti

del mondo delle banalità

E se colgo una stella

 nel vortice vivo

di vite sprecate

 fra inutili stupidità

 ne godo

di gemma rara

il bagliore

 e rinasco

come tenero germoglio

nutrito dal sole della vita.

Essa corre

come treno veloce

sui binari del mondo

e mi sfugge di mano

l’attimo eterno

della verità…

 

 
Lord Frederic Leighton – Ragazze greche che cercano ciottoli
 
 
 
  
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da Orso Tony

 
 
 
 
 
Lord Frederic Leighton 

 
 
 

La vera ma incredibile storia di un mio aforisma sui cani.. con tutti i personaggi e non solo   1 comment

 
 
 







Il cane ha in sé molte parti di quella saggezza 
e capacità di affetto senza limiti e senza condizioni 
di cui parliamo tanto ed inseguiamo sempre 
ma che quasi mai raggiungiamo
(Tony Kospan)

 
 
 
 Jack Russel
 
 
 
Questo mio modesto aforisma
ha avuto davvero una storia sorprendente…
nella quale sono coinvolti i seguenti

PERSONAGGI E NON SOLO:
 


– uno sconosciuto artigiano a cui è piaciuto
– un oggettino semplice semplice di legno
– un lago
– una signora (che l’ha acquistato)
– una cagnolina 
– ed un amico espertissimo di aforismi… nonché titolare di una bella pagina FB


 
 
 
 
Jack Russel

 
 
 
Ma andiamo con ordine.
 
 
L’aforisma è stato pubblicato da me molto di rado
e sempre mischiato con aforismi di altri autori
(ma ho notato che è stato ripreso da altri nel web…)
per cui grandissima è stata la mia sorpresa
quando ho letto questo messaggio dell’amico di Fb,
nonché titolare dell’omonima pagina “Agostino Degas”
di cui parlavo prima.

 
 
 
 

 

 
Il Lago Maggiore 

 
 
 
 
 
IL MESSAGGIO DI AGOSTINO
 
 
“L’altro giorno con la famiglia
ero in vacanza nella splendida cittadina di Stresa,
sul Lago Maggiore.

Alla sera è rientrata mia moglie con un oggettino artigianale
in legno decorato che raffigurava un cane.








C’era questa bella scritta:
 – Il cane ha in sé molte parti di quella saggezza
e capacità di affetto senza limiti e senza condizioni
di cui parliamo tanto ed inseguiamo sempre…
ma che quasi mai raggiungiamo… 
(Tony Kospan) –

L’oggettino mi è piaciuto.
Sia io che mia moglie amiamo moltissimo gli animali,
cani e gatti in particolare,
ed ora è appeso nella stanza del mio giovane figlio.

Questo episodio mi ha piacevolmente sorpreso.
E’ proprio il caso di dire che il mondo è davvero piccolo….
Ci tenevo a dirtelo.”



 
 
 Edgar Hunt
 
 
 
 
 
 
 
LA MIA RISPOSTA
 
 
“La cosa mi fa enorme piacere.


Certo è curiosa la vita
ed il mondo in fondo è davvero piccolo.
 
Infatti nessuno se ne sarebbe accorto
tranne una persona attenta come te.
 
Se poi mi facessi aver qualche immagine dell’oggettino
ne sarei felicissimo.



Ciaoooooo”
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Agostino mi ha poi inviato la foto dell’oggettino (qui su) 
con l’ulteriore spiegazione che il colore del cane che si vede,
bianco e color nocciola, non è casuale,
ma è stato dipinto così, proprio sul momento, dall’artigiano
perché quelli sono i colori della sua cagnolina Lola,
un Jack Russel.
 
 

Ho subito mostrato la foto dell’oggetto ai miei familiari
che hanno molto apprezzato e sorriso.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Beh che dire… sono davvero contento di questi 2 aspetti:
 – che l’aforisma sia piaciuto ad uno sconosciuto artigiano
al punto da trascriverlo su di un oggetto da lui creato
,
– che sia poi capitato non solo tra le mani di un amico virtuale
ma anche vero re degli aforismi.
 
 
 
 
 
 
Alfred Stevens
 
 
 
 
Non è una storia davvero simpatica e sorprendente?

Per questo davvero non me la sono sentita
di tenerla solo per me
e quindi ho deciso di condividerla con tutti voi
che frequentate i miei stessi spazi virtuali.
 
 
 
Tony Kospan



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LA TUA PAGINA DI… SOGNO?

Frecce (51)




 Julius Leblanc Stewart



Aldo Ciccolini.. monumento del pianismo classico – Breve ricordo ed il video di una sua performance   Leave a comment



Qualche anno fa a 89 anni, nella sua casa di Parigi,
morì uno dei giganti del “pianismo” italiano.

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Aldo Ciccolini
(Napoli 15.8.1925 – Asnières-sur-Seine 1.2.2015)



Il grande pianista italiano, naturalizzato francese, Aldo Ciccolini
iniziò a soli 9 anni a studiare pianoforte e composizione a Napoli
e successivamente completò i suoi studi a Parigi.






La sua prima esecuzione assoluta avvenne nel 1950
a Parigi eseguendo il “Concerto de mai” di Marcel Delannoy.
Seguirono grandi e memorabili esecuzioni alla Scala,
alla Fenice ed in altri grandi teatri italiani e non solo.







Nel 1969 divenne cittadino francese
e dal 1970 si dedicò anche, e con passione e successo,
 all’insegnamento al Conservatorio di Parigi.

Ha ricevuto numerosi riconoscimenti ed onorificenze
sia in Francia che in Italia e comunque possiamo dire
che,
 pur avendo avuto una carriera artistica soprattutto francese,
tuttavia è stata una nobilissima espressione
della grande scuola della musica classica italiana.






E’ stato anche molto apprezzato per aver,
con i suoi studi e le sue esecuzioni,
fatto conoscere la musica per pianoforte
di compositori francesi famosi come
 Maurice Ravel, Claude Debussy ed Eric Satie
ma anche di diversi altri meno noti.






Uno dei modi migliori per ricordar un grande pianista
è quello di ascoltar una sua brillante performance
ed è quel che il video che segue ci consente di fare.

Si tratta di una stupenda esecuzione
di una musica dell’amato Debussy…
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Ciao da Tony Kospan



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Vivere una sola vita – Breve ma sublime e suggestiva poesia di Ndjock Ngana   Leave a comment

 
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Nell’ambito delle poesie-pensiero…
questa, a mio parere,
merita sicuramente un posto non secondario.
 
La grandezza della Poesia in genere sta,
anche, nella sua capacità di dirci tantissimo,
e farci comprendere anche di più
con pochi, pochissimi versi (al contrario della prosa)
come diceva il grande Charles Bukovski.
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VIVERE UNA SOLA VITA
 
– PICCOLA GRANDE POESIA PENSIERO –




 
 
 


La visione universale
che traspare dai versi che seguono
non può, a mio parere, lasciare indifferente
chi riesce a guardare oltre
la spesso banale realtà che ci circonda.


Ma diamo ora… voce ai versi.



 
 
 

VIVERE UNA SOLA VITA
Ndjock Ngana
 
Vivere una sola vita
in una sola città,
in un solo paese,
in un solo universo,
vivere in un solo mondo
è prigione.
 
Conoscere una sola lingua
un solo lavoro
un solo costume
una sola civiltà
conoscere una sola logica
è prigione.
 
 





 Ma chi è Ndjock Ngana?

E’ un poeta camerunense nato nel 1952 
che vive a Roma ed è autore di vari libri di poesie.





 
 
  Ciao da Tony Kospan



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Omaggio a Febbraio con poesie.. dipinti.. canzoni e ricordando la sua storia   1 comment


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Siamo a Febbraio!

Salutiamolo con poesie.. dipinti.. canzoni.. etc. 
conosciamone la storia.







FEBBRAIO E’… IL MESE
DELLA CANDELORA… DEL CARNEVALE
E DELLA FESTA DI SAN VALENTINO






Cosa significa il suo nome?

Il suo nome viene dal verbo latino “Februare”
che significa… purificare… correggere gli errori
ed infatti nell’antica Roma era questo il periodo
dei rituali di purificazione in onore
del dio etrusco Februus e della Dea romana Febris.

Il mese era chiamato Februarius






E’ ANCHE IL MESE PIU’ CORTO DELL’ANNO


Rendiamogli quindi omaggio,

sperando che non sia troppo… rigido

e che non ci crei troppi problemi,

con alcuni aforismi ed alcune poesie




fre bia pouce   musicAnimata    Ma che freddo fa – Nada

Abel Grimmer – Mese di Febbraio




FEBBRAIO 
U. Ghiron

Nuvoli, vento, neve, acqua, tempesta!
E’ arrivato febbraio, febbraietto!
“Ah, febbraietto, corto e maledetto”
gli gridan tutti: “Vattene alla lesta!”
Corre via febbraietto e sembra dire:
“Allegri, chè l’inverno è per finire!”
E allegro per il colle e per il piano,
ora pota le viti il buon villano,
mentre le vie, le piazze cittadine,
empie un gaio vociar di mascherine.
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fre bia pouce   musicAnimata  Neve al sole – Pino Daniele
Emile Vernon



FEBBRAIO 
Renzo Pezzani

Il sol ruppe la neve e alla costiera
in quel giorno brillò la prima volta
un mille verde. Ed ecco il cuore ascolta
l’uccello che promette primavera.
Respira già quest’aria cristallina
nascosta dalle foglie macerate,
la mammola. Viole son nate
nel sol di quest’angelica mattina



fre bia pouce   musicAnimata  Neve – Mina
Monet – La gazza
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FEBBRAIO
Zietta Liù

Cosa ci porti, corto febbraio?
Si, dietro l’uscio vi è primavera
con la sua veste dolce e leggiera,
col suo sorriso limpido e gaio.
Tu ci porti le mascherine
coi lieti giorni del carnevale;
empi di canti le gaie sale,
e la tua gioia par senza fine.
C’è chi ti dice, febbraio, amaro
perchè talvolta di pioggia e neve
non sei di certo un mese avaro,
col tuo cappuccio di nubi, greve.
Ma cosa importa? Fresca e leggiera
a te dappresso bionda nel sole,
tutta sorriso, tutta viole,
ecco che appare la primavera.






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Martedì sera in poesia “Lasciami venire” Ritsos – arte Soulacroix – canzone “Every breath..” Police   1 comment

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Frederic Soulacroix
 
 

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Meglio che arrivi l’inverno che si vede e si sente, 

piuttosto che un inverno che non si vede, quello del cuore.

~ Stephen Littleword ~

 
270cab91
 
 
 
 
Frecce2039    musicAnimata
 
Frederic Soulacroix
 
 
 
 
LASCIAMI VENIRE CON TE 
Ghiannis Ritsos
 
Lasciami venire con te. Che luna stasera!
La luna è buona – non si vedrà
che si sono imbiancati i miei capelli. La luna
me li farà di nuovo biondi. Non te ne accorgerai.
Lasciami venire con te. […].
Ci sederemo un poco sul muretto, sull’altura,
e rinfrescandoci al vento di primavera
forse immagineremo pure di volare,
perché spesso, e perfino ora, sento il fruscío della mia veste
che pare il battito di due ali forti,
e quando ti chiudi in questo rumore del volo
senti irrigidirsi il collo, i fianchi, la tua carne,
e cosí stretto nei muscoli del vento azzurro,
nei nervi robusti dell’altezza,
non ha importanza che tu parta o torni
né conta che i miei capelli siano bianchi,
(non è questo che mi dà pena – mi dà pena
che non mi s’imbianchi anche il cuore
).
Lasciami venire con te.
Lo so, ciascuno cammina da solo verso l’amore,
solo verso la gloria e la morte.
Lo so. L’ho provato. Non giova a niente.
Lasciami venire con te.
 
 
 
 
 
Frederic Soulacroix 
 

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viola 19
 

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da Tony Kospan

 
 
 
 
 
 
 
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STORIA.. RICORDI E ATMOSFERE DI UN TEMPO
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Frederic Soulacroix


 
 
 

DOLCE E’ IL BACIO – Una stupenda mini poesia d’amore che ci porta al mito classico di.. Europa   Leave a comment

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Statua di Amore e Psiche – Ostia antica
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Questo epigramma di Rufino, poeta greco del II secolo d.C.,
emana una delicatissima ma profondissima sensualità.
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La leggerezza, impalpabile quasi, dei versi
ci porta per converso
ad immaginare un’immensa onda di emozioni
che uniscono in un tutt’uno sublime
amor spirituale e fisico.




Canova

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Non serve al poeta dire altro
le bocche unite in un vero bacio d’amore…
nel loro silenzio… parlano… eccome…
il linguaggio eterno
dell’Amore e dello spirito dell’Universo
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UN MITO… DAL FASCINO ETERNO

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IL RATTO D’EUROPA
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Europa è una figura leggendaria
della mitologia Greca (e non solo).
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Nel mito è una ragazza rapita da Zeus (Giove)
che le si era presentato travestito da toro mansueto
al punto che la ragazza volle cavalcarlo.

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Dopo una lunghissima cavalcata
Zeus si fece conoscere
e lei se ne innamorò.

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Noël-Nicolas Coypel

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E’ bello pensare che il nostro continente
prende nome proprio da questo antico mito classico.

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LA MINI… ANTICA POESIA

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Anthony van Dyck

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DOLCE E’ IL BACIO DI EUROPA
Rufino
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Dolce è il bacio di Europa,
anche se tocca appena le labbra,
dolce anche se sfiora appena la bocca;
non è alle labbra che s’accosta,
ma preme la bocca,
e dal profondo rapisce l’anima intera.




Il bacio – Rodin
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Come sempre mi piacerebbe conoscere il Vs pensiero
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Ciao da Tony Kospan




DESIDERI PUBBLICIZZARE QUALCOSA?
Frecce (174)






Raccontino d’autore ci parla di una distrazione davvero record… ma di classe!   1 comment






Un raccontino d’autore davvero fortissimo e sorridente…
che ci dimostra come la distrazione
non sia un problema solo delle persone comuni
ma anche di grandi personaggi…
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DISTRAZIONE… RECORD… MA… D’ELITE….

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In previsione di dover cambiare casa e quindi il percorso per andare e tornare dal lavoro,


la famiglia di N. Wiener, uno dei padri della cibernetica,


preoccupata per la sua estrema distrazione


lo prepara facendogli provare più volte il percorso dalla nuova fermata dell’autobus.




Ma, com’era prevedibile, il primo giorno Wiener scende alla solita fermata.




Appena si rende conto dell’errore prova a ritrovare la strada per la nuova casa ma si perde.




A un certo punto vede una ragazza che gli viene incontro e le chiede:


– Scusi, sai se oggi da queste parti c’è stato un trasloco di un professore del MIT?




– Sì, papà, mamma mi ha mandato a cercarti, vieni che ti accompagno a casa.


Gabriele Lolli




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Dal web – Fonte: Gabriele Lolli, Il riso di Talete, Bollati Boringheri, Torino, 1999, p. 15.

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CIAO DA TONY KOSPAN (NON IMMUNE DALLA DISTRAZIONE)








La magia del corallo – Storia.. natura.. mito.. arte ed oreficeria   Leave a comment


 

 

 

 

IL CORALLO

 

 

 

 

 

MITO STORIA NATURA ARTE

 

 




IL MITO

 

L’origine del corallo è stata per secoli avvolta nella leggenda.


Ovidio nelle “Metamorfosi” e Plinio il Vecchio nella “Naturalis historia” riconoscono al corallo la stessa genesi mitica.

Il sangue che continuò a gocciolare dalla testa recisa della gorgone Medusa, si trasformò in corallo.



 

 

LA NATURA


Il suo colore caldo e vivo, l’origine marina, la sua natura ambigua devono aver fortemente impressionato i primi popoli del bacino del Mediterraneo che hanno così iniziato a lavorarlo e a farlo conoscere in tutto il mondo.

Il corallo propriamente detto è un celenterato ottocorallo dell’ordine dei gorgonacei, caratterizzato da uno scheletro calcareo ramificato, colorato più o meno intensamente di rosso, per la presenza di sali di ferro, e ricoperto da uno strato di tessuto molle denominato sarcosoma.  







Nel sarcosoma si osservano molti polipi provvisti di otto tentacoli ramificati e contrattili,
molte piccole spicole calcaree, rosse e un fitto reticolo di canali che collegano i singoli polipi.

I coralli si riproducono per mezzo di piccole larve ciliate, natanti e vermiformi che, trascinate dalle correnti, si fissano alle pietre, dove ciascuna dà origine ai un primo individuo (oozoite), che per gemmazione da origine a una colonia.

 

 

 

 

LA STORIA

 

Il corallo sembra aver esercitato il proprio fascino sui popoli sin dai tempi più remoti:
i ritrovamenti d’età preistorica ne confermano un utilizzo per la produzione di oggetti ornamentali o comunque dei beni di lusso.



Il mondo romano, che fa ampio uso del corallo, preferisce al prodotto lavorato destinato ad ornamenti e realizzazioni complesse, manufatti più semplici. Il mondo medievale adotta invece il corallo con grande ampiezza e varietà, non soltanto in contesti artistici, ma anche economici e spirituali.

Difatti, nel medioevo, il corallo appare legato a due principali sfere d’uso:
una religiosa ed una alchemico-farmacologica.

Il Rinascimento registra il radicarsi di una lavorazione del corallo in senso plastico e figurativo, legata in modo particolare alla realizzazione di soggetti sacri.

Pian piano nel corso del tempo Napoli e (soprattutto) Torre del Greco assumono il ruolo di guida sia nella pesca che nella realizzazione di prodotti in corallo.

 

 

 

 

A partire dal 1870 Torre del Greco si afferma come uno dei maggiori centri produttivi a livello mondiale nel settore del corallo.

Dopo la prima guerra mondiale, grazie ad una nuova concezione di gioiello, il corallo entra a pieno titolo nell’altissima gioielleria;

 

 




  


dopo le difficoltà vissute nel corso del secondo conflitto mondiale, si registra una ripresa dei flussi commerciali legati al corallo, e le aziende di Torre del Greco, altamente specializzate, tornano ad essere tra le prime nel panorama mondiale ma in Italia ci sono anche altri punti di eccellenza.








 

UNA DELLE CAPITALI DEL CORALLO 

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Torre del Greco è in genere riconosciuta come tale anche se in Italia vi sono altri importanti centri per la sua lavorazione.

La pesca del corallo è stata esercitata dai Torresi da tempi remoti ed i loro guadagni erano tali che che Ferdinando IV di Borbone chiamò la città “spugna d’oro” del suo regno.

 

 

 

 

Dal ‘500 i Torresi si spinsero nel mare della Corsica e della Sardegna e già nel ‘600 avevano una flotta di centinaia di barche.

Poi alla fine del ‘700 si spinsero anche verso le coste africane.

La città ospita ben 2 musei dedicati al corallo: uno storico all’interno dell’ “Istituto d’arte di stato” e l’altro più piccolo.

 

 

 

 

L’arte del corallo viene insegnata e tramandata dall’antica Scuola d’incisione e lavorazione del corallo annessa all’omonimo Museo.

Nel suo territorio sono tantissime le aziende di ogni dimensione che lo lavorano e l’esportano in ogni parte d’Italia e del mondo.

Qui giù il francobollo del 2010 che testimonia l’importanza storica della lavorazione torrese del corallo.

 

 

 

 TONY KOSPAN




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Lunedì sera in poesia “E’ oggi” Neruda – arte Perugini – canzone “La lontananza” Modugno   Leave a comment

 
 Charles Edward Perugini
 

 
 

 

 


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Era di moda anni fa,
farsi beffe dell’amore a prima vista
come di una ridicola fantasia.
Ma le persone che pensano
e quelle che sentono profondamente
hanno sempre affermato la sua esistenza. 
– Edgar Allan Poe –
nuvole 31313132nuvole 31313132nuvole 31313132nuvole 31313132nuvole 31313132
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 Charles Edward Perugini
 
 
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E’ OGGI
Pablo Neruda
 
E’ oggi: tutto l’ieri andò cadendo
entro dita di luce e occhi di sogno,
domani arriverà con passi verdi:
nessuno arresta il fiume dell’aurora.
Nessuno arresta il fiume delle tue mani,
gli occhi dei tuoi sogni, beneamata,
sei tremito del tempo che trascorre
tra luce verticale e sole cupo,
e il cielo chiude su te le sue ali
portandoti, traendoti alle mie braccia
con puntuale, misteriosa cortesia.
Per questo canto il giorno e la luna,
il mare, il tempo, tutti i pianeti,
la tua voce diurna e la tua pelle notturna
 
 
 
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 Charles Edward Perugini

 
 
 
 
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MARRONE CHIARO
IL GRUPPO DI CHI AMA L’ARTE FIGURATIVA
(PITTURA, SCULTURA, FOTOGRAFIA E CINEMA)
Frecce2039

 
 
 
 

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 Charles Edward Perugini
 
 
 

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