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Bubbles e Bella – Sorprendente ma simpaticissima questa amicizia tra un elefante ed un cane   Leave a comment







Bubbles e Bella,
un elefante e un cane legati da una sola parola:
AMICIZIA!






Spesso la natura ci dà insegnamenti
che molti umani non riescono a recepire…
e forse nemmeno a comprendere…




Video incredibile… e fantastico…









Inutile dire che il video sta facendo il giro del mondo…
e dunque mi appare… assolutamente da non perdere…


Ma ora guardiamolo…


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Ciao da Tony Kospan
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La bella.. romantica e struggente favola della.. farfalla bianca   Leave a comment

 
 
 
 
 
 
 
 
 
Propongo alla vostra lettura ed alle vostre emozioni
questa favola delicata, dolce, poetica e romantica…
come una… farfalla…



 
 
 
      
LA BELLA LEGGENDA DELLA FARFALLA BIANCA





 

 

 

 
 
In una casetta vicino un cimitero dietro ad un tempio viveva un vecchio di nome Takahama.
Era molto gentile e piaceva a tutti i suoi vicini, anche se molti di essi lo consideravano un po’ pazzo.
A quanto sembra la sua pazzia consisteva semplicemente nel fatto che non si era mai sposato
e non aveva mai mostrato desiderio di trovare una donna.
Un giorno di estate si ammalò gravemente,
vennero chiamati ad assisterlo due nipoti.
I due arrivarono e fecero tutto ciò che potevano per dargli sollievo nelle sue ultime ore.
Mentre lo vegliavano, Takahama si addormentò.
Poco dopo una grande farfalla bianca volò dentro la stanza e si posò sul cuscino del vecchio.
Il ragazzo cercò di cacciarla via, ma quella tornò tre volte,
come se fosse riluttante ad abbandonare il malato.
 
 
 

 

 

Alla fine il nipote di Takahama riuscì a farla uscire in giardino, la vide attraversare il cancello
ed entrare nel cimitero, dove si posò sulla tomba di una donna e quindi misteriosamente scomparve.
Sulla tomba c’era scritto il nome “Akiko” insieme a un epitaffio
che raccontava come Akiko
era morta all’età di diciotto anni.
Benché la tomba fosse ricoperta di muschio e sembrasse costruita decenni prima, il ragazzo notò
che era molto ben curata e circondata di fiori.
Quando il giovane tornò alla casa, Takahama era ormai spirato.
Si rivolse al fratello e raccontò quello che aveva visto nel cimitero.
” – Akiko?
Quando Takahama era giovane, fu fidanzato con Akiko.
La ragazza morì di tubercolosi proprio il giorno prima delle nozze.
Quando lei lasciò questo mondo, Takahama decise che non si sarebbe mai sposato
e che avrebbe vissuto per sempre vicino alla sua tomba – “.
Per tutti quegli anni Takahama aveva mantenuto la sua promessa
e aveva conservato nel cuore
tutti i dolci ricordi del suo unico amore.
Tutti i giorni si era recato nel cimitero, sia che l’aria fosse profumata dalla brezza dell’estate,
sia che fosse appesantita dalla neve che cadeva d’inverno.
Quando Takahama stava morendo e non poteva più svolgere il suo compito amoroso,
Akiko era venuta per lui.
Quella farfalla bianca era la sua anima.
 
 
 

 

 

 
 
 
 

Testo dal Web – Impaginaz. T.K.
 
 

 
CIAO DA TONY KOSPAN
 
 
 
 
 
 

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UN MODO DIVERSO DI VIVER
LA POESIA (E NON SOLO)
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Uomo e scimpanzé (o i loro progenitori) hanno vissuto “insieme” per un milione di anni   Leave a comment



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Studio di genetica Usa afferma 
che furono procreati ibridi
per un tempo inaspettatamente lungo
dalla loro comparsa sulla scena
 
 
 
 

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Uomo e scimpanzé in coppia
per circa un milione di anni

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ROMA – Gli uomini o gli scimpanzè o entrambe le specie potrebbero essersi originate da una popolazione di ibridi.

Proprio così.

Uomini e scimpanzé, o meglio i loro 'antesignani', sono rimasti 'compagni di letto' per circa un milione di anni, continuando a 'far coppia' e a procreare degli ibridi per un tempo inaspettatamente lungo dalla loro comparsa sulla scena a partire da un antenato comune fino alla separazione definitiva che ha dato origine alle due specie distinte.



 


 

 


La scoperta è stata fatta da David Reich della Harvard Medical School, Boston, che ha coordinato uno studio di genetica, e pubblicata sull'autorevole rivista scientifica Nature. L'antenato comune di queste due specie – emerge dalle ricerche – ha una nuova data di nascita, 5,4 milioni di anni fa, ed è quindi 1-2 milioni di anni più giovane di quanto supposto finora, cosa che ci ringiovanisce alquanto.  

Il lavoro scioglie un enigma ormai datato spiegando perché le diverse parti del genoma umano non hanno tutte la stessa età come se alcune fossero originate più di recente di altre e suggerisce infine che è il cromosoma femminile il più giovane in assoluto, essendo almeno 1,2 milioni di anni più giovane degli altri nostri cromosomi.


 

 

 

 

 

da La Repubblica.it – impag. Tony Kospan

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Salvator Rosa – Biografia e dipinti del geniale e tenebroso pittore del ‘600   Leave a comment

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Salvator Rosa – La poesia
 
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Salvator Rosa… è stato un pittore, incisore
ma anche poeta del '600

Fin da giovanissimo fu chiaro il suo talento.

Dopo la morte del padre lasciò Napoli e si recò a Roma dove
approfondì le sue esperienze artistiche
alla “Scuola dei Bamboccianti“,
gruppo di artisti che tendevano al rinnovamento del barocco.



Salvator Rosa – Marina del Faro




Ma dopo un po' lasciò il gruppo
per seguir le orme degli eredi caravaggeschi.

Operò principalmente a Roma, Napoli e Firenze
dove frequentò l'Accademia dei Percossi
che riuniva esponenti di arti varie 
(poesia e cultura in genere oltre alla pittura).



Napoli 21.7.1615 – Roma 15.3.1673




La sua vita fu molto movimentata
anche per un carattere non propriamente facile.

Si specializzò soprattutto nella pittura delle battaglie equestri
per cui fu definito anche il Salvator delle battaglie“.




Battaglia tra Turchi e Cristiani



E non solo i pittori eran poeti,
ma filosofi grandi, e fûr demonii
nel cercar di natura i gran segreti
Salvator Rosa


E' considerato, sia per diversi aspetti artistici
che per il carattere ombroso e lo spirito ribelle,
un precursore del romanticismo
benché egli si muova comunque nell'ambito del barocco.



Salvator Rosa – Autoritratto


 
 
 
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Vediamo ora altri suoi dipinti in cui possiamo ammirar
la sua predilezione per temi alquanto.. inconsueti
e però anche rivelatori del suo carattere tenebroso
attraverso i colori scuri ed intensi delle sue opere.
 
 
 
 
 
 
Salvator Rosa – Veduta del golfo di Salerno



Frine e Xenocrate




Streghe ed incantesimi

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Glauco e Scilla




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Baia con rovine

 
 
 
 

Infine un video musicale del suo contemporaneo

nonché grande musicista, Domenico Scarlatti,

che pure si muoveva in ambito barocco

che ci consente di rivivere l'atmosfera del '600



(video)

Salvator Rosa – La musica




Tony Kospan




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IL MONDO DELL'ARTE E DEGLI ARTISTI
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Autoritratto




Buon giovedì pomeriggio in poesia “Se avessi il drappo” W. B. Yeats – arte T. De Lempicka – canzone “Guarda che luna”   Leave a comment

 

 

 

Tamara de Lempicka


 
 
 
 
 

 



Io parto per strappare una stella al cielo e poi,

per paura del ridicolo, mi chino a raccogliere un fiore.

Edmond Rostand


 

Tamara de Lempicka – Ragazza che dorme – 1935

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SE AVESSI IL DRAPPO

William Butler Yeats



Se avessi il drappo ricamato del cielo,


intessuto dell'oro, dell'argento e della luce,


i drappi dai colori chiari e scuri del giorno e della notte


dai mezzi colori dell'alba e del tramonto,


stenderei quei drappi sotto i tuoi piedi:


invece, essendo povero, ho soltanto i sogni;


e i miei sogni ho steso sotto i tuoi piedi;


cammina leggera, perché cammini sui miei sogni
.


 

 

Tamara de Lempicka

 

 

  

 
 

  Guarda che luna – Fred Buscaglione (live)
 
 
da Orso Tony
 
 
 
 
 
 
 
Tamara de Lempicka


 
 
 


Mini antologia delle canzoni delle nostre estati – V – 1969 – La mitica.. poetica.. “Acqua azzurra acqua chiara” di L. Battisti   Leave a comment

 
 
 
 
 
 
 

Questa in verità non è solo una canzone dell'estate
ma molto… molto di più…

 
 
 
 
 
 
 
 

Questa nostra piccola antologia delle canzoni dell’estate…
torna stavolta ad una canzone di qualità… e che qualità!

 
 
 
 

            

 
 
 
LE CANZONI DELL’ESTATE
by Tony Kospan
 
 
 
V
 
 
 

 
 

 
 
 
 
ACQUA AZZURRA E ACQUA CHIARA
canzone-poesia del mitico duo Mogol-Battisti
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Fu la canzone regina dell’estate 1969…
e la trionfatrice del Festivalbar di quell’anno…
 
 
 
 
 

Ecco un retroscena poco noto ma molto simpatico:
Il retro  del disco “Dieci ragazze”  (canzone carina ma leggerina)
era destinato ad esser il lato principale secondo Mogol e Battisti…
ma Arbore, al quale fecero ascoltar le 2 canzoni
per un programma televisivo, comprese subito la bellezza
di Acqua azzurra acqua chiara
innamorandosene subito e consigliò l'inversione.

 
 
 
 
 
 
 
 
Nasceva così il mito di questa canzone che trionfò sì quell'estate
ma anche gli anni successivi ed entusiasma ancor oggi.
 
Fu il vero grande tormentone dell'estate del 1969
arrivando terza al Cantagiro e vincendo il Festivalbar.



Foto animata

 
 
 
 
Prima di riascoltarla
ecco ora alcune immagini-simbolo di quell’anno…


 
 
 
 
 
 
 
La conquista della Luna
 
 
 
 
Il famoso festival di Woodstock
 
 
 
 
Mal e the Primitives
 
 
 
Brigitte Bardot in Italia
 
 
 
La mitica Nsu prinz
 
 
 
Lucio Battisti nel 1969
 
 
 
 
 Eddy Merckx maglia rosa al Giro del 1969
  
 
 
                                         
 
 
 
 
Ma è ora giunto il momento della canzone
che possiamo ascoltare… o riascoltare
ed insieme leggere anche il famoso poetico testo.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

Felice estate a tutti…

 

 

 Foto animata

 

da  Tony Kospan




ARTE MUSICA POESIA ETC NEL GRUPPO DI FB




 
 
 
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NESSUNO POTRA’ – Sognante mini poesia giapponese.. antica ma… moderna   Leave a comment

 
 
 
 
Le poesie non si misurano con il metro del numero dei versi
né con quello della bellezza ed eleganza delle parole
ma solo con quello delle emozioni e suggestioni che ci donano.

Questa che ci giunge da lontano, sia per il tempo che per lo spazio,
ha pochi… pochissimi… ma… esplosivi versi di sogno…
 
 
 
 

 
 
 
 
 
Nell’ambito delle poesie in cui il sogno
è il principale ispiratore dei versi
penso che non possa mancare questa antica poesia giapponese
che è sì breve… anzi brevissima… ma che,
anche in in relazione all’epoca ed al Paese in cui fu scritta,
è di una profondità grandissima
nonché densissima di fantastici significati
e di dolci suggestioni…
 
 
 
 
 
 
 
 

NESSUNO POTRA’


– ANTICA MINI POESIA GIAPPONESE DI SOGNO –

 
 
 
 
Walter-Ernest Webster
 
 
 
 
Significati poi che direi essere anche davvero modernissimi
e che, chi, come me, ama il sogno…,
non può non tenere tra le
poetiche gemme più care…
 
 
Nel leggerla lasciatevi andare all’immaginazione
per coglierne le tante sfumature nascoste…
di sogno e d’amore…
 
 
 
 

 
 
 
 

NESSUNO POTRA’

Kakinomoto No Hitomaro
(660 ca. – 708 ca.)
 
 
 
 
Nessuno potrà vedermi
 
né chiedermi qualcosa
 
– In sogno verrò da te stanotte;
 
non chiudere la porta al sogno -.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Come sempre sarà bello leggere le vostre riflessioni
 
 
 
 
Ciao da Tony Kospan



POESIE E CULTURA VARIA

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Johann Heinrich Füssli – Signora alla finestra al chiaro di luna

 
 
 
 
 

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