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Auguri Françoise Hardy.. buon compleanno.. anche con 2 tuoi grandi successi in italiano   Leave a comment










Una cantante che ha avuto molto successo negli anni 60 e 70 anche in Italia
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La sua carriera di cantante inizia nel 1962
con con il singolo “Tous les garçons et les filles
che ben presto diventa un successo mondiale
in quanto rappresentava i disagi del mondo giovanile
(che sarebbero poi esplosi dappertutto nel ’68).










Ben presto Françoise diventa uno dei simboli
della generazione yéyé
benché ciò la rappresentasse poco in verità.

Da allora in poi ha cantato in molte lingue
ed ha mietuto molti altri successi in tutto il mondo
(in Italia il maggiore fu “Quelli della mia età”
la versione italiana di Tous les garçons et les filles)








Sposatasi nel 1981 con l’attore e cantante Jacques Dutronc,
ha avuto un figlio, Thomas,
divenuto un noto chitarrista e cantante jazz.


Personalmente amo molto la dolcezza della sua voce.



Foto:

Una sua immagine recente

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Come fare gli auguri ad una cantante se non ascoltandola?

Quindi lo faremo con 2 suoi successi iniziando
con “Quelli della mia età”




Foto:



Il secondo è “Sentimenti” (in Francese “Et meme”)
che è una canzone del 1966… ma in Italia giunse nel 1967.





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Foto:

Augurissimi anche da Tony Kospan





PER CHI AMA COLORARE LE SUE ORE






Foto:




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Augurissimi Braccio di ferro! Buon 90° compleanno.. con la tua storia in breve ed un cartoon   Leave a comment



Augurissimi… Braccio di ferro…
simpatico eroe di un fumetto molto particolare
ma anche molto amato.







ECCO COME NACQUE


– Ehi tu, sei un marinaio? –
– Perché ti sembro un cowboy? –

Sì proprio con questo botta e risposta nasceva quasi per caso Braccio di ferro (Popeye).

Era il 17 gennaio 1929.




 

In effetti doveva essere un personaggio minore di un'altra… ed anche modesta… striscia di fumetti.

Ma ecco l'incredibile, nascono subito migliaia di ammiratori, le radio si mettonoo a ripetere le sue battute ed i giornali a cercare di accaparrarsi le sue storie.


 


 


IL MOTIVO DEL SUO SUCCESSO



Marinaio, senza un occhio, con la classica pipa sempre in bocca, con il corpo muscoloso, con avambracci esagerati su gambe corte e con il tipico tatuaggio dei marinai… l’àncora… non è certo un simbolo di bellezza ed eleganza.

Popeye è anche un buono, un tipo tranquillo, ma se c'è un sopruso o una prepotenza non ci mette molto a scatenarsi.

Coglie all'epoca, in piena depressione americana, i sentimenti popolari… che però non sono specifici di un'epoca ma validi sempre.

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Sembrerebbe un pazzerello scatenato… ma si comporta sempre con correttezza e dignità…

Il nostro amico… è poi famosissimo anche per la scorta di spinaci sempre a portata di mano che gli dà una forza sovrumana.

La sua donna è la segaligna… (ma anch’essa simpatica) Olivia… l’unica persona capace di tenergli testa… ed intorno a lor ruotano altri simpatici personaggi che ebbero un bel successo anche loro.




 


 


LA STORIA DEL SUO SUCCESSO


Qualche anno dopo, nel 1933 entra trionfante nel mondo de cartoons ma anche, e forse soprattutto, viene conteso da molte grandi aziende per la pubblicità dei loro prodotti.

Il suo creatore, Elzie Segar, di modeste origini, arriva a guadagnare oltre 2.000 $ a settimana.

Il successo continua inarrestabile, anche dopo l'improvvisa morte del suo creatore nel 1938.

Anzi, l'immagine del suo grugno, insieme al suo mitico pugno, si estende a tutto il mondo.

In Italia il primo a pubblicare le sue strisce è Elio Vittorini nel 1946 su “Il Politecnico”.

Negli anni' 60 e '70 la Pop Art (Andy Warhol ed altri) si innamora di lui e, addirittura, nel 1980 a lui viene dedicato un film con protagonista Robin Williams. 



 



Negli ultimi anni la sua figura e la sua presenza nei fumetti e nei cartoni animati si è purtroppo un po’ affievolita… probabilmente per la scarsa vena degli autori.



Olivia e Braccio di ferro




Ma speriamo che la sua verve e la sua simpatia tornino in auge e per questo gli facciamo i nostri auguri… con questo suo simpatico cartone animato in italiano.

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Braccio di Ferro e l’orso


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Lunghissima vita… Braccio di Ferro…

amico delle letture della gioventù… di molti di noi



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anche da Orso Tony

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LA TUA NUOVA PAGINA DI
PSICHE E SOGNO
PER COLORARE LE TUE ORE

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Con l’originale minipoesia.. “Il signore nel cuore” di Vivian Lamarque.. felice notte   Leave a comment

 

 

 

 

 

IL SIGNORE NEL CUORE

Vivian Lamarque


 

Le era entrato nel cuore. 

Passando dalla strada degli occhi

e delle orecchie


le era entrato nel cuore. 

E lì cosa faceva? 


Stava.



Abitava il suo cuore come una casa.

 

 

 

 

 

 

 
 

 

 

 

 

 

 

LA TUA PAGINA DI… SOGNO?

Foto animata

Foto animata


 

 
 
 
 
Mojmir Jezek
 
 
 

Buona serata invernale in poesia “Desideri” di B. Bruno – arte J. Beraud – canzone.. “Se mi perderai”   Leave a comment



 
Jean Beraud – La signora si rende utile






Se infelice è l’innamorato che invoca baci di cui non sa il sapore,
mille volte più infelice
è chi questo sapore gustò appena e poi gli fu negato.
Italo Calvino




Jean Beraud – Una serata







D E S I D E R I
Baldo Bruno
Desideri
Farfalle che si fermano su idee annebbiate
Uccelli stridenti nel cielo della mente
fantasie
forme brillanti di altre dimensioni
Il cuore li cerca
sogni
singhiozzi di fantasia
con gli occhi lucenti nell’immensità
sospiri
come nella notte fiori impotenti
in attesa della luce.



Jean Beraud – Al caffè



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a tutti




AMI L'ARTE?
VIVIAMOLA… 
I N S I E M E !



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 (Se mi perderai – Nico Fidenco)


Jean Beraud – Dopo il misfatto

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LA FOLLIA – Eccola nei dipinti.. negli aforismi.. in una poesia ed in una.. canzone   Leave a comment

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La follia… in senso lato…

ha sempre colpito l'immaginario delle persone comuni

ma ha anche avuto un posto di rilievo

nella storia del pensiero, dell'arte, della musica, etc…

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Hieronymus Bosch

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Solo coloro che sono abbastanza folli
da pensare di poter cambiare il mondo
lo cambiano davvero
Einstein

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Mario Ortolani – La nave dei pazzi
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LA FOLLIA
AFORISMI DIPINTI UNA POESIA ED UNA CANZONE

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Jacopo Romani – Il giorno e la notte

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Pazzi e intelligenti sono ugualmente innocui.
I mezzi matti e i mezzi saggi, quelli sono i più pericolosi.
J.W. Goethe


Talvolta un pensiero mi annebbia l’Io: sono pazzi gli altri, o sono pazzo io?
Albert Einstein


In un’epoca di pazzia, credersi immuni dalla pazzia è una forma di pazzia.
Saul Bellow


L’uomo ragionevole adegua se stesso al mondo;
l’uomo irragionevole persiste nel tentare di adeguare il mondo a se stesso:
Perciò tutto il progresso dipende dall’uomo irragionevole.
G.B. Shaw


Tutti siamo costretti per rendere sopportabile la realtà, a tener viva in noi qualche piccola follia.
Proust


Se siete assolutamente certi della vostra filosofia o di ciò che state facendo, siete in guai seri.
Denny Ray Johnson


Un ramo di pazzia abbellisce l’albero della saggezza.
Alessandro Morandotti


Chi nel corso della vita non ha mai commesso pazzie è un pazzo.
Alessandro Morandotti

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Hieronimus Bosch – Il concerto nell'uovo

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Pazzo è colui che vive povero, per morire ricco.
Proverbio Popolare


Chi vive senza follia non è così saggio come crede.
François de La Rochefoucauld


Posso misurare il moto dei corpi, non l’umana follia.
Isaac Newton


I pazzi osano dove gli angeli temono d’andare.
Alexander Pope


Non esiste grande genio senza una dose di follia.
Aristotele


Tutti siamo nati matti. Qualcuno lo rimane.
Samuel Beckett


Meglio esser pazzo per conto proprio, anziché savio secondo la volontà altrui!
Friedrich Nietzsche


L’amore è la saggezza dello sciocco e la follia del saggio.
Samuel Johnson


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E. Munch – L'urlo




LA POESIA


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NELLA FOLLIA

Joumana Haddad*


Quando verrà il momento

Nella follia

Catturerò il firmamento e lambirò le nubi

Prenderò in prestito la bufera

Lasciandomi alle spalle le lacrime zampillanti

E me ne andrò.

Non inseguirò l'equilibrio

Non soffocherò le grida

Danzerò sull'acqua

Dirigendomi verso l'altra sponda

Libera

O schiava

Non importa!

Guaderò il fiume.

Quando verrà il momento

Farfalla notturna

Deporrò la dolcezza che ormai mi ha annoiata

Deporrò l'abito imbizzarrito invano

E darò fuoco al passato

Per ritornare liscia come la terra vista da lontano

E girare da sola

Intorno alla luna.

Riderò e le mie risate non saranno tristi

Non volerò, camminerò

Accarezzerò la strada

Converserò tutta la notte con il selciato

Farò sgorgare la poesia dalle pietruzze

Il cielo piangerà e non mi preoccuperò

Il vento consumerà il mio cuore ustionato dall'amore.

Quando verrà il momento

Alba senza rugiada

Mi mostrerò con il viso rabbuiato

E seppellirò i miei visi sereni

Diffonderò le ombre sul mio essere

Le farò gocciolare come il dolce miele

Punto dopo punto

Bacio dopo bacio

Affinché riemerga sulla superficie del fiume

Quella donna che ho serbato in me.


*poetessa e giornalista libanese

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Dalì – Il sogno americano



LA CANZONE



Ed ora una nota canzone sulla follia…

di Pino Daniele

scomparso qualche anno fa

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PINO DANIELE – JE SO’ PAZZO (CON TESTO)

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.CIAO DA ORSO TONY 



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LA TUA PAGINA DI PSICHE E SOGNO

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Foto:
Oleg Shuplyak




Achille Togliani.. grande cantante degli anni 50 e 60 – Breve ricordo anche con 2 suoi successi.. “Signorinella” e “Come pioveva”   Leave a comment




E' stato un vero e proprio mito

della canzone italiana del dopoguerra

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Achille Togliani  (Pomponesco 16.1.1924 – Roma 12.8.1995)

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BREVE BIOGRAFIA



Partito dalla provincia mantovana
intraprese la strada del cinema e della rivista
(con Macario)
e fu qui che lo notò il maestro Angelini che lo portò nel '50
nella trasmissione “Cantanti della radio”
sia per la stupenda melodiosa voce
che per la sua presenza di uomo affascinante.

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Ebbe presto, per queste doti,
molti successi sia nel campo della canzone
che in quello dei cuori femminili.

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Nel '51 inaugurò con pochi altri cantanti*il Festival di Sanremo
(*quelli della foto qui giù meno Gino Latilla)




I cantanti del 2° Sanremo
– Il duo Fasano ai lati, Togliani, Nilla Pizzi e Gino Latilla – Fonte RadiocorriereTV





e nel '54 vinse il Festival di Napoli.
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Rimase a lungo negli anni '60 nell'orchestra Angelini
come cantante di punta e partecipò anche a numerose trasmissioni
radiofoniche di successo.

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Poi però, anche se il suo genere musicale, la canzone melodica,
pian piano tramontava,
lui tuttavia rimaneva nel cuore degli italiani.

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Dopo gli anni '70 partecipò soprattutto a spettacoli televisivi di revival.

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Questi… alcuni tra i suoi maggiori successi…

Signorinella, La canzone dell'amore, Come pioveva, Parlami d'amore Mariù,
Lucciole vagabonde, Canzone da 2 soldi, Sedici anni e Melodia d'amore…
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Ricordiamolo ora ascoltando la sua voce in questi 2 video
in cui interpreta, da par suo, 2 mitiche canzoni di un tempo.

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SIGNORINELLA

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COME PIOVEVA

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CIAO DA TONY KOSPAN



LA TUA NUOVA PAGINA DI
PSICHE E SOGNO
PER COLORARE LE TUE ORE…









O. Spadaro mito della canzone italiana del 1° ‘900 – Breve ricordo anche con “Porta un bacione a Firenze” e “Sulla carrozzella”   Leave a comment

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Questo grande cantante, ma anche cantautore,

ha lasciato un grande segno

nella storia della musica leggera italiana.


Cercherò di tracciare un breve ricordo dell'artista

anche grazie ad una sua canzone mitica

che ebbe successo in tutto il mondo…

e che ci fa ancor oggi rivivere le belle atmosfere di un tempo…

 

 

 

 

Odoardo Spadaro

è considerato il secondo vero cantautore italiano,

dopo Armando Gill,

essendo stato l'autore di molte delle sue canzoni…


Conosciamo un po'  l'atmosfera del 1938 prima di ascoltarla.

 

 
 
 
(Firenze 16 1 1893 – Careggi 26 6 1965)
 
 
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PORTA UN BACIONE A FIRENZE
Di Lazzaro – Bruno (1938)
   
 
Siamo nell'anno in cui l'Italia vince il suo secondo
Campionato del mondo di calcio…
 
 
 



 
 
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ma anche nell'anno in cui vengono emanate le leggi razziali…






 


quando nasce questa canzone innegabilmente legata
al suo primo e massimo interprete,
 
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il fiorentinissimo Odoardo Spadaro

 
 



 
Gino Bartali al Tour de France

 
 
 
Il “bacione” era realmente legato alla nostalgia degli emigranti.
che Spadaro, all'epoca del fascismo,
frequentava moltissimo preferendo andare in giro per il mondo…
piuttosto che stare in Italia…
in quanto insofferente al peso della dittatura…

 
 
 
 
Il mitico pilota Tazio Nuvolari in veste di… fotografo
 
 
 

Fu, anche grazie a ciò,
che egli fu uno dei primi (ed ancor oggi pochi) artisti italiani
ad avere un grande successo internazionale.

 
 
 
 
1938 – Vivacious Lady
 
 
 


La canzone poi nel 1955 divenne anche un fim…

 
 
 



 
 
 


ed in epoca più recente è stata riportata in auge da Nada.
 
 
 Veniamo ora alla canzone
che possiamo ascoltare cantata proprio da Spadaro
potendo leggerne anche il testo.

 
 
 
 


 
 
 

Altra sua mitica canzone è poi certamente “Sulla carrozzella”,
che, come scrisse Enzo Biagi,
 nacque all'epoca del razionamento della benzina
che aveva causato la scomparsa dalle strade delle macchine….
 
 
 
 
 
 
 

 
Al suo funerale tutta la folla cantò proprio…
Porta un bacione a Firenze


 

 

F I N E




LA TUA NUOVA PAGINA

PER COLORARE LE TUE ORE…

 

 

 






 
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