Archivio per la categoria ‘SALUTE BENESSERE PSICOLOGIA GINNASTICA

Cocco bellooooo – Bontà.. proprietà salutari.. usi e dolcezze del mitico frutto da spiaggia   1 comment


 



Ricorda il mare, ricorda l’estate.
 Ricorda una cesta di vimini e un letto morbido di foglie verdi.
 Chi non ha mai udito il suo nome echeggiare sulle spiagge?
 Chi non ha mai assaporato la sua freschezza sotto i raggi del sole?






 
 
Conosciamo allora un po’ di più…
sia il frutto che le sue proprietà salutari… ed “estetiche”
ed infine ascoltiamo una canzoncina a lui dedicata.

 
 
 
 
 

 

 

 

COCCO BELLOOOOO!
Un Frutto non solo da Spiaggia!

 


 .
 
 
 
Il cocco è uno dei frutti tropicali

ormai ampiamente integrati nella nostra tradizione alimentare.

 

Originario della Malesia,

è considerato sacro per via della sua forma che ricorda quella del cranio umano.

 

Non è un caso che il cocco sia anche “venerato”

quale omaggio benaugurale nelle cerimonie nuziali dell’India.

 

 

 

 

 

Le noci di cocco vengono prodotte dalle palme,

e ciascuna arriva a pesare fino a due chili.

 

All’interno della noce si trova il cosiddetto ‘seme’,

bianco e carnoso, che è il frutto che mangiamo,

e del liquido, il “latte di cocco”, dal sapore dolce e molto dissetante.

 

 

 

 

 

 

QUALI LE SUE PROPRIETA’?

 

 

La sua polpa bianca, dolciastra e dissetante,

viene in soccorso a coloro che cercano un alimento fresco e gustoso,

dall’ottimo apporto calorico

e in grado di sostituirsi ad un normale spuntino del pomeriggio.

 

 

 

 

 

L’importanza del cocco a livello nutrizionale

oltrepassa la sfera prettamente degustativa.

 

La noce di cocco è ricca di potassio,

per questo è ideale d’estate per reintegrare i sali minerali persi,

il frutto orientale è infatti consigliato anche per chi pratica sport

ed ha necessità di reintegrare i sali minerali perduti.

 

 

 

 

E’ inoltre ricca di proteine e di grassi e per questo, ai tropici,

il cocco è considerato il re dei vegetali.

 

Molti non assaporano il latte della noce perché sembra ‘sporco’,

assomiglia ad un siero, mentre in realtà è molto dolce,

ricco di zuccheri, sali minerali e vitamine,

in particolare C e B, ma anche di proteine di facile assimilazione.

 

 

 

 

E’ utile nel trattamento dei disturbi urinari e molto nutriente.

 

E’ utile per aumentare di peso per cui è opportuno non abusare dell’alimento:

un solo etto fornisce ben 360 calorie.

 

 

 

 

 

 

Questo significa che è indicata per le persone debilitate,

mentre è sconsigliata per chi vuole dimagrire

e per chi deve sottoporsi ad una dieta povera di grassi,

dato che la quota calorica

è data fondamentalmente dalla presenza di una notevole quantità di lipidi,

è dunque il tipico alimento da gustare una tantum!

 

 




 


 

E’ una bevanda buona anche per le ossa e i denti

e con grandi poteri nel trattamento di cattiva digestione,

costipazione, vomito, fatica, nervosismo e debolezza generale.

 

 

 

IL COCCO E LA… BELLEZZA

 

 

Oltre che buono e salutare da mangiare,

il cocco è protagonista in alcuni trattamenti di bellezza

che risalgono ad una saggezza indiana

ora fortemente apprezzata anche nel resto del mondo.

 

 

 

 

Con l’olio di cocco, le donne orientali usano massaggiarsi la pelle

per renderla giovane e soffice,

applicando anche sui capelli il magico liquido di questo frutto.

 

 

 

 

 

 

Avete dunque voglia di cocco?
 
Eliminate un cucchiaino di olio nell’arco della giornata e mangiatelo!
 
Ne vale la pena!
 

 

 

Dr.ssa Viviana Meli – Miadieta.it

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Ascoltiamo infine questa canzoncina dedicata a lui 

sì… proprio a lui… al Cocco Fresco… Cocco Bello…

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DAL WEB – IMPAGINAZIONE ED AGGIUNTE TONY KOSPAN



LA TUA PAGINA PER SOGNARE

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La sana alimentazione davvero allunga la vita? La risposta in questo studio!   Leave a comment


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LA SANA ALIMENTAZIONE ALLUNGA DAVVERO LA VITA?
SI’!
 
(ma con i dovuti accorgimenti)

 
 
 
Ecco le regole che garantiscono 
longevità, pelle liscia, dimagrimento senza rinunce, 
evacuazione regolare e pancia piatta

 
 
 
 
 
 
 
 


Il consumo di pasti a basso contenuto calorico e ricchi di fibre è in grado di rallentare l’invecchiamento del cuore e del cervello 

e di prolungare il corso della vita del nostro organismo, anche del 50%. 


Lo dice la scienza dell’alimentazione.


 

 

 

 

Il miglior metodo è variare, seguendo queste semplici ma fondamentali regole di base:





consumare cibi ricchi di fibre


privilegiare gli alimenti integrali a quelli raffinati 

“cambiare” ogni giorno tipo e qualità dei nutrimenti 

bere tanta acqua minerale 

andare in bagno regolarmente, aiutandosi se necessario con appositi integratori e non con lassativi o purganti 

inserire sempre nel menù giornaliero verdura a volontà (cruda e cotta) e frutta di stagione

mangiare con calma e lentamente, masticando bene ogni boccone 

evitare di guardare la televisione mentre si consumano i pasti 

preferire i grassi di origine vegetale (come l’olio extravergine d’oliva) rispetto a quelli di origine animale (burro, strutto e derivati) 

non saltare la prima colazione

fare sempre uno spuntino a metà mattina 

e un altro a metà pomeriggio (meglio se accompagnati da una mini porzione di frutta o verdura ricca di fibra) 

avere, quindi, cinque contatti quotidiani con il cibo (mattina, merenda a metà mattina, pranzo, merenda a metà pomeriggio, cena) 

privilegiare il consumo di pesce rispetto a quello di carne 

scegliere, comunque, carne bianca e magra (tacchino, pollo e vitello) 

evitare cibi in scatola

limitare il consumo di sale 

praticare attività fisica, anche leggera

ritagliarsi spazi per hobby o riposo

passeggiare spesso nella natura, respirando a pieni polmoni, lontani da smog e traffico 

stare lontani il più possibile dallo stress 

eliminare o ridurre il consumo di alcolici. 




 
 

 

 

 


La nostra dieta mediterranea

unita a una regolare attività fisica

è la soluzione ottimale per mantenersi in forma e in salute.



 

 

 

 

 

 

L’alimentazione deve essere bilanciata e ricca dei nutrienti contenuti in
cereali integrali, ortaggi, legumi, pesce, verdura cotta e cruda, 
frutta, frullati, latticini magri, acqua e carboidrati complessi 
(pasta, riso, e pane, meglio se integrali), 
che riducono anche la pressione sanguigna, 
grazie alla presenza di aminoacidi, magnesio,
triptofano (precursore della serotonina) e fibre.

 

 

 




Basta con le diete improvvisate che possono causare gravi malattie e accelerare l’invecchiamento dell’organismo!


E per ottenere i migliori benefici dalla dieta quotidiana dobbiamo inoltre evitare le calorie “vuote”, prive cioè di vitamine e sali minerali:

stop dunque ad alcolici, merendine preconfezionate, snack, pizzette, grissini e tramezzini.


Non serve a nulla mangiare metà hamburger o mezzo pacchetto di patatine fritte, 

né bere mezza lattina di una delle tante bevande zuccherate in commercio.


Meglio preferire cibi naturali e meno processati come verdure, cereali integrali, legumi, pesce, olio extravergine di oliva e frutta, 

rispetto ai cibi industriali raffinati e particolarmente elaborati.


Non facciamoci ingannare dalla pizza al trancio:

molto meglio una semplice marinara con sopra verdure alla griglia.


Una dieta ricca di frutta, verdura e cibi integrali fa parte di uno stile di vita sano, 

che previene l’insorgere o l’aumento della stipsi e le malattie croniche collegate.


Mangiare meno e meglio, dunque, favorisce la longevità, aiutandoci ad invecchiare in salute.

 

 



 


Dott.ssa Elsa Emilienne Anne Niola

 

 

 

TESTO DAL WEB – IMPAGINAZ. T.K. –




CIAO DA TONY KOSPAN

 

 

 

 




 
 
 

Che valore ha il primo sguardo? Questo studio psicologico ci parla della prima impressione   Leave a comment





Uno studio dell’American Psychological Association
ci aiuta a chiarire diversi dubbi sul valore  e l’importanza della…
PRIMA IMPRESSIONE









QUANTO VALE DAVVERO IL PRIMO SGUARDO?



Il fenomeno degli speed-dating ha riportato alla ribalta il valore della “prima impressione”.

Ma si può davvero valutare una persona alla prima occhiata?

Gli esperti dicono di sì e un esperimento proverebbe che abbiamo addirittura una “seconda vista“!







L’intuizione ha qualcosa di magico, ma è un dono che tutti possiedono. Chi più, chi meno.
 
Questa straordinaria abilità – che forse deriva dall’ancestrale istinto destinato a salvarci la vita di fronte alla necessità di prendere una rapida decisione –
è diventata oggetto di studio da parte degli psicologi, desiderosi di comprenderne i meccanismi, soprattutto quelli connessi alla valutazione “immediata” delle altre persone.

Tanto che la rivista Monitor, dell’American Psychological Association, le ha recentemente dedicato un intero numero. 

Chiarendo qualche dubbio.









Secondo Seymour Epstein, psicologo dell’University of Massachusetts, l’intuizione potrebbe essere definita come «La cosa che abbiamo imparato senza renderci conto di averla imparata. E che alle volte risulta utile, alle volte è invece disadattiva». Cioè inutile.

L’utilizzo dell’intuizione per valutare gli altri a prima vista è diventato oggi di moda con il fenomeno, di importazione americana, degli “speed-dating”, incontri organizzati da apposite agenzie, nei quali single aspiranti a incontrare l’anima gemella parlano per due-tre minuti con una sfilza di persone, indicando quelle che intuitivamente valutano più compatibili con se stessi.

Alla base del fenomeno c’è la reale esistenza di strumenti di valutazione impressionistici e non verbali.










Diverse ricerche sperimentali hanno infatti dimostrato che è abbastanza facile rilevare alcune caratteristiche psicologiche degli altri, come il livello di estroversione e l’abilità nel socializzare.

Secondo Nalini Ambady, psicologo sociale della Tuft University, la personalità è fatta a strati, un po’ come una cipolla, e non c’è da meravigliarsi se l’estroversione e la capacità di socializzare risultano essere qualità facilmente rilevabili. «Gli strati vicino alla superficie – dice lo psicologo – sono i più facili da cogliere».






ASPETTI NASCOSTI


Altri aspetti di un individuo, anche decisivi per la possibilità di instaurare un rapporto duraturo, possono invece essere quasi impossibili da rilevare e c’è per forza bisogno di tempo perché possano emergere.

Senza contare che caratteristiche personali, come un aspetto fisico gradevole o il carisma personale (in gran parte fatto proprio di estroversione) possono rendere ancora più difficile andare in profondità utilizzando solo lo strumento dell’intuizione.

Infine, bisogna considerare le variabili collegate a chi valuta. 

Alcune persone sono più dotate della cosiddetta “intelligenza sociale” e hanno antenne affinate che consentono loro di cogliere aspetti della personalità altrui.

Altre sono meno dotate.







Poi conta anche lo stato d’animo in cui ci si trova. 

Secondo i risultati delle ricerche di Nalini Ambady, più una persona si trova in uno stato d’animo allegro, maggiore è la sua capacità di intuire le caratteristiche degli altri; più il suo umore è depresso, maggiore sono le indecisioni e i tentennamenti.

Un’altra difficoltà può sorgere in chi è decisamente entusiasta della propria capacità di giudicare “a prima vista”: quando si vuole utilizzare l’intuizione bisogna infatti essere pronti a farla funzionare, ma, nello stesso tempo, a sottoporla a valutazione critica.



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Una giornata felice? – Questi i semplici.. saggi ed efficaci.. ma non facili.. i 5 “principi” dell’Imperatore Meiji   Leave a comment

 
 
 
 
 
 
 
 

Vivere è la cosa più rara del mondo:
i più, esistono solamente
O. Wilde
 
 
 
 
 
 
 
VIVERE… FELICI
I 5 SEGRETI… DELL’IMPERATORE MEIJI
 

 
 
 
 
 
 
ECCO I 5 PRINCIPI SEGRETI
PER UNA GIORNATA FELICE
 
 
 
 
 

 

 

 

ESSI SONO ANCHE UNA MIRACOLOSA MEDICINA…
CONTRO OGNI MALATTIA DELL’ANIMO.

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ECCO I 5 SEGRETI:

 
 
 
Solo per oggi non arrabbiarti 
 
 
 

 


 
Solo per oggi non preoccuparti
 
 
 
 
 
 
Solo per oggi dimostra apprezzamento
 
 
 
 
 
 
Solo per oggi lavora intensamente (su di te) 
 
 
 
 
 


Solo per oggi sii gentile con gli altri

 
 
 
 

CIAO DA TONY KOSPAN


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La giusta via per raggiunger la felicità? Ce la indica il dr. Daniele Morelli.. psicoteraupeta   Leave a comment






Un’interessante riflessione sul modo migliore di vivere
mi appare questo breve ma incisivo brano.

L’autore è Daniele Morelli… uno psicologo di Pesaro.






La vita non è mai come la vogliamo, a volte è buona, a volte è aspra, a volte è crudele e a volte diventa così insopportabile da volerla chiudere come un libro che hai iniziato a leggere ma già dall’inizio non ti piace.


Così si fa un grave errore perché non si sa mai cosa c’è nella pagina successiva.


Per poter vivere al meglio devi capire che sei tu lo scrittore della tua vita, tu la scriverai la pagina successiva, tu deciderai se questo libro finirà bene o male.


La vita è come un diario tutto da scrivere, non importa se fai degli sbagli; tutto può migliorare.


Può capitare che vediate una vita “migliore” della vostra e che la vogliate imitare ma la vita migliore e quella che vi costruite da soli, senza copiare da altri.


Molti di voi diranno che hanno tanti problemi che non si risolveranno mai; proprio così si rovina una vita.


Uno scrittore sa sempre come risolvere la storia, sa che alla fine la storia avrà un lieto fine e che il protagonista vincerà la sfida che la vita gli ha messo davanti.


La vita è tutta una sfida, se riuscirai a vincere avrai pure tu un lieto fine.


Continua a vivere con il sorriso stampato sul viso e vedrai che gli altri cercheranno di copiare da te.


Vivi la tua vita!
Daniele Morelli – Psicologo






Cosa ne pensate?


Tony Kospan



Testo dal web – Impaginazione T.K.



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LE CILIEGIE SONO BUONE… MA I LORO BENEFICI SONO ECCEZIONALI – CONOSCIAMOLI   Leave a comment









LE CILIEGIE… SALUTE A TAVOLA!




Le ciliegie sono uno dei frutti più amati, con meno calorie e con un numero incredibile di benefici.
Mangiamole per il nostro piacere e per la nostra salute quando è la loro stagione cioè nel periodo di maggio e giugno.
Del resto una ciliegia tira l’altra per la nostra gola certo ma anche per il nostro benessere e la nostra salute.








PROPRIETA’ E BENEFICI



Sono una vera miniera di vitamine A, C e quelle del gruppo B.
Donano poi un ottimo apporto di sali minerali, come ferro, calcio, magnesio, potassio e zolfo ed altri.
Inoltre contengono la melatonina, nota sostanza che favorisce il sonno, e diversi antiossidanti che combattono l’invecchiamento delle cellule provocato dai radicali liberi.
Hanno poi qualità depurative che aiutano il fegato ma hanno anche un effetto diuretico e leggermente lassativo.
La notevole presenza di sali minerali, vitamine ed altre sostanze utili all’organismo dona all’organismo una bella carica di energia e quindi le ciliegie sono molto indicate in caso di stress e stanchezza .
La presenza del levulosio, uno zucchero ammesso anche ai diabetici, le rende utilizzabili anche da chi soffre di diabete ma, in relazione al tipo ed alla gravità del diabete il consiglio è quello di consultare il proprio medico.







IL SUCCO DI CILIEGIE


E’ una bevanda energetica ottima per chi pratica sport ma anche antinfiammatoria ma anche benefica per il cuore grazie agli antiossidanti.
Infine le ciliegie per la notevole presenza di potassio danno una mano ad abbassare la pressione sanguigna ed a ridurre l’eccesso di sodio.








LE CALORIE


Le ciliegie, nonostante la ricchezza delle loro proprietà, sono un frutto poco calorico (solo 40 su 100 gr.).








LE CILIEGIE IN CUCINA E.. NON SOLO


Il loro uso più classico è nella preparazione di conserve, sciroppi, liquori, frutta sciroppata, gelati, yogurt e dolci vari.
Ma sono utili anche fuori dalla cucina in quanto la polpa di questi frutti può esser usata per maschere di bellezza.








CONTROINDICAZIONI



Sono pochissime. 
Un uso esagerato può avere un leggero effetto lassativo.
Sono sconsigliate ovviamente a chi è allergico alle ciliegie.
Chiedere comunque sempre un consiglio al proprio medico 
soprattutto se se ne vogliono mangiare in grande quantità.




FINE


FONTI: VARI SITI WEB




IL POST ORA IN VIDEO/SLIDE SHOW (PER CHI USA FB)





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OBESITA’ – Ecco le 7 regole d’oro per.. evitarla e star bene   Leave a comment

 

 

 

 

 


 



L’obesità è una patologia in aumento nel mondo occidentale.



In Italia il 10% dei bambini è obeso. Tale percentuale è tra le più alte in Europa.



La prevenzione è fondamentale.



Occorre però un forte rapporto di continuità con i pasti che i bambini consumano in famiglia.



L’obesità va affrontata con un medico attraverso una dieta controllata 

e modificando comportamenti alimentari sbagliati.


 


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L’ideale non è curare l’obesità, ma prevenirla attraverso un sano rapporto con il cibo 
e praticando movimento fisico e sport.

Recuperare, inoltre, comportamenti e abitudini alimentari più sane.

 
 
 




 
 Botero
 

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LE 7 REGOLE D’ORO

 

 

 

 


1. non saltare mai la colazione


2. evitare gli snack, le bevande zuccherate e non mangiare fuori pasto


3. fare sport e attività motoria


4. mangiare ad ogni pasto frutta e verdura (cotta o cruda) in abbondante quantità


5. assaggiare anche cibi sconosciuti


6. masticare lentamente


7. aumentare il consumo di fibra (legumi e cereali integrali)




 

 

 

 

 
 

La Danza ed il ballo sono utili

come prevenzione e cura dell’obesità… 

e non solo.

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 .

Permettiamoci dunque un… tango

anche se solo virtuale.

(Tango di Julio Iglesias)

 

 


Botero

 

 

 

L’attività fisica è indispensabile per la salute sia fisica che psichica di una persona.

Tenere sempre ferma la nostra automobile significa che, prima o poi, quando la useremo, non partirà. 

La stessa cosa accade al nostro organismo. 

Tenerlo in movimento significa non farlo “spegnere”.

Sempre più persone si rivolgono al ballo sia per tenersi in movimento sia per avere occasioni di socializzazione e di divertimento. 

Non è necessario essere giovani per ballare e questo induce persone di tutte le età a coltivare questa passione facendo sport senza quasi accorgersene.


Fisicamente il ballo apporta numerosissimi benefici: riduce la pressione arteriosa e protegge dalle malattie cardiovascolari; riduce il colesterolo e i trigliceridi; previene l’obesità e il diabete; combatte le malattie dell’invecchiamento; aumenta la forza muscolare delle gambe con tutti i benefici che ne traggono muscoli e vasi sanguigni.


A livello psicologico, poi, ha un effetto fortemente terapeutico. 

Tango, liscio, valzer, balli sudamericani e africani ed anche la danza del ventre sono diventati un modo per stare meglio, uno spazio in cui occuparsi di se stessi senza affaticare troppo il fisico, ma salvaguardandolo in ogni caso.

 

 

 

Botero


 

 

Testi, con modifiche, ed immagini da vari siti web – impaginazione Orso Tony

 
 
 
 
 
 
 

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RIVOLUZIONE A TAVOLA! ORA ANCHE I GRANDI CHEF FANNO FOLLIE PER LA PASTA!   Leave a comment








L’Alta Cucina ha scoperto… la Pasta!
(Finalmente direi eh eh)

Eh sì i grandi chef ora danno grande importanza
anche al tipo di pasta che deve accompagnare i loro “intingoli”
per un piatto pieno di gusto e di armonie.




Alcuni grandi chef




Siamo passati quindi dalla classica pasta “quale che sia”
a quella che per formato, cottura etc
si abbina meglio al sugo o al condimento.








La pasta, cibo antichissimo, venne prodotta industrialmente
per la prima volta in Sicilia nel 1152 mentre il concetto di
primo piatto” a tavola nasce a Napoli nel “700
quando ravioli e maccheroni non sono più guarnizione
di altre pietanze ma protagonisti all’inizio del pranzo.




William Hogarth – Il banchetto – 1754



Alla pasta si associa poi la simpatica storia 
dell’arrivo della forchetta in Italia.

Nel 1004 la principessa Maria Argyropoulina,
appena giunta a Venezia da Costantinopoli,
la estrasse da una piccola custodia
lasciando tutti i commensali a bocca aperta.




Alberto Sordi


Tornando alla pasta essa è sempre piaciuta a tutti…
tranne che ai cultori dell’Alta Cucina
che la consideravano sì appetitosa.. ma molto poco elegante.







Essi ora distinguono:
– le cotture (per cucinare il “pacchero” consigliano
una cottura “dolce” ed il contrario per i “fusilli”
– ed i formati (secondo le preferenze).

Questi ultimi sono ben 1238 divisi in 2 grandi categorie
le paste corte e quelle lunghe ed entrambe hanno i loro fans.







Quindi ora non si parla più di pasta “tout court”
(prima un piatto era definito soprattutto
dal condimento ad es. “pasta al pesto”
),
ma di “paste” essendo diventato essenziale il formato.







Ma non basta.. gli chef hanno anche inziato a creare
con la pasta alimenti sempre più lontani dal concetto generale
che ne abbiamo (ad es. pasta frullata al gusto di nocciola
o addirittura una carbonara da… spalmare! etc etc
)
e sulla cosa in verità sono molto.. molto perplesso.








Di tutto ciò che ben possiamo definire
La rivoluzione della pasta“,
e delle storie ad essa collegate,
ci parla in modo ampio e simpatico
Eleonora Cozzella giornalista enogastronomica
nel suo libro “Pasta revolution” – Giunti Editore








Tony Kospan per il Blog
IL MONDO DI ORSOSOGNANTE



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CULTURALE MA CON LEGGEREZZA
APRI LO SCRIGNO










Il modo migliore di vivere.. secondo questo interessante articolo.. di uno psicologo   Leave a comment






Un’interessante riflessione sul modo migliore di vivere
mi appare questa riflessione.

L’autore è Daniele Morelli… uno psicologo di Pesaro.






La vita non è mai come la vogliamo, a volte è buona, a volte è aspra, a volte è crudele e a volte diventa così insopportabile da volerla chiudere come un libro che hai iniziato a leggere ma già dall’inizio non ti piace.


Così si fa un grave errore perché non si sa mai cosa c’è nella pagina successiva.


Per poter vivere al meglio devi capire che sei tu lo scrittore della tua vita, tu la scriverai la pagina successiva, tu deciderai se questo libro finirà bene o male.


La vita è come un diario tutto da scrivere, non importa se fai degli sbagli; tutto può migliorare.


Può capitare che vediate una vita “migliore” della vostra e che la vogliate imitare ma la vita migliore e quella che vi costruite da soli, senza copiare da altri.


Molti di voi diranno che hanno tanti problemi che non si risolveranno mai; proprio così si rovina una vita.


Uno scrittore sa sempre come risolvere la storia, sa che alla fine la storia avrà un lieto fine e che il protagonista vincerà la sfida che la vita gli ha messo davanti.


La vita è tutta una sfida, se riuscirai a vincere avrai pure tu un lieto fine.


Continua a vivere con il sorriso stampato sul viso e vedrai che gli altri cercheranno di copiare da te.


Vivi la tua vita!
Daniele Morelli – Psicologo






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Testo dal web – Impaginazione T.K.













Ecco tutti i segreti dell’orologio del corpo (bioritmi)! Vediamo se siamo allodole o gufi   Leave a comment

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Tutti noi abbiamo sentito parlare dei bioritmi…

Ma cosa sono? Cosa significano?

Questo articolo ci aiuta a conoscerli
ed a vivere meglio cercando di rispettarli
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Gli orari del corpo:
i segreti della cronobiologia
Claudia Bortolato

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La vita quotidiana? Un’estenuante corsa contro il tempo.
Tutto sembra sfuggire come se seguisse un moto proprio fatto di velocità, velocità e ancora velocità.
Così, l’orologio è diventato il nuovo padre padrone, detta ritmi forsennati in nome dell’efficienza e del diktat “fare più cose possibili”.
Tutto questo è risaputo e sperimentato un po’ da tutti, come è risaputo che gli affanni contro il tempo, l’essere sempre in azione (spesso contro la propria volontà), il non rispettare il naturale bisogno che ha l’organismo di avvicendamento tra attività e passività, azione e riposo, producono stress, ansia, tensione cronica, insonnia e altre manifestazioni più o meno patologiche.
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Cosa si potrebbe fare per riprendere contatto con una dimensione più umana del tempo, per gestire in modo più consono e, perché no, produttivo in termini di benessere, i ritmi della vita?

La cosa più naturale sarebbe imparare a fermarsi ogni tanto, per dedicarsi non solo al “fare”, ma anche al “non fare”, a quella giusta dose di ozio, o di gioco, inteso pure come cura dei propri hobby, che ricaricano e ritemprano.

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Ma non solo. Si potrebbero seguire le indicazioni fornite dalla Cronobiologia, una branca relativamente nuova della medicina, che valuta il funzionamento del corpo, dell’organismo, in rapporto al tempo. «è assodato che negli organismi viventi diversi fenomeni fisiologici, come la fluttuazione della temperatura corporea, le variazioni della pressione arteriosa, la produzione di ormoni, si ripetono periodicamente, ovvero a intervalli di tempo prevedibili. La cronobiologia si occupa proprio dello studio di queste, e di altre periodicità dell’organismo», sottolinea Francesco Portaluppi, ricercatore cronobiologo dell’Università di Ferrara.

«Tutto dipende dall’interazione tra l’ambiente, l’alternarsi della luce e del buio, e l’orologio biologico, che si trova nel nucleo soprachiasmatico, alla base del cervello, ed è dotato di suoi precisi ritmi».

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A muovere le lancette dell’orologio biologico, però, non sono solo le condizioni ambientali esterne, soprattutto il ritmo luce buio, ma anche i programmi iscritti nel patrimonio genetico di ciascuno.


Per questo alcune persone sono mattutine categoria alla quale appartengono

le cosiddette “allodole

e altre serotine i cosiddetti gufi“.

Fonte Kataweb

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Questa teoria dei bioritmi,

ormai universalmente accettata dalla psicologia,

divide quindi il mondo in 2 grandi categorie.




ALLODOLE E GUFI…

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Le allodole sono le persone che vanno a letto presto…

si alzano presto e sono presto in forma…

ma la sera crollano…

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I gufi sono coloro che vanno a letto molto tardi,

si alzano (se possono) tardi

e sono in gran forma solo dal pomeriggio in poi.

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E voi a quale categoria appartenete?

Orso Tony

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