Archivio per l'etichetta ‘MIA MARTINI

Buon pomeriggio in poesia “Correnti d’amore” F. Lugnani – arte Martin-Kavel – canzone “Almeno tu..”   1 comment

 
 

 
 
 

 

Francois Martin-Kavel

 

 
 
 
 
 
 

L’ebbrezza, e il desiderio,
e il lasciarsi andare,
e  questo  era  la mia  vita
era questo

che l’acqua dei tuoi occhi portava.
 Pablo Neruda
               
 
 
 

 
 
 
Francois Martin-Kavel – Giovane bellezza con il cappello floscio

 

 

 

CORRENTI D’AMORE

– Franco Lugnani –

 

D’amore ho percorso i nascosti sentieri

sempre cercando dovunque là fuori

la luce nascosta nei nuovi amori,

ma cenere resta dei fuochi di ieri.

Nell’abbraccio cercato

nell’amplesso goduto

nell’attimo andato

nel sogno vissuto

nell’emozione provata

nell’occasione mancata

e non solo…

Da sempre ho percorso d’amore i sentieri

sol cenere resta della vita di ieri.

Nel fiore sbocciato

per la donna che ho amato,

nell’incontro sfiorato

con la donna che ho amato

nello sguardo trovato

nella donna che ho amato,

e non solo…

Da sempre percorsi d’amore i sentieri

sol cenere resta degli amori di ieri.

 

 
 
 
 
Francois Martin-Kavel
 
 
    

   

 

 

 
 
 
 
 
 
 

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Francois Martin-Kavel
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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Felice domenica sera in poesia “L’amore” di Neruda – arte J. W. Godward – canzone “Almeno tu nell’universo”   2 comments


 

 

John William Godward

 

 

 

 

 
 
 
 
 

L’arte della vita sta nell'imparare a soffrire
e nell’imparare a sorridere
H. Hesse
 
 
 
 

    Almeno tu nell'universo

 

 

 
 
 
 

 

John William Godward – La quiete

 
 
 
L’AMORE
Pablo Neruda
 
Che hai, che abbiamo,
che ci accade?
Ahi il nostro amore è una corda dura
che ci lega ferendoci
e se vogliamo
uscire dalla nostra ferita,
separarci,
ci stringe un nuovo nodo e ci condanna
a dissanguarci e a bruciarci insieme.
Che hai? Ti guardo
e nulla trovo in te se non due occhi
come tutti gli occhi, una bocca
perduta tra mille bocche che baciai,
più belle,
un corpo uguale a quelli che scivolarono
sotto il mio corpo senza lasciar memoria.
E che vuota andavi per il mondo
come una giara di color frumento,
senz’aria, senza suono, senza sostanza!
Invano cercai in te
profondità per le mie braccia
che scavano, senza posa, sotto la terra:
sotto la tua pelle, sotto i tuoi occhi,
nulla,
sotto il tuo duplice petto sollevato,
appena
una corrente d’ordine cristallino
che non sa perchécorre cantando.
Perché, perché, perché,
amore mio, perché?
 
 
 
 
John William Godward

 

 

 

 Foto:
da Orso Tony

 
 

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John William Godward



Buon lunedì sera in poesia “Lei avanza in bellezza come la notte” G. Byron – arte F. L. Comerre – canzone “Minuetto”   Leave a comment


 
 
Leon Francois Comerre – La bella lettrice
 
 
 
 
 

 
 

 
 

E' meglio aver amato, e perso
che non aver mai amato.
– Alfred Tennyson


 
 
 

     (Minuetto – mp3)

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Leon Francois Comerre – Gloria del mattino

 
 


LEI AVANZA IN BELLEZZA COME LA NOTTE
George Byron


Lei avanza in bellezza, come la notte
di climi tersi e di cieli stellati,
tutti i pregi della luce e della tenebra
s'incontrano nel suo aspetto e nei suoi occhi:
così addolciti a quella luce tenera
che il cielo nega allo sfarzo del giorno.
Un'ombra ancora, un raggio in meno,
forse avrebbero mutato la grazia senza nome
che ondeggia a ogni treccia corvina,
o dolcemente le illumina il volto,
dove pensieri limpidi e soavi svelano
quanto pura e preziosa la loro dimora.
Su quella guancia, e su quella fronte,
così dolci e calme ma eloquenti,
i sorrisi che vincono, i colori accesi,
parlano solo di giorni nel bene,
di un’anima in pace con tutto,
di un cuore innocente al suo amare.
 
 
 
 
 
Leon Francois Comerre – Luna
 
 
 

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Mia Martini – La grande ma sfortunata cantante in un breve ricordo anche con 4 suoi mitici successi   Leave a comment

 







Grande cantante dalla forte personalità e dalla grande sincerità…
ha sofferto molto, ad un certo punto della sua bellissima carriera,
per una lunga, assurda e vergognosa campagna di calunnie
avvenuta negli ambienti del suo stesso mondo musicale.

 
 
 
 
 
Bagnara Calabra 20.9.1947 – Cardano al Campo 12.5.1995
 
 
 
 

Nella sua non lunga ma prestigiosissima carriera
italiana, ma anche europea,
Mia Martini ha avuto grandi sostenitori in campo musicale

come Califano, Aznavour, Cocciante, Gianni Bella, Bruno Lauzi,

Renato Zero, Enzo Gragnaniello, Roberto Murolo etc….

ma anche acerrimi “amici” che, con ingiustificabili azioni,

hanno sparso su di lei.. assurde voci… rovinandole la vita.






A lungo andare, quella che viene unanimemente considerata
uno dei miti della musica italiana,
era rimasta del tutto isolata e dimenticata.

 
 
 
 
 
 
 
 
 


La cosa le causò enormi ed indicibili sofferenze
che la portarono ad una prematura fine
 
 
Mi fa piacere ricordarla con alcuni suoi grandi successi…
senza però dimenticare l'inqualificabile comportamento
di alcuni noti personaggi di cui non rivelo il nome
per carità di patria. 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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ALCUNE SUE MITICHE CANZONI

 
La prima canzone… La nevicata del 56
è di Franco Califano
ed è stata un suo grande successo.







Questa canzone, per la bellezza del testo
e per l’aria dolce e rarefatta che essa fa respirare,
vinse il Premio della Critica
al Festival di Sanremo del 1990. 

     

 


 


  

 

La seconda è… Minuetto, anch'essa di Califano,
e scritta forse proprio per lei ed ispirata da lei.






Minuetto è stato il 45 giri di Mia più venduto.








 


La terza è la mitica… Almeno tu nell'universo

scritta da Bruno Lauzi e portata al successo da Mia nel 1989.







Con questa canzone Mia ritornò in auge dopo un periodo buio.










La quarta è infine… Cu'mme
dolcissima canzone napoletana scritta nel 1992
da Enzo Gragnaniello ma portata al successo
da Roberto Murolo e Mia Martini.



Murolo e Mia





 
 
 
Scusa Mia l'enorme dolore che ti è stato causato
dall'ignobile comportamento di alcuni tuoi “amici”

Orso Tony

 

  


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Buona domenica sera in poesia “L’incontro” K. Mansfield – arte J. Lavery – canzone “Almeno tu nell’Universo”   Leave a comment

 

 

 

 

John Lavery

 

 

 

 

 


Amo le cose belle, le belle storie che dicono qualcosa,
mi piace tutto ciò che fa palpitare il cuore.
E’ bello aver la pelle d’oca, significa che stai vivendo.
Josè Saramago
 

 
 
 
 

John Lavery – L'amaca rossa

 

 

 

L'INCONTRO

Katherine Mansfield

 

E iniziammo a parlare,

guardandoci un attimo, schivi,

con imbarazzo.

La tristezza chiamava lacrime,

ma non piangevo; desideravo

prenderti la mano, ma un tremito diffuso

me lo impediva.

Contavi i giorni che mancavano

a un altro appuntamento,

ma entrambi sentivamo nel cuore,

che soli ce ne andavamo per sempre.

Il suono acuto di una campana riempì la stanza.

“Ascolta” dissi “batte forte come un cavallo

che galoppa su una strada deserta

e che si perde nella notte scura.”

Tacqui stretta tra le tue braccia

finché il rintocco

vinse anche il battito dei nostri cuori.

“Non posso andarmene” dicesti,

“la mia vita è qui, in eterno.”

Ma te ne andasti.

Tutto era cambiato.

Il rintocco giunse sopito,

debole, sempre più fioco.

Dissi alla notte: “Se smette devo morire”.

 

 

 

John Lavery – Tennis
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 
a tutti da Orso Tony

 

 

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John Lavery


 

 

 

Felice sabato sera in poesia “Il volto dell’amore” Prevert – arte L. Ritman – canzone “Piccolo uomo”   Leave a comment






Louis Ritman


 
 
 
 
 
 

 
 
 

 
 
La verità era uno specchio che cadendo dal cielo si ruppe.
Ciascuno ne prese un pezzo
e vedendo riflessa in esso la propria immagine,
credette di possedere l'intera verità
~ Rumi – Sec. XIII ~ 
 

 

 

Louis Ritman


 
 
IL VOLTO DELL’AMORE
Jacques Prévert
 
Il tenero e rischioso
volto dell’amore
m’è apparso la sera
di un giorno troppo lungo
Forse era un arciere
con l’arco
o forse un musicista
con l’arpa
io non so più
Io non so nulla
Tutto quel che so
è che m’ha ferita
forse con una freccia
forse con un canto
Tutto quel che so
è che m’ha ferita
e ferita al cuore
scottante oh scottante
ferita dell’amore.

 
 
 
 
 

Louis Ritman
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 


 
 
 
 
 
 
 
 


 

 

 

 

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Louis Ritman




 

Buon weekend in poesia “Il giorno in cui” Tagore – arte V. Corcos – canzone “Almeno tu nell’universo”   1 comment



 
 
 
 
Vittorio Matteo Corcos
 
 
 
 
 

Se cerco l'amore vero…
prima devo stancarmi degli amori mediocri
– Paulo Coelho
 
 
 
Vittorio Matteo Corcos – Lettura sul mare 

 

IL GIORNO IN CUI…
Rabindranath Tagore
 
Il giorno in cui fiorì il loto,
ahimè, la mia mente era persa
e io non me ne accorsi.
Il mio cestino rimase vuoto
e il fiore inosservato.
Ogni tanto però
una tristezza mi prendeva
mi svegliavo dal mio sogno
e sentivo nel vento del sud
la presenza dolce
di una strana fragranza.
Quella vaga dolcezza
come desiderio tormentava il mio cuore
sembrava l'alito ardente dell'estate
in cerca di soddisfazione.
Non sapevo allora
che era così vicina
che era già mia
che questa dolcezza perfetta
era fiorita
nel profondo del mio cuore.

 
 
 
 
Vittorio Matteo Corcos 
 

          

                                                                

     

 
a tutti… da
 
 
 
 
 

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