Archivio per 20 luglio 2016

Buon mercoledì notte in poesia “Gabbiano” E. Ciulla – arte A. E. Paoletti – canzone “A Chi”   Leave a comment

 

 

Antonio Ermolao Paoletti


 

 

 

 


Giove, dall’alto,
ride dei falsi giuramenti degli amanti.
Ovidio

.

.

 
 
clicca per vedere l'immagine a dimensioni normali
Antonio Ermolao Paoletti – Piccioni e bambini a Venezia
 
 
 
 
GABBIANO
~ Esther Ciulla ~
 
 
 

 
 
Ascolta gabbiano,
aspetta un momento, un attimo solo !
Sono io che ti chiamo,
sono io che rapita,
guardandoti in volo
invano le mani protendo
a prenderti l’ali…
Oh gabbiano, potessi io
lontano volare,
perdermi in orizzonti perlati,
potessi come te seguire l’onda
di mari infiniti,
cullarmi nel cielo coi venti !
Potessi io, ubriaca di sole
vagare stordita,
gustare appagata lo spazio
nei mari e nei cieli
e riprendere vita.
 
 
 
 

 
 
 
 
 
  
 
 
Antonio Ermolao Paoletti – Gatto con l'acquolina in bocca

 
 


 
 
 
a tutti da Orso Tony
 
 
 
 
 

POESIE E NON SOLO

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Antonio Ermolao Paoletti – Lo scambio

 
 

Mini antologia delle canzoni dell’estate – IV – La leggera e simpatica “Stessa spiaggia stesso mare”   Leave a comment

 
 

 
 
 
 
 
 
Questa nostra piccola antologia delle canzoni
che hanno segnato le nostre estati

prosegue con questa…
estivissima

 
 
 
 
 
 
 
 
 
STESSA SPIAGGIA STESSO MARE
 
 
di un autore… mitico…come Mogol…
 
 
 
 
 
 
 
 
LE CANZONI DELL'ESTATE
by Tony Kospan
 
 
IV
 
  
 
 
                    
 
 
 
 
La canzone,
che sembra farci vedere le immagini e sentire i profumi
delle estati degli anni 60… però…
come moltissimi tormentoni estivi,
pur nata da cotanto autore.
stavolta non brilla certo per la bellezza del testo…
 
 
 
 
 
 
 
 
La canzone è del 1963…
(un anno ricchissimo di tormentoni estivi)
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Ecco ora qualche immagine dell'estate di quell'anno…
per viverne (o riviverne) l'atmosfera.
 
 
 
 
Pelé e Rivera
 
 
 
 
Il famoso film Cleopatra
 
 
 
 
 
Gina Lollobrigida
 
 
 
 
Immagine dal mitico film L'ape regina
 
 
 
 
Ascoltiamo  ora… l'allegra canzoncina 
cantata da Piero Focaccia
 
 
 
 
 
 
 
leggendone anche il testo…
grazie al fantastico sito di un nostro connazionale
emigrato in Brasile
 
 
 
 
 
 
                             
 
 

Ciaooooooooooo

e felice estate a tutti

da Orso Tony

 

 
 
 

 
 
 
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Nessuno potrà – Antica ma… moderna… mini poesia giapponese di sogno   1 comment

 
 
 
 
Le poesie non si misurano con il metro del numero dei versi
né con quello della bellezza ed eleganza delle parole
ma solo con quello delle emozioni e suggestioni che ci donano.

Questa che ci giunge da lontano, sia per il tempo che per lo spazio,
ha pochi… pochissimi… ma… esplosivi versi di sogno…
 
 
 
 

 
 
 
 
 
Nell’ambito delle poesie in cui il sogno
è il principale ispiratore dei versi
penso che non possa mancare questa antica poesia giapponese
che è sì breve… anzi brevissima… ma che,
anche in in relazione all’epoca ed al Paese in cui fu scritta,
è di una profondità grandissima
nonché densissima di fantastici significati
e di dolci suggestioni…
 
 
 
 
 
 
 
 

NESSUNO POTRA’


– ANTICA MINI POESIA GIAPPONESE DI SOGNO –

 
 
 
 
Walter-Ernest Webster
 
 
 
 
Significati poi che direi essere anche davvero modernissimi
e che, chi, come me, ama il sogno…,
non può non tenere tra le
poetiche gemme più care…
 
 
Nel leggerla lasciatevi andare all’immaginazione
per coglierne le tante sfumature nascoste…
di sogno e d’amore…
 
 
 
 

 
 
 
 

NESSUNO POTRA’

Kakinomoto No Hitomaro
(660 ca. – 708 ca.)
 
 
 
 
Nessuno potrà vedermi
 
né chiedermi qualcosa
 
– In sogno verrò da te stanotte;
 
non chiudere la porta al sogno -.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Come sempre sarà bello leggere le vostre riflessioni
 
 
 
 
Ciao da Tony Kospan



POESIE E CULTURA VARIA

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L'immagine può contenere: una o più persone, persone sedute, cane e spazio al chiuso
Johann Heinrich Füssli – Signora alla finestra al chiaro di luna

 
 
 
 
 

G. Marconi… lo scienziato italiano inventore della radio e padre dei moderni mezzi di comunicazione   Leave a comment

 


 
 
 
IL GRANDISSIMO SCIENZIATO ITALIANO
FU INSIGNITO
ANCHE DEL PREMIO NOBEL PER LA FISICA 
 

 

GUGLIEMO MARCONI
Bologna 25/4/1874 –  Roma 20/7/1937
 
 
 
 
 

DOPO DI LUI… LE COMUNICAZIONI
NON FURONO PIU' LE STESSE
ED OGGI… GRAZIE A LUI
PERMEANO
OGNI ASPETTO DELLA NOSTRA VITA…


 
 
 
 
Tutto questo non sarebbe stato possibile, in questi termini,
senza le sue invenzioni e quelle di altri scienziati dell'epoca
e soprattutto senza la sua altrettanto
grande capacità manageriale di diffonderle. 

 
 .

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Marconi con l'ufficiale telegrafista della nave Elettra Adelmo Landini
 
 

.
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.
Sviluppò per primo un efficiente mezzo di comunicazione,
telegrafia senza fili, utilizzando le onde radio
e creando così il radiotelegrafo che egli promosse
e diffuse in tutto il mondo anche commercialmente.

L'evoluzione di quella invenzione
 ci ha donato man mano la radio, la televisione 
e successivamente ha reso possibile la realizzazione
 di tutti gli attuali sistemi di comunicazione di massa.

Questa invenzione
gli valse il premio Nobel per la fisica nel 1909.

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 .
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.
 
 

Ecco in questo breve video tante immagini d'epoca
sulla sua più grande invenzione… la radio.

 
 
 

 
 

 
 
 
 
 

In quest'altro invece possiamo conoscere
tutta la storia, scientifica e non solo,
delle sue invenzioni ed in diversi punti
è egli stesso a parlarcene…

Con quest'ultimo video
intendo rendere omaggio al suo genio.
 
 
 

 

 
 
 
 
 
TONY KOSPAN




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