Archivio per 30 luglio 2016

Buon sabato notte in poesia “Il volto dell’amore” di Prevert – arte.. L. Ritman – canzone “Piccolo uomo”   2 comments


 
 
 
Louis Ritman

 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
Non camminare davanti a me,
potrei non seguirti;
non camminare dietro di me,
non saprei dove condurti;
cammina al mio fianco
e saremo sempre amici.
~ Anonimo cinese
~
 
 

 

 

Louis Ritman
 
 
IL VOLTO DELL’AMORE
Jacques Prévert
 
Il tenero e rischioso
volto dell’amore
m’è apparso la sera
di un giorno troppo lungo
Forse era un arciere
con l’arco
o forse un musicista
con l’arpa
io non so più
Io non so nulla
Tutto quel che so
è che m’ha ferita
forse con una freccia
forse con un canto
Tutto quel che so
è che m’ha ferita
e ferita al cuore
scottante oh scottante
ferita dell’amore.
 
 
 
 
 

Louis Ritman
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 

da Orso Tony

 

 

 

 

 

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Louis Ritman
 

I Simpsons combattono il caldo… così! (Immagini e gif)   Leave a comment






Grazie ad informazioni molto… ma molto… riservate…
abbiamo scoperto… come combattono il caldo i Simpson!














Ma tra i tanti loro modi
questo qui giù però è davvero il più simpatico e geniale!


 
 
Ma attenzione!!!!

Quest'ultima immagine
può creare dipendenza… eh  eh






Ciao a tutti dall'Orso
che per il super caldo
si toglie pure la pelliccia…












Oggi… 30 LUGLIO… è la Giornata Mondiale dell’Amicizia – Storia ed… aforismi   Leave a comment





STORIA E SIGNIFICATO DELLA FESTA MONDIALE DELL'AMICIZIA


Non c'è molta letteratura sulla storia della festa che oggi celebriamo.






Tuttavia ci sono numerosi racconti e diversi esempi,
nelle leggende e nei miti antichi, che dimostrano come gli amici e l'amicizia
venissero considerati molto importanti fin dagli albori della civilizzazione umana
ma non avevano mai avuto un così importante riconoscimento..

Essendo noi umani creature intrinsecamente sociali
amiamo fare amicizia per favorire la nostra vita nella società
ed essere in sintonia con l'ambiente sociale in cui viviamo.







La festa vera e propria,
in onore di questa importante funzione sociale che è l'amicizia,
ha come antesignana la decisione del Congresso USA, nel 1935,
di celebrare la Giornata Nazionale dell'Amicizia
la prima domenica d'agosto di ogni anno…

La festa, divenuta molto popolare,
si è poi estesa dagli Stati Uniti in molti altri paesi ed in particolare nell'India.








Dopo vari tentativi finalmente il 27 aprile 2011 l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite
ha dichiarato il 30 luglio come giorno ufficiale dell'Amicizia a livello internazionale.

Tuttavia alcuni Paesi hanno mantenuto date diverse.








Dell'Amicizia si parla, oltre che nelle mitologie classiche,
sia nell'Antico che nel Nuovo Testamento così come nei testi dell'Induismo.

Negli ultimi tempi si è infine manifestata una nuova tipologia d'amicizia,
quella virtuale, che consente rapporti amichevoli con persone di ogni parte del Globo.








Infine alcuni aforismi sull'amicizia che adoro…




AFORISMI SULL'AMICIZIA



Un amico è uno che sa tutto di te
e nonostante questo gli piaci
E. Hobbard


Le amicizie non sono spiegabili
e non bisogna spiegarle
se non si vuole ucciderle.
Max Jacob



Per raro che sia il vero amore,
è meno raro della vera amicizia.
La Rochefoucauld



Tutti vogliono avere un amico,
nessuno si occupa d'essere un amico.
Karr


Riprendi l'amico in privato e lodalo in pubblico.
Leonardo da Vinci



II massimo che posso fare per un amico
è semplicemente essergli amico.
Henry David Thoreau



L'amicizia è come la musica:
due corde parimenti intonate che vibreranno insieme
anche se ne toccate una sola.
J. Quarles







Felice festa a tutti
con i Vs/Ns amici vicini e lontani
da Tony Kospan







La storia dell’arte al… femminile – Le pittrici – II Parte   Leave a comment

 

 

 LE SIGNORE DEL PENNELLO

– NON SOGGETTI.. NE’ MUSE.. NE’ MODELLE.. MA CREATRICI –

 

Donna che dipinge – Guercino

 
 
 
 
Mini storia dell’arte al femminile

a cura di Tony Kospan

 
 
 
 

II PARTE
 
 
 
 
 
 
Berthe Marie Pauline Morisot (1841 – 1895)
 
Nata in una famiglia amante delle belle arti fu fin da piccola avviata allo studio della pittura.
Nel 1874 sposò Eugène Manet, fratello del famoso pittore Edouard, da cui avrà una figlia, Julie, e nello stesso anno fu l’unica donna che partecipò alla prima mostra impressionista che si tenne nello studio del fotografo Nadar
Fu proprio lì che nacque  quel movimento artistico che prese nome dal dipinto di Monet “Impression soleil levant”.
Berthe rimase sempre nell’ambito di questa corrente, pur con il suo stile assolutamente ed orgogliosamente femminile, che fu non solo il suo mondo artistico ma anche l’ambiente in cui si svolse la sua vita reale.
Il vero grande successo le arrise solo dopo la morte.
 
 
 
 

Berthe Morisot – Autoritratto

 

 

 

Berthe Morisot – La culla

 

 

 

Berthe Morisot – Giorno d’estate

 

 

Berthe Morisot – Signora che si trucca

 
 
 

Elisabeth Chaplin (1890 – 1982)
 

La sua appare un’arte molto elegante che, dopo un inizio nell’ambito del post-impressionismo, si diresse poi, dopo essersi accostata ai Nabis, in pieno verso l’Art-Deco.
 
 
 
 
 

Elisabeth Chaplin – Autoritratto
 
 
 
 
 
Elisabeth Chaplin – Autoritratto con la mamma
 
 
 
 
 

Elisabeth Chaplin – Ragazze in giallo
 
 
 
 
 
Vanessa Bell (1879 – 1961)

Pittrice inglese, sorella della famosa scrittrice Virginia Woolf. Il suo stile impressionistico si caratterizza per gli aspetti realistici degli oggetti dipinti ma nessuno di essi è quello che “cattura l’occhio”.

 

 

Vanessa Bell – Autoritratto – 1915

 
 
 
 
Vanessa Bell – Lei stessa con un’altra donna e 2 bimbi


 
 
 
Vanessa Bell – Duncan Grant interno – 1934
 
 
 
 
 
Natalia Goncharova (1881-1962)
 

Pittrice russa – aderente a diverse avanguardie (tra cui il futurismo) dei primi anni del ‘900.
 
 
 
 

Natalia Goncharova – Autoritratto



 

Natalia Goncharova – Il ciclista (dipinto in cui è chiara l’influenza futurista)


 

Natalia Goncharova – Strada di Mosca
 
 
 
 
 
 
Tamara de Lempicka (1898 – 1980)

Originalissime ed uniche appaiono le opere della mitica pittrice polacca appartenente alla corrente dell’Art Déco… dalla vita davvero avventurosa… e dallo stile pittorico affascinante ed inconfondibile…

 

 

Tamara de Lempicka – Autoritratto sulla Bugatti

 
 
 
Tamara de Lempicka – Il bacio


 
 

Tamara de Lempicka – Signora con la sciarpa blu
 
 
 
 
 
Tamara de Lempicka – Ragazza che dorme – 1935
 
 
 
 
 
 
Frida Kahlo (1907 – 1954)
 
Davvero sorprendente è la pittura di questa pittrice messicana caratterizzata da da uno stile arcaico e nel contempo moderno, che suscita sentimenti forti e vividi ed evoca forti passioni…

Non è da sottacere che suo marito fosse il notissimo pittore (anche lui messicano) Diego Rivera con cui ebbe rapporti di grande amore ma anche di grande contrasto.
 
 
 
 

Frida Kahlo – Autoritratto

 
 

Frida Kahlo – Autoritratto con vestito di velluto

 
 
 
 
Frida Kahlo col marito Diego Rivera
 
 
 
Frida Kahlo – Le radici – 1943
 
 
 

 

 


Leonor Fini (Buenos Aires 1907 – Parigi 1996)

Leonor Fini, padre argentino di origini beneventane e madre triestina di origini tedesche, cresce a Trieste dove si nutre del vivace clima culturale dei primi decenni del 900.
Pittrice autodidatta negli anni 30 e 40 si muove nell’ambito del surrealismo benché la sua è sempre una pittura molto indipendente.
Donna dal carattere forte, dai tanti amori, molto vivace, libera e lontanissima dalle convenzioni sociali vive a lungo (ed intensamente) a Parigi, frequenta grandi artisti europei ed esplora con passione diversi campi dell’arte… dal teatro al romanzo, dal disegno alla fotografia.
Fa anche molte esperienze pittoriche molto diverse da quelle surrealiste come ad es. quella di rivisitare
Tiziano ed Arcimboldo
artisti del 500 .
Nell’ultima parte della vita diventa invece molto più introspettiva e le sue opere di questo periodo appaiono più rarefatte.
Possiamo definirla un’artista a 360 gradi e non solo una notevole pittrice e solo da qualche anno è stata rivalutata.



Leonor Fini – Autoritratto




Leonor Fini – Gioco di dama


 
 
 

Leonor Fini
 
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Leonor Fini
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Leonor Fini
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Mi fermo qua…
 
Oggi il mondo delle artiste contemporanee appare complesso e molto variegato… ma ancora pronto a sorprenderci e ad entusiasmarci…

 
 
 
 
 
 
 
F I N E
 
 
 



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I PARTE

 

 

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Emily Bronte.. autrice di Cime tempestose – Ricordo.. belle poesie e video del mitico sceneggiato RAI.. anni ’50   Leave a comment

 
 
 
Emily Bronte
 
 
 

Questa scrittrice e poetessa inglese è famosa
soprattutto per il romanzo “Cime tempestose
 
 
 
(Thornton 30 7 1818 – Haworth 19 12 1848)
 
 
 

Nella numerosa famiglia Bronte però
ben 3 furono le sorelle poetesse e scrittrici…
  
La prima, per età, era Charlotte,
Emily era la seconda e Anne la terza…
ma avevano altri fratelli e sorelle.

 
 
Le 3 sorelle Bronte
 
 
 
 
 
Pubblicarono anche diversi libri di poesie insieme…
   
Tornando ad Emily… che era quella con il carattere più riservato
ancor oggi viene ricordata ed amata da molti
per il suo unico ma famoso romanzo Cime tempestose.







Personalmente invece amo soprattutto le sue poesie. 

Considerato un classico della letteratura inglese dell’800
il suo romanzo,
per la sua complessa trama e per le suggestioni che dona,
ha avuto molte versioni cinematografiche e televisive.




 
 
 
 

In Italia ebbe molto successo come sceneggiato televisivo
prodotto dalla RAI e diretto da Mario Landi nel nel 1956.


 
Mi fa piacere dunque ricordarla con 3 sue poesie,
in cui sono evidenziati il suo stile e la sua poetica,
 e con un video tratto dall’indimenticabile sceneggiato Rai
 
 
 
 
ALCUNE POESIE

 
 
 
 
 
 
 




NON DOVRESTI CONOSCERE LA DISPERAZIONE
Emily Bronte
 
Non dovresti conoscere la disperazione
se le stelle scintillano ogni notte;
se la rugiada scende silenziosa a sera
e il sole indora il mattino.
Non dovresti conoscere la disperazione
– seppure
le lacrime scorrano a fiumi:
non sono gli anni più amati
per sempre presso il tuo cuore?
Piangono, tu piangi, così deve essere;
il vento sospira dei tuoi sospiri,
e dall’inverno cadono lacrime di neve
là dove giacciono le foglie d’autunno;
pure, presto rinascono, e il tuo destino
dal loro non può separarsi:
continua il tuo viaggio, se non con gioia,
pure, mai con disperazione!

 
 
 
 
 
 
 
 
PIU’ FELICE SONO…
 Emily Bronte

Più felice sono quando più lontana
porto la mia anima dalla sua dimora d’argilla,
in una notte di vento quando la luna brilla
e l’occhio vaga attraverso mondi di luce
 
Quando mi annullo e niente mi è accanto
né terra, né mare, né cieli tersi
e sono tutta spirito, ampiamente errando
attraverso infinite immensità.
 
 
 
 

 

 

 

L’INFINITO MISTERO


Emily Bronte

Improvviso, il buio della casa

il sole rischiarò,

il canto dei canarini rallegrò,

rianimò il salto del gatto,

ravvivò i fiori del giardino

le lacrime si tramutarono in sorriso,

il pianto in gioia

e la tristezza diventò quasi allegria:

oh, Amore, l’infinito

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
LO SCENEGGIATO TELEVISIVO
 
 
Ed infine il video… che è poi anche un ricordo
dei mitici sceneggiati RAI in bianco e nero…

 In particolare di questo ricordo 
quanto mi impressionava soprattutto
il continuo… ululare del vento…

 
 
 
 

 

 

 

Ciao da Tony Kospan

 

 

 




 
 

Giorgio Vasari.. artista rinascimentale ma soprattutto “padre” della Storia dell’Arte – Vita ed opere   Leave a comment

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Pittore, architetto, scrittore, ma anche scenografo, decoratore, costruttore di apparati effimeri per i carnevali… matrimoni… etc…il versatile aretino però è stato, e resta, soprattutto una miniera di informazioni storiche… tecniche ed artistiche sul mondo dell'arte rinascimentale oltre che l'inventore del linguaggio dell'arte.

Possiamo dire in poche parole che dopo di lui l'Arte, soprattutto come conoscenza, analisi e storia…, non fu più la stessa…

Cercheremo di analizzare, in breve come sempre, la sua figura e le sue opere…

 
 
 
 

(Arezzo 30.7.1511 – Firenze 27.6.1574)

 

 

GIORGIO VASARI
PENNELLO E… PENNA…
a cura di Tony Kospan

 
 
 
 

 

 

 

BIOGRAFIA

 

 

Vasari dipinge – Casa di Arezzo

 

 

Iniziò giovanissimo a frequentare la bottega d'arte di Guglielmo di Marcillat dove incontrò Rosso Fiorentino che ebbe poi grande influenza nelle sue opere.

A soli 13 anni si trasferisce a Firenze massimo centro culturale ed artistico dell'epoca e dove conobbe diversi grandi artisti tra cui Michelangelo e Andrea del Sarto che completarono la sua formazione artistica…

 

 

San Giorgio e il Drago

 

 

Qui strinse un sodalizio artistico con il quasi coetaneo Del Salviati Cecchino insieme al quale affrescò per il cardinale Salviati a Palazzo Salviati, “La vita di Giovanni il Battista” che portò fama soprattutto al Cecchino e col quale fece un viaggio per ammirare opere d'arte in varie città d'Italia tra cui Roma, Napoli e Bologna… ma nelle quali operò anche…

 

 

Il Convito di Ester e Assuero

 

 

Il centro principale della sua attività però resta Firenze…  dove fondò l'Accademia delle arti e del disegno insieme ad altri artisti e dove conosce Cosimo I dei Medici che gli commissiona delle opere architettoniche… e dal 1560 in poi è incaricato della Costruzione del Palazzo degli Uffizi… della ristrutturazione di Palazzo Vecchio e del Palazzo degli Anziani di Pisa.

 

 

La nascita di Venere

 

 

Sue caratteristiche sono il piacere di lavorare in compagnia… di altri artisti… al punto che da alcuni è anche stato definito una specie di talent scout… ed un'altra, come dirà egli stesso, è la sua grande celerità nel dipingere.

In tutto il corso della sua vita alternò la creazione di opere d'arte con quella di “opere effimere”.

Cioè curava anche l'organizzazione e le scenografie per matrimoni nobiliari… per manifestazioni teatrali… carnevalesche… etc..

Morì nel 1574 a Firenze.


 

 

 

 

 

LO STILE DEL VASARI PITTORE

 

 

Caino e Abele – Dipinto a Napoli

 

Può essere considerato fra i maggiori manieristi tosco-romani ma possiamo forse meglio definire il suo stile come una combinazione tra manierismo, visioni michelangiolesche ed i colori di Rosso Fiorentino.

Il Manierismo è la corrente artistica che si distinse per la ricerca di uno stile fatto di eleganza, armonia e sicurezza che ebbe vita dal 1525 fino al 1563 anche se il termine fu usato dal Vasari principalmente per descrivere il virtuosismo del pittore.
 
 
 

La fucina di Vulcano

 

 

In effetti la pittura vasariana è incredibilmente precisa e ricchissima di particolari, anche minimi… come possiamo accorgerci esaminando ad es. capelli, mani, occhi, vesti, oggetti etc…, ed i colori sono sempre vivaci… vari e stupendamente applicati.
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Sala di Cosimo il Vecchio – Palazzo Vecchio – Firenze



 
Tuttavia la sua pittura, pur elegantissima, appare non manifestare quel pathos… quel calore… che caratterizzò i grandissimi del Rinascimento.
 
 
 
 
 
 
 
“LE VITE”
E LA NASCITA DELLA STORIA DELL'ARTE
 
 
 
 
 
 
Come si diceva all'inizio pur essendo stato un valente (ma non geniale) pittore… architetto… e non solo… tuttavia la sua fama principale oggi gli viene dall'Opera che scrisse e che rappresenta una vera e propria pietra miliare nel campo della storiografia e del linguaggio nel campo dell'Arte.
 
Eppure il Vasari in una lettera ad un amico si lamentava di non esser così bravo con la penna come col pennello!!!!
 
 
 

Allegoria della giustizia

 

 

 

Le vite de' più eccellenti pittori, scultori e architettori, da Cimabue insino a’ tempi nostri è il titolo originale dell'opera che ebbe 2 edizioni, la prima nel 1550 e la seconda nel 1568, ma che per brevità ormai è da tutti chiamata “Le vite“.
 
L'opera contiene oltre 160 biografie di artisti ed è quindi un'opera che possiamo definire “monumentale” e la sua importanza è immensa… al di là della condivisione o meno di diversi suoi giudizi sugli artisti di cui scrive… ed altresì al di là di diversi errori.
 
Inizia proprio grazie a “Le vite” l'interesse per le biografie degli artisti, per la critica e l'analisi delle opere, per le conoscenze delle tecniche pittoriche e per la storia delle “scuole” dal duecento in poi.

Infine appare evidente la consapevolezza, in lui, di tutto quello che il suo secolo rappresentava per l'evoluzione dell'Arte mondiale coniando il termine “Rinascita“.
 
 
 

Battaglia di Marciano

 

 

Ne “Le vite” il Vasari parla anche di se stesso come “Novello Giotto“… e racconta, in alcuni casi con dovizia di particolari (come per il periodo napoletano), ed in altri con strategici silenzi o strategiche amplificazioni la sua vita e le sue opere…
 
Il testo, a dire il vero, contiene anche diversi e marchiani errori in quanto il Vasari prendeva per buone anche le dicerie e le leggende createsi intorno alle vite degli artisti vissuti nei secoli precedenti… ma tuttavia queste inesattezze, che per lungo tempo hanno inficiato l'attendibilità dell'opera…, non possono danneggiarne nè l'impianto complessivo nè la precisione e la cura dei “suoi” giudizi estetici e critici… come concordemente oggi la critica ha finalmente riconosciuto.
 
 
 

 

 

 
In ogni caso non possiamo sottacere 2 importanti aspetti:
 
1 – che le vite degli artisti temporalmente a lui più vicini appaiono abbastanza corrette e precise…
 
2 – che alla sua epoca non c'erano certo i moderni strumenti tecnologici che avrebbero potuto consentirgli più precise ricerche ed analisi scientifiche.
 
Pertanto, in considerazione dell'assoluta innovazione rispetto al preesistente “vuoto” (o quanto meno “grande dispersione“) di conoscenze nell'ambito dell'arte, al Vasari ed alla sua opera letteraria va riconosciuto un merito davvero incommensurabile…

 
Tony Kospan
 
 
Copyright Tony Kospan – Tutti i diritti riservati
 
 
 
 

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Casa Vasari – Storie di Zeusi 




 

Quattro storielle (+1 vignetta) super femministe ma… simpaticissime   2 comments






  L’ELICOTTERO



Undici persone si trovano appese alla corda di un elicottero: sono dieci uomini e una donna.


Dal momento che la corda non era sufficientemente resistente per sostenere tutte e undici le persone, decisero che uno doveva lasciarsi cadere nel vuoto altrimenti sarebbero dovuti morire tutti.


Non riuscivano a mettersi d’accordo su chi dovesse compiere il gesto fino a quando la donna non tenne un commovente discorso dicendo che sarebbe stata lei a lasciare volontariamente la corda dal momento che le donne sono abituate a rinunciare a tutto per i loro figli e i loro uomini e a regalare tutto agli uomini senza ricevere nulla in cambio.


Appena finì di parlare, tutti gli uomini iniziarono a battere le mani….


Morale: Non sottovalutate mai il potere di una donna… 






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IL RUSCELLO




Un giorno tre amici partirono per una escursione e all’improvviso si trovarono davanti a un grande  torrente impetuoso.


Dovevano assolutamente passare dall’altra parte ma non avevano nessun’idea  di come attraversarlo. Uno dei tre si mise allora a pregare:


“Ti prego, mio Dio, dammi la forza di attraversare il torrente”.


E PUF! Dio gli donò due braccia robuste e due gambe potenti così che fu capace di attraversare  il torrente a nuoto in due ore, ma per due volte fu sul punto di annegare.


Vedendo ciò il secondo amico anche lui pregò Dio:


“Ti Prego, Signore, dammi la forza .. e i mezzi per attraversare il torrente”.


E PUF! Dio gli diede una scialuppa e dei remi con cui poté attraversare il torrente in un’ora, ma per due volte fu sul punto di capovolgersi. Il terzo compagno,  forte delle esperienze degli altri due, decise anche lui di rivolgersi a Dio:


“Ti prego, o Dio, dammi la forza, i mezzi…e l’intelligenza per attraversare il torrente”.


E PUF! Dio lo tramutò in donna. …Lei verificò la cartina, camminò per circa 200 metri a monte e traversò il ponte.


Morale: Senza parole….









IL MAIALE



Un uomo sta guidando su una tortuosa e stretta strada di montagna.


Una donna guida sulla stessa strada ma in senso inverso.


Nel momento in cui si incrociano, la donna apre il finestrino dell’auto e grida accorata… maialeeeee!!”.


L’uomo, immediatamente, apre il proprio finestrino e risponde: “Puttanaaa!!”.


Ognuno di loro continua per la propria strada e però, appena l’uomo gira il tornante successivo va a sbattere contro un grosso maiale al centro della strada.


Morale: Se solo gli uomini stessero ad … ASCOLTARE…






Tissot – Giovane donna in barca




LA BARCA



Una coppia andò in vacanza su un lago in cui si poteva pescare.


Lui amava pescare all’alba e lei adorava la lettura.


Una mattina lui tornò dopo alcune ore di pesca e decise di sdariarsi e schiacciare un pisolino.


Benchè il lago non le fosse familiare, lei decise di uscire in barca.


Remò un po’, ancorò la barca e ricominciòa leggere il suo libro.


Dopo un po’ apparve una guardia vicino alla sua barca.


Richiamò la donna e le disse: “Buongiorno, signora… Cosa sta facendo?”


Leggo” – rispose lei, pensando che fosse evidente.


“Si trova in un’area di divieto di pesca”


Ma non sto pescando! Non lo vede?”


“Sì però ha con sè tutto l’occorrente. Dovrà seguirmi e la dovrò multare”.


Se lo fa, la denuncio per violenza carnale!” – disse la donna indignata.


“Ma.. ma se non l’ho neanche toccata!”


Sì, però ha con sè tutto l’occorrente!”


Morale: Non discutere mai con donne che sanno… leggere …





Ciao dall’Orso… grande ammiratore  delle donne …

(ma non …esagerate … però… eh eh… scherzo…)







La tua pagina di sogno







Buonanotte in minipoesia con “L’abbraccio” di Carlo Bramanti   Leave a comment

 

 

 
 
 
 
ABBRACCIO

Carlo Bramanti
 


Donami un abbraccio
 
sincero, luminoso

come un giorno d’Estate,
 
ma che sia lungo,

lungo una vita.
 
 
 
 
 

 Accarezzame – Peppino di Capri

Talantbek Chekirov – Embrace in Paris

 
 
 
 

 

 

 

 

par Orso Tony

 

 

 

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John Everett Millais  – Huguenot



 

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