E VOI DORMITE ANCORA (E VUI DURMITI ANCORA) – Il poetico canto che fermò i combattimenti in trincea… e la sua storia   Leave a comment

 
 
 
 

UN BELLISSIMO… ROMANTICO CANTO D’AMORE…
 SENZA SPAZIO E… SENZA TEMPO

CON UNA SUA INCREDIBILE EMOZIONANTE STORIA…
 

 
 
 
 
Serenata siciliana – Gloeden Wilhelm – 1916
 
 
 
 


E VOI DORMITE ANCORA
(E VUI DURMITI ANCORA)

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

POESIA MUSICA EMOZIONE
ED UNA STORIA (FORSE) VERA
a cura di Tony Kospan…
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
LA STORIA

 
 
 
“Si dice che fosse il 1916.
Sul fronte della Carnia si fronteggiavano gli austriaci e due reggimenti formati da Siciliani.
Si sparavano e si ammazzavano.
Una sera, splendendo la luna, uno dei nostri, un soldato siciliano, prese la sua chitarra e cantò.
E mentre cantava, gli spari cessarono.
E quando finì di cantare, gli austriaci applaudirono.
Questa canzone, cantò il soldato.
Non era quello il suo posto, in mezzo alla Morte.
E lui invocò il suo posto.” (DAL WEB)
 
 
Quest’episodio sembra che all’epoca fece moltissimo parlare di sé.

 
 
 
 
 
 
 
 
La  musica è dolcissima ed itesto poetico
 
 
 
 
 
 
 
 
 

IL TESTO

 

E VOI DORMITE ANCORA…
Giovanni Formisano*
 
*POETA E COMMEDIOGRAFO – Catania – 1878 – 1962 


Già dal mare s’è levato il sole 
E voi dormite ancora, piccola e bella 
Gli uccelli sono stanchi di cantare 
Infreddoliti, aspettano qui fuori 
Su quel balconcino si son posati 
E aspettano che voi vi affacciate
Basta, non dormite più 
Perché insieme a loro, in questa straduccia 
Ci sono anch’io ad aspettare voi 
Per vedere questo viso così bello 
Passo qui fuori tutte le mie notti 
E aspetto solo che voi vi affacciate
I fiori non vogliono stare senza di voi 
Tengono tutti il loro capo chino 
Non ce n’è uno che voglia sbocciare 
Se prima non si apre quel balcone 
Sono nascosti fra i boccioli 
E aspettano che voi vi affacciate
Basta, non dormite più 
Perché insieme a loro, in questa straduccia 
Ci sono anch’io ad aspettare voi 
Per vedere questo viso così bello 
Passo qui fuori tutte le mie notti 
E aspetto solo che voi vi affacciate.


 

Il canto è qui ovviamente in  versione italiana
mentre l’originale è in dialetto siciliano.
 
 
.
.
Monumento a Giovanni Formisano




Nel 1910 il musicista Gaetano Emanuel Calì (Catania 1885 – Siracusa 1936)

nel leggere i versi del suo concittadino rimase così colpito dalla loro bellezza

che in una sola notte volle comporre la musica.







IL VIDEO (BOCELLI)

 

Se ci va ascoltiamo ora il magico canto,
interpretato da Andrea Bocelli, in questo video
.
.

   

Jeanette Guichard-Bunel

 
 
  
 
Devo dire che la storia (vera o meno) di questo canto
quando la conobbi mi fece venire i brividi. 
 
 
Tony Kospan




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