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Vota e fai votare Lucio Ceio – Rinvenuto un “manifesto elettorale” nell’antica Pompei!   Leave a comment






A volte il maltempo, invece di rovinare i beni archeologici all’aperto, 
può far scoprire aspetti poco noti della vita di una città di 2000 anni fa.

E’ questo il caso di un manifesto elettorale (scritta sul muro
apparso a Pompei qualche anno fa,
dopo insistenti piogge e conseguente sbriciolamento dell’antica calcina.






La scritta, di colore rosso, rinvenuta in Via Dell’Abbondanza, 
(all’epoca ci tenevano a tener puliti i muri della città
era stata coperta da intonaco antico subito dopo le elezioni.



L’epigrafe ed i dintorni



Pur non essendo molto leggibile,
anche perché in parte ancora coperta, 
l’epigrafe è stata letta ed interpretata dagli archeologi 
come l’invito a votare Lucio Ceio 
candidato alla Magistratura degli edifici pubblici.



Affresco della casa di Lucio Ceio

da romanoimpero.com




Lucio Ceio proprietario di una bella abitazione dell’insula 1, 
fu eletto certamente perché qualche anno dopo
poté candidarsi alla carica, 
ancora più prestigiosa, di duoviro.



Pompei – Via dell’Abbondanza




Ora la scritta e la parete sono state messe in sicurezza
per poterne garantire la conservazione.







Ciao da Tony Kospan



fre bia pouce











Pompei – Ecco la Domus e l’Insula dei Casti Amanti ora restaurate   Leave a comment








E’ stata una delle ultime aree
portate alla luce negli scavi di Pompei.

Ma è anche una delle zone
più emblematiche ed interessanti,
anche se meno viste, dell’antica cittadina.






La principale caratteristica della Domus è invece
la presenza quasi integra del 2° piano cosa unica a Pompei.






Come nasce il nome della Domus?

Nasce da un affresco sulla parete di fondo di un triclinio,
nella stanza da pranzo che mostra un uomo e una donna
che si baciano sdraiati sui letti triclinari
durante il banchetto.

Ecco i “casti amanti” appunto.



L’affresco che ha dato il nome alla Domus




La Domus.. era la casa di un ricco panettiere
comprendente anche il suo laboratorio.

L’Insula invece è di un’area di circa 3.000 metri quadrati
situata nella centrale via dell’Abbondanza, 
che collega il Foro all’Anfiteatro.








Nella strada avanti alla Domus e nella stessa Domus
al momento dell’eruzione del 24 agosto (ma forse era ottobre) del 79 dopo Cristo
(come riferisce nella sua lettera Plinio il Giovane,
testimone oculare di quella tragedia
)
erano in corso lavori di riparazione di fosse settiche danneggiate
da un precedente forte terremoto.









La casa con i suoi affreschi, il panificio,
le stanze, le varie dipendenze
ma anche con gli scheletri degli asini che giravano le macine
e tutta l’area dell’lnsula 12 della Regio IX
è stata restaurata ed è visitabile dal febbraio 2020.








Tony Kospan



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STORIA.. RICORDI E ATMOSFERE DI UN TEMPO
Gif Animate Frecce (39)











Pompei – Ecco la Domus e l’Insula dei Casti Amanti ora restaurate   Leave a comment








E’ stata una delle ultime aree
portate alla luce negli scavi di Pompei.

Ma è anche una delle zone
più emblematiche ed interessanti,
anche se meno viste, dell’antica cittadina.






La principale caratteristica della Domus è invece
la presenza quasi integra del 2° piano cosa unica a Pompei.






Come nasce il nome della Domus?

Nasce da un affresco sulla parete di fondo di un triclinio,
nella stanza da pranzo che mostra un uomo e una donna
che si baciano sdraiati sui letti triclinari
durante il banchetto.

Ecco i “casti amanti” appunto.



L’affresco che ha dato il nome alla Domus




La Domus.. era la casa di un ricco panettiere
comprendente anche il suo laboratorio.

L’Insula invece è di un’area di circa 3.000 metri quadrati
situata nella centrale via dell’Abbondanza, 
che collega il Foro all’Anfiteatro.








Nella strada avanti alla Domus e nella stessa Domus
al momento dell’eruzione del 24 agosto (ma forse era ottobre) del 79 dopo Cristo
(come riferisce nella sua lettera Plinio il Giovane,
testimone oculare di quella tragedia
)
erano in corso lavori di riparazione di fosse settiche danneggiate
da un precedente forte terremoto.









La casa con i suoi affreschi, il panificio,
le stanze, le varie dipendenze
ma anche con gli scheletri degli asini che giravano le macine
e tutta l’area dell’lnsula 12 della Regio IX
è stata restaurata ed è visitabile dal febbraio 2020.








Tony Kospan



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STORIA.. RICORDI E ATMOSFERE DI UN TEMPO
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Pompei – Ecco la Domus e l’Insula dei Casti Amanti ora in fase di restauro   Leave a comment








E’ stata una delle ultime aree
portate alla luce negli scavi di Pompei.

Ma è anche una delle zone
più emblematiche ed interessanti,
anche se meno viste, dell’antica cittadina.



..



La principale caratteristica della Domus è invece
la presenza quasi integra del 2° piano cosa unica a Pompei.






Come nasce il nome della Domus?

Nasce da un affresco sulla parete di fondo di un triclinio,
nella stanza da pranzo che mostra un uomo e una donna
che si baciano sdraiati sui letti triclinari
durante il banchetto.

Ecco i “casti amanti” appunto.



L’affresco che ha dato il nome alla Domus




La Domus.. era la casa di un ricco panettiere
comprendente anche il suo laboratorio.

L’Insula invece è di un’area di circa 3.000 metri quadrati
situata nella centrale via dell’Abbondanza, 
che collega il Foro all’Anfiteatro.








Nella strada avanti alla Domus e nella stessa Domus
al momento dell’eruzione del 24 agosto (ma forse era ottobre) del 79 dopo Cristo
(come riferisce nella sua lettera Plinio il Giovane,
testimone oculare di quella tragedia
)
erano in corso lavori di riparazione di fosse settiche danneggiate
da un precedente forte terremoto.









La casa con i suoi affreschi, il panificio,
le stanze, le varie dipendenze
ma anche con gli scheletri degli asini che giravano le macine
e tutta l’area dell’lnsula 12 della Regio IX
è stata restaurata ed è visitabile dal febbraio 2020.








Tony Kospan



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STORIA.. RICORDI E ATMOSFERE DI UN TEMPO
Gif Animate Frecce (39)











Vota e fai votare Lucio Ceio – Scoperto anche un manifesto elettorale nell’antica Pompei!   Leave a comment



A volte il maltempo, invece di rovinare i beni archeologici all’aperto, 
può far scoprire nuovi aspetti della vita di una città di 2000 anni fa.

E’ questo il caso di un manifesto elettorale (scritta sul muro
apparso a Pompei qualche anno fa,
dopo insistenti piogge e conseguente sbriciolamento dell’antica calcina.






La scritta, di colore rosso, rinvenuta in Via Dell’Abbondanza, 
(all’epoca ci tenevano a tener puliti i muri della città
era stata coperta da intonaco antico subito dopo le elezioni.



L’epigrafe ed i dintorni



Pur non essendo molto leggibile,
anche perché in parte ancora coperta, 
l’epigrafe è stata letta ed interpretata dagli archeologi 
come l’invito a votare Lucio Ceio 
candidato alla Magistratura degli edifici pubblici.



Affresco della casa di Lucio Ceio

da romanoimpero.com




Lucio Ceio proprietario di una bella abitazione dell’insula 1, 
fu eletto certamente perché qualche anno dopo
poté candidarsi alla carica, 
ancora più prestigiosa, di duoviro.



Pompei – Via dell’Abbondanza




Ora la scritta e la parete sono state messe in sicurezza
per poterne garantire la conservazione.







Ciao da Tony Kospan



fre bia pouce








Vota e fai votare Lucio Ceio – Scoperto un manifesto elettorale nell’antica Pompei!   1 comment



A volte il maltempo, invece di rovinare i beni archeologici all’aperto, 
può far scoprire nuovi aspetti della vita di una città di 2000 anni fa.

E’ questo il caso di un manifesto elettorale (scritta sul muro
apparso a Pompei qualche anno fa,
dopo insistenti piogge e conseguente sbriciolamento dell’antica calcina.






La scritta, di colore rosso, rinvenuta in Via Dell’Abbondanza, 
(all’epoca ci tenevano a tener puliti i muri della città
era stata coperta da intonaco antico subito dopo le elezioni.



L’epigrafe ed i dintorni



Pur non essendo molto leggibile,
anche perché in parte ancora coperta, 
l’epigrafe è stata letta ed interpretata dagli archeologi 
come l’invito a votare Lucio Ceio 
candidato alla Magistratura degli edifici pubblici.



Affresco della casa di Lucio Ceio

da romanoimpero.com




Lucio Ceio proprietario di una bella abitazione dell’insula 1, 
fu eletto certamente perché qualche anno dopo
poté candidarsi alla carica, 
ancora più prestigiosa, di duoviro.



Pompei – Via dell’Abbondanza




Ora la scritta e la parete sono state messe in sicurezza
per poterne garantire la conservazione.







Ciao da Tony Kospan



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Vota e fai votare Lucio Ceio – Anche nell’antica Pompei c’erano i manifesti elettorali   Leave a comment



A volte il maltempo, invece di rovinare i beni archeologici all’aperto, 
può far scoprire nuovi aspetti della vita di una città di 2000 anni fa.

E’ questo il caso di un manifesto elettorale (scritta sul muro
apparso a Pompei qualche anno fa,
dopo insistenti piogge e conseguente sbriciolamento dell’antica calcina.






La scritta, di colore rosso, rinvenuta in Via Dell’Abbondanza, 
(all’epoca ci tenevano a tener puliti i muri della città
era stata coperta da intonaco antico subito dopo le elezioni.



L’epigrafe ed i dintorni



Pur non essendo molto leggibile,
anche perché in parte ancora coperta, 
l’epigrafe è stata letta ed interpretata dagli archeologi 
come l’invito a votare Lucio Ceio 
candidato alla Magistratura degli edifici pubblici.



Affresco della casa di Lucio Ceio

da romanoimpero.com




Lucio Ceio proprietario di una bella abitazione dell’insula 1, 
fu eletto certamente perché qualche anno dopo
poté candidarsi alla carica, 
ancora più prestigiosa, di duoviro.



Pompei – Via dell’Abbondanza




Ora la scritta e la parete sono state messe in sicurezza
per poterne garantire la conservazione.







Ciao da Tony Kospan



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Antica Pompei – Scoperto… manifesto elettorale! – Vota e fai votare Lucio Ceio   Leave a comment



A volte il maltempo, invece di rovinare i beni archeologici all’aperto, 
può far scoprire nuovi aspetti della vita di una città di 2000 anni fa.

E’ questo il caso di un manifesto elettorale (scritta sul muro
apparso a Pompei qualche anno fa,
dopo insistenti piogge e conseguente sbriciolamento dell’antica calcina.






La scritta, di colore rosso, rinvenuta in Via Dell’Abbondanza, 
(all’epoca ci tenevano a tener puliti i muri della città
era stata coperta da intonaco antico subito dopo le elezioni.



L’epigrafe ed i dintorni



Pur non essendo molto leggibile,
anche perché in parte ancora coperta, 
l’epigrafe è stata letta ed interpretata dagli archeologi 
come l’invito a votare Lucio Ceio 
candidato alla Magistratura degli edifici pubblici.



Affresco della casa di Lucio Ceio

da romanoimpero.com




Lucio Ceio proprietario di una bella abitazione dell’insula 1, 
fu eletto certamente perché qualche anno dopo
poté candidarsi alla carica, 
ancora più prestigiosa, di duoviro.



Pompei – Via dell’Abbondanza




Ora la scritta e la parete sono state messe in sicurezza
per poterne garantire la conservazione.







Ciao da Tony Kospan



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