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Lia Zoppelli.. elegante e nota attrice negli anni 50 e 60 – Breve ricordo anche con 2 video   Leave a comment

.

.

.

.

.



Ricordiamo un personaggio forse ormai dimenticato
o mai conosciuto dalle giovani generazioni
ma che è stato una presenza simpatica e costante nelle nostre case,
grazie al mitico Carosello Alemagna,
 in coppia con Enrico Viarisio, per alcuni decenni.


Oggi è ll’anniversario della nascita 
della signorile ed elegante attrice
Lia Zoppelli 





(Milano 16.11.1920 – Milano 2.1.1988)
 


Iniziò fin da giovanissima la carriera d’attrice teatrale…
ed ebbe presto molto successo.


Passò poi a quella cinematografica e televisiva 
anche se spesso in ruoli non da protagonista.








La sua carriera d’artista iniziata nei primi anni quaranta 
è durata fino agli anni ottanta
ed ha recitato con molti grandi artisti dell’epoca.






 

Eccola qui, con Enrico Viarisio, in uno spot del Carosello Alemagna
famoso per la frase… “Ullallà è una cuccagna





Enrico Viarisio



Raggiunse però una grande notorietà
entrando alla grande 
nelle case degli Italiani
con il mitico Carosello.

 

Qui con il figlioletto Enrico

.


.

Ricordiamola ancora rivedendola anche
in questa mitica 
ed esilarante scenetta… con l’altrettanto mitico Totò…  
(C’è del marcio in Danimarca)


 

 




Tony Kospan




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Breve ricordo di Lia Zoppelli.. elegante attrice e amica degli italiani negli anni ’50 e ’60.. grazie a Carosello anche con 2 video   Leave a comment

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Ricordiamo un personaggio forse ormai dimenticato
o mai conosciuto dalle giovani generazioni
ma che è stato una presenza simpatica e costante nelle nostre case,
grazie al mitico Carosello Alemagna,
 in coppia con Enrico Viarisio, per alcuni decenni.


Oggi è ll’anniversario della nascita 
della signorile ed elegante attrice
Lia Zoppelli 





(Milano 16.11.1920 – Milano 2.1.1988)
 


Iniziò fin da giovanissima la carriera d’attrice teatrale…
ed ebbe presto molto successo.


Passò poi a quella cinematografica e televisiva 
anche se spesso in ruoli non da protagonista.








La sua carriera d’artista iniziata nei primi anni quaranta 
è durata fino agli anni ottanta
ed ha recitato con molti grandi artisti dell’epoca.






 

Eccola qui, con Enrico Viarisio, in uno spot del Carosello Alemagna
famoso per la frase… “Ullallà è una cuccagna





Enrico Viarisio



Raggiunse però una grande notorietà
entrando alla grande 
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con il mitico Carosello.

 

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Ricordiamola ancora rivedendola anche
in questa mitica 
ed esilarante scenetta… con l’altrettanto mitico Totò…  
(C’è del marcio in Danimarca)


 

 




Tony Kospan




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TOTO’ – Breve ricordo del grande artista con una poesia.. una canzone.. alcune mitiche battute ed una scena cult   2 comments

.

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.


Non basterebbero forse 10 post per ricordare


cosa Totò ha significato nel '900 per la storia del teatro,


del cinema, della cultura, della canzone e della tv.









Per questo, desiderando dedicargli un post-omaggio


mi limiterò a ricordarlo con una sua poesia,


non la notissima ed inflazionatissima “Livella“, ma con 


una meno nota e però carinissima “Si fosse n'auciello“,


con la sua sofferta canzone Malafemmena,


con alcune sue mitiche fulminanti battute quasi… aforismi divertenti


ed infine con la mitica scena della… lettera.




Napoli 15.2.1898 – Roma 15.4.1967

.



LA POESIA

.


SI FOSSE N’AUCIELLO


Si fosse n’auciello, ogne matina

vurria cantà ‘ncoppa ‘a fenesta toja:

“Bongiorno, ammore mio,bongiorno, ammore!”.

E po’ vurria zumpà ‘ncoppa ‘e capille

e chiano chiano, comme a na carezza,

cu stu beccuccio accussi piccerillo,

mme te mangiasse ‘e vase a pezzechillo *

si fosse nu canario o nu cardillo.

.

.


 


Per coloro che non conoscono la lingua napoletana

eccola in una mia modesta traduzione


 

SE FOSSI UN UCCELLO



Se fossi un uccello, ogni mattina

vorrei cantare sulla finestra tua:

“Buongiorno, amore mio, buongiorno, amore!”.

E poi vorrei  saltare sui tuoi capelli

e piano piano, … come una carezza,

con questo beccuccio così piccolino,

ti mangerei di baci a… pizzichillo *

se fossi un canarino od un cardellino.


.

* (intraducibile… a parer mio… ma per render l’idea… si tratta di bacetti a mò di pizzicotti o di morsetti come il beccar di un uccello).




LA CANZONE








ALCUNE MITICHE BATTUTE



Ora ecco una mini selezione di sue mitiche battute
che possono, talvolta,
anche apparire divertenti aforismi.

.

.

.






– A volte anche un cretino ha un’idea.

– Voglio morire, mi voglio ammazzare, suicidatemi.

– Lei è un cretino, s’informi.

– I parenti sono come le scarpe: più sono stretti e più ti fanno male.

– L’acne giovanile si cura con la vecchiaia.

– Questa è la civiltà: hai tutto quello che vuoi quando non ti serve.

– In carcere, con rispetto parlando, stavo tra persone perbene.

– Cavaliere, nessuno vuole farla fesso, non ce n’è bisogno.

– Gli avvocati difendono i ladri. Sai com’è… tra colleghi…

– Nel dolore un orbo è avvantaggiato, piange con un occhio solo.

– Ognuno ha la faccia che ha, ma qualche volta si esagera.






– Sono bello, piaciucchio, ho il mio sex appello.

– Non so leggere, ma intuisco.

– Lei puzza con la “p” maiuscola.

– Il coraggio ce l’ho. E’ la paura che mi frega.

– Era un uomo così antipatico che dopo la sua morte i parenti chiedevano il bis.

– E’ incredibile come un bipede di genere femminile possa ridurre un uomo.

– Devo andare a un funerale di un morto.

– La sua vita si svolge fra casa e chiesa… E va be’, ma nel tragitto cosa succede?

– E’ la somma che fa il totale.

– Conobbi Miss Angoscia che aveva due belle angosce. Che angosce, che angosce!

– La donna è mobile e io mi sento un mobiliere.

– L’uomo discende dalla scimmia, io no… sono raccomandato…



 





LA MITICA SCENA DELLA LETTERA






CIAO DA TONY KOSPAN




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Breve ricordo di Lia Zoppelli elegante e nota attrice negli anni 50 e 60 anche con 2 video   4 comments

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Ricordiamo un personaggio forse ormai dimenticato
o mai conosciuto dalle giovani generazioni
ma che è stato una presenza simpatica e costante nelle nostre case,
grazie al mitico Carosello Alemagna,
 in coppia con Enrico Viarisio, per alcuni decenni.


Oggi è ll’anniversario della nascita 
della signorile ed elegante attrice
Lia Zoppelli 





(Milano 16.11.1920 – Milano 2.1.1988)
 


Iniziò fin da giovanissima la carriera d’attrice teatrale…
ed ebbe presto molto successo.


Passò poi a quella cinematografica e televisiva 
anche se spesso in ruoli non da protagonista.








La sua carriera d’artista iniziata nei primi anni quaranta 
è durata fino agli anni ottanta
ed ha recitato con molti grandi artisti dell’epoca.






 

Eccola qui, con Enrico Viarisio, in uno spot del Carosello Alemagna
famoso per la frase… “Ullallà è una cuccagna





Enrico Viarisio



Raggiunse però una grande notorietà
entrando alla grande 
nelle case degli Italiani
con il mitico Carosello.

 

Qui con il figlioletto Enrico

.


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Ricordiamola ancora rivedendola anche
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(C’è del marcio in Danimarca)


 

 




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Ricordiamo un personaggio forse ormai dimenticato
o mai conosciuto dalle giovani generazioni
ma che è stato una presenza simpatica e costante nelle nostre case,
grazie al mitico Carosello Alemagna,
 in coppia con Enrico Viarisio, per alcuni decenni.


Oggi è ll'anniversario della nascita 
della signorile ed elegante attrice
Lia Zoppelli 





(Milano 16.11.1920 – Milano 2.1.1988)
 


Iniziò fin da giovanissima la carriera d'attrice teatrale…
ed ebbe presto molto successo.


Passò poi a quella cinematografica e televisiva 
anche se spesso in ruoli non da protagonista.








La sua carriera d'artista iniziata nei primi anni quaranta 
è durata fino agli anni ottanta
ed ha recitato con molti grandi artisti dell'epoca.






 

Eccola qui, con Enrico Viarisio, in uno spot del Carosello Alemagna
famoso per la frase… “Ullallà è una cuccagna”





Enrico Viarisio



Raggiunse però una grande notorietà
entrando alla grande 
nelle case degli Italiani
con il mitico Carosello.

 

Qui con il figlioletto Enrico

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Ricordiamola ancora rivedendola anche
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(C'è del marcio in Danimarca)


 

 




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Non basterebbero forse 10 post per ricordare


cosa Totò ha significato nel '900 per la storia del teatro,


del cinema, della cultura, della canzone e della tv.









Per questo, desiderando dedicargli un post


mi limiterò a ricordarlo con una sua poesia…


non la notissima ed inflazionatissima “Livella” ma con 


una meno nota e però molto carina “Si fosse n'auciello“,


la sua sofferta canzone Malafemmena,


con alcune sue mitiche fulminanti battute


ed infine con la mitica scena della lettera.




Napoli 15.2.1898 – Roma 15.4.1967

.



LA POESIA

.


SI FOSSE N’AUCIELLO


Si fosse n’auciello, ogne matina

vurria cantà ‘ncoppa ‘a fenesta toja:

“Bongiorno, ammore mio,bongiorno, ammore!”.

E po’ vurria zumpà ‘ncoppa ‘e capille

e chiano chiano, comme a na carezza,

cu stu beccuccio accussi piccerillo,

mme te mangiasse ‘e vase a pezzechillo *

si fosse nu canario o nu cardillo.

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Per coloro che non conoscono la lingua napoletana

eccola in una mia modesta traduzione


 

SE FOSSI UN UCCELLO



Se fossi un uccello, ogni mattina

vorrei cantare sulla finestra tua:

“Buongiorno, amore mio, buongiorno, amore!”.

E poi vorrei  saltare sui tuoi capelli

e piano piano, … come una carezza,

con questo beccuccio così piccolino,

ti mangerei di baci a… pizzichillo *

se fossi un canarino od un cardellino.


.

* (intraducibile… a parer mio… ma per render l’idea… si tratta di bacetti a mò di pizzicotti o di morsetti come il beccar di un uccello).




LA CANZONE








ALCUNE MITICHE BATTUTE



Ora ecco una mini selezione di sue mitiche battute
che possono, talvolta,
anche apparire divertenti aforismi.

.

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– A volte anche un cretino ha un’idea.

– Voglio morire, mi voglio ammazzare, suicidatemi.

– Lei è un cretino, s’informi.

– I parenti sono come le scarpe: più sono stretti e più ti fanno male.

– L’acne giovanile si cura con la vecchiaia.

– Questa è la civiltà: hai tutto quello che vuoi quando non ti serve.

– In carcere, con rispetto parlando, stavo tra persone perbene.

– Cavaliere, nessuno vuole farla fesso, non ce n’è bisogno.

– Gli avvocati difendono i ladri. Sai com’è… tra colleghi…

– Nel dolore un orbo è avvantaggiato, piange con un occhio solo.

– Ognuno ha la faccia che ha, ma qualche volta si esagera.






– Sono bello, piaciucchio, ho il mio sex appello.

– Non so leggere, ma intuisco.

– Lei puzza con la “p” maiuscola.

– Il coraggio ce l’ho. E’ la paura che mi frega.

– Era un uomo così antipatico che dopo la sua morte i parenti chiedevano il bis.

– E’ incredibile come un bipede di genere femminile possa ridurre un uomo.

– Devo andare a un funerale di un morto.

– La sua vita si svolge fra casa e chiesa… E va be’, ma nel tragitto cosa succede?

– E’ la somma che fa il totale.

– Conobbi Miss Angoscia che aveva due belle angosce. Che angosce, che angosce!

– La donna è mobile e io mi sento un mobiliere.

– L’uomo discende dalla scimmia, io no… sono raccomandato…



 





LA MITICA SCENA DELLA LETTERA






CIAO DA TONY KOSPAN




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La vocale che usiamo per ridere parla di noi e ci dice che…   Leave a comment

 
 
 
 
Pare… dico pare…
che chi riesce a sorridere spesso
ha  meno possibilità d'ammalarsi…
 
 
Ne sono convinti molti medici,
 ma a parte ciò….
 è certo che chi riesce a sorridere spesso
vive meglio…
 
 
 
 
 
 
Ma sono uguali tutte le risate?
 
 
No!!!!
 
 
La vocale che usiamo parla di noi
e del momento che stiamo vivendo…
 
 
 
 
 
 
 
 
LE VOCALI CHE USIAMO PER RIDERE…
CI DICONO…
 
 

 

 

Il modo di ridere è un’ importante via di comunicazione:  a seconda delle vocali che usiamo,

 
 la risata comunica stati d’animo differenti, modi diversi di essere.
 
 

 

VEDIAMO I SIGNIFICATI DI OGNI SINGOLA VOCALE…

 

 

 

 

 

– la risata “ah, ah, ah”:

 

la “a” è la vocale delle risate di vero cuore, vitale, aperta e solare come la personalità di chi ride in questo modo.

Fa bene al cuore apre la respirazione e aiuta la circolazione; è quindi utilissima per stress a stati d’ansia.

 

 

 

 

– la risata “oh, oh, oh”:

 

caratteristica di chi apprezza la buona cucina e si sente a proprio agio soprattutto in una tavolata di amici.

La risata in “o” è grassa o di pancia, risuona nel ventre e dà benefici all’apparato digerente

 

 

 

 

– la risata “uh, uh, uh”:

 

è la più profonda , più vicina agli istinti.

E’ preziosa per sciogliere la tensione, soprattutto quando si accumula nella schiena.

 

 

 

 

– la risata “eh, eh, eh”:

 

risuona nella gola, che fa da ponte tra la testa e il cuore, tra le emozioni e la razionalità.

E’ la risata caratteristica di chi privilegia la razionalità nel lavoro e nelle relazioni.

Sarcastica e pungente ha spesso per bersaglio qualcosa o qualcuno.

Può esprimere cinismo, difficoltà di contatto affettivo, tendenza a fuggire le emozioni.

Attenzione a non controllare troppo con la testa; lasciate andare un po’ di più la vostra parte emozionale, ne trarranno beneficio mente e corpo.

 

 

 

 

– la risata “ih, ih, ih”:

 

vibra nel naso e nella testa, ed è piuttosto mentale e controllata.

Così è la risata del sarcastico, di chi sta reprimendo l’aggressività.

Sembra più una scarica nervosa che un atto piacevole.

Comunica spesso disagio, tensione o nervosismo, e può significare un’aggressività repressa che sceglie questo modo per esprimersi.

 

 

 

 

 

Copyright © 2005 Antonella Lucato – Impaginazione T.K.

 

 

 

Ed ora facciamoci delle gran belle risate

– quale che sia la vostra vocale… –

con Totò e Peppino… falsi testimoni…

in questa mitica scena…

dal film… LA CAMBIALE

 

 

Totò e Peppino nella scena della falsa testimonianza dal film 'La Cambiale'

 

 

 

CIAO DA TONY KOSPAN

 

 

 

 

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TOTO’ – ALCUNE BATTUTE MITICHE ED UNA SCENA INDIMENTICABILE…   Leave a comment

 

 

 

 

 

Antonio de Curtis – Totò


Battute celebri ed una scena mitica

 

 

 

 

 

 

 

 

Lei è la sorella? E da quanto tempo?

Prendo tre caffè  alla volta per risparmiare due mance.

Elena di Troia…Troia…Troia: questo nome non mi è nuovo.

A volte anche un cretino ha un’idea.

I parenti sono come le scarpe: più sono stretti più fanno male.   
  
Sono un uomo di mondo: ho fatto tre anni di militare a Cuneo.Totò

A me i gatti neri mi guardano in cagnesco.

E’ un affare? No è un furto, garantisco io.

Toglimi una curiosità, tuo zio è sempre morto?

Devo andare ad un funerale di un morto.

Tutti i giorni lavoro, onestamente, per fregare la legge.

Questi modi sono interurbani.

La sua vita si svolge tra casa e chiesa… E va be’, ma nel tragitto cosa succede?

Giura su qualcosa di più sacro del tuo onore: la tua fame. Totò

Non posso morire! C’ho un appuntamento.

Io quando fingo, fingo sul serio.

Modestamente, la circolazione ce l’ho nel sangue.

Parola d’onore onorevole?

Se ognuno pensasse agli incassi suoi.

E’ la somma che fa il totale.

I soldi si fabbricano al Policlinico dello Stato. (La banda degli onesti)

A casa nostra, nel caffelatte non ci mettiamo niente: nè il caffè, nè il latte.  (Miseria e nobiltà)

Io sono turco, turco dalla testa ai piedi, ho persino gli occhi turchini.  (Il turco napoletano)

Egizio, ti sei messo la corazza? Allora sei pronto? Signori in corazza! (Totò contro Maciste)

Signori si nasce, io lo nacqui. (Signori si nasce)

Io non rubo, integro. D’altra parte in Italia chi è che non integra? (Fifa e Arena)Totò

Signora, lei vuol vedere il bollito, così davanti a tutti? E va bene, de gustibus non est sputazzendam. (Totò, Vittorio e la dottoressa)

Ho un ottimo rimedio contro i mali di capo, i dolori capuani. (Sua Eccellenza si fermò a mangiare)

Futurista,impressionista, realista? Veramente io sono socialdemocratico monarchico napoletano.” (Totò cerca casa)

Che ve ne fate della mia pelle? E’ una pellaccia, un’imitazione… “ (Totò sceicco)

Sprizzo salute da tutti i pori, sono uno sprizzatoio. “ (Totò cerca pace)

 

 

 

 

 

 
 
 
 
ED ORA LA FAMOSISSIMA SCENA DELLA LETTERA…
 
 
 
 
 
     
 
 
 
 
CIAO DA TONY KOSPAN
 
 
 
 
 
 
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come in un club… ed in  modo meno veloce…
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Antonio de Curtis – Totò


Battute celebri ed una scena miticaTotò

 

 

 

 

 

 

 

 

Lei è la sorella? E da quanto tempo?

Prendo tre caffè  alla volta per risparmiare due mance.

Elena di Troia…Troia…Troia: questo nome non mi è nuovo.

A volte anche un cretino ha un’idea.

I parenti sono come le scarpe: più sono stretti più fanno male.   
  
Sono un uomo di mondo: ho fatto tre anni di militare a Cuneo.

A me i gatti neri mi guardano in cagnesco.

E’ un affare? No è un furto, garantisco io.

Toglimi una curiosità, tuo zio è sempre morto?

Devo andare ad un funerale di un morto.

Tutti i giorni lavoro, onestamente, per fregare la legge.

Questi modi sono interurbani.

La sua vita si svolge tra casa e chiesa… E va be’, ma nel tragitto cosa succede?

Giura su qualcosa di più sacro del tuo onore: la tua fame. Totò

Non posso morire! C’ho un appuntamento.

Io quando fingo, fingo sul serio.

Modestamente, la circolazione ce l’ho nel sangue.

Parola d’onore onorevole?

Se ognuno pensasse agli incassi suoi.

E’ la somma che fa il totale.

I soldi si fabbricano al Policlinico dello Stato. (La banda degli onesti)

A casa nostra, nel caffelatte non ci mettiamo niente: nè il caffè, nè il latte.  (Miseria e nobiltà)

Io sono turco, turco dalla testa ai piedi, ho persino gli occhi turchini.  (Il turco napoletano)

Egizio, ti sei messo la corazza? Allora sei pronto? Signori in corazza! (Totò contro Maciste)

Signori si nasce, io lo nacqui. (Signori si nasce)

Io non rubo, integro. D’altra parte in Italia chi è che non integra? (Fifa e Arena)

Signora, lei vuol vedere il bollito, così davanti a tutti? E va bene, de gustibus non est sputazzendam. (Totò, Vittorio e la dottoressa)

Ho un ottimo rimedio contro i mali di capo, i dolori capuani. (Sua Eccellenza si fermò a mangiare)

Futurista,impressionista, realista? Veramente io sono socialdemocratico monarchico napoletano.” (Totò cerca casa)

Che ve ne fate della mia pelle? E’ una pellaccia, un’imitazione… “ (Totò sceicco)

Sprizzo salute da tutti i pori, sono uno sprizzatoio. “ (Totò cerca pace)

 

 

 

 

 

 
 
 
 
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LA VOCALE CHE USIAMO PER RIDERE CI DICE DI NOI CHE…   2 comments

 
 
 
 
Pare… dico pare…
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Ne sono convinti i medici,
 ma a parte ciò….
 è certo che chi riesce a sorridere spesso
vive meglio…
 
 
 
 
 
 
 
 
Ma sono uguali tutte le risate?
 
 
No!!!!
 
 
La vocale che usiamo parla di noi
e del momento che stiamo vivendo…
 
 
 
 
 
 
 

Il modo di ridere è un’importante via di comunicazione:

a seconda delle vocali che usiamo,

la risata comunica stati d’animo differenti,

modi diversi di essere.

 

 

 

 

 

VEDIAMO I SIGNIFICATI DI OGNI SINGOLA VOCALE…

 

 

 

 

– la risata “ah, ah, ah”:

 

la “a” è la vocale delle risate di vero cuore, vitale, aperta e solare come la personalità di chi ride in questo modo.

Fa bene al cuore apre la respirazione e aiuta la circolazione; è quindi utilissima per stress a stati d’ansia.

 

 

 

 

– la risata “oh, oh, oh”:

 

caratteristica di chi apprezza la buona cucina e si sente a proprio agio soprattutto in una tavolata di amici.

La risata in “o” è grassa o di pancia, risuona nel ventre e dà benefici all’apparato digerente

 

 

 

 

– la risata “uh, uh, uh”:

 

è la più profonda , più vicina agli istinti.

E’ preziosa per sciogliere la tensione, soprattutto quando si accumula nella schiena.

 

 

 

 

– la risata “eh, eh, eh”:

 

risuona nella gola, che fa da ponte tra la testa e il cuore, tra le emozioni e la razionalità.

E’ la risata caratteristica di chi privilegia la razionalità nel lavoro e nelle relazioni.

Sarcastica e pungente ha spesso per bersaglio qualcosa o qualcuno.

Può esprimere cinismo, difficoltà di contatto affettivo, tendenza a fuggire le emozioni.

Attenzione a non controllare troppo con la testa; lasciate andare un po’ di più la vostra parte emozionale, ne trarranno beneficio mente e corpo.

 

 

 

 

– la risata “ih, ih, ih”:

 

vibra nel naso e nella testa, ed è piuttosto mentale e controllata.

Così è la risata del sarcastico, di chi sta reprimendo l’aggressività.

Sembra più una scarica nervosa che un atto piacevole.

Comunica spesso disagio, tensione o nervosismo, e può significare un’aggressività repressa che sceglie questo modo per esprimersi.

 

 

 

Copyright © 2005 Antonella Lucato – Impaginazione T.K.

 

 

 

Ed ora facciamoci delle gran belle risate

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