Archivio per l'etichetta ‘teatro

Il Pinocchio di Carmelo Bene – L’originale opera teatrale in versione integrale!   Leave a comment




 Torniamo a proporre, in video,

uno spettacolo integrale

tutto da gustare.



 

 

 


 Il Pinocchio di Carmelo Bene

è tra le opere teatrali più riuscite

di quel “genio.. scatenato”.

 

 

 

 


Questa rappresentazione,

ripresa da RaiDue Palcoscenico,

è del 1998

ma ci sono state ben 3 versioni precedenti.

 .

.

 .


.


In esso trionfa tutto il suo fantastico, favoloso

 ed oserei dire.. lunare.. immaginario

 

 

 

 

 

 

Prevale nella recitazione certo la sua geniale e suggestiva vocalità

ma lo spettacolo è super godibile anche

per l’esplosione caricaturale ed illusionistica

nonché per la notevole bravura degli altri interpreti


Non è da meno poi l’accompagnamento musicale.




 

 


Da non perdere in particolare

la gara di fandonie tra Pinocchio e Geppetto.

 

 

 

 

Si apra il sipario e… buona visione

 

 

 

 

Ciao da Tony Kospan










 

 

LA VEDOVA ALLEGRA – Storia.. trama e video dell’affascinante operetta e la storia in breve di questo genere musicale   1 comment

 

 


 

 

 


COS’E’ L’OPERETTA?

 
La domanda se rivolta ai più giovani sicuramente
rimarrebbe senza risposta…
ma chi ha qualche annetto in più ricorda
certamente le magnifiche ed allegre serate
a guardar le operette alla TV e sa bene quindi cosa sono.

Ora però lo spiegherò a chi non può saperlo
e lo ricorderò invece a chi le ha conosciute.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
L’operetta è una commedia, in parte recitata e in parte cantata,
che, per l’importanza delle parti musicali,
viene in genere considerata come una filiazione del teatro musicale
e, in particolare, dell’operà-comique francese
 
 
Quella che ora leggeremo e ricorderemo
è una tra le più classiche e più amate di sempre. 

 
 
 
 

  
 


LA VEDOVA ALLEGRA

a cura di Tony Kospan

 
 
 

 
 
 LA STORIA


 La Vedova Allegra  di Franz Lehár è da sempre considerata
il primo e più importante titolo della storia dell’operetta.






 
 
Il titolo originale dell’operetta in tre atti è “Die lustige Witwe“.
 
Fu fu musicata da Lehàr su libretto di Victor Léon e Leo Stein basato sulla trama della commedia “L’attaché d’ambassade” di Henri Meilhac.
 
Debuttò con immediato grande successo il 30 dicembre 1905 al Theater an der Wien di Vienna.
 

Ha attraversato tutto un secolo di cambiamenti profondi, eppure il suo successo non si è mai appannato ed è sicuramente destinato a rinnovarsi nel terzo millennio.
 
Basti pensare che quest’operetta è a tutt’oggi uno dei titoli più rappresentati nelle Stagioni Teatrali di tutto il mondo.

 
 
 
 

 
 
 
 
LA TRAMA
 
 
 
All’ambasciata del Pontevedro a Parigi, c’è grande fermento.
Sta arrivando la Signora Anna Glavari , giovane vedova del ricchissimo banchiere di corte.
L’ambasciatore, il Barone Zeta, ha ricevuto l’incarico di trovare un marito pontevedrino alla vedova e questo per conservare i milioni di dote della signora, in patria. Infatti se la signora Glavari passasse a seconde nozze con un francese, il suo capitale lascerebbe la Banca Nazionale Pontevedrina e per il Pontevedro sarebbe la rovina economica.
Njegus, cancelliere dell’ambasciata, é un po’ troppo pasticcione per una simile impresa ma c’é il conte Danilo che potrebbe andare benissimo. Njegus e Zeta tentano di convincerlo ma lui non ne vuole sapere. Tra Danilo e Anna c’era stata una storia d’amore finita male a causa della famiglia di Danilo. Da parte sua la vedova, pur amando Danilo, non lo vuole dimostrare e fa di tutto per farlo ingelosire. Frattanto si snoda un’altra storia d’amore che vede protagonisti Valencienne, giovane mogliettina di Zeta, e Camillo de Rossillon, un diplomatico francese che la corteggia con assiduità . I due si danno convegno in un chiosco. Li sta per sorprendere il barone Zeta quando Njegus riesce a fare uscire per tempo Valencienne ed a sostituirla con Anna.
 
 
 
 

 

 

 
La vedova sorpresa con Camillo! Tutti sono sconvolti, Danilo furioso abbandona la festa. Tutto ormai sembra compromesso ma Njegus, vero Deus ex-machina, riesce a sciogliere gli equivoci e a far confessare ad Anna e Danilo il loro reciproco amore. La patria é salva. D’ora in poi la signora Glavari non sarà  più “La vedova allegra” ma la felice consorte del conte Danilo Danilowitch.
 
 
 
 

 
 
 
 
 
IL VIDEO – LA VEDOVA ALLEGRA 
 
 
 
Questo video ci consente un vero e proprio tuffo
nell’atmosfera e nelle note magiche di questa operetta
con una brillante Raffaella Carrà
che ci riporta ai bei programmi televisivi di una volta.
 
 
 
 
 
 

 
 

FONTI: VARI SITI WEB –  IMPAG. T.K.

 

 
 
BUONA VISIONE… E BUON ASCOLTO…
 
 
CIAO DA TONY KOSPAN 

 
 
 
 


LA TUA PAGINA DI SOGNO PER  COLORARE LE TUE ORE
Gif Animate Frecce (117)
.
.
.
.




  

Mario Scaccia – Breve ricordo di un grande del teatro italiano anche con la recita di “Maschere Romane”   Leave a comment

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
MARIO SCACCIA
UN GRANDE ATTORE
DALL’INGEGNO MULTIFORME E VERSATILE
CHE RIMASE SEMPRE “GIOVANE”

 
 
 
(Roma 26 dicembre 1919 – Roma 26 gennaio 2011)



Ha mostrato sempre, lungo tutto il corso della sua lunga vita 

 il suo talento d’artista esibendosi in teatro, cinema, radio e tv.


 Ha lavorato in teatro fino all’ultimo.


 

 

 

 


Infatti prima del Natale 2010, al Teatro Arcobaleno di Roma,

in occasione del suo novantunesimo compleanno, 

ha tenuto uno spettacolo


– Interpretando la mia vita –


in cui ha raccontato il suo percorso artistico

lunghissimo e ricchissimo di successi.

.

.




Personalmente amavo, oltre alle sue indubbie grandissime capacità d’attore,


quel sottile ed elegante velo d’ironia che manifestava spesso.

 

 

 

 


Possiamo inoltre considerarlo anche un nostro collega blogger

avendo curato fino all’ultimo, nonostante la sua veneranda età,

il suo sito personale

.

.



Ricordiamolo infine anche riammirandolo in questo video

in cui recita alcuni bellissimi brani di Trilussa…

 
 
 
 
 
 
 

 
 
Tony Kospan
 
 
 
 
 
 
PER LE NOVITA’
SE IL BLOG TI PIACE
I S C R I V I T I





 
 
 
 

    Mario Scaccia.. grande attore teatrale – Breve ricordo anche con un video   Leave a comment

     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    MARIO SCACCIA
    UN GRANDE ATTORE
    DALL’INGEGNO MULTIFORME E VERSATILE
    CHE RIMASE SEMPRE “GIOVANE”

     
     
     
    (Roma 26 dicembre 1919 – Roma 26 gennaio 2011)



    Ha mostrato sempre, lungo tutto il corso della sua lunga vita 

     il suo talento d’artista esibendosi in teatro, cinema, radio e tv.


     Ha lavorato in teatro fino all’ultimo.


     

     

     

     


    Infatti prima del Natale 2010, al Teatro Arcobaleno di Roma,

    in occasione del suo novantunesimo compleanno, 

    ha tenuto uno spettacolo


    – Interpretando la mia vita –


    in cui ha raccontato il suo percorso artistico

    lunghissimo e ricchissimo di successi.

    .

    .




    Personalmente amavo, oltre alle sue indubbie grandissime capacità d’attore,


    quel sottile ed elegante velo d’ironia che manifestava spesso.

     

     

     

     


    Possiamo inoltre considerarlo anche un nostro collega blogger

    avendo curato fino all’ultimo, nonostante la sua veneranda età,

    il suo sito personale

    .

    .



    Ricordiamolo infine anche riammirandolo in questo video

    in cui recita alcuni bellissimi brani di Trilussa…

     
     
     
     
     
     
     

     
     
    Tony Kospan
     
     
     
     
     
     
    PER LE NOVITA’
    SE IL BLOG TI PIACE
    I S C R I V I T I





     
     
     
     

      Gino Maringola.. lo Zio Pasqualino di “Natale in casa Cupiello” – Breve ricordo e il video di una mitica scena   Leave a comment


       


       RECITO’ CON GINO CERVI,
      EMMA GRAMMATICA, NANDO GAZZOLO, ELSA MERLINI….
      MA SOPRATTUTTO CON IL GRANDE… EDUARDO.

       
        

       
       
       
       

      UN BREVE RICORDO DI
      GINO MARINGOLA
      LO ZIO PASQUALINO DI CASA CUPIELLO
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
      Nato a Napoli il 17 novembre del 1917 , Gino esordisce come cantante ed anche di discreto successo grazie alla sua voce… poi però viene attratto dal teatro e fa tanta gavetta tra avanspettacoli e sceneggiate… recitando in varie compagnie teatrali italiane… anche con interpreti famosi…
       
       
       
       

       
       
       
       
      Eduardo lo volle con sé nella commedia in cui debuttava il figlio Luca, alla fine degli anni 60, IL FIGLIO DI PULCINELLA, e poi nella sua compagnia al Teatro San Ferdinando.
       
      Dopo un anno di incomprensioni, per l’estrema cura dei particolari, da parte di Eduardo  scoppiò tra loro una grande sintonia… “nel complesso” di caratteri non facili.
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
      Infatti recitò con lui in Uomo e Galantuomo nel ruolo del commissario,Le voci di dentro  nel ruolo di Pasquale Cimmaruta, Il sindaco del rione Sanità nel ruolo di Vicienzo ‘o Cuozzo, Il contratto nel ruolo di Giacomino Trocina), De Pretore Vincenzo, Quei figuri di tanti anni fa.
       
       
       
      Ma l’interpretazione che ce lo fa ricordare con simpatia e stima per la sua grande capacità d’attore
      è quella di Zio Pasqualino in Natale in casa Cupiello.
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       

      «Cara matre…». Tommasino Cupiell (Luca De Filippo) legge la lettera di Natale alla madre (Pupella Maggio)
      e tra gli auspici di benessere e prosperità esclude zio Pasqualino (Gino Maringola). Che non ci sta:
      «Mietteme dint ’a nota della salute perché sinò stanotte ce ntussecammo Natale…».


       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
      Nel 1981 si ritirò a vita privata nei Quartieri Spagnoli dove però non smise mai d’insegnare teatro ai giovani desiderosi d’intraprendere la carriera d’attore…
       

      Ricordiamolo rivedendolo in quella famosisima scena…

       
       
       
       

        

       

       

      Tony Kospan





      stelline color rsstelline color rsstelline color rsstelline color rs
      IL GRUPPO DI CHI AMA VIVER L’ARTE
      I N S I E M E
      Ripped Note




      Napoli 17 novembre del 1917 – Napoli 26 maggio 2011




       

      LA VEDOVA ALLEGRA – Storia.. trama e video della famosa ed affascinante operetta e la storia di questo genere musicale   Leave a comment

       

       


       

       

       


      COS’E’ L’OPERETTA?

       
      La domanda se rivolta ai più giovani sicuramente
      rimarrebbe senza risposta…
      ma chi ha qualche annetto in più ricorda
      certamente le magnifiche ed allegre serate
      a guardar le operette alla TV e sa bene quindi cosa sono.

      Ora però lo spiegherò a chi non può saperlo
      e lo ricorderò invece a chi le ha conosciute.
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
      L’operetta è una commedia, in parte recitata e in parte cantata,
      che, per l’importanza delle parti musicali,
      viene in genere considerata come una filiazione del teatro musicale
      e, in particolare, dell’operà-comique francese
       
       
      Quella che ora leggeremo e ricorderemo
      è una tra le più classiche e più amate di sempre. 

       
       
       
       

        
       


      LA VEDOVA ALLEGRA

      a cura di Tony Kospan

       
       
       

       
       
       LA STORIA


       La Vedova Allegra  di Franz Lehár è da sempre considerata
      il primo e più importante titolo della storia dell’operetta.






       
       
      Il titolo originale dell’operetta in tre atti è “Die lustige Witwe“.
       
      Fu fu musicata da Lehàr su libretto di Victor Léon e Leo Stein basato sulla trama della commedia “L’attaché d’ambassade” di Henri Meilhac.
       
      Debuttò con immediato grande successo il 30 dicembre 1905 al Theater an der Wien di Vienna.
       

      Ha attraversato tutto un secolo di cambiamenti profondi, eppure il suo successo non si è mai appannato ed è sicuramente destinato a rinnovarsi nel terzo millennio.
       
      Basti pensare che quest’operetta è a tutt’oggi uno dei titoli più rappresentati nelle Stagioni Teatrali di tutto il mondo.

       
       
       
       

       
       
       
       
      LA TRAMA
       
       
       
      All’ambasciata del Pontevedro a Parigi, c’è grande fermento.
      Sta arrivando la Signora Anna Glavari , giovane vedova del ricchissimo banchiere di corte.
      L’ambasciatore, il Barone Zeta, ha ricevuto l’incarico di trovare un marito pontevedrino alla vedova e questo per conservare i milioni di dote della signora, in patria. Infatti se la signora Glavari passasse a seconde nozze con un francese, il suo capitale lascerebbe la Banca Nazionale Pontevedrina e per il Pontevedro sarebbe la rovina economica.
      Njegus, cancelliere dell’ambasciata, é un po’ troppo pasticcione per una simile impresa ma c’é il conte Danilo che potrebbe andare benissimo. Njegus e Zeta tentano di convincerlo ma lui non ne vuole sapere. Tra Danilo e Anna c’era stata una storia d’amore finita male a causa della famiglia di Danilo. Da parte sua la vedova, pur amando Danilo, non lo vuole dimostrare e fa di tutto per farlo ingelosire. Frattanto si snoda un’altra storia d’amore che vede protagonisti Valencienne, giovane mogliettina di Zeta, e Camillo de Rossillon, un diplomatico francese che la corteggia con assiduità . I due si danno convegno in un chiosco. Li sta per sorprendere il barone Zeta quando Njegus riesce a fare uscire per tempo Valencienne ed a sostituirla con Anna.
       
       
       
       

       

       

       
      La vedova sorpresa con Camillo! Tutti sono sconvolti, Danilo furioso abbandona la festa. Tutto ormai sembra compromesso ma Njegus, vero Deus ex-machina, riesce a sciogliere gli equivoci e a far confessare ad Anna e Danilo il loro reciproco amore. La patria é salva. D’ora in poi la signora Glavari non sarà  più “La vedova allegra” ma la felice consorte del conte Danilo Danilowitch.
       
       
       
       

       
       
       
       
       
      IL VIDEO – LA VEDOVA ALLEGRA 
       
       
       
      Questo video ci consente un vero e proprio tuffo
      nell’atmosfera e nelle note magiche di questa operetta
      con una brillante Raffaella Carrà
      che ci riporta ai bei programmi televisivi di una volta.
       
       
       
       
       
       

       
       

      FONTI: VARI SITI WEB –  IMPAG. T.K.

       

       
       
      BUONA VISIONE… E BUON ASCOLTO…
       
       
      CIAO DA TONY KOSPAN 

       
       
       
       


      LA TUA PAGINA DI SOGNO PER  COLORARE LE TUE ORE
      Gif Animate Frecce (117)
      .
      .
      .
      .




        

      Mario Scaccia un grande del teatro italiano – Breve ricordo anche con un video   Leave a comment

       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
      MARIO SCACCIA
      UN GRANDE ATTORE
      DALL’INGEGNO MULTIFORME E VERSATILE
      CHE RIMASE SEMPRE “GIOVANE”

       
       
       
      (Roma 26 dicembre 1919 – Roma 26 gennaio 2011)



      Ha mostrato sempre, lungo tutto il corso della sua lunga vita 

       il suo talento d’artista esibendosi in teatro, cinema, radio e tv.


       Ha lavorato in teatro fino all’ultimo.


       

       

       

       


      Infatti prima del Natale 2010, al Teatro Arcobaleno di Roma,

      in occasione del suo novantunesimo compleanno, 

      ha tenuto uno spettacolo


      – Interpretando la mia vita –


      in cui ha raccontato il suo percorso artistico

      lunghissimo e ricchissimo di successi.

      .

      .




      Personalmente amavo, oltre alle sue indubbie grandissime capacità d’attore,


      quel sottile ed elegante velo d’ironia che manifestava spesso.

       

       

       

       


      Possiamo inoltre considerarlo anche un nostro collega blogger

      avendo curato fino all’ultimo, nonostante la sua veneranda età,

      il suo sito personale

      .

      .



      Ricordiamolo infine anche riammirandolo in questo video

      in cui recita alcuni bellissimi brani di Trilussa…

       
       
       
       
       
       
       

       
       
      Tony Kospan
       
       
       
       
       
       
      PER LE NOVITA’
      SE IL BLOG TI PIACE
      I S C R I V I T I





       
       
       
       

        Gino Maringola.. lo Zio Pasqualino di “Natale in casa Cupiello” – Breve ricordo anche con il video di una mitica scena   Leave a comment


         


         RECITO’ CON GINO CERVI,
        EMMA GRAMMATICA, NANDO GAZZOLO, ELSA MERLINI….
        MA SOPRATTUTTO CON IL GRANDE… EDUARDO.

         
          

         
         
         
         

        UN BREVE RICORDO DI
        GINO MARINGOLA
        LO ZIO PASQUALINO DI CASA CUPIELLO
         
         
         
         
         
         
         
         
         
         
         
         
        Nato a Napoli il 17 novembre del 1917 , Gino esordisce come cantante ed anche di discreto successo grazie alla sua voce… poi però viene attratto dal teatro e fa tanta gavetta tra avanspettacoli e sceneggiate… recitando in varie compagnie teatrali italiane… anche con interpreti famosi…
         
         
         
         

         
         
         
         
        Eduardo lo volle con sé nella commedia in cui debuttava il figlio Luca, alla fine degli anni 60, IL FIGLIO DI PULCINELLA, e poi nella sua compagnia al Teatro San Ferdinando.
         
        Dopo un anno di incomprensioni, per l’estrema cura dei particolari, da parte di Eduardo  scoppiò tra loro una grande sintonia… “nel complesso” di caratteri non facili.
         
         
         
         
         
         
         
         
         
         
         
        Infatti recitò con lui in Uomo e Galantuomo nel ruolo del commissario,Le voci di dentro  nel ruolo di Pasquale Cimmaruta, Il sindaco del rione Sanità nel ruolo di Vicienzo ‘o Cuozzo, Il contratto nel ruolo di Giacomino Trocina), De Pretore Vincenzo, Quei figuri di tanti anni fa.
         
         
         
        Ma l’interpretazione che ce lo fa ricordare con simpatia e stima per la sua grande capacità d’attore
        è quella di Zio Pasqualino in Natale in casa Cupiello.
         
         
         
         
         
         
         
         
         
         
         

        «Cara matre…». Tommasino Cupiell (Luca De Filippo) legge la lettera di Natale alla madre (Pupella Maggio)
        e tra gli auspici di benessere e prosperità esclude zio Pasqualino (Gino Maringola). Che non ci sta:
        «Mietteme dint ’a nota della salute perché sinò stanotte ce ntussecammo Natale…».


         
         
         
         
         
         
         
         
         
         
        Nel 1981 si ritirò a vita privata nei Quartieri Spagnoli dove però non smise mai d’insegnare teatro ai giovani desiderosi d’intraprendere la carriera d’attore…
         

        Ricordiamolo rivedendolo in quella famosisima scena…

         
         
         
         

          

         

         

        Tony Kospan





        stelline color rsstelline color rsstelline color rsstelline color rs
        IL GRUPPO DI CHI AMA VIVER L’ARTE
        I N S I E M E
        Ripped Note




        Napoli 17 novembre del 1917 – Napoli 26 maggio 2011




         

        Mario Scaccia – Breve ricordo di un grande del teatro italiano anche con video   Leave a comment

         
         
         
         
         
         
         
         
         
         
        MARIO SCACCIA
        UN GRANDE ATTORE
        DALL’INGEGNO MULTIFORME E VERSATILE
        CHE RIMASE SEMPRE “GIOVANE”

         
         
         
        (Roma 26 dicembre 1919 – Roma 26 gennaio 2011)



        Ha mostrato sempre, lungo tutto il corso della sua lunga vita 

         il suo talento d’artista esibendosi in teatro, cinema, radio e tv.


         Ha lavorato in teatro fino all’ultimo.


         

         

         

         


        Infatti prima del Natale 2010, al Teatro Arcobaleno di Roma,

        in occasione del suo novantunesimo compleanno, 

        ha tenuto uno spettacolo


        – Interpretando la mia vita –


        in cui ha raccontato il suo percorso artistico

        lunghissimo e ricchissimo di successi.

        .

        .




        Personalmente amavo, oltre alle sue indubbie grandissime capacità d’attore,


        quel sottile ed elegante velo d’ironia che manifestava spesso.

         

         

         

         


        Possiamo inoltre considerarlo anche un nostro collega blogger

        avendo curato fino all’ultimo, nonostante la sua veneranda età,

        il suo sito personale

        .

        .



        Ricordiamolo infine anche riammirandolo in questo video

        in cui recita alcuni bellissimi brani di Trilussa…

         
         
         
         
         
         
         

         
         
        Tony Kospan
         
         
         
         
         
         
        PER LE NOVITA'
        SE IL BLOG TI PIACE
        I S C R I V I T I





         
         
         
         

          Il Pinocchio – Opera teatrale di Carmelo Bene… in versione integrale!   Leave a comment




           Torniamo a proporre, in video,

          uno spettacolo integrale

          tutto da gustare.



           

           

           


           Il Pinocchio di Carmelo Bene

          è tra le opere teatrali più riuscite

          di quel “genio.. scatenato”.

           

           

           

           


          Questa rappresentazione,

          ripresa da RaiDue Palcoscenico,

          è del 1998

          ma ci sono state ben 3 versioni precedenti.

           .

          .

           .


          .


          In esso trionfa tutto il suo fantastico, favoloso

           ed oserei dire.. lunare.. immaginario

           

           

           

           

           

           

          Prevale nella recitazione certo la sua geniale e suggestiva vocalità

          ma lo spettacolo è super godibile anche

          per l’esplosione caricaturale ed illusionistica

          nonché per la notevole bravura degli altri interpreti


          Non è da meno poi l’accompagnamento musicale.




           

           


          Da non perdere in particolare

          la gara di fandonie tra Pinocchio e Geppetto.

           

           

           

           

          Si apra il sipario e… buona visione

           

           

           

           

          Ciao da Tony Kospan










           

           

          %d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: