Archivio per l'etichetta ‘STORIA MUSICA ITALIANA

Rino Gaetano.. grande cantautore “controcorrente” degli anni ’70 – Breve ricordo e 2 suoi successi   Leave a comment


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Rino Gaetano
è lo pseudonimo di Salvatore Antonio Gaetano
vero talento musicale degli anni ’70 che,
senza compromessi
tra sorrisi ed ironie, 
ha raccontato in musica i nostri vizi ed i nostri difetti.





Considerato il “figlio unico” della canzone italiana,
è ancor oggi ricordato per la sua voce ruvida e spontanea,
per il graffiante sarcasmo delle sue canzoni
nonché per la denuncia sociale,
nascosta dietro i suoi testi apparentemente leggeri.







Personalità davvero libera ed indipendente… la sua.


Infatti faticò molto per aver un vero successo

sia per il suo carattere non semplice

che per i testi spesso di critica verso le diseguaglianze sociali

che non erano ben accolti dai soliti ambienti conservatori.

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Il successo lo raggiunse con alcune canzoni poesie
che possiamo definire veri capolavori
ma il vero mito esplose solo dopo la sua precoce morte
avvenuta a soli 31 anni, per un incidente stradale.








Come ricordarlo se non con 2 sue bellissime canzoni?

Ecco la prima




fre bia pouce   musicAnimata




e quest’altra è la seconda…



fre bia pouce    musicAnimata




Tony Kospan




barrafiorita
IL MONDO DI ORSOSOGNANTE ORA E’ ANCHE SU FB!
Frecce (174)




(Crotone 29.10.1950 – Roma 2.6.1981)




Le ROSAMUNDA della musica sono 2.. quella della classica di Schubert e quella della Polka con.. Gabriella Ferri   Leave a comment

 
 
 




Sono 2 le Rosamunda della musica (classica e polka)
e della seconda…
ascolteremo anche la rivisitazione magica e mitica
di Gabriella Ferri.

 
 
 
Frank Cadogan Cowper – Rosamunda ed Eleonora
 
 
 
 

LE 2 ROSAMUNDA DELLA MUSICA
 
 
 
 
 
 
LA SINFONIA DI SCHUBERT

 
 
 
J. W. Waterhouse – Rosamunda
 
 
 

Schubert la compose nel 1823 per corredare una commedia
di Helmine von Chezy
Rosamunda, principessa di Cipro“,
che narra di una pastorella ignara delle proprie illustri origini.
 

La commedia fu un fiasco fin dalla prima rappresentazione,
ma la musica di Schubert no
ed anzi è considerata tuttora, per la sua freschezza melodica,
un capolavoro della musica classica.

 
 
 
 


Franz Schubert (31.01.1797 – 19.11.1828)


 
 
 
 
 
LA POLKA
 
 
La seconda è invece una danza
dall’aria spensierata ed allegra…
scritta dal compositore cecoslovacco
Jaromír Vejvoda nel 1927
ma divenuta famosissima in Ungheria nel 1938
poco prima della seconda guerra mondiale…
 
 
Grandi musicisti americani come Glenn Miller, Benny Goodman
e Billie Holiday la resero celebre nel mondo.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Giunse in Italia nel 1943/1944 
al seguito delle truppe americane
ed un paio di decenni dopo 
Gabriella Ferri 
ricreò e rivitalizzò questo canto
rendendolo ancora più straordinario
con la sua mitica interpretazione.

 
 
 
 
 18.09.1942 – 03.04.2004

 


 
 
Sono dunque 2 musiche diversissime…
ma, a mio parere, entrambe, nel loro ambito,
super… godibili. 

 
 
Iniziamo dunque… con il video della
 
 
ROSAMUNDA DI SCHUBERT…
IN VERSIONE BALLETTO…
(che preferisco)

 
 
 






 
 
 
 
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e qui, quello della
 
ROSAMUNDA POLKA…




 
 
 
 
 
accordeonaccordeonaccordeonaccordeon




E dulcis in fundo la mitica
ROSAMUNDA
di Gabriella Ferri



 
 
 

Buoni ascolti e… buone visioni…
 se vi va.
 
 
 
Orso Tony



LA POESIA… LA CULTURA… IL LORO FANTASTICO MONDO…
E LE LORO SUBLIMI EMOZIONI… NELLA PAGINA FB
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Auguri Mina! Buon compleanno “Tigre di Cremona” anche con la canzone-poesia “Se telefonando”   Leave a comment




 
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Oggi è il compleanno di Mina…,
soprannominata la Tigre di Cremona,
una cantante che ha segnato in modo indelebile
il periodo della canzone italiana…
che va dalla fine degli anni ’50 all’inizio degli anni  ’70
ma che è tuttora considerata un vero e proprio
monumento musicale contemporaneo.








E’ a tutti noto che ad un certo punto,
pur essendo nel pieno del successo,
preferì allontanarsi dalle luci della ribalta,
per sottrarsi all’esagerata attenzione dei mass media,
ritirandosi a vita privata e trasferendosi in Svizzera.




Mina (Mina Anna Maria Mazzini) – Busto Arsizio, 25 marzo 1940



Pur non comprendendola completamente,
ma rispettando in modo assoluto questa sua scelta,
gli italiani non hanno mai smesso
di provare immensa stima e grande affetto
per questa mitica cantante.

Come farle gli auguri se non parlando
di una sua canzone universalmente riconosciuta
come una delle più belle… di sempre.
 


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SE TELEFONANDO
– GRANDE CANZONE POESIA –



Si tratta di un mixage stupendo costituito da una stupenda interpretazione di Mina, una bellissima musica, opera del maestro Ennio Morricone, ed un testo “poetico” che dobbiamo a 2 noti personaggi come Maurizio Costanzo e Ghigo De Chiara.

 

 

 
 
 

La canzone, incisa in un 45 giri in vinile, è del 1966 ed è per me soprattutto uno stupendo ed indimenticabile classico.
 
Leggiamone il poetico testo…



 
 
 
 

 
 

SE TELEFONANDO 


Lo stupore della notte
spalancata
sul mar
ci sorprese che eravamo sconosciuti
Poi nel buio le tue mani
d’improvviso
sulle mie…
É cresciuto troppo in fretta
questo nostro
amor…
Se telefonando io potessi dirti addio
ti chiamerei…
Se io rivedendoti fossi certa che non soffri
ti rivedrei…
Se guardandoti negli occhi sapessi dirti basta
ti guarderei…
Ma non so spiegarti
che il nostro amore appena nato
è già finito…
Se telefonando io volessi dirti addio
ti chiamerei…
Se io rivedendoti fossi certa che non soffri
ti rivedrei…
Se guardandoti negli occhi sapessi dirti basta
ti guarderei…
Ma non so spiegarti
che il nostro amore appena nato
è già finito.







Ma ora è giunto il momento di ascoltarla in questo video.


 

 


A TE CHE CI HAI FATTO…  ED ANCORA CI FAI…
 SOGNARE…
CON LE TUE MITICHE CANZONI…





 
 

ANCHE DA TONY KOSPAN







Beniamino Gigli – Breve ricordo del grande cantante e la sua mitica “Non ti scordar di me”   Leave a comment







BENIAMINO GIGLI
e
NON TI SCORDAR DI ME
a cura di Tony Kospan


Gigli è stato un tenore, un cantante ed un attore
e tra i più celebri cantanti del XX secolo.

Mi fa piacere ricordarlo con una 
delle sue canzoni di maggior successo.




 
Recanati 20.3.1890 – Roma 30.11.1957


Prima di passare alla canzone vediamo  altre immagini
che ci possono dare un’idea dell’atmosfera del 1935,
anno in cui uscì il film “Non ti scordar di me“.




 
Marlene Dietrich in “Il diavolo è donna” – 1935




Guerra di Etiopia




 
Elsa Schiaparelli – stilista dell’epoca



Roma nel 1935 



La canzone, un valzer lento con echi di melodramma,
scritta da due autori napoletani Domenico Furnò ed Eugenio De Curtis
fu lanciata da Beniamino Gigli nel film omonimo.






Gigli, all’epoca 45enne, e già molto noto…
interpretava (ovviamente)
la parte di un tenore che riconquistava l’amata
grazie alla sua voce e proprio con questa canzone.




Beniamino Gigli




Il film piacque moltissimo e ci fu perfino qualche punta di fanatismo
(un’ammiratrice scrisse al “suo” Beniamino di aver visto il film 76 volte in un mese!!!)
anche perché molta gente non aveva mai visto il cantante,
che all’epoca aveva ereditato il “trono” di Caruso.




 
Crociere – 1935




Tuttora la pellicola è una dalle più apprezzate,
dagli ammiratori del cantante.

La canzone ebbe un grande successo che non è mai tramontato
ed è stata interpretata da molti altri tenori e diversi grandi cantanti.








NON TI SCORDAR DI ME
E. De Curtis – Furnò

 Partirono le rondini
dal mio paese freddo e senza sole,
cercando primavere di viole,
nidi d’amore e di felicità
La mia piccola rondine partì
senza lasciarmi un bacio
senza un addio partì
Non ti scordar di me;
la vita mia legata e a te
io t’ amo sempre più
nel sogno mio rimani tu
Non ti scordar di me
la vita mia legata e a te
c’è sempre un nido
nel mio cuor per te
Non ti scordar di me!
Non ti scordar di me!




Ascoltiamola ora nella versione cantata dal grande Beniamino
in un’affascinante versione d’epoca… proprio quella del film
che ci consente anche di rivivere le atmosfere dell’epoca.







Ciao da Tony Kospan




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Pino Daniele – Breve ricordo di un mito della musica italiana ed il video di un suo brano “live” (A testa in giù)   Leave a comment

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Il 4 gennaio del 2015 ci lasciò all’improvviso 
Pino Daniele,
amatissimo e notissimo cantautore e chitarrista italiano,
quando mancavano 2 mesi al suo 60° compleanno
per problemi cardiaci di cui soffriva da molto tempo.

La notizia al mondo la diede l’amico fraterno e collega
Eros Ramazzotti



Napoli 19.3.1955 – Roma 4.1.2015



Era uno dei musicisti italiani più noti nel mondo.



Negli anni 80 con James Senese, Tullio de Piscopo ed altri



ALCUNI TRA I SUOI MOMENTI ARTISTICI PIU’ IMPORTANTI



Nel 1980 fece da apri pista al concerto milanese di Bob Marley.

Ha suonato a Cuba e all’Olympia di Parigi con grandi artisti.

Nel 1995 ha suonato, durante il tour estivo, con Pat Metheny








Ha fatto concerti con gli Almamegretta,
Jovanotti, Eros Ramazzotti e Chick Corea
e tantissimi altri grandi artisti italiani ed internazionali.






IL SUO STILE “BLUES NAPOLETANO”


Decisiva per la sua carriera musicale
fu l’incontro da giovane con James Senese,
sassofonista del gruppo “Napoli Centrale”.




L’originalità o particolarità del suo stile musicale
è stata la chiave del suo successo.

Esso consiste nell’aver “mixato” rock, blues, funky e jazz
con la grande musica classica e popolare partenopea.



Qui è con Troisi suo grande amico
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Solo 4 giorni prima aveva partecipato allo spettacolo
di capodanno L’anno che verrà” della RAI.

Ricordiamolo con questo video di un suo noto brano…
A Testa In Giù (Live In Napoli).

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Grazie Pino per le belle emozioni che ci hai dato
e son certo che starai continuando continua a cantare
e suonare la chitarra… tra le stelle.


Tony Kospan




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Beniamino Gigli – Breve ricordo e “Non ti scordar di me” sua mitica canzone del ’35   Leave a comment







BENIAMINO GIGLI
e
NON TI SCORDAR DI ME
a cura di Tony Kospan


Gigli è stato un tenore, un cantante ed un attore
e tra i più celebri cantanti del XX secolo.

Mi fa piacere ricordarlo con una 
delle sue canzoni di maggior successo.




 
Recanati 20.3.1890 – Roma 30.11.1957


Prima di passare alla canzone vediamo  altre immagini
che ci possono dare un’idea dell’atmosfera del 1935,
anno in cui uscì il film “Non ti scordar di me“.




 
Marlene Dietrich in “Il diavolo è donna” – 1935




Guerra di Etiopia




 
Elsa Schiaparelli – stilista dell’epoca



Roma nel 1935 



La canzone, un valzer lento con echi di melodramma,
scritta da due autori napoletani Domenico Furnò ed Eugenio De Curtis
fu lanciata da Beniamino Gigli nel film omonimo.






Gigli, all’epoca 45enne, e già molto noto…
interpretava (ovviamente)
la parte di un tenore che riconquistava l’amata
grazie alla sua voce e proprio con questa canzone.




Beniamino Gigli




Il film piacque moltissimo e ci fu perfino qualche punta di fanatismo
(un’ammiratrice scrisse al “suo” Beniamino di aver visto il film 76 volte in un mese!!!)
anche perché molta gente non aveva mai visto il cantante,
che all’epoca aveva ereditato il “trono” di Caruso.




 
Crociere – 1935




Tuttora la pellicola è una dalle più apprezzate,
dagli ammiratori del cantante.

La canzone ebbe un grande successo che non è mai tramontato
ed è stata interpretata da molti altri tenori e diversi grandi cantanti.








NON TI SCORDAR DI ME
E. De Curtis – Furnò

 Partirono le rondini
dal mio paese freddo e senza sole,
cercando primavere di viole,
nidi d’amore e di felicità
La mia piccola rondine partì
senza lasciarmi un bacio
senza un addio partì
Non ti scordar di me;
la vita mia legata e a te
io t’ amo sempre più
nel sogno mio rimani tu
Non ti scordar di me
la vita mia legata e a te
c’è sempre un nido
nel mio cuor per te
Non ti scordar di me!
Non ti scordar di me!




Ascoltiamola ora nella versione cantata dal grande Beniamino
in un’affascinante versione d’epoca… proprio quella del film
che ci consente anche di rivivere le atmosfere dell’epoca.







Ciao da Tony Kospan




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