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Tony Curtis – Il grande divo delle mitiche commedie di Hollywood in un breve ricordo anche con 2 video   Leave a comment


 
 
 
 

 
 
 
Nato nel Bronx in una modesta famiglia ebrea di origini ungheresi
in realtà si chiamava
Bernard Schwartz








Dopo qualche esperienza cinematografica raggiunse il successo
con le famose commedie di Billy Wilder in cui recitava
con
Jack Lemmon e Marilyn Monroe


 
 
 
 

(New York 3.6.1925 – Las Vegas 29.9.2010)



E’ raro che un marito, la moglie ed una loro figlia
abbiano tutti avuto una notevole carriera
nel mondo della recitazione, ma è proprio il caso
di Tony Curtis, Janet Leigh e la loro figlia Jamie Lee
anche se ciascuno in ambiti molto diversi.





.
.
.
.
.

Ma di mogli e di figli Tony ne ha avuti ben sei
e tra l’altro, anche una storia con Marilyn Monroe.






Ma è soprattutto per le centinaia di indimenticabili interpretazioni
ed in particolare per quelle nelle simpaticissime
Commedie Hollywoodiane,
per lo più insieme a Roger Moore,
 che questo grandissimo attore viene ancor oggi ricordato.

 
 
 
 

 Qui con Roger Moore
 
 
 
 
Immensa e coinvolgente infatti era la sua simpatia
che dispensava a piene mani con classe ed ironia
 in quel genere cinematografico… molto amato.
 
 
 
 
 

Qui con Marilyn
 
 
 
 
In verità però ha recitato in ben 75 film dal 1949 al 1995 dei generi più vari…
avventura, comico, commedia, documentario, drammatico,
fantastico, giallo, giallo rosa, guerra, horror, musicale, poliziesco,
spionaggio, storico, western… etc.
 
 
 

 
Qui in tarda età…
 
  


Questo video, davvero carinissimo, è un piccolo omaggio
alla sua lunga… grande e bella carriera artistica.

 
 

 





Infine la mitica scena della spiaggia
dal film “A qualcuno piace caldo
in cui è con Marilyn…
che ci consente di rivivere l’atmosfera
delle commedie americane…
 

 

 Ciao da Tony Kospan








IL GRUPPO DI CHI AMA VIVER L’ARTE
I N S I E M E
Ripped Note 
















Marcello Mastroianni – Breve ricordo del grande attore con varie foto d’autore ed un bel video   Leave a comment




Mastroianni, com’è noto,

è stato uno dei più grandi attori italiani del XX secolo.









Mi fa piacere però ricordarlo attraverso le immagini 

del grande fotografo Tazio Secchiaroli e di altri

che ripercorrono la sua vita artistica, e non solo, sui set cinematografici…

e con un video omaggio in cui possiamo rivedere

diverse mitiche scene di alcuni grandi film

della sua lunga e fantastica carriera artistica.

 

 

Mastroianni… giovane

 

 

Marcello Mastroianni

  

 

 

Con la Loren

 

 

Tazio Secchiaroli e Marcello si sono frequentati,

sul set e fuori, per circa 30 anni

e Tazio lo ha quindi potuto fotografare in tantissime situazioni.

 

 

 

Marcello Mastroianni (Fontana Liri 28.9.1924 – Parigi 19.12.1996)

.

.

Le foto raccontano dunque 30 anni di amicizia e di collaborazione.


.

.

Tazio Secchiaroli 


 

 

Tazio Secchiaroli, tra i maggiori fotografi italiani del XX secolo, ha rivoluzionato il modo di fotografare il cinema portando il reportage sul set.

All’inizio della sua carriera era fotografo ambulante (“scattino”) e al mattino arrivava a Termini dove cominciava a fare le prime foto della giornata, alle persone in arrivo e partenza dalla stazione.


 

Mastroianni e Fellini


 

 

 

Mastroianni e Pasolini

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.

Il

Matrioianni e Anita Ekberg (La dolce vita)

 

.

.  

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con la Loren
 
 
 
 
 






 
 
 
 

E concludiamo… con un… tris d’assi
 
 
 
 
Fellini.. Mastroianni e la Loren





MARCELLO MASTROIANNI IN UN VIDEO OMAGGIO








 
 
 
 
 

Le immagini… non tutte di Secchiaroli…  da vari siti web – impaginazione Tony Kospan…
 
 
 
 
 
 

80x8080x8080x8080x8080x8080x80

UN MODO DIVERSO DI VIVER
LA POESIA E LA CULTURA
NELLA PAGINA FB




ancora con Anita Ekberg (La dolce vita)




Anna Magnani.. vera star del cinema neorealista – Breve ricordo anche con 2 video e la poesia di Pasolini   Leave a comment

 







ANNA MAGNANI era il suo nome
ma per tutti era NANNARELLA

E' stata una donna che ha lasciato una traccia indelebile
nella storia del cinema italiano e mondiale

 

 
 
 
 
(Roma 7.3.1908 – Roma 26.9.1973)

 
 
 
 
 
Oltre ad essere una delle più grandi attrici italiane di sempre
è stata anche un eccezionale simbolo della romanità.
 
 
 
 
 
 
 
 

Vera e propria STAR del cinema internazionale,
vincitrice dell'Oscar nel 1956,
ha interpretato film memorabili come Roma città aperta, di Rossellini;
Bellissima di Visconti, Mamma Roma, di Pasolini… etc…
 
 
Ha anche lavorato con altri grandi registi
come Fellini, Monicelli e Kramer. 




 
 
 
 
Ricordiamola con questo magnifico video omaggio
contenente diverse scene da film nelle quali, tra l'altro,
canta e recita anche in lingua napoletana…
 
 
 
 ('O surdato 'nnamurato)
 
 
 
 

Per il suo urlo nella scena finale di ROMA CITTA' APERTA,
capolavoro del Neorealismo italiano, che vinse il NASTRO D'ARGENTO,
e di cui possiamo vedere qui una famosissima… drammatica scena,
Pier Paolo Pasolini le dedicò la poesia che possiamo leggere più giù.


  Gif Animate Frecce (117)

 

 
  
 
“Quasi emblema, in noi l’urlo della Magnani
sotto le ciocche disordinatamente assolute,
rinnova nelle disperate panoramiche,
e nelle occhiate vive e mute
si addensa il senso della tragedia.
E’ lì che si dissolve e mutila
il presente, e assorda il canto degli aedi”.
P. P. Pasolini
 
  
 
 
  

Era sì grande artista,ma anche donna vera, schietta.

Con la sua romanità universale
ha lasciato un segno indelebile
non solo nella Storia del Cinema 
ma anche
nei cuori di milioni di persone che l'hanno seguita, ammirata ed amata.


 






Tony Kospan

 

 


IL GRUPPO DI CHI AMA VIVER L'ARTE
I N S I E M E
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Ripped Note 



Anna Magnani e Marlon Brando


 

Greta Garbo… leggenda del cinema e donna bellissima ma enigmatica – Breve ricordo anche in video   Leave a comment


.
.

 
 
 
 
Greta Lovisa Gustafsson, in arte Greta Garbo,
è stata una delle attrici più note del primo ‘900
vivendo con successo sia l’epoca del cinema muto
che l’inizio dell’epoca dei film sonori.



 
 



Di più… è stata un vero mito grazie
al suo innato carisma,
al suo fascino misterioso
ed alla sua favolosa bellezza.

 
 
 
 
(Stoccolma 18.9.1905 – New York 15.4.1990)
 

 
Proprio per questo… anche lei… come la Callas…
era definita “la divina”.
 
 
Fu premiata con il Premio Oscar alla carriera nel 1954…
ricevette quattro nomination come miglior attrice
e la rivista “Variety” la definì
“la più grande attrice della prima metà del XX secolo”.






Tuttavia nonostante i suoi successi era una persona
riservatissima… enigmatica ed amante della quiete. 
 
.
.
 
 
 
 
 

Improvvisamente e misteriosamente a soli 36 anni
lasciò le scene rifiutando tante prestigiose offerte
di partecipazione ad importanti film.

Da allora visse silenziosa e lontana dai clamori
 fino alla morte.





 
 
Rappresenta tuttavia ancor oggi un vera e propria
leggenda del Cinema mondiale.

Tra i suoi film più famosi ricordiamo
“Mata Hari” e “Grand Hotel”.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
Ricordiamola ed omaggiamola con questo video
 
 
 
 
 





Ciao da Tony Kospan






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IL MONDO DI ORSOSOGNANTE… LA TUA PAGINA DI FB!






Caterina Boratto.. attrice torinese di grande bellezza ed una vita tra cinema e storia – Dai Telefoni Bianchi a Villa Arzilla   Leave a comment

.
.
Caterina Boratto nel film “Giulietta degli spiriti” di Fellini
 
 

Moltissimi non sapranno nemmeno chi sia il personaggio
di cui ora parlerò…
eppure
Caterina Boratto
è stata una delle più belle ed affascinanti donne del nostro Cinema…
e grande diva negli anni 30… all’epoca dei… “telefoni bianchi”.

 
 
 
 
(Torino 15 3 1915 – Roma 14 9 2010)
 
 


CATERINA BORATTO
BELLEZZA… CINEMA E… STORIA
a cura di Tony Kospan
.
.


 
 
 

DAI TELEFONI BIANCHI A VILLA ARZILLA
– Durante la guerra perse il fidanzato e 2 fratelli –
.
.
.
Era nata a Torino il 15 marzo 1915… e lì già giovanissima, al liceo musicale, si fece subito notare per le innate doti di fascino e classe.
Su segnalazione dell’attrice Evelina Paoli, nel 1937, le fu assegnata la parte principale nel film VIVERE.. dove recitava il celebre tenore Tito Schipa… entrando dunque nel mondo della celluloide dalla porta principale.
Scoppiò lì sul set, tra lei e Schipa, subito il classico… colpo di fulmine… ed ebbero una storia d’amore.
Nel ’38 recitò in “Chi è più felice di me?” sempre con Tito Schipa e la stessa regia di Brignonee poi in “Hanno rapito un uomo” con Vittorio de Sica.

 
 



Tito Schipa


 
 
 
Il successo di “Vivere” la rese famosa anche in America e nel 1939 fu scritturata dalla famosissima casa di produzione cinematografica Metro Goldwyn Mayer.
Lì fu subito amata ed ammirata… ma ormai sopraggiungevano gli anni della guerra che la costrinsero a tornare in Italia.
senza nemmeno riuscire a partecipare ad un film.
Tornata a Torino sotto i bombardamenti iniziò, in quegli anni drammatici, una bella storia d’amore con il conte Guidi di Romena che però mori poco dopo in un incidente aereo.

 
 
 
 



 
 
 

 
 
Visse quindi davvero momenti difficili e le furono vicini soprattutto Vittorio De Sica e Giuditta Rissone.
Le cose migliorarono con la chiamata a recitare nel 1942 in alcuni film di genere melò (melodrammatici) dove il mattattore era Amedeo Nazzari con cui ebbe una breve storia e soprattutto con la partecipazione al film “Campo de’ Fiori” (1943).
Qui ebbe rapporti difficili con Anna Magnani e conobbe Aldo Fabrizi, Peppino De Filippo ed il regista Mario Bonnard.


 
 



Amedeo Nazzari

 
 
 
Giungiamo agli ultimi anni di guerra e di nuovo il dramma la colpisce duramente… perdendo 2 fratelli… uno caduto da partigiano e l’altro martire di Cefalonia quando si rifiutò, con tutti gli ufficiali e soldati italiani presenti sull’isola greca…, di continuare la guerra (che per l’Italia era terminata) accanto ai tedeschi.

 
 
 
 

 
 
 


Un po’ di sollievo le giunse dall’ospitalità offertale nella clinica di lusso torinese “Sanatrix” .
Lì conobbe il proprietario Armando Ceratto che sposò.
Il dopoguerra la vede al centro di alterne vicende personali… belle come la nascita della figlia Marina… ma anche brutte come il fallimento del marito.

 
 
 




 
 
 
 
 
Una ripresa vera e propria in campo artistico avviene grazie alla chiamata di Fellini in Otto e mezzo (1963) e Giulietta degli spiriti (1965). .. ed altre importanti partecipazioni come “Io, io, io… e gli altri ” nel 1965 di Alessandro Blasetti con Franca Valeri, “Ardenne ’44: un inferno” nel 1969 e il controverso “Salò o le 120 giornate di Sodoma” nel 1975 di Pier Paolo Pasolini.







 
Negli anni successivi quando sembra ormai finita la sua carriera d’artista eccola di nuovo tornare in auge negli anni anni ’90 con il divertente serial televisivo “Villa Arzilla”.
 
 
 




 
 
 
 
 
La sua vita, come abbiamo visto, appare densa sia di gioie che di dolori… ma in ogni caso ha certamente lasciato un segno nella storia del cinema.






Apparentemente altera e distaccata, ma in realtà timida, ribelle e sognante aveva una bellezza aristocratica… e un po’ malinconica,  ed anche “statuaria” come possiamo vedere ed ammirare nelle foto… ed in questo video tributo.
 
 
 
 
 



 
 
 
 
 
 
 
 
Tony Kospan

 
 
 
Tutti i diritti riservati – Tony Kospan
 
 
 
 
 


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ALBERTO SORDI.. mito del cinema (e dello spettacolo) italiano – Breve ricordo anche con 2 video   Leave a comment




 




Ha lasciato un’eccezionale ed indimenticabile impronta

nella storia della radio, del cinema e della televisione italiana.



 

 

 

 

BREVE RICORDO DI

UN MITO DELLO SPETTACOLO

DEL SECONDO NOVECENTO

 

 

 

(Roma 15 giugno 1920 – Roma  24 febbraio 2003)




ALBERTO SORDI 

 

 

Nessuno più di lui ha saputo cantare… rappresentare 

ed insieme prendere in giro…

incarnandole genialmente ed artisticamente…

virtù e magagne degli italiani…







Per questo possiamo, senza tema di smentita,

definirlo il vero rappresentante

dell’anima nazionalpopolare italiana.

 

 

 

 

 

 


Mi fa piacere ricordarlo con questo video

che riprende il notissimo episodio della Biennale,

in cui è con con Anna Longhi,

tratto da  “Le vacanze intelligenti” episodio del film

 “Dove vai in vacanza?” (1978) di cui curò anche la regia.

 

 

 


 

 

 

e con questo video-omaggio…

 

 


 

 

 


CARO ALBERTONE…

RESTI VIVO PIU’ CHE MAI NEI NOSTRI RICORDI




GRAZIE ANCORA

PER TUTTE LE SIMPATICHE EMOZIONI

 CHE CI HAI DONATO

E PER AVERCI INSEGNATO A SORRIDERE

DEI  NOSTRI CLASSICI DIFETTI

 

 

 Tony Kospan







Tony Curtis – Breve ricordo del grande divo delle mitiche commedie di Hollywood anche con 2 video   Leave a comment


 
 
 
 

 
 
 
Nato nel Bronx in una modesta famiglia ebrea di origini ungheresi
in realtà si chiamava
Bernard Schwartz








Dopo qualche esperienza cinematografica raggiunse il successo
con le famose commedie di Billy Wilder in cui recitava
con
Jack Lemmon e Marilyn Monroe


 
 
 
 

(New York 3.6.1925 – Las Vegas 29.9.2010)



E’ raro che un marito, la moglie ed una loro figlia
abbiano tutti avuto una notevole carriera
nel mondo della recitazione, ma è proprio il caso
di Tony Curtis, Janet Leigh e la loro figlia Jamie Lee
anche se ciascuno in ambiti molto diversi.





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Ma di mogli e di figli Tony ne ha avuti ben sei
e tra l’altro, anche una storia con Marilyn Monroe.






Ma è soprattutto per le centinaia di indimenticabili interpretazioni
ed in particolare per quelle nelle simpaticissime
Commedie Hollywoodiane,
per lo più insieme a Roger Moore,
 che questo grandissimo attore viene ancor oggi ricordato.

 
 
 
 

 Qui con Roger Moore
 
 
 
 
Immensa e coinvolgente infatti era la sua simpatia
che dispensava a piene mani con classe ed ironia
 in quel genere cinematografico… molto amato.
 
 
 
 
 

Qui con Marilyn
 
 
 
 
In verità però ha recitato in ben 75 film dal 1949 al 1995 dei generi più vari…
avventura, comico, commedia, documentario, drammatico,
fantastico, giallo, giallo rosa, guerra, horror, musicale, poliziesco,
spionaggio, storico, western… etc.
 
 
 

 
Qui in tarda età…
 
  


Questo video, davvero carinissimo, è un piccolo omaggio
alla sua lunga… grande e bella carriera artistica.

 
 

 





Infine la mitica scena della spiaggia
dal film “A qualcuno piace caldo
in cui è con Marilyn…
che ci consente di rivivere l’atmosfera
delle commedie americane…
 

 

 Ciao da Tony Kospan








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I N S I E M E
Ripped Note 
















Shirley Temple.. “Riccioli d’oro” – La storia della bambina che fu una star del cinema degli anni ’30.. anche in video   1 comment









Shirley Jane Temple Black,la mitica Riccioli d'oro
è stata un vero e proprio mito
del cinema americano degli anni '30.

.

E' stata attrice, cantante, ballerina
e nella maturità anche una diplomatica statunitense.



(Santa Monica 23.4.1928 – Woodside 10.2.2014)



LA STORIA DELLA DIVA BAMBINA


Scelta, a 5 anni, tra le ragazzine della scuola
per il suo viso d'angioletto ed il luminoso sorriso
si rivelò subito una ragazza prodigio.

A 6 anni aveva già girato 2 film ed a 7 girò
Riccioli d'oro” che la farà entrare nel mito…
e nella storia del cinema… proprio con questo nome.








I suoi film migliori sono proprio del periodo che va
dal 1936 al 1939
e quindi quando era proprio piccolissima.



E' proprio lei, piccolissima, a consegnare l'Oscar a W. Disney nel 1939



In quegli anni il suo eccezionale successo
va oltre gli aspetti puramente cinematografici
diventando anche un grande fenomeno di massa.







Dopo tanti film di strepitoso successo
però già a 12 anni inizia a diminuire la luce della sua stella
ed inizia a perdere l'amore del pubblico
ed alla fine degli anni 40 abbandona le scene

Da adulta
ha poi svolto la carriera di ambasciatrice degli USA.







.

Shirley Temple rimane tuttora

una delle principali figure della Hollywood classica.

.


Come ricordarla se non con un bel video

con diverse scene tratte da suoi film?









 Il mitico sorriso di Ricciolina rimarrà sempre tra le più belle
ed emozionanti immagini della storia del cinema.



.
Tony Kospan



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Auguri Claudia Cardinale – Buon compleanno con breve biografia ed un video omaggio   Leave a comment

.

.

Nel film di Fellini  “8 e mezzo”

 

 

 
 
E’ l’attrice che, con la Loren e la Lollobrigida,
è stata una delle grandi dive del cinema italiano
soprattutto nella prima parte del secondo  ‘900
quando ha recitato anche ad Hollywood.


Di affascinante calda bellezza mediterranea
ha rappresentato l’immagine della donna
che aspirava ad esser libera ed indipendente.
.
 
 
 
 
Claudia Cardinale – Tunisi 15 aprile 1938

 
 
 
 
 
BREVE BIOGRAFIA

 
 
 
Claudia Cardinale è nata in Tunisia da una famiglia di origini siciliane.


Nel 1958 si trasferì con la famiglia in Italia
e poco dopo iniziò a frequentare il Centro Sperimentale di Cinematografia.


 
 
 
 
 
 
 


Dopo esser stata compagna (ed attrice preferita)
del produttore Franco Cristaldi si legò negli anni ’70
al regista Pasquale Squitieri di cui è stata la compagna
fino alla sua scomparsa nel 2017.


Negli anni ’80 si trasferì in Francia dove vive.


Ha 2 figli ed ora è anche nonna.
 
 
 
 
 
IN SINTESI CARRIERA E PRINCIPALE FILMOGRAFIA
.
.


 
 
 
 


Il suo primo film italiano fu I soliti ignoti (1958) di Mario Monicelli.

Da lì iniziò una carriera lunghissima e piena di successi… ma anche di contrasti e problemi…

Ha anche girato diversi film per la TV.

Davvero steminata è la sua filmografia per cui ricordiamo qui solo qualche film di maggior succcesso.


 
 
 
 

Nel film “Il gattopardo”

 

 

 
Con la regia di Luchino Visconti:
Rocco e i suoi fratelli, Il Gattopardo (mitica La scena del valzer con  Burt Lancaster) e Vaghe stelle dell’Orsa, Gruppo di famiglia in un interno.

Con la regia di Mauro Bolognini:
Il bell’Antonio con Marcello Mastroianni che le fece una spietata ma vana corte e La viaccia con Jean-Paul Belmondo con cui ebbe una breve relazione.


 
 
 
 

 
 
 
 

Infine ed in sintesi questi sono alcuni altri film rimasti nella nostra memoria




La ragazza con la valigia premio “Donatello speciale” di Valerio Zurlini,
La ragazza di Bube  di Comencini che le consentì di vincere il Nastro d’Argento come migliore attrice protagonista.
8 e mezzo di Fellini
C’era una volta il West, mitico film di Sergio Leone,
Il giorno della civetta di Damiano Damiani
– ed infine Claretta di Pasquale Squitieri (1984) con cui vince un premio alla Mostra di venezia ed un altro Nastro d’Argento.



 
 
 
 

Un’immagine abbastanza recente



 

 

GLI AUGURI

 

 

CLAUDIA



 

 

INFINE UN VIDEO-OMAGGIO



 


 

 



CIAO DA TONY KOSPAN 

 

 

 

IL GRUPPO DI CHI AMAVIVER L’ARTE… INSIEME

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Caterina Boratto.. tra cinema e storia – Breve ricordo dell’attrice torinese di grande bellezza dai Telefoni Bianchi a Villa Arzilla   Leave a comment

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Caterina Boratto nel film “Giulietta degli spiriti” di Fellini
 
 

Moltissimi non sapranno nemmeno chi sia il personaggio
di cui ora parlerò…
eppure
Caterina Boratto
è stata una delle più belle ed affascinanti donne del nostro Cinema…
e grande diva negli anni 30… all’epoca dei… “telefoni bianchi”.

 
 
 
 
(Torino 15 3 1915 – Roma 14 9 2010)
 
 


CATERINA BORATTO
BELLEZZA… CINEMA E… STORIA
a cura di Tony Kospan
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DAI TELEFONI BIANCHI A VILLA ARZILLA
– Durante la guerra perse il fidanzato e 2 fratelli –
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Era nata a Torino il 15 marzo 1915… e lì già giovanissima, al liceo musicale, si fece subito notare per le innate doti di fascino e classe.
Su segnalazione dell’attrice Evelina Paoli, nel 1937, le fu assegnata la parte principale nel film VIVERE.. dove recitava il celebre tenore Tito Schipa… entrando dunque nel mondo della celluloide dalla porta principale.
Scoppiò lì sul set, tra lei e Schipa, subito il classico… colpo di fulmine… ed ebbero una storia d’amore.
Nel ’38 recitò in “Chi è più felice di me?” sempre con Tito Schipa e la stessa regia di Brignonee poi in “Hanno rapito un uomo” con Vittorio de Sica.

 
 



Tito Schipa


 
 
 
Il successo di “Vivere” la rese famosa anche in America e nel 1939 fu scritturata dalla famosissima casa di produzione cinematografica Metro Goldwyn Mayer.
Lì fu subito amata ed ammirata… ma ormai sopraggiungevano gli anni della guerra che la costrinsero a tornare in Italia.
senza nemmeno riuscire a partecipare ad un film.
Tornata a Torino sotto i bombardamenti iniziò, in quegli anni drammatici, una bella storia d’amore con il conte Guidi di Romena che però mori poco dopo in un incidente aereo.

 
 
 
 



 
 
 

 
 
Visse quindi davvero momenti difficili e le furono vicini soprattutto Vittorio De Sica e Giuditta Rissone.
Le cose migliorarono con la chiamata a recitare nel 1942 in alcuni film di genere melò (melodrammatici) dove il mattattore era Amedeo Nazzari con cui ebbe una breve storia e soprattutto con la partecipazione al film “Campo de’ Fiori” (1943).
Qui ebbe rapporti difficili con Anna Magnani e conobbe Aldo Fabrizi, Peppino De Filippo ed il regista Mario Bonnard.


 
 



Amedeo Nazzari

 
 
 
Giungiamo agli ultimi anni di guerra e di nuovo il dramma la colpisce duramente… perdendo 2 fratelli… uno caduto da partigiano e l’altro martire di Cefalonia quando si rifiutò, con tutti gli ufficiali e soldati italiani presenti sull’isola greca…, di continuare la guerra (che per l’Italia era terminata) accanto ai tedeschi.

 
 
 
 

 
 
 


Un po’ di sollievo le giunse dall’ospitalità offertale nella clinica di lusso torinese “Sanatrix” .
Lì conobbe il proprietario Armando Ceratto che sposò.
Il dopoguerra la vede al centro di alterne vicende personali… belle come la nascita della figlia Marina… ma anche brutte come il fallimento del marito.

 
 
 




 
 
 
 
 
Una ripresa vera e propria in campo artistico avviene grazie alla chiamata di Fellini in Otto e mezzo (1963) e Giulietta degli spiriti (1965). .. ed altre importanti partecipazioni come “Io, io, io… e gli altri ” nel 1965 di Alessandro Blasetti con Franca Valeri, “Ardenne ’44: un inferno” nel 1969 e il controverso “Salò o le 120 giornate di Sodoma” nel 1975 di Pier Paolo Pasolini.







 
Negli anni successivi quando sembra ormai finita la sua carriera d’artista eccola di nuovo tornare in auge negli anni anni ’90 con il divertente serial televisivo “Villa Arzilla”.
 
 
 




 
 
 
 
 
La sua vita, come abbiamo visto, appare densa sia di gioie che di dolori… ma in ogni caso ha certamente lasciato un segno nella storia del cinema.






Apparentemente altera e distaccata, ma in realtà timida, ribelle e sognante aveva una bellezza aristocratica… e un po’ malinconica,  ed anche “statuaria” come possiamo vedere ed ammirare nelle foto… ed in questo video tributo.
 
 
 
 
 



 
 
 
 
 
 
 
 
Tony Kospan

 
 
 
Tutti i diritti riservati – Tony Kospan
 
 
 
 
 


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