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L’orso e gli amici – Un bel raccontino che ci dona uno spunto di saggezza   4 comments


 

 

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Questo raccontino, davvero carino
e con un piccolo, ma significativo, spunto di saggezza
mi fu fatto  conoscere da un’amica
che conosceva la mia passione per gli orsi, gli orsetti,
il mio nik orsosognante,  etc etc…
 
 
 
L’ho ritrovato per caso 
e lo ripropongo con piacere…
 
 
 
 
 

 
 
 
GLI AMICI E L’ORSO

 
 
 
 
 
 
 
 
 
Due amici facevano la stessa strada che attraversava una tenebrosa e pericolosa foresta.
Improvvisamente un orso ennorme e ringhiante si parò davanti ai due uomini.
Uno, in preda alla paura, si arrampicò su un albero e si nascose; l’altro non fece in tempo, ed accorgendosi di non essere in grado di sfuggire alla bestia feroce, si lasciò cadere a terra, fingendo di essere morto.
Sapeva infatti che gli orsi non toccano i morti.
Quando l’orso gli arrivò vicino, lo annusò, gli grugnì negli orecchi, provò a smuoverlo con il muso.
Il poveretto tratteneva il respiro con tutte le sue forze.
L’orso lo credette effettivamente morto e se ne andò.
Appena vide l’orso sparire tra gli alberi , l’altro scese dall’albero su cui si era arrampicato e chiese all’amico:
” Che cosa ti ha detto l’orso nell’orecchio?”.
“Mi ha detto di non viaggiare più insieme a certi amici, che nel momento del pericolo invece di aiutarmi se la danno a gambe levate”
 
 
 

 
 
 



Da Bruno Ferrero, Il canto del grillo, Ed. Elledici

 
 
 
 
CIAO DA
 
 

 

 

 
 

 

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Il pozzo e la pozzanghera – Un raccontino bello e saggio   2 comments

 
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UN SIMPATICO… SAGGIO RACCONTINO
CHE PUO' RALLEGRAR IL NOSTRO CUORE…
E CONSIGLIARCI DI VEDER LE COSE
ANCHE DA UN ALTRO PUNTO DI VISTA
.
 
 
 
 
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IL POZZO E LA POZZANGHERA
Stefano Lovecchio
 
 
 
 
 
 
 
 
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Un giorno una pozzanghera disse al pozzo vicino a sé:
“Che vita insignificante la mia!
Nessuno si accorge di me se non che qualche uccellino ogni tanto, per bere un po’ d’acqua.
Tu invece sei ben conosciuto e vengono a te da lontano, ti hanno dato persino un nome”.
Il pozzo le rispose:
“Cara amica mia, è vero che vengono da lontano e che mi hanno dato un nome, ma non vengono per me, vengono tutti a prendere l’acqua che la terra mi dona e se ne vanno felici per l’acqua che possono prendere.
Ma a me va bene così, perché in ogni caso li vedo andar via contenti.
Ma anche tu non devi lamentarti, perché è vero che non hai un nome ma quando la tua acqua è calma, riflette lo stupendo azzurro del cielo sulla terra, mentre la mia acqua non ha che buio attorno a sé.
Pensaci amica mia, ciò che conta sia per me che per te, è permettere all’acqua che ci viene donata di dissetare chi ne ha bisogno.
Tu cara amica, disseti chi non sa più guardare il cielo“.
 
 
 
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Fonte: http://www.qumran2.net/ – impagin. T.K.
 
 
 
 

 
 
 
Orso Tony




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L’orso e gli amici – Saggio e simpatico raccontino…   Leave a comment


 

 

 

 

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Questo raccontino, davvero carino
e con un piccolo ma significativo
aspetto morale,
mi fu fatto  conoscere da un’amica
che conosceva la mia passione per gli orsi…
il mio nik orsosognante… etc etc…
 
 
 
L’ho ritrovata e la ripropongo…
 
 
 
 
 
 
 
 
GLI AMICI E L’ORSO
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Due amici facevano la stessa strada che attraversava una tenebrosa e pericolosa foresta.
Improvvisamente un orso ennorme e ringhiante si parò davanti ai due uomini.
Uno, in preda alla paura, si arrampicò su un albero e si nascose; l’altro non fece in tempo, ed accorgendosi di non essere in grado di sfuggire alla bestia feroce, si lasciò cadere a terra, fingendo di essere morto.
Sapeva infatti che gli orsi non toccano i morti.
Quando l’orso gli arrivò vicino, lo annusò, gli grugnì negli orecchi, provò a smuoverlo con il muso.
Il poveretto tratteneva il respiro con tutte le sue forze.
L’orso lo credette effettivamente morto e se ne andò.
Appena vide l’orso sparire tra gli alberi , l’altro scese dall’albero su cui si era arrampicato e chiese all’amico:
” Che cosa ti ha detto l’orso nell’orecchio?”.
“Mi ha detto di non viaggiare più insieme a certi amici, che nel momento del pericolo invece di aiutarmi se la danno a gambe levate”
 
 
 

 
 
 
 
Da Bruno Ferrero, Il canto del grillo, Elledici.
 
 
 
 
CIAO DA ORSO TONY

 
 

 

 

 
 

 

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