Archivio per l'etichetta ‘RICORDI

Il Ponte della Città dei Morti – Una poesia di Tony Kospan   Leave a comment


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IL PONTE DELLA CITTA’ DEI MORTI
Tony Kospan
 
 
 

 




Sotto un cielo
per l’occasione di grigio vestito
tra viali colorati… e profumati…
dai fiori della città dei morti
s’incontrano i vivi…
 
Parlano di lor che sono…
e di lor che più non sono…
 
S’aprono nelle aiuole dei cuori..
vividi i petali dei ricordi…
che portano a tempi passati.
 
Visi… sorrisi… sguardi… parole…
emergono dalla nebbia del tempo…
e portano a chiederci…
del nostro presente… 
 
E mentre una preghiera per lor
dalle nostre labbra sale…
un’altra a lor dal cuor s’eleva
per aiutarci nei quotidiani affanni..
e perdonarci degli errori nostri…
 
Nella città dei morti…
s’incontrano i vivi…
che costruiscono un ponte di pensieri…
tra il mistero della morte
e la realtà della vita…



Foto: Persone in visita al Cimitero monumentale del Verano nel giorno della ricorrenza dei defunti, 02 novembre 2013 a Roma.
ANSA/MASSIMO PERCOSSI






A questa poesia, l'amica Luna che ringrazio,
ha voluto dedicar questo bel video


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LA VIE EN ROSE – La storia… il fascino… la mitica canzone di Edith Piaf.. in 2 versioni   Leave a comment



L'immagine può contenere: una o più persone, fiore, pianta e natura




Questa è una delle canzoni più belle e più note di tutti i tempi…
nonché la canzone simbolo dell’amore romantico…

La “vita in rosaper noi italiani
ha lo stesso significato che ha per i francesi
soprattutto nell’espressione
Vedere la vita in rosa”.

 
 
 
 
 
L'immagine può contenere: 1 persona, persona seduta, scarpe e spazio al chiuso
(Parigi 19.12.1915 – Grasse 10.10.1963)



 LA VIE EN ROSE…

STORIA POESIA ATMOSFERA E… LA CANZONE



La Piaf stessa scrisse il testo con il titolo però
Les choses en rose (Le cose in rosa),
e chiese al maestro Robert Chauvigny di musicarlo.
 
 
Però egli si rifiutò essendo il brano, secondo lui,
senza alcun valore e mai vi fu errore così clamoroso.
 
 
  

 
 
 

Lei si rivolse allora al pianista Louiguy (Louis Gugliemi)
che la musicò, cambiandole anche il titolo in
La vie en rose.
 
La canzone divenne ben presto un successo mondiale…
e dirò di più… un successo che non è mai tramontato…
 
Dove poteva nascere una canzone così se non a Parigi?


 
  

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Siamo nel 1945…
l’anno in cui termina la seconda guerra mondiale…
e Parigi è stata appena liberata dagli anglo-americani
 







 Ricordiamo per un attimo quei giorni…



1945 – Primavera a Parigi



1945 – Primavera a Parigi
 
  
 
 Torniamo quindi alla nostra canzone ed ecco
il poetico testo… in italiano…  



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IL TESTO
 
Occhi che fanno abbassare i miei
Un ridere che si perde nella sua bocca
Ecco il ritratto senza ritocchi
Dell’uomo al quale appartengo
Quando mi prende fra le braccia
Mi parla a bassa voce
Vedo la vita tutta rosa
Mi dice parole d’amore
Parole di tutti i giorni,
E sento che qualcosa
E’ entrato nel mio cuore,
Una parte di felicità
Di cui conosco la causa
E’ lui per
Me, io per lui nella vita
Me l’ha detto, l’ha giurato sulla sua vita,
E fin dal momento in cui lo scorgo da lontano
Allora sento in me, il cuore che batte…
Notti d’amore senza fine
Una gran felicità che si fa largo
I fastidi, i dolori si cancellano
Felice, felice da morire

 
 
 


Nessun testo alternativo automatico disponibile.





 Ascoltiamola in una prima versione


  

L'immagine può contenere: fiore, pianta, cielo, natura, spazio all'aperto e sMS


 

e poi in questo video d'epoca, per chi lo preferisce,

possiamo invece ammirarla nella sua interpretazione

ed assaporare insieme l'atmosfera di quegli anni.

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L'immagine può contenere: 1 persona, sul palco e sta suonando uno strumento musicale

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CIAO DA TONY KOSPAN



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EDITH PIAF – Breve biografia della “piccola” grande artista anche con 2 sue mitiche canzoni   1 comment



Breve ricordo di colei che
ogni volta che canta
sembra che strappi la sua anima per l'ultima volta
questa la definizione della sua voce
da parte di Jean Cocteau



 EDITH PIAF UNA CANTANTE NEL MITO
 
 
 
 
 
(Parigi 19.12.1915 – Grasse 10.10.1963)
 
 

La ricorderò con una brevissima biografia
e con 2 sue mitiche canzoni la

Vie en roseNon je ne regrette rien



BREVE BIOGRAFIA



La sua vita è stata davvero romanzesca,
nel senso più vero del temine,
con grandissime luci e grandissime ombre.





Nata in una famiglia in cui la madre era molto “allegra”
ed il padre un artista del circo, fu così trascurata dai genitori,
che non si accorsero nemmeno che stava per diventare cieca.

Il problema fu scoperto solo quando,
affidata ad una zia che era cuoca di un bordello,
le “professioniste” se ne accorsero.





La sua vita fu un continuo e forte alternarsi
di grandi successi e di momenti difficili
 sia nel campo artistico che affettivo ed economico.

Finì poi quasi in miseria.



Qui è con il suo amato pugile che però morì in un incidente aereo

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L'unica cosa che non cambiò mai
fu la sua inimitabile ed indimenticabile voce…
al punto che, uscendo da lei che era così piccola e minuta,
le fece avere il soprannome di “ragazza uccellino








 Ma ora è giunto il momento di ascoltar per prima… con le orecchie e con il cuore
dato che è una musica che emoziona… ed affascina ancor oggi
così come affascinò i contemporanei… una canzone che ha superato i confini del tempo…

LA VIE EN ROSE


  


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In quest'altro video d'epoca, possiamo invece ammirarla

nella sua interpretazione di un altro trionfo che pure ha superato

i confini del tempo ed è ancor oggi la canzone più amata dai francesi

NON JE NE REGRETTE RIEN

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CIAO DA TONY KOSPAN




PER LE NOVITA' DEL BLOG







John Lennon.. vero mito della musica del ‘900 – Breve ricordo anche con la sua fantastica “Imagine”     Leave a comment


 
 
 



Oggi questo mitico geniale artista musicale
ma anche cantautore, poeta, pensatore, attore, umorista etc…
compirebbe 77 anni senza i 5 colpi di pistola 
di un venticinquenne malato di mente di nome Mark Chapman
 
 
 
 
 
Liverpool 9 ottobre 1940 – New York  8 dicembre 1980
 
 
 
 
 
Dunque oggi è l'anniversario della nascita di
John Lennon… e tutto il mondo lo ricorda…

 
 
 
 
 
 
 
 

Dal '62 al '70 è stato un cantante (solista) dei Beatles,
una delle band musicali più amate di tutti i tempi,
(di cui ha composto la maggior parte delle canzoni)
e poi musicista solista…




Qui con la compagna Yoko Ono


 
 
Come accennato su però la sua attività artistica
si è poi svolta in molti e svariati campi artistici
e sempre con successo.
 
 
 
 
 
 
 
 

Anche noi, nel nostro piccolo, ora ricordiamo il grande artista
e lo omaggiamo con questa che,
oltre ad essere un vero capolavoro poetico-musicale, 
è anche la sua “magica” e “mitica” canzone simbolo…
ancor oggi amatissima ed ascoltatissima in tutto il mondo.


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
John non c'è più ma il suo mito è più vivo che mai
e di recente in un sondaggio in Gran Bretagna
è stato considerato uno dei personaggi inglesi
più importanti di sempre .

 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
Tony Kospan…
 
 
 
 
 
 

IL GRUPPO DI FB
D'ARTE POESIA MUSICA HUMOUR ETC.
COLLEGATO ALLA PAGNA



 
 
 

La vera atmosfera della Roma anni 30? Eccola in questo eccezionale film-documento!   Leave a comment


 
 

Atmosfera di Roma negli anni 30 – Matrimoni di gruppo

 
 

Non so a voi…
ma a me dona un misto di curiosità… affetto… entusiasmo
riscoprire le atmosfere vissute dai nostri antenati…
 
 
Dopo la nascita della fotografia e del cinema…
è poi divenuto ancor più vero e reale
poter fare questo tuffo nel passato…

 
 
 
 
 
 
 
 

IL FASCINO DEL TEMPO CHE FU…
ROMA COM’ERA…

 
 
 
 
 
 
 
 

Penso che questo video
 possa piacere ai romani certo…
ma anche a tutti…
  
Qualche problemino tecnico
può esser accettato
data l'autenticità della documentazione.

 
  
 
 
FILM DOCUMENTO ROMA ANNI 30
 
 
 
 
 

Sempre per i Romani… ma non solo…
ecco ora una canzone dedicata alla
Roma di un tempo…


 
 
 
 
 
 
 
 

Orso Tony




IL NUOVO GRUPPO DI STORIA E DI RICORDI DI FB
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Breve ricordo di Paolo Panelli e del suo inconfondibile humour anche con un bel video   Leave a comment

 
 
 


Con Delia Scala e Nino Manfredi

 
 
 
 
OGGI E' L'ANNIVERSARIO DELLA NASCITA DI
PAOLO PANELLI
GRANDE ATTORE COMICO CHE ATTRAVERSO
IL TEATRO… IL CINEMA… LA RADIO E LA TV…
CI HA ACCOMPAGNATI
PER TANTI ANNI DELLA NOSTRA VITA…
NELLA SECONDA PARTE DEL '900
 
 
 
 
(Roma 15.7. 1925 – Roma 19.5.1997)
 
 
 
Eppure la sua carriera era iniziata interpretando personaggi seri…
ma ben presto si accorsero
della sua innata ed esplosiva vena comica e brillante
grazie soprattutto ai testi ed agli spettacoli
della mitica coppia Garinei e Giovannini.
 
 
 

Qui con Alighiero Noschese
 
 
 
Le sue scenette erano dei veri e propri
piccoli capolavori ed avevano un enorme successo.
 
 
 
Qui con Totò
 
 
 
 
NACQUE POI LA FANTASTICA
AFFIATATISSIMA ARTISTICA COPPIA
CON L'ALTRETTANTO BRAVA E SIMPATICA
BICE VALORI
CHE FU ANCHE LA COMPAGNA DI TUTTA LA VITA…
 
 
 
Con Bice Valori


Ha recitato in teatro, Tv e cinema con i più grandi attori
e showman della sua epoca
ed era amatissimo dal grande pubblico


Qui con Bice Valori e la figlia Alessandra anche lei attrice
 
 
 
 
RICORDIAMOLO ED OMAGGIAMOLO DUNQUE
RIAPPREZZANDO IL SUO TIPICO UMORISMO…
GUARDANDO QUESTA COMICISSIMA SCENA.
IN CUI E' CON NINO MANFREDI…
 
 
 
 
 
 
 
 
CIAO DA TONY KOSPAN
 
 
 
 
ARTE MUSICA POESIA ETC
NEL GRUPPO DI FB









 

Auguri Ernő Rubik ideatore del mitico.. Cubo – La storia del rompicapo ed il video di un record   Leave a comment



Lo  scultore, architetto e designer ungherese
 Ernő Rubik, è il padre non solo dell’omonimo famosissimo cubo,
ma anche di altri giochi analoghi.



(Ernő Rubik – Budapest 13 luglio 1944)




Rivediamo e ricordiamo la storia del mitico… cubo…
sia per chi già lo conosce ma l’ha confinato in un angolo della memoria
 che per le nuove generazioni.



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IL MITICO ROMPICAPO DEGLI ANNI 80


IL GIOCO – LA STORIA – UN RECORD


 
 
 
 
 
 
 
 
 

IL CUBO DI RUBIK

 

 

COS’E’…?

 

 

 

 

 

 

Il cubo di Rubik, detto anche “Cubo Magico”, è composto da 26 cubetti esterni ed un “cubetto invisibile” interno in cui risiede il meccanismo che permette la rotazione dei piani in tutte le direzioni.

Lo scopo del gioco è di risalire alla posizione originale dei cubetti portando il cubo ad avere per ogni faccia un colore uguale.

Sei lati, ogni lato 9 quadratini colorati, e tutti i lati che si possono muovere sia in orizzontale che in verticale..vi sembra di ricordare, vero? 43.252.003.274.489.856.000 (si, proprio 43 miliardi di miliardi..) di possibili combinazioni, e una sola che portava al risultato agognato, tutte e 6 le facce del colore giusto, nello stesso momento!

Uscito dalla mente malefica di un matematico ungherese, il cubo di Rubik è stato per noi ragazzi degli anni ’80 quello che i Pokemon sono per i ragazzini di oggi, una mania, una febbre da cui non si poteva guarire. In tutti i formati e le dimensioni, ci giocavamo a tutte le ore, a scuola e fuori scuola, anche e soprattutto durante le lezioni..e mentre per molti l’unica soluzione possibile era quella di staccare i quadratini colorati e attaccarli dove serviva, ai campionati mondiali c’era chi lo completava in meno di 30 secondi!

 
 
 
 
 
 

 

 

 

 

Ma ecco ora in breve la storia completa di questo mitico rompicapo…

 

 

 

LA STORIA

 

Il cubo di Rubik (o cubo magico) è un celebre rompicapo inventato dal professore di architettura e scultore ungherese Ernő Rubik nel 1974.

Originariamente chiamato dallo stesso inventore (Cubo Magico), fu rinominato nel 1980 “Rubik’s Cube” dalla Ideal Toys, l’azienda che ne ha curato la distribuzione. Nello stesso anno ha vinto il premio come gioco dell’anno in Germania. Si dice che sia il gioco più venduto al mondo, (imitazioni low cost comprese) con oltre 300 milioni di pezzi.

Fu inizialmente progettato da Rubik a scopi didattici e all’inizio si diffuse solo tra i matematici ungheresi, interessati ai problemi statistici e teorici che il cubo poneva. Qualche anno più tardi un matematico inglese scrisse su quest’oggetto un articolo che portò la sua fama fuori dai confini dell’Ungheria. Nel giro di pochi anni, il cubo di Rubik invase i negozi europei ed americani, diventando il rompicapo più venduto della storia. Oggi esistono anche lettori mp3 a foma di cubo.

Nel solo 1982 ne furono venduti oltre 100 milioni di pezzi e Rubik divenne il cittadino più ricco del suo paese. Ad oggi si svolgono veri e propri Campionati del Mondo nel quale i concorrenti, che giungono da ogni parte del pianeta, si sfidano nel ricomporlo nel minor tempo possibile.

Il record del mondo, ad oggi appartiene a Erik Akkersdijk che lo ha risolto in 7,08 secondi durante gli Open 2008 tenutisi a Pardubice, nella Repubblica Ceca, il 12-13 luglio 2008; nella competizione che tiene conto della media nella risoluzione di 5 cubi, il record appartiene a Yu Nakajima con 11,28 secondi, record ottenuto durante gli Open 2008 tenutisi in Giappone, nella città di Kashiwa il 5 maggio 2008.

 

 

 

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

 

 

 

IL VIDEO DI UN RECORD

 

 

Ecco come un campione risolve il tremendo rompicapo in pochissimi secondi…

 

 

 


 

 

 

Tony Kospan


 

 

FONTI… VARI SITI WEB – IMPAGINAZ. T.K.



LA TUA NUOVA PAGINA DI
PSICHE E SOGNO
PER COLORARE LE TUE ORE…

 

 

 

 

 

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