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IL QUADRATO MAGICO.. MISTERO LATINO – Storia.. caratteristiche.. traduzione e varie interpretazioni della strana iscrizione   Leave a comment


Conosciamo l’originale quadrato magico scoperto a Pompei nel 1936,
ma presente anche in altre parti d’Italia e non solo, 
che, nonostante le tante ipotesi, resta ancora misterioso.



.

.

.

IL MISTERO DEL QUADRATO MAGICO
 DI POMPEI (MA NON SOLO)




A Pompei, nel novembre del 1936, un noto studioso di graffiti italiano, Pompeo Della Corte, scoprì il  “quadrato” graffito in una colonna della Grande Palestra, non distante dall’Anfiteatro.

Si trattava di un quadrato magico fatto di parole.

Eccolo reso ancor più leggibile




R O T A S
O P E R A
T E N E T
A R E P O
S A T O R





Ma in verità di quadrati magici simili ce ne sono diversi in Italia ed in Europa.

In Abruzzo, tra Capestrano e Bussi, c’è la chiesa di S. Pietro ad Oratorium.

Sulla facciata della chiesa fa bella mostra di sé il quadrato magico SATORAREPOTENET… di cui si è parlato… ma in versione… sottosopra infatti la pietra, di 45-50 cm di lato, è posta in modo rovesciato.






Particolari e diverse sono poi le versioni circolari di Aosta.






e Valvisciolo (LT).

Ma torniamo ad esaminare le particolarità del quadrato che, come si diceva, non è poi una rarità.



LE CARATTERISTICHE DEL QUADRATO MAGICO







Ciò che è scritto può essere letto indifferentemente in orizzontale dalla prima alla quinta riga oppure in verticale dalla prima alla quinta colonna oppure, ancora, in orizzontale dalla quinta riga alla prima (da destra verso sinistra) o, infine, di nuovo in verticale (dal basso in alto) dalla quinta alla prima colonna.

Ma questa è soltanto la più semplice delle caratteristiche che rendono questo quadrato interessante e “magico”.



TRADUZIONE ED INTERPRETAZIONI



Quadrato della Chiesetta di San Pietro Ad Oratorium



Veniamo infatti alle traduzioni ed ai significati:




Traduzione letterale:


Se proviamo a tradurre letteralmente le parole del quadrato, possiamo ottenere risultati come questi.


•Iddio (SATOR, il creatore) – domina e regge (TENET) – le opere del creato (ROTAS OPERA) e quanto la terra produce (AREPO, aratro).

•Il seminatore (SATOR) sul suo carro (AREPO è parola di origine celtica il cui significato è simile a carro) dirige (TENET) con perizia (OPERA) le ruote (ROTAS, qui le ruote stanno a significare le orbite dei corpi celesti).



 
Acquaviva Collecroce (CB) – Chiesa di S. Maria Ester (XI sec.)




Significato della traduzione letterale:

Il Seminatore (Dio creatore) Areopago (che giudica) dirige con cura le ruote (le sfere celesti e le orbite dei pianeti)
Forse c’è sottintesa l’analogia tra il seminatore che dirige le ruote del proprio carro per spargere i semi controllando, poi, per eliminare le eventuali erbacce e Dio creatore e giudice, che dirige l’intero universo…

Dubbi restano sulla parola “AREPO”.



Interpretazione secondo una versione magica:
.


Queste parole avrebbero avuto in quei tempi molto successo soprattutto fra gli ammalati, che lo consideravano una sorta di formula guaritrice da tutti i mali.









Versione religiosa molto accreditata:
.
E’ chiaro che il seminatore è Dio mentre il carro è il suo trono.
Con tutte e sole le venticinque lettere che formano questo quadrato magico, fu composto un altro diagramma:








dove due PATERNOSTER appaiono intersecandosi, entrambi preceduti da A e seguiti da O, lettere che stanno per alfa e omega cioè i simboli dell’inizio e della fine di tutto.



Versione ermetica:

Una studiosa italiana, la prof. Bianca Capone, attraverso una approfondita analisi dei siti in cui sono stati rinvenute vestigia del Quadrato Sator, arriva a sostenere che dietro alla diffusione del misterioso sigillo ci sia stata l’opera dei Cavalieri Templari.


Versione “bustrofedica”:

Un’altra congettura suggestiva è quella formulata dalla scrittrice Silvana Zanella che propone una lettura “bustrofedica” del quadrato, vale a dire effettuata cambiando verso di percorrenza alla fine di ogni riga (o di ogni colonna),e la frase diventa “SATOR OPERA TENET AREPO ROTAS”. L’oscuro termine AREPO viene preso come contrazione di Areopago (nel senso di tribunale supremo). In questo modo si arriva a questa traduzione:
Il seminatore decide i suoi lavori quotidiani, ma il tribunale supremo decide il suo destino.
Con ciò s’intende ovviamente che
L’uomo decide le sue azioni quotidiane, ma Dio decide il suo destino.
Una tale congettura ovviamente non spiega tutto anzi…in particolare non spiega quelle iscrizioni in cui – come in quella di Aosta – le parole del Sator non sono disposte nella forma canonica del quadrato, impedendone una lettura bustrofedica.



Versione… Poste Antiche

Una ulteriore spiegazione proposta è quella per cui il quadrato Sator sarebbe una mappa universale per la distribuzione della posta nei primi secoli dell’impero romano.
In questo senso la croce centrale TENET+TENET veniva fatta coincidere col Cardo e il Decumanus degli accampamenti militari e di molte cittadine a base quadrata.
Il Quadrato sarebbe stato una vista da Nord del modello di città, con il lato superiore corrispondente al Sud e il lato sinistro all’Est.
Ad esempio: all’indirizzo Arepo-Opera corrispondeva l’incrocio tra la riga Arepo e la colonna Opera, che coincideva con un punto preciso della mappa della città al centro del settore Sud-Ovest.




.

.

.

Mah… a parer mio il mistero continua.


Ciao da Tony Kospan




Fonti: notizie ed immagni da vari siti web… rielaborate da Tony Kospan






PER CHI AMA LA STORIA ED I RICORDI



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IL QUADRATO MAGICO – Storia.. caratteristiche.. traduzione e le varie interpretazioni della misteriosa iscrizione latina   Leave a comment


Conosciamo l’originale quadrato magico scoperto a Pompei nel 1936,
ma presente anche in altre parti d’Italia e non solo, 
che, nonostante le tante ipotesi, resta ancora misterioso.



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IL MISTERO DEL QUADRATO MAGICO
 DI POMPEI (MA NON SOLO)




A Pompei, nel novembre del 1936, un noto studioso di graffiti italiano, Pompeo Della Corte, scoprì il  “quadrato” graffito in una colonna della Grande Palestra, non distante dall’Anfiteatro.

Si trattava di un quadrato magico fatto di parole.

Eccolo reso ancor più leggibile




R O T A S
O P E R A
T E N E T
A R E P O
S A T O R





Ma in verità di quadrati magici simili ce ne sono diversi in Italia ed in Europa.

In Abruzzo, tra Capestrano e Bussi, c’è la chiesa di S. Pietro ad Oratorium.

Sulla facciata della chiesa fa bella mostra di sé il quadrato magico SATORAREPOTENET… di cui si è parlato… ma in versione… sottosopra infatti la pietra, di 45-50 cm di lato, è posta in modo rovesciato.






Particolari e diverse sono poi le versioni circolari di Aosta.






e Valvisciolo (LT).

Ma torniamo ad esaminare le particolarità del quadrato che, come si diceva, non è poi una rarità.



LE CARATTERISTICHE DEL QUADRATO MAGICO







Ciò che è scritto può essere letto indifferentemente in orizzontale dalla prima alla quinta riga oppure in verticale dalla prima alla quinta colonna oppure, ancora, in orizzontale dalla quinta riga alla prima (da destra verso sinistra) o, infine, di nuovo in verticale (dal basso in alto) dalla quinta alla prima colonna.

Ma questa è soltanto la più semplice delle caratteristiche che rendono questo quadrato interessante e “magico”.



TRADUZIONE ED INTERPRETAZIONI



Quadrato della Chiesetta di San Pietro Ad Oratorium



Veniamo infatti alle traduzioni ed ai significati:




Traduzione letterale:


Se proviamo a tradurre letteralmente le parole del quadrato, possiamo ottenere risultati come questi.


•Iddio (SATOR, il creatore) – domina e regge (TENET) – le opere del creato (ROTAS OPERA) e quanto la terra produce (AREPO, aratro).

•Il seminatore (SATOR) sul suo carro (AREPO è parola di origine celtica il cui significato è simile a carro) dirige (TENET) con perizia (OPERA) le ruote (ROTAS, qui le ruote stanno a significare le orbite dei corpi celesti).



 
Acquaviva Collecroce (CB) – Chiesa di S. Maria Ester (XI sec.)




Significato della traduzione letterale:

Il Seminatore (Dio creatore) Areopago (che giudica) dirige con cura le ruote (le sfere celesti e le orbite dei pianeti)
Forse c’è sottintesa l’analogia tra il seminatore che dirige le ruote del proprio carro per spargere i semi controllando, poi, per eliminare le eventuali erbacce e Dio creatore e giudice, che dirige l’intero universo…

Dubbi restano sulla parola “AREPO”.



Interpretazione secondo una versione magica:
.


Queste parole avrebbero avuto in quei tempi molto successo soprattutto fra gli ammalati, che lo consideravano una sorta di formula guaritrice da tutti i mali.









Versione religiosa molto accreditata:
.
E’ chiaro che il seminatore è Dio mentre il carro è il suo trono.
Con tutte e sole le venticinque lettere che formano questo quadrato magico, fu composto un altro diagramma:








dove due PATERNOSTER appaiono intersecandosi, entrambi preceduti da A e seguiti da O, lettere che stanno per alfa e omega cioè i simboli dell’inizio e della fine di tutto.



Versione ermetica:

Una studiosa italiana, la prof. Bianca Capone, attraverso una approfondita analisi dei siti in cui sono stati rinvenute vestigia del Quadrato Sator, arriva a sostenere che dietro alla diffusione del misterioso sigillo ci sia stata l’opera dei Cavalieri Templari.


Versione “bustrofedica”:

Un’altra congettura suggestiva è quella formulata dalla scrittrice Silvana Zanella che propone una lettura “bustrofedica” del quadrato, vale a dire effettuata cambiando verso di percorrenza alla fine di ogni riga (o di ogni colonna),e la frase diventa “SATOR OPERA TENET AREPO ROTAS”. L’oscuro termine AREPO viene preso come contrazione di Areopago (nel senso di tribunale supremo). In questo modo si arriva a questa traduzione:
Il seminatore decide i suoi lavori quotidiani, ma il tribunale supremo decide il suo destino.
Con ciò s’intende ovviamente che
L’uomo decide le sue azioni quotidiane, ma Dio decide il suo destino.
Una tale congettura ovviamente non spiega tutto anzi…in particolare non spiega quelle iscrizioni in cui – come in quella di Aosta – le parole del Sator non sono disposte nella forma canonica del quadrato, impedendone una lettura bustrofedica.



Versione… Poste Antiche

Una ulteriore spiegazione proposta è quella per cui il quadrato Sator sarebbe una mappa universale per la distribuzione della posta nei primi secoli dell’impero romano.
In questo senso la croce centrale TENET+TENET veniva fatta coincidere col Cardo e il Decumanus degli accampamenti militari e di molte cittadine a base quadrata.
Il Quadrato sarebbe stato una vista da Nord del modello di città, con il lato superiore corrispondente al Sud e il lato sinistro all’Est.
Ad esempio: all’indirizzo Arepo-Opera corrispondeva l’incrocio tra la riga Arepo e la colonna Opera, che coincideva con un punto preciso della mappa della città al centro del settore Sud-Ovest.




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Mah… a parer mio il mistero continua.


Ciao da Tony Kospan




Fonti: notizie ed immagni da vari siti web… rielaborate da Tony Kospan






PER CHI AMA LA STORIA ED I RICORDI



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IL QUADRATO MAGICO – Storia.. caratteristiche.. traduzione ed alcune interpretazioni della misteriosa iscrizione latina   Leave a comment


Un originale quadrato magico scoperto a Pompei nel 1936,
ma presente in varie parti d'Italia e non solo,
nonostante tante ipotesi… resta ancora misterioso.



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IL MISTERO DEL QUADRATO MAGICO
 DI POMPEI (MA NON SOLO)




A Pompei, nel novembre del 1936, un noto studioso di graffiti italiano, Pompeo Della Corte, scoprì il  “quadrato” graffito in una colonna della Grande Palestra, non distante dall’Anfiteatro.

Si trattava di un quadrato magico fatto di parole.

Eccolo reso ancor più leggibile…




R O T A S
O P E R A
T E N E T
A R E P O
S A T O R





Ma in verità di quadrati magici simili ce ne sono diversi in Italia ed in Europa.
In Abruzzo, tra Capestrano e Bussi, c’è la chiesa di S. Pietro ad Oratorium.
Sulla facciata della chiesa fa bella mostra di sé il quadrato magico SATORAREPOTENET… di cui si è parlato… ma in versione… sottosopra infatti la pietra, di 45-50 cm di lato, è posta in modo rovesciato.






Particolari e diverse sono poi le versioni circolari di Aosta.






e Valvisciolo (LT).

Ma torniamo ad esaminare le particolarità del quadrato che, come si diceva, non è poi una rarità.



LE CARATTERISTICHE DEL QUADRATO MAGICO







Ciò che è scritto può essere letto indifferentemente in orizzontale dalla prima alla quinta riga oppure in verticale dalla prima alla quinta colonna oppure, ancora, in orizzontale dalla quinta riga alla prima (da destra verso sinistra) o, infine, di nuovo in verticale (dal basso in alto) dalla quinta alla prima colonna.

Ma questa è soltanto la più semplice delle caratteristiche che rendono questo quadrato interessante e “magico”.



TRADUZIONE ED INTERPRETAZIONI



Quadrato della Chiesetta di San Pietro Ad Oratorium



Veniamo infatti alle traduzioni ed ai significati:



Traduzione letterale:

Se proviamo a tradurre letteralmente le parole del quadrato, possiamo ottenere risultati come questi.
•Iddio (SATOR, il creatore) – domina e regge (TENET) – le opere del creato (ROTAS OPERA) e quanto la terra produce (AREPO, aratro).

•Il seminatore (SATOR) sul suo carro (AREPO è parola di origine celtica il cui significato è simile a carro) dirige (TENET) con perizia (OPERA) le ruote (ROTAS, qui le ruote stanno a significare le orbite dei corpi celesti).




Acquaviva Collecroce (CB) – Chiesa di S. Maria Ester (XI sec.)




Significato della traduzione letterale:

Il Seminatore (Dio creatore) Areopago (che giudica) dirige con cura le ruote (le sfere celesti e le orbite dei pianeti)
Forse c’è sottintesa l’analogia tra il seminatore che dirige le ruote del proprio carro per spargere i semi controllando, poi, per eliminare le eventuali erbacce e Dio creatore e giudice, che dirige l’intero universo…
Dubbi restano sulla parola “AREPO”.



Interpretazione secondo una versione magica:
.
Queste parole avrebbero avuto in quei tempi molto successo soprattutto fra gli ammalati, che lo consideravano una sorta di formula guaritrice da tutti i mali.









Versione religiosa molto accreditata:
.
E' chiaro che il seminatore è Dio mentre il carro è il suo trono.
Con tutte e sole le venticinque lettere che formano questo quadrato magico, fu composto un altro diagramma:







dove due PATERNOSTER appaiono intersecandosi, entrambi preceduti da A e seguiti da O, lettere che stanno per alfa e omega cioè i simboli dell’inizio e della fine di tutto.



Versione ermetica:

Una studiosa italiana, la prof. Bianca Capone, attraverso una approfondita analisi dei siti in cui sono stati rinvenute vestigia del Quadrato Sator, arriva a sostenere che dietro alla diffusione del misterioso sigillo ci sia stata l’opera dei Cavalieri Templari.


Versione “bustrofedica”:

Un’altra congettura suggestiva è quella formulata dalla scrittrice Silvana Zanella che propone una lettura “bustrofedica” del quadrato, vale a dire effettuata cambiando verso di percorrenza alla fine di ogni riga (o di ogni colonna),e la frase diventa “SATOR OPERA TENET AREPO ROTAS”. L’oscuro termine AREPO viene preso come contrazione di Areopago (nel senso di tribunale supremo). In questo modo si arriva a questa traduzione:
Il seminatore decide i suoi lavori quotidiani, ma il tribunale supremo decide il suo destino.
Con ciò s’intende ovviamente che
L’uomo decide le sue azioni quotidiane, ma Dio decide il suo destino.
Una tale congettura ovviamente non spiega tutto anzi…in particolare non spiega quelle iscrizioni in cui – come in quella di Aosta – le parole del Sator non sono disposte nella forma canonica del quadrato, impedendone una lettura bustrofedica.



Versione… Poste Antiche

Una ulteriore spiegazione proposta è quella per cui il quadrato Sator sarebbe una mappa universale per la distribuzione della posta nei primi secoli dell’impero romano.
In questo senso la croce centrale TENET+TENET veniva fatta coincidere col Cardo e il Decumanus degli accampamenti militari e di molte cittadine a base quadrata.
Il Quadrato sarebbe stato una vista da Nord del modello di città, con il lato superiore corrispondente al Sud e il lato sinistro all’Est.
Ad esempio: all’indirizzo Arepo-Opera corrispondeva l’incrocio tra la riga Arepo e la colonna Opera, che coincideva con un punto preciso della mappa della città al centro del settore Sud-Ovest.

Beh a parer mio il mistero continua…





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Ciao da Tony Kospan




Fonti notizie ed immagni da vari siti web… rielaborate da Tony Kospan





IL GRUPPO DI CHI AMA VIVER L'ARTE
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Il misterioso quadrato magico latino – Storia.. caratteristiche.. traduzione ed alcune interpretazioni   2 comments


Un misterioso quadrato magico scoperto a Pompei nel 1936,
ma presente in varie parti d'Italia e non solo…


IL MISTERO DEL QUADRATO MAGICO
 DI POMPEI (MA NON SOLO)







A Pompei, nel novembre del 1936, un noto studioso di graffiti italiano, Pompeo Della Corte, scoprì il  “quadrato” graffito in una colonna della Grande Palestra, non distante dall’Anfiteatro.
Si trattava di un quadrato magico fatto di parole.
Eccolo reso ancor più leggibile…




R O T A S
O P E R A
T E N E T
A R E P O
S A T O R





Ma in verità di quadrati magici simili ce ne sono diversi in Italia ed in Europa.
In Abruzzo, tra Capestrano e Bussi, c’è la chiesa di S. Pietro ad Oratorium.
Sulla facciata della chiesa fa bella mostra di sé il quadrato magico SATORAREPOTENET… di cui si è parlato… ma in versione… sottosopra infatti la pietra, di 45-50 cm di lato, è posta in modo rovesciato.






Originale e diverse sono le versioni circolari di Aosta






e Valvisciolo (LT).

Ma torniamo ad esaminare le particolarità del quadrato che, come si diceva, non è poi una rarità.



LE CARATTERISTICHE DEL QUADRATO MAGICO







Ciò che è scritto può essere letto indifferentemente in orizzontale dalla prima alla quinta riga oppure in verticale dalla prima alla quinta colonna oppure, ancora, in orizzontale dalla quinta riga alla prima (da destra verso sinistra) o, infine, di nuovo in verticale (dal basso in alto) dalla quinta alla prima colonna.

Ma questa è soltanto la più semplice delle caratteristiche che rendono questo quadrato interessante e “magico”.



TRADUZIONE ED INTERPRETAZIONI



Quadrato della Chiesetta di San Pietro Ad Oratorium



Veniamo infatti alle traduzioni ed ai significati:


Traduzione letterale:

Se proviamo a tradurre letteralmente le parole del quadrato, possiamo ottenere risultati come questi.
•Iddio (SATOR, il creatore) – domina e regge (TENET) – le opere del creato (ROTAS OPERA) e quanto la terra produce (AREPO, aratro).

•Il seminatore (SATOR) sul suo carro (AREPO è parola di origine celtica il cui significato è simile a carro) dirige (TENET) con perizia (OPERA) le ruote (ROTAS, qui le ruote stanno a significare le orbite dei corpi celesti).




Acquaviva Collecroce (CB) – Chiesa di S. Maria Ester (XI sec.)




Significato della traduzione letterale:

Il Seminatore (Dio creatore) Areopago (che giudica) dirige con cura le ruote (le sfere celesti e le orbite dei pianeti)
Forse c’è sottintesa l’analogia tra il seminatore che dirige le ruote del proprio carro per spargere i semi controllando, poi, per eliminare le eventuali erbacce e Dio creatore e giudice, che dirige l’intero universo…
Dubbi restano sulla parola “AREPO”.



Interpretazione secondo una versione magica:
.
Queste parole avrebbero avuto in quei tempi molto successo soprattutto fra gli ammalati, che lo consideravano una sorta di formula guaritrice da tutti i mali.









Versione religiosa molto accreditata:
.
E' chiaro che il seminatore è Dio mentre il carro è il suo trono.
Con tutte e sole le venticinque lettere che formano questo quadrato magico, fu composto un altro diagramma:







dove due PATERNOSTER appaiono intersecandosi, entrambi preceduti da A e seguiti da O, lettere che stanno per alfa e omega cioè i simboli dell’inizio e della fine di tutto.



Versione ermetica:

Una studiosa italiana, la prof. Bianca Capone, attraverso una approfondita analisi dei siti in cui sono stati rinvenute vestigia del Quadrato Sator, arriva a sostenere che dietro alla diffusione del misterioso sigillo ci sia stata l’opera dei Cavalieri Templari.


Versione “bustrofedica”:

Un’altra congettura suggestiva è quella formulata dalla scrittrice Silvana Zanella che propone una lettura “bustrofedica” del quadrato, vale a dire effettuata cambiando verso di percorrenza alla fine di ogni riga (o di ogni colonna),e la frase diventa “SATOR OPERA TENET AREPO ROTAS”. L’oscuro termine AREPO viene preso come contrazione di Areopago (nel senso di tribunale supremo). In questo modo si arriva a questa traduzione:
Il seminatore decide i suoi lavori quotidiani, ma il tribunale supremo decide il suo destino.
Con ciò s’intende ovviamente che
L’uomo decide le sue azioni quotidiane, ma Dio decide il suo destino.
Una tale congettura ovviamente non spiega tutto anzi…in particolare non spiega quelle iscrizioni in cui – come in quella di Aosta – le parole del Sator non sono disposte nella forma canonica del quadrato, impedendone una lettura bustrofedica.



Versione… Poste Antiche

Una ulteriore spiegazione proposta è quella per cui il quadrato Sator sarebbe una mappa universale per la distribuzione della posta nei primi secoli dell’impero romano.
In questo senso la croce centrale TENET+TENET veniva fatta coincidere col Cardo e il Decumanus degli accampamenti militari e di molte cittadine a base quadrata.
Il Quadrato sarebbe stato una vista da Nord del modello di città, con il lato superiore corrispondente al Sud e il lato sinistro all’Est.
Ad esempio: all’indirizzo Arepo-Opera corrispondeva l’incrocio tra la riga Arepo e la colonna Opera, che coincideva con un punto preciso della mappa della città al centro del settore Sud-Ovest.

Beh a parer mio il mistero continua…





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Il mistero del quadrato magico in latino – Storia… caratteristiche… traduzione ed alcune interpretazioni   4 comments


Un misterioso quadrato magico scoperto a Pompei nel 1936,
ma presente in varie parti d'Italia e non solo…


IL MISTERO DEL QUADRATO MAGICO
 DI POMPEI (MA NON SOLO)







A Pompei, nel novembre del 1936, un noto studioso di graffiti italiano, Pompeo Della Corte, scoprì il  “quadrato” graffito in una colonna della Grande Palestra, non distante dall’Anfiteatro MOSTRATO QUI SOPRA.
Si trattava di un quadrato magico fatto di parole.
Eccolo reso ancor più leggibile…




R O T A S
O P E R A
T E N E T
A R E P O
S A T O R





Ma in verità di quadrati magici simili ce ne sono diversi in Italia ed in Europa.
In Abruzzo, tra Capestrano e Bussi, c’è la chiesa di S. Pietro ad Oratorium.
Sulla facciata della chiesa fa bella mostra di sé il quadrato magico SATORAREPOTENET… di cui si è parlato… ma in versione… sottosopra infatti la pietra, di 45-50 cm di lato, è posta in modo rovesciato.






Originale e diverse sono le versioni circolari di Aosta






e Valvisciolo (LT).

Ma torniamo ad esaminare le particolarità del quadrato che, come si diceva, non è poi una rarità.



LE CARATTERISTICHE DEL QUADRATO MAGICO







Ciò che è scritto può essere letto indifferentemente in orizzontale dalla prima alla quinta riga oppure in verticale dalla prima alla quinta colonna oppure, ancora, in orizzontale dalla quinta riga alla prima (da destra verso sinistra) o, infine, di nuovo in verticale (dal basso in alto) dalla quinta alla prima colonna.

Ma questa è soltanto la più semplice delle caratteristiche che rendono questo quadrato interessante e “magico”.



TRADUZIONE ED INTERPRETAZIONI



Quadrato della Chiesetta di San Pietro Ad Oratorium



Veniamo infatti alle traduzioni ed ai significati:


Traduzione letterale:

Se proviamo a tradurre letteralmente le parole del quadrato, possiamo ottenere risultati come questi.
•Iddio (SATOR, il creatore) – domina e regge (TENET) – le opere del creato (ROTAS OPERA) e quanto la terra produce (AREPO, aratro).

•Il seminatore (SATOR) sul suo carro (AREPO è parola di origine celtica il cui significato è simile a carro) dirige (TENET) con perizia (OPERA) le ruote (ROTAS, qui le ruote stanno a significare le orbite dei corpi celesti).




Acquaviva Collecroce (CB) – Chiesa di S. Maria Ester (XI sec.)




Significato della traduzione letterale:

Il Seminatore (Dio creatore) Areopago (che giudica) dirige con cura le ruote (le sfere celesti e le orbite dei pianeti)
Forse c’è sottintesa l’analogia tra il seminatore che dirige le ruote del proprio carro per spargere i semi controllando, poi, per eliminare le eventuali erbacce e Dio creatore e giudice, che dirige l’intero universo…
Dubbi restano sulla parola “AREPO”.


Interpretazione secondo una versione magica:
Queste parole avrebbero avuto in quei tempi molto successo soprattutto fra gli ammalati, che lo consideravano una sorta di formula guaritrice da tutti i mali.





SATOR
AREPO
TENET
OPERA
ROTAS




Versione religiosa molto accreditata:
E' chiaro che il seminatore è Dio mentre il carro è il suo trono.
Con tutte e sole le venticinque lettere che formano questo quadrato magico, fu composto un altro diagramma:







dove due PATERNOSTER appaiono intersecandosi, entrambi preceduti da A e seguiti da O, lettere che stanno per alfa e omega cioè i simboli dell’inizio e della fine di tutto.



Versione ermetica:

Una studiosa italiana, la prof. Bianca Capone, attraverso una approfondita analisi dei siti in cui sono stati rinvenute vestigia del Quadrato Sator, arriva a sostenere che dietro alla diffusione del misterioso sigillo ci sia stata l’opera dei Cavalieri Templari.


Versione “bustrofedica”:

Un’altra congettura suggestiva è quella formulata dalla scrittrice Silvana Zanella che propone una lettura “bustrofedica” del quadrato, vale a dire effettuata cambiando verso di percorrenza alla fine di ogni riga (o di ogni colonna),e la frase diventa “SATOR OPERA TENET AREPO ROTAS”. L’oscuro termine AREPO viene preso come contrazione di Areopago (nel senso di tribunale supremo). In questo modo si arriva a questa traduzione:
Il seminatore decide i suoi lavori quotidiani, ma il tribunale supremo decide il suo destino.
Con ciò s’intende ovviamente che
L’uomo decide le sue azioni quotidiane, ma Dio decide il suo destino.
Una tale congettura ovviamente non spiega tutto anzi…in particolare non spiega quelle iscrizioni in cui – come in quella di Aosta – le parole del Sator non sono disposte nella forma canonica del quadrato, impedendone una lettura bustrofedica.



Versione… Poste Antiche

Una ulteriore spiegazione proposta è quella per cui il quadrato Sator sarebbe una mappa universale per la distribuzione della posta nei primi secoli dell’impero romano. In questo senso la croce centrale TENET+TENET veniva fatta coincidere col Cardo e il Decumanus degli accampamenti militari e di molte cittadine a base quadrata. Il Quadrato sarebbe stato una vista da Nord del modello di città, con il lato superiore corrispondente al Sud e il lato sinistro all’Est. Ad esempio: all’indirizzo Arepo-Opera corrispondeva l’incrocio tra la riga Arepo e la colonna Opera, che coincideva con un punto preciso della mappa della città al centro del settore Sud-Ovest.

Bè a parer mio il mistero continua…





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Ciao da Tony Kospan




Fonti notizie ed immagni dal web… rielaborate da Tony Kospan





IL GRUPPO DI CHI AMA VIVER L'ARTE
I N S I E M E
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Il quadrato magico – Storia… caratteristiche… traduzione ed interpretazioni   Leave a comment


Un misterioso quadrato magico scoperto a Pompei nel 1936,
ma presente in varie parti d'Italia e non solo…


IL MISTERO DEL QUADRATO MAGICO
 DI POMPEI (MA NON SOLO)







A Pompei, nel novembre del 1936, un noto studioso di graffiti italiano, Pompeo Della Corte, scoprì il  “quadrato” graffito in una colonna della Grande Palestra, non distante dall’Anfiteatro MOSTRATO QUI SOPRA.
Si trattava di un quadrato magico fatto di parole.
Eccolo reso ancor più leggibile…




R O T A S
O P E R A
T E N E T
A R E P O
S A T O R





Ma in verità di quadrati magici simili ce ne sono diversi in Italia ed in Europa.
In Abruzzo, tra Capestrano e Bussi, c’è la chiesa di S. Pietro ad Oratorium.
Sulla facciata della chiesa fa bella mostra di sé il quadrato magico SATORAREPOTENET… di cui si è parlato… ma in versione… sottosopra infatti la pietra, di 45-50 cm di lato, è posta in modo rovesciato.






Originale e diverse sono le versioni circolari di Aosta






e Valvisciolo (LT).

Ma torniamo ad esaminare le particolarità del quadrato che, come si diceva, non è poi una rarità.



LE CARATTERISTICHE DEL QUADRATO MAGICO







Ciò che è scritto può essere letto indifferentemente in orizzontale dalla prima alla quinta riga oppure in verticale dalla prima alla quinta colonna oppure, ancora, in orizzontale dalla quinta riga alla prima (da destra verso sinistra) o, infine, di nuovo in verticale (dal basso in alto) dalla quinta alla prima colonna.

Ma questa è soltanto la più semplice delle caratteristiche che rendono questo quadrato interessante e “magico”.



TRADUZIONE ED INTERPRETAZIONI



Quadrato della Chiesetta di San Pietro Ad Oratorium



Veniamo infatti alle traduzioni ed ai significati:


Traduzione letterale:

Se proviamo a tradurre letteralmente le parole del quadrato, possiamo ottenere risultati come questi.
•Iddio (SATOR, il creatore) – domina e regge (TENET) – le opere del creato (ROTAS OPERA) e quanto la terra produce (AREPO, aratro).

•Il seminatore (SATOR) sul suo carro (AREPO è parola di origine celtica il cui significato è simile a carro) dirige (TENET) con perizia (OPERA) le ruote (ROTAS, qui le ruote stanno a significare le orbite dei corpi celesti).




Acquaviva Collecroce (CB) – Chiesa di S. Maria Ester (XI sec.)




Significato della traduzione letterale:

Il Seminatore (Dio creatore) Areopago (che giudica) dirige con cura le ruote (le sfere celesti e le orbite dei pianeti)
Forse c’è sottintesa l’analogia tra il seminatore che dirige le ruote del proprio carro per spargere i semi controllando, poi, per eliminare le eventuali erbacce e Dio creatore e giudice, che dirige l’intero universo…
Dubbi restano sulla parola “AREPO”.


Interpretazione secondo una versione magica:
Queste parole avrebbero avuto in quei tempi molto successo soprattutto fra gli ammalati, che lo consideravano una sorta di formula guaritrice da tutti i mali.





SATOR
AREPO
TENET
OPERA
ROTAS




Versione religiosa molto accreditata:
E' chiaro che il seminatore è Dio mentre il carro è il suo trono.
Con tutte e sole le venticinque lettere che formano questo quadrato magico, fu composto un altro diagramma:







dove due PATERNOSTER appaiono intersecandosi, entrambi preceduti da A e seguiti da O, lettere che stanno per alfa e omega cioè i simboli dell’inizio e della fine di tutto.



Versione ermetica:

Una studiosa italiana, la prof. Bianca Capone, attraverso una approfondita analisi dei siti in cui sono stati rinvenute vestigia del Quadrato Sator, arriva a sostenere che dietro alla diffusione del misterioso sigillo ci sia stata l’opera dei Cavalieri Templari.


Versione “bustrofedica”:

Un’altra congettura suggestiva è quella formulata dalla scrittrice Silvana Zanella che propone una lettura “bustrofedica” del quadrato, vale a dire effettuata cambiando verso di percorrenza alla fine di ogni riga (o di ogni colonna),e la frase diventa “SATOR OPERA TENET AREPO ROTAS”. L’oscuro termine AREPO viene preso come contrazione di Areopago (nel senso di tribunale supremo). In questo modo si arriva a questa traduzione:
Il seminatore decide i suoi lavori quotidiani, ma il tribunale supremo decide il suo destino.
Con ciò s’intende ovviamente che
L’uomo decide le sue azioni quotidiane, ma Dio decide il suo destino.
Una tale congettura ovviamente non spiega tutto anzi…in particolare non spiega quelle iscrizioni in cui – come in quella di Aosta – le parole del Sator non sono disposte nella forma canonica del quadrato, impedendone una lettura bustrofedica.



Versione… Poste Antiche

Una ulteriore spiegazione proposta è quella per cui il quadrato Sator sarebbe una mappa universale per la distribuzione della posta nei primi secoli dell’impero romano. In questo senso la croce centrale TENET+TENET veniva fatta coincidere col Cardo e il Decumanus degli accampamenti militari e di molte cittadine a base quadrata. Il Quadrato sarebbe stato una vista da Nord del modello di città, con il lato superiore corrispondente al Sud e il lato sinistro all’Est. Ad esempio: all’indirizzo Arepo-Opera corrispondeva l’incrocio tra la riga Arepo e la colonna Opera, che coincideva con un punto preciso della mappa della città al centro del settore Sud-Ovest.

Bè a parer mio il mistero continua…





.
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Ciao da Tony Kospan




Fonti notizie ed immagni dal web… rielaborate da Tony Kospan





IL GRUPPO DI CHI AMA VIVER L'ARTE
I N S I E M E
Ripped Note



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Storia, analisi ed interpretazioni del misterioso quadrato magico di Pompei…   1 comment


Un misterioso quadrato magico scoperto a Pompei nel 1936,
ma presente in varie parti d'Italia e non solo…


IL MISTERO DEL QUADRATO MAGICO
 DI POMPEI (MA NON SOLO)







A Pompei, nel novembre del 1936, un noto studioso di graffiti italiano, Pompeo Della Corte, scoprì il  “quadrato” graffito in una colonna della Grande Palestra, non distante dall’Anfiteatro MOSTRATO QUI SOPRA.
Si trattava di un quadrato magico fatto di parole.
Eccolo reso ancor più leggibile…




R O T A S
O P E R A
T E N E T
A R E P O
S A T O R





Ma in verità di quadrati magici simili ce ne sono diversi in Italia ed in Europa.
In Abruzzo, tra Capestrano e Bussi, c’è la chiesa di S. Pietro ad Oratorium.
Sulla facciata della chiesa fa bella mostra di sé il quadrato magico SATORAREPOTENET… di cui si è parlato… ma in versione… sottosopra infatti la pietra, di 45-50 cm di lato, è posta in modo rovesciato.






Originale e diverse sono le versioni circolari di Aosta






e Valvisciolo (LT).

Ma torniamo ad esaminare le particolarità del quadrato che, come si diceva, non è poi una rarità.



LE CARATTERISTICHE DEL QUADRATO MAGICO







Ciò che è scritto può essere letto indifferentemente in orizzontale dalla prima alla quinta riga oppure in verticale dalla prima alla quinta colonna oppure, ancora, in orizzontale dalla quinta riga alla prima (da destra verso sinistra) o, infine, di nuovo in verticale (dal basso in alto) dalla quinta alla prima colonna.

Ma questa è soltanto la più semplice delle caratteristiche che rendono questo quadrato interessante e “magico”.



TRADUZIONE ED INTERPRETAZIONI



Quadrato della Chiesetta di San Pietro Ad Oratorium



Veniamo infatti alle traduzioni ed ai significati:


Traduzione letterale:

Se proviamo a tradurre letteralmente le parole del quadrato, possiamo ottenere risultati come questi.
•Iddio (SATOR, il creatore) – domina e regge (TENET) – le opere del creato (ROTAS OPERA) e quanto la terra produce (AREPO, aratro).

•Il seminatore (SATOR) sul suo carro (AREPO è parola di origine celtica il cui significato è simile a carro) dirige (TENET) con perizia (OPERA) le ruote (ROTAS, qui le ruote stanno a significare le orbite dei corpi celesti).




Acquaviva Collecroce (CB) – Chiesa di S. Maria Ester (XI sec.)




Significato della traduzione letterale:

Il Seminatore (Dio creatore) Areopago (che giudica) dirige con cura le ruote (le sfere celesti e le orbite dei pianeti)
Forse c’è sottintesa l’analogia tra il seminatore che dirige le ruote del proprio carro per spargere i semi controllando, poi, per eliminare le eventuali erbacce e Dio creatore e giudice, che dirige l’intero universo…
Dubbi restano sulla parola “AREPO”.


Interpretazione secondo una versione magica:
Queste parole avrebbero avuto in quei tempi molto successo soprattutto fra gli ammalati, che lo consideravano una sorta di formula guaritrice da tutti i mali.





SATOR
AREPO
TENET
OPERA
ROTAS




Versione religiosa molto accreditata:
E' chiaro che il seminatore è Dio mentre il carro è il suo trono.
Con tutte e sole le venticinque lettere che formano questo quadrato magico, fu composto un altro diagramma:







dove due PATERNOSTER appaiono intersecandosi, entrambi preceduti da A e seguiti da O, lettere che stanno per alfa e omega cioè i simboli dell’inizio e della fine di tutto.



Versione ermetica:

Una studiosa italiana, la prof. Bianca Capone, attraverso una approfondita analisi dei siti in cui sono stati rinvenute vestigia del Quadrato Sator, arriva a sostenere che dietro alla diffusione del misterioso sigillo ci sia stata l’opera dei Cavalieri Templari.


Versione “bustrofedica”:

Un’altra congettura suggestiva è quella formulata dalla scrittrice Silvana Zanella che propone una lettura “bustrofedica” del quadrato, vale a dire effettuata cambiando verso di percorrenza alla fine di ogni riga (o di ogni colonna),e la frase diventa “SATOR OPERA TENET AREPO ROTAS”. L’oscuro termine AREPO viene preso come contrazione di Areopago (nel senso di tribunale supremo). In questo modo si arriva a questa traduzione:
Il seminatore decide i suoi lavori quotidiani, ma il tribunale supremo decide il suo destino.
Con ciò s’intende ovviamente che
L’uomo decide le sue azioni quotidiane, ma Dio decide il suo destino.
Una tale congettura ovviamente non spiega tutto anzi…in particolare non spiega quelle iscrizioni in cui – come in quella di Aosta – le parole del Sator non sono disposte nella forma canonica del quadrato, impedendone una lettura bustrofedica.



Versione… Poste Antiche

Una ulteriore spiegazione proposta è quella per cui il quadrato Sator sarebbe una mappa universale per la distribuzione della posta nei primi secoli dell’impero romano. In questo senso la croce centrale TENET+TENET veniva fatta coincidere col Cardo e il Decumanus degli accampamenti militari e di molte cittadine a base quadrata. Il Quadrato sarebbe stato una vista da Nord del modello di città, con il lato superiore corrispondente al Sud e il lato sinistro all’Est. Ad esempio: all’indirizzo Arepo-Opera corrispondeva l’incrocio tra la riga Arepo e la colonna Opera, che coincideva con un punto preciso della mappa della città al centro del settore Sud-Ovest.

Bè a parer mio il mistero continua…





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Ciao da Tony Kospan




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IL GRUPPO DI CHI AMA VIVER L'ARTE
I N S I E M E
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IL QUADRATO MAGICO DI POMPEI – STORIA… DIFFUSIONE E MISTERO   3 comments

 
 
 

Un misterioso quadrato magico scoperto a Pompei nel 1936,

ma presente in varie parti d'Italia…

 

 

 
 
 
 
IL MISTERO DEL QUADRATO MAGICO
 DI POMPEI (MA NON SOLO)
 

 

 

 

Un quadrato magico fatto di parole.

 

 

 

 

 

A Pompei, nel novembre del 1936, un noto studioso di graffiti italiano, Pompeo Della Corte,
scoprì il seguente “quadrato” graffito in una colonna della Grande Palestra, non distante dall’Anfiteatro.

 

 

Eccolo reso ancor più leggibile…

 

 

R O T A S
O P E R A
T E N E T
A R E P O
S A T O R
 
 
 
 

Ma in verità di quadrati magici simili ce ne sono diversi in Italia.

In Abruzzo, tra Capestrano e Bussi, c’è la chiesa di S.Pietro ad Oratorium.
Sulla facciata della chiesa fa bella mostra di sé il quadrato magico SATORAREPOTENET… di cui si è parlato…
ma in versione… sottosopra.
 
 
 
 
 

La pietra, di 45-50 cm di lato, è posta in modo rovesciato.
 
 
 
 
Originale e diverse sono le versioni circolari di Aosta
 
 
 
 
 
 
 
 
e Valvisciolo (LT)
 
 
 
 
 
 
Ma torniamo ad esaminare le particolarità del quadrato che, come si diceva, non è una rarità ma è stato rinvenuto in varie chiese e castelli italiani…:

Ciò che è scritto può essere letto indifferentemente in orizzontale dalla prima alla quinta riga oppure in verticale dalla prima alla quinta colonna oppure, ancora, in orizzontale dalla quinta riga alla prima (da destra verso sinistra) o, infine, di nuovo in verticale (dal basso in alto) dalla quinta alla prima colonna.

Ma questa è soltanto la più semplice delle caratteristiche che rendono questo quadrato interessante e “magico”.
 
Veniamo infatti alle traduzioni ed ai significati:
 
 
 
 

 
 
 
TRADUZIONE E INTERPRETAZIONI
 
 
 
Traduzione letterale:

Se proviamo a tradurre letteralmente le parole del quadrato, possiamo ottenere risultati come questi.

 

  • Iddio (SATOR, il creatore) – domina e regge (TENET) – le opere del creato (ROTAS OPERA) e quanto la terra produce (AREPO, aratro).

 

  • Il seminatore (SATOR) sul suo carro (AREPO è parola di origine celtica il cui significato è simile a carro) dirige (TENET) con perizia (OPERA) le ruote (ROTAS, qui le ruote stanno a significare le orbite dei corpi celesti).

 

 

    Acquaviva Collecroce (CB) – Chiesa di S. Maria Ester (XI sec.)
     
     
     
     

    Traduzione e significato:

    Il Seminatore (Dio creatore) Areopago (che giudica) dirige con cura le ruote (le sfere celesti e le orbite dei pianeti)

    Forse c’è sottintesa l’analogia tra il seminatore che dirige le ruote del proprio carro per spargere i semi controllando, poi, per eliminare le eventuali erbacce e Dio creatore e giudice, che dirige l’intero universo…

    Dubbi restano sulla parola “AREPO”.

     

    Interpretazione secondo una versione magica:

    Queste parole avrebbero avuto in quei tempi molto successo soprattutto fra gli ammalati, che lo consideravano una sorta di formula guaritrice da tutti i mali.

     

    SATOR
    AREPO
    TENET
    OPERA
    ROTAS
     
     

    Versione religiosa molto acceditata:

    E' chiaro che il seminatore è Dio mentre il carro è il suo trono.

    Con tutte e sole le venticinque lettere che formano questo quadrato magico, fu composto un altro diagramma:

     

     

     

    pater.gif pater picture by orsotony21

     
     
     
    dove due PATERNOSTER appaiono intersecandosi, entrambi preceduti da A e seguiti da O, lettere che stanno per alfa e omega cioè i simboli dell’inizio e della fine di tutto.
     
     
     

     
     
     
    Versione ermetica:
     
    Una studiosa italiana, la prof. Bianca Capone, attraverso una approfondita analisi dei siti in cui sono stati rinvenute vestigia del Quadrato Sator, arriva a sostenere che dietro alla diffusione del misterioso sigillo ci sia stata l’opera dei Cavalieri Templari.
     
     
     
    Versione “bustrofedica”:
     
    Un’altra congettura suggestiva è quella formulata dalla scrittrice Silvana Zanella che propone una lettura “bustrofedica” del quadrato, vale a dire effettuata cambiando verso di percorrenza alla fine di ogni riga (o di ogni colonna),e la frase diventa “SATOR OPERA TENET AREPO ROTAS”. L’oscuro termine AREPO viene preso come contrazione di Areopago (nel senso di tribunale supremo). In questo modo si arriva a questa traduzione:
    Il seminatore decide i suoi lavori quotidiani, ma il tribunale supremo decide il suo destino.
    Con ciò s’intende ovviamente che
    L’uomo decide le sue azioni quotidiane, ma Dio decide il suo destino.
    Una tale congettura ovviamente non spiega tutto anzi…in particolare non spiega quelle iscrizioni in cui – come in quella di Aosta – le parole del Sator non sono disposte nella forma canonica del quadrato, impedendone una lettura bustrofedica.
     
     
     
    Versione… Poste Antiche
     
    Una ulteriore spiegazione proposta è quella per cui il quadrato Sator sarebbe una mappa universale per la distribuzione della posta nei primi secoli dell’impero romano. In questo senso la croce centrale TENET+TENET veniva fatta coincidere col Cardo e il Decumanus degli accampamenti militari e di molte cittadine a base quadrata. Il Quadrato sarebbe stato una vista da Nord del modello di città, con il lato superiore corrispondente al Sud e il lato sinistro all’Est. Ad esempio: all’indirizzo Arepo-Opera corrispondeva l’incrocio tra la riga Arepo e la colonna Opera, che coincideva con un punto preciso della mappa della città al centro del settore Sud-Ovest.
     
     
     

     

     
     
     
    Bè a parer mio il mistero continua…
     
     
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    IL MISTERO DEL QUADRATO MAGICO DI POMPEI… MA NON SOLO   1 comment

     
     
     

    Un misterioso quadrato magico scoperto a Pompei nel 1936,

    ma presente in varie parti d'Italia…

     

     

     
     
     
     
    IL MISTERO DEL QUADRATO MAGICO
     DI POMPEI (MA NON SOLO)
     

     

     

     

    Un quadrato magico fatto di parole.

     

     

     

     

     

    A Pompei, nel novembre del 1936, un noto studioso di graffiti italiano, Pompeo Della Corte,
    scoprì il seguente “quadrato” graffito in una colonna della Grande Palestra, non distante dall’Anfiteatro.

     

     

    Eccolo reso ancor più leggibile…

     

     

    R O T A S
    O P E R A
    T E N E T
    A R E P O
    S A T O R
     
     
     
     

    Ma in verità di quadrati magici simili ce ne sono diversi in Italia.

    In Abruzzo, tra Capestrano e Bussi, c’è la chiesa di S.Pietro ad Oratorium.
    Sulla facciata della chiesa fa bella mostra di sé il quadrato magico SATORAREPOTENET… di cui si è parlato…
    ma in versione… sottosopra.
     
     
     
     
     

    La pietra, di 45-50 cm di lato, è posta in modo rovesciato.
     
     
     
     
    Originale e diverse sono le versioni circolari di Aosta
     
     
     
     
     
     
     
     
    e Valvisciolo (LT)
     
     
     
     
     
     
    Ma torniamo ad esaminare le particolarità del quadrato che, come si diceva, non è una rarità ma è stato rinvenuto in varie chiese e castelli italiani…:

    Ciò che è scritto può essere letto indifferentemente in orizzontale dalla prima alla quinta riga oppure in verticale dalla prima alla quinta colonna oppure, ancora, in orizzontale dalla quinta riga alla prima (da destra verso sinistra) o, infine, di nuovo in verticale (dal basso in alto) dalla quinta alla prima colonna.

    Ma questa è soltanto la più semplice delle caratteristiche che rendono questo quadrato interessante e “magico”.
     
    Veniamo infatti alle traduzioni ed ai significati:
     
     
     
     

     
     
     
    TRADUZIONE E INTERPRETAZIONI
     
     
     
    Traduzione letterale:

    Se proviamo a tradurre letteralmente le parole del quadrato, possiamo ottenere risultati come questi.

     

    • Iddio (SATOR, il creatore) – domina e regge (TENET) – le opere del creato (ROTAS OPERA) e quanto la terra produce (AREPO, aratro).

     

    • Il seminatore (SATOR) sul suo carro (AREPO è parola di origine celtica il cui significato è simile a carro) dirige (TENET) con perizia (OPERA) le ruote (ROTAS, qui le ruote stanno a significare le orbite dei corpi celesti).

     

     

      Acquaviva Collecroce (CB) – Chiesa di S. Maria Ester (XI sec.)
       
       
       
       

      Traduzione e significato:

      Il Seminatore (Dio creatore) Areopago (che giudica) dirige con cura le ruote (le sfere celesti e le orbite dei pianeti)

      Forse c’è sottintesa l’analogia tra il seminatore che dirige le ruote del proprio carro per spargere i semi controllando, poi, per eliminare le eventuali erbacce e Dio creatore e giudice, che dirige l’intero universo…

      Dubbi restano sulla parola “AREPO”.

       

      Interpretazione secondo una versione magica:

      Queste parole avrebbero avuto in quei tempi molto successo soprattutto fra gli ammalati, che lo consideravano una sorta di formula guaritrice da tutti i mali.

       

      SATOR
      AREPO
      TENET
      OPERA
      ROTAS
       
       

      Versione religiosa molto acceditata:

      E' chiaro che il seminatore è Dio mentre il carro è il suo trono.

      Con tutte e sole le venticinque lettere che formano questo quadrato magico, fu composto un altro diagramma:

       

       

       

      pater.gif pater picture by orsotony21

       
       
       
      dove due PATERNOSTER appaiono intersecandosi, entrambi preceduti da A e seguiti da O, lettere che stanno per alfa e omega cioè i simboli dell’inizio e della fine di tutto.
       
       
       

       
       
       
      Versione ermetica:
       
      Una studiosa italiana, la prof. Bianca Capone, attraverso una approfondita analisi dei siti in cui sono stati rinvenute vestigia del Quadrato Sator, arriva a sostenere che dietro alla diffusione del misterioso sigillo ci sia stata l’opera dei Cavalieri Templari.
       
       
       
      Versione “bustrofedica”:
       
      Un’altra congettura suggestiva è quella formulata dalla scrittrice Silvana Zanella che propone una lettura “bustrofedica” del quadrato, vale a dire effettuata cambiando verso di percorrenza alla fine di ogni riga (o di ogni colonna),e la frase diventa “SATOR OPERA TENET AREPO ROTAS”. L’oscuro termine AREPO viene preso come contrazione di Areopago (nel senso di tribunale supremo). In questo modo si arriva a questa traduzione:
      Il seminatore decide i suoi lavori quotidiani, ma il tribunale supremo decide il suo destino.
      Con ciò s’intende ovviamente che
      L’uomo decide le sue azioni quotidiane, ma Dio decide il suo destino.
      Una tale congettura ovviamente non spiega tutto anzi…in particolare non spiega quelle iscrizioni in cui – come in quella di Aosta – le parole del Sator non sono disposte nella forma canonica del quadrato, impedendone una lettura bustrofedica.
       
       
       
      Versione… Poste Antiche
       
      Una ulteriore spiegazione proposta è quella per cui il quadrato Sator sarebbe una mappa universale per la distribuzione della posta nei primi secoli dell’impero romano. In questo senso la croce centrale TENET+TENET veniva fatta coincidere col Cardo e il Decumanus degli accampamenti militari e di molte cittadine a base quadrata. Il Quadrato sarebbe stato una vista da Nord del modello di città, con il lato superiore corrispondente al Sud e il lato sinistro all’Est. Ad esempio: all’indirizzo Arepo-Opera corrispondeva l’incrocio tra la riga Arepo e la colonna Opera, che coincideva con un punto preciso della mappa della città al centro del settore Sud-Ovest.
       
       
       

       

       
       
       
      Bè a parer mio il mistero continua…
       
       
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      TUTTO SUL MISTERO DEL QUADRATO MAGICO DELL’ANTICA POMPEI   Leave a comment

       

       

       

       

      IL QUADRATO MAGICO DI POMPEI

      E NON SOLO

       

       

      Un misterioso quadrato magico scoperto a Pompei nel 1936

      Un quadrato magico fatto di parole.

       

       

       image image image


      A Pompei, nel novembre del 1936, un noto studioso di graffiti italiano,
      Pompeo Della Corte, scoprì il seguente “quadrato” graffito
      in una colonna della Grande Palestra, non distante dall'Anfiteatro.

       

      Eccolo reso ancor più leggibile…

       
       

       

       

      PERCHE' QUADRATO MAGICO?

       

       

      Si tratta di una successione di lettere (ma ce ne sono anche con numeri),
      disposte in genere in forma quadrata (ma ce ne sono anche di altre forme)
      che in qualunque direzione lette danno sempre la stessa parola
      – dall'alto in basso, da sinistra a destra e vivceversa –
      (per i quadrati numerici… la stessa somma).

      Qui parleremo di quello con lettere…

       

       

                     
       
       
       
      ALTRI QUADRATI MAGICI
       
       
      In Abruzzo, tra Capestrano e Bussi, c'è la chiesa di S.Pietro ad Oratorium.
      Sulla facciata della chiesa fa bella mostra di sé il quadrato magico SATORAREPOTENET… di cui si è parlato… ma…
       in versione sottosopra.
       
       
       
       

      La pietra, di 45-50 cm di lato, è posta in modo rovesciato.
       
       
       
      Originali e diverse sono poi le versioni circolari di Aosta
       
       
       
       
       
       
      e Valvisciolo (LT)
       
       
       
       
       
       
       
       
      Ma torniamo ad esaminare le particolarità del quadrato che dunque non è una rarità essendo stato rinvenuto in varie chiese e castelli italiani…:

      Perché è nato questo quadrato in cui ciò che è scritto può essere letto indifferentemente in verticale ed in orizzontale ed al contrario?

       
       
      TRADUZIONI ED INTERPRETAZIONI 
       
       
       
      Veniamo allora alle traduzioni ed ai significati:
       
       
      Traduzione letterale:

      Se proviamo a tradurre letteralmente le parole del quadrato, possiamo ottenere risultati come questi.

      • Iddio (SATOR, il creatore) – domina e regge (TENET) – le opere del creato (ROTAS OPERA) e quanto la terra produce (AREPO, aratro).
      • Il seminatore (SATOR) sul suo carro (AREPO 챔 parola di origine celtica il cui significato è simile a carro) dirige (TENET) con perizia (OPERA) le ruote (ROTAS, qui le ruote stanno a significare le orbite dei corpi celesti).

       

       

      Iscrizione di Acquasanta Terme (AP) – Chiesa di San Lorenzo

       

       

      Traduzione ed interpretazione da molti seguita:

      Il Seminatore (Dio creatore) Areopago (che giudica) dirige con cura le ruote (le sfere celesti e le orbite dei pianeti)

      Forse c'è sottintesa l'analogia tra il seminatore che dirige le ruote del proprio carro per spargere i semi controllando, poi, per eliminare le eventuali erbacce e Dio creatore e giudice, che dirige l'intero universo…

      Dubbi restano sulla parola “AREPO”.

         

         

        Interpretazione secondo una versione magica:

        Queste parole avrebbero avuto in quei tempi  molto successo soprattutto fra gli ammalati, che lo consideravano una sorta di formula guaritrice da tutti i mali.

         
        SATOR
        AREPO
        TENET
        OPERA
        ROTAS

         
         
         
        Versione religiosa molto acceditata:
        è chiaro che il seminatore è Dio mentre il carro è il suo trono.

        Con tutte e sole le venticinque lettere che formano questo quadrato magico, fu composto un altro diagramma:

        pater.gif pater picture by orsotony21

         
        dove due PATERNOSTER appaiono intersecandosi, entrambi preceduti da A e seguiti da O, lettere che stanno per alfa e omega cioè i simboli dell'inizio e della fine di tutto.
         
         
         
         

         

         

        Versione ermetica:  
         
        Una studiosa italiana, la prof. Bianca Capone, attraverso una approfondita analisi dei siti in cui sono stati rinvenute vestigia del Quadrato Sator, arriva a sostenere che dietro alla diffusione del misterioso sigillo ci sia stata l'opera dei Cavalieri Templari. Un'altra congettura suggestiva è quella formulata dalla scrittrice Silvana Zanella che propone una lettura “bustrofedica” del quadrato, vale a dire effettuata cambiando verso di percorrenza alla fine di ogni riga (o di ogni colonna),e la frase diventa “SATOR OPERA TENET AREPO ROTAS”. L'oscuro termine AREPO viene preso come contrazione di Areopago (nel senso di tribunale supremo). In questo modo si arriva a questa traduzione:  
        Il seminatore decide i suoi lavori quotidiani, ma il tribunale supremo decide il suo destino.
        Con ciò s'intende ovviamente che 
        L'uomo decide le sue azioni quotidiane, ma Dio decide il suo destino.
        Una tale congettura ovviamente non spiega tutto anzi…in particolare non spiega quelle iscrizioni in cui – come in quella di Aosta – le parole del Sator non sono disposte nella forma canonica del quadrato, impedendone una lettura bustrofedica.
         
         
         
        Versione… Poste Antiche
         
        Una ulteriore spiegazione proposta è quella per cui il quadrato Sator sarebbe una mappa universale per la distribuzione della posta nei primi secoli dell'impero romano. In questo senso la croce centrale TENET+TENET veniva fatta coincidere col Cardo e il Decumanus degli accampamenti militari e di molte cittadine a base quadrata. Il Quadrato sarebbe stato una vista da Nord del modello di città, con il lato superiore corrispondente al Sud e il lato sinistro all'Est. Ad esempio: all'indirizzo Arepo-Opera corrispondeva l'incrocio tra la riga Arepo e la colonna Opera, che coincideva con un punto preciso della mappa della città al centro del settore Sud-Ovest.
         
        Bè a parer mio il mistero continua…
         
         
         
         

        Carré Magique

         
         
         
         Tony Kospan
         
         
         
        Fonti: dal web 
         
         
         
         
         

                        

         
        PSICHE E SOGNO
        IL SALOTTO CULTURALE DI FB
         
        PSICHEESOGNO1RID.gif PSICHE E SOGNO picture by orsosognante

         

         

        Pubblicato 13 gennaio 2012 da tonykospan21 in ARCHEOLOGIA, Senza categoria

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