Archivio per l'etichetta ‘poesia amore sublime

ENERGIA MUTABILE – Breve.. bella.. bivalente e suggestiva è questa poesia d’amore di G. Conte   Leave a comment

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Una piccola… intensa… affascinante

ma anche profonda poesia di un autore contemporaneo…




Giuseppe Conte – Imperia – 15 novembre 1945




Possiamo idealmente dividerla in 2 parti contrapposte.







La prima ci parla di un amore indipendente dal possesso

anzi… perfino dal legame stesso… dell’amore.



L’amore vero, tu lo sai,

è volere la gioia

di chi non ci appartiene









La seconda invece è tutta un traboccare…

di un’energia necessaria ed irrinunciabile…

che però non può prescindere

dall’intensità di un legame forte


Quasi un patto d’amore e di sangue, dunque,

tanto intenso… quanto in continua evoluzione.









Possiamo anche dire… in altre parole…

che la prima è la parte astratta

propedeutica però…

alla seconda… parte concreta

in cui si snoda come in un ruscello

l’eterno mutamento della realtà dell’amore.

Ma ora leggiamola…










ENERGIA MUTABILE

Giuseppe Conte


L’amore vero, tu lo sai,

è volere la gioia

di chi non ci appartiene

è questo uscire, traboccare da se stessi

come il sangue dalle vene

per un taglio,

è l’irrinunciabile,

amore energia mutabile eterno bene.








Se vi va, fate conoscere anche il vostro parere.



CIAO DA TONY KOSPAN






“L’allegoria delle farfalle” di Attar.. sublime poesia sufi.. ci svela il senso del vero amore   Leave a comment

 

 

 

 

 

 

Come saprete, la poesia Sufi,
è un genere di poesia che ci lancia messaggi,
apparentemente segreti,
sia d’amore che di affascinanti visioni ultraterrene.

 
  




 

L’ALLEGORIA DELLE FARFALLE

 

POESIA SUFI… SUBLIME

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Amo però in particolare la poesia d’amore Sufi

che ci dà una visione altissima, direi divina, di questo sentimento.
 
 
 
Questa poesia, tra le più note ed amate di Attar,
grande poeta e mistico persiano, ne è un chiaro esempio.

 
 
 
 
 
Attar (Nīshāpūr, 1142 – Nīshāpūr, 1220)
 
 
 
 
Essa, a mio parere, ci invita a considerare la nostra impossibilità
a comprender e viver l’Amore…
quello vero…
se non dopo aver annullato tutte le varie e dure incrostazioni,
veri e propri schermi ed impedimenti,
 alla libera realizzazione del nostro…
IO. 
 
 
 
 


 
 
 
 
 

Segnalo l’importanza di leggere gli ultimi versi…
con attenzione…
 
 
Essi… a prima vista potrebbero sembrare un po’ misteriosi…
ma poi… ritengo che intuitivamente riveleranno ai nostri cuori
il messaggio che il poeta ha voluto inviarci…

 
 
 

 
 
 
 
 
 
 

Il messaggio… infatti… stavolta non appare tanto sibillino
ma tuttavia, volendo, è suscettibile di diverse interpretazioni.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Ho conosciuto questa poesia qualche anno fa
  grazie alla trasmissione culturale notturna di  RAI 2
che ahimè oggi non c’è più…
curata brillantemente dallo scrittore e saggista 
Prof. Gabriele La Porta…

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
E’ giunto il momento di leggerla e, se ci va, 
possiamo farlo ascoltando questa musica new age mp3





fre bia pouce      music+121
 
 
 
 
 
 
ALLEGORIA DELLE FARFALLE
– Attar –
 
Una notte le farfalle si riunirono
in assemblea, volevano conoscere
che cosa fosse una candela. E dissero:
“Chi andrà a cercar notizie su di essa?”

La prima andò a volare intorno a un castello
e da lontano, dall’esterno vide
una luce che brillava. Tornò
e con parole dotte la descrisse.
Ma una saggia farfalla – presiedeva
lei l’assemblea – le disse:
“Tu nulla sai”.

Ed un’altra partì, si avvicinò
arrivò sino a urtare nella cera.
Nei raggi della fiamma fece svoli.
Tornò, raccontò quello che sapeva.
Ma la farfalla saggia disse: “Tu,
tu nulla più della prima hai conosciuto”.

Un terza si mosse infine, ed ebbra entrò
battendo le ali forte nella fiamma
tese il corpo alla fiamma, l’abbracciò
in essa si perdette piena di gioia
avvolta tutta nel fuoco, di porpora
divennero le sue membra, tutte fuoco.

E quando di lontano la farfalla
saggia la vide divenuta una
cosa sola con la candela, e tutta luce
disse: “Lei sola ha toccato la meta, lei sola sa”.

Chi più di sé è dimentico
quello tra tutti sa.
Finché non oblierai
il tuo corpo, la tua anima,
che cosa mai saprai
dell’Amata?

 

 
 


 
 
 
 
 


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Mi farebbe piacere conoscere il vostro pensiero…
 
 
Ciaooooooooooooooooooooo
 
 
 Tony Kospan



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E. B. Browning.. grande poetessa amica dell’Italia – Mini biografia e 2 sublimi poesie   2 comments




Una donna inglese dell’800 dalla vita difficile,
autrice di poesie davvero sublimi,
sostenitrice del nostro Risorgimento
ma anche dell’emancipazione delle donne
 

 
 
 
 
Elizabeth Barrett Browning
 
 
.
.
 
ELIZABETH BARRET BROWNING

BREVE BIOGRAFIA E 2 GRANDI POESIE
a cura di Tony Kospan




(Durham 6.3.1806 – Firenze 29.6.1861)


 
 
Elizabeth Barret nacque in una ricca famiglia che però poi ebbe grossi problemi economici. 

Ben presto iniziò a scrivere e pubblicare con successo poesie e traduzioni dal greco. 

A 32 anni incappò in una grave malattia che le creò gravi difficoltà di deambulazione ma nello stesso periodo s’innamorò del poeta Robert Browning dopo una intensa corrispondenza.
 
 
 
 
 

Robert Browning

 
 
 
 
A causa dell’opposizione paterna lo sposò di nascosto e con lui scappò in Italia. 

A circa 43 anni a sua salute migliorò e divenne madre di un bimbo. 

Visse sempre a Firenze.

 

 

 

Firenze nell’800

 
 
 
 
 
Fu anche una sostenitrice del nostro Risorgimento ed in particolare di Camillo Benso di Cavour. 

La sua opera più ampia è il lungo poema Aurora Leigh, del 1857, in cui esalta in modo poetico la necessità dell’emancipazione femminile. 

Morì a 54 anni ed è sepolta nel Cimitero degli Inglesi.




 
 
 
 

2 SUE POESIE SUBLIMI
 
 
 


Tornando alle poesie esse sono un inno sincero e profondo al suo amore per Robert. 

 

I suoi versi, come sempre accade quando una poesia è davvero sublime, ci inoltrano, con parole semplici ma precise e suggestive, in una dimensione assoluta e ultraterrena in cui il sentimento più bello che c’è… brilla d’immensità.
 
 
 
 
 
 

 

 

 

Il Vero Amore, ci dice Elizabeth, non può esser legato a fattori esterni o concreti o a nostre comodità… o interessi… ma si nutre di assoluta interiorità… al di là di ogni contingenza… ed in tal modo esso potrà non aver mai fine… 


 


 


John Everett Millais


 
Ma ora leggiamole… 
 
 
 

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SE DEVI AMARMI


Se devi amarmi,

per null’altro sia che per amore.

Mai non dire:

“L’amo per il sorriso, per lo sguardo,

la gentilezza del parlare,

il modo di pensare così conforme al mio,

che mi rese sereno un giorno”.

Queste son tutte cose che posson mutare.

Amore mio, in sé stesso o per te,

un amore così nato potrebbe poi morire.

E non amarmi per pietà di lacrime

che bagnino il mio volto.

Può scordare il pianto

chi ebbe a lungo il tuo conforto,

e perderti.

Soltanto per amore amami

per sempre e per l’eternità.




John Everett Millais





COME TI AMO?


Come ti amo? – Come ti amo?

Lascia che ti annoveri i modi.

Ti amo fino agli estremi di profondità,

di altura e di estensione che l’anima mia

può raggiungere, quando al di là del corporeo

tocco i confini dell’Essere e della Grazia Ideale.

Ti amo entro la sfera delle necessità quotidiane,

alla luce del giorno e al lume di candela.

Ti amo liberamente,

come gli uomini che lottano per la Giustizia;

Ti amo con la stessa purezza con cui essi

rifuggono dalla lode;

Ti amo con la passione delle trascorse sofferenze

e quella che fanciulla mettevo nella fede;

Ti amo con quell’amore

che credevo aver smarrito coi miei santi perduti,

– ti amo col respiro,

i sorrisi, le lacrime dell’intera mia vita! – e,

se Dio vuole, ancor meglio t’amerò dopo la morte.







Tony Kospan






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STORIA.. RICORDI E ATMOSFERE DI UN TEMPO
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“Amare una persona è…” sublime poesia di Omar Falworth che ci svela il giusto modo d’amare   1 comment

 

 
 
 
 
 


La poesia d’amore è davvero un immenso universo.
 
Per questo possiamo (e forse dobbiamo), per poterne godere
con tutte le sfumature le grandi emozioni che ci dà,
suddividerla secondo vari filoni che vedono l’amore
come magia, mistero, nascita, desiderio, trionfo, emozione,
riflessione, gelosia, addio,  dolore, ricordo… etc. etc.
 
Questa, che a mio parere è davvero sublime,
vuol indicarci qual è il modo migliore d’amare
e cioè ci consiglia di farlo in assoluta libertà
ma nel contempo con massimo rispetto
e pari dignità.

 
 
 
 


 
 
 

LE GRANDI POESIE D’AMORE


AMARE UNA PERSONA E’
DI OMAR FALWORTH
a cura di Tony Kospan
 
 
 
 

Chagall
 
 
 
 
So bene che l’idea di fondo di questa poesia,
difficilissima da realizzare, 
è più un obiettivo,un traguardo,
e forse perfino solo un’utopia.

Ma anche se ci avviciniamo solo un po’
a questi concetti, a questi principi,
allora possiamo viver l’amore
davvero in modo sublime… e felice.







E quanto questo sia necessario, in un Paese
in cui è quasi del tutto ignota l’educazione sentimentale,
ed in cui le violenze familiari ed i femminicidi imperversano
lascio a tutti immaginare.

Ma veniamo alla poesia.

 
 
 
 








   

AMARE UNA PERSONA E’
Omar Falworth
 
 
Amare una persona
è…
Averla senza possederla.
Dare il meglio di sé
senza pensare di ricevere.
Voler stare spesso con lei,
ma senza essere mossi dal bisogno
di alleviare la propria solitudine.
Temere di perderla,
ma senza essere gelosi.
Aver bisogno di lei,
ma senza dipendere.
Aiutarla, ma senza aspettarsi gratitudine.
Essere legati a lei,
pur essendo liberi.
Essere un tutt’uno con lei,
pur essendo se stessi.
Ma per riuscire in tutto ciò,
la cosa più importante da fare è…
accettarla così com’è,
senza pretendere che sia come si vorrebbe.

 
 
 
 
 
 




Cosa ne pensate?
 
 
Ciao da Tony Kospan





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Per coloro che si amano – Piccola ma “grande” poesia di Andrèe Chedid e vera chicca   Leave a comment


 
 
 
 
 
 
 
Questa, a mio parere è una fantastica poesia,
quasi una preghiera,  
che ci racconta, in pochi versi,  
come deve evolvere la storia  di un amore vero
e lo fa con immagini semplici ma incisive.







 
 
Le metafore, quasi delle pennellate,
hanno l’intento di dar a noi tutti
consigli al fine di mantener puro ed intatto,
superando le subdole trappole della vita,
un vero sentimento d’amore.






Questa poesia l’ “incontrai” tempo fa
nella trasmissione notturna di Rai2/Rai3
INCONSCIO E MAGIA – PSICHE
di Gabriele La Porta… ormai scomparsa…
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
PER COLORO CHE SI AMANO
Andrèe Chedid*
 
 
Che tra le loro mani, il fiume si meravigli
Che tra le loro labbra, i respiri siano stellati.
E prodiga la brezza al loro accordo.
Che parlino lo stesso linguaggio.
Che partano e poi si sveglino.
Che soprattutto veglino
Le trappole son tese.
Fin dentro al loro cuore.
 
 
  
  
 
 
Dante Gabriel Rossetti – Paolo e Francesca



 

*Andrèe Chedid:  Cairo 20 marzo 1920 – Parigi 06.02. 2011 
è stata una poetessa egiziana naturalizzata francese.






Andrèe Chedid

 
 
 
 

CIAO DA TONY KOSPAN



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Frecce (51)








QUANDO NON CI SARO’ PIU’ – Questa bella poesia ci parla in modo sublime dell’amore e dell’affetto vero che va oltre la vita   6 comments

  
 
 
 
 
Questa poesia dai significati ampi e solo apparentemente tristi,
pur parlandoci di un futuro addio alla vita
ha tuttavia, alla sua base, il senso sublime 
del vero grande Amore, del vero grande Affetto.
 
 
Ci parla infatti di un sentimento che va oltre la vita
e che resterà sempre accanto e dentro… chi si ama.


 
 
 

POESIA DELL’AMORE (IN SENSO LATO)


CHE VA OLTRE LA VITA







Dunque essa ci inoltra in una visione dell’amore o affetto
vero, totale, assoluto, profondo… come quello tra 2 innamorati,
ma anche tra genitori e figli, tra amici davvero fraterni… etc etc.

 
 
L’autore è un noto poeta e romanziere croato
nostro contemporaneo.
 
 
Ma ora leggiamola,e se ci va,
possiamo farlo anche ascoltando questa musica new age.
 
 
 
 

 
 
 
QUANDO NON CI SARO’ PIU’
Drazan Gunjaca
 
 Quando non ci sarò più…
quando le mie impronte
verranno cancellate dalla pioggia,
resterà la mia anima a vivere
ad amarti e ad ammirati.
ti assisterà nel tuo dolore
allevierà ogni tua lacrima
t proteggerà dal male e dalla menzogna
renderà meno pesante la tua solitudine.
Ti darà forza e coraggio
ti dara’ sogni tranquilli
ti restituirà il sorriso e ti fara felice
ti farà vivere la vita fino alla fine.
ti farà capire che nella vita tutto è precario
che devi accettare sia la fortuna
sia l’angoscia sia il dolore,
che l’imagine sbiadita di chi non c’è più
è anch’essa vita e non ricordo.
ti insegnerà a vivere con ciò che fu
che la realtà non e’ un sogno,
che tutto il bello successo ieri
vive per sempre in noi.
Per me, per te, continua.
Perché solo in tal modo vivrò anch’io
guardando il mondo attraverso tuoi occhi
accompagnandoti nei tuoi sogni.


 



  
 


Cosa ne pensate?

Ciao da Tony Kospan



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Elizabeth Browning – Breve ricordo della grande poetessa amica dell’Italia anche con 2 sue sublimi poesie   Leave a comment





Una donna inglese dell’800 dalla vita difficile,
che è stata autrice di poesie davvero sublimi,
nonché una sostenitrice del nostro Risorgimento
ed anche dell’emancipazione delle donne.
 

 
 
 
 
Elizabeth Barrett Browning
 
 
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ELIZABETH BARRET BROWNING

BREVE BIOGRAFIA E 2 GRANDI POESIE
a cura di Tony Kospan



(Durham 6.3.1806 – Firenze 29.6.1861)


 
 
Elizabeth Barret nacque in una ricca famiglia che però poi ebbe grossi problemi economici. 

Ben presto iniziò a scrivere e pubblicare con successo poesie e traduzioni dal greco. 

A 32 anni incappò in una grave malattia che le creò gravi difficoltà di deambulazione ma nello stesso periodo s’innamorò del poeta Robert Browning dopo una intensa corrispondenza.
 
 
 
 
 

Robert Browning

 
 
 
 
A causa dell’opposizione paterna lo sposò di nascosto e con lui scappò in Italia. 

A circa 43 anni a sua salute migliorò e divenne madre di un bimbo. 

Visse sempre a Firenze.

 

 

 

Firenze nell’800

 
 
 
 
 
Fu anche una sostenitrice del nostro Risorgimento ed in particolare di Camillo Benso di Cavour. 

La sua opera più ampia è il lungo poema Aurora Leigh, del 1857, in cui esalta in modo poetico la necessità dell’emancipazione femminile. 

Morì a 54 anni ed è sepolta nel Cimitero degli Inglesi.




 
 
 
 

2 SUE POESIE SUBLIMI
 
 
 


Tornando alle poesie esse sono un inno sincero e profondo al suo amore per Robert. 

 

I suoi versi, come sempre accade quando una poesia è davvero sublime, ci inoltrano, con parole semplici ma precise e suggestive, in una dimensione assoluta e ultraterrena in cui il sentimento più bello che c’è… brilla d’immensità.
 
 
 
 
 
 

 

 

 

Il Vero Amore, ci dice Elizabeth, non può esser legato a fattori esterni o concreti o a nostre comodità… o interessi… ma si nutre di assoluta interiorità… al di là di ogni contingenza… ed in tal modo esso potrà non aver mai fine… 


 


 


John Everett Millais


 


 

 
Ma ora leggiamole…


 
 
 
 

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SE DEVI AMARMI


Se devi amarmi,

per null’altro sia che per amore.

Mai non dire:

“L’amo per il sorriso, per lo sguardo,

la gentilezza del parlare,

il modo di pensare così conforme al mio,

che mi rese sereno un giorno”.

Queste son tutte cose che posson mutare.

Amore mio, in sé stesso o per te,

un amore così nato potrebbe poi morire.

E non amarmi per pietà di lacrime

che bagnino il mio volto.

Può scordare il pianto

chi ebbe a lungo il tuo conforto,

e perderti.

Soltanto per amore amami

per sempre e per l’eternità.




John Everett Millais




COME TI AMO?


Come ti amo? – Come ti amo?

Lascia che ti annoveri i modi.

Ti amo fino agli estremi di profondità,

di altura e di estensione che l’anima mia

può raggiungere, quando al di là del corporeo

tocco i confini dell’Essere e della Grazia Ideale.

Ti amo entro la sfera delle necessità quotidiane,

alla luce del giorno e al lume di candela.

Ti amo liberamente,

come gli uomini che lottano per la Giustizia;

Ti amo con la stessa purezza con cui essi

rifuggono dalla lode;

Ti amo con la passione delle trascorse sofferenze

e quella che fanciulla mettevo nella fede;

Ti amo con quell’amore

che credevo aver smarrito coi miei santi perduti,

– ti amo col respiro,

i sorrisi, le lacrime dell’intera mia vita! – e,

se Dio vuole, ancor meglio t’amerò dopo la morte.







Tony Kospan





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STORIA.. RICORDI E ATMOSFERE DI UN TEMPO
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Katherine Mansfield – Breve ricordo della poetessa del ‘900 anche con la sua sublime poesia “Fiori segreti”   2 comments

 
 
Questa poesia è, a mio modestissimo parere,
una stupenda agrodolce riflessione sull’amore
da parte dell’autrice Katherine Mansfield che,
pur baciata dalla grande luce dell’arte dello scrivere,
non lo fu, ahimè, altrettanto dalla vita.

Leggeremo prima una sua nota e bella poesia
e poi la conosceremo un po’.
 

 
 

 
Katherine Mansfield
 
 
 
 

FIORI SEGRETI – POESIA SUBLIME

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Il rapporto difficile tra lei e l’amore,
tra il sogno d’amore e la realtà,
e l’appello all’amore di raccogliere i suoi fiori,
rendono, a parer mio, questa poesia davvero sublime.

 
 
 
 
 
Qui è dipinta da Anne Estella Rice

 
 
 
Questi versi scavano nei segreti più intimi dell’amore vero
e ne rivelano il fascino profondo… dolce e malinconico.
 
Come sempre mi farebbe piacere conoscere il vostro pensiero
dopo averla letta.




 

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FIORI SEGRETI

Katherine Mansfield


E’ amore una luce per me? Un’assidua luce,

una lampada dentro il cui pallido stagno io sogno

su vecchi libri d’amore? Oppure un barlume,

una lanterna che mi viene incontro da lontano

sotto una cupa montagna? è una stella, l’amor mio?

Ahimè! Così alta nell’alto, così gelidamente splendida!


Il fuoco danza. E’ l’amor mio un fuoco

che rimbalza rubicondo e ardito nella penombra?

No, no, ne avrei paura. Son troppo fredda

per il rapido ardente amore. C’è un oro,

nitido su questi petali di fiore che si ripiegano,

ch’è più fedelmente mio, più conforme alla mia brama.


I petali di fiore si ripiegano. Essi dal sole

sono dimenticati. In ombrosa foresta essi crescono.

Dove gli alberi cupi s’innalzano

e si allontanano e si accostano

ombrosamente ondeggianti. Chi li vigilerà, luminosi,

quando il mio sogno avrò sognato? Ah, carissimo mio,

tu ritrovali, e per me raccoglili, ad uno ad uno.



 


 

 

 

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2 PAROLE SULL’AUTRICE

KATHERINE MANSFIELD

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(Wellington 14.10.1888 – Fontainebleau 09.01.1923)

 
 
 
La scrittrice, nata in Nuova Zelanda 
e vissuta in Inghilterra e Francia,
è nota soprattutto per i suoi racconti brevi.
 
 Per buona parte della sua breve vita 
fu costretta a combattere per la sua salute.





 Katherine Mansfield


 
 
Il successo le arrise soprattutto dopo la sua morte
ahimé precoce ed è oggi ricordata
come una delle più grandi scrittrici del ‘900.
 
Una sua bellissima riflessione è la seguente:
 
 
 
«Il piacere di leggere è doppio
quando si vive con qualcuno
che divide con te le stesse letture» 
 
(Katherine Mansfield)


 
 
 

 Katherine Mansfield

 

Ciao da Tony Kospan.

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IL MONDO DI ORSOSOGNANTE E’ LA TUA PAGINA FB!

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“Siamo una sola anima tu ed io” – La poesia Sufi di Rumi ci dice che nel vero amore l’IO ed il TU scompaiono   1 comment



Questa è una poesia di una profondità tale che,


immergendoci nel suo profondo significato,


può farci accelerare i battiti del cuore…

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SIAMO UNA SOLA ANIMA TU ED IO


POESIA SUFI D’AMORE SUBLIME

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L’interpretazione, che sorge chiara dai versi,


è che non c’è, non ci può essere, nel vero amore,


un confine tra


l’IO ed il TU… il TE ed il ME.




In questo verso sublime, che non può non coinvolgerci,


c’è tutta la genialità del pensiero insito nella poesia:


“Appariamo e ci nascondiamo,


tu in me, io in te.”


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Quando ciò accade (ahimé raramente)


l’amore s’avvicina e ci avvicina alla perfezione.



Rumi conferma d’esser un vero principe


della grande poesia Sufi d’amore

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SIAMO UNA SOLA ANIMA TU ED IO


Rumi




In verità siamo una sola anima,


tu e io.


Appariamo e ci nascondiamo,


tu in me, io in te.


Ecco il significato profondo


della mia relazione con te.


Poiché fra te e me non esistono


né tu, né io.


Siamo al tempo stesso


lo specchio e il volto.


Siamo ebbri della coppa eterna.


Siamo il balsamo e la guarigione.


Siamo l’acqua di giovinezza


e colui che la versa.

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CIAO DA TONY KOSPAN

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SE DEVI AMARMI – Elizabeth Browning con questa mitica.. sublime poesia ci rivela il senso del.. vero amore   Leave a comment



Nell’ambito della personale antologia delle poesie sublimi
non può mancare questa che forse, ad una lettura frettolosa,
può nascondere il tesoro insito nei suoi versi.




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SE DEVI AMARMI
ELIZABETH BROWNING
POESIA SUBLIME



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La poesia non è che un inno sublime della poetessa inglese al suo amore per Robert Browning di cui si innamorò a 32 anni, nonostante una grave malattia, e con il quale si trasferì a Firenze a causa dell’opposizione della famiglia.

Lì poi, oltre a sostenere il Risorgimento italiano, Elizabeth a 42 anni migliorando la malattia  divenne  anche madre di un bimbo.
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Robert Browning



Essa come sempre accade quando una poesia è sublime, con parole semplici ma precise e suggestive, ci inoltra in questo mondo assoluto e celeste in cui far viver il sentimento più bello che c’è…

Il Vero Amore, ci dice Elizabeth, non può esser legato a fattori esterni o concreti o a nostre comodità… o interessi… ma si nutre di assoluta interiorità… al di là di ogni contingenza… ed in tal modo esso potrà non aver mai fine…






E’ a parer mio una poesia che… fa davvero volare…

Ma ora leggiamola… e, se vi va,
mi farebbe piacere conoscere il vostro parere

Tony Kospan








SE DEVI AMARMI

Elizabeth Barrett Browning


Se devi amarmi,

per null’altro sia che per amore.

Mai non dire:

“L’amo per il sorriso, per lo sguardo,

la gentilezza del parlare,

il modo di pensare così conforme al mio,

che mi rese sereno un giorno”.

Queste son tutte cose che posson mutare.

Amore mio, in sé stesso o per te,

un amore così nato potrebbe poi morire.

E non amarmi per pietà di lacrime

che bagnino il mio volto.

Può scordare il pianto

chi ebbe a lungo il tuo conforto,

e perderti.

Soltanto per amore amami

per sempre e per l’eternità.




John William Waterhouse

 

 

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Elizabeth Barrett Browning (Durham, 6.3.1806 – Firenze, 29.06.1861)
 

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