Archivio per l'etichetta ‘PITTORE DEL GIORNO

Buon lunedì sera in poesia “Vuoi chiamarmi gioia” di S. Aleramo – arte Monet – canzone “Se piangi se ridi”   1 comment

 
 
 

Monet


 
 
 



Ci sono solo quattro domande che contano nella vita, Don Octavio.
“Cosa è sacro?
Di cosa è fatto lo spirito?
Per cosa vale la pena vivere?
E per cosa vale la pena morire?
La risposta a ognuna è sempre la stessa: solo l’amore.”
Dal film – Don Juan De Marco maestro d’amore


 
 
 


Monet

 
 
 
VUOI CHIAMARMI GIOIA
Sibilla Aleramo
 
Vuoi chiamarmi Gioia
poi che non sai il mio nome.
E io ti rispondo come ti rispose quel fanciullo
a cui lodasti i lucenti occhi
laggiù nel paese caldo e colorato,
ti rispondo che sei tu ad avere nel forte cuore
la virtù della gioia,
tu ad investire il cuore mio.
Tanto sei forte o signore
che di me cogli solo ciò che t’incanta
e mi ravvivi il sorriso,
e fai che a me stessa più non importi il mio nome
il mio nome che non è Gioia,
fai che ogni oscura imminenza della mia sorte
io alteramente allontani.
– per un attimo?-
e a fine del tuo il mio sorriso ravvivi.
Ravvivi il mio canto,
ed è come se laggiù chiusa nella tua mano
tu mi portassi, nel paese caldo e colorato,
in un avvampante aurora,
là dove ogni cosa si chiama Gioia.
 
 
 
 
Monet
 

 
 
 
 
 
 
 
 
a tutti da Tony Kospan
 
 
 

 

STORIE.. RICORDI ED ATMOSFERE DI UNA VOLTA
TI ASPETTANO NEL NUOVO GRUPPO DI FACEBOOK


 

 

 

Monet – La passeggiata



 

Annunci

Felice giovedì sera in poesia “Hai colorato i miei pensieri” Tagore – arte A. Lynch – canzone “La forza che ci muove”   1 comment

 
 
 
Albert Lynch – Signora con cappello verde

 
 
 
 
 
 
 
 

Ma l’Amore è cieco
e gli amanti non vedono
le dolci follie che commettono.
William Shakespeare
 
 
 
 

Albert Lynch – Ballo in maschera

 

 

HAI COLORATO I MIEI PENSIERI
– Rabindranath Tagore –
 
Hai colorato
i miei pensieri
e i miei sogni,
con gli ultimi riflessi
della tua gloria,
Amore,
trasfigurando
la mia vita
per la prossima bellezza
della morte.
Come il sole,
al tramonto,
ci lascia intravedere
un angolo di cielo,
hai mutato il mio dolore
in gioia immensa.
Per incanto, Amore,
vita e morte
sono diventate
per me
la stessa grande
meraviglia.
 
 
 
 

Albert Lynch – Signora elegante

 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

IL GRUPPO DI CHI AMA VIVER L'ARTE
I N S I E M E

 
 
 
 
 
 
 
Albert Lynch – Il nuovo spartito



 
 
 

Buon sabato sera in poesia con “Due” di E. De Luca – arte G. Moreau – canzone “Dreams”   2 comments


 

  

 

Gustave Moreau

 

 

 

 

 

 

Non siamo mai così indifesi verso la sofferenza,
come nel momento in cui amiamo.
– Sigmund Freud –


 


 

 
 

Gustave Moreau – Galatea

 

 

 

D U E
Erri De Luca

 Quando saremo due saremo veglia e sonno
 affonderemo nella stessa polpa
 come il dente di latte e il suo secondo,
 saremo due come sono le acque, le dolci e le salate,
 come i cieli, del giorno e della notte,
 due come sono i piedi, gli occhi, i reni,
 come i tempi del battito
 i colpi del respiro.
 Quando saremo due non avremo metà
 saremo un due che non si può dividere con niente.
 Quando saremo due, nessuno sarà uno,
 uno sarà l'uguale di nessuno
 e l'unità consisterà nel due.
 Quando saremo due
 cambierà nome pure l'universo
 diventerà diverso.

 
 
 


Gustave Moreau – Dalila

 
 
 


 
 
 
 
 
 

.

.

.

da Orso Tony

.

.


      
IL SALOTTO CULTURALE DI FB?
E’ LA TUA PAGINA D’AMICIZIA
CULTURA E SOGNO


 

 



Gustave Moreau – Edipo e la Sfinge

 

 

 

Felice serata del 2 novembre in poesia “Le candele” C. Kavafis – arte J. E. Millais – canzone “Io vorrei” di Battisti   Leave a comment

 

 

Foto:

John Everett Millais

 

 

 

Oggi 2 novembre rivolgiamo innnanzitutto
un affettuoso pensiero
ai nostri cari che ci hanno lasciato ed a tutti i defunti
affinché il loro ricordo ed i loro esempi positivi
possano aiutarci ed illuminarci nel nostro cammino
in questa difficilissima epoca…

 

 

 

 

Foto:

 

 

 

70x8270x8270x8270x8270x8270x8270x8270x8270x82

La vita ha il significato di sempre

Il filo non è spezzato.

Perché dovrei essere fuori dai vostri pensieri?

Semplicemente perché sono fuori dalla vostra vista?

Io non sono lontano, sono solo dall'altro lato del cammino.

– Charles Peguy –

70x8270x8270x8270x8270x8270x8270x8270x8270x82

 

 

 

Foto:

John Everett Millais


 


 
      
 

 

Foto: Foto:

 
 
LE CANDELE
Costantinos Kavafis
 
Stanno i giorni futuri innanzi a noi
come una fila di candele accese,
dorate, calde e vivide.
Restano indietro i giorni del passato,
penosa riga di candele spente:
le più vicine danno fumo ancora,
fredde, disfatte, e storte.
Non le voglio vedere: m'accora il loro aspetto,
la memoria m'accora del loro antico lume.
E guardo avanti le candele accese.
Non mi voglio voltare, 
ch'io non scorga, in un brivido,
come s'allunga presto la tenebrosa riga,
come crescono presto le mie candele spente.

     
 
Foto:
John Everett Millais – Ophelia



 
 
Foto:
da Orso Tony

 
 
  

 

 

IL GRUPPO DEGLI ARTISTI
E DI CHI AMA L'ARTE

.
.
.
Foto:
John Everett Millais



 
 

Buon giovedì sera in poesia “L’AMORE QUANDO SI RIVELA” Pessoa – arte Zandomeneghi – canzone “Per me per sempre”   2 comments

 
 
 
 

Federico Zandomeneghi – Riflessione

 
 
 




 
 
 

 
 
 
 
 
 
 





 
 
Il fiore che sboccia non fa alcun rumore;
la bellezza, la vera felicità e il genuino eroismo
camminano su suole silenziose!
– Wilhelm Raabe -
 
mini fleur mini fleur mini fleur mini fleur
 

 

 

Federico Zandomeneghi – Sul divano





L’AMORE QUANDO SI RIVELA

Fernando Pessoa

L’amore, quando si rivela,
Non si sa rivelare.
Sa bene guardare lei,
Ma non le sa parlare.
Chi vuol dire quel che sente
Non sa quel che deve dire.
Parla: sembra mentire…
Tace: sembra dimenticare…
Ah, ma se lei indovinasse,
Se potesse udire lo sguardo,
E se uno sguardo le bastasse
Per sapere che stanno amandola!
Ma chi sente molto, tace;
Chi vuol dire quello che sente
Resta senz’anima né parola,
Resta solo, completamente!
Ma se questo potesse raccontarle
Quel che non oso raccontarle,
Non dovrò più parlarle,
Perché le sto parlando.


.

.

Federico Zandomeneghi – La passeggiata

 

 

 



.



 




   
 
 
 
 
PER LE NOVITA’ DEL BLOG


E… SE TI PIACE…


ISCRIVITI




Federico Zandomeneghi – Coppia al caffè




Buon martedì notte in poesia “Parlami” A. Fumagalli – arte Boldini – canzone “Adesso tu” Ramazzotti   Leave a comment

 

 


Giovanni Boldini


 

 



 
 
 

 
 
La vita si ascolta così come le onde del mare.
Le onde montano… crescono… cambiano le cose.
Poi, tutto torna come prima…
ma non è più la stessa cosa.
~ A.Baricco ~
 
 
 
 

 

 

 

 

Giovanni Boldini

 

 


PARLAMI
Ambrogio Fumagalli 

 

Parlami se il cielo

non t’ha più sorriso

se il mare non t’ha più amato

se le nuvole non t’hanno ricoperto

quando faceva freddo

o quando l’amore t’ha lasciato

e ti sentisti morire piano piano

come fosse il luccicare

d’una candela

che si spegne in un soffio

di vento o di tempo.

 

Parlami dei tuoi passi

dell’amore che ti mancò

del volare che non ti bastò

o quella voglia di sperare

che ti fece sognare

o era un voler pregare

in una mattina d’inverno

quando il gelo

si confuse con la bruma

e il luccicare del ghiaccio

lo scambiasti per l’infinito

cielo stellato.


 

 

Giovanni Boldini

 

 

 



 

 

 

 

 

IL GRUPPO DI CHI AMA VIVER L'ARTE…
I N S I E M E

 

 

   

Giovanni Boldini

 

 

 

Buon lunedì sera in poesia “Lei avanza in bellezza come la notte” G. Byron – arte F. L. Comerre – canzone “Minuetto”   Leave a comment


 
 
Leon Francois Comerre – La bella lettrice
 
 
 
 
 

 
 

 
 

E' meglio aver amato, e perso
che non aver mai amato.
– Alfred Tennyson


 
 
 

     (Minuetto – mp3)

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Leon Francois Comerre – Gloria del mattino

 
 


LEI AVANZA IN BELLEZZA COME LA NOTTE
George Byron


Lei avanza in bellezza, come la notte
di climi tersi e di cieli stellati,
tutti i pregi della luce e della tenebra
s'incontrano nel suo aspetto e nei suoi occhi:
così addolciti a quella luce tenera
che il cielo nega allo sfarzo del giorno.
Un'ombra ancora, un raggio in meno,
forse avrebbero mutato la grazia senza nome
che ondeggia a ogni treccia corvina,
o dolcemente le illumina il volto,
dove pensieri limpidi e soavi svelano
quanto pura e preziosa la loro dimora.
Su quella guancia, e su quella fronte,
così dolci e calme ma eloquenti,
i sorrisi che vincono, i colori accesi,
parlano solo di giorni nel bene,
di un’anima in pace con tutto,
di un cuore innocente al suo amare.
 
 
 
 
 
Leon Francois Comerre – Luna
 
 
 

69x6269x6269x6269x6269x6269x6269x6269x6269x6269x62
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

IL GRUPPO DI CHI AMA VIVER L'ARTE
I N S I E M E
Ripped Note
.
.
.
.
.
.
.
Leon Francois Comerre



 
 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: