Archivio per l'etichetta ‘PEDRO SALINAS

Mercoledì sera in poesia “I cieli sono uguali” Salinas – arte H. M. Turner – canzone “Amarantine” Enya   Leave a comment

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Helen M. Turner


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Come in un sogno,

l’amore viene con passi silenziosi

– Tagore –

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Helen M. Turner
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I CIELI SONO UGUALI
Salinas

 

I cieli sono uguali.
Azzurri, grigi, neri,
si ripetono sopra
l’arancio o la pietra:
guardarli ci avvicina.
Annullano le stelle,
tanto sono lontane,
le distanze del mondo.
Se noi vogliamo unirci,
non guardare mai avanti:
tutto pieno di abissi,
di date e di leghe.
Abbandonati e galleggia
sopra il mare o sull’erba,
immobile, il viso al cielo.
Ti sentirai calare
lenta, verso l’alto,
nella vita dell’aria.
E ci incontreremo
oltre le differenze
invincibili, sabbie,
rocce, anni, ormai soli,
nuotatori celesti,
naufraghi dei cieli. 


fre bia pouce     music+121     Enya – Amarantine (Video)

Helen M. Turner

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a tutti da Orso Tony
 
 
 
 

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LA TUA PAGINA DI CULTURA E POESIA CON LEGGEREZZA

Frecce (174)

 

 

 

Helen M. Turner


Non respingere i sogni perché sono sogni – Salinas con questi versi ci rivela l’importanza del sogno   Leave a comment

 
 

 

 

Torniamo a parlare con questa poesia di uno dei leitmotiv

più ricorrenti ed amati dai poeti e dagli amanti della poesia

IL SOGNO

 

 

 

J. Wall


 

  

NON RESPINGERE I SOGNI PERCHE’ SONO SOGNI

POESIA DI SOGNO E SUL… SOGNO

DI

PEDRO SALINAS
 

 

 

 

 

 

 

 

In una fantastica antologia di poesie dedicate al sogno
non può mancare questa famosa poesia di Salinas,
poeta spagnolo, che definirei
un vero e proprio inno al sogno…
(attenzione… non quello che facciamo dormendo)
 
Il sogno dunque diventa qui per il poeta,
senza esitazione alcuna,
la vera realtà.

 
 

 

 

 

 
 
 
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Pedro Salinas è un grande poeta ed intellettuale spagnolo
della prima metà del secolo scorso.
 
La sua tematica si muove tra amore e sogno
con accenti davvero nuovi ed originali. 
 

 

 

 

 

 

 
 
 
 
NON RESPINGERE I SOGNI PERCHE’ SONO SOGNI 
Pedro Salinas
 

Non respingere i sogni perché sono sogni.
Tutti i sogni possono
essere realtà, se il sogno non finisce.
La realtà è un sogno.
Se sogniamo
che la pietra è pietra, questo è la pietra.
Ciò che scorre nei fiumi non è acqua,
è un sognare, l’acqua, cristallina.
La realtà traveste il sogno, e dice:
“Io sono il sole, i cieli, l’amore”.
Ma mai si dilegua, mai passa,
se fingiamo di credere che è più che un sogno.
E viviamo sognandola.
Sognare
è il mezzo che l’anima ha
perché non le fugga mai
ciò che fuggirebbe se smettessimo
di sognare che è realtà ciò che non esiste.
Muore solo
un amore che ha smesso di essere sognato
fatto materia e che si cerca sulla terra.

 
 
 
Cebarre 

 

 

 

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Cosa ne pensate?


Ciao da Tony Kospan 

 

 

 

 
 

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 Cebarre 

 
 
 

Martedì sera in poesia “Ieri ti ho baciato” Salinas – arte J. W. Alexander – musica “Venus rapsody”   Leave a comment


 
 
 
 

 
John White Alexander – Il fermaglio verde

 
 
 
 
 
 
 
 
 


 

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L’aspetto delle cose varia secondo le emozioni,
e così noi vediamo magia e bellezza in loro:
ma bellezza e magia, in realtà, sono in noi.
– Kahlil Gibran –
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fre bia pouce  musicAnimata   (Venus rapsody)

John White Alexander – Sistemazione dei fiori

 
 
 
 
IERI TI HO BACIATO… 
Salinas
 
Ieri ti ho baciato sulle labbra.
Ti ho baciato sulle labbra.
Intense, rosse.
Un bacio così corto durato più di un lampo,
di un miracolo,
più ancora.
Il tempo
dopo averti baciato
non valeva più a nulla ormai,
a nulla era valso prima.
Nel bacio il suo inizio e la sua fine.
Oggi sto baciando un bacio;
sono solo con le mie labbra.
Le poso non sulla bocca,
no, non più – dov’è fuggita?
Le poso sul bacio che ieri ti ho dato,
sulle bocche unite dal bacio che hanno baciato.
E dura, questo bacio più del silenzio, della luce.
Perché io non bacio ora
né una carne né una bocca,
che scappa, che mi sfugge.
No. Ti sto baciando più lontano.

 
 
 

John White Alexander – Il tè 
  
       


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John White Alexander
 
 
 

Martedì sera in poesia “Lo troveremo..” Salinas – arte Leighton – canzone “Sigillata con un bacio” Battiato   Leave a comment

 

 

Frederic Leighton

 

 
 

 

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Non giudicare ciascun giorno 
in base al raccolto che hai ottenuto, 
ma dai semi che hai piantato. 
(Robert Louis Stevenson)
separatori145

 
 

Acme and Septimus – Frederic Leighton

 

 
LO TROVEREMO SI’ IL NOSTRO BACIO
Pedro Salinas
 
Lo troveremo, sì.
Il nostro bacio.
Sarà su di un letto di nubi,
di cristalli o di braci?
Sarà
fra un minuto,
o domani,
o nel secolo futuro,
o proprio all’estrema soglia del mai?
Vivi, morti? Lo sai?
Con la tua carne e la mia,
con il mio nome ed il tuo?
O forse dovrà essere con altre labbra,
con altri nomi
e dopo secoli,
ciò che oggi vuole essere,
qui, sin da ora?
Non lo sappiamo.
Sappiamo che sarà.
Che in qualche cosa, sì, e in qualcuno
si dovrà realizzare
questo amore inventato
senza terra nè data
dove posarsi ora:
il grande amore sospeso.
E che forse, dietro
cortine di anni,
un bacio sotto cieli
che mai abbiamo visto,
sarà, senza che lo sappia
chi crederà di darlo,
trasceso alla sua gloria,
il compimento, infine,
di quel bacio impaziente
che ti vedo aspettare,
palpitante sulle labbra.
Oggi
il nostro bacio, il suo letto,
stanno nella fede soltanto.

 
 
 
 
Frederic Leighton – Fanciulle greche raccolgono ciottoli sulla riva del mare



     

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Frederic Leighton – Idillio campestre

 

Domenica sera in poesia “La voce a te dovuta” Salinas – arte L. F. Comerre – canzone “Chariot” P. Clark   2 comments

 
 
 

Leon Francois Comerre

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
viola 19
Una goccia del tuo profumo basta a riempire la mia stanza… 
un po’ del tuo amore basta a colmare la mia vita. 
– Shakespeare –
viola 19

 

 


 
 
 
 
LA VOCE A TE DOVUTA 
Pedro Salinas
 
Il modo tuo d’amare
è lasciare che io ti ami.
Il sì con cui ti abbandoni
è il silenzio.
I tuoi baci
sono offrirmi le labbra perché io le baci.
Mai parole o abbracci
mi diranno che esistevi e mi hai amato:
mai.
Me lo dicono
fogli bianchi, mappe, telefoni, presagi;
tu, no.
E sto abbracciato a te
senza chiederti nulla,
per timore che non sia vero
che tu vivi e mi ami.
E sto abbracciato a te
senza guardare e senza toccarti.
Non debba mai scoprire
con domande, con carezze,
quella solitudine immensa
d’amarti solo io.

 
 
fre bia pouce musicAnimata     (Petula Clark – Chariot)
 
Leon Francois Comerre



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a tutti da Orso Tony




 

3
IL SALOTTO DEGLI ARTISTI 
E DI CHI AMA L’ARTE
Frecce (174)




 Leon Francois Comerre 
 
 
 

Buona serata in poesia “Se mi chiamassi” Salinas – arte Guichard-Bunel – canzone “My oh my” L. Cohen   Leave a comment

 

 
 
Jeannette Guichard-Bunel
 
 
 
 
 
 
 
cuori stelle
Se sapessi perché io t’amo, amore, 
forse non t’amerei con tanto ardore. 
Thomas Hood
cuori stelle

 

 

Jeannette Guichard-Bunel


SE MI CHIAMASSI
Pedro Salinas
 
Se mi chiamassi, sì,
se mi chiamassi.
Io lascerei tutto,
tutto io getterei:
i prezzi, i cataloghi,
l’azzurro dell’oceano sulle carte,
i giorni e le loro notti,
i telegrammi vecchi
ed un amore.
Tu, che non sei il mio amore,
se mi chiamassi!
E ancora attendo la tua voce:
giù per i telescopi,
dalla stella,
attraverso specchi e gallerie
ed anni bisestili
può venire. Non so da dove.
Dal prodigio, sempre.
Perché se tu mi chiami
– se mi chiamassi, sì, se mi chiamassi –
sarà da un miracolo,
ignoto, senza vederlo.
Mai dalle labbra che ti bacio, mai
dalla voce che dice: “Non te ne andare”.
 
 
 

Jeannette Guichard-Bunel
 
 

 
barrafiorita
 
 
 
 
 
 
 
 
DA ORSO TONY



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Jeannette Guichard-Bunel


 

“A te si giunge solo attraverso te” – Salinas con questi sublimi versi ci dona una bella visione del vero amore   2 comments

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Questa poesia di Salinas, 
un altro dei grandissimi poeti del ventesimo secolo, 
ha molti contatti con la poesia Sufi
SIAMO UNA SOLA ANIMA TU ED IO* 
di cui abbiamo parlato non molto tempo fa.






Anche questa è infatti una poesia
molto intensa e densa di contenuti simbolici… 
in quanto riconosce anch’essa il mescolamento
nel sentimento d’amore
dell’IO e del TU per divenire una cosa sola.





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Sembra dirci infatti che,
dopo la prima nascita, noi ne viviamo una seconda… 
che è quella che avviene
attraverso l’incontro con il vero grande amore.

Essa dunque ci fa conoscere e penetrare
il senso più intimo dell’amore…
che si manifesta in uno “stupore” senza fine e mai uguale…
nell’esser vicini alla persona amata…






Questa poesia l’ho conosciuta come altre… 
nella trasmissione notturna ormai scomparsa 
INCONSCIO E MAGIA di Gabriele La Porta e, 
come sempre,
mi piacerebbe conoscere il vostro pensiero…

Se ci va possiamo leggerla
ascoltando questa musica new age.
 
 
fre bia pouce

 


A TE SI GIUNGE SOLO ATTRAVERSO DI TE 
Pedro Salinas

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A te si giunge solo
attraverso di te. Ti aspetto.
Io certo so dove sono,
la mia città, la strada, il nome
con cui tutti mi chiamano.
Ma non so dove sono stato
con te.
Lì mi hai portato tu.
Come potevo imparare il cammino
se non guardavo altro che te,
se il cammino erano i tuoi passi,
e il suo termine
l’istante che tu ti fermasti?
Cosa ancora poteva esserci
oltre a te che mi guardavi?
Ma ora,
quale esilio, che assenza
essere dove si è!
Aspetto, passano treni,
il caso, gli sguardi.
Mi condurrebbero forse
dove mai sono stato.
Ma io non voglio i cieli nuovi.
Voglio stare dove sono già stato.
Con te, tornare.
Quale immensa novità
tornare ancora,
ripetere, mai uguale,
quello stupore infinito!
E finché tu non verrai
io rimarrò alle soglie
dei voli, dei sogni,
delle scie, immobile.
Perché so che là dove sono stato
né ali, né ruote, né vele
conducono.
Hanno tutte smarrito il cammino.
Perché so che là dove sono stato
si giunge solo
con te, attraverso di te.









CIAO DA TONY KOSPAN



CUORI rosannw6CUORI rosannw6


 
* Se ti fa piacere legger la poesia Sufi 
di cui parlavo in alto clicca qui giù
SIAMO UNA SOLA ANIMA TU ED IO*
Frecce (174)




Se ami anche tu il mondo della poesia e della cultura
Frecce (51)






 

Serata in poesia “Quando tu mi hai scelto” Salinas – arte D. Ligare – canzone “Tu sei l’unica donna” Alan Sorrenti   Leave a comment

 
 
 

David Ligare


 
 

 
 


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Nel dolore si può rimanere soli,
ma per godere di una gioia
si deve avere qualcuno con cui condividerla.
– Mark Twain –
 
 
 


David Ligare

 
 
 
 
 
QUANDO TU MI HAI SCELTO
– Pedro Salinas –

Quando tu mi hai scelto
– fu l’amore che scelse –
sono emerso dal grande anonimato
di tutti, del nulla.
Sino allora
mai ero stato più alto
delle vette del mondo.
Non ero mai sceso più sotto
delle profondità
massime segnalate
sulle carte di mare.
E la mia allegria era
triste, come lo sono
quei piccoli orologi,
senza braccio cui cingersi,
senza carica, fermi.
Ma quando mi hai detto : “Tu”
– a me, sì, a me, fra tutti –
più in alto ormai di stelle
o coralli sono stato.
E la mia gioia
ha preso a girare, avvinta
al tuo essere, nel tuo pulsare.
Possesso di me tu mi davi,
dandoti a me.
Ho vissuto, vivo. Fino a quando?
So che tu tornerai
indietro. E quando te ne andrai
ritornerò a quel sordo
mondo, indistinto,
del grammo, della goccia,
nell’acqua, nel peso.
Sarò uno dei tanti
quando non ti avrò più.
E perderò il mio nome,
i miei anni, i miei tratti,
tutto perduto in me, di me.
Ritornato all’ossario immenso
di quelli che non sono morti
e non hanno più nulla
da morire nella vita.

 
 
 
 
 
David Ligare






 
 
 

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David Ligare


 
 
 

Domenica sera in poesia “Il modo tuo d’amare” Salinas – arte G. Strino – canzone “Ti penso”   Leave a comment

 

 

 

 

Gianni Strino



 

 

 


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L’amore corre ad incontrar l’amore con la gioia 

con cui gli scolaretti fuggon dai loro libri; 

ma l’amore che deve separarsi dall’amore 

ha il volto triste degli scolaretti quando tornano a scuola.

– William Shakespeare (Romeo e Giulietta) –

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Gianni Strino

 

 

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IL MODO TUO D’AMARE
Pedro Salinas

Il modo tuo d’amare
è lasciare che io t’ami.
Il sì con cui ti abbandoni
è il silenzio. I tuoi baci
sono offrirmi le labbra
perché io le baci.
Mai parole e abbracci
mi diranno che esistevi
e mi hai amato: mai.
Me lo dicono fogli bianchi,
mappe, telefoni, presagi;
tu, no.
E sto abbracciato a te
senza chiederti nulla, per timore
che non sia vero
che tu vivi e mi ami.
E sto abbracciato a te
senza guardare e senza toccarti.
Non debba mai scoprire
con domande, con carezze
quella solitudine immensa
d’amarti solo io.
 
 
 
Gianni Strino


 
 
 

 
 
 

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Gianni Strino

 
 
 


Felice notte in poesia “Dietro ti cerco” Salinas – arte Carrier-Belleuse – musica “Gamma” E. Simonetti   1 comment

 


 

 

Pierre Carrier-Belleuse – Il controllo

 

 

 

 
    

 
 

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Non dimenticare mai che l’amore che provo per te è come il vento:
non potrai mai vederlo, 
ma potrai sempre sentirlo. Ovunque sarai. 
– Sergio Bambarén – 

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Pierre Carrier-Belleuse

 

 

 

DIETRO TI CERCO…

Pedro Salinas

 

Sì, dietro alla gente ti cerco.

Non nel tuo nome, se lo dicono,

non nella tua immagine, se la dipingono.

Dietro, dietro, oltre.

Dietro a te ti cerco.

Non nel tuo specchio, non nelle tue parole,

né nella tua anima.

Dietro, oltre.

Dietro ancora,

più indietro di me ti cerco.

Non sei quello che io sento di te,

non sei ciò che palpita con sangue mio nelle vene,

senza che sia io.

Dietro, oltre ti cerco.

Per averti incontrato,

smettere di vivere in te, e in me,

e negli altri.

Vivere ormai dietro a ogni cosa,

dall’altra parte di ogni cosa

– per averti incontrato -,

come se fosse morire.

 

 

 

Pierre Carrier-Belleuse – La maison de la musique

 


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