Archivio per l'etichetta ‘Paul Eluard

IL CUORE – Eccolo nelle poesie.. nell’arte.. nelle canzoni e negli aforismi   Leave a comment

 
 
 
 
 
 
 
 

Proseguiamo lungo l’immaginario percorso in poesia
(e non solo) 
che va dalla nascita fino all’affermarsi di un amore
e dunque, dopo gli occhi e l’incontro… 
di cosa parlare se non del cuore?

Eh sì dopo l’incrocio di sguardi e dopo essersi conosciuti
cosa è accaduto al nostro cuore? 
 
 

IL CUORE 
NELLE POESIE.. NEGLI AFORISMI.. NELL’ARTE E NELLE CANZONI
a cura di Tony Kospan


 
 
 
 
 
 


Ben dice con questo suo aforisma Carlo Dossi…

Dove gli occhi van volentieri, 
anche il cuore va, 
né il piede tarda a seguirli.
 
 
Dunque attraverso gli occhi e l’incontro
l’amore s’intrufola nel cuore… e lì si installa.


 

 

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Inoltre se nel nostro immaginario l’amore ha una casa… 
questa è certamente il cuore.

E se provate cercare nella vostra mente un’immagine dell’amore
quale migliore di un cuore rosso?
 
 
Aggiungo infine, se proprio ce ne fosse bisogno,
che è proprio lui
l’organo più importante del nostro corpo
a segnalarci l’arrivo dell’amore battendo all’impazzata.


 
 
 
 
 
 


Debbo infine dire che 
se infiniti sono, nelle poesie, i riferimenti al cuore,
tuttavia, quelle in cui ne è proprio il soggetto principale,
non sono poi moltissime.
 
 
Prima di passare alle poesie, come di consueto,
leggiamo alcuni aforismi.


 
 
 
 

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Il cuore è una ricchezza che non si vende
e non si compera, ma si regala.
G. Flaubert
 
 
Si vede bene solo con il cuore.
L’essenziale è invisibile agli occhi.
Antoine de Saint-Exupéry
 
 
Diffida di tutto,
tranne di quello che ti dice il tuo cuore.
Susanna Tamaro
 
 
Il cuore ha le sue ragioni
che la ragione non conosce.
Pascal

 
 
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Ma veniamo ora alle poesie prescelte stavolta e, 
come sempre, sarà bello leggere quelle che amate voi.
 
 
I dipinti accanto alle poesie sono tutti di Mojmir Jezek.


 
 
 
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BUSSANO
~ Jacques Prevert  ~
 
Chi è ?
Nessuno
E’ solo il mio cuore che batte
Che batte troppo forte
Per causa tua.
Ma di fuori
La piccola mano bronzea sulla porta di legno
Non si sposta ….
Non si muove
Non muove neanche la punta del dito.


 
fre bia pouce     musicAnimata

 
 


LA CURVA DEI TUOI OCCHI INTORNO AL CUORE
~ Paul Eluard  ~
 
La curva dei tuoi occhi intorno al cuore
ruota un moto di danza e di dolcezza,
aureola di tempo,arca notturna e sicura
e se non so più quello che ho vissuto
è perchè non sempre i tuoi occhi mi hanno visto.
Foglie di luce e spuma di rugiada
canne del vento,risa profumate,
ali che coprono il mondo di luce,
navi cariche di cielo e di mare,
caccia di suoni e fonti di colori,
profumi schiusi da una cova di aurore
sempre posata sulla paglia degli astri,
come il giorno vive di innocenza,
così il mondo vive dei tuoi occhi puri
e tutto il mio sangue va in quegli sguardi.


 
fre bia pouce     musicAnimata
 
 


CUORE*
~ Vladimir Majakovskij ~
 
… Sbottonato sul petto,
col cuore quasi fuori,
m’apro al sole e alle pozzanghere.
Entrate con le passioni!
Venite con gli amori!
Ormai non è più in mio potere
controllare il cuore.
Conosco dove hanno di casa il cuore,
gli altri.
Dentro il petto, si sa.
Per me invece
è impazzita l’anatomia.
è tutto cuore,
romba dappertutto….
 
*versi estratti dalla poesia Adulto


 
 
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DESIDERIO
~  Federico Garcia Lorca  ~
 
Solo il tuo cuore ardente
e niente più.
Il mio paradiso un campo
senza usignolo
né lire,
con un fiume discreto
e una fontanella.
Senza lo sprone del vento
sopra le fronde
né la stella che vuole
essere foglia.
Una grandissima luce
che fosse
lucciola
di un’altra,
in un campo di
sguardi viziosi.
Un riposo chiaro
e lì i nostri baci,
nèi sonori
dell’eco,
si aprirebbero molto lontano.
Il tuo cuore ardente,
niente più.
 
 
 
fre bia pouce     musicAnimata

 

 

PER IL MIO CUORE
~  Pablo Neruda  ~
 
Per il mio cuore basta il tuo petto,
per la tua libertà bastano le mie ali.
Dalla mia bocca arriverà fino in cielo
ciò che stava sopito sulla tua anima.
E in te l’illusione di ogni giorno.
Giungi come la rugiada sulle corolle.
Scavi l’orizzonte con la tua assenza.
Eternamente in fuga come l’onda.
Ho detto che cantavi nel vento
come i pini e come gli alberi maestri delle navi.
Come quelli sei alta e taciturna.
E di colpo ti rattristi, come un viaggio.
Accogliente come una vecchia strada.
Ti popolano echi e voci nostalgiche.
Io mi sono svegliato e a volte migrano e fuggono
gli uccelli che dormivano nella tua anima.

 
 
 

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Domenica sera in poesia “Aria viva” Éluard.. arte Degas.. canzone “Un tempo piccolo” Tiromancino   3 comments

 

 

Degas

 

 

 

 

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Non puoi fermare le onde, 

ma puoi imparare 

a cavalcarle.

– Joseph Goldstein –

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Degas – Prima della rappresentazione

 

 

 

ARIA VIVA

Paul Éluard

 

 

Ho guardato davanti a me

In mezzo alla folla ti ho veduta

In mezzo al grano ti ho veduta

Sotto un albero ti ho veduta

 

Al termine di ogni mio viaggio

Al fondo di tutti i miei tormenti

Alla svolta di ogni risata

Che uscivi dall’acqua e dal fuoco

 

D’estate e d’inverno ti ho veduta

Nella mia casa ti ho veduta

Tra le mie braccia ti ho veduta

Dentro i miei sogni ti ho veduta

 

Io non ti lascerò mai più.

 

 

 

Degas – Il violoncellista alle prove 

 

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IL GRUPPO DI CHI AMA VIVER L’ARTE… 
INSIEME
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Degas – Il broncio





Giovedì sera in poesia “In pena per un cielo infranto” Eluard – arte Carrier-Belleuse – canzone “Parlami di te”   Leave a comment

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Pierre Carrier-Belleuse

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Di là dalle idee,
di là da ciò che è giusto e ingiusto, 
c’è un luogo. 
Incontriamoci là. 
– Rumi –
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Pierre Carrier-Belleuse

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IN PENA PER UN CIELO INFRANTO

Paul Eluard


In pena per un cielo infranto


per la pioggia che ci bagnerà


vado pensando alla gioia grande


che se vorremo ci prenderà.


Tra dovere ed inquietudine


esita questa vita rude.


(è una pena molto grande confessarlo, ora)


Qui ogni cosa odora d’erba.


Su tutto il cielo, in cielo,


il volo delle rondini


ci distrae, ci fa pensare…


Io penso una speranza quieta.

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Pierre Carrier-Belleuse – Ballerine

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da Orso Tony

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POESIA ARTE MUSICA ETC
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fre bia pouce    musical notes
Pierre Carrier-Belleuse





14 LUGLIO.. Festa della Francia ma anche Festa della Libertà – Onoriamola con storia.. poesia ed arte   Leave a comment

   
 
 
 
 

 



Perché il 14 luglio?
 
 
Perché è il giorno della Presa della Bastiglia
momento topico della Rivoluzione Francese
che cambiò il mondo
e dunque si festeggia la Libertà la vera Libertà
senza se e senza ma.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
La libertà non è un bene per pochi eletti
ma per noi tutti ed in tutto il mondo
anche se ahimè larga parte del pianeta
ancor oggi non sa nemmeno cosa sia.




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Desidero dunque unirmi anch’io (spero insieme a voi)
 ai cugini d’Oltralpe nel far oggi festa
(almeno virtualmente) in nome della Libertà per tutti
ed in tutte le Nazioni del mondo.



Delacroix – La libertà guida il popolo
 
 
 
Lo farò…
 
 
 
– con il mitico dipinto di cui sopra
 
 
– con la più bella poesia di sempre (a mio parere e non solo)
scritta in onore della Libertà
 
 
– e con un bel video
 
 
 
 
 
 
 
 

 
LIBERTA’ 
Paul Eluard
 
Sui miei quaderni di scolaro
 Sui miei banchi e sugli alberi
 Sulla sabbia e sulla neve
 Io scrivo il tuo nome
 Su tutte le pagine lette
Su tutte le pagine bianche
Pietra sangue carta cenere
Io scrivo il tuo nome
Sulle dorate immagini
Sulle armi dei guerrieri
Sulla corona dei re
Io scrivo il tuo nome
Sulla giungla e sul deserto
Sui nidi sulle ginestre
Sull’eco della mia infanzia
Io scrivo il tuo nome
Sui prodigi della notte
Sul pane bianco dei giorni
Sulle stagioni promesse
Io scrivo il tuo nome
Su tutti i miei squarci d’azzurro
Sullo stagno sole disfatto
Sul lago luna viva
Io scrivo il tuo nome
Sui campi sull’orizzonte
Sulle ali degli uccelli
Sul mulino delle ombre
Io scrivo il tuo nome
Su ogni soffio d’aurora
Sul mare sulle barche
Sulla montagna demente
Io scrivo il tuo nome
Sulla schiuma delle nuvole
Sui sudori dell’uragano
Sulla pioggia fitta e smorta
Io scrivo il tuo nome
Sulle forme scintillanti
Sulle campane dei colori
Sulla verità fisica
Io scrivo il tuo nome
 Sui sentieri ridestati
Sulle strade aperte
Sulle piazze dilaganti
Io scrivo il tuo nome
Sul lume che s’accende
Sul lume che si spegne
Sulle mie case raccolte
Io scrivo il tuo nome
Sul frutto spaccato in due
Dello specchio e della mia stanza
Sul mio letto conchiglia vuota
Io scrivo il tuo nome
Sul mio cane goloso e tenero
Sulle sue orecchie ritte
Sulla sua zampa maldestra
Io scrivo il tuo nome
Sul trampolino della mia porta
Sugli oggetti di famiglia
Sull’onda del fuoco benedetto
Io scrivo il tuo nome
Su ogni carne consentita
Sulla fronte dei miei amici
Su ogni mano che si tende
Io scrivo il tuo nome
 Sui vetri degli stupori
Sulle labbra intente
Al di sopra del silenzio
Io scrivo il tuo nome
Su ogni mio infranto rifugio
Su ogni mio crollato faro
 Sui muri della mia noia
Io scrivo il tuo nome
Sull’assenza che non desidera
 Sulla nuda solitudine
Sui sentieri della morte
Io scrivo il tuo nome
Sul rinnovato vigore
Sullo scomparso pericolo
Sulla speranza senza ricordo
Io scrivo il tuo nome
E per la forza di una parola
Io ricomincio la mia vita
Sono nato per conoscerti
Per nominarti
Libertà.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
viola 19
 
 
 
 
 
 
Infine ecco un bellissimo video, 
per immagini, testo e musica,
inneggiante proprio
alla grande poesia di Eluard ed alla libertà.


 
 
 
 

 
 
 
 
TONY KOSPAN
 
 
 
 

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Frecce (174)





 Jean-Pierre Houël – La presa della Bastiglia 

 
 

Dalì – Breve biografia e vari dipinti del più istrionico dei grandi surrealisti   Leave a comment




Enigma senza fine




L’unica differenza tra me e un pazzo

è che io non sono pazzo.

Dalì

.

.


Sogno causato dal ronzio di un’ape su una melagrana un attimo prima del risveglio 1944 (part.)



E’ stato uno dei più grandi surrealisti del XX secolo 
amato ed odiato per i suoi eccessi
e per il suo incredibile ma geniale… istrionismo.


 
 
 
Autoritratto

 

 
 
BREVE BIOGRAFIA


Scacciato da giovanetto, per indegnità,
dall’Accademia delle belle arti di Madrid
si recò a Parigi dove venne in contatto
con i più grandi artisti del primo ‘900



 


Qui poi dall’incontro con il Surrealismo
comprese che attraverso esso
poteva dar libero sfogo alla sua enorme immaginazione
ed al suo desiderio di rottura di ogni inibizione.




(Figueres 11.5.1904 – Figueres 23.1.1989)




Anche qui però, per il superamento di ogni limite,
lo portò ad essere espulso dalla corrente Surrealista
da parte di André Breton con cui ebbe tutta la vita
momenti di incontro e di scontro.

Tuttavia questo non lo fermò affatto… anzi.




Dalì giovane con Man Ray



Nel 1929 ci fu un incontro
che avrà grande importanza 
per la sua vita e per la sua arte 
quello con Gala Deluvina Diakonoff,
moglie del poeta Paul Eluard 
che diventò prima sua amante 
e poi sua moglie
e con cui restò tutta la vita.




Dalì e Gala



Ma soprattutto Gala fu la sua musa ispiratrice di tanti dipinti
 in cui dava libero sfogo alla sua idea di sensualità 
dipingendola quasi sempre nuda e provocante.




Leda ed il Cigno (part.)
(qui è dipinta Gala sua moglie e musa)



Il suo rapporto con lei fu sempre di ammirazione e devozione
ma in un contesto di reciproca e totale libertà sessuale.






Metamorfosi di Narciso – 1937




Col tempo i suoi dipinti però raggiungevano
sempre più chiari significati ed alti livelli artistici
come il geniale “La persistenza della memoria
così come i suoi successi nella vendita dei dipinti.

In particolare il suo dichiarato intento pittorico
era quello di rappresentare la ricerca
della verità nella surrealtà
ovvero dipingere le manifestazioni dell’inconscio.





La persistenza della memoria


.


Tuttavia si faceva conoscere anche per altri aspetti
se Breton, l’iniziatore del surrealismo e suo “maestro”,
 arrivò a coniare per lui il nomignolo di “Avida dollars,
anagramma del suo nome, per la sua ricerca,
continua e senza limiti, di successo e di denaro.



.


 
Il sogno americano


Nel 1939 si trasferì negli USA dove si avvicinò al Cattolicesimo.








Tornato, dopo la guerra, in Europa continuò la sua ricerca artistica
anche in altri settori così come continuarono i suoi eccessi.

.


.


Mae WEst




Dopo la morte di Gala, negli anni ’60,  
fu Amanda Lear la sua Musa ispiratrice.




 
 


Negli ultimi anni di vita però

si affievolì molto la sua vena creativa.




Ragazza alla finestra 


LA DOMANDA


La domanda che molti si pongono è: 
L’artista spagnolo era un folle o un genio?

Propendo per la seconda ipotesi e spiego perché.


 
 
 
 
 Donna nel paesaggio

 

In fondo tutti i grandi artisti hanno sempre avuto un pizzico,
e spesso più di un pizzico, di follia
ed il rilievo artistico del nostro è indubitabile
nonostante una personalità molto discutibile.

Certo alla fine della sua lunga e controversa vita umana ed artistica
Dalì fece cose non degne di un grande pittore
ma questo nulla toglie al suo grande estro
ed alla sua genialità di cui aveva dato grande prova in precedenza.



  
 
 
 La rosa meditativa

 
 
 

Questo bellissimo video, si pone la stessa domanda
 e nel contempo ci illustra molto bene la sua arte
 nell’ambito del surrealismo, ma non solo.



 
 
 
 

 
 
 
 

Ciao da Tony Kospan
 
 
 
 
 



MARRONE CHIARO
IL GRUPPO DI CHI AMA L’ARTE FIGURATIVA
(PITTURA, SCULTURA, FOTOGRAFIA E CINEMA)
Frecce2039

.

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Le 3 Sfingi di Bikini




Mercoledì sera in poesia “Voleva farsi piccola” Eluard – arte Carrier-Belleuse – canzone “Oh Marie” J. Hallyday   Leave a comment





Pierre Carrier-Belleuse – Omnibus








mhbkup
Tutti abbiamo incontrato lo sguardo di qualcuno
e sentito una specie di “riconoscimento”
che avrebbe potuto essere l’inizio di un’amicizia.
Ma poi le luci cambiano, il treno parte,
la folla fa ressa tutto intorno… e non sapremo mai.
– Pam Brown –
mhbkup




Pierre Carrier-Belleuse




VOLEVA FARSI PICCOLA
Paul Eluard

Voleva farsi piccola
per stare nel suo orecchio
e sussurrargli sempre parole d’amore, 
voleva farsi piccola
per stare nel palmo della mano
o dentro una manica
per farlo sentire meno solo, 
voleva farsi piccola
per stargli sulle labbra
e baciarlo ogni volta che le socchiudeva…




Pierre Carrier-Belleuse – La sorveglianza





a tutti da Orso Tony



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PER LE NOVITA’ DEL BLOG
Frecce (174)
SE… IL BLOG TI PIACE… I S C R I V I T I


 notes1 (Oh Marie… Si tu savais…)
Pierre Carrier-Belleuse – Testo di musica




Martedì sera in poesia “Ti guardo e il sole cresce” P. Eluard – arte J. W. Godward – canzone “Al di là” E. Pericoli   Leave a comment


 
.
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John William Godward

 
 
 
 
 
 
 
 
viola 19
 
L’amore è come un albero… spunta da sé, 
getta profondamente le radici in tutto il nostro essere
 e continua a verdeggiare anche sopra un cuore in rovina. 
– Victor Hugo –

viola 19
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John William Godward – L’animale tranquillo


 
 
 
 
TI GUARDO E IL SOLE CRESCE 
Paul Eluard
 
Ti guardo e il sole cresce
Presto ricoprirà la nostra giornata
Svegliati cuore e colori in mente
Per dissipare le pene della notte

Ti guardo tutto è spoglio
Fuori le barche hanno poca acqua
Bisogna dire tutto con poche parole
Il mare è freddo senza amore

E’ l’inizio del mondo
Le onde culleranno il cielo
E tu vieni cullata dalle tue lenzuola
Tiri il sonno verso di te
Svegliati che io segua le tue tracce
Ho un corpo per attenderti per seguirti
Dalle porte dell’alba alle porte dell’ombra
Un corpo per passare la mia vita ad amarti

Un corpo per sognare al di fuori del tuo sonno


 
 
 
 
John William Godward
 
 
 


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musical notes

John William Godward
 
 

Lunedì sera in poesia “T’amo” Eluard – arte C. Hassam – canzone “In assenza di te” L. Pausini   Leave a comment

 
 
 

 

 

 

Childe Hassam – Sera d’estate




 

 

jkuhuxsx
 
Io non amo la gente perfetta, 
quelli che non sono mai caduti, 
che non hanno inciampato. 
La loro è una virtù spenta, 
di poco valore. 
A loro non si è svelata la bellezza della vita.
– Boris Pasternak –
jkuhuxsx

 
 
 
Childe Hassam – Suonata al piano
 
 
 
      

 
  

T’AMO 
Paul Éluard
 
T’amo per tutte le donne che non ho conosciuto
t’amo per tutte le stagioni che non ho vissuto
per l’odore d’altomare e l’odore del pane fresco
per la neve che si scioglie per i primi fiori
per gli animali puri che l’uomo non spaventa
t’amo per parlare
t’amo per tutte le donne che non amo
sei tu stessa a riflettermi io mi vedo così poco
senza di te non vedo che un deserto
tra il passato e il presente
ci sono state tutte queste morti superate senza far rumore
non ho potuto rompere il muro del mio specchio
ho dovuto imparare parola per parola la vita
come si dimentica
t’amo per la tua saggezza che non è la mia
per la salute
t’amo contro tutto quello che ci illude
per questo cuore immortale che io non posseggo
tu credi di essere il dubbio e non sei che ragione
tu sei il sole forte che mi inebria
quando sono sicuro di me.
 
 
 

Childe Hassam – Pesciolini rossi alla finestra



      

           

    
 
 
 

da Orso Tony 



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    (In assenza di te – Laura Pausini)

 Childe Hassam



 

Salvador Dalì – Breve biografia e vari dipinti del più istrionico dei grandi surrealisti   Leave a comment




Enigma senza fine




L’unica differenza tra me e un pazzo

è che io non sono pazzo.

Dalì

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Sogno causato dal ronzio di un’ape su una melagrana un attimo prima del risveglio 1944 (part.)



E’ stato uno dei più grandi surrealisti del XX secolo 
amato ed odiato per i suoi eccessi
e per il suo incredibile ma geniale… istrionismo.


 
 
 
Autoritratto

 

 
 
BREVE BIOGRAFIA


Scacciato da giovanetto, per indegnità,
dall’Accademia delle belle arti di Madrid
si recò a Parigi dove venne in contatto
con i più grandi artisti del primo ‘900



 


Qui poi dall’incontro con il Surrealismo
comprese che attraverso esso
poteva dar libero sfogo alla sua enorme immaginazione
ed al suo desiderio di rottura di ogni inibizione.




(Figueres 11.5.1904 – Figueres 23.1.1989)




Anche qui però, per il superamento di ogni limite,
lo portò ad essere espulso dalla corrente Surrealista
da parte di André Breton con cui ebbe tutta la vita
momenti di incontro e di scontro.

Tuttavia questo non lo fermò affatto… anzi.




Dalì giovane con Man Ray



Nel 1929 ci fu un incontro
che avrà grande importanza 
per la sua vita e per la sua arte 
quello con Gala Deluvina Diakonoff,
moglie del poeta Paul Eluard 
che diventò prima sua amante 
e poi sua moglie
e con cui restò tutta la vita.




Dalì e Gala



Ma soprattutto Gala fu la sua musa ispiratrice di tanti dipinti
 in cui dava libero sfogo alla sua idea di sensualità 
dipingendola quasi sempre nuda e provocante.




Leda ed il Cigno (part.)
(qui è dipinta Gala sua moglie e musa)



Il suo rapporto con lei fu sempre di ammirazione e devozione
ma in un contesto di reciproca e totale libertà sessuale.






Metamorfosi di Narciso – 1937




Col tempo i suoi dipinti però raggiungevano
sempre più chiari significati ed alti livelli artistici
come il geniale “La persistenza della memoria
così come i suoi successi nella vendita dei dipinti.

In particolare il suo dichiarato intento pittorico
era quello di rappresentare la ricerca
della verità nella surrealtà
ovvero dipingere le manifestazioni dell’inconscio.





La persistenza della memoria


.


Tuttavia si faceva conoscere anche per altri aspetti
se Breton, l’iniziatore del surrealismo e suo “maestro”,
 arrivò a coniare per lui il nomignolo di “Avida dollars,
anagramma del suo nome, per la sua ricerca,
continua e senza limiti, di successo e di denaro.



.


 
Il sogno americano


Nel 1939 si trasferì negli USA dove si avvicinò al Cattolicesimo.








Tornato, dopo la guerra, in Europa continuò la sua ricerca artistica
anche in altri settori così come continuarono i suoi eccessi.

.


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Mae WEst




Dopo la morte di Gala, negli anni ’60,  
fu Amanda Lear la sua Musa ispiratrice.




 
 


Negli ultimi anni di vita però

si affievolì molto la sua vena creativa.




Ragazza alla finestra 


LA DOMANDA


La domanda che molti si pongono è: 
L’artista spagnolo era un folle o un genio?

Propendo per la seconda ipotesi e spiego perché.


 
 
 
 
 Donna nel paesaggio

 

In fondo tutti i grandi artisti hanno sempre avuto un pizzico,
e spesso più di un pizzico, di follia
ed il rilievo artistico del nostro è indubitabile
nonostante una personalità molto discutibile.

Certo alla fine della sua lunga e controversa vita umana ed artistica
Dalì fece cose non degne di un grande pittore
ma questo nulla toglie al suo grande estro
ed alla sua genialità di cui aveva dato grande prova in precedenza.



  
 
 
 La rosa meditativa

 
 
 

Questo bellissimo video, si pone la stessa domanda
 e nel contempo ci illustra molto bene la sua arte
 nell’ambito del surrealismo, ma non solo.



 
 
 
 

 
 
 
 

Ciao da Tony Kospan
 
 
 
 
 



MARRONE CHIARO
IL GRUPPO DI CHI AMA L’ARTE FIGURATIVA
(PITTURA, SCULTURA, FOTOGRAFIA E CINEMA)
Frecce2039

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Le 3 Sfingi di Bikini




Buon martedì sera in poesia “I miei incantesimi” E. A. Poe – arte A. Lynch – canzone “Every breath you take”   2 comments

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Albert Lynch

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barrafiorita
Ti cercherò nel fondo degli abissi, 
nel mormorio del vento. 
Ti ascolterò, 
adagiati sulla luna, ci parleremo, 
ci culleremo nell’occhio del ciclone. 
Perché nel mondo dei sogni ti ho incontrato.
– Paul Eluard –

barrafiorita

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Albert Lynch – L’ora del tè

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jkuhuxsx

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I MIEI INCANTESIMI
Edgar Allan Poe 
. 
I miei incantesimi sono infranti.
La penna mi cade,
impotente,
dalla mano tremante.
Se il mio libro é il tuo caro nome,
per quanto mi preghi,
non posso più scrivere.
Non posso pensare,
né parlare,
ahimé non posso sentire più nulla,
poiché non é nemmeno un’emozione,
questo immobile arrestarsi sulla dorata
soglia del cancello spalancato dei sogni,
fissando in estasi lo splendido scorcio,
e fremendo nel vedere,
a destra e a sinistra,
e per tutto il viale,
fra purpurei vapori,
lontano
dove termina il panorama
nient’altro che Te.

.

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Albert Lynch – Il nuovo spartito

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PER LE NOVITA’
SE… IL BLOG TI PIACE
I S C R I V I T I




Albert Lynch

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