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“Era una donna semplice” – Passo letterario breve ma di classe pura dello scrittore Alessandro Baricco   Leave a comment






Fantastica e coinvolgente descrizione di una donna… amata (?) conosciuta (?) da parte di uno scrittore dalla “penna” davvero magica…
Per la leggiadra bellezza del brano non me la sono sentita di non condividerlo con voi…








ERA UNA DONNA SEMPLICE


Era una donna semplice, di quelle che sognano dietro ai libri e alle poesie, e se la vita è carogna non importa, una ragione buona per sorridere la trovi comunque.
Era un tipo così.
Ed era carina, questo bisogna dirlo.
Non del genere vistoso, quelle che ti giri a guardarle.
Più semplice.
Ma aveva qualcosa che ti accalappiava, niente da dire, ce l’aveva.
Come una specie di limpidezza, di trasparenza.
Era quel tipo di donna che quando ce l’hai tra le braccia, sai che lei è lì, proprio tra le tue braccia e da nessuna altra parte.
Non so se avete presente.
Ma è una cosa rara.
E bellissima, nel suo genere.








Alessandro Baricco – Da Barnum 2 (1998)



Ciao da Tony Kospan




ARTE MUSICA POESIA HUMOUR NEL GRUPPO DI FB










Brevi passi estratti dal famoso romanzo di P. Coelho “Sulla sponda del fiume Piedra…” – I PARTE   Leave a comment



Brevi brani con tema amore estratti da uno dei più noti libri 
di uno degli scrittori più amati nel secolo scorso e tuttora…
“Sulla sponda del fiume Piedra
mi sono seduta e ho pianto”
selezionati da Tony Kospan






Sono convinta che, quando cerchiamo l’amore con coraggio,
esso si rivela e noi finiamo con l’attirare altro amore.
Se qualcuno ci desidera, ci desiderano tutti.
Se invece siamo soli, ci isoliamo sempre di più.
La vita è strana.






So che l’amore è come le dighe:
se lasci una breccia dove possa infiltrarsi un filo d’acqua,
a poco a poco questo fa saltare le barriere.
E arriva un momento in cui nessuno riesce più a controllare
la forza delle barriere.
Se le barriere crollano,
l’amore si impossessa di tutto.
E non importa più cio’ che è possibile o impossibile,
non importa se possiamo
continuare ad avere la persona amata accanto a noi:
amare significa perdere il controllo.






Il mio cuore ha ripreso a parlarmi.
Mi ha raccontato che il foro nel muro della diga
lasciava passare un piccolo flusso,
i venti spiravano in tutte le direzioni
e lui era felice perché io lo ascoltavo di nuovo.
Il mio cuore diceva che ero innamorata.
E mi sono addormentata contenta,
con un sorriso sulle labbra.






Io mi sono sentita ferita
quando ho perso gli uomini dei quali mi ero innamorata.
Oggi sono convinta che non si perde nessuno,
visto che non si possiede nessuno.
Questa è l’autentica esperienza della libertà:
avere la cosa più importante del mondo,
senza… possederla…






FINE I PARTE


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MASCHERE… VIAGGIO e PAROLA – Tre brevi ma eleganti brani di Gramellini.. Battaglia e Hawthorne   Leave a comment

 
 
 


SULLE NOSTRE MASCHERE


 
 
 
 
 
 



Nessuno può, per un periodo che non sia brevissimo,
“portare” una faccia da mostrare a sé stesso e un’altra da mostrare alla folla, senza alla fine trovarsi nella condizione di non capire più quale possa essere la vera.

Nathaniel Hawthorne




 

SUL VIAGGIO (DELLA VITA)




 
 
 

 

L’importante è mettersi in cammino.
Altrimenti non arriverai da nessuna parte.
E passerai il resto della tua vita a disprezzarti per ciò che avresti potuto essere e non sei stato.
La meta iniziale del viaggio rappresenta solo lo stimolo per partire.
 
Massimo Gramellini


 
 

 
 
SULLA PAROLA


 
 
 

 
 
 


Dice un proverbio arabo che ogni parola, prima di essere pronunciata, dovrebbe passare da tre porte.
Sull’arco della prima porta dovrebbe esserci scritto: “è vera?”
Sulla seconda campeggiare la domanda: “è necessaria?”
Sulla terza essere scolpita l’ultima richiesta: “è gentile?”.
Una parola giusta può superare le tre barriere e raggiungere il destinatario con il suo significato piccolo o grande.
Nel mondo di oggi, dove le parole inutili si sprecano, occorrerebbero cento porte, molte delle quali rimarrebbero sicuramente chiuse.


Romano Battaglia




 
 
 
 
 


Era una donna semplice – Breve passo.. ma di classe pura.. dello scrittore Alessandro Baricco   Leave a comment






Fantastica e coinvolgente descrizione di una donna… amata (?) conosciuta (?) da parte di uno scrittore dalla “penna” davvero magica…
Per la leggiadra bellezza del brano non me la sono sentita di non condividerlo con voi…








ERA UNA DONNA SEMPLICE


Era una donna semplice, di quelle che sognano dietro ai libri e alle poesie, e se la vita è carogna non importa, una ragione buona per sorridere la trovi comunque.
Era un tipo così.
Ed era carina, questo bisogna dirlo.
Non del genere vistoso, quelle che ti giri a guardarle.
Più semplice.
Ma aveva qualcosa che ti accalappiava, niente da dire, ce l'aveva.
Come una specie di limpidezza, di trasparenza.
Era quel tipo di donna che quando ce l'hai tra le braccia, sai che lei è lì, proprio tra le tue braccia e da nessuna altra parte.
Non so se avete presente.
Ma è una cosa rara.
E bellissima, nel suo genere.








Alessandro Baricco – Da Barnum 2 (1998)



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Brevi citazioni dal famoso romanzo di P. Coelho “Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta…” – I PARTE   Leave a comment



Brevi brani con tema amore estratti da uno dei più noti libri 
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“Sulla sponda del fiume Piedra
mi sono seduta e ho pianto”
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Sono convinta che, quando cerchiamo l’amore con coraggio,
esso si rivela e noi finiamo con l’attirare altro amore.
Se qualcuno ci desidera, ci desiderano tutti.
Se invece siamo soli, ci isoliamo sempre di più.
La vita è strana.






So che l’amore è come le dighe:
se lasci una breccia dove possa infiltrarsi un filo d’acqua,
a poco a poco questo fa saltare le barriere.
E arriva un momento in cui nessuno riesce più a controllare
la forza delle barriere.
Se le barriere crollano,
l’amore si impossessa di tutto.
E non importa più cio’ che è possibile o impossibile,
non importa se possiamo
continuare ad avere la persona amata accanto a noi:
amare significa perdere il controllo.






Il mio cuore ha ripreso a parlarmi.
Mi ha raccontato che il foro nel muro della diga
lasciava passare un piccolo flusso,
i venti spiravano in tutte le direzioni
e lui era felice perché io lo ascoltavo di nuovo.
Il mio cuore diceva che ero innamorata.
E mi sono addormentata contenta,
con un sorriso sulle labbra.






Io mi sono sentita ferita
quando ho perso gli uomini dei quali mi ero innamorata.
Oggi sono convinta che non si perde nessuno,
visto che non si possiede nessuno.
Questa è l’autentica esperienza della libertà:
avere la cosa più importante del mondo,
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Era una donna semplice, di quelle che sognano dietro ai libri e alle poesie, e se la vita è carogna non importa, una ragione buona per sorridere la trovi comunque.
Era un tipo così.
Ed era carina, questo bisogna dirlo.
Non del genere vistoso, quelle che ti giri a guardarle.
Più semplice.
Ma aveva qualcosa che ti accalappiava, niente da dire, ce l’aveva.
Come una specie di limpidezza, di trasparenza.
Era quel tipo di donna che quando ce l’hai tra le braccia, sai che lei è lì, proprio tra le tue braccia e da nessuna altra parte.
Non so se avete presente.
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Sono convinta che, quando cerchiamo l'amore con coraggio,
esso si rivela e noi finiamo con l'attirare altro amore.
Se qualcuno ci desidera, ci desiderano tutti.
Se invece siamo soli, ci isoliamo sempre di più.
La vita è strana.






So che l’amore è come le dighe:
se lasci una breccia dove possa infiltrarsi un filo d’acqua,
a poco a poco questo fa saltare le barriere.
E arriva un momento in cui nessuno riesce più a controllare
la forza delle barriere.
Se le barriere crollano,
l’amore si impossessa di tutto.
E non importa più cio’ che è possibile o impossibile,
non importa se possiamo
continuare ad avere la persona amata accanto a noi:
amare significa perdere il controllo.






Il mio cuore ha ripreso a parlarmi.
Mi ha raccontato che il foro nel muro della diga
lasciava passare un piccolo flusso,
i venti spiravano in tutte le direzioni
e lui era felice perché io lo ascoltavo di nuovo.
Il mio cuore diceva che ero innamorata.
E mi sono addormentata contenta,
con un sorriso sulle labbra.






Io mi sono sentita ferita
quando ho perso gli uomini dei quali mi ero innamorata.
Oggi sono convinta che non si perde nessuno,
visto che non si possiede nessuno.
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esso si rivela e noi finiamo con l'attirare altro amore.
Se qualcuno ci desidera, ci desiderano tutti.
Se invece siamo soli, ci isoliamo sempre di più.
La vita è strana.






So che l’amore è come le dighe:
se lasci una breccia dove possa infiltrarsi un filo d’acqua,
a poco a poco questo fa saltare le barriere.
E arriva un momento in cui nessuno riesce più a controllare
la forza delle barriere.
Se le barriere crollano,
l’amore si impossessa di tutto.
E non importa più cio’ che è possibile o impossibile,
non importa se possiamo
continuare ad avere la persona amata accanto a noi:
amare significa perdere il controllo.






Il mio cuore ha ripreso a parlarmi.
Mi ha raccontato che il foro nel muro della diga
lasciava passare un piccolo flusso,
i venti spiravano in tutte le direzioni
e lui era felice perché io lo ascoltavo di nuovo.
Il mio cuore diceva che ero innamorata.
E mi sono addormentata contenta,
con un sorriso sulle labbra.






Io mi sono sentita ferita
quando ho perso gli uomini dei quali mi ero innamorata.
Oggi sono convinta che non si perde nessuno,
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