Archivio per l'etichetta ‘musica e poesia

LA POESIA – Eccola come viene vista nelle poesie.. negli aforismi.. nelle canzoni e nei dipinti   Leave a comment

 
 
 
 
E. B. Leighton
 
 
 
 


Il tema poetico che affronteremo stavolta è la…




 
 
 



Sì… proprio così… le poesie parleranno di… Poesia!


 
 
 
 
LA POESIA IN POESIA.. ARTE.. AFORISMI.. E.. MUSICA
a cura di Tony Kospan

 
 
 

Jean-Honoré Fragonard

 
 

 

Il grande Montale disse che probabilmente la poesia è nata dalla necessità
di aggiungere un suono vocale al ritmo martellante delle musiche primitive.

 
Questo lascia immaginare un’origine comune tra musica e poesia
che poi sono diventate espressioni artistiche del tutto autonome…
benché a mio parere talvolta si reincontrano
quando ad esempio una poesia viene musicata
o il testo di una canzone è così bello da apparire… pura poesia.



 
 
 
 
 
 


Ma ci viene incontro 
sulla validità dell’idea “montaliana”
questo antico brano.


 
“Questi versi e il loro ritmo compose Alane,
imitando con le parole
quello che aveva udito nel canto delle pernici.”
Alcmane VII sec.a.C. 



 

 
 
 

 

Personalmente sono di ciò convintissimo ed infatti,
la vera poesia contiene, rima o non rima, metrica o non metrica,
un suo interno ritmo… una sua intrinseca musicalità.

 
La poesia ha una sua storia millenaria ed è giunta intatta
fino ai nostri giorni arricchendosi però sempre sempre di più
di temi, forme e contenuti di ogni genere costituendo così
un fantastico mondo capace di arricchire la nostra vita
facendoci volare sopra le nostre difficoltà e miserie.


 
 
 
 
 
 


Inoltre la poesia ci offre anche una chiave per aprire
alla nostra comprensione la serratura complicata di noi stessi.
 
Leggere una poesia al momento giusto infatti,
quando si è molto felici o quando si è veramente tristi,
può essere il modo migliore per “dialogare” con noi stessi
e/o per aprirci alla comprensione degli altri.


 
 
 
 
 
 


Parlare però di poesia, davvero a fondo, ci porterebbe a scrivere un trattato
che sarebbe lontano dalla brevità che desidera il mondo moderno
e comunque non esaurirebbe l’immenso tema del suo significato.

Ora, come di consueto, 
prima di passare alle poesie, 
ecco alcuni aforismi sul tema.



 
 

Pierre Auguste Renoir 
 
 
 
 
E’ proprio vero che la poesia è deliziosa,
infatti la prosa migliore è piena di poesia.
Virginia Woolf
 
Vivo nella poesia come le vene vivono del sangue
Antonia Pozzi
 
E se non vi piace la poesia
allora il mondo tenetevelo così com’è:
“scemo e faticoso”!
Enrico Dignani
 

La poesia non è un modo di esprimere un’opinione.
è un canto che sale da una ferita sanguinante
o da labbra sorridenti.
Kahlil Gibran
 

 Il poeta cerca solo di mettere la testa in cielo.
E’ il logico che cerca di mettere il cielo dentro la propria testa.
Ed è la sua testa che si spacca.
Gilbert Keith Chesterton
 
La vera poesia può comunicare anche prima di essere capita
T. S. Eliot

 
 
 
 
Oscar Fehrer
 
 
 
Può sembrar strano… ma sono davvero tantissime le poesie
che parlano di… poesia.
 

I poeti infatti la sentono, la vivono, l’amano, la godono,
e talvolta la soffrono, come una parte quasi fisica di loro stessi.
 

Le seguenti sono le poesie prescelte stavolta
e come sempre sarebbe bello leggere quelle che, sul tema,
vostre o di altri autori, piacciono a a voi.

 
 
 

 (Battisti – Il mio canto libero)

Delphin Enjolras

 
 
 
ARTE POETICA
Vicente Huidobro
 
Che il verso sia come una chiave
Che apre mille porte
Cade una foglia; qualcosa passa in volo;
Quanto guardano gli occhi sia creato,
E l’anima di chi ascolta resti a tremare.
Inventa nuovi mondi e cura la parola;
L’aggettivo, quando non dà vita, uccide.
Siamo nel ciclo dei nervi.
Il muscolo pende,
Come un ricordo, nei musei;
Ma non per questo abbiamo meno forza:
Il vero vigore
Risiede nella testa.
Perché cantate la rosa, o Poeti !
Fatela fiorire nella poesia;
Solo per noi
Vivono tutte le cose sotto il Sole,
Il poeta è un piccolo Dio.


 
 
  (Poesia – Don Backy)
Mike Flan

 
 

POESIA
Carlos Drummond de Andrade
 
Ho speso un’ora pensando un verso
che la penna non vuole scrivere.
Tuttavia esso è qui dentro
inquieto, vivo.
Esso è qui dentro
e non vuole uscire.
Ma la poesia di questo momento
inonda tutta la mia vita.


 
 
  (Mia Martini – Almeno tu nell’Universo)

Hermann Fenner Behmer

 
 


PER SCHERZO
Hermann Hesse
 
Le mie poesie stanno
davanti alla tua porta,
bussano e s’inchinano:
mi apri?
Le mie poesie hanno
un suono di seta
come il fruscio del tuo vestito
sulle scalinate.
Le mie poesie portano
un dolce profumo
come nell’aiuola tua preferita
il giacinto.
Le mie poesie son vestite
di un rosso cupo,
che come il tuo vestito di seta
fruscia ed arde.
Le mie più belle poesie
assomigliano del tutto a te.
Stanno davanti alla porta e s’inchinano:
mi apri?


 
 
 (Elisa – Una poesia anche per te)
Harry Wilson Watrous
 
 


LE RIME
Eugenio Montale
 
Le rime sono più noiose delle
dame di San Vincenzo: battono alla porta
e insistono. Respingerle è impossibile
e purché stiano fuori si sopportano.
Il poeta decente le allontana
(le rime), le nasconde, bara, tenta
il contrabbando. Ma le pinzochere ardono
di zelo e prima o poi (rime e vecchiarde)
bussano ancora e sono sempre quelle.


 
 
  (Cocciante – Poesia)
Albert Edelfelt

 
 

AD ALCUNI PIACE LA POESIA
Wislawa Szymborska 
 
Ad alcuni –
cioè non a tutti.
E neppure alla maggioranza, ma alla minoranza.
Senza contare le scuole, dove è un obbligo,
e i poeti stessi,
ce ne saranno forse due su mille.
Piace –
ma piace anche la pasta in brodo,
piacciono i complimenti e il colore azzurro,
piace una vecchia sciarpa,
piace averla vinta,
piace accarezzare un cane.
La poesia –
ma cos’è mai la poesia?
Più d’una risposta incerta
è stata già data in proposito.
Ma io non lo so, non lo so e mi aggrappo a questo
Come alla salvezza di un corrimano.



F I N E


 
 

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UN MODO DIVERSO DI VIVER
LA POESIA E LA CULTURA
NELLA PAGINA FB












 

“Ovunque proteggi”.. bella e sofferta canzone-poesia di Vinicio Capossela – Testo e video   1 comment


 
 
 




La musica e la poesia… amiche o nemiche?

Secondo Montale una volta erano insieme…
anzi… erano un’unica cosa… ma poi si separarono
e presero strade diverse.

A mio parere… però… ogni tanto si rincontrano
e… si “sposano”
come in questo famoso e classico brano
di Vinicio Capossela…
di cui possiamo ora legger il testo e veder il video.
 
.
.
.
 
 
 
 
 


MUSICA E POESIA…


OVUNQUE PROTEGGI


UN CLASSICO DI VINICIO CAPOSSELA








ENTRIAMO NEL SUO SIGNIFICATO PIU’ PROFONDO



Chi è che deve proteggere il protagonista della canzone 
che è alle prese con la fine di un amore?

E’ l’Amore stesso (in senso sublime) con la sua capacità 
di curare, addolcire e donare una nuova speranza!








 
 
Ovunque Proteggi
Vinicio Capossela –
 

Non dormo ho gli occhi aperti per te,
guardo fuori, guardo intorno,
come è gonfia la strada di polvere e vento,
nel viale del ritorno.
Quando arrivi,quando verrai per me,
guarda l’angolo del cielo,
dove è scritto il tuo nome,
ed è scritto nel ferro del cerchio di un anello.

E ancora mi innamora e mi fa sospirare così,
adesso e per quando tornerà l’incanto…

E se mi trovi stanco,e se mi trovi spento,
se il meglio è già venuto
e non ho saputo tenerlo dentro me.
I vecchi già lo sanno il perchè,
e anche gli alberghi tristi,
che troppo per poco e non basta ancora
ed è una volta sola.

E ancora proteggi, la grazia del mio cuore,
adesso e per quando tornerà l’incanto,
l’incanto di te,di te vicino a me.

Sassi nelle scarpe e polvere sul cuore,
freddo nel sole,e non bastan le parole.
Mi spiace se ho peccato,
mi spiace se ho sbagliato,
se non ci sono stato,se non sono tornato.

Ma ancora proteggi la grazia del mio cuore,
adesso e per quando tornerà nel tempo,
il tempo per partir,il tempo di restare,
il tempo di lasciare,il tempo di abbracciare,
ricchezza e fortuna in pene e in povertà
nella gioia e nel clamore,nel lutto e nel dolore,
nel freddo e nel sole,nel sonno e nel rumore,
ovunque proteggi la grazia del mio cuore,
ovunque proteggi la grazia del tuo cuore..

Ovunque proteggi,proteggimi nel male,
ovunque proteggi la grazia del tuo cuore..


 

 

 

 

Ma veniamo ora al… video…

 

 


OVUNQUE PROTEGGI

 

 

 

Ciaooooooooooo

 Tony Kospan



 

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.

 
 


 .

Voce ‘e notte.. mitica e poetica canzone – La simpatica storia.. una breve analisi ed una grande interpretazione   Leave a comment

 
 
 

UNA CANZONE DI UN TEMPO
CHE VA OLTRE IL… TEMPO
 
 
 
 

 

 

 

Storia.. testo.. analisi.. atmosfera e musica
di questa mitica poetica canzone.
 
 
 
 
 

 
 
 
VOCE ‘E NOTTE  
ATMOSFERE E NOTE DI UN TEMPO…
a cura di Tony Kospan
per il blog

 
 
 
 
 
 
 
 

L’ANALISI DELLA CANZONE E LA MUSICA 
 
 

Stavolta siamo nel 1903/1904…  oltre centoquindici anni fa dunque…
 
 
 

 

 

.

e la canzone di cui parleremo e che sentiremo, oltre ad essere una poesia densa di struggente ed immensa passione, presenta una melodia, quasi musica classica, altrettanto dolce ed appassionata.

Si tratta dunque di grandissima musica e non per nulla questa canzone è stata interpretata anche da grandi cantanti lirici.

 
Per questo ho anche pensato d’ascoltarla e di farvela ascoltare nella superba interpretazione del noto tenore Franco Corelli.

 
 
 
 

 

 

 Possiamo quindi ben dire che il matrimonio tra versi e musicapiù riuscito di così… non poteva essere.
 
Tony Kospan

 
 
 
 




LA SIMPATICA STORIA
 
 
Voce ‘e notte
(Musica di E.Nicolardi- Testo di E.De Curtis)


 
 
 
 
 
 
 
 
 

Questa canzone si può certamente definire autobiografica.
 
Racconta di un innamorato che, disperato, canta sotto il balcone della sua innamorata andata in sposa ad un altro uomo.
 
Correva l’anno 1903 ed Eduardo Nicolardi, giovane poeta di 25 anni,  

  
 
 
 
 

 

Eduardo Nicolardi

 

 



si innamorò di Anna Rossi l’esile e bellissima vicina di casa figlia di un facoltoso commerciante di cavalli.
 
Quando Eduardo dichiarò il suo amore ai genitori di Anna, questi lo cacciarono via.
 
La loro giovane figlia non poteva andare ad un giovane poeta dal futuro incerto, ma doveva sposare Pompeo Corbera, un ricco cliente del padre ma dalla veneranda età di 75 anni.








Il destino, o l’età dell’anziano marito, volle che alla fine l’amore trionfasse. 

Infatti poco tempo dopo il matrimonio, Pompeo Corbera morì ed i due poterono coronare il loro sogno d’amore e così noi abbiamo potuto avere una delle più belle canzoni d’amore di tutti i tempi.
 
(testi dal web con modif. e integraz.)
 
 
 
 
 

 

 

 

TESTO E TRADUZIONE

 

 

Si ‘sta voce te scéta ‘int”a nuttata,
mentre t’astrigne ‘o sposo tujo vicino…
Statte scetata, si vuó’ stá scetata,
ma fa’ vedé ca duorme a suonno chino…

Nun ghí vicino ê llastre pe’ fá ‘a spia,
pecché nun puó sbagliá ‘sta voce è ‘a mia…
E’ ‘a stessa voce ‘e quanno tutt’e duje,
scurnuse, nce parlávamo cu ‘o “vvuje”.

Si ‘sta voce te canta dint”o core
chello ca nun te cerco e nun te dico;
tutt”o turmiento ‘e nu luntano ammore,
tutto ll’ammore ‘e nu turmiento antico…

Si te vène na smania ‘e vulé bene,
na smania ‘e vase córrere p”e vvéne,
nu fuoco che t’abbrucia comm’a che,
vásate a chillo…che te ‘mporta ‘e me?

Si ‘sta voce, che chiagne ‘int”a nuttata,
te sceta ‘o sposo, nun avé paura…
Vide ch’è senza nomme ‘a serenata,
dille ca dorme e che se rassicura…

Dille accussí: “Chi canta ‘int’a ‘sta via
o sarrá pazzo o more ‘e gelusia!
Starrá chiagnenno quacche ‘nfamitá…
Canta isso sulo…Ma che canta a fá?!…”
 

 Se questa voce ti sveglia nella notte,
mentre ti stringi allo sposo tuo vicino…
Stai sveglia, se vuói star sveglia,
ma fai finta di dormir un sonno profondo…

Non avvicinarti alla finestra per vedere,
perché non puoi sbagliar questa voce è la mia…
E’ la stessa voce di quando noi due,
timidi, ci parlavamo col “voi”.

 Se questa voce ti canta nel cuore
quello che non ti chiedo e non ti dico;
tutto il tormento d’un amore lontano,
tutto l’amore di un tormento antico…

Se ti viene voglia di voler bene,
un desiderio di baci corre nelle vene,
un fuoco che ti brucia proprio tanto,
bacia lui… che t’importa di me?

 Se questa voce, che piange nella notte,
sveglia il tuo sposo, non aver paura…
Vedi bene ch’è senza nome la serenata,
digli quindi di  dormire e di star sereno…

Digli cosí: “Chi canta in questa via
o sará pazzo o muor di gelosia!
Stará piangendo per qualche tradimento…
Canta da solo… Ma che canta a fare?!…”

(Traduz. di  Tony Kospan)

 

 

 

LA CANZONE

 
Ascoltiamola ora, come ho accennato su,
nell’interpretazione di un grande cantante lirico
Franco Corelli







Tony Kospan








 

 

Starry starry night – Con McLean.. Van Gogh e Vecchioni una bella liaison tra arte.. musica e poesia   Leave a comment

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VAN GOGH E STARRY STARRY NIGHT
–  ARTE… MUSICA… E POESIA –
 
 
 
 
 
 

Van Gogh – Notte di stelle (The Starry Night)
 
 
 
 

Stavolta la liaison tra arte e musica
non riguarda la musica classica ma quella leggera.
  
Ma musica leggera d’altissimo livello
e… quasi poesia.









 

 Starry Starry Night, di Don McLean,
cantata da Vonda Shepard
è una fantastica emozionante canzone
dedicata a Vincent Van Gogh.

 
 
 
 
 
Don McLean
 
 
 

In italiano la canzone è stata cantata da Vecchioni
con il titolo “Vincent”.




 





 La canzone ha un testo che appare davvero poetico
come possiamo legger qui giù… in italiano.
 
 Il video che poi vedremo, oltre a farci ascoltare la mitica canzone,
ci dona la visione di molti dipinti davvero stupendi di Van Gogh.
 
 
 
 
 
 Van Gogh – Campo di grano con volo di corvi
 
 
 
 
STARRY STARRY NIGHT
 
 
Notte di stelle,
intingi il tuo pennello nel blu e nel grigio,
guarda fuori in un giorno d’estate,
con occhi che conoscono l’oscurità nella mia anima.
Ombre sulle colline
tratteggiano alberi e giunchiglie.
Cattura la brezza e il gelo invernale
nei colori sul terreno ammantato di neve.

Ora capisco
cosa cercavi di dirmi
e come soffrivi della tua ragione
e come cercavi di liberarli.
Ma loro non ascoltavano, non sapevano come
forse ascolteranno ora.

Notte di stelle,
fiori fiammeggianti di un brillìo che avvampa,
nubi vorticanti nella foschia violetta
si riflettono negli occhi di cielo di Vincent.
Colori che cambiano sfumatura,
aurore nei campi di grano che matura,
facce consunte segnate dal dolore
trovano riscatto nella mano amorosa del pittore.

Perché loro non sapevano amarti,
eppure il tuo amore era sincero
e quando non si vedeva più nessuna speranza
in quella notte di stelle
ti sei tolto la vita come spesso fanno gli amanti.
Ma avrei potuto dirti , Vincent ,
che questo mondo non è mai stato inteso
per uno così bello come te.

Notte di stelle,
ritratti appesi nelle sale vuote,
teste senza cornice su pareti senza nome,
con occhi che scrutano il mondo e non sanno dimenticare
come gli sconosciuti che hai incontrato
uomini laceri in abiti stracciati.
Una spina d’argento una rosa di sangue
restano schiacciate e rotte sulla neve immacolata.

Ora credo di sapere cosa cercavi di dirmi
e come soffrivi della tua ragione
e come cercavi di liberarli.
Ma loro non ascoltavano, non ascoltano ancora,
forse non lo faranno mai …
 

 

 

Van Gogh – Notte stellata sul Rodano

 
 

Clikka sull’immagine… per questo video
che mi entusiasmò subito
quando, diversi anni fa, lo vidi per la 1° volta
e che è amatissimo ed ascoltatissimo.

 
 
 


 
 
 
 
 

Buon… “godimento”… se vi fa piacere…
 
 
Orso Tony



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Van Gogh
 

 

LA POESIA – Eccola come è stata vista nelle poesie.. negli aforismi.. nelle canzoni e nei dipinti   Leave a comment

 
 
 
 
 
 
 
 


Il tema poetico che affronteremo stavolta è la…




 
 
 



Sì… proprio così… le poesie parleranno di… Poesia!


 
 
 
 
LA POESIA IN POESIA.. ARTE.. AFORISMI.. E.. MUSICA
a cura di Tony Kospan

 
 
 

Jean-Honoré Fragonard

 
 

 

Il grande Montale disse che probabilmente la poesia è nata dalla necessità
di aggiungere un suono vocale al ritmo martellante delle musiche primitive.

 
Questo lascia immaginare un'origine comune tra musica e poesia
che poi sono diventate espressioni artistiche del tutto autonome…
benché a mio parere talvolta si reincontrano
quando ad esempio una poesia viene musicata
o il testo di una canzone è così bello da apparire… pura poesia.



 
 
 
 
 
 


Ma ci viene incontro 
sulla validità dell'idea “montaliana”
questo antico brano.


 
“Questi versi e il loro ritmo compose Alane,
imitando con le parole
quello che aveva udito nel canto delle pernici.”
Alcmane VII sec.a.C. 



 

 
 
 

 

Personalmente sono di ciò convintissimo ed infatti,
la vera poesia contiene, rima o non rima, metrica o non metrica,
un suo interno ritmo… una sua intrinseca musicalità.

 
La poesia ha una sua storia millenaria ed è giunta intatta
fino ai nostri giorni arricchendosi però sempre sempre di più
di temi, forme e contenuti di ogni genere costituendo così
un fantastico mondo capace di arricchire la nostra vita
facendoci volare sopra le nostre difficoltà e miserie.


 
 
 
 
 
 


Inoltre la poesia ci offre anche una chiave per aprire
alla nostra comprensione la serratura complicata di noi stessi.
 
Leggere una poesia al momento giusto infatti,
quando si è molto felici o quando si è veramente tristi,
può essere il modo migliore per “dialogare” con noi stessi
e/o per aprirci alla comprensione degli altri.


 
 
 
 
 
 


Parlare però di poesia, davvero a fondo, ci porterebbe a scrivere un trattato
che sarebbe lontano dalla brevità che desidera il mondo moderno
e comunque non esaurirebbe l'immenso tema del suo significato.

Ora, come di consueto, 
prima di passare alle poesie, 
ecco alcuni aforismi sul tema.



 
 

Pierre Auguste Renoir 
 
 
 
 
E' proprio vero che la poesia è deliziosa,
infatti la prosa migliore è piena di poesia.
Virginia Woolf
 
Vivo nella poesia come le vene vivono del sangue
Antonia Pozzi
 
E se non vi piace la poesia
allora il mondo tenetevelo così com’è:
“scemo e faticoso”!
Enrico Dignani
 

La poesia non è un modo di esprimere un'opinione.
è un canto che sale da una ferita sanguinante
o da labbra sorridenti.
Kahlil Gibran
 

 Il poeta cerca solo di mettere la testa in cielo.
E’ il logico che cerca di mettere il cielo dentro la propria testa.
Ed è la sua testa che si spacca.
Gilbert Keith Chesterton
 
La vera poesia può comunicare anche prima di essere capita
T. S. Eliot

 
 
 
 
Oscar Fehrer
 
 
 
Può sembrar strano… ma sono davvero tantissime le poesie
che parlano di… poesia.
 

I poeti infatti la sentono, la vivono, l'amano, la godono,
e talvolta la soffrono, come una parte quasi fisica di loro stessi.
 

Le seguenti sono le poesie prescelte stavolta
e come sempre sarebbe bello leggere quelle che, sul tema,
vostre o di altri autori, piacciono a a voi.

 
 
 

 (Battisti – Il mio canto libero)

Delphin Enjolras

 
 
 
ARTE POETICA
Vicente Huidobro
 
Che il verso sia come una chiave
Che apre mille porte
Cade una foglia; qualcosa passa in volo;
Quanto guardano gli occhi sia creato,
E l’anima di chi ascolta resti a tremare.
Inventa nuovi mondi e cura la parola;
L’aggettivo, quando non dà vita, uccide.
Siamo nel ciclo dei nervi.
Il muscolo pende,
Come un ricordo, nei musei;
Ma non per questo abbiamo meno forza:
Il vero vigore
Risiede nella testa.
Perché cantate la rosa, o Poeti !
Fatela fiorire nella poesia;
Solo per noi
Vivono tutte le cose sotto il Sole,
Il poeta è un piccolo Dio.


 
 
  (Poesia – Don Backy)
Mike Flan

 
 

POESIA
Carlos Drummond de Andrade
 
Ho speso un'ora pensando un verso
che la penna non vuole scrivere.
Tuttavia esso è qui dentro
inquieto, vivo.
Esso è qui dentro
e non vuole uscire.
Ma la poesia di questo momento
inonda tutta la mia vita.


 
 
  (Mia Martini – Almeno tu nell'Universo)

Hermann Fenner Behmer

 
 


PER SCHERZO
Hermann Hesse
 
Le mie poesie stanno
davanti alla tua porta,
bussano e s’inchinano:
mi apri?
Le mie poesie hanno
un suono di seta
come il fruscio del tuo vestito
sulle scalinate.
Le mie poesie portano
un dolce profumo
come nell’aiuola tua preferita
il giacinto.
Le mie poesie son vestite
di un rosso cupo,
che come il tuo vestito di seta
fruscia ed arde.
Le mie più belle poesie
assomigliano del tutto a te.
Stanno davanti alla porta e s’inchinano:
mi apri?


 
 
 (Elisa – Una poesia anche per te)
Harry Wilson Watrous
 
 


LE RIME
Eugenio Montale
 
Le rime sono più noiose delle
dame di San Vincenzo: battono alla porta
e insistono. Respingerle è impossibile
e purché stiano fuori si sopportano.
Il poeta decente le allontana
(le rime), le nasconde, bara, tenta
il contrabbando. Ma le pinzochere ardono
di zelo e prima o poi (rime e vecchiarde)
bussano ancora e sono sempre quelle.


 
 
  (Cocciante – Poesia)
Albert Edelfelt

 
 

AD ALCUNI PIACE LA POESIA
Wislawa Szymborska 
 
Ad alcuni –
cioè non a tutti.
E neppure alla maggioranza, ma alla minoranza.
Senza contare le scuole, dove è un obbligo,
e i poeti stessi,
ce ne saranno forse due su mille.
Piace –
ma piace anche la pasta in brodo,
piacciono i complimenti e il colore azzurro,
piace una vecchia sciarpa,
piace averla vinta,
piace accarezzare un cane.
La poesia –
ma cos'è mai la poesia?
Più d'una risposta incerta
è stata già data in proposito.
Ma io non lo so, non lo so e mi aggrappo a questo
Come alla salvezza di un corrimano.



F I N E


 
 

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La musica e la poesia… amiche o nemiche?

Secondo Montale una volta erano insieme…
anzi… erano un’unica cosa… ma poi si separarono
e presero strade diverse.

A mio parere… però… ogni tanto si rincontrano
e… si “sposano”
come in questo famoso e classico brano
di Vinicio Capossela…
di cui possiamo ora legger il testo e veder il video.
 
.
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MUSICA E POESIA…


OVUNQUE PROTEGGI


UN CLASSICO DI VINICIO CAPOSSELA








ENTRIAMO NEL SUO SIGNIFICATO PIU' PROFONDO



Chi è che deve proteggere il protagonista della canzone 
che è alle prese con la fine di un amore?

E' l'Amore stesso (in senso sublime) con la sua capacità 
di curare, addolcire e donare una nuova speranza!








 
 
Ovunque Proteggi
Vinicio Capossela –
 

Non dormo ho gli occhi aperti per te,
guardo fuori, guardo intorno,
come è gonfia la strada di polvere e vento,
nel viale del ritorno.
Quando arrivi,quando verrai per me,
guarda l’angolo del cielo,
dove è scritto il tuo nome,
ed è scritto nel ferro del cerchio di un anello.

E ancora mi innamora e mi fa sospirare così,
adesso e per quando tornerà l’incanto…

E se mi trovi stanco,e se mi trovi spento,
se il meglio è già venuto
e non ho saputo tenerlo dentro me.
I vecchi già lo sanno il perchè,
e anche gli alberghi tristi,
che troppo per poco e non basta ancora
ed è una volta sola.

E ancora proteggi, la grazia del mio cuore,
adesso e per quando tornerà l’incanto,
l’incanto di te,di te vicino a me.

Sassi nelle scarpe e polvere sul cuore,
freddo nel sole,e non bastan le parole.
Mi spiace se ho peccato,
mi spiace se ho sbagliato,
se non ci sono stato,se non sono tornato.

Ma ancora proteggi la grazia del mio cuore,
adesso e per quando tornerà nel tempo,
il tempo per partir,il tempo di restare,
il tempo di lasciare,il tempo di abbracciare,
ricchezza e fortuna in pene e in povertà
nella gioia e nel clamore,nel lutto e nel dolore,
nel freddo e nel sole,nel sonno e nel rumore,
ovunque proteggi la grazia del mio cuore,
ovunque proteggi la grazia del tuo cuore..

Ovunque proteggi,proteggimi nel male,
ovunque proteggi la grazia del tuo cuore..


 

 

 

 

Ma veniamo ora al… video…

 

 


OVUNQUE PROTEGGI

 

 

 

Ciaooooooooooo

 Tony Kospan



 

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UNA CANZONE DI UN TEMPO
CHE VA OLTRE IL… TEMPO
 
 
 
 

 

 

 

Storia.. testo.. analisi.. atmosfera e musica
di questa mitica poetica canzone.
 
 
 
 
 

 
 
 
VOCE ‘E NOTTE  
ATMOSFERE E NOTE DI UN TEMPO…
a cura di Tony Kospan
per il blog

 
 
 
 
 
 
 
 

L’ANALISI DELLA CANZONE E LA MUSICA 
 
 

Stavolta siamo nel 1903/1904…  oltre centoquindici anni fa dunque…
 
 
 

 

 

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e la canzone di cui parleremo e che sentiremo, oltre ad essere una poesia densa di struggente ed immensa passione, presenta una melodia, quasi musica classica, altrettanto dolce ed appassionata.

Si tratta dunque di grandissima musica e non per nulla questa canzone è stata interpretata anche da grandi cantanti lirici.

 
Per questo ho anche pensato d’ascoltarla e di farvela ascoltare nella superba interpretazione del noto tenore Franco Corelli.

 
 
 
 

 

 

 Possiamo quindi ben dire che il matrimonio tra versi e musicapiù riuscito di così… non poteva essere.
 
Tony Kospan

 
 
 
 




LA SIMPATICA STORIA
 
 
Voce ‘e notte
(Musica di E.Nicolardi- Testo di E.De Curtis)


 
 
 
 
 
 
 
 
 

Questa canzone si può certamente definire autobiografica.
 
Racconta di un innamorato che, disperato, canta sotto il balcone della sua innamorata andata in sposa ad un altro uomo.
 
Correva l’anno 1903 ed Eduardo Nicolardi, giovane poeta di 25 anni,  

  
 
 
 
 

 

Eduardo Nicolardi

 

 



si innamorò di Anna Rossi l’esile e bellissima vicina di casa figlia di un facoltoso commerciante di cavalli.
 
Quando Eduardo dichiarò il suo amore ai genitori di Anna, questi lo cacciarono via.
 
La loro giovane figlia non poteva andare ad un giovane poeta dal futuro incerto, ma doveva sposare Pompeo Corbera, un ricco cliente del padre ma dalla veneranda età di 75 anni.








Il destino, o l’età dell’anziano marito, volle che alla fine l’amore trionfasse. 

Infatti poco tempo dopo il matrimonio, Pompeo Corbera morì ed i due poterono coronare il loro sogno d’amore e così noi abbiamo potuto avere una delle più belle canzoni d’amore di tutti i tempi.
 
(testi dal web con modif. e integraz.)
 
 
 
 
 

 

 

 

TESTO E TRADUZIONE

 

 

Si ‘sta voce te scéta ‘int”a nuttata,
mentre t’astrigne ‘o sposo tujo vicino…
Statte scetata, si vuó’ stá scetata,
ma fa’ vedé ca duorme a suonno chino…

Nun ghí vicino ê llastre pe’ fá ‘a spia,
pecché nun puó sbagliá ‘sta voce è ‘a mia…
E’ ‘a stessa voce ‘e quanno tutt’e duje,
scurnuse, nce parlávamo cu ‘o “vvuje”.

Si ‘sta voce te canta dint”o core
chello ca nun te cerco e nun te dico;
tutt”o turmiento ‘e nu luntano ammore,
tutto ll’ammore ‘e nu turmiento antico…

Si te vène na smania ‘e vulé bene,
na smania ‘e vase córrere p”e vvéne,
nu fuoco che t’abbrucia comm’a che,
vásate a chillo…che te ‘mporta ‘e me?

Si ‘sta voce, che chiagne ‘int”a nuttata,
te sceta ‘o sposo, nun avé paura…
Vide ch’è senza nomme ‘a serenata,
dille ca dorme e che se rassicura…

Dille accussí: “Chi canta ‘int’a ‘sta via
o sarrá pazzo o more ‘e gelusia!
Starrá chiagnenno quacche ‘nfamitá…
Canta isso sulo…Ma che canta a fá?!…”
 

 Se questa voce ti sveglia nella notte,
mentre ti stringi allo sposo tuo vicino…
Stai sveglia, se vuói star sveglia,
ma fai finta di dormir un sonno profondo…

Non avvicinarti alla finestra per vedere,
perché non puoi sbagliar questa voce è la mia…
E’ la stessa voce di quando noi due,
timidi, ci parlavamo col “voi”.

 Se questa voce ti canta nel cuore
quello che non ti chiedo e non ti dico;
tutto il tormento d’un amore lontano,
tutto l’amore di un tormento antico…

Se ti viene voglia di voler bene,
un desiderio di baci corre nelle vene,
un fuoco che ti brucia proprio tanto,
bacia lui… che t’importa di me?

 Se questa voce, che piange nella notte,
sveglia il tuo sposo, non aver paura…
Vedi bene ch’è senza nome la serenata,
digli quindi di  dormire e di star sereno…

Digli cosí: “Chi canta in questa via
o sará pazzo o muor di gelosia!
Stará piangendo per qualche tradimento…
Canta da solo… Ma che canta a fare?!…”

(Traduz. di  Tony Kospan)

 

 

 

LA CANZONE

 
Ascoltiamola ora, come ho accennato su,
nell’interpretazione di un grande cantante lirico
Franco Corelli







Tony Kospan








 

 

Starry starry night – Van Gogh.. McLean e Vecchioni – Arte.. musica e.. poesia   3 comments

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Van Gogh
 
 
 
 
 
VAN GOGH E STARRY STARRY NIGHT
–  ARTE… MUSICA… E POESIA… –
 
 
 
 
 
 

Van Gogh – Notte di stelle (The Starry Night)
 
 
 
 

Stavolta la liaison tra arte e musica
non riguarda la musica classica ma quella leggera.
  
Ma musica leggera d'altissimo livello
e… quasi poesia.









 
 Starry Starry Night, di Don McLean,
cantata da Vonda Shepard
è una fantastica emozionante canzone
dedicata a Vincent Van Gogh.

 
 
 
 
 
Don McLean
 
 
 

In italiano la canzone è stata cantata da Vecchioni
con il titolo “Vincent”.




 





 La canzone ha un testo che appare davvero poetico
come possiamo legger qui giù… in italiano.
 
 Il video che poi vedremo, oltre a farci ascoltare la mitica canzone,
ci dona la visione di molti dipinti davvero stupendi di Van Gogh.
 
 
 
 
 
 Van Gogh – Campo di grano con volo di corvi
 
 
 
 
STARRY STARRY NIGHT
 
 
Notte di stelle,
intingi il tuo pennello nel blu e nel grigio,
guarda fuori in un giorno d’estate,
con occhi che conoscono l’oscurità nella mia anima.
Ombre sulle colline
tratteggiano alberi e giunchiglie.
Cattura la brezza e il gelo invernale
nei colori sul terreno ammantato di neve.

Ora capisco
cosa cercavi di dirmi
e come soffrivi della tua ragione
e come cercavi di liberarli.
Ma loro non ascoltavano, non sapevano come
forse ascolteranno ora.

Notte di stelle,
fiori fiammeggianti di un brillìo che avvampa,
nubi vorticanti nella foschia violetta
si riflettono negli occhi di cielo di Vincent.
Colori che cambiano sfumatura,
aurore nei campi di grano che matura,
facce consunte segnate dal dolore
trovano riscatto nella mano amorosa del pittore.

Perché loro non sapevano amarti,
eppure il tuo amore era sincero
e quando non si vedeva più nessuna speranza
in quella notte di stelle
ti sei tolto la vita come spesso fanno gli amanti.
Ma avrei potuto dirti , Vincent ,
che questo mondo non è mai stato inteso
per uno così bello come te.

Notte di stelle,
ritratti appesi nelle sale vuote,
teste senza cornice su pareti senza nome,
con occhi che scrutano il mondo e non sanno dimenticare
come gli sconosciuti che hai incontrato
uomini laceri in abiti stracciati.
Una spina d’argento una rosa di sangue
restano schiacciate e rotte sulla neve immacolata.

Ora credo di sapere cosa cercavi di dirmi
e come soffrivi della tua ragione
e come cercavi di liberarli.
Ma loro non ascoltavano, non ascoltano ancora,
forse non lo faranno mai …
 

 

 

Van Gogh – Notte stellata sul Rodano

 
 

Clikka sull’immagine… per questo video
che mi entusiasmò subito
quando, diversi anni fa, lo vidi per la 1° volta
e che è amatissimo ed ascoltatissimo.

 
 
 


 
 
 
 
 

Buon… “godimento”… se vi fa piacere…
 
 
Orso Tony



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LA POESIA – Ecco come le poesie.. gli aforismi.. le canzoni e l’arte ci parlano di lei   Leave a comment

 
 
 
 
 
 
 
 


Il tema poetico che affronteremo stavolta è la…




 
 
 



Sì… proprio così… le poesie parleranno di… Poesia!


 
 
 
 
LA POESIA IN POESIA.. ARTE.. AFORISMI.. E.. MUSICA
a cura di Tony Kospan

 
 
 

Jean-Honoré Fragonard

 
 

 

Il grande Montale disse che probabilmente la poesia è nata dalla necessità
di aggiungere un suono vocale al ritmo martellante delle musiche primitive.

 
Questo lascia immaginare un'origine comune tra musica e poesia
che poi sono diventate espressioni artistiche del tutto autonome…
benché a mio parere talvolta si reincontrano
quando ad esempio una poesia viene musicata
o il testo di una canzone è così bello da apparire… pura poesia.



 
 
 
 
 
 


Ma ci viene incontro 
sulla validità dell'idea “montaliana”
questo antico brano.


 
“Questi versi e il loro ritmo compose Alane,
imitando con le parole
quello che aveva udito nel canto delle pernici.”
Alcmane VII sec.a.C. 



 

 
 
 

 

Personalmente sono di ciò convintissimo ed infatti,
la vera poesia contiene, rima o non rima, metrica o non metrica,
un suo interno ritmo… una sua intrinseca musicalità.

 
La poesia ha una sua storia millenaria ed è giunta intatta
fino ai nostri giorni arricchendosi però sempre sempre di più
di temi, forme e contenuti di ogni genere costituendo così
un fantastico mondo capace di arricchire la nostra vita
facendoci volare sopra le nostre difficoltà e miserie.


 
 
 
 
 
 


Inoltre la poesia ci offre anche una chiave per aprire
alla nostra comprensione la serratura complicata di noi stessi.
 
Leggere una poesia al momento giusto infatti,
quando si è molto felici o quando si è veramente tristi,
può essere il modo migliore per “dialogare” con noi stessi
e/o per aprirci alla comprensione degli altri.


 
 
 
 
 
 


Parlare però di poesia, davvero a fondo, ci porterebbe a scrivere un trattato
che sarebbe lontano dalla brevità che desidera il mondo moderno
e comunque non esaurirebbe l'immenso tema del suo significato.

Ora, come di consueto, 
prima di passare alle poesie, 
ecco alcuni aforismi sul tema.



 
 

Pierre Auguste Renoir 
 
 
 
 
E' proprio vero che la poesia è deliziosa,
infatti la prosa migliore è piena di poesia.
Virginia Woolf
 
Vivo nella poesia come le vene vivono del sangue
Antonia Pozzi
 
E se non vi piace la poesia
allora il mondo tenetevelo così com’è:
“scemo e faticoso”!
Enrico Dignani
 

La poesia non è un modo di esprimere un'opinione.
è un canto che sale da una ferita sanguinante
o da labbra sorridenti.
Kahlil Gibran
 

 Il poeta cerca solo di mettere la testa in cielo.
E’ il logico che cerca di mettere il cielo dentro la propria testa.
Ed è la sua testa che si spacca.
Gilbert Keith Chesterton
 
La vera poesia può comunicare anche prima di essere capita
T. S. Eliot

 
 
 
 
Oscar Fehrer
 
 
 
Può sembrar strano… ma sono davvero tantissime le poesie
che parlano di… poesia.
 

I poeti infatti la sentono, la vivono, l'amano, la godono,
e talvolta la soffrono, come una parte quasi fisica di loro stessi.
 

Le seguenti sono le poesie prescelte stavolta
e come sempre sarebbe bello leggere quelle che, sul tema,
vostre o di altri autori, piacciono a a voi.

 
 
 

 (Battisti – Il mio canto libero)

Delphin Enjolras

 
 
 
ARTE POETICA
Vicente Huidobro
 
Che il verso sia come una chiave
Che apre mille porte
Cade una foglia; qualcosa passa in volo;
Quanto guardano gli occhi sia creato,
E l’anima di chi ascolta resti a tremare.
Inventa nuovi mondi e cura la parola;
L’aggettivo, quando non dà vita, uccide.
Siamo nel ciclo dei nervi.
Il muscolo pende,
Come un ricordo, nei musei;
Ma non per questo abbiamo meno forza:
Il vero vigore
Risiede nella testa.
Perché cantate la rosa, o Poeti !
Fatela fiorire nella poesia;
Solo per noi
Vivono tutte le cose sotto il Sole,
Il poeta è un piccolo Dio.


 
 
  (Poesia – Don Backy)
Mike Flan

 
 

POESIA
Carlos Drummond de Andrade
 
Ho speso un'ora pensando un verso
che la penna non vuole scrivere.
Tuttavia esso è qui dentro
inquieto, vivo.
Esso è qui dentro
e non vuole uscire.
Ma la poesia di questo momento
inonda tutta la mia vita.


 
 
  (Mia Martini – Almeno tu nell'Universo)

Hermann Fenner Behmer

 
 


PER SCHERZO
Hermann Hesse
 
Le mie poesie stanno
davanti alla tua porta,
bussano e s’inchinano:
mi apri?
Le mie poesie hanno
un suono di seta
come il fruscio del tuo vestito
sulle scalinate.
Le mie poesie portano
un dolce profumo
come nell’aiuola tua preferita
il giacinto.
Le mie poesie son vestite
di un rosso cupo,
che come il tuo vestito di seta
fruscia ed arde.
Le mie più belle poesie
assomigliano del tutto a te.
Stanno davanti alla porta e s’inchinano:
mi apri?


 
 
 (Elisa – Una poesia anche per te)
Harry Wilson Watrous
 
 


LE RIME
Eugenio Montale
 
Le rime sono più noiose delle
dame di San Vincenzo: battono alla porta
e insistono. Respingerle è impossibile
e purché stiano fuori si sopportano.
Il poeta decente le allontana
(le rime), le nasconde, bara, tenta
il contrabbando. Ma le pinzochere ardono
di zelo e prima o poi (rime e vecchiarde)
bussano ancora e sono sempre quelle.


 
 
  (Cocciante – Poesia)
Albert Edelfelt

 
 

AD ALCUNI PIACE LA POESIA
Wislawa Szymborska 
 
Ad alcuni –
cioè non a tutti.
E neppure alla maggioranza, ma alla minoranza.
Senza contare le scuole, dove è un obbligo,
e i poeti stessi,
ce ne saranno forse due su mille.
Piace –
ma piace anche la pasta in brodo,
piacciono i complimenti e il colore azzurro,
piace una vecchia sciarpa,
piace averla vinta,
piace accarezzare un cane.
La poesia –
ma cos'è mai la poesia?
Più d'una risposta incerta
è stata già data in proposito.
Ma io non lo so, non lo so e mi aggrappo a questo
Come alla salvezza di un corrimano.



F I N E


 
 

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E. B. Leighton



 

“Ovunque proteggi” – Testo e video della bella e classica canzone-poesia di Vinicio Capossela   1 comment


 
 
 




La musica e la poesia… amiche o nemiche?

Secondo Montale una volta erano insieme…
anzi… erano un’unica cosa… ma poi si separarono
e presero strade diverse.

A mio parere… però… ogni tanto si rincontrano
e… si “sposano”
come in questo famoso e classico brano
di Vinicio Capossela…
di cui possiamo ora legger il testo e veder il video.
 
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MUSICA E POESIA…


OVUNQUE PROTEGGI


UN CLASSICO DI VINICIO CAPOSSELA








ENTRIAMO NEL SUO SIGNIFICATO PIU' PROFONDO



Chi è che deve proteggere il protagonista della canzone 
che è alle prese con la fine di un amore?

E' l'Amore stesso (in senso sublime) con la sua capacità 
di curare, addolcire e donare una nuova speranza!








 
 
Ovunque Proteggi
Vinicio Capossela –
 

Non dormo ho gli occhi aperti per te,
guardo fuori, guardo intorno,
come è gonfia la strada di polvere e vento,
nel viale del ritorno.
Quando arrivi,quando verrai per me,
guarda l’angolo del cielo,
dove è scritto il tuo nome,
ed è scritto nel ferro del cerchio di un anello.

E ancora mi innamora e mi fa sospirare così,
adesso e per quando tornerà l’incanto…

E se mi trovi stanco,e se mi trovi spento,
se il meglio è già venuto
e non ho saputo tenerlo dentro me.
I vecchi già lo sanno il perchè,
e anche gli alberghi tristi,
che troppo per poco e non basta ancora
ed è una volta sola.

E ancora proteggi, la grazia del mio cuore,
adesso e per quando tornerà l’incanto,
l’incanto di te,di te vicino a me.

Sassi nelle scarpe e polvere sul cuore,
freddo nel sole,e non bastan le parole.
Mi spiace se ho peccato,
mi spiace se ho sbagliato,
se non ci sono stato,se non sono tornato.

Ma ancora proteggi la grazia del mio cuore,
adesso e per quando tornerà nel tempo,
il tempo per partir,il tempo di restare,
il tempo di lasciare,il tempo di abbracciare,
ricchezza e fortuna in pene e in povertà
nella gioia e nel clamore,nel lutto e nel dolore,
nel freddo e nel sole,nel sonno e nel rumore,
ovunque proteggi la grazia del mio cuore,
ovunque proteggi la grazia del tuo cuore..

Ovunque proteggi,proteggimi nel male,
ovunque proteggi la grazia del tuo cuore..


 

 

 

 

Ma veniamo ora al… video…

 

 


OVUNQUE PROTEGGI

 

 

 

Ciaooooooooooo

 Tony Kospan



 

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