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UN BALLO IN MASCHERA – La mitica opera di Verdi unita a dipinti in tema maschere – Classica e arte   Leave a comment



Una delle più emozionanti opere Verdiane…
considerata il più melodrammatico dei melodrammi
che ebbe sì vita travagliata
ma che alla fine raggiunse i meritatissimi successi.


Qui ne conosceremo la storia,
ne leggeremo una trama in breve
e
l’ascolteremo in 2 brani tra dipinti in tema… “maschere”.


.

 

Tiepolo – Maschere veneziane

.
.
.

 
CLASSICA ED ARTE
 
UN BALLO IN MASCHERA
 
 
Parleremo dell’opera di Giuseppe Verdi scritta
su libretto di Antonio Somma,
a sua volta tratto dal libretto di Eugène Scribe per Daniel Auber
“Gustave III, ou Le Bal masqué” (1833).
 
 
.
.
 
 
 
 

.
.
La prima ebbe luogo il 17 febbraio 1859 al Teatro Apollo di Roma
ma sia lì, che al Teatro San Carlo di Napoli,
dove doveva esser per la prima volta rappresentata,
ebbe grossi problemi con la censura dell’epoca.
Si temeva che l’opera nascondesse intenti risorgimentali.
Questi problemi furono superati spostando la trama
dell’opera nelle Americhe… ma Verdi ne soffrì molto.



 

George Tooker

.
LA TRAMA IN ESTREMA SINTESI



Riccardo, conte di Warwick, scopre che al ballo ci sarà anche la sua… segretamente… amata Amelia.

Un suo amico… nonché marito di Amelia… Renato… gli comunica che è in corso una congiura contro di lui.

Lui non se ne preoccupa e dovendo decidere se confermare o meno la condanna di un’indovina la perdona e decide di incontrarla davanti ai presenti.
.
.
.

Pietro Longhi


 
L’indovina consiglia ad Amelia d’andare al cimitero per liberarsi di un innamorato.

Lei ci va ed incontra Riccardo che le dichiara il suo amore Amelia gli dice d’esser anche lei innamorata di lui ma che non vuole tradire il marito.

Renato li raggiunge ed avverte Riccardo della necessità urgente di fuggire, ma prima di scappare dice a Renato di proteggere la donna che essendo mascherata non viene riconosciuta dal marito.
 
Arrivano i congiurati che non trovano Riccardo e cercano di capire chi è la donna e nella confusione ad Amelia cade la maschera.

Sconvolto Renato si associa ai nemici del conte che vuole punire con la morte.

Mosso a pietà perdona la moglie ma decide che l’ex amico dovrà morire al ballo in maschera che si deve tenere proprio quel giorno.

All’incontro con Samuel e Tom, gli altri 2 congiurati, si tira a sorte per scegliere chi dovrà uccidere Riccardo… e tocca proprio a Renato.

Siamo al ballo.




Antoine Pesne





Riccardo ha intanto deciso di rinunciare al suon amore e dispone il ritorno di Amelia e suo marito in Inghilterra.

Al ballo in maschera Renato però riesce scoprire chi sia il conte che tra l’altro stava parlando con Amelia.

Appena si allontana dalla donna Renato lo pugnala ma viene subito arrestato.

Riccardo che ormai sta morendo gli dice dell’ordine di espatrio per lui e la moglie, che mai era stato tradito e dà generosamente l’ordine di liberare sia lui che gli altri 2.

I presenti inneggiano al grande gesto di Riccardo mentre Renato resta impietrito per il rimorso.


 
 
.
.
 
 
 
 .
.


Ora guardiamo qualche altro dipinto in tema… maschere
a partire da Magritte… col suo inconfondibile lo stile
in questo doppio frutto con maschera


 
 
.
.
 
 
.
.
per passare a questo dipinto di Albert Linch
a cui associamo il primo brano dell’opera
 
 

frecq8h

 Albert Linch – Ballo in maschera
.
.
.

Invece quest’altro brano, stavolta con il grande Pavarotti,
è unito a questo dipinto… dedicato proprio al 
BALLO IN MASCHERA di Gérome Jean-Léon.

  

frecq8h


UN BALLO IN MASCHERA – GEROME JEAN-LEON



 
 
Buon ascolto… (e buona visione)
 
 
Orso Tony


 
IL GRUPPO IN CUI VIVER L’ARTE…
INSIEME
Ripped Note






Breve ricordo di Pavarotti anche con “Nessun dorma” e “Chitarra romana” (con le bellezze d’Italia)   Leave a comment

.



.








 .



.
 
Oggi è l’anniversario della nascita del mitico Pavarotti
grandissimo e famosissimo interprete di tantissime liriche
ed orgoglio dell’Italia musicale, e non solo,
scomparso alcuni anni fa.
 
 
Non possiamo quindi non dedicargli qualche minuto
per ricordarlo ed omaggiarlo.

 .
.




(Modena 12 10 1935 – Modena 6 9 2007)
 
 
 
 
 
Ma lo farò in un modo inconsueto che forse deluderà i melomani
ma che a me piaceper la sua leggerezza e simpatia
anche se alla fine non mancherà il video
di una delle sue più grandi interpretazioni classiche.
.
 
 

 
 
.





 
 
Infatti propongo di ascoltare il mitico Luciano Pavarotti
che canta Chitarra Romana
mentre dinanzi ai nostri occhi
scorrono tante bellissime immagini del nostro
BEL PAESE
dal nord al sud
ed alla fine nella sua mitica interpretazione del
NESSUN DORMA.
 
 

 
 







  
 
 

Il tutto ci farà dimenticare per un po’ le bruttezze quotidiane
consentendoci di abbandonarci ad un’atmosfera di sogno.
 
 
Il video è opera di stranieri e questo ci fa comprendere come siano 
apprezzate all’estero le nostre bellezze (forse più che da noi).

 
 
 
 
 
 
 
 
Il video (una pps divenuta anche video)
è davvero simpatico ed imperdibile…
per chi ama Luciano e l’Italia
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Ora invece torniamo al Pavarotti… simbolo mondiale dell’Italia musicale
con il video di NESSUN DORMA che ha superato l’eccezionale  numero
di oltre 34.000.000 di visualizzazioni.





 




Buon ascolto-visione
 
 
Tony Kospan
 
 
 
 

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PAVAROTTI – Mini ricordo del mitico tenore anche con “Chitarra romana” e “Nessun dorma” (e non solo)   Leave a comment

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Oggi è l’anniversario della nascita del mitico Pavarotti
grandissimo e famosissimo interprete di tantissime liriche
ed orgoglio dell’Italia musicale, e non solo,
scomparso alcuni anni fa.
 
 
Non possiamo quindi non dedicargli qualche minuto
per ricordarlo ed omaggiarlo.

 .
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(Modena 12 10 1935 – Modena 6 9 2007)
 
 
 
 
 
Ma lo farò in un modo inconsueto che forse deluderà i melomani
ma che a me piaceper la sua leggerezza e simpatia
anche se alla fine non mancherà il video
di una delle sue più grandi interpretazioni classiche.
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Infatti propongo di ascoltare il mitico Luciano Pavarotti
che canta Chitarra Romana
mentre dinanzi ai nostri occhi
scorrono tante bellissime immagini del nostro
BEL PAESE
dal nord al sud
ed alla fine nella sua mitica interpretazione del
NESSUN DORMA.
 
 

 
 







  
 
 

Il tutto ci farà dimenticare per un po’ le bruttezze quotidiane
consentendoci di abbandonarci ad un’atmosfera di sogno.
 
 
Il video è opera di stranieri e questo ci fa comprendere come siano 
apprezzate all’estero le nostre bellezze (forse più che da noi).

 
 
 
 
 
 
 
 
Il video (una pps divenuta anche video)
è davvero simpatico ed imperdibile…
per chi ama Luciano e l’Italia
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Ora invece torniamo al Pavarotti… simbolo mondiale dell’Italia musicale
con il video di NESSUN DORMA che ha superato l’eccezionale  numero
di oltre 34.000.000 di visualizzazioni.





 




Buon ascolto-visione
 
 
Tony Kospan
 
 
 
 

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Breve ricordo di Pavarotti con “Nessun dorma”… “Chitarra romana” e con… le bellezze d’Italia   Leave a comment

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Oggi è l’anniversario della nascita del mitico Pavarotti
grandissimo e famosissimo interprete di tantissime liriche
ed orgoglio dell’Italia musicale, e non solo,
scomparso alcuni anni fa.
 
 
Non possiamo quindi non dedicargli qualche minuto
per ricordarlo ed omaggiarlo.

 .
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(Modena 12 10 1935 – Modena 6 9 2007)
 
 
 
 
 
Ma lo farò in un modo inconsueto che forse deluderà i melomani
ma che a me piaceper la sua leggerezza e simpatia
anche se alla fine non mancherà il video
di una delle sue più grandi interpretazioni classiche.
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Infatti propongo di ascoltare il mitico Luciano Pavarotti
che canta Chitarra Romana
mentre dinanzi ai nostri occhi
scorrono tante bellissime immagini del nostro
BEL PAESE
dal nord al sud
ed alla fine nella sua mitica interpretazione del
NESSUN DORMA.
 
 

 
 







  
 
 

Il tutto ci farà dimenticare per un po’ le bruttezze quotidiane
consentendoci di abbandonarci ad un’atmosfera di sogno.
 
 
Il video è opera di stranieri e questo ci fa comprendere come siano 
apprezzate all’estero le nostre bellezze (forse più che da noi).

 
 
 
 
 
 
 
 
Il video (una pps divenuta anche video)
è davvero simpatico ed imperdibile…
per chi ama Luciano e l’Italia
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Ora invece torniamo al Pavarotti… simbolo mondiale dell’Italia musicale
con il video di NESSUN DORMA che ha superato l’eccezionale  numero
di oltre 34.000.000 di visualizzazioni.





 




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PAVAROTTI – Mini ricordo del mitico tenore con “Chitarra romana” e “Nessun dorma” tra le bellezze d’Italia   1 comment

 
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Oggi è l’anniversario della scomparsa del mitico Pavarotti
grandissimo e famosissimo interprete di tantissime liriche…
orgoglio dell’Italia musicale, e non solo,
scomparso alcuni anni fa.
 
 
Non possiamo quindi non dedicargli qualche minuto
per ricordarlo ed omaggiarlo.
 
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(Modena 12.10.1935 – Modena 06.09.2007)
 
 
 
 
 
Ma lo farò in un modo inconsueto che forse deluderà i melomani…
ma che a me piace… per la sua leggerezza e simpatia
anche se alla fine non mancherà il video
di una delle sue più grandi interpretazioni classiche.
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Infatti propongo di ascoltare il mitico Luciano Pavarotti
che canta Chitarra Romana…
mentre dinanzi ai nostri occhi
scorrono tante bellissime immagini del nostro
BEL PAESE…
dal nord al sud…
ed alla fine nella sua mitica interpretazione del…
NESSUN DORMA…
 
 
 
 
 
 





 



    
 
Il tutto ci farà dimenticare per un po’ le bruttezze quotidiane
consentendoci di abbandonarci ad un’atmosfera di sogno.
 
 
 
Il video è opera di stranieri e questo ci fa comprendere come siano 
apprezzate all’estero le nostre bellezze (forse più che da noi).
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Il video (una vecchia pps divenuta video)
è davvero simpatico ed imperdibile…
per chi ama Luciano e l’Italia
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Ora invece torniamo al Pavarotti… simbolo mondiale dell’Italia musicale
con il video di NESSUN DORMA che ha superato l’eccezionale  numero
di oltre 33.000.000 di visualizzazioni.
 
 
 
 
 
 
 
 
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Tony Kospan


 
 
 
 
 
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Pavarotti… mito della lirica italiana – Breve ricordo con “Nessun dorma” con “Chitarra romana” e con… le bellezze d’Italia   2 comments

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Oggi è l’anniversario della nascita del mitico Pavarotti
grandissimo e famosissimo interprete di tantissime liriche…
orgoglio dell’Italia musicale, e non solo,
scomparso alcuni anni fa.
 
 
Non possiamo quindi non dedicargli qualche minuto
per ricordarlo ed omaggiarlo.

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(Modena 12 10 1935 – Modena 6 9 2007)
 
 
 
 
 
Ma lo farò in un modo inconsueto che forse deluderà i melomani…
ma che a me piace… per la sua leggerezza e simpatia
anche se alla fine non mancherà il video
di una delle sue più grandi interpretazioni classiche.
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Infatti propongo di ascoltare il mitico Luciano Pavarotti
che canta Chitarra Romana…
mentre dinanzi ai nostri occhi
scorrono tante bellissime immagini del nostro
BEL PAESE…
dal nord al sud…
ed alla fine nella sua mitica interpretazione del…
NESSUN DORMA…
 
 

 
 







  
 
 

Il tutto ci farà dimenticare per un po’ le bruttezze quotidiane
consentendoci di abbandonarci ad un’atmosfera di sogno.
 
 
Il video è opera di stranieri e questo ci fa comprendere come siano 
apprezzate all’estero le nostre bellezze (forse più che da noi).

 
 
 
 
 
 
 
 
Il video (una pps divenuta anche video)
è davvero simpatico ed imperdibile…
per chi ama Luciano e l’Italia
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Ora invece torniamo al Pavarotti… simbolo mondiale dell’Italia musicale
con il video di NESSUN DORMA che ha superato l’eccezionale  numero
di oltre 38.000.000 di visualizzazioni…




 




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PAVAROTTI – Breve ricordo del mitico tenore con “Chitarra romana”.. “Nessun dorma” e le bellezze d’Italia   1 comment

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Oggi è l'anniversario della scomparsa del mitico Pavarotti
grandissimo e famosissimo interprete di tantissime liriche…
orgoglio dell'Italia musicale, e non solo,
scomparso alcuni anni fa.
 
 
Non possiamo quindi non dedicargli qualche minuto
per ricordarlo ed omaggiarlo.

 .
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(Modena 12 10 1935 – Modena 6 9 2007)
 
 
 
 
 
Ma lo farò in un modo inconsueto che forse deluderà i melomani…
ma che a me piace… per la sua leggerezza e simpatia
anche se alla fine non mancherà il video
di una delle sue più grandi interpretazioni classiche.
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Infatti propongo di ascoltare il mitico Luciano Pavarotti
che canta Chitarra Romana…
mentre dinanzi ai nostri occhi
scorrono tante bellissime immagini del nostro
BEL PAESE…
dal nord al sud…
ed alla fine nella sua mitica interpretazione del…
NESSUN DORMA…
 
 

 
 







  
 
 

Il tutto ci farà dimenticare per un po' le bruttezze quotidiane
consentendoci di abbandonarci ad un'atmosfera di sogno.
 
 
Il video è opera di stranieri e questo ci fa comprendere come siano 
apprezzate all'estero le nostre bellezze (forse più che da noi).

 
 
 
 
 
 
 
 
Il video (una pps divenuta anche video)
è davvero simpatico ed imperdibile…
per chi ama Luciano e l'Italia
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Ora invece torniamo al Pavarotti… simbolo mondiale dell'Italia musicale
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di oltre 38.000.000 di visualizzazioni…




 




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UN BALLO IN MASCHERA – La mitica opera di Verdi e vari dipinti in tema – Classica e arte   Leave a comment



Una delle più emozionanti opere Verdiane…
considerata il più melodrammatico dei melodrammi
che ebbe sì vita travagliata
ma che alla fine raggiunse meritatissimi successi.

Qui ne conosceremo la storia, ne leggeremo una mini trama e
l’ascolteremo in 2 brani tra dipinti in tema… “maschere”.


.

 

Tiepolo – Maschere veneziane

.
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CLASSICA ED ARTE
 
UN BALLO IN MASCHERA

 
 



 
 
 
Parleremo dell’opera di Giuseppe Verdi scritta
su libretto di Antonio Somma,
a sua volta tratto dal libretto di Eugène Scribe per Daniel Auber
“Gustave III, ou Le Bal masqué” (1833).
 
 
.
.
 
 
 
 

.
.
La prima ebbe luogo il 17 febbraio 1859 al Teatro Apollo di Roma
ma sia lì, che al Teatro San Carlo di Napoli,
dove doveva esser per la prima volta rappresentata,
ebbe grossi problemi con la censura dell’epoca.
Si temeva che l’opera nascondesse intenti risorgimentali.
Questi problemi furono superati spostando la trama
dell’opera nelle Americhe… ma Verdi ne soffrì molto.



 
George Tooker.

.



.
.
LA TRAMA IN ESTREMA SINTESI



Riccardo, conte di Warwick, scopre che al ballo ci sarà anche la sua… segretamente… amata Amelia.

Un suo amico… nonché marito di Amelia… Renato… gli comunica che è in corso una congiura contro di lui.

Lui non se ne preoccupa e dovendo decidere se confermare o meno la condanna di un’indovina la perdona e decide di incontrarla davanti ai presenti.
.
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.


 
L’indovina consiglia ad Amelia d’andare al cimitero per liberarsi di un innamorato.

Lei ci va ed incontra Riccardo che le dichiara il suo amore Amelia gli dice d’esser anche lei innamorata di lui ma che non vuole tradire il marito.

Renato li raggiunge ed avverte Riccardo della necessità urgente di fuggire, ma prima di scappare dice a Renato di proteggere la donna che essendo mascherata non viene riconosciuta dal marito.
 
Arrivano i congiurati che non trovano Riccardo e cercano di capire chi è la donna e nella confusione ad Amelia cade la maschera.

Sconvolto Renato si associa ai nemici del conte che vuole punire con la morte.

Mosso a pietà perdona la moglie ma decide che l’ex amico dovrà morire al ballo in maschera che si deve tenere proprio quel giorno.

All’incontro con Samuel e Tom, gli altri 2 congiurati, si tira a sorte per scegliere chi dovrà uccidere Riccardo… e tocca proprio a Renato.

Siamo al ballo.








Riccardo ha intanto deciso di rinunciare al suon amore e dispone il ritorno di Amelia e suo marito in Inghilterra.

Al ballo in maschera Renato però riesce scoprire chi sia il conte che tra l’altro stava parlando con Amelia.

Appena si allontana dalla donna Renato lo pugnala ma viene subito arrestato.

Riccardo che ormai sta morendo gli dice dell’ordine di espatrio per lui e la moglie, che mai era stato tradito e dà generosamente l’ordine di liberare sia lui che gli altri 2.

I presenti inneggiano al grande gesto di Riccardo mentre Renato resta impietrito per il rimorso.
 
 
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Ora guardiamo qualche dipinto in tema… maschere…
a partire da Magritte… col suo inconfondibile lo stile
in questo doppio frutto con maschera


 
 
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.
per passare a questo dipinto di Albert Linch
a cui associamo il primo brano dell’opera
 
 

 Albert Linch – Ballo in maschera
.
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Invece quest’altro brano, stavolta con il grande Pavarotti,
è unito a questo dipinto… dedicato proprio al 
BALLO IN MASCHERA di Gérome Jean-Léon.

  


UN BALLO IN MASCHERA – GEROME JEAN-LEON



 
 
Buon ascolto… (e buona visione)
 
 
Orso Tony


 
IL GRUPPO IN CUI VIVER L’ARTE…
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UN BALLO IN MASCHERA – La mitica opera di Verdi e diversi dipinti in tema – Classica e arte   Leave a comment



Una delle più emozionanti opere Verdiane…
considerata il più melodrammatico dei melodrammi
che ebbe sì vita travagliata
ma che alla fine raggiunse i meritatissimi successi.


Qui ne conosceremo la storia,
ne leggeremo una trama in breve
e
l’ascolteremo in 2 brani tra dipinti in tema… “maschere”.


.

 

Tiepolo – Maschere veneziane

.
.
.

 
CLASSICA ED ARTE
 
UN BALLO IN MASCHERA
 
 
Parleremo dell’opera di Giuseppe Verdi scritta
su libretto di Antonio Somma,
a sua volta tratto dal libretto di Eugène Scribe per Daniel Auber
“Gustave III, ou Le Bal masqué” (1833).
 
 
.
.
 
 
 
 

.
.
La prima ebbe luogo il 17 febbraio 1859 al Teatro Apollo di Roma
ma sia lì, che al Teatro San Carlo di Napoli,
dove doveva esser per la prima volta rappresentata,
ebbe grossi problemi con la censura dell’epoca.
Si temeva che l’opera nascondesse intenti risorgimentali.
Questi problemi furono superati spostando la trama
dell’opera nelle Americhe… ma Verdi ne soffrì molto.



 

George Tooker

.
LA TRAMA IN ESTREMA SINTESI



Riccardo, conte di Warwick, scopre che al ballo ci sarà anche la sua… segretamente… amata Amelia.

Un suo amico… nonché marito di Amelia… Renato… gli comunica che è in corso una congiura contro di lui.

Lui non se ne preoccupa e dovendo decidere se confermare o meno la condanna di un’indovina la perdona e decide di incontrarla davanti ai presenti.
.
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Pietro Longhi


 
L’indovina consiglia ad Amelia d’andare al cimitero per liberarsi di un innamorato.

Lei ci va ed incontra Riccardo che le dichiara il suo amore Amelia gli dice d’esser anche lei innamorata di lui ma che non vuole tradire il marito.

Renato li raggiunge ed avverte Riccardo della necessità urgente di fuggire, ma prima di scappare dice a Renato di proteggere la donna che essendo mascherata non viene riconosciuta dal marito.
 
Arrivano i congiurati che non trovano Riccardo e cercano di capire chi è la donna e nella confusione ad Amelia cade la maschera.

Sconvolto Renato si associa ai nemici del conte che vuole punire con la morte.

Mosso a pietà perdona la moglie ma decide che l’ex amico dovrà morire al ballo in maschera che si deve tenere proprio quel giorno.

All’incontro con Samuel e Tom, gli altri 2 congiurati, si tira a sorte per scegliere chi dovrà uccidere Riccardo… e tocca proprio a Renato.

Siamo al ballo.




Antoine Pesne





Riccardo ha intanto deciso di rinunciare al suon amore e dispone il ritorno di Amelia e suo marito in Inghilterra.

Al ballo in maschera Renato però riesce scoprire chi sia il conte che tra l’altro stava parlando con Amelia.

Appena si allontana dalla donna Renato lo pugnala ma viene subito arrestato.

Riccardo che ormai sta morendo gli dice dell’ordine di espatrio per lui e la moglie, che mai era stato tradito e dà generosamente l’ordine di liberare sia lui che gli altri 2.

I presenti inneggiano al grande gesto di Riccardo mentre Renato resta impietrito per il rimorso.


 
 
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Ora guardiamo qualche altro dipinto in tema… maschere
a partire da Magritte… col suo inconfondibile lo stile
in questo doppio frutto con maschera


 
 
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per passare a questo dipinto di Albert Linch
a cui associamo il primo brano dell’opera
 
 

frecq8h

 Albert Linch – Ballo in maschera
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Invece quest’altro brano, stavolta con il grande Pavarotti,
è unito a questo dipinto… dedicato proprio al 
BALLO IN MASCHERA di Gérome Jean-Léon.

  

frecq8h


UN BALLO IN MASCHERA – GEROME JEAN-LEON



 
 
Buon ascolto… (e buona visione)
 
 
Orso Tony


 
IL GRUPPO IN CUI VIVER L’ARTE…
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Un ballo in maschera… la mitica opera di Verdi ed alcuni capolavori in tema – Arte e classica   Leave a comment



Una delle più emozionanti opere Verdiane…
considerata il più melodrammatico dei melodrammi
che ebbe sì vita travagliata
ma che alla fine raggiunse i meritatissimi successi.


Qui ne conosceremo la storia,
ne leggeremo una trama in breve
e
l’ascolteremo in 2 brani tra dipinti in tema… “maschere”.


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Tiepolo – Maschere veneziane

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CLASSICA ED ARTE
 
UN BALLO IN MASCHERA
 
 
Parleremo dell’opera di Giuseppe Verdi scritta
su libretto di Antonio Somma,
a sua volta tratto dal libretto di Eugène Scribe per Daniel Auber
“Gustave III, ou Le Bal masqué” (1833).
 
 
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La prima ebbe luogo il 17 febbraio 1859 al Teatro Apollo di Roma
ma sia lì, che al Teatro San Carlo di Napoli,
dove doveva esser per la prima volta rappresentata,
ebbe grossi problemi con la censura dell’epoca.
Si temeva che l’opera nascondesse intenti risorgimentali.
Questi problemi furono superati spostando la trama
dell’opera nelle Americhe… ma Verdi ne soffrì molto.



 

George Tooker

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LA TRAMA IN ESTREMA SINTESI



Riccardo, conte di Warwick, scopre che al ballo ci sarà anche la sua… segretamente… amata Amelia.

Un suo amico… nonché marito di Amelia… Renato… gli comunica che è in corso una congiura contro di lui.

Lui non se ne preoccupa e dovendo decidere se confermare o meno la condanna di un’indovina la perdona e decide di incontrarla davanti ai presenti.
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Pietro Longhi


 
L’indovina consiglia ad Amelia d’andare al cimitero per liberarsi di un innamorato.

Lei ci va ed incontra Riccardo che le dichiara il suo amore Amelia gli dice d’esser anche lei innamorata di lui ma che non vuole tradire il marito.

Renato li raggiunge ed avverte Riccardo della necessità urgente di fuggire, ma prima di scappare dice a Renato di proteggere la donna che essendo mascherata non viene riconosciuta dal marito.
 
Arrivano i congiurati che non trovano Riccardo e cercano di capire chi è la donna e nella confusione ad Amelia cade la maschera.

Sconvolto Renato si associa ai nemici del conte che vuole punire con la morte.

Mosso a pietà perdona la moglie ma decide che l’ex amico dovrà morire al ballo in maschera che si deve tenere proprio quel giorno.

All’incontro con Samuel e Tom, gli altri 2 congiurati, si tira a sorte per scegliere chi dovrà uccidere Riccardo… e tocca proprio a Renato.

Siamo al ballo.




Antoine Pesne





Riccardo ha intanto deciso di rinunciare al suon amore e dispone il ritorno di Amelia e suo marito in Inghilterra.

Al ballo in maschera Renato però riesce scoprire chi sia il conte che tra l’altro stava parlando con Amelia.

Appena si allontana dalla donna Renato lo pugnala ma viene subito arrestato.

Riccardo che ormai sta morendo gli dice dell’ordine di espatrio per lui e la moglie, che mai era stato tradito e dà generosamente l’ordine di liberare sia lui che gli altri 2.

I presenti inneggiano al grande gesto di Riccardo mentre Renato resta impietrito per il rimorso.


 
 
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Ora guardiamo qualche altro dipinto in tema… maschere
a partire da Magritte… col suo inconfondibile lo stile
in questo doppio frutto con maschera


 
 
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per passare a questo dipinto di Albert Linch
a cui associamo il primo brano dell’opera
 
 

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 Albert Linch – Ballo in maschera
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Invece quest’altro brano, stavolta con il grande Pavarotti,
è unito a questo dipinto… dedicato proprio al 
BALLO IN MASCHERA di Gérome Jean-Léon.

  

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UN BALLO IN MASCHERA – GEROME JEAN-LEON



 
 
Buon ascolto… (e buona visione)
 
 
Orso Tony


 
IL GRUPPO IN CUI VIVER L’ARTE…
INSIEME
Ripped Note






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