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IL ROSSETTO – Storia.. significato.. e vari aspetti del cosmetico più usato al mondo   Leave a comment







Anche la cura del corpo e la cosmetica… hanno una loro lunga storia… che risale alla notte dei tempi.
Oggi il rossetto è il cosmetico più usato in tutto il mondo.








STORIA SIGNIFICATO ED ASPETTI DEL
ROSSETTO




Elizabeth Taylor





IL ROSSETTO NELLA STORIA DELLA BELLEZZA


Il rossetto è sinonimo di seduzione, sensualità e sex appeal e ben l’80% delle donne ne fa uso ogni giorno. 
Non c’è poi vip o star che non gareggi per il titolo di labbra più sensuali del mondo esponendo rossi infuocati e bocche a prova di bacio.









LA NASCITA


Ma quando è nato veramente il rossetto?
La storia della cosmesi colloca la data del suo ingresso ufficiale nella società della bellezza intorno alla fine dell’ottocento (1883 per l’esattezza), anche se l’abitudine di tingersi le labbra è una delle piacevolezze più antiche della storia dell’umanità come vedremo in seguito.
Ma la data di nascita dello stick portarossetto, con il formato che noi conosciamo è molto più recente e risale al 1915 quando fu inventato da un americano di nome Maurice Levy.








Il rossetto veniva usato dalle donne della Mesopotamia per abbellire le labbra e occasionalmente gli occhi, ben 5000 anni fa.
I primi a fare uso quotidiano del rossetto e, in generale, dei cosmetici sono stati gli antichi Egizi attorno al 4000 a.C.. ed usato con profitto da Cleopatra.









Anche gli Antichi Greci e gli Antichi Romani facevano uso di cosmetici.
In particolare utilizzavano cosmetici contenente un elemento tossico come il mercurio.
Ma il rossetto divenne popolare solo nel 1500, durante il regno della regina Elisabetta d’Inghilterra, che usava una miscela di una speciale cera e di un colorante vegetale.
Nel XIX secolo la Regina Vittoria, definì il trucco una maleducazione.








Veniva considerato come qualcosa di volgare e usato solo da attori e prostitute. 
In Oriente, perlopiù in Giappone, le geishe utilizzavano un rossetto prodotto dai petali del cartamo o zafferanone (nome comune di una pianta che cresce spontanea in quei luoghi) schiacciato non solo per truccare la bocca ma anche il taglio degli occhi e le sopracciglia.








Dalla Seconda guerra mondiale in poi la diffusione dei cosmetici si fece capillare in tutto il mondo occidentale.
L’uso nella forma attuale fu diffuso soprattutto grazie alla cinematografia, cioè ai films prodotti, soprattutto dagli USA, proprio durante il secondo conflitto.








IL SIGNIFICATO DEL ROSSETTO


Ma che significato ha il rossetto nella nostra cultura?
Da sempre simbolo di seduzione le labbra sono il punto del viso che più di ogni altro viene inconsciamente associato alla carica di femminilità di una donna, complici rossetti e matite che ne enfatizzano il fascino. 
Secondo gli antropologi, le labbra piene ed estroflesse delle donne, avrebbero infatti la funzione di richiamo sessuale.








Siccome l’essere umano non esibisce le proprie regioni genitali quando è eccitato (come fanno i nostri cugini primati), trasmette lo stesso messaggio attraverso qualcosa di simile. 
Le labbra della bocca non solo somigliano a quelle dei genitali femminili, ma quando la donna è sessualmente stimolata, queste arrossano e inturgidiscono. 




Frantisek Kupka – Rossetto – 1908



Colorarle con il rossetto rievocherebbe questa condizione.
La psicologa Monica Moore della Webster University, ha per altro osservato che talvolta l’atto di mettere il rossetto di fronte ad uomo è un segnale di disponibilità all’approccio.
E’ innegabile del resto che la fisionomia del volto dipenda in maniera diretta dall’aspetto, dal movimento e dal colore delle labbra, uno degli strumenti più seducenti del fascino femminile. 
Con la bocca si sorride, si bacia, si parla. 
E labbra turgide e piene, morbide e vellutate, carnose e rosse sono inevitabilmente sinonimo di bellezza e salute. 
Ben lo sanno le donne che ricorrono al bisturi per ritoccarsele.








Le labbra ideali? 
Secondo l’editore Harlequin Enterprises, che ha condotto tempo fa un sondaggio piacciono soprattutto quelle morbide e umide e dal sapore di fragola.
Va bene il rossetto per il 37% degli uomini del campione, ma nature al momento clou soprattutto in Francia dove il 63% apprezza il look naturale, come del resto il 60% dei tedeschi e il 52% degli olandesi.








IL TRAMONTO DELLE LABBRA AL SILICONE


Definitivamente tramontata l’era delle labbra al silicone come rivela una ricerca Astra Demoskopea, secondo la quale il 70% degli uomini italiani non amano le labbra rifatte, o “a cerotto”, e preferiscono baciare e ammirare labbra tutte naturali, più “desiderabili” se sane, preferibilmente carnose e possibilmente sensuali.
Non piace l’eccessivo make-up, con una leggera approvazione nell’utilizzo di lucidalabbra e trucco leggero.








CONCLUSIONI


Non è insomma sempre vero che ricorrere al rossetto sia l’unico modo per accentuare la luminosità del proprio volto.
Spesso ci sono labbra già naturalmente colorite e luminose, che non hanno bisogno di alcun intervento.
Per scegliere la tonalità di rossetto giusta bisogna tenere presenti il colore della pelle e quello dei capelli.









Per cui una bionda sceglierà un rosa avorio, una nera con la pelle chiara il rosso vivo.
Nella nostra cultura la scelta del colore per le labbra è anche una decisione che sembra dover riflettere la nostra personalità. 
Superati i tempi in cui il rosso rappresentava il colore delle prostitute e qualsiasi donna “per bene” se ne sarebbe tenuta lontana; oggi l’industria cosmetica propone una tale varietà di tinte di rosso, che è impossibile non trovare quello che soddisfi realmente in ogni occasione e stato d’animo.
Ma al di là di tutto, scegliere il rossetto vuol dire per la donna mettere in rilievo la propria personalità, la voglia di mettersi in gioco e di parlare di sé.
Secondo alcuni psicologi infatti, il rossetto usato può influire sul proprio modo di porsi nei confronti dell’altro.








FINE





Testo dal Web con varie modifiche  – impaginaz. Orso

Tony Kospan






PER LE NOVITA’ DEL BLOG
SE… IL BLOG TI PIACE
I S C R I V I T I






LIZ TAYLOR.. “La gatta con gli occhi viola” – Breve ricordo della mitica star di Hollywood anche con un video   3 comments




.

.

UNA STAR MITICA…

ED ULTIMA GRANDE DIVA DI HOLLYWOOD

DEFINITA

LA GATTA DAGLI OCCHI VIOLA

 .

.


(Hampstead 27.2.1932 – West Hollywood 23.3.2011)

 

LIZ TAYLOR… UN BREVE RICORDO…

 

 

Ci ha lasciati nel 2011 a 79 anni


 

 

 

 

 

La sua bravura d'attrice e la sua eccezionale bellezza

le hanno consentito di interpretare oltre 50 film

con i più importanti registi della cinematografia mondiale.

 

 

 

 

 

 

 

La sua vita si è svolta tra l'amore per il Cinema

(ma ha recitato anche per la televisione ed a teatro)

e quello per i… matrimoni… ben 8!

 

 

 

 

 

E' poi indimenticabile la sua lunghissima… 

difficilissima ed insieme bellissima storia d'amore

con Richard Burton

conosciuto sul set del kolossal “Cleopatra” nel 1963

e sposato.. 2 volte.

 

 

 

 

 

Fu proprio la sua strepitosa recitazione in questo film  

a renderla la star più pagata dell'epoca…

 

 


 

 

Negli ultimi anni si impegnò attivamente

nella lotta contro l'AIDS

e soffrì di gravi problemi cardiaci.



Qui è con l'inseparabile cagnolino Daisy



Ricordiamola con questo video – omaggio

 

 

 

 

 

Cara Liz… penso che starai certamente ancora

recitando ed… amando… tra le stelle.

 

 

Tony Kospan

 

 

 

IL NUOVO GRUPPO IN CUI VIVER L'ARTE
INSIEME

.
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LIZ TAYLOR – Breve ricordo.. anche con video.. della “gatta dagli occhi viola” mitica star di Hollywood   Leave a comment




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ED ULTIMA GRANDE DIVA DI HOLLYWOOD

DEFINITA

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 .

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LIZ TAYLOR… UN BREVE RICORDO…

 

 

Ci ha lasciati nel 2011 a 79 anni


 

 

 

 

 

La sua bravura d’attrice e la sua eccezionale bellezza

le hanno consentito di interpretare oltre 50 film

con i più importanti registi della cinematografia mondiale.

 

 

 

 

 

 

 

La sua vita si è svolta tra l’amore per il Cinema

(ma ha recitato anche per la televisione ed a teatro)

e quello per i… matrimoni… ben 8!

 

 

 

 

 

E’ poi indimenticabile la sua lunghissima… 

difficilissima ed insieme bellissima storia d’amore

con Richard Burton

conosciuto sul set del kolossal “Cleopatra” nel 1963

e sposato.. 2 volte.

 

 

 

 

 

Fu proprio la sua strepitosa recitazione in questo film  

a renderla la star più pagata dell’epoca…

 

 


 

 

Negli ultimi anni si impegnò attivamente

nella lotta contro l’AIDS

e soffrì di gravi problemi cardiaci.



Qui è con l’inseparabile cagnolino Daisy



Ricordiamola con questo video – omaggio

 

 

 

 

 

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Oggi il rossetto è il cosmetico più usato in tutto il mondo.








STORIA SIGNIFICATO ED ASPETTI DEL
ROSSETTO




Elizabeth Taylor





IL ROSSETTO NELLA STORIA DELLA BELLEZZA


Il rossetto è sinonimo di seduzione, sensualità e sex appeal e ben l'80% delle donne ne fa uso ogni giorno. 
Non c’è poi vip o star che non gareggi per il titolo di labbra più sensuali del mondo esponendo rossi infuocati e bocche a prova di bacio.









LA NASCITA


Ma quando è nato veramente il rossetto?
La storia della cosmesi colloca la data del suo ingresso ufficiale nella società della bellezza intorno alla fine dell’ottocento (1883 per l’esattezza), anche se l’abitudine di tingersi le labbra è una delle piacevolezze più antiche della storia dell’umanità come vedremo in seguito.
Ma la data di nascita dello stick portarossetto, con il formato che noi conosciamo è molto più recente e risale al 1915 quando fu inventato da un americano di nome Maurice Levy.








Il rossetto veniva usato dalle donne della Mesopotamia per abbellire le labbra e occasionalmente gli occhi, ben 5000 anni fa.
I primi a fare uso quotidiano del rossetto e, in generale, dei cosmetici sono stati gli antichi Egizi attorno al 4000 a.C.. ed usato con profitto da Cleopatra.









Anche gli Antichi Greci e gli Antichi Romani facevano uso di cosmetici.
In particolare utilizzavano cosmetici contenente un elemento tossico come il mercurio.
Ma il rossetto divenne popolare solo nel 1500, durante il regno della regina Elisabetta d’Inghilterra, che usava una miscela di una speciale cera e di un colorante vegetale.
Nel XIX secolo la Regina Vittoria, definì il trucco una maleducazione.








Veniva considerato come qualcosa di volgare e usato solo da attori e prostitute. 
In Oriente, perlopiù in Giappone, le geishe utilizzavano un rossetto prodotto dai petali del cartamo o zafferanone (nome comune di una pianta che cresce spontanea in quei luoghi) schiacciato non solo per truccare la bocca ma anche il taglio degli occhi e le sopracciglia.








Dalla Seconda guerra mondiale in poi la diffusione dei cosmetici si fece capillare in tutto il mondo occidentale.
L’uso nella forma attuale fu diffuso soprattutto grazie alla cinematografia, cioè ai films prodotti, soprattutto dagli USA, proprio durante il secondo conflitto.








IL SIGNIFICATO DEL ROSSETTO


Ma che significato ha il rossetto nella nostra cultura?
Da sempre simbolo di seduzione le labbra sono il punto del viso che più di ogni altro viene inconsciamente associato alla carica di femminilità di una donna, complici rossetti e matite che ne enfatizzano il fascino. 
Secondo gli antropologi, le labbra piene ed estroflesse delle donne, avrebbero infatti la funzione di richiamo sessuale.








Siccome l’essere umano non esibisce le proprie regioni genitali quando è eccitato (come fanno i nostri cugini primati), trasmette lo stesso messaggio attraverso qualcosa di simile. 
Le labbra della bocca non solo somigliano a quelle dei genitali femminili, ma quando la donna è sessualmente stimolata, queste arrossano e inturgidiscono. 




Frantisek Kupka – Rossetto – 1908



Colorarle con il rossetto rievocherebbe questa condizione.
La psicologa Monica Moore della Webster University, ha per altro osservato che talvolta l’atto di mettere il rossetto di fronte ad uomo è un segnale di disponibilità all’approccio.
E’ innegabile del resto che la fisionomia del volto dipenda in maniera diretta dall’aspetto, dal movimento e dal colore delle labbra, uno degli strumenti più seducenti del fascino femminile. 
Con la bocca si sorride, si bacia, si parla. 
E labbra turgide e piene, morbide e vellutate, carnose e rosse sono inevitabilmente sinonimo di bellezza e salute. 
Ben lo sanno le donne che ricorrono al bisturi per ritoccarsele.








Le labbra ideali? 
Secondo l’editore Harlequin Enterprises, che ha condotto tempo fa un sondaggio piacciono soprattutto quelle morbide e umide e dal sapore di fragola.
Va bene il rossetto per il 37% degli uomini del campione, ma nature al momento clou soprattutto in Francia dove il 63% apprezza il look naturale, come del resto il 60% dei tedeschi e il 52% degli olandesi.








IL TRAMONTO DELLE LABBRA AL SILICONE


Definitivamente tramontata l’era delle labbra al silicone come rivela una ricerca Astra Demoskopea, secondo la quale il 70% degli uomini italiani non amano le labbra rifatte, o “a cerotto”, e preferiscono baciare e ammirare labbra tutte naturali, più “desiderabili” se sane, preferibilmente carnose e possibilmente sensuali.
Non piace l’eccessivo make-up, con una leggera approvazione nell’utilizzo di lucidalabbra e trucco leggero.








CONCLUSIONI


Non è insomma sempre vero che ricorrere al rossetto sia l’unico modo per accentuare la luminosità del proprio volto.
Spesso ci sono labbra già naturalmente colorite e luminose, che non hanno bisogno di alcun intervento.
Per scegliere la tonalità di rossetto giusta bisogna tenere presenti il colore della pelle e quello dei capelli.









Per cui una bionda sceglierà un rosa avorio, una nera con la pelle chiara il rosso vivo.
Nella nostra cultura la scelta del colore per le labbra è anche una decisione che sembra dover riflettere la nostra personalità. 
Superati i tempi in cui il rosso rappresentava il colore delle prostitute e qualsiasi donna “per bene” se ne sarebbe tenuta lontana; oggi l’industria cosmetica propone una tale varietà di tinte di rosso, che è impossibile non trovare quello che soddisfi realmente in ogni occasione e stato d’animo.
Ma al di là di tutto, scegliere il rossetto vuol dire per la donna mettere in rilievo la propria personalità, la voglia di mettersi in gioco e di parlare di sé.
Secondo alcuni psicologi infatti, il rossetto usato può influire sul proprio modo di porsi nei confronti dell’altro.








FINE





Testo dal Web con varie modifiche  – impaginaz. Orso

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LIZ TAYLOR – Breve ricordo della mitica star di Hollywood “gatta con gli occhi viola” anche con un video   Leave a comment




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ED ULTIMA GRANDE DIVA DI HOLLYWOOD

DEFINITA

LA GATTA DAGLI OCCHI VIOLA

 .

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(Hampstead 27.2.1932 – West Hollywood 23.3.2011)

 

LIZ TAYLOR… UN BREVE RICORDO…

 

 

Ci ha lasciati nel 2011 a 79 anni


 

 

 

 

 

La sua bravura d'attrice e la sua eccezionale bellezza

le hanno consentito di interpretare oltre 50 film

con i più importanti registi della cinematografia mondiale.

 

 

 

 

 

 

 

La sua vita si è svolta tra l'amore per il Cinema

(ma ha recitato anche per la televisione ed a teatro)

e quello per i… matrimoni… ben 8!

 

 

 

 

 

E' poi indimenticabile la sua lunghissima… 

difficilissima ed insieme bellissima storia d'amore

con Richard Burton

conosciuto sul set del kolossal “Cleopatra” nel 1963

e sposato.. 2 volte.

 

 

 

 

 

Fu proprio la sua strepitosa recitazione in questo film  

a renderla la star più pagata dell'epoca…

 

 


 

 

Negli ultimi anni si impegnò attivamente

nella lotta contro l'AIDS

e soffrì di gravi problemi cardiaci.



Qui è con l'inseparabile cagnolino Daisy



Ricordiamola con questo video – omaggio

 

 

 

 

 

Cara Liz… penso che starai certamente ancora

recitando ed… amando… tra le stelle.

 

 

Tony Kospan

 

 

 

IL NUOVO GRUPPO IN CUI VIVER L'ARTE
INSIEME

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IL ROSSETTO – Storia.. significato.. aspetti.. e curiosità del cosmetico più usato al mondo   1 comment







Anche la cura del corpo e la cosmetica… hanno una loro lunga storia… che risale alla notte dei tempi.
Oggi il rossetto è il cosmetico più usato in tutto il mondo.








STORIA SIGNIFICATO ED ASPETTI DEL
ROSSETTO




Elizabeth Taylor





IL ROSSETTO NELLA STORIA DELLA BELLEZZA


Il rossetto è sinonimo di seduzione, sensualità e sex appeal e ben l'80% delle donne ne fa uso ogni giorno. 
Non c’è poi vip o star che non gareggi per il titolo di labbra più sensuali del mondo esponendo rossi infuocati e bocche a prova di bacio.









LA NASCITA


Ma quando è nato veramente il rossetto?
La storia della cosmesi colloca la data del suo ingresso ufficiale nella società della bellezza intorno alla fine dell’ottocento (1883 per l’esattezza), anche se l’abitudine di tingersi le labbra è una delle piacevolezze più antiche della storia dell’umanità come vedremo in seguito.
Ma la data di nascita dello stick portarossetto, con il formato che noi conosciamo è molto più recente e risale al 1915 quando fu inventato da un americano di nome Maurice Levy.








Il rossetto veniva usato dalle donne della Mesopotamia per abbellire le labbra e occasionalmente gli occhi, ben 5000 anni fa.
I primi a fare uso quotidiano del rossetto e, in generale, dei cosmetici sono stati gli antichi Egizi attorno al 4000 a.C.. ed usato con profitto da Cleopatra.









Anche gli Antichi Greci e gli Antichi Romani facevano uso di cosmetici.
In particolare utilizzavano cosmetici contenente un elemento tossico come il mercurio.
Ma il rossetto divenne popolare solo nel 1500, durante il regno della regina Elisabetta d’Inghilterra, che usava una miscela di una speciale cera e di un colorante vegetale.
Nel XIX secolo la Regina Vittoria, definì il trucco una maleducazione.








Veniva considerato come qualcosa di volgare e usato solo da attori e prostitute. 
In Oriente, perlopiù in Giappone, le geishe utilizzavano un rossetto prodotto dai petali del cartamo o zafferanone (nome comune di una pianta che cresce spontanea in quei luoghi) schiacciato non solo per truccare la bocca ma anche il taglio degli occhi e le sopracciglia.








Dalla Seconda guerra mondiale in poi la diffusione dei cosmetici si fece capillare in tutto il mondo occidentale.
L’uso nella forma attuale fu diffuso soprattutto grazie alla cinematografia, cioè ai films prodotti, soprattutto dagli USA, proprio durante il secondo conflitto.








IL SIGNIFICATO DEL ROSSETTO


Ma che significato ha il rossetto nella nostra cultura?
Da sempre simbolo di seduzione le labbra sono il punto del viso che più di ogni altro viene inconsciamente associato alla carica di femminilità di una donna, complici rossetti e matite che ne enfatizzano il fascino. 
Secondo gli antropologi, le labbra piene ed estroflesse delle donne, avrebbero infatti la funzione di richiamo sessuale.








Siccome l’essere umano non esibisce le proprie regioni genitali quando è eccitato (come fanno i nostri cugini primati), trasmette lo stesso messaggio attraverso qualcosa di simile. 
Le labbra della bocca non solo somigliano a quelle dei genitali femminili, ma quando la donna è sessualmente stimolata, queste arrossano e inturgidiscono. 




Frantisek Kupka – Rossetto – 1908



Colorarle con il rossetto rievocherebbe questa condizione.
La psicologa Monica Moore della Webster University, ha per altro osservato che talvolta l’atto di mettere il rossetto di fronte ad uomo è un segnale di disponibilità all’approccio.
E’ innegabile del resto che la fisionomia del volto dipenda in maniera diretta dall’aspetto, dal movimento e dal colore delle labbra, uno degli strumenti più seducenti del fascino femminile. 
Con la bocca si sorride, si bacia, si parla. 
E labbra turgide e piene, morbide e vellutate, carnose e rosse sono inevitabilmente sinonimo di bellezza e salute. 
Ben lo sanno le donne che ricorrono al bisturi per ritoccarsele.








Le labbra ideali? 
Secondo l’editore Harlequin Enterprises, che ha condotto tempo fa un sondaggio piacciono soprattutto quelle morbide e umide e dal sapore di fragola.
Va bene il rossetto per il 37% degli uomini del campione, ma nature al momento clou soprattutto in Francia dove il 63% apprezza il look naturale, come del resto il 60% dei tedeschi e il 52% degli olandesi.








IL TRAMONTO DELLE LABBRA AL SILICONE


Definitivamente tramontata l’era delle labbra al silicone come rivela una ricerca Astra Demoskopea, secondo la quale il 70% degli uomini italiani non amano le labbra rifatte, o “a cerotto”, e preferiscono baciare e ammirare labbra tutte naturali, più “desiderabili” se sane, preferibilmente carnose e possibilmente sensuali.
Non piace l’eccessivo make-up, con una leggera approvazione nell’utilizzo di lucidalabbra e trucco leggero.








CONCLUSIONI


Non è insomma sempre vero che ricorrere al rossetto sia l’unico modo per accentuare la luminosità del proprio volto.
Spesso ci sono labbra già naturalmente colorite e luminose, che non hanno bisogno di alcun intervento.
Per scegliere la tonalità di rossetto giusta bisogna tenere presenti il colore della pelle e quello dei capelli.









Per cui una bionda sceglierà un rosa avorio, una nera con la pelle chiara il rosso vivo.
Nella nostra cultura la scelta del colore per le labbra è anche una decisione che sembra dover riflettere la nostra personalità. 
Superati i tempi in cui il rosso rappresentava il colore delle prostitute e qualsiasi donna “per bene” se ne sarebbe tenuta lontana; oggi l’industria cosmetica propone una tale varietà di tinte di rosso, che è impossibile non trovare quello che soddisfi realmente in ogni occasione e stato d’animo.
Ma al di là di tutto, scegliere il rossetto vuol dire per la donna mettere in rilievo la propria personalità, la voglia di mettersi in gioco e di parlare di sé.
Secondo alcuni psicologi infatti, il rossetto usato può influire sul proprio modo di porsi nei confronti dell’altro.








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LIZ TAYLOR.. LA GATTA DAGLI OCCHI VIOLA – Breve ricordo della mitica diva di Hollywood anche con un video   3 comments




.

.

UNA STAR MITICA…

ED ULTIMA GRANDE DIVA DI HOLLYWOOD

DEFINITA

LA GATTA DAGLI OCCHI VIOLA

 .

.


(Hampstead 27.2.1932 – West Hollywood 23.3.2011)

 

LIZ TAYLOR… UN BREVE RICORDO…

 

 

Ci ha lasciati nel 2011 a 79 anni


 

 

 

 

 

La sua bravura d'attrice e la sua eccezionale bellezza

le hanno consentito di interpretare oltre 50 film

con i più importanti registi della cinematografia mondiale.

 

 

 

 

 

 

 

La sua vita si è svolta tra l'amore per il Cinema

(ma ha recitato anche per la televisione ed a teatro)

e quello per i… matrimoni… ben 8!

 

 

 

 

 

E' poi indimenticabile la sua lunghissima… 

difficilissima ed insieme bellissima storia d'amore

con Richard Burton

conosciuto sul set del kolossal “Cleopatra” nel 1963

e sposato.. 2 volte.

 

 

 

 

 

Fu proprio la sua strepitosa recitazione in questo film  

a renderla la star più pagata dell'epoca…

 

 


 

 

Negli ultimi anni si impegnò attivamente

nella lotta contro l'AIDS

e soffrì di gravi problemi cardiaci.



Qui è con l'inseparabile cagnolino Daisy



Ricordiamola con questo video – omaggio

 

 

 

 

 

Cara Liz… penso che starai certamente ancora

recitando ed… amando… tra le stelle.

 

 

Tony Kospan

 

 

 

IL NUOVO GRUPPO IN CUI VIVER L'ARTE
INSIEME

.
.
.
.
.
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Liz Taylor – Breve ricordo della mitica diva definita la “gatta dagli occhi viola” anche con un video omaggio   Leave a comment




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UNA STAR MITICA…

ED ULTIMA GRANDE DIVA DI HOLLYWOOD

DEFINITA

LA GATTA DAGLI OCCHI VIOLA

 .

.


(Hampstead 27.2.1932 – West Hollywood 23.3.2011)

 

LIZ TAYLOR… UN BREVE RICORDO…

 

 

Ci ha lasciati nel 2011 a 79 anni


 

 

 

 

 

La sua bravura d'attrice e la sua eccezionale bellezza

le hanno consentito di interpretare oltre 50 film

con i più importanti registi della cinematografia mondiale.

 

 

 

 

 

 

 

La sua vita si è svolta tra l'amore per il Cinema

(ma ha recitato anche per la televisione ed a teatro)

e quello per i… matrimoni… ben 8!

 

 

 

 

 

E' poi indimenticabile la sua lunghissima… 

difficilissima ed insieme bellissima storia d'amore

con Richard Burton

conosciuto sul set del kolossal “Cleopatra” nel 1963

e sposato.. 2 volte.

 

 

 

 

 

Fu proprio la sua strepitosa recitazione in questo film  

a renderla la star più pagata dell'epoca…

 

 


 

 

Negli ultimi anni si impegnò attivamente

nella lotta contro l'AIDS

e soffrì di gravi problemi cardiaci.



Qui è con l'inseparabile cagnolino Daisy



Ricordiamola con questo video – omaggio

 

 

 

 

 

Cara Liz… penso che starai certamente ancora

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(Hampstead 27.2.1932 – West Hollywood 23.3.2011)

 

LIZ TAYLOR… UN BREVE RICORDO…

 

 

Ci ha lasciati nel 2011 a 79 anni


 

 

 

 

 

La sua bravura d'attrice e la sua eccezionale bellezza

le hanno consentito di interpretare oltre 50 film

con i più importanti registi della cinematografia mondiale.

 

 

 

 

 

 

 

La sua vita si è svolta tra l'amore per il Cinema

(ma ha recitato anche per la televisione ed a teatro)

e quello per i… matrimoni… ben 8!

 

 

 

 

 

E' poi indimenticabile la sua lunghissima… 

difficilissima ed insieme bellissima storia d'amore

con Richard Burton

conosciuto sul set del kolossal “Cleopatra” nel 1963

e sposato.. 2 volte.

 

 

 

 

 

Fu proprio la sua strepitosa recitazione in questo film  

a renderla la star più pagata dell'epoca…

 

 


 

 

Negli ultimi anni si impegnò attivamente

nella lotta contro l'AIDS

e soffrì di gravi problemi cardiaci.



Qui è con l'inseparabile cagnolino Daisy



Ricordiamola con questo video – omaggio

 

 

 

 

 

Cara Liz… penso che starai certamente ancora

recitando ed… amando… tra le stelle.

 

 

Tony Kospan

 

 

 

IL NUOVO GRUPPO IN CUI VIVER L'ARTE
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Anche la cura del corpo e la cosmetica…
hanno una loro lunga storia… che risale alla notte dei tempi…
 
Oggi il rossetto è il cosmetico più usato in tutto il mondo…


 
 
 
 
 
 
 
 
 



STORIA SIGNIFICATO ED ASPETTI DEL…
ROSSETTO…

 
 


 
 

Elizabeth Taylor

 

 

 


IL ROSSETTO NELLA STORIA DELLA BELLEZZA


 

 

Il rossetto è sinonimo di seduzione, sensualità e sex appeal e ben l'80% delle donne ne fa uso ogni giorno.
 
 
Non c’è poi vip o star che non gareggi per il titolo di labbra più sensuali del mondo esponendo rossi infuocati e bocche a prova di bacio.
 
 
 
 
 
 

 

 

 

 LA NASCITA

 

 


Ma quando è nato veramente il rossetto?

La storia della cosmesi colloca la data del suo ingresso ufficiale nella società della bellezza intorno alla fine dell’ottocento (1883 per l’esattezza), anche se l’abitudine di tingersi le labbra è una delle piacevolezze più antiche della storia dell’umanità come vedremo in seguito.


 
 
 
 

 

 

 

Ma la data di nascita dello stick portarossetto, con il formato che noi conosciamo è molto più recente e risale al 1915 quando fu inventato da un americano di nome Maurice Levy.


 
 
 
 
 


 

 

 

Il rossetto veniva usato dalle donne della Mesopotamia per abbellire le labbra e occasionalmente gli occhi, ben 5000 anni fa.

 

I primi a fare uso quotidiano del rossetto e, in generale, dei cosmetici sono stati gli antichi Egizi attorno al 4000 a.C.. ed usato con profitto da Cleopatra.


 
 
 
 

 
 
 
 



Anche gli Antichi Greci e gli Antichi Romani facevano uso di cosmetici.
In particolare utilizzavano cosmetici contenente un elemento tossico come il mercurio.
Ma il rossetto divenne popolare solo nel 1500, durante il regno della regina Elisabetta d’Inghilterra,
che usava una miscela di una speciale cera e di un colorante vegetale.
Nel XIX secolo la Regina Vittoria, definì il trucco una maleducazione.


 
 
 
 



 
 
 
 
Veniva considerato come qualcosa di volgare e usato solo da attori e prostitute. 
 
In Oriente, perlopiù in Giappone, le geishe utilizzavano un rossetto prodotto dai petali del cartamo o zafferanone (nome comune di una pianta che cresce spontanea in quei luoghi) schiacciato non solo per truccare la bocca ma anche il taglio degli occhi e le sopracciglia.


 
 
 
 

 

 


Dalla Seconda guerra mondiale in poi la diffusione dei cosmetici si fece capillare
in tutto il mondo occidentale.
L’uso nella forma attuale fu diffuso soprattutto grazie alla cinematografia,
cioè ai films prodotti, soprattutto dagli USA, proprio durante il secondo conflitto.

 
 
 
 
 
IL SIGNIFICATO DEL ROSSETTO
 
 
 
 
 
 
 
 

Ma che significato ha il rossetto nella nostra cultura?
Da sempre simbolo di seduzione le labbra sono il punto del viso che più di ogni altro viene inconsciamente associato alla carica di femminilità di una donna, complici rossetti e matite che ne enfatizzano il fascino.
Secondo gli antropologi, le labbra piene ed estroflesse delle donne, avrebbero infatti la funzione di richiamo sessuale. Siccome l’essere umano non esibisce le proprie regioni genitali quando è eccitato (come fanno i nostri cugini primati), trasmette lo stesso messaggio attraverso qualcosa di simile. Le labbra della bocca non solo somigliano a quelle dei genitali femminili, ma quando la donna è sessualmente stimolata, queste arrossano e inturgidiscono. 
 
 
 
 
 


Frantisek Kupka – Rossetto – 1908

 
 
 
 
Colorarle con il rossetto rievocherebbe questa condizione.
La psicologa Monica Moore della Webster University, ha per altro osservato che talvolta l’atto di mettere il rossetto di fronte ad uomo è un segnale di disponibilità all’approccio.
E’ innegabile del resto che la fisionomia del volto dipenda in maniera diretta dall’aspetto, dal movimento e dal colore delle labbra, uno degli strumenti più seducenti del fascino femminile. Con la bocca si sorride, si bacia, si parla.
E labbra turgide e piene, morbide e vellutate, carnose e rosse sono inevitabilmente sinonimo di bellezza e salute. Ben lo sanno le donne che ricorrono al bisturi per ritoccarsele.
Le labbra ideali? Secondo l’editore Harlequin Enterprises, che ha condotto tempo fa un sondaggio piacciono soprattutto quelle morbide e umide e dal sapore di fragola.
Va bene il rossetto per il 37% degli uomini del campione,
ma nature al momento clou soprattutto in Francia dove il 63% apprezza il look naturale, come del resto il 60% dei tedeschi e il 52% degli olandesi.

 

 

 


 IL TRAMONTO DELLE LABBRA AL SILICONE

 

 

 

 

Definitivamente tramontata l’era delle labbra al silicone come rivela una ricerca Astra Demoskopea, secondo la quale il 70% degli uomini italiani non amano le labbra rifatte, o “a cerotto”, e preferiscono baciare e ammirare labbra tutte naturali, più “desiderabili” se sane, preferibilmente carnose e possibilmente sensuali.
Non piace l’eccessivo make-up, con una leggera approvazione nell’utilizzo di lucidalabbra e trucco leggero.

 

 

 

CONCLUSIONI

 


 

Non è insomma sempre vero che ricorrere al rossetto sia l’unico modo per accentuare la luminosità del proprio volto.

Spesso ci sono labbra già naturalmente colorite e luminose, che non hanno bisogno di alcun intervento.

 Per scegliere la tonalità di rossetto giusta bisogna tenere presenti il colore della pelle e quello dei capelli.

 

 

 

 


 

Per cui una bionda sceglierà un rosa avorio, una nera con la pelle chiara il rosso vivo.

Nella nostra cultura la scelta del colore per le labbra è anche una decisione che sembra dover riflettere la nostra personalità. Superati i tempi in cui il rosso rappresentava il colore delle prostitute e qualsiasi donna “per bene” se ne sarebbe tenuta lontana; oggi l’industria cosmetica propone una tale varietà di tinte di rosso, che è impossibile non trovare quello che soddisfi realmente in ogni occasione e stato d’animo.

Ma al di là di tutto, scegliere il rossetto vuol dire per la donna mettere in rilievo la propria personalità, la voglia di mettersi in gioco e di parlare di sé.

Secondo alcuni psicologi infatti, il rossetto usato può influire sul proprio modo di porsi nei confronti dell’altro.

 

 

 

 

 

 

FINE

 

 

Testo dal Web con modifiche  – impaginaz. Orso
 
 
 
 
 
 

 

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