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Buon martedì pomeriggio in poesia “Se avess’io” di A. Merini – arte.. J. W. Alexander – canzone.. E la luna bussò   4 comments

 

 
 
 
 
 
John White Alexander 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 
 
 
La cultura è la passione per la dolcezza e la luce,
e (ciò che più conta) la passione di farle prevalere.
Matthew Arnold
 
 
 
 

John White Alexander 
 
 
 
SE AVESS'IO
Alda Merini
 

Se avess’io levità di una fanciulla
invece di codesto ,torturato,
pesantissimo cuore e conoscessi
la purezza delle acque come fossi
entro raccolta in miti-sacrifici,
spoglierei questa insipida memoria
per immergermi in te, fatto mio uomo.
 
Io ti debbo i racconti piu fruttuosi
della mia terra che non dà mai spiga.
e ti debbo parole come l’ape
deve miele al suo fiore.
Perchè t’amo caro, da sempre,
prima dell’inferno prima del paradiso,
prima ancora che io fossi buttata nell’argilla
del mio pavido corpo.
 
Amore mio
quanto pesante è adducerti il mio carro
che io guido nel giorno dell’arsura
alle tue mille bocche di ristoro!
 
Anima mia che metti le ali
e sei un bruco possente
ti fa meno male l’oblio
che questo cerchio di velo.
E se diventi farfalla
nessuno pensa più
a ciò che è stato
quando strisciavi per terra
e non volevi le ali. 
 
 
 
John White Alexander 

 
 
 
 
 

da Tony Kospan

 

 

John White Alexander 

 

Buon martedì in poesia.. Se avess’io di A. Merini – arte.. J. W. Alexander – canzone.. E la luna bussò   Leave a comment

 

 
 
 
 
 
John White Alexander
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

 
 
 
Più dolce sarebbe la morte
se il mio ultimo sguardo avesse come orizzonte il tuo volto.
E se così fosse,
mille molte vorrei nascere per mille volte ancor morire.
William Shakespeare
 
 
 
 

John White Alexander – Ritratto della signora White Alexander
 
 
 
SE AVESS'IO
Alda Merini
 

Se avess’io levità di una fanciulla
invece di codesto ,torturato,
pesantissimo cuore e conoscessi
la purezza delle acque come fossi
entro raccolta in miti-sacrifici,
spoglierei questa insipida memoria
per immergermi in te, fatto mio uomo.
 
Io ti debbo i racconti piu fruttuosi
della mia terra che non dà mai spiga.
e ti debbo parole come l’ape
deve miele al suo fiore.
Perchè t’amo caro, da sempre,
prima dell’inferno prima del paradiso,
prima ancora che io fossi buttata nell’argilla
del mio pavido corpo.
 
Amore mio
quanto pesante è adducerti il mio carro
che io guido nel giorno dell’arsura
alle tue mille bocche di ristoro!
 
Anima mia che metti le ali
e sei un bruco possente
ti fa meno male l’oblio
che questo cerchio di velo.
E se diventi farfalla
nessuno pensa più
a ciò che è stato
quando strisciavi per terra
e non volevi le ali. 
 
 
 

John White Alexander  Donna col vestito rosso – 1900
 
 
 

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By Tony Kospan

molto… assente…

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