Archivio per l'etichetta ‘grande canzone

Piccola antologia delle canzoni che ci ricordano le estati di un tempo – V – “ACQUA AZZURRA ACQUA CHIARA” (1969)   1 comment

 
 
 
 
 
 
 


Questa in verità non è solo una canzone dell’estate
ma molto… molto di più.

 
 
 
 
 
 
 
 


Questa nostra piccola antologia delle canzoni dell’estate…
torna stavolta ad una canzone di qualità… e che qualità!

 
 
 
                                    

 
 
 
LE CANZONI DELL’ESTATE
by Tony Kospan
 
 
 
V 
 
 

 
 
ACQUA AZZURRA E ACQUA CHIARA

canzone-poesia del mitico duo Mogol-Battisti
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Fu la canzone regina dell’estate 1969
e la trionfatrice del Festivalbar di quell’anno.



spiaggia ombrelloni
 
 
 
 
 

Ecco un retroscena poco noto ma molto simpatico:
Il retro  del disco “Dieci ragazze”  (canzone carina ma leggerina)
era destinato ad esser il lato principale secondo Mogol e Battisti…
ma Arbore, al quale fecero ascoltar le 2 canzoni
per un programma televisivo, comprese subito la bellezza
di Acqua azzurra acqua chiara
innamorandosene subito e consigliò l’inversione.

 
 
 
 
 
 
 
 

Nasceva così il mito di questa canzone che trionfò sì quell’estate
ma anche gli anni successivi ed entusiasma ancor oggi.
 
Fu il vero grande tormentone dell’estate del 1969
arrivando terza al Cantagiro e vincendo il Festivalbar.



 

 
 
 
 

Prima di riascoltarla
ecco ora alcune immagini-simbolo di quell’anno.


 
 
 
 
 
 
 
La conquista della Luna

 
 
 
Il famoso festival di Woodstock 

 
 
 
Brigitte Bardot in Italia

 
 
 
La mitica Nsu prinz
 
 
 

Lucio Battisti nel 1969


 
 
 


 
 Eddy Merckx maglia rosa al Giro del 1969 
 
 
                            
 
  
Ma è ora giunto il momento della canzone
che possiamo ascoltare… o riascoltare
ed insieme leggere anche il famoso poetico testo.



frecq8h 
 
 
 


Ciaooooooooooooo

ed ancora… felice estate a tutti!




LA PAGINA PER COLORARE LE TUE ORE

acqua und0kco1 500



 
 




 
 
 
 

IO SI’ – La bella e romantica canzone di Tenco in 2 versioni ed il poetico testo   Leave a comment


 

 

 

 



In un'antologia di “canzoni – poesie” penso che questa nota,


ma non notissima canzone del grande Tenco, non possa mancare 


 


Per me è poesia pura.
  


 
 
 
 
Luigi Tenco (Cassine 21 3 1938 – Sanremo 27 1 1967)
 
 
 
 
 
La canzone è tutta sua… testo e musica…
 


Appare a me, ma non solo a me,
come una delle sue canzoni più incisive
più sensuali,  più romantiche e più intriganti.

Direi che rappresenta un vero e proprio unicum,
proprio per questi aspetti,
tra le canzoni di questo mitico cantautore
vero mito della gioventù… degli anni 60

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 


E’ bello ascoltarla sia nella versione
maschile sofferta e profonda del grande Luigi…
che  nella versione femminile
cantata con la consueta sensualità ed intensità
dalla classica Ornella Vanoni.

Prima però… leggiamo il testo
per apprezzarne il valore “poetico”.


 
 
 
 
 
 
 
 
 

IO SI’


Tenco –


Io sì,
che t’avrei fatto vivere
una vita di sogni
che con lui non puoi vivere
 Io sì,
avrei fatto sparire
dai tuoi occhi la noia
che lui non sa vedere
ma ormai…
 Io sì,
t’avrei detto il mio amore
cercando le parole
che lui non sa trovare
 Io sì,
t’avrei fatta invidiare
dalle stesse tue amiche
che di lui ora ridono,
ma ormai…
Io sì,
t’avrei fatta arrossire
dicendoti “ti amo”
come lui non sa dire
Io sì,
da te avrei voluto
quella tua voce calda
che a lui fa paura
ma ormai…
Io sì,
t’avrei fatto capire
che il bello della sera
non è soltanto uscire
Io sì,
t’avrei insegnato
che si incomincia a vivere
quando lui vuol dormire,
ma ormai…
Io sì,
che t’avrei insegnato
qualcosa dell’amore
che per lui è peccato
 Io sì,
t’avrei fatto sapere
quante cose tu hai
che mi fanno impazzire
ma ormai…

 

 

 

 

 
 
 
 Ascoltiamola dunque cantata dall’autore
 
 
 

 
 
 
 
 
e, se ci va,


anche nella bella interpretazione della Vanoni

 
 

 
 
 
 

Ciao da Tony Kospan

 
 
 
 
 
Flowers tiny PHFlowers tiny PHFlowers tiny PHFlowers tiny PHFlowers tiny PHFlowers tiny PHFlowers tiny PHFlowers tiny PHFlowers tiny PH
 PER CHI AMA LA STORIA.. I RICORDI E LE ATMOSFERE DI UN TEMPO







 
  

Afferrare una stella di Edoardo Bennato – Canzone bella.. poetica e sognante   2 comments

.
.
.
.
.





Il nostro viaggio tra le canzoni… poesie
o quasi poesie…
stavolta ci porta in alto nel cielo
tra le… stelle.









L’autore, Bennato, è stato tra i cantautori italiani
capaci fin dai primi anni ’70
di innovare il mondo musicale italiano
arricchendolo, e con successo,
di nuovi contenuti spesso anche poetici.







Questa in particolare inneggia ai sognatori
in cerca del grande amore…
pur però consapevole che la moderna realtà
è per lo più fatta di amori… “volanti”.

Come sempre… leggiamo prima il testo
e poi ascoltiamola…










AFFERRARE UNA STELLA
Edoardo Bennato

Chi non ha sognato mai
il grande amore
chi non l’ha trovato mai
e sogna ancora
e chi crede che non vale
più la pena di cercare
e che è solo un’illusione
tutta questa grande attesa
per il grande amore.

E che non farebbe pazzie
sono solamente bugie
cosa c’è da vergognarsi
di soffrire e tormentarsi
e magari di rischiare
finanche di morire
per il grande amore

Siamo seri, molto bene concentrati
su traguardi più importanti
su problemi veri,
niente storie, favole e chimere
restiamo con i piedi per terra
non si può afferrare
una stella!…

Ma chi non ha sognato mai
il grande amore
e non lo inseguirebbe
una vita intera,
e chi cerca l’avventura
che duri solo una sera
e poi niente sentimenti
troppo ingombranti,
cose d’altri tempi…






Ed ora ascoltiamola!


 – Afferrare una stella – 



Ciao dall’Orso


.
.
.

PER LE NOVITA’ DEL BLOG
SE TI PIACE… ISCRIVITI




LAYLA – L’originale storia della mitica canzone.. il testo ed il video con oltre 134.000.000 di visualizzazioni!   2 comments

 
 
 
 
 
 
 
 
Questa famosissima canzone, oggi universalmente amata,
quando uscì nel 1970 però non fece molto clamore.
 
L’ispirazione poetica nasce in Eric Clapton
dal forte sentimento che provava per Pattie Boyd,
moglie dell’amico e collega George Harrison.
 
 
 
 
 Eric Clapton e Pattie
 
 
 
 
Il testo della canzone, che si rifà al romanzo in versi Majnun e Leylà
del poeta classico persiano Nizami Ganjavi (XI secolo)
(
che a sua volta si rifà ad una storia vera…
molto bella ma molto tragica accaduta nel mondo arabo
),
ci parla di una principessa costretta dalla famiglia
a sposare un uomo diverso da quello amato.

 
 
 
 
George Harrison e Pattie

 
 
 
 
Clapton associò questa storia che l’aveva molto colpito
al suo amore non corrisposto per Pattie.
 
 
 
 
 Pattie Boyd
 
 
 
 
IL TESTO
 
Cosa farai quando ti sentirai sola
senza nessuno ad aspettare al tuo fianco?
Sei scappata e ti sei nascosta per troppo tempo
 
Lo sai, è solo a causa del tuo stupido orgoglio
 
Layla, mi hai in ginocchio
Layla, sto implorando, tesoro ti prego
Layla, tesoro non vuoi dar pace alla mia mente preoccupata?
 
Ho provato a consolarti
Quando il tuo vecchio uomo ti ha abbandonata
Come uno sciocco, mi sono innamorato di te
Hai girato il mio intero mondo sottosopra
 
Layla, mi hai in ginocchio
Layla, sto implorando, tesoro ti prego
Layla, tesoro non vuoi dar pace alla mia mente preoccupata?
 
Prendiamo il meglio da questa situazione
Prima che io finalmente diventi matto
Ti prego non dire che non troveremo mai una via
E che il mio amora è vano
 
Layla, mi hai in ginocchio
Layla, sto implorando, tesoro ti prego
Layla, tesoro non vuoi dar pace alla mia mente preoccupata?
 
Layla, mi hai in ginocchio
Layla, sto implorando, tesoro ti prego
Layla, tesoro non vuoi dar pace alla mia mente preoccupata?
 
 
 
 
 
 
 
 
 
La canzone che, come accennavo inizialmente,
 aveva avuto poco successo
 pian piano ed in successive edizioni
si è poi affermata in tutto il mondo
come una delle più belle ed amate.

 
 
 
 
 
 
 
 
Infatti è stata inserita tra le 500 canzoni migliori
di sempre dalla nota rivista musicale americana
ROLLING STONE al 27° posto.
 
Ma ora ascoltiamola in questo bel video.

 
 
 
 
 
 
 
Tony Kospan




LA TUA PAGINA DELLA CULTURA

,
,
,
,

IO SI’ – Bella.. poetica e romantica canzone di Tenco… in 2 versioni e con il testo.   Leave a comment


 

 

 

 



In un'antologia di “canzoni – poesie” penso che questa nota,


ma non notissima canzone del grande Tenco, non possa mancare 


 


Per me è poesia pura.
  


 
 
 
 
Luigi Tenco (Cassine 21 3 1938 – Sanremo 27 1 1967)
 
 
 
 
 
La canzone è tutta sua… testo e musica…
 


Appare a me, ma non solo a me,
come una delle sue canzoni più incisive
più sensuali,  più romantiche e più intriganti.

Direi che rappresenta un vero e proprio unicum,
proprio per questi aspetti,
tra le canzoni di questo mitico cantautore
vero mito della gioventù… degli anni 60

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 


E’ bello ascoltarla sia nella versione
maschile sofferta e profonda del grande Luigi…
che  nella versione femminile
cantata con la consueta sensualità ed intensità
dalla classica Ornella Vanoni.

Prima però… leggiamo il testo
per apprezzarne il valore “poetico”.


 
 
 
 
 
 
 
 
 

IO SI’


Tenco –


Io sì,
che t’avrei fatto vivere
una vita di sogni
che con lui non puoi vivere
 Io sì,
avrei fatto sparire
dai tuoi occhi la noia
che lui non sa vedere
ma ormai…
 Io sì,
t’avrei detto il mio amore
cercando le parole
che lui non sa trovare
 Io sì,
t’avrei fatta invidiare
dalle stesse tue amiche
che di lui ora ridono,
ma ormai…
Io sì,
t’avrei fatta arrossire
dicendoti “ti amo”
come lui non sa dire
Io sì,
da te avrei voluto
quella tua voce calda
che a lui fa paura
ma ormai…
Io sì,
t’avrei fatto capire
che il bello della sera
non è soltanto uscire
Io sì,
t’avrei insegnato
che si incomincia a vivere
quando lui vuol dormire,
ma ormai…
Io sì,
che t’avrei insegnato
qualcosa dell’amore
che per lui è peccato
 Io sì,
t’avrei fatto sapere
quante cose tu hai
che mi fanno impazzire
ma ormai…

 

 

 

 

 
 
 
 Ascoltiamola dunque cantata dall’autore
 
 
 

 
 
 
 
 
e, se ci va,


anche nella bella interpretazione della Vanoni

 
 

 
 
 
 

Ciao da Tony Kospan

 
 
 
 
 
Flowers tiny PHFlowers tiny PHFlowers tiny PHFlowers tiny PHFlowers tiny PHFlowers tiny PHFlowers tiny PHFlowers tiny PHFlowers tiny PH
 PER CHI AMA LA STORIA.. I RICORDI E LE ATMOSFERE DI UN TEMPO







 
  

Afferrare una stella – Poetica.. bella e sognante canzone di Edoardo Bennato   Leave a comment

.
.
.
.
.





Il nostro viaggio tra le canzoni… poesie
o quasi poesie…
stavolta ci porta in alto nel cielo
tra le… stelle.









L'autore, Bennato, è stato tra i cantautori italiani
capaci fin dai primi anni '70
di innovare il mondo musicale italiano
arricchendolo, e con successo,
di nuovi contenuti spesso anche poetici.







Questa in particolare inneggia ai sognatori
in cerca del grande amore…
pur però consapevole che la moderna realtà
è per lo più fatta di amori… “volanti”.

Come sempre… leggiamo prima il testo
e poi ascoltiamola…










AFFERRARE UNA STELLA
Edoardo Bennato

Chi non ha sognato mai
il grande amore
chi non l’ha trovato mai
e sogna ancora
e chi crede che non vale
più la pena di cercare
e che è solo un’illusione
tutta questa grande attesa
per il grande amore.

E che non farebbe pazzie
sono solamente bugie
cosa c’è da vergognarsi
di soffrire e tormentarsi
e magari di rischiare
finanche di morire
per il grande amore

Siamo seri, molto bene concentrati
su traguardi più importanti
su problemi veri,
niente storie, favole e chimere
restiamo con i piedi per terra
non si può afferrare
una stella!…

Ma chi non ha sognato mai
il grande amore
e non lo inseguirebbe
una vita intera,
e chi cerca l’avventura
che duri solo una sera
e poi niente sentimenti
troppo ingombranti,
cose d’altri tempi…






Ed ora ascoltiamola!


 – Afferrare una stella – 



Ciao dall’Orso


.
.
.

PER LE NOVITA' DEL BLOG
SE TI PIACE… ISCRIVITI




LAYLA – La strana storia della mitica canzone.. il testo ed il video con oltre 134.000.000 di visualizzazioni!   1 comment

 
 
 
 
 
 
 
 
Questa famosissima canzone, oggi universalmente amata,
quando uscì nel 1970 però non fece molto clamore.
 
L’ispirazione poetica nasce in Eric Clapton
dal forte sentimento che provava per Pattie Boyd,
moglie dell’amico e collega George Harrison.
 
 
 
 
 Eric Clapton e Pattie
 
 
 
 
Il testo della canzone, che si rifà al romanzo in versi Majnun e Leylà
del poeta classico persiano Nizami Ganjavi (XI secolo)
(
che a sua volta si rifà ad una storia vera…
molto bella ma molto tragica accaduta nel mondo arabo
),
ci parla di una principessa costretta dalla famiglia
a sposare un uomo diverso da quello amato.

 
 
 
 
George Harrison e Pattie

 
 
 
 
Clapton associò questa storia che l’aveva molto colpito
al suo amore non corrisposto per Pattie.
 
 
 
 
 Pattie Boyd
 
 
 
 
IL TESTO
 
Cosa farai quando ti sentirai sola
senza nessuno ad aspettare al tuo fianco?
Sei scappata e ti sei nascosta per troppo tempo
 
Lo sai, è solo a causa del tuo stupido orgoglio
 
Layla, mi hai in ginocchio
Layla, sto implorando, tesoro ti prego
Layla, tesoro non vuoi dar pace alla mia mente preoccupata?
 
Ho provato a consolarti
Quando il tuo vecchio uomo ti ha abbandonata
Come uno sciocco, mi sono innamorato di te
Hai girato il mio intero mondo sottosopra
 
Layla, mi hai in ginocchio
Layla, sto implorando, tesoro ti prego
Layla, tesoro non vuoi dar pace alla mia mente preoccupata?
 
Prendiamo il meglio da questa situazione
Prima che io finalmente diventi matto
Ti prego non dire che non troveremo mai una via
E che il mio amora è vano
 
Layla, mi hai in ginocchio
Layla, sto implorando, tesoro ti prego
Layla, tesoro non vuoi dar pace alla mia mente preoccupata?
 
Layla, mi hai in ginocchio
Layla, sto implorando, tesoro ti prego
Layla, tesoro non vuoi dar pace alla mia mente preoccupata?
 
 
 
 
 
 
 
 
 
La canzone che, come accennavo inizialmente,
 aveva avuto poco successo
 pian piano ed in successive edizioni
si è poi affermata in tutto il mondo
come una delle più belle ed amate.

 
 
 
 
 
 
 
 
Infatti è stata inserita tra le 500 canzoni migliori
di sempre dalla nota rivista musicale americana
ROLLING STONE al 27° posto.
 
Ma ora ascoltiamola in questo bel video.

 
 
 
 
 
 
 
Tony Kospan




LA TUA PAGINA DELLA CULTURA

,
,
,
,

IO SI’ – Poetica e romantica canzone di Tenco… mito dei giovani degli anni 60   1 comment


 

 

 

 



In un'antologia di canzoni – poesie penso che questa nota,


ma non notissima canzone, del grande Tenco non possa mancare 


 


Per me è poesia pura.
  


 
 
 
 
Luigi Tenco (Cassine 21 3 1938 – Sanremo 27 1 1967)
 
 
 
 
 
La canzone è tutta sua… testo e musica…
 


Appare a me, ma non solo a me,
come una delle sue canzoni più incisive
più sensuali,  più romantiche e più intriganti.

Direi che rappresenta un vero e proprio unicum,
proprio per questi aspetti,
tra le canzoni di questo mitico cantautore
vero mito della gioventù… degli anni 60

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 


E’ bello ascoltarla sia nella versione
maschile sofferta e profonda del grande Luigi…
che  nella versione femminile
cantata con la consueta sensualità ed intensità
dalla classica Ornella Vanoni.

Prima però… leggiamo il testo
per apprezzarne il valore “poetico”.


 
 
 
 
 
 
 
 
 

IO SI’


Tenco –


Io sì,
che t’avrei fatto vivere
una vita di sogni
che con lui non puoi vivere
 Io sì,
avrei fatto sparire
dai tuoi occhi la noia
che lui non sa vedere
ma ormai…
 Io sì,
t’avrei detto il mio amore
cercando le parole
che lui non sa trovare
 Io sì,
t’avrei fatta invidiare
dalle stesse tue amiche
che di lui ora ridono,
ma ormai…
Io sì,
t’avrei fatta arrossire
dicendoti “ti amo”
come lui non sa dire
Io sì,
da te avrei voluto
quella tua voce calda
che a lui fa paura
ma ormai…
Io sì,
t’avrei fatto capire
che il bello della sera
non è soltanto uscire
Io sì,
t’avrei insegnato
che si incomincia a vivere
quando lui vuol dormire,
ma ormai…
Io sì,
che t’avrei insegnato
qualcosa dell’amore
che per lui è peccato
 Io sì,
t’avrei fatto sapere
quante cose tu hai
che mi fanno impazzire
ma ormai…

 

 

 

 

 
 
 
 Ascoltiamola dunque cantata dall’autore
 
 
 

 
 
 
 
 
e, se ci va,


anche nella bella interpretazione della Vanoni

 
 

 
 
 
 

Ciao da Tony Kospan

 
 
 
 
 
 69x6969x6969x6969x6969x6969x6969x6969x6969x69
 PER CHI AMA LA STORIA.. I RICORDI E LE ATMOSFERE DI UN TEMPO
 







 
  

Afferrare una stella di Edoardo Bennato – Bella.. poetica e sognante canzone   1 comment

.
.
.
.
.





Il nostro viaggio tra le canzoni… poesie
o quasi poesie…
stavolta ci porta in alto nel cielo
tra le… stelle.









L'autore, Bennato, è stato tra i cantautori italiani
capaci fin dai primi anni '70
di innovare il mondo musicale italiano
arricchendolo, e con successo,
di nuovi contenuti spesso anche poetici.







Questa in particolare inneggia ai sognatori
in cerca del grande amore…
pur però consapevole che la moderna realtà
è per lo più fatta di amori… “volanti”.

Come sempre… leggiamo prima il testo
e poi ascoltiamola…










AFFERRARE UNA STELLA
Edoardo Bennato

Chi non ha sognato mai
il grande amore
chi non l’ha trovato mai
e sogna ancora
e chi crede che non vale
più la pena di cercare
e che è solo un’illusione
tutta questa grande attesa
per il grande amore.

E che non farebbe pazzie
sono solamente bugie
cosa c’è da vergognarsi
di soffrire e tormentarsi
e magari di rischiare
finanche di morire
per il grande amore

Siamo seri, molto bene concentrati
su traguardi più importanti
su problemi veri,
niente storie, favole e chimere
restiamo con i piedi per terra
non si può afferrare
una stella!…

Ma chi non ha sognato mai
il grande amore
e non lo inseguirebbe
una vita intera,
e chi cerca l’avventura
che duri solo una sera
e poi niente sentimenti
troppo ingombranti,
cose d’altri tempi…






Ed ora ascoltiamola!


 – Afferrare una stella – 



Ciao dall’Orso


.
.
.


PER LE NOVITA' DEL BLOG


SE TI PIACE… ISCRIVITI




IO SI’ – Bella ma anche poetica e romantica canzone di Tenco… mito dei giovani degli anni 60   Leave a comment


 

 

 

 



In un'antologia di canzoni – poesie penso che questa nota…,


ma non notissima canzone…, del grande Tenco non possa mancare 


 


Per me è poesia pura…
  


 
 
 
 
Luigi Tenco (Cassine 21 3 1938 – Sanremo 27 1 1967)
 
 
 
 
 
La canzone è tutta sua… testo e musica…
 


Appare a me, ma non solo a me,
come una delle sue canzoni più incisive
più sensuali,  più romantiche e più intriganti.

Direi che rappresenta un vero e proprio unicum,
proprio per questi aspetti,
tra le canzoni di questo mitico cantautore
vero mito della gioventù… degli anni 60

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 


E’ bello ascoltarla sia nella versione
maschile sofferta e profonda del grande Luigi…
che  nella versione femminile
cantata con la consueta sensualità ed intensità
dalla classica Ornella Vanoni.

Prima però… leggiamo il testo
per apprezzarne il valore “poetico”.


 
 
 
 
 
 
 
 
 

IO SI’


Tenco –


Io sì,
che t’avrei fatto vivere
una vita di sogni
che con lui non puoi vivere
 Io sì,
avrei fatto sparire
dai tuoi occhi la noia
che lui non sa vedere
ma ormai…
 Io sì,
t’avrei detto il mio amore
cercando le parole
che lui non sa trovare
 Io sì,
t’avrei fatta invidiare
dalle stesse tue amiche
che di lui ora ridono,
ma ormai…
Io sì,
t’avrei fatta arrossire
dicendoti “ti amo”
come lui non sa dire
Io sì,
da te avrei voluto
quella tua voce calda
che a lui fa paura
ma ormai…
Io sì,
t’avrei fatto capire
che il bello della sera
non è soltanto uscire
Io sì,
t’avrei insegnato
che si incomincia a vivere
quando lui vuol dormire,
ma ormai…
Io sì,
che t’avrei insegnato
qualcosa dell’amore
che per lui è peccato
 Io sì,
t’avrei fatto sapere
quante cose tu hai
che mi fanno impazzire
ma ormai…

 

 

 

 

 
 
 
 Ascoltiamola dunque cantata dall’autore
 
 
 

 
 
 
 
 
e, se ci va,


anche nella bella interpretazione della Vanoni

 
 

 
 
 
 

Ciao da Tony Kospan
 
 
 
 
 
 
 



ARTE MUSICA POESIA ETC…

I N S I E M E

NEL GRUPPO DI FB










 
  
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: