Archivio per l'etichetta ‘Giuseppe De Nittis

Buona domenica sera in poesia “Sognato per l’inverno” Rimbaud – arte De Nittis – canzone “Amore scusami” S. Endrigo   1 comment

 
 
De Nittis


 
 



 Felice domenica sera amici del web…
che possiamo vivere qui… insieme
anche se solo virtualmente…


 
 
 
 
 
 
I legami che ci vincolano a volte sono impossibili da spiegare.
Ci uniscono anche quando sembra che si debbano spezzare.
Certi legami sfidano le distanze, il tempo e la logica
perchè ci sono legami che sono semplicemente destinati ad esistere.
– Citazione dal film “Grey’s Anatomy” –

 
 
 

De Nittis – Effetto di neve



   

 

 

 
 

SOGNATO PER L’INVERNO
Arthur Rimbaud

Andremo, d’inverno, in un vagoncino rosa
con tanti cuscini blu.
Sarà dolce. Un nido di baci folli
posa nei cantucci molli.
Tu chiuderai gli occhi,
per non vedere dai vetri
smorfiare l’ombre delle sere,
la plebaglia di demoni e di lupi tetri,
mostruosità arcigne e nere.
Poi la tua guancia graffiare si sentirà…
un piccolo bacio, un ragno matto,
ti correrà sul collo…
Intanto tu mi dirai:
“Cerca!”, chinando a me la testa
prenderemo tempo a scovare quella bestia
che viaggia così tanto…
 
 
De Nittis – Salotto della Principessa Matilde

 
 

 

 da Orso Tony
 
 


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De Nittis – Corteggiamento – 1874

 

Buon lunedì sera in poesia “Per il mio cuore” Neruda – arte De Nittis – canzone “A chi” F. Leali   Leave a comment

 
 
 
 
Giuseppe De Nittis
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

E da allora sono perché tu sei, 
e da allora sei, sono e siamo, 
e per amore sarò, sarai, saremo. 
– Pablo Neruda –

 
 
 






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Giuseppe De Nittis
 
 
 
 
PER IL MIO CUORE
Pablo Neruda
 
Per il mio cuore basta il tuo petto,
per la tua libertà bastano le mie ali.
Dalla mia bocca arriverà fino al cielo
ciò che stava sopito sulla tua anima.
è in te l’illusione di ogni giorno.
Giungi come la rugiada sulle corolle.
Scavi l’orizzonte con la tua assenza.
Eternamente in fuga come l’onda.
Ho detto che cantavi nel vento
come i pini e come gli alberi maestri delle navi.
Come quelli sei alta e taciturna.
E di colpo ti rattristi, come un viaggio.
Accogliente come una vecchia strada.
Ti popolano echi e voci nostalgiche.
Io mi sono svegliato e a volte migrano e fuggono
gli uccelli che dormivano nella tua anima.
 
.
.
 
 

Giuseppe De Nittis







 
 
 
 
 


 


IL GRUPPO DI CHI AMA VIVER L’ARTE

I N S I E M E


Ripped Note 

 

 
 
 
 
 
 
Giuseppe De Nittis – Pranzo a Posillipo


 
 

De Nittis – Breve ricordo.. anche con dipinti.. dell’elegante pittore barlettano e dei suoi successi parigini   Leave a comment



Nonostante la precoce scomparsa (a soli 38 anni!)
il suo è stato un grande percorso nel mondo dell’arte
riuscendo ad affermarsi come uno dei più grandi
e famosi pittori italiani dell’800.



De Nittis – Autoritratto (partic.)
(Barletta 25.2.1846 – Saint-Germain-en-Laye 21.8.1884)



BREVE RICORDO DI GIUSEPPE DE NITTIS
a cura di Tony Kospan


BREVE BIOGRAFIA


Gli inizi della sua formazione artistica
avvennero presso l’Istituto delle Belle Arti di Napoli
dal quale però fu espulso per indisciplina.




De Nittis – Giornata d’inverno



Insofferente nei confronti dello stile verista ma formale,
allora dominante negli ambienti artistici napoletani,
entrò a far parte della “Scuola di Portici” nella quale
il “verismosi diradava in toni e colori più sfumati
e diventando, come ebbe a scrivere, “maestro di se stesso”.



De Nittis – Appuntamento al bosco di Portici




Il maestro A. Cecioni, suo grande ammiratore
per la spontanea eleganza dei suoi dipinti,
lo prese sotto le sue ali
e divenne anche la sua guida.








Si trasferì poi per un po’ a Firenze
dove ebbe contatti, influenze… ma anche contrasti,
 con gli ambienti dei Macchiaioli.

 

 
 
De Nittis – Colazione in giardino 
 



Dopo aver girato per varie parti d’Italia
si trasferì infine a Parigi dove avvenne poi la maggior parte
della sua grande produzione artistica
e dove ebbe notevoli successi
sia da parte del pubblico che della critica.



De Nittis – Effetto neve



Fu anche amico, tra gli altri, degli impressionisti Manet e Degas
e si inserì molto bene nei salotti eleganti ed aristocratici della città.

Fu anche acquarellista ed acquafortista.



De Nittis – Sul lago dei 4 Cantoni




Morì improvvisamente a causa di un ictus.

E’ sepolto a Parigi, nel cimitero di Père-Lachaise.



De Nittis – Avenue du Bois in Boulogne – 1874




IL SUO STILE


Pur influenzato dai Veristi, dai Macchiaioli e dagli Impressionisti
il grande pittore barlettano mantenne però sempre un suo stile indipendente.

La sua è unanimemente considerata una pittura elegante e “poetica”.



De Nittis – Donna con cappello e veletta



I suoi soggetti preferiti sono i paesaggi naturali…
agresti o cittadini, i salotti eleganti e le donne affascinanti.

Ha in comune con Renoir, nato pure lui il 25 febbraio,
il piacere di dipingere la gioia, la bellezza e l’eleganza.



 
De Nittis – Ritorno di nascosto dal ballo



F I N E






IL GRUPPO DI CHI AMA VIVER L’ARTE
I N S I E M E
Ripped Note


.

.

.


De Nittis – Donna in barca – 1876

.

.

.


De Nittis – Breve ricordo con biografia e dipinti dell’elegante pittore italiano dell’800   Leave a comment



Nonostante la precoce scomparsa (a soli 38 anni!)
il suo è stato un grande percorso nel mondo dell’arte
riuscendo ad affermarsi come uno dei più grandi
e famosi pittori italiani dell’800.



De Nittis – Autoritratto (partic.)
(Barletta 25.2.1846 – Saint-Germain-en-Laye 21.8.1884)



BREVE RICORDO DI GIUSEPPE DE NITTIS
a cura di Tony Kospan


BREVE BIOGRAFIA


Gli inizi della sua formazione artistica
avvennero presso l’Istituto delle Belle Arti di Napoli
dal quale però fu espulso per indisciplina.




De Nittis – Giornata d’inverno



Insofferente nei confronti dello stile verista ma formale,
allora dominante negli ambienti artistici napoletani,
entrò a far parte della “Scuola di Portici” nella quale
il “verismosi diradava in toni e colori più sfumati
e diventando, come ebbe a scrivere, “maestro di se stesso”.



De Nittis – Appuntamento al bosco di Portici




Il maestro A. Cecioni, suo grande ammiratore
per la spontanea eleganza dei suoi dipinti,
lo prese sotto le sue ali
e divenne anche la sua guida.








Si trasferì poi per un po’ a Firenze
dove ebbe contatti, influenze… ma anche contrasti,
 con gli ambienti dei Macchiaioli.

 

 
 
De Nittis – Colazione in giardino 
 



Dopo aver girato per varie parti d’Italia
si trasferì infine a Parigi dove avvenne poi la maggior parte
della sua grande produzione artistica
e dove ebbe notevoli successi
sia da parte del pubblico che della critica.



De Nittis – Effetto neve



Fu anche amico, tra gli altri, degli impressionisti Manet e Degas
e si inserì molto bene nei salotti eleganti ed aristocratici della città.

Fu anche acquarellista ed acquafortista.



De Nittis – Sul lago dei 4 Cantoni




Morì improvvisamente a causa di un ictus.

E’ sepolto a Parigi, nel cimitero di Père-Lachaise.



De Nittis – Avenue du Bois in Boulogne – 1874




IL SUO STILE


Pur influenzato dai Veristi, dai Macchiaioli e dagli Impressionisti
il grande pittore barlettano mantenne però sempre un suo stile indipendente.

La sua è unanimemente considerata una pittura elegante e “poetica”.



De Nittis – Donna con cappello e veletta



I suoi soggetti preferiti sono i paesaggi naturali…
agresti o cittadini, i salotti eleganti e le donne affascinanti.

Ha in comune con Renoir, nato pure lui il 25 febbraio,
il piacere di dipingere la gioia, la bellezza e l’eleganza.



 
De Nittis – Ritorno di nascosto dal ballo



F I N E






IL GRUPPO DI CHI AMA VIVER L’ARTE
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Ripped Note


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De Nittis – Donna in barca – 1876

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Il primo saluto a tema del 2021 è con il valzer di Strauss.. la poesia di Neruda sul 1° dell’anno e dipinti.. danzanti.   6 comments



V. G. Gilbert




Augurarsi e augurare che l’anno nuovo risulti migliore del precedente
è consuetudine antica.

E significativa.

Ci dice come in tutta la storia dell’umanità
non ci sia mai stato un anno così ben riuscito
da chiedergli il bis!

Pino Caruso

  



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Come iniziare dunque l’anno in modo elegante,
qui insieme  a tutti voi,
se non con il magnifico classicissimo
Valzer Viennese di Strauss?


 
 
 
 
VALZER tivnx6VALZER tivnx6VALZER tivnx6


 
 
 


E non possono mancare poi né la bella poesia dedicata
proprio a questo giorno dal mitico Neruda
né diversi dipinti dedicati al valzer.
 

 

 
 
 
E’ il nostro post tradizionale di Capodanno
che in questo primo giorno del 2020,
benché un po’ stanchi per la notte
anche se passata serenamente in famiglia,
non può mancare.
 
 


C. Hoffbauer


IL PRIMO GIORNO DELL’ANNO
~ Pablo Neruda ~

 
Lo distinguiamo dagli altri
come se fosse un cavallino
diverso da tutti i cavalli.
Gli adorniamo la fronte
con un nastro,
gli posiamo sul collo sonagli colorati,
e a mezzanotte
lo andiamo a ricevere
come se fosse
un esploratore che scende da una stella.
Come il pane assomiglia
al pane di ieri,
come un anello a tutti gli anelli…
La terra accoglierà questo giorno
dorato, grigio, celeste,
lo dispiegherà in colline
lo bagnerà con frecce
di trasparente pioggia
e poi lo avvolgerà
nell’ombra.
Eppure
piccola porta della speranza,
nuovo giorno dell’anno,
sebbene tu sia uguale agli altri
come i pani
a ogni altro pane,
ci prepariamo a viverti in altro modo,
ci prepariamo a mangiare, a fiorire,
a sperare.

 
 
 
 

J. J. Tissot
 
 
 
  
Ed infine ecco il mitico Valzer di Strauss
nella travolgente versione di André Rieu

  
 
 
  RADETZKY MARCH (RIEU)  

Il valzer – Vladimir Pervunensky


 

 Buon ascolto ed un forte abbraccio a tutti,
cari amici, con l’augurio di un anno felice per voi e per noi…
nella salute, nel lavoro, nelle amicizie, nell’amore
e, perché no, anche nella nostra vita virtuale.

 
 
 
 
 
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da
  
Tony Kospan


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Alexei De Lyamine




Buona serata e felice inverno in poesia “Inverno” A. Pozzi – arte De Nittis e canzone “Inverno” De André   Leave a comment



De Nittis












Stavolta il quotidiano saluto in poesia.. arte.. musica etc…

è tutto dedicato alla nuova stagione che è iniziata oggi alle 10.01

ed è anche un augurio di un felice inverno per voi e noi tutti.










.






Chi volesse approfondire il magico momento della natura
noto come “Solstizio d’inverno” che da sempre affascina l’umanità
(significato, storia, miti, riti, dipinti, poesie e musiche) 
può cliccare qui giù…








Vorrei che tu venissi da me in una sera d’inverno e,
stretti assieme dietro i vetri,
guardando la solitudine delle strade buie e gelate,
ricordassimo gli inverni delle favole,
dove si visse insieme senza saperlo.
– Dino Buzzati –
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De Nittis – Che freddo! – 1884




INVERNO
Antonia Pozzi



Fili di pioppi
fili neri di nubi
…sul cielo rosso
e questa prima erba
libera dalla neve
chiara
che fa pensare alla primavera
e guardare
se ad una svolta
nascano le primule.
Ma il ghiaccio inazzurra i sentieri
la nebbia addormenta i fossati
Un lento pallore devasta
i colori del cielo.
Scende la notte
nessun fiore è nato
è inverno, anima,
è inverno.







De Nittis – Giornata d’inverno










Inverno – De André







a tutti da Tony Kospan







De Nittis





Felice weekend in poesia “Ho messo la mia anima” M. Guidacci – arte De Nittis – canzone “Woman” Lennon   Leave a comment

 
 
 
 
De Nittis
 
 
 
 
 
WEEK MIUuW
 
 
 
 
 
fiori r4 rosa accfiori r4 rosa accfiori r4 rosa accfiori r4 rosa accfiori r4 rosa acc

La mente distrugge le nostre illusioni 
ma il cuore le ricostruisce da capo
– Paul Rée –

 
fiori r4 rosa accfiori r4 rosa accfiori r4 rosa accfiori r4 rosa accfiori r4 rosa acc
 
 
 
 
 
 

De Nittis – Effetto neve

 

 

HO MESSO LA MIA ANIMA…

Margherita Guidacci

 
 
Ho messo la mia anima fra le tue mani.
Curvale a nido.
Essa non vuole altro che riposare in te.
Ma schiudile
se un giorno la sentirai fuggire.
Fà che siano allora come foglie
e come vento,
assecondando il suo volo.
E sappi che l’affetto nell’addio
non è minore che nell’incontro.
Rimane uguale e sarà eterno.
Ma diverse sono talvolta
le vie da percorrere
in obbedienza al destino
 
 
 
 
 
De Nittis – Colazione in giardino
 
 
 
 
fiorellini rosa y3bfiorellini rosa y3bfiorellini rosa y3bfiorellini rosa y3bfiorellini rosa y3bfiorellini rosa y3bfiorellini rosa y3bfiorellini rosa y3bfiorellini rosa y3b
 
 
 
 
 
 a tutti da Orso Tony
 
 

 

 
 

 
ARTE… HUMOUR E CULTURA VARIA CON LEGGEREZZA

 
 
 

 
 
 

De Nittis
 
 

 

Felice domenica sera in poesia “Sognato per l’inverno” Rimbaud – arte De Nittis – canzone “Amore scusami”   3 comments

 
 
De Nittis


 
 



 Felice domenica sera amici del web…
che possiamo vivere qui… insieme
anche se solo virtualmente…


 
 
 
 
 
 
I legami che ci vincolano a volte sono impossibili da spiegare.
Ci uniscono anche quando sembra che si debbano spezzare.
Certi legami sfidano le distanze, il tempo e la logica
perchè ci sono legami che sono semplicemente destinati ad esistere.
– Citazione dal film “Grey’s Anatomy” –

 
 
 

De Nittis – Effetto di neve



   

 

 

 
 

SOGNATO PER L’INVERNO
Arthur Rimbaud

Andremo, d’inverno, in un vagoncino rosa
con tanti cuscini blu.
Sarà dolce. Un nido di baci folli
posa nei cantucci molli.
Tu chiuderai gli occhi,
per non vedere dai vetri
smorfiare l’ombre delle sere,
la plebaglia di demoni e di lupi tetri,
mostruosità arcigne e nere.
Poi la tua guancia graffiare si sentirà…
un piccolo bacio, un ragno matto,
ti correrà sul collo…
Intanto tu mi dirai:
“Cerca!”, chinando a me la testa
prenderemo tempo a scovare quella bestia
che viaggia così tanto…
 
 
De Nittis – Salotto della Principessa Matilde

 
 

 

 da Orso Tony
 
 


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De Nittis – Corteggiamento – 1874

 

Buon lunedì sera in poesia “Per il mio cuore” P. Neruda – arte G. De Nittis – canzone “A chi” F. Leali   Leave a comment

 
 
 
 
Giuseppe De Nittis
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

E da allora sono perché tu sei, 
e da allora sei, sono e siamo, 
e per amore sarò, sarai, saremo. 
– Pablo Neruda –

 
 
 






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Giuseppe De Nittis
 
 
 
 
PER IL MIO CUORE
Pablo Neruda
 
Per il mio cuore basta il tuo petto,
per la tua libertà bastano le mie ali.
Dalla mia bocca arriverà fino al cielo
ciò che stava sopito sulla tua anima.
è in te l'illusione di ogni giorno.
Giungi come la rugiada sulle corolle.
Scavi l'orizzonte con la tua assenza.
Eternamente in fuga come l'onda.
Ho detto che cantavi nel vento
come i pini e come gli alberi maestri delle navi.
Come quelli sei alta e taciturna.
E di colpo ti rattristi, come un viaggio.
Accogliente come una vecchia strada.
Ti popolano echi e voci nostalgiche.
Io mi sono svegliato e a volte migrano e fuggono
gli uccelli che dormivano nella tua anima.
 
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Giuseppe De Nittis







 
 
 
 
 


 


IL GRUPPO DI CHI AMA VIVER L'ARTE

I N S I E M E


Ripped Note 

 

 
 
 
 
 
 
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Giuseppe De Nittis – Breve ricordo con… biografia e capolavori… dell’elegante pittore italiano dell’800   Leave a comment

 
 
 
 
 
Nonostante la precoce scomparsa (a soli 38 anni!)
il suo è stato un grande percorso nel mondo dell'arte
riuscendo ad affermarsi come uno dei più grandi
e famosi pittori italiani dell'800.
 
 
 
De Nittis – Autoritratto (partic.)
(Barletta 25.2.1846 – Saint-Germain-en-Laye 21.8.1884)
 
 
 
BREVE RICORDO DI GIUSEPPE DE NITTIS
a cura di Tony Kospan
 
 
 
 
BREVE BIOGRAFIA
 
 
Gli inizi della sua formazione artistica
avvennero presso l'Istituto delle Belle Arti di Napoli
dal quale però fu espulso per indisciplina.

 
 
 
De Nittis – Giornata d'inverno
 
 
 
Insofferente nei confronti dello stile verista ma formale,
allora dominante negli ambienti artistici napoletani,
entrò a far parte della “Scuola di Portici” nella quale
il “verismo” si diradava in toni e colori più sfumati
e diventando, come ebbe a scrivere, “maestro di se stesso”.
 
 

 

De Nittis – Appuntamento al bosco di Portici

 

 
 
Il maestro A. Cecioni, suo grande ammiratore
per la spontanea eleganza dei suoi dipinti,
lo prese sotto le sue ali
e divenne anche la sua guida.
 
 
 
 
 
 
 
 
Si trasferì poi per un po' a Firenze
dove ebbe contatti, influenze… ma anche contrasti,
 con gli ambienti dei Macchiaioli.
 

 

 
 
 
 
De Nittis – Colazione in giardino 
 

 

 
 
Dopo aver girato per varie parti d'Italia
si trasferì infine a Parigi dove avvenne poi la maggior parte
della sua grande produzione artistica
e dove ebbe notevoli successi
sia da parte del pubblico che della critica.
 
 
 

 

De Nittis – Effetto neve

 

 
 
Fu anche amico, tra gli altri, degli impressionisti Manet e Degas
e si inserì molto bene nei salotti eleganti ed aristocratici della città.
 
Fu anche acquarellista ed acquafortista.
 
 
 

 

De Nittis – Sul lago dei 4 Cantoni

 

 
 
 
Morì improvvisamente a causa di un ictus.
 
E' sepolto a Parigi, nel cimitero di Père-Lachaise.
 
 
 
De Nittis – Avenue du Bois in Boulogne – 1874
 
 
 
 
IL SUO STILE
 
 
Pur influenzato dai Veristi, dai Macchiaioli e dagli Impressionisti
il grande pittore barlettano mantenne però sempre un suo stile indipendente.
 
La sua è unanimemente considerata una pittura elegante e “poetica”.
 
 
 
De Nittis – Donna con cappello e veletta
 
 
 
I suoi soggetti preferiti sono i paesaggi naturali…
agresti o cittadini, i salotti eleganti e le donne affascinanti.
 
Ha in comune con Renoir, nato pure lui il 25 febbraio,
il piacere di dipingere la gioia, la bellezza e l'eleganza.
 
 
 
 
De Nittis – Ritorno di nascosto dal ballo
 
 
 
F I N E
 
 
 
 
 

 

 
 

 

IL GRUPPO DI CHI AMA VIVER L'ARTE
I N S I E M E
Ripped Note

 

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De Nittis – Donna in barca – 1876

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