Archivio per l'etichetta ‘Giorgio Caproni

Felice notte con la bella minipoesia “A Rina” di Giorgio Caproni   Leave a comment

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A RINA

Giorgio Caproni


Senza di te un albero
non sarebbe più un albero.

Nulla senza di te 
sarebbe quello che è.
 
 
 
 
 
 


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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Buonanotte con la bella minipoesia “A Rina” di Giorgio Caproni   Leave a comment

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Irene Sheri
 

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 A RINA
Giorgio Caproni



Senza di te un albero
non sarebbe più un albero.

Nulla senza di te 
sarebbe quello che è

 

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by Tony Kospan
 
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Con l’arcana e suggestiva minipoesia “Se non dovessi tornare” di Giorgio Caproni… felice notte a tutti   Leave a comment

 
 


 
 
 
 


SE NON DOVESSI TORNARE
Giorgio Caproni

Se non dovessi tornare,
sappiate che non sono mai partito.
Il mio viaggiare
è stato tutto un restare qua,
dove non fui mai.



 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
  
 
 
 
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UN MODO DIVERSO DI VIVER
LA POESIA (E NON SOLO)
NELLA PAGINA
  





William John Hennessy



 

Buonanotte con la bella minipoesia “A Rina” di Giorgio Caproni   Leave a comment

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A RINA
Giorgio Caproni


Senza di te un albero
non sarebbe più un albero.

Nulla senza di te 
sarebbe quello che è.
 
 
 
 
 
 
Arthur Hughes


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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Con la bella minipoesia… Se non dovessi tornare… di Giorgio Caproni… felice notte a tutti   Leave a comment

 
 
 
 
 
 
SE NON DOVESSI TORNARE
Giorgio Caproni

Se non dovessi tornare,
sappiate che non sono mai partito.
Il mio viaggiare
è stato tutto un restare qua,
dove non fui mai.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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UN MODO DIVERSO DI VIVER
LA POESIA (E NON SOLO)
NELLA PAGINA
 
 
 

Pubblicato 27 giugno 2015 da tonykospan21 in BUONANOTTE IN MINIPOESIA

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Con la bella minipoesia… Se non dovessi tornare… di Giorgio Caproni… buonanotte a tutti   1 comment

 
 
 
 
 
 
SE NON DOVESSI TORNARE
Giorgio Caproni

Se non dovessi tornare,
sappiate che non sono mai partito.
Il mio viaggiare
è stato tutto un restare qua,
dove non fui mai.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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LA POESIA (E NON SOLO)
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Pubblicato 27 giugno 2014 da tonykospan21 in BUONANOTTE IN MINIPOESIA

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I RICORDI… IN POESIA IN AFORISMI IN MUSICA… E…   7 comments

 
 
 
 
 

 
 
I ricordi sono il nostro passato
e dunque la nostra storia personale e familiare…
scritta nel libro della nostra mente…
o… se piace di più…
sono gioielli e cianfrusaglie
conservate nello scrigno del nostro cuore.
 
 
 
 
coffre à bijoux
 
 
 

 
I RICORDI… IN POESIA… IN AFORISMI… IN MUSICA… E…
(2012) by Tony Kospan
 
 
 
Sono belli e sono brutti per tutti…
ma nel contempo sempre utili…
anche i più dolorosi… in quanto possono aiutarci
a comprendere il presente
ed ad evitar di ripetere errori del passato.

 
 
I ricordi più belli possono poi… insieme ai sogni…
aiutarci a superare i momenti più difficili
ed a non perdere la rotta della nostra vita.
 
 
 
 

 
 
 
 
Dunque sono da conservare sempre
perché la loro perdita ci lascerebbe
senza difese e senza capacità di discernimento. 
 
Prima di passare alle poesie ed alle canzoni
ecco sul tema qualche aforisma
che ritengo interessante…
 

 
 

 
 

 
La memoria è tesoro e custode di tutte le cose.
Cicerone
 
 
Un sorriso non dura che un istante,
ma nel ricordo può essere eterno.
Friedrich von Schiller
 
 
La vita non è quella che si è vissuta,
ma quella che si ricorda
e come la si ricorda per raccontarla.
Gabriel Garcia Marquez
 
 
A volte basta un attimo per scordare una vita,
ma a volte non basta una vita per scordare un attimo.
Jim Morrison
 
 
 
 
 

 
 
I ricordi… d’amore… d'amicizia… d'affetti… etc…
contenendo una gran bella dose di emozioni
hanno sempre affascinato i poeti
che ne hanno parlato nei modi più vari.
 
 
Tra le poesie scelte quest'anno… segnalo
quelle dal sorprendente finale di Goethe (la 1°) e della Mansfield…
e l'ultima di Lorca che è un vero capolavoro.
 
Come sempre mi piacerebbe leggere sul tema quelle che,
vostre o di altri autori, amate voi…
 
 
 
 
 
 
 
Cezanne – Coppia in giardino
 
 
 
RICORDO
Giorgio Caproni
 
Ricordo una chiesa antica,
romita,
nell'ora in cui l'aria s'arancia
e si scheggia ogni voce
sotto l'arcata del cielo.
Eri stanca,
e ci sedemmo sopra un gradino
come due mendicanti.
Invece il sangue ferveva
di meraviglia, a vedere
ogni uccello mutarsi in stella
nel cielo.

 
 

 
 
 
UN GOLFO DI SILENZIO
Katherine Mansfield
 
Un golfo di silenzio ormai ci separa:
io su una sponda e tu all’opposta vivi,
non ti vedo né ti odo,
a stento so che ci sei.
Col tuo nome antico ti chiamo ognora.
E l’eco di me pretendo sia la tua voce.
A varcarlo c’è forse modo?
Mai con la parola.
O il senso.
Così di pianto lo potremmo colmare.
Ma ora voglio frantumarlo con un’altra risata.
 
 
 

 
 
 
SFOGLIA I TUOI RICORDI
Adam Zagajewski
 
Sfoglia i tuoi ricordi
cuci per loro una coperta di stoffa.
Scosta le tende e cambia l’aria.
Sii per loro cordiale, leggero.
Questi ricordi sono tuoi.
Pensaci mentre nuoti
nel mare dei Sargassi della memoria
e l’erba marina crescendo ti cuce la bocca.
Questi ricordi sono tuoi,
non li dimenticherai fino alla fine
 
 

 
 
 
RICORDO
Johann Wolfgang Goethe
 
LUI
Ricordi ancora le ore
quando uno anelava all'altro?
LEI
Se non ti trovavo
era lungo il giorno per me.
LUI
E poi – o meraviglia! – l'incontro,
e ancora ne gioisco.
LEI
C'ingannavamo:
era bello quel tempo!
 
 

 
 
 
AH CHE NOSTALGIA HO DI TE…
Johann Wolfgang Goethe
 
Ah, che nostalgia ho di te,
angelo mio! Almeno in sogno,
almeno in sogno mostrati!
Anche se molto dovrò patire,
trepidante lottare cogli spiriti,
e al risveglio affannare.
Ah, che nostalgia ho di te,
ah, quanto cara mi sei
anche nei sogni più cupi!
 
 

 
 
 
 
POTESSERO LE MIE MANI SFOGLIARE
Garcia Lorca
 
Pronunzio il tuo nome
nelle notti scure,
quando sorgono gli astri
per bere dalla luna
e dormono le frasche
delle macchie occulte.
E mi sento vuoto
di musica e passione.
Orologio pazzo che suona
antiche ore morte.
Pronunzio il tuo nome
in questa notte scura,
e il tuo nome risuona
più lontano che mai.
Più lontano di tutte le stelle
e più dolente della dolce pioggia.
T'amerò come allora
qualche volta? Che colpa
ha mai questo mio cuore?
Se la nebbia svanisce,
quale nuova passione mi attende?
Sarà tranquilla e pura?
Potessero le mie mani
sfogliare la luna!
 
 
 
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Un poetico saluto a tutti…
da
Tony Kospan
 
 
 
 
 

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IL GRUPPO DI CHI AMA
VIVER L'ARTE… INSIEME
Ripped Note

 
 

IL MARE IN POESIA… IN AFORISMI… IN MUSICA E… NON SOLO…   13 comments

 
 
 
 
 
 
 
 
IL MARE IN POESIA… E… LA POESIA DEL MARE…
a cura di Tony Kospan
 
 
La vastità liquida che circonda il nostro Pianeta…
il Mare…
è un elemento fondamentale del nostro vivere…
 
 
Per molti è simbolo di vacanza e di ristoro…
per altri di lavoro ed alimentazione…
ma rappresenta molto… davvero molto di più…
 
 
 
 
 
 
 
Il mare… è stato infatti la culla della vita
sul nostro pianeta…e se la Terra è nostra madre…
possiamo considerare il Mare…. nostro padre…
soprattutto se consideriamo che noi siamo
composti per la massima parte proprio da acqua…
 
 
Tuttavia è anche un padre severo
se ci accostiamo ad esso con incoscienza.
 
 
 
 
 
 
 
 
Fin dall’antichità… è poi stato una via
mediante la quale si sono incontrati (e scontrati)
tanti popoli con le loro culture, i loro commerci…
le loro tradizioni etc…
Non si contano infine le leggende ed i miti che
lo vedono come assoluto protaganista…
 
 
 
 
 
 
 
 
Per la sua vastità… per la sua bellezza…
per il suo eterno movimento… per il suo fascino romantico…
per le sue innumerevoli valenze simboliche…
per le emozioni che ci dona quando lo frequentiamo… è,
da sempre, un tema amatissimo dai poeti e dagli artisti.
e pertanto sono davvero numerosissime le poesie a lui dedicate…
 
 
Prima di passare alle poesie però ecco
alcuni aforismi “marini” che amo…
 
 
 

 
 
 
La lingua non è sufficiente a dire e la mano a scrivere
tutte le meraviglie del mare.
Cristoforo Colombo
 
Soltanto la musica è all'altezza del mare.
Albert Camus
 
Il mare spesso parla con parole lontane,
dice cose che nessuno sa.
Soltanto quelli che conoscono l'amore
possono apprendere la lezione dalle onde,
che hanno il movimento del cuore.
Romano Battaglia
 
 
 
 

 

 
Tra le prescelte quest'anno segnalo quella
che considero il più lirico e geniale inno al mare…
L’UOMO ED IL MARE… di Baudelaire…
e quella di Neruda… CHINO SULLE SERE…
che gioca col mare… ma per parlare d’amore…
e come sempre mi piacerebbe leggere quelle
che, scritte da voi o da altri, amate voi.

 

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S'ODE ANCORA IL MARE
~  Salvatore Quasimodo ~
 
Già da più notti s'ode ancora il mare,
lieve, su e giù, lungo le sabbie lisce.
Eco d'una voce chiusa nella mente
che risale dal tempo; ed anche questo
lamento assiduo di gabbiani: forse
d'uccelli delle torri, che l'aprile
sospinge verso la pianura. Già
m'eri vicina tu con quella voce;
ed io vorrei che pure a te venisse,
ora di me un'eco di memoria,
come quel buio murmure di mare.
 
 
 
 
 
ALBARO
~ Giorgio Caproni ~
 
Se al crepuscolo, almeno, ci fosse,
dietro i vetri, il mare…
Amore…
Tremore
in trasparenza…
Se almeno
questo fosse il rumore
del mare…
Non
lo sopporto più il rumore
della storia…
Vento
afono…
Glissando…
Sparire
come il giorno che muore
dietro i vetri…
Il mare…
Il mare in luogo della storia…
Oh, amore.
 
 
 

 
 
FRATELLO MARE
~ Nazim Hikmet  ~
 
Ed ecco ce ne andiamo come siamo venuti
arrivederci fratello mare
mi porto un po’ della tua ghiaia
un po’ della tua luce
e della tua infelicità.
Ci hai saputo dir molte cose
sul tuo destino di mare
eccoci con un po’ più di speranza
eccoci con un po’ più di saggezza
e ce ne andiamo come siamo venuti,
arrivederci fratello mare.
 
 
 

 
 
 
CHINO SULLE SERE
~ Pablo Neruda ~
 
Chino sulle sere tiro le mie tristi reti
ai tuoi occhi oceanici.
Lì si distende e arde nel più alto fuoco
la mia solitudine che fa girare le braccia come un naufrago.
Faccio rossi segnali ai tuoi occhi assenti
che ondeggiano come il mare sulla riva di una faro.
Conservi solo tenebre, donna distante e mia,
dal tuo sguardo emerge a volte la costa del terrore.
Chino sulle sere getto le mie tristi reti
in quel mare che scuote i tuoi occhi oceanici.
Gli uccelli notturni beccano le prime stelle
che scintillano come la mia anima quando ti amo.
Galoppa la notte sulla sua cavalla cupa
spargendo spighe azzurre sul prato
 
 
 
Il rumore delle onde… un piano che suona…

 

 
 
L’UOMO E IL MARE
~ Charles Baudelaire ~
 
Uomo libero, tu amerai sempre il mare!
Il mare è il tuo specchio; contempli la tua anima
Nello svolgersi infinito della sua onda,
E il tuo spirito non è un abisso meno amaro.
Ti piace tuffarti nel seno della tua immagine;
L’accarezzi con gli occhi e con le braccia e il tuo cuore
Si distrae a volte dal suo battito
Al rumore di questa distesa indomita e selvaggia.
Siete entrambi tenebrosi e discreti:
Uomo, nulla ha mai sondato il fondo dei tuoi abissi,
O mare, nulla conosce le tue intime ricchezze
Tanto siete gelosi di conservare i vostri segreti!
E tuttavia ecco che da innumerevoli secoli
Vi combattete senza pietà né rimorsi,
Talmente amate la carneficina e la morte,
O eterni rivali, o fratelli implacabili!
 
 
 
 

 
 
 
 

 

 

 

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POESIE?

Leggerle, scriverle, amarle?

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