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LA GELOSIA IN POESIA… AFORISMI… ARTE… MUSICA…E…   2 comments

 

 

Bronzino – Venere Amore e Gelosia

 

 

LA GELOSIA IN POESIA… AFORISMI… ARTE… MUSICA…

E NON SOLO


a cura di Tony Kospan

 

Sdoganata dalla scienza,
è ora chiaro che essa è un sentimento naturale,
antico quanto l’amore… insieme al quale è nata…,
ma se dura più di un’ora al giorno
la cosa può diventar grave!!!!

 

 

 

 

La gelosia non è un sentimento di cui si va fieri,
forse perché mostra le nostre debolezze…
le nostre incertezze… le nostre paure.

 

 Eppure, almeno una volta nella vita, tutti lo siamo stati:
forse non fino al punto di pugnalare Desdemona
e forse senza odiare a morte ma…. certo lo siamo stati…
ed abbiamo sofferto… eccome…

 

 

 

 

Se è eccessiva è una vera e propria pericolosa patologia
ma se manca del tutto può rivelar disinteresse.

 

Per alcuni psicologi essa nascerebbe solo dal desiderio
di possesso del partner, ma a parer mio questo motivo,
pur valido, non è esaustivo… in quanto pur se si ama
senza cercar di esercitar questo possesso
si può però lo stesso temere per la scomparsa
di un progetto di vita e la costruzione di un sogno.

 

 

Gaston Édouard Guédy – La Gelosia

 

 

Il tema è vastissimo e controverso… per cui mi fermo qua…

 

Prima di passare alle poesie,  come di consueto,
possiamo leggere alcuni aforismi sul tema…

 

 

 

Mats Eriksson – Gelosia

 

 

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Oh! guardati, mio signore, dalla gelosia:
è il mostro dagli occhi verdi
che schernisce la carne di cui si nutre
William Shakespeare

 

Come geloso, io soffro quattro volte:
perché sono geloso,
perché mi rimprovero di esserlo,
perché temo che la mia gelosia finisca col ferire l’altro,
perché mi lascio soggiogare da una banalità:
soffro di essere escluso, di essere aggressivo,
di essere pazzo e di essere come tutti gli altri.
 R. Barthes

 

La gelosia spegne l'amore come le ceneri spengono il fuoco
Ninon de Lencios

 

La gelosia ha da entrar nell'amore,
come nelle vivande la noce moscata.
Ci ha da essere, ma non si ha da sentire.
 Francesco Algarotti

 

Nella gelosia c'è più amor proprio che amore
François de La Rochefocauld

 

 

Godward John William – Giardino pompeiano

 

 

Tra le poesie prescelte quest'anno ce ne sono 2
che vengono dal mondo antico… greco e latino…

 

Sarà bello se il tema di questo post potrà arricchirsi
di tante poesie vostre o di altri autori… che amate…

 

 

Miracolo del marito geloso – Tiziano Vecellio

 

 

GELOSIA
Riccardo Spelta

Entro nella tua stanza
senza chiederti permesso
Il tuo sorriso malizioso
mi fa sentir padrone
Prego s'accomodi
per lei nessun segreto
Allora frugo i cassetti
delle tue cose intime
Tocco anche il letto
che forse è ancora caldo
Apro l'armadio
in cerca di amanti fantasmi
Mi segui e mi assecondi
ma la pazienza ha un limite
Cerco un pretesto
che mi allontani da te
Ecco, l'ho trovato!
Tu non sei vergine
ed io che ci speravo
Me lo dice quella foto
laggiù sul comodino
Ora ho la scusa
per scriverti il mio sdegno
Sbatto la porta ed esco
dico per sempre addio
Lascio tutto sottosopra
e tu piangi sconsolata
Io che mi credo forte
penso sarà facile sparire
Ma ad un tratto nel petto
una mano mi strizza il cuore
E non lo molla più
togliendomi il respiro
Vuoi vedere che ho sbagliato
e da padrone passo a schiavo?
No non può essere
non è questo che volevo
E solo allora scopro
che gli schiavi sono due
Due innamorati che giocano
col gomitolo dei tormenti

 

 

Edvard Munch – Gelosia
 
 

CONCORRENZA SLEALE
DI PRIMA MATTINA A CATERINA
Erich Fried 

Quando dissi
“facciamo l'amore”
dicesti no
spiegandomi
“Ho appena conosciuto in sogno
un uomo amabile
Era cieco
ed era un tedesco
Non è buffo?”
Ti augurai sogni d'oro
e scesi da basso
alla mia scrivania
ma geloso
come non mai

 

 

Gauguin – Come sei gelosa?

 

 

SE NON TUA
Catullo

Se non tua, di nessuno,
dice la mia donna,
di nessuno,
nemmeno di Dio.
Dice:
ma ciò che donna giura all'amante
scrivilo nel vento,
affidalo all'acqua errante.
 

 


Alexandre Marie Colin – Otello e Desdemona

 

 
OTELLO
 W. Shakespeare


Vi prego,
Quando narrerete questi
Tragici avvenimenti,
Parlate di me quale io sono;
Non attenuate nulla,
Non scrivete nulla per malizia.
Dovrete dire allora di uno che amò
Senza saggezza ma con troppo amore,
Di uno non facile alla gelosia,
Ma che istigato,
Giunse alla follia estrema
Di un uomo la cui mano,
Come farebbe un povero indiano,
Gettò via una perla più
Preziosa di tutti i suoi tesori.

 

 

Favretto Giacomo – La moglie gelosa

 

 

ODE ALLA GELOSIA
Saffo

A me pare uguale agli dei
chi a te vicino così dolce
suono scolta mentre tu parli
e ridi amorosamente. Subito a me
il cuore si agita nel petto
solo che appena ti veda, e la voce
si perde sulla lingua inerte.
Un fuoco sottile affiora rapido alla pelle,
e ho buio negli occhi e il rombo
del sangue alle orecchie.
E tutta in sudore tremante
come erba patita scoloro:
e morte non pare lontana
a e rapita di mente.
 
Traduzione di S. Quasimodo

 

 

 

Ciao a tutti da Tony Kospan

 

 

 

 

 

 

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