Archivio per l'etichetta ‘GABRIELE LA PORTA

Questo è il tempo – Con questi versi.. Gabriele La Porta descrive gli amori volanti.. di oggi   Leave a comment







E’ stato per me un amico (in senso virtuale), 
ma potrei forse meglio chiamarlo Maestro di Poesia e Pensiero,
oltre che raffinato scrittore, 
Gabriele La Porta, da poco scomparso.

Egli stavolta non ci offre una poesia sublime
di un autore antico o moderno, noto o ignoto,
come era solito fare in tv o nel suo blog,
ma è lui stesso che ce ne dona una.
 
 

 
 
QUESTO E’ IL TEMPO
GABRIELE LA PORTA

 
 
 
 
 
 
 
Ma veniamo alla poesia.
 
 
E’ da sottolineare
la “profonda leggerezza” dei versi
che dipingono in modo geniale e perfetto
e soprattutto senza infingimenti
il nostro modo di vivere i sentimenti
in quest’era sempre più virtuale,
e sempre più veloce.
 
 
 
 
 
 
 
 


Ma nei versi non c’è critica, a parer mio,
ma solo una raffigurazione concisa e precisa
di quel che accade davvero a noi ed intorno a noi.

 
 
 
 
 
 
 
 
Una pennellata che tratteggia quindi
i rapporti dei nostri giorni, delle nostre amicizie,
dei nostri amori,sempre più… “volanti”,
più leggeri, quasi inconsistenti.

 
Ma ora leggiamola…
 
 
 
 
 
 
 
 

QUESTO E’ IL TEMPO 
Gabriele La Porta
 
 
Questo è il tempo dei visionari e degli amanti.
Dei bambini smarriti e dei cani senza collare,
questo è il tempo dei lacerati e dei sofferenti.

Questo è il tempo delle lacrime fluttuanti.
 
E’ il tempo
delle intese segrete.
Dei sussurri e dei bisbigli
nel buio.

 
E’ il tempo dei baci volanti
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Tony Kospan




POESIE E CULTURA CON LEGGEREZZA











 
 
 

L’allegoria delle farfalle – Attar con la sua sublime poesia sufi ci svela il senso del… vero amore   Leave a comment

 

 

 

 

 

 

Come saprete, la poesia Sufi,
è un genere di poesia che ci lancia messaggi,
apparentemente segreti,
sia d’amore che di affascinanti visioni ultraterrene.

 
  




 L’ALLEGORIA DELLE FARFALLE

 POESIA SUFI… SUBLIME

Amo però in particolare la poesia d’amore Sufi…

che ci dà una visione altissima… direi divina… di questo sentimento…
 
 
 
Questa poesia, tra le più note ed amate… di Attar,
grande poeta e mistico persiano…,  ne è un chiaro esempio.

 
 
 
 
 
Attar (Nīshāpūr, 1142 – Nīshāpūr, 1220)
 
 
 
 
Essa, a mio parere, ci invita a considerare la nostra impossibilità
a comprender e viver l’Amore…
quello vero…
se non dopo aver annullato tutte le varie e dure incrostazioni,
veri e propri schermi ed impedimenti,
 alla libera realizzazione del nostro…
IO. 
 
 
 
 


 
 
 
 
 

Segnalo l’importanza di leggere gli ultimi versi…
con attenzione…
 
 
Essi… a prima vista potrebbero sembrare un po’ misteriosi…
ma poi… ritengo che intuitivamente riveleranno ai nostri cuori
il messaggio che il poeta ha voluto inviarci…

 
 
 

 
 
 
 
 
 
 

Il messaggio… infatti… stavolta non appare tanto sibillino
ma tuttavia, volendo, è suscettibile di diverse interpretazioni.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Ho conosciuto questa poesia qualche anno fa
  grazie alla trasmissione culturale notturna di  RAI 2
che ahimè oggi non c’è più…
curata brillantemente dallo scrittore e saggista 
Prof. Gabriele La Porta…

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
E’ giunto il momento di leggerla e, se ci va, 
possiamo farlo ascoltando questa musica new age




 
 
 
 
 
 
ALLEGORIA DELLE FARFALLE
– Attar –
 
Una notte le farfalle si riunirono
in assemblea, volevano conoscere
che cosa fosse una candela. E dissero:
“Chi andrà a cercar notizie su di essa?”

La prima andò a volare intorno a un castello
e da lontano, dall’esterno vide
una luce che brillava. Tornò
e con parole dotte la descrisse.
Ma una saggia farfalla – presiedeva
lei l’assemblea – le disse:
“Tu nulla sai”.

Ed un’altra partì, si avvicinò
arrivò sino a urtare nella cera.
Nei raggi della fiamma fece svoli.
Tornò, raccontò quello che sapeva.
Ma la farfalla saggia disse: “Tu,
tu nulla più della prima hai conosciuto”.

Un terza si mosse infine, ed ebbra entrò
battendo le ali forte nella fiamma
tese il corpo alla fiamma, l’abbracciò
in essa si perdette piena di gioia
avvolta tutta nel fuoco, di porpora
divennero le sue membra, tutte fuoco.

E quando di lontano la farfalla
saggia la vide divenuta una
cosa sola con la candela, e tutta luce
disse: “Lei sola ha toccato la meta, lei sola sa”.

Chi più di sé è dimentico
quello tra tutti sa.
Finché non oblierai
il tuo corpo, la tua anima,
che cosa mai saprai
dell’Amata?

 

 
 


 
 
 
 
 


 
 
 
 
 
Mi farebbe piacere conoscere il vostro pensiero…
 
 
Ciaooooooooooooooooooooo
 
 
 Tony Kospan
 
 
 
 
 
 
 



 

80x8080x8080x8080x8080x8080x80

UN MODO DIVERSO DI VIVER
LA POESIA (E NON SOLO)
NELLA PAGINA






 

Per coloro che si amano – Questa piccola.. grande.. poesia di Andrèe Chedid è una vera chicca   Leave a comment


 
 
 
 
 
 
 
Questa, a mio parere è una fantastica poesia,
quasi una preghiera,  
che ci racconta, in pochi versi,  
come deve evolvere la storia  di un amore vero
e lo fa con immagini semplici ma incisive.







 
 
Le metafore, quasi delle pennellate,
hanno l’intento di dar a noi tutti
consigli al fine di mantener puro ed intatto,
superando le subdole trappole della vita,
un vero sentimento d’amore.






Questa poesia l’ “incontrai” tempo fa
nella trasmissione notturna di Rai2/Rai3
INCONSCIO E MAGIA – PSICHE
di Gabriele La Porta… ormai scomparsa…
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
PER COLORO CHE SI AMANO
Andrèe Chedid*
 
 
Che tra le loro mani, il fiume si meravigli
Che tra le loro labbra, i respiri siano stellati.
E prodiga la brezza al loro accordo.
Che parlino lo stesso linguaggio.
Che partano e poi si sveglino.
Che soprattutto veglino
Le trappole son tese.
Fin dentro al loro cuore.
 
 
  
  
 
 
Dante Gabriel Rossetti – Paolo e Francesca



 

*Andrèe Chedid:  Cairo 20 marzo 1920 – Parigi 06.02. 2011 
è stata una poetessa egiziana naturalizzata francese.






Andrèe Chedid

 
 
 
 

CIAO DA TONY KOSPAN











Questo è il tempo – Gabriele La Porta con questi versi tratteggia gli amori.. volanti.. di oggi   Leave a comment







E’ stato per me un amico (in senso virtuale), 
ma potrei forse meglio chiamarlo Maestro di Poesia e Pensiero,
oltre che raffinato scrittore, 
Gabriele La Porta, da poco scomparso.

Egli stavolta non ci offre una poesia sublime
di un autore antico o moderno, noto o ignoto,
come era solito fare in tv o nel suo blog,
ma è lui stesso che ce ne dona una.
 
 

 
 
QUESTO E’ IL TEMPO
GABRIELE LA PORTA

 
 
 
 
 
 
 
Ma veniamo alla poesia.
 
 
E’ da sottolineare
la “profonda leggerezza” dei versi
che dipingono in modo geniale e perfetto
e soprattutto senza infingimenti
il nostro modo di vivere i sentimenti
in quest’era sempre più virtuale,
e sempre più veloce.
 
 
 
 
 
 
 
 


Ma nei versi non c’è critica, a parer mio,
ma solo una raffigurazione concisa e precisa
di quel che accade davvero a noi ed intorno a noi.

 
 
 
 
 
 
 
 
Una pennellata che tratteggia quindi
i rapporti dei nostri giorni, delle nostre amicizie,
dei nostri amori,sempre più… “volanti”,
più leggeri, quasi inconsistenti.

 
Ma ora leggiamola…
 
 
 
 
 
 
 
 

QUESTO E’ IL TEMPO 
Gabriele La Porta
 
 
Questo è il tempo dei visionari e degli amanti.
Dei bambini smarriti e dei cani senza collare,
questo è il tempo dei lacerati e dei sofferenti.

Questo è il tempo delle lacrime fluttuanti.
 
E’ il tempo
delle intese segrete.
Dei sussurri e dei bisbigli
nel buio.

 
E’ il tempo dei baci volanti
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Tony Kospan




POESIE E CULTURA CON LEGGEREZZA











 
 
 

L’allegoria delle farfalle – Questa sublime poesia poesia sufi di Attar vi svela il senso del vero amore   2 comments

 

 

 

 

 

 

Come saprete, la poesia Sufi,
è un genere di poesia che ci lancia messaggi,
apparentemente segreti,
sia d’amore che di affascinanti visioni ultraterrene.

 
  



 


 L’ALLEGORIA DELLE FARFALLE

 POESIA SUFI… SUBLIME

 

 

Amo però in particolare la poesia d’amore Sufi…

che ci dà una visione altissima… direi divina… di questo sentimento…
 
 
 
Questa poesia, tra le più note ed amate… di Attar,
grande poeta e mistico persiano…,  ne è un chiaro esempio.

 
 
 
 
 
Attar (Nīshāpūr, 1142 – Nīshāpūr, 1220)
 
 
 
 
Essa, a mio parere, ci invita a considerare la nostra impossibilità
a comprender e viver l’Amore…
quello vero…
se non dopo aver annullato tutte le varie e dure incrostazioni,
veri e propri schermi ed impedimenti,
 alla libera realizzazione del nostro…
IO. 
 
 
 
 

 
 
 
 
 

Segnalo l’importanza di leggere gli ultimi versi…
con attenzione…
 
 
Essi… a prima vista potrebbero sembrare un po’ misteriosi…
ma poi… ritengo che intuitivamente riveleranno ai nostri cuori
il messaggio che il poeta ha voluto inviarci…

 
 
 

 
 
 
 
 
 
 

Il messaggio… infatti… stavolta non appare tanto sibillino
ma tuttavia, volendo, è suscettibile di diverse interpretazioni.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Ho conosciuto questa poesia qualche anno fa
  grazie alla trasmissione culturale notturna di  RAI 2
che ahimè oggi non c’è più…
curata brillantemente dallo scrittore e saggista 
Prof. Gabriele La Porta…

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
E’ giunto il momento di leggerla e, se ci va, 
possiamo farlo ascoltando questa musica new age




 
 
 
 
 
 
ALLEGORIA DELLE FARFALLE
– Attar –
 
Una notte le farfalle si riunirono
in assemblea, volevano conoscere
che cosa fosse una candela. E dissero:
“Chi andrà a cercar notizie su di essa?”

La prima andò a volare intorno a un castello
e da lontano, dall’esterno vide
una luce che brillava. Tornò
e con parole dotte la descrisse.
Ma una saggia farfalla – presiedeva
lei l’assemblea – le disse:
“Tu nulla sai”.

Ed un’altra partì, si avvicinò
arrivò sino a urtare nella cera.
Nei raggi della fiamma fece svoli.
Tornò, raccontò quello che sapeva.
Ma la farfalla saggia disse: “Tu,
tu nulla più della prima hai conosciuto”.

Un terza si mosse infine, ed ebbra entrò
battendo le ali forte nella fiamma
tese il corpo alla fiamma, l’abbracciò
in essa si perdette piena di gioia
avvolta tutta nel fuoco, di porpora
divennero le sue membra, tutte fuoco.

E quando di lontano la farfalla
saggia la vide divenuta una
cosa sola con la candela, e tutta luce
disse: “Lei sola ha toccato la meta, lei sola sa”.

Chi più di sé è dimentico
quello tra tutti sa.
Finché non oblierai
il tuo corpo, la tua anima,
che cosa mai saprai
dell’Amata?

 

 
 


 
 
 
 
 


 
 
 
 
 
Mi farebbe piacere conoscere il vostro pensiero…
 
 
Ciaooooooooooooooooooooo
 
 
 Tony Kospan
 
 
 
 
 
 
 




 

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UN MODO DIVERSO DI VIVER
LA POESIA (E NON SOLO)
NELLA PAGINA






 

Questo è il tempo – La poesia di Gabriele La Porta che tratteggia gli amori volanti di oggi   Leave a comment







E' stato per me un amico (in senso virtuale), 
ma potrei forse meglio chiamarlo Maestro di Poesia e Pensiero,
oltre che raffinato scrittore, 
Gabriele La Porta, da poco scomparso.

Egli stavolta non ci offre una poesia sublime
di un autore antico o moderno, noto o ignoto,
come era solito fare in tv o nel suo blog,
ma è lui stesso che ce ne dona una.
 
 

 
 
QUESTO E’ IL TEMPO
GABRIELE LA PORTA

 
 
 
 
 
 
 
Ma veniamo alla poesia.
 
 
E' da sottolineare
la “profonda leggerezza” dei versi
che dipingono in modo geniale e perfetto
e soprattutto senza infingimenti
il nostro modo di vivere i sentimenti
in quest’era sempre più virtuale,
e sempre più veloce.
 
 
 
 
 
 
 
 


Ma nei versi non c’è critica, a parer mio,
ma solo una raffigurazione concisa e precisa
di quel che accade davvero a noi ed intorno a noi.

 
 
 
 
 
 
 
 
Una pennellata che tratteggia quindi
i rapporti dei nostri giorni, delle nostre amicizie,
dei nostri amori,sempre più… “volanti”,
più leggeri, quasi inconsistenti.

 
Ma ora leggiamola…
 
 
 
 
 
 
 
 

QUESTO E’ IL TEMPO
Gabriele La Porta
 
 
Questo è il tempo dei visionari e degli amanti.
Dei bambini smarriti e dei cani senza collare,
questo è il tempo dei lacerati e dei sofferenti.

Questo è il tempo delle lacrime fluttuanti.
 
E’ il tempo
delle intese segrete.
Dei sussurri e dei bisbigli
nel buio.

 
E’ il tempo dei baci volanti
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Tony Kospan

 
 
 
 
 

 
POESIE E CULTURA CON LEGGEREZZA











 
 
 

L’allegoria delle farfalle – Il senso del vero amore in questa sublime poesia sufi di Attar…   2 comments

 

 

 

 

 

 

Come saprete, la poesia Sufi,
è un genere di poesia che ci lancia messaggi,
apparentemente segreti,
sia d’amore che di affascinanti visioni ultraterrene.

 
  



 


 L’ALLEGORIA DELLE FARFALLE

 POESIA SUFI… SUBLIME

 

 

Amo però in particolare la poesia d’amore Sufi…

che ci dà una visione altissima… direi divina… di questo sentimento…
 
 
 
Questa poesia, tra le più note ed amate… di Attar,
grande poeta e mistico persiano…,  ne è un chiaro esempio.

 
 
 
 
 
Attar (Nīshāpūr, 1142 – Nīshāpūr, 1220)
 
 
 
 
Essa, a mio parere, ci invita a considerare la nostra impossibilità
a comprender e viver l’Amore…
quello vero…
se non dopo aver annullato tutte le varie e dure incrostazioni,
veri e propri schermi ed impedimenti,
 alla libera realizzazione del nostro…
IO. 
 
 
 
 

 
 
 
 
 

Segnalo l’importanza di leggere gli ultimi versi…
con attenzione…
 
 
Essi… a prima vista potrebbero sembrare un po' misteriosi…
ma poi… ritengo che intuitivamente riveleranno ai nostri cuori
il messaggio che il poeta ha voluto inviarci…

 
 
 

 
 
 
 
 
 
 

Il messaggio… infatti… stavolta non appare tanto sibillino
ma tuttavia, volendo, è suscettibile di diverse interpretazioni.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Ho conosciuto questa poesia qualche anno fa
  grazie alla trasmissione culturale notturna di  RAI 2
che ahimè oggi non c'è più…
curata brillantemente dallo scrittore e saggista 
Prof. Gabriele La Porta…

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
E' giunto il momento di leggerla e, se ci va, 
possiamo farlo ascoltando questa musica new age




 
 
 
 
 
 
ALLEGORIA DELLE FARFALLE
– Attar –
 
Una notte le farfalle si riunirono
in assemblea, volevano conoscere
che cosa fosse una candela. E dissero:
“Chi andrà a cercar notizie su di essa?”

La prima andò a volare intorno a un castello
e da lontano, dall’esterno vide
una luce che brillava. Tornò
e con parole dotte la descrisse.
Ma una saggia farfalla – presiedeva
lei l’assemblea – le disse:
“Tu nulla sai”.

Ed un’altra partì, si avvicinò
arrivò sino a urtare nella cera.
Nei raggi della fiamma fece svoli.
Tornò, raccontò quello che sapeva.
Ma la farfalla saggia disse: “Tu,
tu nulla più della prima hai conosciuto”.

Un terza si mosse infine, ed ebbra entrò
battendo le ali forte nella fiamma
tese il corpo alla fiamma, l’abbracciò
in essa si perdette piena di gioia
avvolta tutta nel fuoco, di porpora
divennero le sue membra, tutte fuoco.

E quando di lontano la farfalla
saggia la vide divenuta una
cosa sola con la candela, e tutta luce
disse: “Lei sola ha toccato la meta, lei sola sa”.

Chi più di sé è dimentico
quello tra tutti sa.
Finché non oblierai
il tuo corpo, la tua anima,
che cosa mai saprai
dell’Amata?

 

 
 


 
 
 
 
 


 
 
 
 
 
Mi farebbe piacere conoscere il vostro pensiero…
 
 
Ciaooooooooooooooooooooo
 
 
 Tony Kospan
 
 
 
 
 
 
 




 

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UN MODO DIVERSO DI VIVER
LA POESIA (E NON SOLO)
NELLA PAGINA






 

L’allegoria delle farfalle – Sublime poesia di Attar sul senso del vero amore   2 comments

 

 

 

 

 

 

Come saprete, la poesia Sufi,
è un genere di poesia che ci lancia messaggi,
apparentemente segreti,
sia d’amore che di affascinanti visioni ultraterrene.

 
  



 


 L’ALLEGORIA DELLE FARFALLE

 POESIA SUFI… SUBLIME

 

 

Amo però in particolare la poesia d’amore Sufi…

che ci dà una visione altissima… direi divina… di questo sentimento…
 
 
 
Questa poesia, tra le più note ed amate… di Attar,
grande poeta e mistico persiano…,  ne è un chiaro esempio.

 
 
 
 
 
Attar (Nīshāpūr, 1142 – Nīshāpūr, 1220)
 
 
 
 
Essa, a mio parere, ci invita a considerare la nostra impossibilità
a comprender e viver l’Amore…
quello vero…
se non dopo aver annullato tutte le varie e dure incrostazioni,
veri e propri schermi ed impedimenti,
 alla libera realizzazione del nostro…
IO. 
 
 
 
 

 
 
 
 
 

Segnalo l’importanza di leggere gli ultimi versi…
con attenzione…
 
 
Essi… a prima vista potrebbero sembrare un po' misteriosi…
ma poi… ritengo che intuitivamente riveleranno ai nostri cuori
il messaggio che il poeta ha voluto inviarci…

 
 
 

 
 
 
 
 
 
 

Il messaggio… infatti… stavolta non appare tanto sibillino
ma tuttavia, volendo, è suscettibile di diverse interpretazioni.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Ho conosciuto questa poesia qualche anno fa
  grazie alla trasmissione culturale notturna di  RAI 2
che ahimé oggi non c'è più…
curata brillantemente dallo scrittore e saggista 
Prof. Gabriele La Porta…

 
 
 
 
 
Gabriele La Porta
 
 
 
 
 
E' giunto il momento di leggerla e, se ci va, 
possiamo farlo ascoltando questa musica new age




 
 
 
 
 
 
ALLEGORIA DELLE FARFALLE
– Attar –
 
 
Una notte le farfalle si riunirono
in assemblea, volevano conoscere
che cosa fosse una candela. E dissero:
“Chi andrà a cercar notizie su di essa?”

La prima andò a volare intorno a un castello
e da lontano, dall’esterno vide
una luce che brillava. Tornò
e con parole dotte la descrisse.
Ma una saggia farfalla – presiedeva
lei l’assemblea – le disse:
“Tu nulla sai”.

Ed un’altra partì, si avvicinò
arrivò sino a urtare nella cera.
Nei raggi della fiamma fece svoli.
Tornò, raccontò quello che sapeva.
Ma la farfalla saggia disse: “Tu,
tu nulla più della prima hai conosciuto”.

Un terza si mosse infine, ed ebbra entrò
battendo le ali forte nella fiamma
tese il corpo alla fiamma, l’abbracciò
in essa si perdette piena di gioia
avvolta tutta nel fuoco, di porpora
divennero le sue membra, tutte fuoco.

E quando di lontano la farfalla
saggia la vide divenuta una
cosa sola con la candela, e tutta luce
disse: “Lei sola ha toccato la meta, lei sola sa”.

Chi più di sé è dimentico
quello tra tutti sa.
Finché non oblierai
il tuo corpo, la tua anima,
che cosa mai saprai
dell’Amata?

 

 
 


 
 
 
 
 


 
 
 
 
 
Mi farebbe piacere conoscere il vostro pensiero…
 
 
Ciaooooooooooooooooooooo
 
 
 Tony Kospan
 
 
 
 
 
 
 




 

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LA POESIA (E NON SOLO)
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L’allegoria delle farfalle – Sublime poesia di Attar sul senso del vero grande amore   4 comments

 

 

 

 

 

 

Come saprete, la poesia Sufi,
è un genere di poesia che ci lancia messaggi,
apparentemente segreti,
sia d’amore che di affascinanti visioni ultraterrene.

 
  



 


 L’ALLEGORIA DELLE FARFALLE

 POESIA SUFI… SUBLIME

 

 

Amo però in particolare la poesia d’amore Sufi…

che ci dà una visione altissima… direi divina… di questo sentimento…
 
 
 
Questa poesia, tra le più note ed amate… di Attar,
grande poeta e mistico persiano…,  ne è un chiaro esempio.

 
 
 
 
 
Attar (Nīshāpūr, 1142 – Nīshāpūr, 1220)
 
 
 
 
Essa, a mio parere, ci invita a considerare la nostra impossibilità
a comprender e viver l’Amore…
quello vero…
se non dopo aver annullato tutte le varie e dure incrostazioni,
veri e propri schermi ed impedimenti,
 alla libera realizzazione del nostro…
IO. 
 
 
 
 

 
 
 
 
 

Segnalo l’importanza di leggere gli ultimi versi…
con attenzione…
 
 
Essi… a prima vista potrebbero sembrare un po' misteriosi…
ma poi… ritengo che intuitivamente riveleranno ai nostri cuori
il messaggio che il poeta ha voluto inviarci…

 
 
 

 
 
 
 
 
 
 

Il messaggio… infatti… stavolta non appare tanto sibillino
ma tuttavia, volendo, è suscettibile di diverse interpretazioni.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Ho conosciuto questa poesia qualche anno fa
  grazie alla trasmissione culturale notturna di  RAI 2
che ahimé oggi non c'è più…
curata brillantemente dallo scrittore e saggista 
Prof. Gabriele La Porta…

 
 
 
 
 
Gabriele La Porta
 
 
 
 
 
E' giunto il momento di leggerla e, se ci va, 
possiamo farlo ascoltando questa musica new age




 
 
 
 
 
 
ALLEGORIA DELLE FARFALLE
– Attar –
 
 
Una notte le farfalle si riunirono
in assemblea, volevano conoscere
che cosa fosse una candela. E dissero:
“Chi andrà a cercar notizie su di essa?”

La prima andò a volare intorno a un castello
e da lontano, dall’esterno vide
una luce che brillava. Tornò
e con parole dotte la descrisse.
Ma una saggia farfalla – presiedeva
lei l’assemblea – le disse:
“Tu nulla sai”.

Ed un’altra partì, si avvicinò
arrivò sino a urtare nella cera.
Nei raggi della fiamma fece svoli.
Tornò, raccontò quello che sapeva.
Ma la farfalla saggia disse: “Tu,
tu nulla più della prima hai conosciuto”.

Un terza si mosse infine, ed ebbra entrò
battendo le ali forte nella fiamma
tese il corpo alla fiamma, l’abbracciò
in essa si perdette piena di gioia
avvolta tutta nel fuoco, di porpora
divennero le sue membra, tutte fuoco.

E quando di lontano la farfalla
saggia la vide divenuta una
cosa sola con la candela, e tutta luce
disse: “Lei sola ha toccato la meta, lei sola sa”.

Chi più di sé è dimentico
quello tra tutti sa.
Finché non oblierai
il tuo corpo, la tua anima,
che cosa mai saprai
dell’Amata?

 

 
 


 
 
 
 
 


 
 
 
 
 
Mi farebbe piacere conoscere il vostro pensiero…
 
 
Ciaooooooooooooooooooooo
 
 
 Tony Kospan
 
 
 
 
 
 
 




 

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UN MODO DIVERSO DI VIVER
LA POESIA (E NON SOLO)
NELLA PAGINA






 

Per coloro che si amano – E’ una vera chicca.. questa piccola grande poesia di Andrèe Chedid   Leave a comment


 
 
 
 
 
 
 
Questa, a mio parere è una fantastica poesia,
quasi una preghiera,  
che ci racconta, in pochi versi,  
come deve evolvere la storia  di un amore vero
e lo fa con immagini semplici ma incisive.







 
 
Le metafore, quasi delle pennellate,
hanno l’intento di dar a noi tutti
consigli al fine di mantener puro ed intatto,
superando le subdole trappole della vita,
un vero sentimento d’amore.






Questa poesia l’ “incontrai” tempo fa
nella trasmissione notturna di Rai2/Rai3
INCONSCIO E MAGIA – PSICHE
di Gabriele La Porta… ormai scomparsa…
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
PER COLORO CHE SI AMANO
Andrèe Chedid*
 
 
Che tra le loro mani, il fiume si meravigli
Che tra le loro labbra, i respiri siano stellati.
E prodiga la brezza al loro accordo.
Che parlino lo stesso linguaggio.
Che partano e poi si sveglino.
Che soprattutto veglino
Le trappole son tese.
Fin dentro al loro cuore.
 
 
  
  
 
 
Dante Gabriel Rossetti – Paolo e Francesca



 

*Andrèe Chedid:  Cairo 20 marzo 1920 – Parigi 06.02. 2011 
è stata una poetessa egiziana naturalizzata francese.






Andrèe Chedid

 
 
 
 

CIAO DA TONY KOSPAN











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