Archivio per l'etichetta ‘FRANCO BATTIATO

Buon weekend in poesia “Noi saremo..” P. Verlaine – arte E. B. Leighton – canzone “La cura” di Battiato   Leave a comment

 

 

 

 

Edmund Blair Leighton

 

 

 

 
 
 


 Non importa come una storia finisce.
E nemmeno come inizia.
Conta quello che succede nel mezzo.
– Walter Moers –
Da “La città dei libri sognanti”
 
 
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 Edmund Blair Leighton – Il pretendente Gallant

 
 
 
            


             
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 


PER CHI AMA L'ARTE…
IL GRUPPO DI FB

 

Edmund Blair Leighton – Abelardo ed Eloisa



 

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Auguri.. Franco Battiato! Buon compleanno anche con 2 tue mitiche e poetiche canzoni   Leave a comment

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Le sue canzoni uniscono in modo sublime

 musica, poesia e… filosofia



Francesco (Franco) Battiato Jonia 23 marzo 1945

 

 


Oggi è il compleanno

di un mito… musicale e non solo…

 dei nostri giorni…


 

 

 




Il suo stile musicale spazia dalla musica classica al pop,

dalla world-music al rock mentre i suoi temi vanno

dall'amore alla spiritualità, dalla filosofia al sufismo.


Le sue canzoni, spesso poetiche,

donano pathos ed intense emozioni

a chi le ascolta con la mente ed il cuore…

 

 

 

 

Innumerevoli i suoi successi e

 sterminate sono le schiere dei suoi fan.


Facciamogli dunque gli auguri

con quella che forse (e senza forse)

è la sua canzone-poesia più bella e più nota…

“LA CURA”

 

 

 

 

e con quest'altra

E TI VENGO A CERCARE…”

che pure amo molto…

 

 

 

 

 

Augurissimi Franco…


 

 

 

 

 

 

 

 

anche da Tony Kospan

 

 



LA TUA PAGINA DI… SOGNO?

Foto animata

Foto animata




Ultimo saluto in poesia e non solo del 2017 con Verlaine (Noi saremo).. Manet e Battiato (Voglio vederti danzare) e buon 2018 a tutti   Leave a comment




Manet
 
 
 

Certo oggi  sarà un giorno impegnativo per auguri,
cucina, incontri, ultimi acquisti,
preparativi per il cenone o per il veglione… etc.

Eh sì, mancano ormai solo poche, pochissime ore, al 2018!


 
 
 
 
 

 
 




Ma come sempre, per non perdere il.. vizio… ,
anche oggi, ultimo giorno dell'anno,
non mancherà il mio saluto / saluto augurio…
con un aforisma, una poesia, dei dipinti ed una canzone.
 
 
 

Nessuno ha mai considerato il primo gennaio con indifferenza.
è ciò da cui ognuno data il proprio tempo,
e su cui conta ciò che rimane.
è la natività del nostro comune Adamo.
Charles Lamb – Saggi di Elia – 1823




 
 Manet – Ragazza del bar



NOI SAREMO
– Paul Verlaine –

Noi saremo, a dispetto di stolti e di cattivi
che certo guarderanno male la nostra gioia,
talvolta, fieri e sempre indulgenti, è vero?
Andremo allegri e lenti sulla strada modesta
che la speranza addita, senza badare affatto
che qualcuno ci ignori o ci veda, è vero?
Nell’amore isolati come in un bosco nero,
i nostri cuori insieme, con quieta tenerezza,
saranno due usignoli che cantan nella sera.
Quanto al mondo, che sia con noi dolce o irascibile,
non ha molta importanza. Se vuole, esso può bene
accarezzarci o prenderci di mira a suo bersaglio.
Uniti dal più forte, dal più caro legame,
e inoltre ricoperti di una dura corazza,
sorrideremo a tutti senza paura alcuna.
Noi ci preoccuperemo di quello che il destino
per noi ha stabilito, cammineremo insieme
la mano nella mano, con l’anima infantile
di quelli che si amano in modo puro, vero? 

 .

.

 Manet – La lettura
 
 
 

 

 
 





 

Manet

 
 
 





 
 
 
 
 
 

 

Ci rivediamo, se Dio vuole, nel 2018

e vi lascio con i miei migliori auguri di…


L'immagine può contenere: notte e sMS


Omaggio a Dicembre con poesie… musiche… dipinti… immagini bellissime… etc.   4 comments


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Siamo a dicembre… parliamone un po’.






DICEMBRE E’… IL MESE…
.
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DELL’INVERNO, DEL NATALE, DEI RICORDI,
DELLA FAMIGLIA E SOPRATUTTO DEI BAMBINI

.
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MA ANCHE… DELLE TREDICESIME, DEI REGALI
E DELLO SHOPPING PAZZO (PER CHI PUO’),

.
.


(Bianco Natale)
Pieter Bruegel il Vecchio – Cacciatori nella neve – 1565


FIOR DI NEVE
U. Saba
Dal cielo tutti gli Angeli
videro i campi brulli
senza fronde né fiori
e lessero nel cuore dei fanciulli
che amano le cose bianche.

Scossero le ali stanche di volare
e allora discese lieve lieve
la fiorita neve.



.
.


IL MESE DELLE FESTE LUNGHE,
MA ANCHE IL MESE DELLA MALINCONIA…


.
.

.
.



IL MESE DEI RICORDI STRUGGENTI
DEI NOSTRI CARI CON CUI FESTEGGIAVAMO IL NATALE
MA CHE ORA NON CI SONO PIU’.






IL MESE IN CUI INIZIA IL VERO FREDDO
MA CHE E’ ANCOR PIU’ FREDDO
PER COLORO CHE NON HANNO NULLA…



Emilio Longoni – Riflessioni di un affamato





MA A LORO AUGURIAMO, CHE CON L’AIUTO DI TUTTI,
POSSANO VIVER ALMENO UNA SERENA FINE D’ANNO




(Inverno – Battiato)



Jean Beraud



IL MESE IN CUI, COL SOLSTIZIO D’INVERNO,
SI GIUNGE AL GIORNO PIU’ CORTO DELL’ANNO
MA IN CUI PERO’, PROPRIO DA QUEL MOMENTO,
INIZIANO AD AUMENTARE LE ORE DI LUCE







CADE LA NEVE
Ada Negri
Sui campi e sulle strade;
silenziosa e lieve,
volteggiando la neve cade.
Danza la falda bianca
nell’ampio ciel scherzosa
poi sul terren si posa stanca.
In mille immote forme
sui tetti e sui camini,
sui cippi e sui giardini
dorme.
Tutto d’intorno è pace;
chiuso in oblio profondo
indifferente il mondo tace.



(Inverno – Vivaldi)

Hendrick Avercamp Paesaggio invernale con pattinatori1608



E’ INFINE
ANCHE L’ULTIMO MESE DEL CALENDARIO
E CI PORTA INSIEME:
1 – A VALUTARE COM’E’ ANDATA QUEST’ANNO
MA ANCHE, AUGURANDOCI UN ANNO MIGLIORE,
2 – A CHIEDERCI ” IL PROSSIMO COME SARA’?”






SI’… DICEMBRE E’ UN MESE DAVVERO…


BELLISSIMO…


E PERTANTO MI AUGURO ANCHE QUEST’ANNO
CHE FACCIA LA MAGIA DI DONAR A NOI TUTTI
SERENITA’ E TUTTO QUEL CHE DESIDERIAMO…





TONY KOSPAN




PER CHI AMA LA POESIA
ED IL SUO MONDO




L'immagine può contenere: una o più persone e spazio all'aperto




BENVENUTO DICEMBRE! Salutiamolo con POESIE.. DIPINTI.. PENSIERI e con l’AUGURIO che sia felice per tutti   2 comments


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Siamo a dicembre… parliamone un po'.






DICEMBRE E'… IL MESE…
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DELL'INVERNO, DEL NATALE, DEI RICORDI,
DELLA FAMIGLIA E SOPRATUTTO DEI BAMBINI

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MA ANCHE… DELLE TREDICESIME, DEI REGALI
E DELLO SHOPPING PAZZO (PER CHI PUO'),

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(Bianco Natale)
Pieter Bruegel il Vecchio – Cacciatori nella neve – 1565


FIOR DI NEVE
U. Saba
Dal cielo tutti gli Angeli
videro i campi brulli
senza fronde né fiori
e lessero nel cuore dei fanciulli
che amano le cose bianche.

Scossero le ali stanche di volare
e allora discese lieve lieve
la fiorita neve.



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IL MESE DELLE FESTE LUNGHE,
MA ANCHE IL MESE DELLA MALINCONIA…


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IL MESE DEI RICORDI STRUGGENTI
DEI NOSTRI CARI CON CUI FESTEGGIAVAMO IL NATALE
MA CHE ORA NON CI SONO PIU’.






IL MESE IN CUI INIZIA IL VERO FREDDO
MA CHE E' ANCOR PIU’ FREDDO
PER COLORO CHE NON HANNO NULLA…



Emilio Longoni – Riflessioni di un affamato





MA A LORO AUGURIAMO, CHE CON L'AIUTO DI TUTTI,
POSSANO VIVER ALMENO UNA SERENA FINE D'ANNO




(Inverno – Battiato)



Jean Beraud



IL MESE IN CUI, COL SOLSTIZIO D’INVERNO,
SI GIUNGE AL GIORNO PIU’ CORTO DELL'ANNO
MA IN CUI PERO’, PROPRIO DA QUEL MOMENTO,
INIZIANO AD AUMENTARE LE ORE DI LUCE







CADE LA NEVE
Ada Negri
Sui campi e sulle strade;
silenziosa e lieve,
volteggiando la neve cade.
Danza la falda bianca
nell'ampio ciel scherzosa
poi sul terren si posa stanca.
In mille immote forme
sui tetti e sui camini,
sui cippi e sui giardini
dorme.
Tutto d'intorno è pace;
chiuso in oblio profondo
indifferente il mondo tace.



(Inverno – Vivaldi)

Hendrick Avercamp Paesaggio invernale con pattinatori1608



E’ INFINE
ANCHE L’ULTIMO MESE DEL CALENDARIO
E CI PORTA INSIEME:
1 – A VALUTARE COM’E’ ANDATA QUEST’ANNO
MA ANCHE, AUGURANDOCI UN ANNO MIGLIORE,
2 – A CHIEDERCI ” IL PROSSIMO COME SARA’?”






SI’… DICEMBRE E’ UN MESE DAVVERO…


BELLISSIMO…


E PERTANTO MI AUGURO ANCHE QUEST'ANNO
CHE FACCIA LA MAGIA DI DONAR A NOI TUTTI
SERENITA' E TUTTO QUEL CHE DESIDERIAMO…





TONY KOSPAN




PER CHI AMA LA POESIA
ED IL SUO MONDO




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Buon weekend in poesia con “Insieme” R. Verzelloni – arte.. G. Seignac – canzone “La cura” di Battiato   Leave a comment

 
 
 
Guillaume Seignac

 

 

 

 

 

 

 Nel vero amore è l’anima che abbraccia il corpo.

Friedrich Nietzsche

 

 

 

 

Guillaume Seignac

 

 

 

I N S I E M E

~ R. Verzelloni ~

 

Giocheremo a piedi nudi

sulle onde del mare,

raccoglieremo fiori

sui rami del sole,

danzeremo sulle foglie vellutate

delle nuvole in cielo,

ascolteremo la melodia

della sabbia dorata,

fiuteremo l’aroma

della pioggia primaverile.

Tutto questo lo vivremo insieme,

tenendo i nostri cuori per mano,

uniti dallo stesso destino

fatto da lacrime di gioia.

E come anime vaganti

rigonfie di emozioni

ci fermeremo solo un attimo

ad osservare

chi non capisce e

chi non potrà mai capire

cosa vuol dire

……

amare.

 
 
 

 

Guillaume Seignac

 

 

 

 

 

 

Foto:

 

sperando che sia bello per tutti

Orso Tony

 

 

 

 

IL GRUPPO DI FB PER VIVER INSIEME
LA POESIA L'ARTE LA MUSICA… ETC…

 
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    (La cura – Battiato)

Guillaume Seignac – Riposo pomeridiano



 

Breve ricordo del grande chansonnier Gilbert Bécaud anche con la mitica canzone poesia “Et maintenant” in 2 versioni   3 comments

 

 

E' considerato uno dei più grandi chansonnier di sempre

ed ha fatto cantare,

a partire dal dopoguerra, tutta la Francia.


Conosciamolo… ascoltiamolo…

 

 

Tolone 24.10.1927 – Parigi 18.12.2001

 

 

BREVISSIMA BIOGRAFIA

 

 

La sua carriera iniziò presto ma ebbe la svolta decisiva agli inizi degli anni '50

grazie alla collaborazione con la mitica Edith Piaf.


Per le emozioni “elettrizzanti” che dava agli spettatori gli fu dato il soprannome, 

dopo uno favoloso spettacolo all'Olimpia, di “monsieur 100.000 volts“.

 

 

 

 

 

 

Ha avuto una lunghissima carriera artistica densa di tantissimi successi e riconoscimenti,

sia in Francia che in tutta Europa,

come cantante certo… ma anche come attore cinematografico…

 

Nel 1974 gli fu assegnata l'onorificenza della Legion d'onore.

 

A Parigi ha visssuto nella sua casa galleggiante sulla Senna.

 

Si è sposato due volte ed ha avuto cinque figli.

 

La canzone che lo consacrò come un grandissimo artista è certamente “Et maintenant”  del 1961

ed è con essa che mi fa piacere ricordarlo.

 

 

 

 

 

 

 

ET MAINTENANT 
LA STORIA – IL SIGNIFICATO – IL TESTO E… L'ASCOLTO
 

 

 

Una canzone… una poesia… un mito…

 

Sublime poetica e musicale descrizione

del perdimento di sé per la fine di un grande amore.


 

 

 

 

 

 

STORIA DELLA CANZONE

 

La canzone è del 1961… autori Pierre Delanoë e Gilbert Bécaud.


E' stato (ed è ancora) uno dei più grandi successi della storia della musica leggera francese

ed è stato interpretato tra gli altri, da Frank Sinatra e Judy Garland

nella versione tradotta in inglese di What now my love

ed in italiano soprattutto da Battiato con il testo tradotto da lui.


La passionalità e la durezza quasi drammatica di Becaud nell'interpretazione di Battiato 

è sostituita da quella malinconica dolcezza che caratterizza il pensiero direi anche filosofico…

del nostro grande cantautore…

 

 

 

 

IL SIGNIFICATO DELLA CANZONE

 

Sono magiche le parole disperate di quest'uomo, ormai solo in una Parigi che gli appare estranea.

Parole magiche che insieme alle note parlano ai nostri cuori…

Sente d'aver perso tutto perdendo il suo amore…e si chiede:

E adesso cosa farò?

Notti e giorni si susseguono ormai senza senso…

Gli è rimasto il mondo… tutto il mondo…

Ma tutto il mondo… è nulla senza di lei…

 

 

 

 

IL TESTO

ET MAINTENANT

Traduz. di… Franco Battiato…

 

 

 

 

E ADESSO

E adesso cosa farò
di tutto questo tempo cosa sarà la mia vita
e tutte queste persone che mi sono indifferenti
ora che sei partita.
Tutte queste notti, perchè per chi
e questo mattino che viene per niente
questo cuore che batte, per chi, perchè
e ora cosa farò
verso quale niente scivolerà la mia vita
e tutte queste persone che mi sono indifferenti
ora che sei partita.
Tutte queste notti, perchè per chi
e questo mattino che viene per niente
questo cuore che batte, per chi, perchè
che batte troppo forte, troppo forte.
e ora cosa farò
verso quale nulla scivolerà la mia vita
tu mi hai lasciato tutta la terra
ma la terra senza te è piccola.
Voi, amici miei, siate gentili
sapete bene che non si ci si può far nulla
anche Parigi muore di noia
tutte le strade mi uccidono
e ora cosa farò
riderò per non piangere
brucerò notti intere
al mattino ti odierò
e una sera nel mio specchio
vedrò la fine del mio cammino
non un fiore e non una lacrima
al momento dell’addio
non ho veramente più niente da fare
Non ho veramente più niente…

 

 

 

 

Ma ora ascoltiamola….

prima nella versione originale di Becaud…

 

 

 

 

 

 

 

e poi in quella di Battiato…

 

 

 

 

 

CIAO DA TONY KOSPAN…

 

 

 

 
 

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