Archivio per l'etichetta ‘Francesco Hayez

Felice domenica in poesia.. Cuore nel cuore di B. Dimitrova – arte.. F. Hayez – canzone.. Vincent   1 comment

 

 

Hayez – L'ultimo bacio di Giulietta e Romeo

 

 

 

 

 

 

 

Si nutre l'anima d'amore come il flauto di vento;

vive di suono il flauto, vive d'amore il cuore.

Baqi

 

 

 

 

 

 

 
 

Hayez – Il bacio

 
 

CUORE NEL CUORE
Blaga Dimitrova
 
 
Cuore nel cuore.
Respiro nel respiro.
Così vicino a me,
tanto da non vederti.
Oltre la tua spalla
vedevo in lontananza un monte oscuro.
Ero protesa in uno slancio
quasi a oltrepassarti.
Sentivo battere
il cuore impazzito delle stelle.
Accoglievo il vento affannato,
rivestito di foglie.
Mi aprivo alle ombre dei boschi
che venivano incontro
e ai rami che si aprivano
ad abbracciare la notte.
La lontananza inspiravo
in un sorso enorme.
Premevo vento,
nubi e stelle al mio petto.
E nel cerchio stretto di un abbraccio
ho rinchiuso tutto l’infinito del mondo.
 
 
 

Hayez – L'odalisca – 1867

 
 
 
 
 
 
 
 
 
à tout le monde par Ours Antoine
 

 
 
 
 
 
 

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Buon W. E. in poesia.. Apparizione di Mallarmé – arte.. F. Hayez – canzone.. Adagio..   1 comment

 

 

 

Francesco Hayez

 

 

 

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Di nient'altro viviamo,
se non dei nostri poveri, belli, splendidi sentimenti:
ogni sentimento al quale facciamo un torto
è una stella che spegniamo.
– Hermann Hesse –

 

 
 
Odalisca sdraiata – Francesco Hayez
 
 
 
APPARIZIONE
Stephane Mallarmé
 
Intristiva la luna. Serafini in lacrime
sognando, l’archetto alzato nella calma
dei fiori vaporosi,
rapivano da morbide viole bianchi
singhiozzi, in un glissando sull’azzurro
delle corolle.
– Ed era quello il giorno
benedetto del tuo primo bacio.
Alla mia fantasia piacendo un martirio
s’inebriava sapiente
di quel profumo di tristezza che lascia
anche senza disagio o rimpianto
il cogliere un Sogno all’anima che l’ ha colto.
Dunque vagavo, l’occhio fitto al selciato
consunto, quando col sole dentro i capelli,
nella via, nella sera tu m’apparisti ridente
e credetti vedere la fata dal cappello di luce
che un tempo sui miei bei sonni di bimbo viziato
passava, lasciando sempre dalle sue mani dischiuse
fioccare bianchi mazzetti di stelle odorose.
 
 
 
 

Francesco Hayez – Il matrimonio di Romeo e Giulietta

 

 

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Shakespeare – Breve ricordo – omaggio… con poesie.. aforismi e video mitici   5 comments

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E' doveroso, a mio parere,
per chiunque ami, anche solo un po', la cultura
rendere omaggio ad uno degli uomini
che ha maggiormente inciso nella storia
del teatro, della poesia e del pensiero umano.



Frank Dicksee – Romeo e Giulietta
.
.
.

Shakespeare sarebbe nato e morto il 23 aprile (1564 e 1616)
ma in verità la biografia del sommo William da Stratford-upon-Avon
è molto… molto… controversa.

.
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.

(William Shakespeare – Stratford-on-Avon 23 .4.1564 – 23 .4.1616)

.
.
.


Non essendo possibile parlare in un solo post,
anche solo parzialmente, delle sue opere
e di tutto quanto lo riguarda…
mi limiterò a proporre, per conoscerlo almeno in sintesi,
alcune sue creazioni poetiche e teatrali.






Lo farò quindi con 2 sue poesie, 2 mitici aforismi
e 2 video… il primo da… GIULIETTA E ROMEO
ed il secondo dal MERCANTE DI VENEZIA
ed il tutto l'assocerò a dipinti classici…
dedicati a personaggi delle sue opere teatrali.

.
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.

Alexandre Cabanel – Ophelia 1883

.
.
.

IL MIO OCCHIO SI E’ FATTO PITTORE
William Shakespeare
.
Il mio occhio si è fatto pittore e ha tracciato
la forma della tua bellezza sulla tavola del mio cuore.
Il mio corpo è la cornice in cui essa è tenuta,
e, fatta in prospettiva, essa è la migliore arte del pittore:
perché attraverso il pittore devi vedere la sua maestria,
per scoprire dove sia la tua fedele immagine dipinta,
che sempre pende nella bottega del mio petto,
nelle cui finestre si specchia il vetro dei tuoi occhi.
Ora vedi che bei servigi gli occhi hanno reso agli occhi:
i miei hanno ritratto la tua figura, e i tuoi per me
sono finestre sul mio petto, attraverso cui il sole
si diletta a sbirciare, per ammirare, là dentro, te.
Ma agli occhi manca l’abilità che dia grazia alla loro arte:
ritraggono solo ciò che vedono, non conoscono il cuore.

.
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Francesco Hayez – Ultimo bacio tra Romeo e Giulietta

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TU SEI PER LA MIA MENTE
William Shakespeare

Tu sei per la mia mente, come cibo per la vita.
Come le piogge di primavera, sono per la terra.
E per goderti in pace, combatto la stessa guerra
che conduce un avaro, per accumular ricchezza.
Prima, orgoglioso di possedere e, subito dopo,
roso dal dubbio, che il tempo gli scippi il tesoro.
Prima, voglioso di restare solo con te,
poi, orgoglioso che il mondo veda il mio piacere.
Talvolta, sazio di banchettare del tuo sguardo,
subito dopo, affamato di una tua occhiata.
Non possiedo, nè perseguo alcun piacere,
se non ciò che ho da te, o da te io posso avere.
Così ogni giorno, soffro di fame e sazietà,
di tutto ghiotto, e d'ogni cosa privo.

.
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Daniel Maclise – Scena dell'Amleto


Ora due suoi celebri citazioni che adoro

Ma tu chi sei
che avanzando nel buio della notte
inciampi nei miei più segreti pensieri?

….

Se per baciarti dovessi poi andare all'inferno,
lo farei.
Così potrò poi vantarmi con i diavoli
di aver visto il paradiso senza mai entrarci.

.
.
.
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.

In questo primo video, vedremo la famosa scena* del balcone,
di una delle sue opere più note, e certo più amate,
GIULIETTA E ROMEO



* dal film di Zefffirelli


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ed in quest'altro, il breve monologo
di Shilock (Al Pacino) nel Mercante di Venezia



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Al Pacino nel Mercante di Venezia


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Buona domenica in poesia – Cuore nel cuore di B. Dimitrova – arte… F. Hayez – canzone… Vincent… e   5 comments

 

 

Hayez – L'ultimo bacio di Giulietta e Romeo

 

 

 

 

 

 

 

Si nutre l'anima d'amore come il flauto di vento;

vive di suono il flauto, vive d'amore il cuore.

Baqi

 

 

 

 

 

 

 
 

Hayez – Il bacio

 
 

CUORE NEL CUORE
Blaga Dimitrova
 
 
Cuore nel cuore.
Respiro nel respiro.
Così vicino a me,
tanto da non vederti.
Oltre la tua spalla
vedevo in lontananza un monte oscuro.
Ero protesa in uno slancio
quasi a oltrepassarti.
Sentivo battere
il cuore impazzito delle stelle.
Accoglievo il vento affannato,
rivestito di foglie.
Mi aprivo alle ombre dei boschi
che venivano incontro
e ai rami che si aprivano
ad abbracciare la notte.
La lontananza inspiravo
in un sorso enorme.
Premevo vento,
nubi e stelle al mio petto.
E nel cerchio stretto di un abbraccio
ho rinchiuso tutto l’infinito del mondo.
 
 
 

Hayez – L'odalisca – 1867

 
 
 
 
 
 
 
 
 
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Felice w. e. in poesia – Apparizione di S. Mallarmé – arte.. F. Hayez – canzone.. Adagio di Lara Fabian.. e..   1 comment

 

 

 

 

 

 Francesco Hayez *

 

 

 

 

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Di nient'altro viviamo,
se non dei nostri poveri, belli, splendidi sentimenti:
ogni sentimento al quale facciamo un torto
è una stella che spegniamo.
– Hermann Hesse –

 

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Odalisca sdraiata – Francesco Hayez
 
 
 
APPARIZIONE
Stephane Mallarmé
 
Intristiva la luna. Serafini in lacrime
sognando, l’archetto alzato nella calma
dei fiori vaporosi,
rapivano da morbide viole bianchi
singhiozzi, in un glissando sull’azzurro
delle corolle.
– Ed era quello il giorno
benedetto del tuo primo bacio.
Alla mia fantasia piacendo un martirio
s’inebriava sapiente
di quel profumo di tristezza che lascia
anche senza disagio o rimpianto
il cogliere un Sogno all’anima che l’ ha colto.
Dunque vagavo, l’occhio fitto al selciato
consunto, quando col sole dentro i capelli,
nella via, nella sera tu m’apparisti ridente
e credetti vedere la fata dal cappello di luce
che un tempo sui miei bei sonni di bimbo viziato
passava, lasciando sempre dalle sue mani dischiuse
fioccare bianchi mazzetti di stelle odorose.
 
 
 
 

La meditazione – Francesco Hayez

 

 

 

 

 

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*Cristina Trivulzio di Belgiojoso

 

 

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ANNIVERSARIO DI SHAKESPEARE – BREVE OMAGGIO CON 2 POESIE UN VIDEO E…   1 comment

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E' doveroso, a mio parere,
per chiunque ami, anche solo un po', la cultura
rendere omaggio ad uno degli uomini
che ha maggiormente inciso nella storia
del teatro, della poesia e del pensiero umano.



Frank Dicksee – Romeo e Giulietta
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Shakespeare sarebbe nato e morto il 23 aprile (1564 e 1616)
ma in verità la biografia del sommo William da Stratford-upon-Avon
è molto… molto… controversa.

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(William Shakespeare – Stratford-on-Avon 23 .4.1564 – 23 .4.1616)

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Non essendo possibile parlare in un solo post,
anche solo parzialmente, delle sue opere
e di tutto quanto lo riguarda…
mi limiterò a proporre, per conoscerlo almeno in sintesi,
alcune sue creazioni poetiche e teatrali.






Lo farò quindi con 2 sue poesie, 2 mitici aforismi
e 2 video… il primo da… GIULIETTA E ROMEO
ed il secondo dal MERCANTE DI VENEZIA
ed il tutto l'assocerò a dipinti classici…
dedicati a personaggi delle sue opere teatrali.

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Alexandre Cabanel – Ophelia 1883

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IL MIO OCCHIO SI E’ FATTO PITTORE
William Shakespeare
.
Il mio occhio si è fatto pittore e ha tracciato
la forma della tua bellezza sulla tavola del mio cuore.
Il mio corpo è la cornice in cui essa è tenuta,
e, fatta in prospettiva, essa è la migliore arte del pittore:
perché attraverso il pittore devi vedere la sua maestria,
per scoprire dove sia la tua fedele immagine dipinta,
che sempre pende nella bottega del mio petto,
nelle cui finestre si specchia il vetro dei tuoi occhi.
Ora vedi che bei servigi gli occhi hanno reso agli occhi:
i miei hanno ritratto la tua figura, e i tuoi per me
sono finestre sul mio petto, attraverso cui il sole
si diletta a sbirciare, per ammirare, là dentro, te.
Ma agli occhi manca l’abilità che dia grazia alla loro arte:
ritraggono solo ciò che vedono, non conoscono il cuore.

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Francesco Hayez – Ultimo bacio tra Romeo e Giulietta

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TU SEI PER LA MIA MENTE
William Shakespeare

Tu sei per la mia mente, come cibo per la vita.
Come le piogge di primavera, sono per la terra.
E per goderti in pace, combatto la stessa guerra
che conduce un avaro, per accumular ricchezza.
Prima, orgoglioso di possedere e, subito dopo,
roso dal dubbio, che il tempo gli scippi il tesoro.
Prima, voglioso di restare solo con te,
poi, orgoglioso che il mondo veda il mio piacere.
Talvolta, sazio di banchettare del tuo sguardo,
subito dopo, affamato di una tua occhiata.
Non possiedo, nè perseguo alcun piacere,
se non ciò che ho da te, o da te io posso avere.
Così ogni giorno, soffro di fame e sazietà,
di tutto ghiotto, e d'ogni cosa privo.

.
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.

Daniel Maclise – Scena dell'Amleto


Ora due suoi celebri citazioni che adoro

Ma tu chi sei
che avanzando nel buio della notte
inciampi nei miei più segreti pensieri?

….

Se per baciarti dovessi poi andare all'inferno,
lo farei.
Così potrò poi vantarmi con i diavoli
di aver visto il paradiso senza mai entrarci.

.
.
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In questo primo video, vedremo la famosa scena* del balcone,
di una delle sue opere più note, e certo più amate,
GIULIETTA E ROMEO



* dal film di Zefffirelli


Video


ed in quest'altro, il breve monologo
di Shilock (Al Pacino) nel Mercante di Venezia



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Al Pacino nel Mercante di Venezia


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QUANDO PRONUNCI IL MIO NOME – KAROLYI – FELICE DOMENICA IN POESIA ARTE E…   1 comment

 

 

Hayez – Romeo e Giulietta

 

 

 

 

 

 

 

Si nutre l'anima d'amore come il flauto di vento;

vive di suono il flauto, vive d'amore il cuore.

Baqi

cuorecuorecuorecuorecuore

 

 
 

Hayez – Il bacio

 

QUANDO PRONUNCI IL MIO NOME
Amy Károlyi

La parola diventa rugiada sulle tue labbra.
Dici: albero –
E vedo foreste di alberi.
Dici: pietra –
Non asfalto o cemento,
ma sotto l’acqua punge la roccia.
Dici: bello –
E l’alba fa spuntare tulipani
e il nostro grembo si riempie di primule.
E quando è finito già quasi tutto:
un sigillo rosso prende il posto della tua bocca
quando sciogli lentamente il mio nome.
 
 
 

Hayez – L'odalisca – 1867

 
 
 
 
 
 
 
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APPARIZIONE – S. MALLARME’ – FELICE WEEK END IN POESIA ARTE AFORISMA E…   1 comment

 

 

 

 

 

Cristina Trivulzio di Belgiojoso – Francesco Hayez

 

 

 

 

 

 

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La farfalla non conta gli anni ma gli istanti:
per questo il suo breve tempo le basta
Tagore

 

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Odalisca sdraiata – Francesco Hayez
 
 
APPARIZIONE
Stephane Mallarmé
 
Intristiva la luna. Serafini in lacrime
sognando, l’archetto alzato nella calma
dei fiori vaporosi,
rapivano da morbide viole bianchi
singhiozzi, in un glissando sull’azzurro
delle corolle.
– Ed era quello il giorno
benedetto del tuo primo bacio.
Alla mia fantasia piacendo un martirio
s’inebriava sapiente
di quel profumo di tristezza che lascia
anche senza disagio o rimpianto
il cogliere un Sogno all’anima che l’ ha colto.
Dunque vagavo, l’occhio fitto al selciato
consunto, quando col sole dentro i capelli,
nella via, nella sera tu m’apparisti ridente
e credetti vedere la fata dal cappello di luce
che un tempo sui miei bei sonni di bimbo viziato
passava, lasciando sempre dalle sue mani dischiuse
fioccare bianchi mazzetti di stelle odorose.
 
 
 

La meditazione – Francesco Hayez

 

 

 

 

 

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LA MALINCONIA IN POESIA… ARTE… AFORISMI… MUSICA… E…   10 comments

 
 
 
 
Louis Jean Francois Lagrenee – Malinconia
 
 
 
 

LA MALINCONIA IN POESIA…
ARTE… AFORISMI… MUSICA… E… (2012)
a cura di Tony Kospan
 
 
 
L'autunno è per definizione la più malinconica delle stagioni…
perché giunge
– dopo il massimo splendore della natura donatoci dall'estate,
– dopo le promesse della primavera
– e prima del buio dell'inverno.
 

Ma cos'è la malinconia?
 
 
La parola viene dal greco antico e vuol dire “bile nera”
(dal greco “melaina” = scuro e “cholè” = bile).
 
 
 
 

La malinconia – Durer

 

 
 
Ma qual'è il suo significato odierno?
 
Essa può esser definita un sentimento…
di leggera tristezza priva di un’origine o motivazione precisa…
che talvolta ci invade… ci prende… ci avvolge…
come per la mancanza o il desiderio di qualcosa… di qualcuno…
ma imprecisato…
 
 
 

Francesco Hayez – Pensiero malinconico
 
 

Essa è diversa dalla nostalgia che invece è
rimpianto per l'assenza… la perdita…
di qualcuno o qualcosa ben individuabile…
 
 
A mio parere, se non eccessiva o troppo prolungata,
può esser una dolce amica…
un momento di pausa… un terreno di coltura
per nuove esperienze… nuove emozioni.
 
 
 

Paul Delvaux – Elogio della Malinconia 
 
 
La malinconia da alcuni è vista come una specie d'Inferno
ma all'opposto per altri, ed io son con loro,
è uno stato di dolce sospensione del tran tran della vita
e gli aforismi prescelti sono su questa linea.
 
 
 
 
Marie Constance Charpentier – La melanconia

 

 
  La malinconia è sempre inseparabile dal sentimento del bello.
C. Baudelaire
 
La malinconia è la felicità di essere triste.
Victor Hugo

La mia allegrezza è la malinconia.
Michelangelo Buonarroti
 
 
 
 
 
Dunque è la malinconia il tema che tratteremo stavolta…
in poesia immagini… tutte d'arte… e musiche…
e come sempre mi piacerebbe leggere le poesie… ma anche
le riflessioni o quant'altro (vostro o meno) v'ispiri il tema.
 
 
 
 

Edvard Munch – Malinconia

 
 
ROSA MALINCONICA
Nicolas Guillén
 
L’anima vola e vola
cercandoti lontano,
oh Rosa melanconica,
rosa del mio ricordo.
Guardo poco a poco l’alba
la campagna inumidisce,
e il giorno è come un bimbo
che si sveglia nel cielo,
oh Rosa melanconica,
carichi gli occhi d’ombra,
dal mio povero lenzuolo
tocco il tuo solido corpo.
Quando già alto il sole
arde col suo alto fuoco,
quando la sera cade
dal ponente disfatto,
io nel mio lontano desco
il tuo ignoto pane osservo.
E nella notte gravida
d’appassionato silenzio,
oh Rosa melanconica,
rosa del mio ricordo,
dorata, viva e umida,
tu discendi dal tetto,
mi prendi la mano fredda
e resti li a guardarmi.
Io chiudo allora gli occhi,
ma pur sempre ti vedo,
là piantata, a fissare
il tuo sguardo sul mio petto,
lungo sguardo immobile,
come un pugnale di sogno.
 
 

La Malinconia – Domenico Fetti

 
PIOVE
Paul Verlaine
 
Piove su tutte le strade
e piove nel fondo al mio cuore:
non so, non so da dove
giunge questo languore.
Sonoro bruir della piova
per le zolle, sopra le ardesie;
a un cuor che dolce s'accora
oh dolce bruir della piova!
Questo pianger da dove mi viene?
Inganno? E quale? Nessuno.
Eppure nel cuore che geme
da dove, da dove mi viene?
E come duole un dolore
senza radice alcuna.
Odio non c'è, non c'è amore:
e tanta è la pena del cuore.
 
 

Gustave Courbet –  Ritratto di Baudelaire – 1847
 
 
 
HO PENA DELLE STELLE
 Fernando Pessoa
 
Ho pena delle stelle
che brillano da tanto tempo,
da tanto tempo…
Ho pena delle stelle.
Non ci sarà una stanchezza
delle cose,
di tutte le cose,
come delle gambe o di un braccio?
Una stanchezza di esistere,
di essere,
solo di essere,
l’essere triste lume o un sorriso…
Non ci sarà dunque,
per le cose che sono,
non la morte, bensì
un’altra specie di fine,
o una grande ragione:
qualcosa così, come un perdono?
 
 

corot_m_lancolie_2
Jean-Baptiste Camille Corot – Malinconia

 
 
NON DOVRESTI CONOSCERE LA DISPERAZIONE
Emily Bronte
 
Non dovresti conoscere la disperazione
se le stelle scintillano ogni notte;
se la rugiada scende silenziosa a sera
e il sole indora il mattino.
Non dovresti conoscere la disperazione – seppure
le lacrime scorrano a fiumi:
non sono gli anni più amati
per sempre presso il tuo cuore?
Piangono, tu piangi, così deve essere;
il vento sospira dei tuoi sospiri,
e dall'inverno cadono lacrime di neve
là dove giacciono le foglie d'autunno;
pure, presto rinascono, e il tuo destino
dal loro non può separarsi:
continua il tuo viaggio, se non con gioia,
pure, mai con disperazione!
 
 
John William Waterhouse – Mia dolce rosa
 
 
IL SEGRETO
Tagore
 
Oh, se mi fosse dato un segreto,
come pioggia trattenuta nelle nubi –
un segreto; avvolto nel silenzio,
con cui potessi vagare lontano.
Oh, se avessi qualcuno cui sussurrare,
dove lente acque sciabordano
sotto gli alberi assopiti dal sole.
Questa sera il silenzio sembra aspettare
il rumore d'un passo, e mi chiedi
il motivo delle mie lacrime.
Non so dare un motivo al mio pianto,
perchè questo è ancora un segreto
che mi è tenuto nascosto.
 
 
 
 
 
 
Felice settimana per tutti senza… malinconie
da Tony Kospan
 
 
 
 
 

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IL BACIO IN POESIA ARTE MUSICA (2012)   8 comments

 
 
 
 
Frank Diksee – Giulietta e Romeo (particolare)
 
 
 
IL BACIO IN POESIA ARTE MUSICA
E NON SOLO (2012)
a cura di Tony Kospan

 


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Proseguendo il percorso dell’amore umano..
dopo lo sguardo… il cuore… e l’incontro…
qual'è l’atto che ne è il naturale coronamento
se non il bacio?
Infatti esso rappresenta la cartina di tornasole
della validità di una storia d'amore che sta iniziando…
e se positivo… nè il perfetto sigillo…

 

 Marty Hatcher – Bacio in metropolitana

 
 
 
Mi piace molto quest'aforisma…
perfetto per il primo bacio d'amore…
 
 
 
Nel primo bacio d'amore rivive il paradiso terrestre.
(George Byron)
 
 
 
 
 
 
Dunque stavolta parleremo di un atto… il più sublime
e forse anche il più intimo che ci sia
tra 2 persone che si amano…

Del bacio ovviamente si sono, fin dall’antichità,
interessati i poeti…, e tutti gli artisti in genere.

 
 
 
 
 
 

Le poesie che seguono, sono quelle prescelte… quest'anno,
ma come sempre mi piacerebbe leggere quelle che amate voi…

Le immagini che le accompagnano
sono tra le più note opere d'arte sul bacio.

 
 
 
 
 
 

Nota

Il bacio – Touluse Lautrec
 
 
 
BOCCA
Umberto Saba
 
La bocca
che prima mise
alle mie labbra il rosa dell'aurora,
ancora
in bei pensieri ne sconto il profumo.
O bocca fanciullesca, bocca cara,
che dicevi parole ardite ed eri
così dolce da baciare.
 
 

Nota
Il bacio – Gaetano Previati

 
 
QUANDO TI BACIO
Erich Fried
 
Quando ti bacio
non è solo la tua bocca
non è solo il tuo ombellico
non è solo il tuo grembo
che bacio
Io bacio anche le tue domande
e i tuoi desideri
bacio il tuo riflettere
i tuoi dubbi
e il tuo coraggio
il tuo amore per me
e la tua libertà da me
il tuo piede
che è giunto qui
e che di nuovo se ne va
io bacio te
così come sei
e come sarai
domani e oltre
e quando il mio tempo sarà trascorso.
 
 
 

Nota

Il bacio – Edvard Munch
 
 
 
PROLUNGAMENTO DI UN BACIO
Pedro Salinas
 
Ieri ti ho baciato sulle labbra.
Ti ho baciato sulle labbra.
Intense, rosse.
Un bacio così corto
durato più di un lampo,
di un miracolo, più ancora.
Il tempo,
dopo averti baciato,
non valeva più nulla ormai, 
nulla era valso prima.
Nel bacio il suo inizio e la sua fine.
Oggi sto baciando un bacio;
non solo con le mie labbra.
Le poso
non sulla bocca, no, non più
-dov'è fuggita?-
Le poso
sul bacio che ieri ti ho dato,
sulle bocche unite
dal bacio che hanno baciato.
E dura questo bacio
più del silenzio, della luce.
Perché io non bacio ora
né una carne né una bocca,
che scappa,che mi sfugge.
No.
Ti sto baciando più lontano.
 
 

Nota

Il bacio – Francesco Hayez (particolare)
 
 
 
POESIA D'AMORE
Alfonso Gatto
 
Le grandi notti d' estate
che nulla muove oltre il chiaro
filtro dei baci, il tuo volto
un sogno nelle mie mani.
Lontana come i tuoi occhi
tu sei venuta dal mare
dal vento che pare l' anima.
E baci perdutamente
sino a che l' arida bocca
come la notte è dischiusa
portata via dal suo soffio.
Tu vivi allora, tu vivi
il sogno ch' esisti è vero.
Da quanto t' ho cercata.
Ti stringo per dirti che i sogni
son belli come il tuo volto,
lontani come i tuoi occhi.
E il bacio che cerco è l' anima.
 
 

Nota
Il bacio – Auguste Rodin
 
 
 
LASCIA COLARE IL TUO BACIO
Juan Ramon Jimenez
 
Lascia colare il tuo bacio
come una fonte –
filo fresco nella tazza
del mio cuore!
Il mio cuore, poi, sognando,
ti restituirà, doppia, l’acqua del tuo bacio,
dal canale del sogno,
da sotto la vita.
E l’acqua del tuo bacio
– o nuova aurora della fonte!
sarà eterna,
perché il mio cuore sarà la sua sorgente.
 
 
 
 
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Un saluto a tutti gli amici della… Poesia
da Orso Tony
 
 
 
 

P O E S I E ?

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