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E’ IL LAVORO OGGI L’AURORA – S. ALERAMO – BUON 1° MAGGIO IN POESIA ARTE AFORISMA E… GABER   1 comment


 

 

Pellizza da Volpedo – Mondine
 
 
 
 
E BUON 1° MAGGIO
 
 
 
Oggi non possiamo non dedicare
il nostro classico buongiorno
alla
 FESTA DEL LAVORO…
 
 
 
 
 
 
E questo anche se viviamo momenti molto difficili 
in cui di lavoro ce n'è poco e… pure precario…
 
Ma invece di piangerci addosso
cerchiamo di favorire un'inversione di tendenza
che possa riuscire a metter da parte gli interessi particolari
a favore di quelli generali e di chi soffre maggiormente.

 
 
 
 

 
 
 
 

Lavoro così importante, così necessario

per vivere,
ma talvolta così pericoloso da farci
morire…
 
 
 

 

 

Il lavoro, il merito e l'esperienza

debbono essere sempre ricompensate.

J.P. Raffarin

 


 


 

 

Pellizza da Volpedo –  Quarto stato
 
 
 
 
 
E' IL LAVORO OGGI L'AURORA
Sibilla Aleramo
 
 

Entro il mio cuore
la tortura, oh tutta la tortura
dal mondo patita
geme ch'io in parole le redima,
e io perdutamente balbetto,
il mio cuore ancora in sé sente
le infinite morti
da uomini inferte a uomini,
gli anni trascorrono
e sempre nel ricordo l'orrore
e sempre l'insostenibile vergogna
e sempre in me il gemito,
vano gemito anziché parole,
e il terrore che anche il più grande canto
vano pur esso sarebbe,
chi mai l'ascolterebbe
se nuovamente domani sul mondo
la tortura infierisse
infanzia e vecchiaia insiem cancellando
e tutte le speranze?
Speranza aurora!
Chi ancora guarda l'aurora?
Mio cuore, ma tu lo sai!
e non è per essa che ancor batti?
Tanti e tanti e tanti,
vicino a te e lontano
ogni dì s'alzano e non armi impugnano,
o forse armi sono,
martelli, vanghe, libri,
e vanno con questi lor vivi arnesi,
la terra è tutta un cantiere,
ogni dì è lavoro,
quanto lavoro su la terra intera,
da secoli da millenni,
curvo era sino a ieri
ma ora di sé è fiero
s'anche duramente ancor soffre e lotta,
ben saldo nel voler mai più
guerre né torture,
nel volere il mondo
trasformato in fraterno giardino,
oh mio cuore, più non devi gemere,
abbi fede, tu vedi,
è il lavoro oggi l'aurora!
 
 

Pellizza da Volpedo – Membra stanche
 
 
 
 
 
Né può oggi mancare un ricordo delle lotte fatte dai lavoratori
per migliorare le loro condizioni economiche e di lavoro

 

 

Manifestazione di operai a Chicago nel 1886

 

 

Concludiamo questo “buongiorno speciale”

con il video di una bella canzone di Gaber

 
 
 
 
Giorgio Gaber – Gli operai

 

 

 

a tutti coloro che lavorano
con l'aggiunta di un grande in bocca al lupo
per chi  invece è in cerca…
da Tony Kospan
 
 
 

E’ IL LAVORO OGGI L’AURORA – S. ALERAMO – BUON 1° MAGGIO IN POESIA… ARTE… E…   Leave a comment


 

 

Mario De Micheli – Il lavoro nell'arte
 
 
 
 
Oggi non possiamo non dedicare
il nostro classico buongiorno
alla
 FESTA DEL LAVORO…
 
 
 
E questo anche se viviamo momenti molto
difficili in cui di lavoro ce n'è poco e… pure precario

 
 
 
 

 
 
 
 

Lavoro così importante, così necessario

per vivere,
ma talvolta così doloroso da farci
morire…
 
 
 

 

 

Il lavoro, il merito e l'esperienza

debbono essere sempre ricompensate.

J.P. Raffarin

 


 


 

 

Sironi – Fabbriche
 
 
 
 
E' IL LAVORO OGGI L'AURORA
Sibilla Aleramo
 

Entro il mio cuore
la tortura, oh tutta la tortura
dal mondo patita
geme ch'io in parole le redima,
e io perdutamente balbetto,
il mio cuore ancora in sè sente
le infinite morti
da uomini inferte a uomini,
gli anni trascorrono
e sempre nel ricordo l'orrore
e sempre l'insostenibile vergogna
e sempre in me il gemito,
vano gemito anzichè parole,
e il terrore che anche il più grande canto
vano pur esso sarebbe,
chi mai l'ascolterebbe
se nuovamente domani sul mondo
la tortura infierisse
infanzia e vecchiaia insiem cancellando
e tutte le speranze?
Speranza aurora!
Chi ancora guarda l'aurora?
Mio cuore, ma tu lo sai!
e non è per essa che ancor batti?
Tanti e tanti e tanti,
vicino a te e lontano
ogni dì s'alzano e non armi impugnano,
o forse armi sono,
martelli, vanghe, libri,
e vanno con questi lor vivi arnesi,
la terra è tutta un cantiere,
ogni dì è lavoro,
quanto lavoro su la terra intera,
da secoli da millenni,
curvo era sino a ieri
ma ora di sè è fiero
s'anche duramente ancor soffre e lotta,
ben saldo nel voler mai più
guerre nè torture,
nel volere il mondo
trasformato in fraterno giardino,
oh mio cuore, più non devi gemere,
abbi fede, tu vedi,
è il lavoro oggi l'aurora!
 
 

Maggie’s Farm–Bob Dylan

 

 

a tutti

da Tony Kospan
 
 
 
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