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La spiegazione del perché si grida… in questa favola di saggezza… zen   Leave a comment







Un bellissimo saggio raccontino zen…




ERCHE' LA GENTE GRIDA?





Un maestro domanda ai suoi discepoli:

“Perché la gente grida quando è arrabbiata?”



I discepoli pensano per un attimo e poi rispondono:

“Perché perdono la calma maestro!”



Il maestro aggiunge:

”Ma, perché gridare se l’altra persona è proprio davanti a te?

Non sarebbe possibile parlare a bassa voce??

Perché gridare proprio quando si è arrabbiati?”

.

.

.

.

.

.

I discepoli davano delle risposte

ma purtroppo non soddisfacevano il maestro.



..

.

.

.

Quando discutiamo, 

facciamo in modo che i nostri cuori non si allontanino.


   Non diciamo parole che ci possano distanziare ancora di più,    
perché un giorno la distanza sarà così grande
che non riusciremo a trovare il cammino del ritorno…
il cammino del dialogo sereno.

.

.



CIAO… A BASSA VOCE… DA TONY KOSPAN






Ecco la spiegazione del perché si… urla… secondo la saggezza zen   1 comment







Un bellissimo saggio raccontino zen…




ERCHE' LA GENTE GRIDA?





Un maestro domanda ai suoi discepoli:

“Perché la gente grida quando è arrabbiata?”



I discepoli pensano per un attimo e poi rispondono:

“Perché perdono la calma maestro!”



Il maestro aggiunge:

”Ma, perché gridare se l’altra persona è proprio davanti a te?

Non sarebbe possibile parlare a bassa voce??

Perché gridare proprio quando si è arrabbiati?”

.

.

.

.

.

.

I discepoli davano delle risposte

ma purtroppo non soddisfacevano il maestro.



..

.

.

.

Quando discutiamo, 

facciamo in modo che i nostri cuori non si allontanino.


   Non diciamo parole che ci possano distanziare ancora di più,    
perché un giorno la distanza sarà così grande
che non riusciremo a trovare il cammino del ritorno…
il cammino del dialogo sereno.

.

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CIAO… A BASSA VOCE… DA TONY KOSPAN






In questo stupendo raccontino zen la spiegazione del perché si… urla…   8 comments

 

  

 

 

 

 

Un bellissimo saggio raccontino zen…

 

 

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PERCHE' LA GENTE GRIDA?

     

 

 

 

 

Un maestro domanda ai suoi discepoli:

“Perchè la gente grida quando è  arrabbiata?”

 

 

I discepoli pensano per un attimo e poi rispondono:


“Perché perdono la calma maestro!”

 

 

Il maestro aggiunge:



”Ma, perchè gridare se l’altra persona è proprio davanti a te?

Non sarebbe possibile parlare a bassa voce??

Perchè gridare proprio quando si è arrabbiati?”

 

 

 

I discepoli davano delle risposte

ma purtroppo non soddisfacevano il maestro.

 

Il maestro allora rispose:



“Quando due persone si arrabbiano, i loro cuori si allontanano troppo.

Per coprire questa distanza debbono gridare e così poter ascoltarsi.

Quindi… più arrabbiati si è, più si deve alzare la voce per ascoltarsi.”


 


 

 

 

Dopo il maestro fa un’altra domanda:

“Cosa succede quando 2 si innamorano??


Essi si parlano sottovoce, perchè?

Perché i loro cuori sono molto vicini
e la distanza fra di loro è piccola.
.

.

.

.

E quando si innamorano di più, cosa succede? 

Non parlano, sussurrano
e si sente ancor più vicino il loro amore.


Infine non hanno più bisogno di sussurrare,
si guardano solo negli  occhi e basta.
 

 


 

 

 

Quando discutiamo,
non permettiamo che i nostri cuori si allontanino.

 

Non diciamo parole che ci possano distanziare ancora di più,
perché un giorno la distanza sará cosí grande
che non riusciremo a trovare il cammino del ritorno…
il cammino del dialogo sereno…
 

 


 



    

 

 

CIAO… A BASSA VOCE…

 DA TONY KOSPAN 

 

 





– Dal web – Impaginaz. dell’Orso per il Blog-

 
 

Perché la gente grida? Ce lo spiega questa simpatica storiella zen…   3 comments







Un bellissimo saggio raccontino zen…




ERCHE' LA GENTE GRIDA?





Un maestro domanda ai suoi discepoli:

“Perché la gente grida quando è arrabbiata?”



I discepoli pensano per un attimo e poi rispondono:

“Perché perdono la calma maestro!”



Il maestro aggiunge:

”Ma, perché gridare se l’altra persona è proprio davanti a te?

Non sarebbe possibile parlare a bassa voce??

Perché gridare proprio quando si è arrabbiati?”

.

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I discepoli davano delle risposte

ma purtroppo non soddisfacevano il maestro.



..

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Quando discutiamo, 

facciamo in modo che i nostri cuori non si allontanino.


   Non diciamo parole che ci possano distanziare ancora di più,    
perché un giorno la distanza sarà così grande
che non riusciremo a trovare il cammino del ritorno…
il cammino del dialogo sereno.

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CIAO… A BASSA VOCE… DA TONY KOSPAN






Il ragazzo ed il cavallo – Una semplice favoletta Zen che ci ricorda una grande verità…   Leave a comment

 
 
 

  La saggezza è merce rara… ahimè…  e non tutti la ricercano…  –



 
 


 
 
 
 
 
 


Forse sì non la raggiungeremo mai… la saggezza…
ma leggere questa breve storiella, che adoro,
penso che comunque non possa che farci bene
ed aprirci la mente.

 

 
 
 
 
Benedetto Luti – Allegoria della Sapienza

 
  

 
Infatti nel mondo che ci circonda, da quello reale a quello virtuale,
da quello della stampa a quello (soprattutto) televisivo
ascoltiamo grida, sentenze inappellabili, verità eterne etc…
salvo poi ascoltare, dalle stesse persone o da altri,
 il contrario dopo appena poche ore.

 

 
 
 
  

IL RAGAZZO ED IL CAVALLO



 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Un ragazzo riceve un cavallo come regalo per il suo quattordicesimo compleanno.
La gente del villaggio dice “Oh! Fantastico!”
Ma il maestro Zen, che vive nel villaggio, dice “Vedremo”

Il ragazzo cade da cavallo e si rompe una gamba
La gente del villaggio dice “Oh! Terribile!”

Il maestro Zen dice “Vedremo”
Il villaggio viene coinvolto nella guerra
e tutti i giovani uomini devono partire ma,
a causa della gamba rotta, il ragazzo resta a casa.
Tutti esclamano “Oh! Fantastico!”
Il maestro Zen dice “Vedremo”
 



 





Ci dice questa storiella infatti che dobbiamo guardare sempre
oltre le apparenze… e  che spesso, quel che sembra male,
può rivelarsi un bene… (e viceversa).

Quindi quando ci accadono degli eventi conviene aspettare
e ragionare… un po' e con calma… prima di dare un giudizio.









Dunque quel che appariva bene non lo era

e quel che appariva male… non lo era altrettanto!


Certo mi direte che questo lo sapevate già…

ma in verità quando poi traduciamo

in vera pratica di vita questa riflessione

senza lamentarci o gioire subito e spesso inutilmente?


Che ne pensate?

Ciao da Tony Kospan





.

.

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Perché gridiamo quando siamo arrabbiati?   Leave a comment

 

  

 

 

 

 

Un bellissimo saggio raccontino zen…

 

 

uccelli 307uccelli 307uccelli 307uccelli 307uccelli 307uccelli 307uccelli 307

 

 

PERCHE' LA GENTE GRIDA?

     

 

 

 

 

Un maestro domanda ai suoi discepoli:

“Perchè la gente grida quando è  arrabbiata?”

 

 

I discepoli pensano per un attimo e poi rispondono:


“Perché perdono la calma maestro!”

 

 

Il maestro aggiunge:

”Ma, perchè gridare se l’altra persona è proprio davanti a te?

Non sarebbe possibile parlare a bassa voce??

Perchè gridare proprio quando si è arrabbiati?”

 

 

 

I discepoli davano delle risposte

ma purtroppo non soddisfacevano il maestro.

 

Il maestro allora rispose:

“Quando due persone si arrabbiano, i loro cuori si allontanano troppo.

Per coprire questa distanza debbono gridare e così poter ascoltarsi.

Quindi… più arrabbiati si è, più si deve alzare la voce per ascoltarsi.”


 

 

 

 

Dopo il maestro fa un’altra domanda:

“Cosa succede quando 2 si innamorano??

Essi si parlano sottovoce, perchè?

Perché i loro cuori sono molto vicini
e la distanza fra di loro è piccola.

E quando si innamorano di più, cosa succede? 

Non parlano, sussurrano
e si sente ancor più vicino il loro amore.

Infine non hanno più bisogno di sussurrare,
si guardano solo negli  occhi e basta.

 

 

 

 

 

Quando discutiamo,
non permettiamo che i nostri cuori si allontanino.

 

Non diciamo parole che ci possano distanziare ancora di più,
perché un giorno la distanza sará cosí grande
che non riusciremo a trovare il cammino del ritorno…
il cammino del dialogo sereno…

 

 

 
 
 

         

 

 

CIAO… A BASSA VOCE…

 DA TONY KOSPAN 

 

 

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– Dal web – impaginaz. dell’Orso per il Blog-

 
 

Il ragazzo ed il cavallo… piccola saggia favola zen… da tener sempre a mente   Leave a comment

 
 
 

  La saggezza è merce rara… ahimè…  e non tutti la ricercano…  –



 
 


 
 
 
 
 
 


Forse sì non la raggiungeremo mai… la saggezza…
ma leggere questa breve storiella, che adoro,
penso che comunque non possa che farci bene
ed aprirci la mente.

 

 
 
 
 
Benedetto Luti – Allegoria della Sapienza

 
  

 
Infatti nel mondo che ci circonda, da quello reale a quello virtuale,
da quello della stampa a quello (soprattutto) televisivo
ascoltiamo grida, sentenze inappellabili, verità eterne etc…
salvo poi ascoltare, dalle stesse persone o da altri,
 il contrario dopo appena poche ore.

 

 
 
 
  

IL RAGAZZO ED IL CAVALLO



 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Un ragazzo riceve un cavallo come regalo per il suo quattordicesimo compleanno.
La gente del villaggio dice “Oh! Fantastico!”
Ma il maestro Zen, che vive nel villaggio, dice “Vedremo”

Il ragazzo cade da cavallo e si rompe una gamba
La gente del villaggio dice “Oh! Terribile!”

Il maestro Zen dice “Vedremo”
Il villaggio viene coinvolto nella guerra
e tutti i giovani uomini devono partire ma,
a causa della gamba rotta, il ragazzo resta a casa.
Tutti esclamano “Oh! Fantastico!”
Il maestro Zen dice “Vedremo”
 



 





Ci dice questa storiella infatti che dobbiamo guardare sempre
oltre le apparenze… e  che spesso, quel che sembra male,
può rivelarsi un bene… (e viceversa).

Quindi quando ci accadono degli eventi conviene aspettare
e ragionare… un po' e con calma… prima di dare un giudizio.









Dunque quel che appariva bene non lo era

e quel che appariva male… non lo era altrettanto!


Certo mi direte che questo lo sapevate già…

ma in verità quando poi traduciamo

in vera pratica di vita questa riflessione

senza lamentarci o gioire subito e spesso inutilmente?


Che ne pensate?

Ciao da Tony Kospan





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