Archivio per l'etichetta ‘DIPINTI E CANZONE DEL GIORNO

Martedì sera in poesia “Sonetto del dolce lamento” Lorca – arte R. Leech – canzone “Anche per te” Battisti   2 comments

 
 
 
 
 
 Raymond Leech – Donna dal cappello rosso

 
 
 
 

 

 

0939s1j10at.gif

Quando si scrive delle donne 
bisogna intingere la penna nell’arcobaleno 
e asciugare la pagina 
con la polvere delle ali delle farfalle. 
– Denis Diderot –
 
0939s1j10at.gif
 
 
 


fre bia poucemusicAnimata

Raymond Leech

 
 
 
 
 
SONETTO DEL DOLCE LAMENTO
Federico Garcia Lorca
 
Temo di perdere la meraviglia
dei tuoi occhi di statua e la cadenza
che di notte mi posa sulla guancia
la rosa solitaria del respiro.
 
Temo di essere lungo questa riva
un tronco spoglio, e quel che più m’accora
è non avere fiore, polpa, argilla
per il verme di questa sofferenza.
 
Se sei tu il mio tesoro seppellito,
la mia croce e il mio fradicio dolore,
se io sono il cane e tu il padrone mio
non farmi perdere ciò che ho raggiunto
e guarisci le acque del tuo fiume
con foghe dell’Autunno mio impazzito

 

 

 

 Raymond Leech




 

 
 
 
3

IL GRUPPO DI CHI AMA
VIVER L’ARTE… E NON SOLO 
I N S I E M E
Frecce (174)





 
 
 
 Raymond Leech
 

  

Lunedì sera in poesia “Nulla era mio” Neruda – arte R. Reid – canzone “Words” Neil Young   Leave a comment

  

 
 
 
 
 
 
 
 
Robert Reid





Le cose più belle e meravigliose al mondo
non si possono né vedere né toccare.
Si sentono con il cuore.
– Hellen Keller –










Robert Reid – Ragazza d’estate


               tititatititatititatititatitita               

 


NULLA ERA MIO
– Pablo Neruda –
Prima d’amarti, amore, nulla era mio:
vacillai per le strade e per le cose;
nulla contava nè aveva nome:
il mondo era nell’aria che attendeva.
Io conobbi cinerei saloni,
gallerie abitate dalla luna,
hangars crudeli che si
accomiatavano,
domande che insistevano sull’arena.
Tutto era vuoto, morto e muto,
caduto, abbandonato e decaduto,
tutto era inalienabilmente estraneo,
tutto era degli altri e di nessuno,
finchè la tua bellezza e povertà
empirono l’autunno di regali.




Robert Reid    








cuori stelle
SCOPRI LA PAGINA FB… “IL MONDO DI ORSOSOGNANTE”

Frecce (174)

 

 
 
Robert Reid

 
 

Domenica sera in poesia “Nel mio giardino” – arte Lustruso – canzone “La mia storia fra le dita” Grignani   1 comment

 

 

Lustruso – Pensieri notturni




 

.

.

.

.

135135

Quando si ama, 
non si ha alcun bisogno di capire che cosa accade, 
perché tutto comincia ad accadere dentro di noi.
– Paulo Coelho –

135135





Lustruso – Essere e non essere
 
 
 

NEL MIO GIARDINO 
Rachel Bluwstein

Nel mio giardino ti ho piantato,
nel mio giardino segreto, il mio cuore.


Intricati son divenuti i tuoi rami
e profonde in me le tue radici.

E dall’alba alla notte
non tace, non si placa il giardino
perché ci sei tu, tu
con i mille uccelli del tuo canto. 
(Traduzione di Sara Ferrari)
 

 
 

Lustruso





 






farf color farf f377f93a

LA TUA PAGINA DI FB

Frecce (174)

   

musical notes

  

Lustruso – Architetto


Sabato sera in poesia “Che farmene delle stelle” J. Ritsos – arte W. J. Hennessy – canzone “Ti amo” U. Tozzi   Leave a comment

 


William John Hennessy

 

 

 

 

 

verde vine lineverde vine line

Forse attendo invano, ma spero in un tuo… 

mi manchi” 

che mi accarezzi l’anima. 

Gustave Flaubert 

verde vine lineverde vine line
 
 
 

William John Hennessy – Fantasia di Primavera

 .

.

.

CHE  FARMENE  DELLE  STELLE 

Jannis Ritsos


Che farmene delle stelle

se tu mi manchi?

Che farmene delle stelle,

di questo vento leggero

che mi accarezza la sera;


che farmene 

di una finestra spalancata

su una nuova piazza,

un nuovo orizzonte,

se tu non ci sei?


Tutto ha una luce diversa

se sei qui con me.

Tutto ha senso

solo se posso raccontartelo.


Il mondo è semplicemente

nel tuo abbraccio. 

 

 


William John Hennessy




VERD-fiorimd.gifVERD-fiorimd.gifVERD-fiorimd.gif




 


frebiapouce.gif musicagif-104.gif

 

William John Hennessy – L’orgoglio di Digione




Weekend in poesia “Il futuro” J. Cortazar – arte A. Stevens – canzone “Across the universe” (Beatles)   Leave a comment

 
 
 Alfred Stevens

 
 
 

 
 
  
png ROSA GRANDE PNG 9   
Quando la felicità ci viene incontro
non è mai vestita come pensavamo. 
Spesso ci passa accanto silenziosa
e non sappiamo riconoscerla. 
~ Romano Battaglia ~ 

png ROSA GRANDE PNG 9  
 
 
musical notes  ( Across the universe )

Alfred Stevens – Pomeriggio al parco

 
 
IL FUTURO 
J. Cortazar

E so molto bene che non ci sarai.
Non ci sarai nella strada,
non nel mormorio che sgorga di notte
dai pali che la illuminano,
neppure nel gesto di scegliere il menù,
o nel sorriso che lenisce
l’intrico delle sotterranee,
nei libri prestati
e nell’arrivederci a domani.
Nei miei sogni non ci sarai,
nel destino originale delle parole,
nè ci sarai in un numero di telefono
o nel colore di un paio di guanti,
di una blusa.
Mi infurierò, amor mio,
e non sarà per te,
e non per te comprerò dolci,
all’angolo della strada mi fermerò,
a quell’angolo a cui non svolterai,
e dirò le parole che si dicono
e mangerò le cose che si mangiano
e sognerò i sogni che si sognano
e so molto bene che non ci sarai,
né qui dentro,
il carcere dove ancora ti detengo,
né la fuori,
in quel fiume di strade e di ponti.
Non ci sarai per niente,
non sarai neppure un ricordo,
e quando ti penserò,
penserò un pensiero
che oscuramente
cerca di ricordarsi di te.
 
 

Alfred Stevens 


             rosa-cuor-3wcurdyj.gif         rosa-cuor-3wcurdyj.gif               

  

gif ZEjF

  

 
 


8h970zos

PER LE NOVITA’ DEL BLOG

Frecce2039

SE IL BLOG TI PIACE
ISCRIVITI


 
 
 

Alfred Stevens
 
 
 
 

Giovedì sera in poesia “Il piccolo fiore” Tagore – arte C. Alexandre – canzone “Farfallina” L. Carboni   Leave a comment




Catherine Alexandre









indaco-f7ey.gifindaco-f7ey.gifindaco-f7ey.gif

“Quando si diventa forti?” chiesi.
Ed ella con un delicato sorriso rispose:
“Quando imparerai a non fare del male a nessuno.”
Alejandro Jodorowsky

indaco-f7ey.gifindaco-f7ey.gifindaco-f7ey.gif






Catherine Alexandre




IL PICCOLO FIORE
R. Tagore

Cogli questo piccolo fiore
e prendilo. Non indugiare!
Temo che esso appassisca
e cada nella polvere. 

Non so se potrà trovare
posto nella tua ghirlanda,
ma onoralo con la carezza pietosa
della tua mano – e coglilo. 

Temo che il giorno finisca
prima del mio risveglio
e passi l’ora dell’offerta. 

Anche se il colore è pallido
e tenue è il suo profumo
serviti di questo fiore
finché c’è tempo – e coglilo.




Catherine Alexandre







stelline color rsstelline color rsstelline color rsstelline color rs
PER CHI AMA L’ARTE
IL GRUPPO DI FB
Frecce (174)



frebiapouce.gif musicagif-104.gif        Farfallina – Luca Carboni
Catherine Alexandre – Effetto farfalle



Mercoledì sera in poesia “Voleva farsi piccola” Eluard – arte Carrier-Belleuse – canzone “Oh Marie” J. Hallyday   Leave a comment





Pierre Carrier-Belleuse – Omnibus








mhbkup
Tutti abbiamo incontrato lo sguardo di qualcuno
e sentito una specie di “riconoscimento”
che avrebbe potuto essere l’inizio di un’amicizia.
Ma poi le luci cambiano, il treno parte,
la folla fa ressa tutto intorno… e non sapremo mai.
– Pam Brown –
mhbkup




Pierre Carrier-Belleuse




VOLEVA FARSI PICCOLA
Paul Eluard

Voleva farsi piccola
per stare nel suo orecchio
e sussurrargli sempre parole d’amore, 
voleva farsi piccola
per stare nel palmo della mano
o dentro una manica
per farlo sentire meno solo, 
voleva farsi piccola
per stargli sulle labbra
e baciarlo ogni volta che le socchiudeva…




Pierre Carrier-Belleuse – La sorveglianza





a tutti da Orso Tony



stelline color rsstelline color rsstelline color rsstelline color rsstelline color rs
PER LE NOVITA’ DEL BLOG
Frecce (174)
SE… IL BLOG TI PIACE… I S C R I V I T I


 notes1 (Oh Marie… Si tu savais…)
Pierre Carrier-Belleuse – Testo di musica




Martedì sera in poesia “Ti guardo e il sole cresce” P. Eluard – arte J. W. Godward – canzone “Al di là” E. Pericoli   Leave a comment


 
.
.
.
 
John William Godward

 
 
 
 
 
 
 
 
viola 19
 
L’amore è come un albero… spunta da sé, 
getta profondamente le radici in tutto il nostro essere
 e continua a verdeggiare anche sopra un cuore in rovina. 
– Victor Hugo –

viola 19
.
.
.
.
 
  

John William Godward – L’animale tranquillo


 
 
 
 
TI GUARDO E IL SOLE CRESCE 
Paul Eluard
 
Ti guardo e il sole cresce
Presto ricoprirà la nostra giornata
Svegliati cuore e colori in mente
Per dissipare le pene della notte

Ti guardo tutto è spoglio
Fuori le barche hanno poca acqua
Bisogna dire tutto con poche parole
Il mare è freddo senza amore

E’ l’inizio del mondo
Le onde culleranno il cielo
E tu vieni cullata dalle tue lenzuola
Tiri il sonno verso di te
Svegliati che io segua le tue tracce
Ho un corpo per attenderti per seguirti
Dalle porte dell’alba alle porte dell’ombra
Un corpo per passare la mia vita ad amarti

Un corpo per sognare al di fuori del tuo sonno


 
 
 
 
John William Godward
 
 
 


8h970zos.gif8h970zos.gif


 

 
 
 
 
 
 

musical notes

John William Godward
 
 

Lunedì sera in poesia “Il tuo cuore” E. Cummings – arte J. Beraud – canzone “Teresa” S. Endrigo   2 comments






Jean Beraud – I giocatori della tavola reale



fioreeeeAnimation1fioreeeeAnimation1fioreeeeAnimation1
Le parole vanno ascoltate,
i silenzi vanno rispettati,
le emozioni vanno vissute.
 (Virgina Woolf – Mrs Dalloway)
fioreeeeAnimation1fioreeeeAnimation1fioreeeeAnimation1




Jean Béraud




IL TUO CUORE
Edward Cumming

Il tuo cuore lo porto con me.
Lo porto nel mio 
e non me ne divido mai.
Dove vado io, vieni anche tu, amore mio;
qualsiasi cosa faccio io,
la fai anche tu, mia cara.
Non temo il destino
perché il mio destino sei tu, mia dolce.
Non voglio il mondo, perché il mio,
il più bello, il più vero… sei tu.
Questo è il nostro segreto profondo
radice di tutte le radici
germoglio di tutti i germogli
e cielo dei cieli
di un albero chiamato vita,
che cresce più alto
di quanto l’anima spera,
e la mente nasconde.
Questa è la meraviglia che le stelle separa.
il tuo cuore lo porto con me,
lo porto nel mio.




Jean Beraud – Au Bois de Boulogne



fiore mini 12026bfiore mini 12026bfiore mini 12026bfiore mini 12026bfiore mini 12026bfiore mini 12026b







3
IL GRUPPO DI CHI AMA L’ARTE
Gif Animate Frecce (39)
Ripped Note




  S. Endrigo – Teresa
Jean Beraud – Al caffè



Buon pomeriggio e buon 1° Maggio in poesia “E’ il lavoro oggi” S. Aleramo – arte P. de Volpedo – canzone “Operai” Gaber   Leave a comment

 

Jules Breton
 
.
.
.


 
 
 
e
BUON 1° MAGGIO
 
 
 
Oggi non possiamo non dedicare
il nostro classico saluto in poesia.. arte.. musica etc.. alla
 FESTA DEL LAVORO
 
 
 
lavoro
 
 
 
E questo anche se viviamo momenti molto difficili 
in cui di lavoro ce n’è poco e forse pochissimo
a causa della tremenda pandemia.






 

Cerchiamo tutti di favorire un’inversione di tendenza
che possa riuscire a metter da parte gli interessi particolari
a favore di quelli generali e di chi soffre maggiormente
ma nel rispetto della salute di tutti, in primis dei lavoratori.

 
 
 
 

Courbet – Gli spaccapietre

.
.
.
Il lavoro è così importante, e così necessario per vivere,
ma talvolta è anche così pericoloso che può farci morire.

.
.
.




Il lavoro, il merito e l’esperienza
debbono essere sempre ricompensati.
– J. P. Raffarin –
 


 


Pellizza da Volpedo –  Quarto stato
 
 
 
 
 
E’ IL LAVORO OGGI L’AURORA
Sibilla Aleramo 
 
Entro il mio cuore
la tortura, oh tutta la tortura
dal mondo patita
geme ch’io in parole le redima,
e io perdutamente balbetto,
il mio cuore ancora in sé sente
le infinite morti
da uomini inferte a uomini,
gli anni trascorrono
e sempre nel ricordo l’orrore
e sempre l’insostenibile vergogna
e sempre in me il gemito,
vano gemito anziché parole,
e il terrore che anche il più grande canto
vano pur esso sarebbe,
chi mai l’ascolterebbe
se nuovamente domani sul mondo
la tortura infierisse
infanzia e vecchiaia insiem cancellando
e tutte le speranze?
Speranza aurora!
Chi ancora guarda l’aurora?
Mio cuore, ma tu lo sai!
e non è per essa che ancor batti?
Tanti e tanti e tanti,
vicino a te e lontano
ogni dì s’alzano e non armi impugnano,
o forse armi sono,
martelli, vanghe, libri,
e vanno con questi lor vivi arnesi,
la terra è tutta un cantiere,
ogni dì è lavoro,
quanto lavoro su la terra intera,
da secoli da millenni,
curvo era sino a ieri
ma ora di sé è fiero
s’anche duramente ancor soffre e lotta,
ben saldo nel voler mai più
guerre né torture,
nel volere il mondo
trasformato in fraterno giardino,
oh mio cuore, più non devi gemere,
abbi fede, tu vedi,
è il lavoro oggi l’aurora!



Angelo Morbelli – Mondine

 
 
 
 
Né può infine oggi mancare un ricordo 
delle lotte fatte dai lavoratori per migliorare
le loro condizioni economiche e sui luoghi di lavoro.

 

 

Disegno della repressione della manifestazione di operai a Chicago nel 1886

 

 

Concludiamo questo “saluto speciale”

con il video di una bella canzone di Giorgio Gaber

“Gli operai”

 
 
 
 
 Giorgio Gaber – Gli operai

.

.

.

indaco-zen19.gifindaco-zen19.gif

 

 



ed ancora…
 

a tutti coloro che il lavoro ce l’hanno
con l’aggiunta di un grande in bocca al lupo
a chi invece lo cerca 
perché l’ha perso o non l’ha mai trovato.

Tony Kospan


.

.

.

Pellizza da Volpedo – Membra stanche



 
 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: