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Ernest Borgnine – Omaggio al grande caratterista italoamericano e premio Oscar nel 1956   Leave a comment







Non aveva mai dimenticato le sue origini italiane
(padre piemontese e madre emiliana)
e tornava spesso in Italia (a Milano)
dove tra l’altro aveva vissuto da giovane.


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Hamden 24.1.1917 – Los Angeles 8.7.2012
 
 
 
 
 
Qualche anno fa ci ha lasciati, a 95 anni,
un mitico indimenticabile attore di Hollywood,
 Ernest Borgnine
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
E’ stato un grandissimo “comprimario”
con ruoli di “cattivo” in tantissimi film…
ma ha anche vinto un Oscar nel 1956
per il film “Marty, vita di un timido”.

 

 

 

 
 
 
 
Celebri anche le sue interpretazioni in
Quella sporca dozzina” e “Mucchio selvaggio“.

 

 


 Marty – Vita di un timido
 

 

 
In anni più recenti era tornato popolare
con il ruolo del tassista in 
1997, Fuga da New York”.

 

 

 

 

 

 

Una delle sue ultime immagini

 

 

 

 
 
 

 

Ricordiamolo ed omaggiamolo infine 
con questo video contenente diverse scene
tratte dai suoi film più famosi.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 Tony Kospan





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Frecce (174)






 
 
 
 

 
 

John Gilbert.. erede di Rodolfo Valentino ed ultimo mito del cinema muto – Breve ricordo e video   Leave a comment

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Impersonava nei suoi film, e nell’immaginario collettivo,


l’irresistibile conquistatore, l’eroe maledetto,


il romantico tenebroso e l’amante latino.

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Questo grande attore statunitense, forse poco noto in Italia,


è stato l’erede di Rodolfo Valentino


e l’ultimo grande divo del cinema muto.




John Gilbert (Logan, 10 luglio 1899 – Los Angeles, 9 gennaio 1936) 

 
 
 
Ebbe 3 matrimoni
ed una breve passionale relazione con Greta Garbo 
con la quale girò vari film
in cui era evidentissimo il loro feeling artistico
e non solo.
 
 
 
Qui con Greta Garbo

 

Fu rovinato finanziariamente dalla grande crisi del ’29 
e… cinematograficamente, dall’arrivo del sonoro,
per la sua voce dal timbro metallico e mieloso.





Anche qui è con Greta Garbo


Morì giovanissimo per un infarto a soli 37 anni.





  Vediamolo in questo bel video omaggio
ascoltando anche una bella musica.




  






 



   Tony Kospan






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Frank Sinatra “The voice”- L’uomo.. il cantante.. l’attore e 2 suoi grandi successi   2 comments

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Parlare brevemente di questo notissimo grande cantante italoamericano, dalla lunga e varia carriera artistica e dalla vita intensa e movimentata, non sarà facile ma, nel rispetto dello stile del blog, ci proverò.

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Frank Sinatra
Hoboken 12.12.1915 – West Hollywood 14.5.1998




FRANK SINATRA



La famiglia in cui nasce è molto umile.
La madre che fa piccoli e vari lavori per i vicini, è di origini liguri, ed il padre, che dopo diverse negative esperienze lavorative diventa vigile del fuoco, è di origini sicule.
La sua infanzia-adolescenza per le ristrettezze economiche familiari si svolge pertanto soprattutto per la strada mentre a scuola viene apprezzato soprattutto per la bravura nelle imitazioni.
Poi ancora giovanetto inizia a svolgere lavori umili come quelli di imbianchino e scaricatore di porto ma ancora sedicenne scopre la sua passione per il canto ed è già in una piccola band musicale.
Decide di voler fare il cantante ma scoppia un conflitto col padre che lo caccia di casa.
A 20 anni il primo successo come giovane cantante emergente.



Sinatra giovane




Inizia così la sua mitica carriera nello stile di Bing Crosby di cui è grande ammiratore.
Negli anni 1943/1944 i primi grandissimi successi e le sue canzoni raggiungono i primi posti tra i dischi più venduti.
Negli stessi anni inizia anche la sua carriera di attore.



Sinatra giovane

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E’ in questo periodo che diventa, per il suo mitico ed inconfondibile tono vocale, “The voice” ovvero LA VOCE… ed è così che sarà poi definito in tutto il mondo.
Inciderà nel complesso ben 2 mila e 200 canzoni e 166 album ma la sua canzone cult è certo “My Way” ma non da meno è però anche Strangers in the night.



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Dopo alcuni film minori nel 1954 vince l’ Oscar (ed altri premi) con “Da qui all’eternità” ed in seguito avrà per altri film diversi premi e riconoscimenti.
Grande latin lover (tantissimi i flirt attribuitigli con grandi attrici come Lana Turner, Marilyn Monroe, Anita Ekberg ed Angie Dickinson).


fre bia poucemusical notes Strangers in The Night




Ha avuto 4 matrimoni e 3 figli (dalla prima moglie) ma di recente la 3° moglie Mia Farrow (divenuta moglie poi anche di Woody Allen) ha dichiarato che uno dei suoi figli, Ronan, l’ha avuto con Sinatra ed in effetti la rassomiglianza è davvero impressionante.
Ma il suo grande amore forse è stato Ava Gardner (2° moglie) con cui ha vissuto 2 anni di grande passione e grandi litigi dato che fino alla fine cercò di riavvicinarsi.



Qui con Ava Gardner




Fu accusato di esser amico di un mafioso, Sam Giancana, proprietario di un Casinò a Las Vegas.
Difensore, fin da giovane, dei diritti dei neri fu anche molto amico di Sammy Davies Jr e Peter Lawford.



Qui con Sammy Davis Jr

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Fino alla morte fece beneficenza a favore dei bambini poveri e delle famiglie disagiate.
Si racconta che, 83enne e ormai molto malato, abbia lui stesso staccato la spina della macchina che lo teneva in vita salutando l’ultima moglie Barbara Marx.
Desidero infine omaggiare The voice con la sua mitica canzone My way.



fre bia poucemusical notes  My way

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Tony Kospan



Copyright t.k.


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Il testo (ed il video) del mitico “Discorso all’Umanità” di Chaplin ci offre una profonda riflessione   Leave a comment

 
 
 
 
 
 


Un grandissimo ed universale discorso di Charlie Chaplin non come attore…
ma in veste di uomo che auspica la fratellanza universale.
 





 Il grande dittatore (The Great Dictator)
è un film  del 1940 tutto opera di Charlie Chaplin.

E’ una parodia del nazismo ed ironizza su Adolf Hitler.







Il film per diversi aspetti è considerato un’opera cult
e ricevette diversi riconoscimenti.

In esso Chaplin, che in realtà
è stato molto, ma molto, di più d
i un semplice comico,
espone la sua profonda e sognante visione
del mondo e dell’Umanità.




Chaplin con Einstein



Il sogno di Chaplin è che tutta l’Umanità
riesca a liberarsi da ogni forma di sudditanza e sfruttamento
e dunque che tutti possano vivere in un mondo migliore.

 Consiglio di legger il testo mentre ascoltiamo
il discorso di Chaplin in questa scena del mitico film
per coglierne le profonde verità che certo ci colpiranno mente e cuore
soprattutto pensando all’epoca in cui fu realizzato.

  
 
 
 
 
 
 
 
IL TESTO DEL MONOLOGO FINALE DA
“IL GRANDE DITTATORE”
 
 
 
“Mi dispiace, ma io non voglio fare l’imperatore, non è il mio mestiere. Non voglio governare, né conquistare nessuno, vorrei aiutare tutti se possibile: ebrei, ariani, uomini neri e bianchi. Tutti noi esseri umani dovremmo aiutarci sempre, dovremmo godere soltanto della felicità del prossimo, non odiarci e disprezzarci l’un l’altro.
 
In questo mondo c’è posto per tutti: la natura è ricca, è sufficiente per tutti noi. La vita può essere felice e magnifica, ma noi lo abbiamo dimenticato. L’avidità ha avvelenato i nostri cuori, ha precipitato il mondo nell’odio, ci ha condotti a passo d’oca fra le cose più abbiette.
 
Abbiamo i mezzi per spaziare, ma ci siamo chiusi in noi stessi. La macchina dell’abbondanza ci ha dato povertà, la scienza ci ha trasformati in cinici, l’abilità ci ha resi duri e cattivi. Pensiamo troppo e sentiamo poco. Più che macchinari, ci serve umanità, più che abilità, ci serve bontà e gentilezza. Senza queste qualità la vita è violenza, e tutto è perduto.
 
L’aviazione e la radio hanno riavvicinato le genti, la natura stessa di queste invenzioni reclama la bontà nell’uomo, reclama la fratellanza universale, l’unione dell’umanità. Perfino ora la mia voce raggiunge milioni di persone nel mondo, milioni di uomini donne e bambini disperati, vittime di un sistema che impone agli uomini di torturare e imprigionare gente innocente.
 
A coloro che mi odono io dico: non disperate! L’avidità che ci comanda è solamente un male passeggiero, l’amarezza di uomini che temono le vie del progresso umano.
 
L’odio degli uomini scompare insieme ai dittatori. E il potere che hanno tolto al popolo, ritornerà al popolo. E qualsiasi mezzo usino, la libertà non può essere soppressa.
 
Soldati! Non cedete a dei bruti, uomini che vi disprezzano e vi sfruttano, che vi dicono come vivere, cosa fare, cosa dire, cosa pensare! Che vi irreggimentano, vi condizionano, vi trattano come bestie! Non vi consegnate a questa gente senza un’anima! Uomini macchina, con macchine al posto del cervello e del cuore! Voi non siete macchine, non siete bestie, siete uomini! Voi avete l’amore dell’umanità nel cuore! Voi non odiate, coloro che odiano sono quelli che non hanno l’amore altrui!
 
Soldati! Non difendete la schiavitù, ma la libertà! Ricordate nel vangelo di San Luca è scritto: “il Regno di Dio è nel cuore dell’uomo”, non di un solo uomo, o di un gruppo di uomini, ma di tutti gli uomini! Voi, il popolo, avete la forza di creare le macchine, la forza di creare la felicità. Voi il popolo avete la forza di fare che la vita sia bella e libera, di fare di questa vita una splendida avventura. Quindi, in nome della democrazia, usiamo questa forza. Uniamoci tutti! Combattiamo per un mondo nuovo che sia migliore, che dia a tutti gli uomini lavoro, ai giovani un futuro, ai vecchi la sicurezza.
 
Promettendovi queste cose, dei bruti sono andati al potere. Mentivano! Non hanno mantenuto quelle promesse e mai lo faranno. I dittatori forse sono liberi, perché rendono schiavo il popolo. Allora combattiamo per mantenere quelle promesse. Combattiamo per liberare il mondo eliminando confini e barriere, eliminando l’avidità, l’odio e l’intolleranza! Combattiamo per un mondo ragionevole, un mondo in cui la scienza e il progresso diano a tutti gli uomini il benessere.
 
Soldati! In nome della democrazia, siate tutti uniti!
 
Hannah, puoi sentirmi? Dovunque tu sia abbi fiducia.
 
Guarda in alto, Hannah! Le nuvole si diradano, comincia a splendere il sole. Prima o poi usciremo dall’oscurità verso la luce e vivremo in un mondo nuovo, un mondo più buono, in cui gli uomini si solleveranno al di sopra della loro avidità, del loro odio della loro brutalità.
 
Guarda in alto, Hannah! L’animo umano troverà le sue ali e finalmente comincerà a volare, a volare sull’arcobaleno verso la luce della speranza, verso il futuro, il glorioso futuro che appartiene a te, a me, a tutti noi.
 
Guarda in alto, Hannah.
 
Lassù!“




MA INFINE ECCO
IL DISCORSO ALL’UMANITA’
ANCHE IN VIDEO
 
 

 
fre bia pouce
 
 
 
 
  .
CIAO DA TONY KOSPAN
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Frecce (174)










Breve ricordo di Montgomery Clift.. attore americano dalle intense capacità espressive.. anche con immagini e video   Leave a comment


 

 

Questo grande attore statunitense
ha un posto non secondario nella storia del cinema.
 
 
 

 
 
 
 
 


Di famiglia benestante e di grande cultura
viaggiò per l’Europa e già da giovanissimo iniziò a recitare
facendosi subito notare per le sue notevoli e coinvolgenti 
capacità espressive.

 
 
 
 
Montgomery Clift (Omaha 17.10.1920 – New York 23.7.1966)

 
 
 
 
Clift ha incarnato nel cinema le difficoltà della gioventù Usa, 
i suoi smarrimenti e le sue inquietudini nel periodo postbellico
ed è considerato il capostipite di una generazione di ribelli,
 come Marlon  Brando e James Dean.



 
 




Questo però senza mai urla o gesti forti nella recitazione
bensì solo attraverso atteggiamenti distaccati… delicati… 
e quasi indefinibili benché molto intensi.
 
 
 
 
 

 
 
 
 

Nel 1957 riportò gravi ferite al volto in un incidente stradale
che mutarono l’armonia e l’espressività dei suoi lineamenti.








Dopo un periodo di depressione causato da questo
e dalla sua difficoltà a rivelare la sua omosessualità
tuttavia tornò poi a bellissime performances in film come
I giovani leoni, Improvvisamente l’estate scorsa, Gli spostati,
Vincitori e vinti, ed infine Freud passioni segrete
del 1962 in cui interpretò il ruolo del padre della psicanalisi.






Morì giovanissimo all’età di quarantacinque anni
per un attacco cardiaco
 
 
Ricordiamolo anche con questo video-omaggio


 
 
 
 
 
 
 
 
 
Tony Kospan

 
 
 
 
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Tony Curtis – Il mitico divo delle famose commedie di Hollywood in un breve ricordo e 2 video   Leave a comment


 
 
 
 

 
 
 
Nato nel Bronx in una modesta famiglia ebrea di origini ungheresi 
in realtà si chiamava Bernard Schwartz







Dopo qualche esperienza cinematografica raggiunse il successo
con le famose commedie di Billy Wilder in cui recitava
con
Jack Lemmon e Marilyn Monroe


 
 
 
 
(New York 3.6.1925 – Las Vegas 29.9.2010)



E’ raro che un marito, la moglie ed una loro figlia 
abbiano tutti avuto una notevole carriera
nel mondo della recitazione, 
ma è proprio il caso
di Tony Curtis, Janet Leigh e la loro figlia Jamie Lee 
anche se ciascuno in ambiti e ruoli molto diversi.





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Ma di mogli e di figli Tony ne ha avuti ben sei
e tra l’altro, anche una storia con Marilyn Monroe.






Ma è soprattutto per le centinaia di indimenticabili interpretazioni
ed in particolare per quelle nelle simpaticissime
Commedie Hollywoodiane,
per lo più insieme a Roger Moore,
 
che questo grandissimo attore viene ancor oggi ricordato.

 
 
 
 
Qui con Roger Moore
 
 
 
 
Immensa e coinvolgente infatti era la sua simpatia
che dispensava a piene mani con classe ed ironia
 
in quel genere cinematografico allora molto amato.
 
 
 
 
 
Qui con Marilyn
 
 
 
 
In verità però ha recitato in ben 75 film dal 1949 al 1995 dei generi più vari
avventura, comico, commedia, documentario, drammatico,
fantastico, giallo, giallo rosa, guerra, horror, musicale, poliziesco,
spionaggio, storico, western… etc.
 
 
 

 
Qui in tarda età
 
  


Questo video, davvero carinissimo, è un piccolo omaggio
alla sua lunga… grande e bella carriera artistica.

 
 

 





Infine la mitica scena della spiaggia
dal film “A qualcuno piace caldo
in cui è con Marilyn
che ci consente di rivivere l’atmosfera
delle commedie americane.
 

  

Ciao da Tony Kospan


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Frecce (174)
















Breve ricordo di Montgomery Clift.. attore dalle eleganti ed intense capacità espressive.. anche con immagini e video   Leave a comment


 

 

Questo grande attore statunitense
ha un posto non secondario nella storia del cinema.
 
 
 

 
 
 
 
 


Di famiglia benestante e di grande cultura
viaggiò per l’Europa e già da giovanissimo iniziò a recitare
facendosi subito notare per le sue notevoli e coinvolgenti 
capacità espressive.

 
 
 
 
Montgomery Clift (Omaha 17.10.1920 – New York 23.7.1966)

 
 
 
 
Clift ha incarnato nel cinema le difficoltà della gioventù Usa, 
i suoi smarrimenti e le sue inquietudini nel periodo postbellico
ed è considerato il capostipite di una generazione di ribelli,
 come Marlon  Brando e James Dean.



 
 




Questo però senza mai urla o gesti forti nella recitazione
bensì solo attraverso atteggiamenti distaccati… delicati… 
e quasi indefinibili benché molto intensi.
 
 
 
 
 

 
 
 
 

Nel 1957 riportò gravi ferite al volto in un incidente stradale
che mutarono l’armonia e l’espressività dei suoi lineamenti.








Dopo un periodo di depressione causato da questo
e dalla sua difficoltà a rivelare la sua omosessualità
tuttavia tornò poi a bellissime performances in film come
I giovani leoni, Improvvisamente l’estate scorsa, Gli spostati,
Vincitori e vinti, ed infine Freud passioni segrete
del 1962 in cui interpretò il ruolo del padre della psicanalisi.






Morì giovanissimo all’età di quarantacinque anni
per un attacco cardiaco
 
 
Ricordiamolo anche con questo video-omaggio


 
 
 
 
 
 
 
 
 
Tony Kospan

 
 
 
 
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John Gilbert.. erede di Rodolfo Valentino ed ultimo divo del cinema muto – Ricordo e video   Leave a comment

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Impersonava nei suoi film, e nell’immaginario collettivo,


l’irresistibile conquistatore, l’eroe maledetto,


il romantico tenebroso e l’amante latino.

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Questo grande attore statunitense, forse poco noto in Italia,


è stato l’erede di Rodolfo Valentino


e l’ultimo grande divo del cinema muto.




John Gilbert (Logan, 10 luglio 1899 – Los Angeles, 9 gennaio 1936) 

 
 
 
Ebbe 3 matrimoni
ed una breve passionale relazione con Greta Garbo 
con la quale girò vari film
in cui era evidentissimo il loro feeling artistico
e non solo.
 
 
 
Qui con Greta Garbo

 

Fu rovinato finanziariamente dalla grande crisi del ’29 
e… cinematograficamente, dall’arrivo del sonoro,
per la sua voce dal timbro metallico e mieloso.





Anche qui è con Greta Garbo


Morì giovanissimo per un infarto a soli 37 anni.





  Vediamolo in questo bel video omaggio
ascoltando anche una bella musica.




  






 



   Tony Kospan






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Ernest Borgnine – Breve ricordo del grande caratterista italoamericano anche con immagini e video   2 comments







Non aveva mai dimenticato le sue origini italiane
(padre piemontese e madre emiliana)
e tornava spesso in Italia (a Milano)
dove tra l’altro aveva vissuto da giovane.


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Hamden 24.1.1917 – Los Angeles 8.7.2012
 
 
 
 
 
Qualche anno fa ci ha lasciati, a 95 anni,
un mitico indimenticabile attore di Hollywood,
 Ernest Borgnine
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
E’ stato un grandissimo “comprimario”
con ruoli di “cattivo” in tantissimi film…
ma ha anche vinto un Oscar nel 1956
per il film “Marty, vita di un timido”.

 

 

 

 
 
 
 
Celebri anche le sue interpretazioni in
Quella sporca dozzina” e “Mucchio selvaggio“.

 

 


 Marty – Vita di un timido
 

 

 
In anni più recenti era tornato popolare
con il ruolo del tassista in 
1997, Fuga da New York”.

 

 

 

 

 

 

Una delle sue ultime immagini

 

 

 

 
 
 

 

Ricordiamolo ed omaggiamolo infine 
con questo video contenente diverse scene
tratte dai suoi film più famosi.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 Tony Kospan





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John Wayne il mitico “eroe buono” dei film western – Breve ricordo anche con 2 video   Leave a comment

 

 

 

 

 

Breve ricordo di un grande attore americano
nato in questo giorno nei primi anni del ‘900
e noto soprattutto ai meno giovani.

 

 

 

John Wayne – n. 26/5/907 m. 11/6/1979

 
 
 
 

JOHN WAYNE

MITO DEL CINEMA WESTERN AMERICANO

 
 
Era l’eroe buono 
ed anche un vero e proprio mito…
in quanto rappresentava l’uomo forte deciso…


Era sempre esempio di forza fisica e morale
unita però a grazia… stile… e… semplicità.
 
 
 
 
 
 
 
 
Rarissime le scene di violenza
in cui era protagonista
come in realtà accadeva in tutto
il cinema western USA.
 
 
In verità ha recitato anche in tanti
altri film di diverso genere…
ma il suo ricordo più vivo
è nel mondo dei film di cowboy.
 
 
 




 

 

RICORDIAMOLO CON QUESTI 2 VIDEO…

CHE CI PARLANO DEL MITO DEL GRANDE JOHN…










 

 

Ciao da Tony Kospan





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