Archivio per l'etichetta ‘brano morale

Con “L’analfabeta politico” Brecht ci ricorda che la democrazia ha senso solo se c’è consapevole partecipazione   Leave a comment

.

.

.



 
Una riflessione quasi filosofica che sembra scritta oggi…
e che ci fa comprendere quanto sia importante
non trascurare il nostro impegno civile..
nell’interesse di tutta la società…

Tirarsi fuori dalla realtà sociale in cui viviamo
per assoluto disinteresse per la nostra comunità
o con la facile scusa di criticare tutto e tutti…
è molto facile… e forse comodo…
ma non ci porta da nessuna parte









Il grande scrittore vuol rimarcare il fatto
che così facendo non solo si viene meno
ad un impegno civile ma addirittura
si danneggia la Società perché la si priva
di un nostro consapevole contributo…






Questa poetica riflessione dall’alto valore sociale…
cerca di combattere un male presente in molte nazioni
ma che ultimamente dilaga in Italia.

Aggiungerei solo che la democrazia oggi,
nel mondo ed in Italia,
sta soffrendo per la preponderanza delle influenze evidenti
che TV, social e Media in genere
stanno avendo nella formazione dell’opinione pubblica
al punto da rendere importanti cose che non lo sono
e trascurando i veri problemi.







Questi evidenti condizionamenti 
ci avviano adverso un pericolosissimo pensiero unico
per cui vanno trovati strumenti di analisi e di riflessione
per aiutare i cittadini oggi spesso obnubilati
dai bombardamenti mass-mediatici.





.

.

.

Nel riproporre questo noto brano
non intendo affrontare in questa sede “culturale
nessun discorso relativo alla politica degli schieramenti
(ciascuno ovviamente avrà le sue idee)
ma solo quello della necessità, per il bene comune,
di difendere i nostri ideali
e di dare un vero e sincero contributo
nel tentativo (difficile) di migliorare la società…

Ma ora leggiamolo…









L’ANALFABETA POLITICO
Bertoldt Brecht *

Il peggior analfabeta è l’analfabeta politico.

Egli non ascolta, non parla nè partecipa agli avvenimenti politici.

Non sa che il costo della vita, il prezzo dei fagioli, del pesce, della farina, dell’ affitto, delle scarpe e delle medicine dipendono dalle decisioni politiche.

Un analfabeta politico è tanto animale che si inorgoglisce e gonfia il petto nel dire che odia la politica.

Non sa l’imbecille che dalla sua ignoranza politica proviene la prostituta, il minore abbandonato, il rapinatore ed il peggiore di tutti i banditi, che è il politico disonesto, ingannatore e corrotto, leccapiedi delle imprese nazionali e multinazionali.


 





*Bertoldt Brecht
– Augusta, 10 febbraio 1898 – Berlino, 14 agosto 1956
è considerato il più influente drammaturgo, poeta.
e regista tedesco del XX secolo.




TONY KOSPAN










La matita di Paulo Coelho – Racconto breve ma simpatico anche con una sua bella morale   Leave a comment


 
 


 

Fantastico e saggio

nella sua profonda semplicità

mi appare questo brano del grande scrittore

che consiglio senz’altro di leggere.

 

 

 

 

 

 

 L A    M A T I T A

Paulo Coelho
 
 
 
 
 

 

 

 

Il bambino guardava la nonna scrivere una lettera.
A un certo punto chiese:
“Stai scrivendo una storia su di noi? E’ per caso una storia su di me?”.
La nonna smise di scrivere, sorrise, e disse al nipote:
“In effetti sto scrivendo di te.
Tuttavia, più importante delle parole, è la matita che sto usando.
Mi piacerebbe che tu fossi come lei, quando sarai grande.”
Il bimbo osservò la matita, incuriosito, e non vide niente di speciale.
“Ma è identica a tutte le matite che ho visto in vita mia!”
“Tutto dipende dal modo in cui guardi le cose.
Ci sono cinque qualità in essa, che se tu riuscirai a mantenere,
faranno sempre di te un uomo in pace col mondo.




  

 
 


Prima qualità :

tu puoi fare grande cose, ma non devi mai dimenticare che esiste una mano che guida i tuoi passi.
Questa mano noi la chiamiamo Dio, e Lui ti dovrà sempre indirizzare verso la sua volontà.
 
 

Seconda qualità: di quando in quando io devo interrompere ciò che sto scrivendo, e usare il temperino.
Questo fa si che la matita soffra un poco, ma alla fine essa sarà  più affilata.
Pertanto, sappi sopportare un pò di dolore, perché ciò  ti renderà una persona migliore.

 
Terza qualità: la matita ci permette sempre di usare una gomma per cancellare gli sbagli.
Capisci che correggere qualcosa che abbiamo fatto non è  necessariamente un male, ma qualcosa di fondamentale per mantenerci sulla retta via.
 
Quarta qualità: ciò che è davvero importante nella matita non è il legno o la forma esteriore, ma la grafite che  è all’interno.
Dunque, fai sempre attenzione a quello che succede dentro di te.
 
 
Infine, la quinta qualità della matita: lascia sempre un segno.
Ugualmente sappi che tutto ciò che farai nella vita lascerà tracce, e cerca di essere conscio di ogni singola azione.


 
 
 




 
 
 
 
 
  
 
 
(dal libro “Sono come il fiume che scorre”)

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CIAO DA TONY KOSPAN
 
 
 
 
 
 

 

domenica153domenica153domenica153domenica153

LA TUA PAGINA DI SOGNO DI FB
Frecce2039












 

E’ proibito (Queda Prohibido) – Il notissimo ed amatissimo testo ed il suo vero autore!   Leave a comment


.




E’ un mitico brano di prosa – poesia, bello come una poesia,

e profondo come una riflessione filosofica

benché calato nella nostra realtà di ogni giorno.


  

  


Il titolo originale è Queda Prohibido

ed il vero autore è

Alfredo Cuervo Barrero


  

  


Di questo poeta Basco (Nord della Spagna) 

si hanno proprio pochissime notizie…

salvo che dovrebbe avere ora 42 anni, 

avendo scritto nel suo blog nel 2000 di averne 22

.

Lì si divertiva per il fatto che veniva attribuita a Neruda

questa sua poesia – pensiero.


 

 

  

Viene infatti, ahimè, ancor oggi generalmente,

ma falsamente, attribuita a Neruda!


  

 

 

E’ certo un passo molto noto, 

forse anche per questa falsa attribuzione,

ma…. davvero molto bello, e… leggerlo, o rileggerlo,

certo… male non ci fa… anzi!

 

 

 

 
 

 
 
 

E’ PROIBITO
Alfredo Cuervo Barrero
 
E’ proibito
piangere senza imparare,
svegliarti la mattina senza sapere che fare
avere paura dei tuoi ricordi.


E’ proibito non sorridere ai problemi,
non lottare per quello in cui credi
e desistere, per paura.
 
Non cercare di trasformare i tuoi sogni in realtà.
 
E’ proibito non dimostrare il tuo amore,
fare pagare agli altri i tuoi malumori.
 
E’ proibito abbandonare i tuoi amici,
non cercare di comprendere coloro che ti stanno accanto
e chiamarli solo quando ne hai bisogno.
 
E’ proibito non essere te stesso davanti alla gente,
fingere davanti alle persone che non ti interessano,
essere gentile solo con chi si ricorda di te,
dimenticare tutti coloro che ti amano.
 
E’ proibito non fare le cose per te stesso,
avere paura della vita e dei suoi compromessi,
non vivere ogni giorno come se fosse il tuo ultimo respiro.
 
E’ proibito sentire la mancanza di qualcuno senza gioire,
dimenticare i suoi occhi e le sue risate
solo perche’ le vostre strade hanno smesso di abbracciarsi.
 
Dimenticare il passato e farlo scontare al presente.
 
E’ proibito non cercare di comprendere le persone,
pensare che le loro vite valgono meno della tua,
non credere che ciascuno tiene il proprio cammino
nelle proprie mani.
 
E’ proibito non creare la tua storia,
non avere neanche un momento
per la gente che ha bisogno di te,
 non comprendere che ciò che la vita ti dona,
allo stesso modo te lo può togliere.
 
E’ proibito non cercare la tua felicita’,
non vivere la tua vita pensando positivo,
non pensare che possiamo solo migliorare,
non sentire che, senza di te,
questo mondo non sarebbe lo stesso.

 
 
 
 
 
 
 

Se ci va possiamo anche ascoltarlo

in questo bel video.



SCRIVERE foto 23SCRIVERE foto 23SCRIVERE foto 23SCRIVERE foto 23SCRIVERE foto 23

 

 

 
 
 


 

 
 
Ciao da Orso Tony 

 



stel etoile060stel etoile060stel etoile060stel etoile060

fre bia pouce

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LA CASA.. LE REGOLE.. LA PACE – Henry Miller con una sublime riflessione ci dona una bella visione del senso della vita   Leave a comment

 
 
 
 
 
 
 
 
Questo è un brano di prosa
che considero davvero sublime
ed il cui contenuto condivido in pieno.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
L’autore è Henry Miller 
famoso scrittore statunitense
 
 
 
Ma eccolo… leggiamolo… merita davvero.




 
 
 
 
 
LA CASA – LE REGOLE – LA PACE…
 Henry Miller
 
 
 
 
Considero casa mia il mondo intero.
 
 
Io abito sulla terra, ma in una zona particolare
etichettata America, Francia, Germania, Russia…..
 
 
Sono leale all’umanità
non a un particolare paese, razza o popolo.
 
 
Rispondo a Dio,
non al Presidente degli Stati Uniti,
chiunque egli sia.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Sono qui sulla terra
per realizzare il mio destino personale.
 
 Il mio destino è legato a quello di ogni creatura vivente
che abita questo pianeta
forse anche quelli di altri pianeti, chissà…
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Mi rifiuto di mettere a repentaglio il mio destino
considerando la vita entro i limiti delle anguste regole
che sono state concepite per circoscriverla.
 
 
Dissento dal modo corrente di vedere le cose,
per quanto concerne
la religione, la società e il nostro benessere.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Cercherò di vivere la mia vita
secondo la visione che ho delle cose eterne.
 
 

Io auguro ”Pace a tutti voi”, 
e se non la trovate è perché non l’avete cercata.









  Testo dal web – Impagin. t.k.
 
 
 


Post copiatissimo da siti e blog
tutto intero con immagini e commento…
e senza alcun riferimento a questo blog…!!!!!
 
Questa però è la versione aggiornata.
 
 
 
 
 
 


Ciao da Tony Kospan

 
  
 
 

PER LE NOVITA’
SE IL BLOG TI PIACE
I S C R I V I T I





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B. Brecht con “L’analfabeta politico” ci ricorda che la democrazia ha senso solo se c’è consapevole partecipazione   Leave a comment

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Una riflessione quasi filosofica che sembra scritta oggi…
e che ci fa comprendere quanto sia importante
non trascurare il nostro impegno civile..
nell’interesse di tutta la società…

Tirarsi fuori dalla realtà sociale in cui viviamo
per assoluto disinteresse per la nostra comunità
o con la facile scusa di criticare tutto e tutti…
è molto facile… e forse comodo…
ma non ci porta da nessuna parte









Il grande scrittore vuol rimarcare il fatto
che così facendo non solo si viene meno
ad un impegno civile ma addirittura
si danneggia la Società perché la si priva
di un nostro consapevole contributo…






Questa poetica riflessione dall’alto valore sociale…
cerca di combattere un male presente in molte nazioni
ma che ultimamente dilaga in Italia.

Aggiungerei solo che la democrazia oggi,
nel mondo ed in Italia,
sta soffrendo per la preponderanza delle influenze evidenti
che TV, social e Media in genere
stanno avendo nella formazione dell’opinione pubblica
al punto da rendere importanti cose che non lo sono
e trascurando i veri problemi.







Questi evidenti condizionamenti 
ci avviano adverso un pericolosissimo pensiero unico
per cui vanno trovati strumenti di analisi e di riflessione
per aiutare i cittadini oggi spesso obnubilati
dai bombardamenti mass-mediatici.





.

.

.

Nel riproporre questo noto brano
non intendo affrontare in questa sede “culturale
nessun discorso relativo alla politica degli schieramenti
(ciascuno ovviamente avrà le sue idee)
ma solo quello della necessità, per il bene comune,
di difendere i nostri ideali
e di dare un vero e sincero contributo
nel tentativo (difficile) di migliorare la società…

Ma ora leggiamolo…









L’ANALFABETA POLITICO
Bertoldt Brecht *

Il peggior analfabeta è l’analfabeta politico.

Egli non ascolta, non parla nè partecipa agli avvenimenti politici.

Non sa che il costo della vita, il prezzo dei fagioli, del pesce, della farina, dell’ affitto, delle scarpe e delle medicine dipendono dalle decisioni politiche.

Un analfabeta politico è tanto animale che si inorgoglisce e gonfia il petto nel dire che odia la politica.

Non sa l’imbecille che dalla sua ignoranza politica proviene la prostituta, il minore abbandonato, il rapinatore ed il peggiore di tutti i banditi, che è il politico disonesto, ingannatore e corrotto, leccapiedi delle imprese nazionali e multinazionali.


 





*Bertoldt Brecht
– Augusta, 10 febbraio 1898 – Berlino, 14 agosto 1956
è considerato il più influente drammaturgo, poeta.
e regista tedesco del XX secolo.




TONY KOSPAN










La matita – Breve.. ma simpatico racconto di Paulo Coelho e la sua bella morale   Leave a comment


 
 


 

Fantastico e saggio

nella sua profonda semplicità

mi appare questo brano del grande scrittore

che consiglio senz’altro di leggere.

 

 

 

 

 

 

 L A    M A T I T A

Paulo Coelho
 
 
 
 
 

 

 

 

Il bambino guardava la nonna scrivere una lettera.
A un certo punto chiese:
“Stai scrivendo una storia su di noi? E’ per caso una storia su di me?”.
La nonna smise di scrivere, sorrise, e disse al nipote:
“In effetti sto scrivendo di te.
Tuttavia, più importante delle parole, è la matita che sto usando.
Mi piacerebbe che tu fossi come lei, quando sarai grande.”
Il bimbo osservò la matita, incuriosito, e non vide niente di speciale.
“Ma è identica a tutte le matite che ho visto in vita mia!”
“Tutto dipende dal modo in cui guardi le cose.
Ci sono cinque qualità in essa, che se tu riuscirai a mantenere,
faranno sempre di te un uomo in pace col mondo.




  

 
 


Prima qualità :

tu puoi fare grande cose, ma non devi mai dimenticare che esiste una mano che guida i tuoi passi.
Questa mano noi la chiamiamo Dio, e Lui ti dovrà sempre indirizzare verso la sua volontà.
 
 

Seconda qualità: di quando in quando io devo interrompere ciò che sto scrivendo, e usare il temperino.
Questo fa si che la matita soffra un poco, ma alla fine essa sarà  più affilata.
Pertanto, sappi sopportare un pò di dolore, perché ciò  ti renderà una persona migliore.

 
Terza qualità: la matita ci permette sempre di usare una gomma per cancellare gli sbagli.
Capisci che correggere qualcosa che abbiamo fatto non è  necessariamente un male, ma qualcosa di fondamentale per mantenerci sulla retta via.
 
Quarta qualità: ciò che è davvero importante nella matita non è il legno o la forma esteriore, ma la grafite che  è all’interno.
Dunque, fai sempre attenzione a quello che succede dentro di te.
 
 
Infine, la quinta qualità della matita: lascia sempre un segno.
Ugualmente sappi che tutto ciò che farai nella vita lascerà tracce, e cerca di essere conscio di ogni singola azione.


 
 
 




 
 
 
 
 
  
 
 
(dal libro “Sono come il fiume che scorre”)

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CIAO DA TONY KOSPAN
 
 
 
 
 
 

 

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E’ proibito (Queda Prohibido) – Ecco il notissimo ed amatissimo brano ed il suo vero autore!   Leave a comment


.




E’ un mitico brano di prosa – poesia, bello come una poesia,

e profondo come una riflessione filosofica

benché calato nella nostra realtà di ogni giorno.


  

  


Il titolo originale è Queda Prohibido

ed il vero autore è

Alfredo Cuervo Barrero


  

  


Di questo poeta Basco (Nord della Spagna) 

si hanno proprio pochissime notizie…

salvo che dovrebbe avere ora 42 anni, 

avendo scritto nel suo blog nel 2000 di averne 22

.

Lì si divertiva per il fatto che veniva attribuita a Neruda

questa sua poesia – pensiero.


 

 

  

Viene infatti, ahimè, ancor oggi generalmente,

ma falsamente, attribuita a Neruda!


  

 

 

E’ certo un passo molto noto, 

forse anche per questa falsa attribuzione,

ma…. davvero molto bello, e… leggerlo, o rileggerlo,

certo… male non ci fa… anzi!

 

 

 

 
 

 
 
 

E’ PROIBITO
Alfredo Cuervo Barrero
 
E’ proibito
piangere senza imparare,
svegliarti la mattina senza sapere che fare
avere paura dei tuoi ricordi.


E’ proibito non sorridere ai problemi,
non lottare per quello in cui credi
e desistere, per paura.
 
Non cercare di trasformare i tuoi sogni in realtà.
 
E’ proibito non dimostrare il tuo amore,
fare pagare agli altri i tuoi malumori.
 
E’ proibito abbandonare i tuoi amici,
non cercare di comprendere coloro che ti stanno accanto
e chiamarli solo quando ne hai bisogno.
 
E’ proibito non essere te stesso davanti alla gente,
fingere davanti alle persone che non ti interessano,
essere gentile solo con chi si ricorda di te,
dimenticare tutti coloro che ti amano.
 
E’ proibito non fare le cose per te stesso,
avere paura della vita e dei suoi compromessi,
non vivere ogni giorno come se fosse il tuo ultimo respiro.
 
E’ proibito sentire la mancanza di qualcuno senza gioire,
dimenticare i suoi occhi e le sue risate
solo perche’ le vostre strade hanno smesso di abbracciarsi.
 
Dimenticare il passato e farlo scontare al presente.
 
E’ proibito non cercare di comprendere le persone,
pensare che le loro vite valgono meno della tua,
non credere che ciascuno tiene il proprio cammino
nelle proprie mani.
 
E’ proibito non creare la tua storia,
non avere neanche un momento
per la gente che ha bisogno di te,
 non comprendere che cio’ che la vita ti dona,
allo stesso modo te lo puo’ togliere.
 
E’ proibito non cercare la tua felicita’,
non vivere la tua vita pensando positivo,
non pensare che possiamo solo migliorare,
non sentire che, senza di te,
questo mondo non sarebbe lo stesso.

 
 
 
 
 
 
 

Se ci va possiamo anche ascoltarlo

in questo bel video…

 

 

 
 
 


 

 
 
Ciao da Orso Tony 

 



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LA CASA.. LE REGOLE.. LA PACE – Henry Miller con questa sublime riflessione ci dona una bella ma reale visione della vita   2 comments

 
 
 
 
 
 
 
 
Questo è un brano di prosa
che considero davvero sublime
ed il cui contenuto condivido in pieno.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
L'autore è Henry Miller 
famoso scrittore statunitense
 
 
 
Ma eccolo… leggiamolo… merita davvero.




 
 
 
 
 
LA CASA – LE REGOLE – LA PACE…
 Henry Miller
 
 
 
 
Considero casa mia il mondo intero.
 
 
Io abito sulla terra, ma in una zona particolare
etichettata America, Francia, Germania, Russia…..
 
 
Sono leale all’umanità
non a un particolare paese, razza o popolo.
 
 
Rispondo a Dio,
non al Presidente degli Stati Uniti,
chiunque egli sia.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Sono qui sulla terra
per realizzare il mio destino personale.
 
 Il mio destino è legato a quello di ogni creatura vivente
che abita questo pianeta
forse anche quelli di altri pianeti, chissà…
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Mi rifiuto di mettere a repentaglio il mio destino
considerando la vita entro i limiti delle anguste regole
che sono state concepite per circoscriverla.
 
 
Dissento dal modo corrente di vedere le cose,
per quanto concerne
la religione, la società e il nostro benessere.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Cercherò di vivere la mia vita
secondo la visione che ho delle cose eterne.
 
 

Io auguro ”Pace a tutti voi”, 
e se non la trovate è perché non l’avete cercata.









  Testo dal web – Impagin. t.k.
 
 
 


Post copiatissimo da siti e blog
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e senza alcun riferimento a questo blog…!!!!!
 
Questa però è la versione aggiornata.
 
 
 
 
 
 


Ciao da Tony Kospan

 
  
 
 

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Con “L’analfabeta politico” Brecht ci ricorda che la democrazia ha senso solo se c’è consapevole partecipazione   2 comments

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Una riflessione quasi filosofica che sembra scritta oggi…
e che ci fa comprendere quanto sia importante
non trascurare il nostro impegno civile..
nell'interesse di tutta la società…

Tirarsi fuori dalla realtà sociale in cui viviamo
per assoluto disinteresse per la nostra comunità
o con la facile scusa di criticare tutto e tutti…
è molto facile… e forse comodo…
ma non ci porta da nessuna parte









Il grande scrittore vuol rimarcare il fatto
che così facendo non solo si viene meno
ad un impegno civile ma addirittura
si danneggia la Società perché la si priva
di un nostro consapevole contributo…






Questa poetica riflessione dall'alto valore sociale…
cerca di combattere un male presente in molte nazioni
ma che ultimamente dilaga in Italia.

Aggiungerei solo che la democrazia oggi,
nel mondo ed in Italia,
sta soffrendo per la preponderanza delle influenze evidenti
che TV, social e Media in genere
stanno avendo nella formazione dell'opinione pubblica
al punto da rendere importanti cose che non lo sono
e trascurando i veri problemi.







Questi evidenti condizionamenti 
ci avviano adverso un pericolosissimo pensiero unico
per cui vanno trovati strumenti di analisi e di riflessione
per aiutare i cittadini oggi spesso obnubilati
dai bombardamenti mass-mediatici.





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.

Nel riproporre questo noto brano
non intendo affrontare in questa sede “culturale
nessun discorso relativo alla politica degli schieramenti
(ciascuno ovviamente avrà le sue idee)
ma solo quello della necessità, per il bene comune,
di difendere i nostri ideali
e di dare un vero e sincero contributo
nel tentativo (difficile) di migliorare la società…

Ma ora leggiamolo…









L'ANALFABETA POLITICO
Bertoldt Brecht *

Il peggior analfabeta è l'analfabeta politico.

Egli non ascolta, non parla nè partecipa agli avvenimenti politici.

Non sa che il costo della vita, il prezzo dei fagioli, del pesce, della farina, dell' affitto, delle scarpe e delle medicine dipendono dalle decisioni politiche.

Un analfabeta politico è tanto animale che si inorgoglisce e gonfia il petto nel dire che odia la politica.

Non sa l'imbecille che dalla sua ignoranza politica proviene la prostituta, il minore abbandonato, il rapinatore ed il peggiore di tutti i banditi, che è il politico disonesto, ingannatore e corrotto, leccapiedi delle imprese nazionali e multinazionali.


 





*Bertoldt Brecht
– Augusta, 10 febbraio 1898 – Berlino, 14 agosto 1956
è considerato il più influente drammaturgo, poeta.
e regista tedesco del XX secolo.


TONY KOSPAN




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La matita – Un breve.. ma simpatico racconto di P. Coelho.. con una sua bella morale   Leave a comment


 
 


 

Fantastico… e saggio…

nella sua profonda semplicità…

mi appare questo brano del grande scrittore

che consiglio senz'altro di leggere…

 

 

 

 

 

 

 L A    M A T I T A

Paulo Coelho
 
 
 
 
 

 

 

 

Il bambino guardava la nonna scrivere una lettera.
A un certo punto chiese:
“Stai scrivendo una storia su di noi? E’ per caso una storia su di me?”.
La nonna smise di scrivere, sorrise, e disse al nipote:
“In effetti sto scrivendo di te.
Tuttavia, più importante delle parole, è la matita che sto usando.
Mi piacerebbe che tu fossi come lei, quando sarai grande.”
Il bimbo osservò la matita, incuriosito, e non vide niente di speciale.
“Ma è identica a tutte le matite che ho visto in vita mia!”
“Tutto dipende dal modo in cui guardi le cose.
Ci sono cinque qualità in essa, che se tu riuscirai a mantenere,
faranno sempre di te un uomo in pace col mondo.




  

 
 


Prima qualità :

tu puoi fare grande cose, ma non devi mai dimenticare che esiste una mano che guida i tuoi passi.
Questa mano noi la chiamiamo Dio, e Lui ti dovrà sempre indirizzare verso la sua volontà.
 
 

Seconda qualità: di quando in quando io devo interrompere ciò che sto scrivendo, e usare il temperino.
Questo fa si che la matita soffra un poco, ma alla fine essa sarà  più affilata.
Pertanto, sappi sopportare un pò di dolore, perché ciò  ti renderà una persona migliore.

 
Terza qualità: la matita ci permette sempre di usare una gomma per cancellare gli sbagli.
Capisci che correggere qualcosa che abbiamo fatto non è  necessariamente un male, ma qualcosa di fondamentale per mantenerci sulla retta via.
 
Quarta qualità: ciò che è davvero importante nella matita non è il legno o la forma esteriore, ma la grafite che  è all’interno.
Dunque, fai sempre attenzione a quello che succede dentro di te.
 
 
Infine, la quinta qualità della matita: lascia sempre un segno.
Ugualmente sappi che tutto ciò che farai nella vita lascerà tracce, e cerca di essere conscio di ogni singola azione.


 
 
 




 
 
 
 
 
  
 
 
(dal libro “Sono come il fiume che scorre”)

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
CIAO DA TONY KOSPAN
 
 
 
 
 
 

 

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