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Berthe Morisot.. la donna dell’Impressionismo – Grande pittrice e tutta la vita tra i grandi della corrente   Leave a comment

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Giorno d’estate




Berthe Morisot è stata forse (o senza forse)
la vera donna dell’impressionismo
e non solo come pittrice.






.


BERTHE MORISOT

OVVERO L’IMPRESSIONISMO AL FEMMINILE

Tony Kospan



L’importanza del suo ruolo è stata davvero misconosciuta
sia ai suoi tempi che nel corso degli anni
(per il solo fatto che era una donna)
e soltanto da poco
sta riavendo la grande considerazione che merita.




Qui è ritratta da E. Manet

.

.

.

Nata in una famiglia bene e di notevole cultura di Bourges
(era anche nipote del noto pittore Jean-Honoré Fragonard)
si trasferì nel 1855 a Parigi dove iniziò gli studi
di disegno mostrando subito notevoli qualità.

.

.

.






Non potendosi iscrivere all’Ecole des Beaux-Arts perché donna,
i suoi genitori allora iniziarono ad invitare nella loro casa
amici artisti e soprattutto pittori che le dessero degli insegnamenti.




Bourges 14.1.1841 – Parigi 2.3.1895



Successivamente frequentò gli sudi
di diversi pittori molto in voga all’epoca.

.

.

.




Nel 1864 venne ammessa al Salon, e nel 1868 conobbe
il grande Edouard Manet che divenne subito un grande ammiratore
sia della sua bellezza che delle sue opere
e con cui strinse un “sodalizio” pittorico e non solo
che durò molto a lungo anche se poi
lei ne sposerà il fratello Eugène.

L’amicizia con Manet l’influenzò molto
e l’avvicinò al mondo impressionista.








In questo periodo l’uso frequentissimo del bianco
unito a colori intensi e vibranti
le consentiva di raggiungere effetti luminosi e delicati.










La favola



Ma per le tragedie della guerra franco-prussiana
a partire dal 1870 questi colori luminosi vennero meno
per tornare però dopo la guerra con l’aggiunta
geniale anche di pennellate capaci di mostrare
anche il movimento e la fluidità dell’acqua.

Nel 1874 partecipa alla mitica mostra di Nadar…
la prima degli Impressionisti.


Il marito con la figlia

.

.

.

La mostra ebbe grande successo

ma sue opere ebbero sia commenti entusiastici

che derisioni… ma  da quel momento

per tutti divenne “la donna dell’impressionismo“.

.

Nel 1879 nacque sua figlia Julie.

.



Qui è ritratta da E. Manet

.



Dopo la morte del marito, nel 1892,

si dedicò ancor di più alla pittura…

mentre i critici, che l’avevano sempre freddamente valutata,

incominciarono ad apprezzare le sue opere.







La tematica delle sue opere è molto spesso.

classicamente femminile.




La toletta




Lo specchio



Morì nel 1895 a soli 54 anni

rimpianta da tutto il mondo dell’impressionismo.

.


.

.

Il poeta Paul Valery scrisse di lei:
La particolarità di Berthe Morisot
fu quella di vivere la sua pittura
e di dipingere la sua vita


Per la sua personalità forte e non banale
e per esser una pittrice fu costretta
a vivere sempre lottando contro le maldicenze
degli ambienti più retrogradi ed ottusi dell’epoca
(che purtroppo non mancavano allora come non mancano oggi).






Tony Kospan

.
.
.



MARRONE CHIARO
IL GRUPPO DI CHI AMA L’ARTE FIGURATIVA
(PITTURA, SCULTURA, FOTOGRAFIA E CINEMA)

.

.

.



Buon sabato sera in poesia “Scrive l’amante” Goethe – arte B. Morisot – canzone “Canzone delle domande consuete”   Leave a comment

.
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.

Berthe Morisot
.
.
.
.
.
.
.
.

indaco

Amore!
Ecco un volume in una parola,
un oceano in una lacrima,
un turbine in un sospiro,
un millennio in un secondo.

Martin Tupper
indaco

.
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..
.

Berthe Morisot – Giovane donna che fa toletta



SCRIVE L’AMANTE
Goethe


 


Uno sguardo dai tuoi occhi nei miei,


un bacio dalla tua bocca alla mia;


chi come me ne sa qualcosa


può ancora in altro trovare gioia?


 


Lontana da te, separata dai miei,


i miei pensieri girano in tondo,


e sempre tornano a quell’ora,


quell’unica ora; e piango.


 


Poi d’improvviso si secca la lacrima;


il suo amore, penso, raggiunge questa quiete,


e tu non dovresti spaziare lontano?


 


Senti come sussurra questo soffio d’amore,


l’unica mia gioia è il tuo volere.


.
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Berthe Morisot






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IL GRUPPO DI CHI AMA VIVER L’ARTE… 
INSIEME
Gif Animate Frecce (39)


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Berthe Morisot




Berthe Morisot è stata la vera donna dell’impressionismo – Biografia.. e diversi suoi dipinti   Leave a comment

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Berthe Morisot è stata forse (o senza forse)
la vera donna dell’impressionismo
e non solo come pittrice.






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BERTHE MORISOT

OVVERO L’IMPRESSIONISMO AL FEMMINILE

Tony Kospan



L’importanza del suo ruolo è stata davvero misconosciuta
sia ai suoi tempi che nel corso degli anni
(per il solo fatto che era una donna)
e soltanto da poco
sta riavendo la grande considerazione che merita.




Qui è ritratta da E. Manet

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.

Nata in una famiglia bene e di notevole cultura di Bourges
(era anche nipote del noto pittore Jean-Honoré Fragonard)
si trasferì nel 1855 a Parigi dove iniziò gli studi
di disegno mostrando subito notevoli qualità.

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Non potendosi iscrivere all’Ecole des Beaux-Arts perché donna,
i suoi genitori allora iniziarono ad invitare nella loro casa
amici artisti e soprattutto pittori che le dessero degli insegnamenti.




Bourges 14.1.1841 – Parigi 2.3.1895



Successivamente frequentò gli sudi
di diversi pittori molto in voga all’epoca.

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Nel 1864 venne ammessa al Salon, e nel 1868 conobbe
il grande Edouard Manet che divenne subito un grande ammiratore
sia della sua bellezza che delle sue opere
e con cui strinse un “sodalizio” pittorico e non solo
che durò molto a lungo anche se poi
lei ne sposerà il fratello Eugène.

L’amicizia con Manet l’influenzò molto
e l’avvicinò al mondo impressionista.








In questo periodo l’uso frequentissimo del bianco
unito a colori intensi e vibranti
le consentiva di raggiungere effetti luminosi e delicati.










La favola



Ma per le tragedie della guerra franco-prussiana
a partire dal 1870 questi colori luminosi vennero meno
per tornare però dopo la guerra con l’aggiunta
geniale anche di pennellate capaci di mostrare
anche il movimento e la fluidità dell’acqua.

Nel 1874 partecipa alla mitica mostra di Nadar…
la prima degli Impressionisti.


Il marito con la figlia

.

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La mostra ebbe grande successo

ma sue opere ebbero sia commenti entusiastici

che derisioni… ma  da quel momento

per tutti divenne “la donna dell’impressionismo“.

.

Nel 1879 nacque sua figlia Julie.

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Qui è ritratta da E. Manet

.



Dopo la morte del marito, nel 1892,

si dedicò ancor di più alla pittura…

mentre i critici, che l’avevano sempre freddamente valutata,

incominciarono ad apprezzare le sue opere.







La tematica delle sue opere è molto spesso.

classicamente femminile.




La toletta




Lo specchio



Morì nel 1895 a soli 54 anni

rimpianta da tutto il mondo dell’impressionismo.

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Il poeta Paul Valery scrisse di lei:
La particolarità di Berthe Morisot
fu quella di vivere la sua pittura
e di dipingere la sua vita


Per la sua personalità forte e non banale
e per esser una pittrice fu costretta
a vivere sempre lottando contro le maldicenze
degli ambienti più retrogradi ed ottusi dell’epoca
(che purtroppo non mancavano allora come non mancano oggi).






Tony Kospan

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MARRONE CHIARO
IL GRUPPO DI CHI AMA L’ARTE FIGURATIVA
(PITTURA, SCULTURA, FOTOGRAFIA E CINEMA)

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Giorno d’estate



Berthe Morisot.. vera donna dell’Impressionismo – Grande pittrice ed un’intera vita tra i grandi della corrente   Leave a comment

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Giorno d’estate




Berthe Morisot è stata forse, anzi senza forse,
la vera donna dell’impressionismo
e non solo come pittrice.






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BERTHE MORISOT

OVVERO L’IMPRESSIONISMO AL FEMMINILE

Tony Kospan



L’importanza del suo ruolo è stata davvero misconosciuta
sia ai suoi tempi che nel corso degli anni
(per il solo fatto che era una donna)
e soltanto da poco
sta riavendo la grande considerazione che merita.




Qui è ritratta da E. Manet

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Nata in una famiglia bene e di notevole cultura di Bourges
(era anche nipote del noto pittore Jean-Honoré Fragonard)
si trasferì nel 1855 a Parigi dove iniziò gli studi
di disegno mostrando subito notevoli qualità.

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Non potendosi iscrivere all’Ecole des Beaux-Arts perché donna,
i suoi genitori allora iniziarono ad invitare nella loro casa
amici artisti e soprattutto pittori che le dessero degli insegnamenti.




Bourges 14.1.1841 – Parigi 2.3.1895



Successivamente frequentò gli sudi
di diversi pittori molto in voga all’epoca.

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Nel 1864 venne ammessa al Salon, e nel 1868 conobbe
il grande Edouard Manet che divenne subito un grande ammiratore
sia della sua bellezza che delle sue opere
e con cui strinse un “sodalizio” pittorico e non solo
che durò molto a lungo anche se poi
lei ne sposerà il fratello Eugène.

L’amicizia con Manet l’influenzò molto
e l’avvicinò al mondo impressionista.








In questo periodo l’uso frequentissimo del bianco
unito a colori intensi e vibranti
le consentiva di raggiungere effetti luminosi e delicati.










La favola



Ma per le tragedie della guerra franco-prussiana
a partire dal 1870 questi colori luminosi vennero meno
per tornare però dopo la guerra con l’aggiunta
geniale anche di pennellate capaci di mostrare
anche il movimento e la fluidità dell’acqua.

Nel 1874 partecipa alla mitica mostra di Nadar…
la prima degli Impressionisti.


Il marito con la figlia

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La mostra ebbe grande successo

ma le sue opere ebbero sia commenti entusiastici

che derisioni… però da quel momento

per tutti divenne “la donna dell’impressionismo“.

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Nel 1879 nacque sua figlia Julie.

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Qui è ritratta da E. Manet

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Dopo la morte del marito, nel 1892,

si dedicò ancor di più alla pittura…

mentre i critici, che l’avevano sempre freddamente valutata,

incominciarono ad apprezzare le sue opere.







La tematica delle sue opere è molto spesso…

classicamente femminile.




La toletta




Lo specchio



Morì nel 1895 a soli 54 anni

rimpianta da tutto il mondo dell’impressionismo.

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Il poeta Paul Valery scrisse di lei:
La particolarità di Berthe Morisot
fu quella di vivere la sua pittura
e di dipingere la sua vita


Per la sua personalità forte e non banale
e solo per esser una pittrice fu costretta
a vivere sempre lottando contro le maldicenze
degli ambienti più retrogradi ed ottusi dell’epoca
(che purtroppo non mancavano allora come non mancano oggi).






Tony Kospan

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IL GRUPPO DI CHI AMA L’ARTE FIGURATIVA
(PITTURA, SCULTURA, FOTOGRAFIA E CINEMA)

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Buon sabato notte in poesia “Scrive l’amante” Goethe – arte B. Morisot – canzone “Canzone delle domande consuete”   Leave a comment

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Berthe Morisot
.
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Amore!
Ecco un volume in una parola,
un oceano in una lacrima,
un turbine in un sospiro,
un millennio in un secondo.

Martin Tupper
 

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Berthe Morisot – Giovane donna che fa toletta



SCRIVE L'AMANTE
Goethe


 


Uno sguardo dai tuoi occhi nei miei,


un bacio dalla tua bocca alla mia;


chi come me ne sa qualcosa


può ancora in altro trovare gioia?


 


Lontana da te, separata dai miei,


i miei pensieri girano in tondo,


e sempre tornano a quell’ora,


quell’unica ora; e piango.


 


Poi d’improvviso si secca la lacrima;


il suo amore, penso, raggiunge questa quiete,


e tu non dovresti spaziare lontano?


 


Senti come sussurra questo soffio d’amore,


l’unica mia gioia è il tuo volere.


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Berthe Morisot






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IL GRUPPO DI CHI AMA VIVER L'ARTE… 
INSIEME

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Berthe Morisot




Berthe Morisot.. la vera donna dell’impressionismo – Breve biografia.. e diversi suoi dipinti   Leave a comment

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Berthe Morisot è stata forse (o senza forse)
la vera donna dell'impressionismo
e non solo come pittrice.






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BERTHE MORISOT

OVVERO L'IMPRESSIONISMO AL FEMMINILE

Tony Kospan



L'importanza del suo ruolo è stata davvero misconosciuta
sia ai suoi tempi che nel corso degli anni
(per il solo fatto che era una donna)
e soltanto da poco
sta riavendo la grande considerazione che merita.




Qui è ritratta da E. Manet

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Nata in una famiglia bene e di notevole cultura di Bourges
(era anche nipote del noto pittore Jean-Honoré Fragonard)
si trasferì nel 1855 a Parigi dove iniziò gli studi
di disegno mostrando subito notevoli qualità.

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Non potendosi iscrivere all’Ecole des Beaux-Arts perché donna,
i suoi genitori allora iniziarono ad invitare nella loro casa
amici artisti e soprattutto pittori che le dessero degli insegnamenti.




Bourges 14.1.1841 – Parigi 2.3.1895



Successivamente frequentò gli sudi
di diversi pittori molto in voga all'epoca.

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Nel 1864 venne ammessa al Salon, e nel 1868 conobbe
il grande Edouard Manet che divenne subito un grande ammiratore
sia della sua bellezza che delle sue opere
e con cui strinse un “sodalizio” pittorico e non solo
che durò molto a lungo anche se poi
lei ne sposerà il fratello Eugène.

L'amicizia con Manet l'influenzò molto
e l'avvicinò al mondo impressionista.








In questo periodo l'uso frequentissimo del bianco
unito a colori intensi e vibranti
le consentiva di raggiungere effetti luminosi e delicati.










La favola



Ma per le tragedie della guerra franco-prussiana
a partire dal 1870 questi colori luminosi vennero meno
per tornare però dopo la guerra con l'aggiunta
geniale anche di pennellate capaci di mostrare
anche il movimento e la fluidità dell'acqua.

Nel 1874 partecipa alla mitica mostra di Nadar…
la prima degli Impressionisti.


Il marito con la figlia

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La mostra ebbe grande successo

ma sue opere ebbero sia commenti entusiastici

che derisioni… ma  da quel momento

per tutti divenne “la donna dell'impressionismo“.

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Nel 1879 nacque sua figlia Julie.

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Qui è ritratta da E. Manet

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Dopo la morte del marito, nel 1892,

si dedicò ancor di più alla pittura…

mentre i critici, che l'avevano sempre freddamente valutata,

incominciarono ad apprezzare le sue opere.







La tematica delle sue opere è molto spesso.

classicamente femminile.




La toletta




Lo specchio



Morì nel 1895 a soli 54 anni

rimpianta da tutto il mondo dell'impressionismo.

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Il poeta Paul Valery scrisse di lei:
La particolarità di Berthe Morisot
fu quella di vivere la sua pittura
e di dipingere la sua vita


Per la sua personalità forte e non banale
e per esser una pittrice fu costretta
a vivere sempre lottando contro le maldicenze
degli ambienti più retrogradi ed ottusi dell'epoca
(che purtroppo non mancavano allora come non mancano oggi).






Tony Kospan

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MARRONE CHIARO
IL GRUPPO DI CHI AMA L'ARTE FIGURATIVA
(PITTURA, SCULTURA, FOTOGRAFIA E CINEMA)

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Giorno d'estate



Berthe Morisot.. la vera donna dell’Impressionismo – Grande pittrice ma anche un’intera vita tra i grandi della corrente   Leave a comment

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Giorno d’estate




Berthe Morisot è stata forse, anzi senza forse,
la vera donna dell’impressionismo
e non solo come pittrice.






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BERTHE MORISOT

OVVERO L’IMPRESSIONISMO AL FEMMINILE

Tony Kospan



L’importanza del suo ruolo è stata davvero misconosciuta
sia ai suoi tempi che nel corso degli anni
(per il solo fatto che era una donna)
e soltanto da poco
sta riavendo la grande considerazione che merita.




Qui è ritratta da E. Manet

.

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.

Nata in una famiglia bene e di notevole cultura di Bourges
(era anche nipote del noto pittore Jean-Honoré Fragonard)
si trasferì nel 1855 a Parigi dove iniziò gli studi
di disegno mostrando subito notevoli qualità.

.

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.






Non potendosi iscrivere all’Ecole des Beaux-Arts perché donna,
i suoi genitori allora iniziarono ad invitare nella loro casa
amici artisti e soprattutto pittori che le dessero degli insegnamenti.




Bourges 14.1.1841 – Parigi 2.3.1895



Successivamente frequentò gli sudi
di diversi pittori molto in voga all’epoca.

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Nel 1864 venne ammessa al Salon, e nel 1868 conobbe
il grande Edouard Manet che divenne subito un grande ammiratore
sia della sua bellezza che delle sue opere
e con cui strinse un “sodalizio” pittorico e non solo
che durò molto a lungo anche se poi
lei ne sposerà il fratello Eugène.

L’amicizia con Manet l’influenzò molto
e l’avvicinò al mondo impressionista.








In questo periodo l’uso frequentissimo del bianco
unito a colori intensi e vibranti
le consentiva di raggiungere effetti luminosi e delicati.










La favola



Ma per le tragedie della guerra franco-prussiana
a partire dal 1870 questi colori luminosi vennero meno
per tornare però dopo la guerra con l’aggiunta
geniale anche di pennellate capaci di mostrare
anche il movimento e la fluidità dell’acqua.

Nel 1874 partecipa alla mitica mostra di Nadar…
la prima degli Impressionisti.


Il marito con la figlia

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La mostra ebbe grande successo

ma le sue opere ebbero sia commenti entusiastici

che derisioni… però da quel momento

per tutti divenne “la donna dell’impressionismo“.

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Nel 1879 nacque sua figlia Julie.

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Qui è ritratta da E. Manet

.



Dopo la morte del marito, nel 1892,

si dedicò ancor di più alla pittura…

mentre i critici, che l’avevano sempre freddamente valutata,

incominciarono ad apprezzare le sue opere.







La tematica delle sue opere è molto spesso…

classicamente femminile.




La toletta




Lo specchio



Morì nel 1895 a soli 54 anni

rimpianta da tutto il mondo dell’impressionismo.

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Il poeta Paul Valery scrisse di lei:
La particolarità di Berthe Morisot
fu quella di vivere la sua pittura
e di dipingere la sua vita


Per la sua personalità forte e non banale
e solo per esser una pittrice fu costretta
a vivere sempre lottando contro le maldicenze
degli ambienti più retrogradi ed ottusi dell’epoca
(che purtroppo non mancavano allora come non mancano oggi).






Tony Kospan

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IL GRUPPO DI CHI AMA L’ARTE FIGURATIVA
(PITTURA, SCULTURA, FOTOGRAFIA E CINEMA)

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Buon sabato sera in poesia “Scrive l’amante” Goethe – arte B. Morisot – canzone “Canzone delle domande consuete”   4 comments

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Berthe Morisot
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Amore!
Ecco un volume in una parola,
un oceano in una lacrima,
un turbine in un sospiro,
un millennio in un secondo.

Martin Tupper
 

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Berthe Morisot – Giovane donna che fa toletta



SCRIVE L'AMANTE
Goethe


 


Uno sguardo dai tuoi occhi nei miei,


un bacio dalla tua bocca alla mia;


chi come me ne sa qualcosa


può ancora in altro trovare gioia?


 


Lontana da te, separata dai miei,


i miei pensieri girano in tondo,


e sempre tornano a quell’ora,


quell’unica ora; e piango.


 


Poi d’improvviso si secca la lacrima;


il suo amore, penso, raggiunge questa quiete,


e tu non dovresti spaziare lontano?


 


Senti come sussurra questo soffio d’amore,


l’unica mia gioia è il tuo volere.


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Berthe Morisot






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Berthe Morisot




Berthe Morisot… vera donna dell’impressionismo – Un breve ricordo.. anche con diversi suoi dipinti   3 comments

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Berthe Morisot è stata forse (o senza forse)
la vera donna dell'impressionismo
e non solo come pittrice.






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BERTHE MORISOT

OVVERO L'IMPRESSIONISMO AL FEMMINILE

Tony Kospan



L'importanza del suo ruolo è stata davvero misconosciuta
sia ai suoi tempi che nel corso degli anni
(per il solo fatto che era una donna)
e soltanto da poco
sta riavendo la grande considerazione che merita.




Qui è ritratta da E. Manet

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Nata in una famiglia bene e di notevole cultura di Bourges
(era anche nipote del noto pittore Jean-Honoré Fragonard)
si trasferì nel 1855 a Parigi dove iniziò gli studi
di disegno mostrando subito notevoli qualità.

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Non potendosi iscrivere all’Ecole des Beaux-Arts perché donna,
i suoi genitori allora iniziarono ad invitare nella loro casa
amici artisti e soprattutto pittori che le dessero degli insegnamenti.




Bourges 14.1.1841 – Parigi 2.3.1895



Successivamente frequentò gli sudi
di diversi pittori molto in voga all'epoca.

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Nel 1864 venne ammessa al Salon, e nel 1868 conobbe
il grande Edouard Manet che divenne subito un grande ammiratore
sia della sua bellezza che delle sue opere
e con cui strinse un “sodalizio” pittorico e non solo
che durò molto a lungo anche se poi
lei ne sposerà il fratello Eugène.

L'amicizia con Manet l'influenzò molto
e l'avvicinò al mondo impressionista.








In questo periodo l'uso frequentissimo del bianco
unito a colori intensi e vibranti
le consentiva di raggiungere effetti luminosi e delicati.










La favola



Ma per le tragedie della guerra franco-prussiana
a partire dal 1870 questi colori luminosi vennero meno
per tornare però dopo la guerra con l'aggiunta
geniale anche di pennellate capaci di mostrare
anche il movimento e la fluidità dell'acqua.

Nel 1874 partecipa alla mitica mostra di Nadar…
la prima degli Impressionisti.


Il marito con la figlia

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La mostra ebbe grande successo

ma sue opere ebbero sia commenti entusiastici

che derisioni… ma  da quel momento

per tutti divenne “la donna dell'impressionismo“.

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Nel 1879 nacque sua figlia Julie.

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Qui è ritratta da E. Manet

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Dopo la morte del marito, nel 1892,

si dedicò ancor di più alla pittura…

mentre i critici, che l'avevano sempre freddamente valutata,

incominciarono ad apprezzare le sue opere.







La tematica delle sue opere è molto spesso…

classicamente femminile… 




La toletta




Lo specchio



Morì nel 1895 a soli 54 anni

rimpianta da tutto il mondo dell'impressionismo.

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Il poeta Paul Valery scrisse di lei:
La particolarità di Berthe Morisot
fu quella di vivere la sua pittura
e di dipingere la sua vita


Per la sua personalità forte e non banale
e per esser una pittrice fu costretta
a vivere sempre lottando contro le maldicenze
degli ambienti più retrogradi ed ottusi dell'epoca
(che purtroppo non mancavano allora come non mancano oggi).






Tony Kospan

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IL GRUPPO DI CHI AMA L'ARTE FIGURATIVA
(PITTURA, SCULTURA, FOTOGRAFIA E CINEMA)

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Giorno d'estate



Felice sabato sera in poesia “Scrive l’amante” Goethe – arte B. Morisot – canzone “Canzone delle domande consuete”   Leave a comment

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Berthe Morisot
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Amore!
Ecco un volume in una parola,
un oceano in una lacrima,
un turbine in un sospiro,
un millennio in un secondo.

Martin Tupper
 

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Berthe Morisot – Giovane donna che fa toletta



SCRIVE L’AMANTE
Goethe


 


Uno sguardo dai tuoi occhi nei miei,


un bacio dalla tua bocca alla mia;


chi come me ne sa qualcosa


può ancora in altro trovare gioia?


 


Lontana da te, separata dai miei,


i miei pensieri girano in tondo,


e sempre tornano a quell’ora,


quell’unica ora; e piango.


 


Poi d’improvviso si secca la lacrima;


il suo amore, penso, raggiunge questa quiete,


e tu non dovresti spaziare lontano?


 


Senti come sussurra questo soffio d’amore,


l’unica mia gioia è il tuo volere.


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