Archivio per l'etichetta ‘BEATLES

Martedì sera in poesia “La stazione” W. Szymborska – arte Vettriano – canzone “Michelle” Beatles   Leave a comment

 
 
 
 
Jack Vettriano

 
 
 
 
 
 
 

135135

La forza e la grandezza dell’uomo 
non consistono nel suo avere 
ma nel suo essere
– Michel Quoist –
135135

 
 
 

Jack Vettriano – Danza
.
 
 
LA STAZIONE 
Wislawa Szymborska
 
Il mio arrivo nella città di N.
è avvenuto puntualmente.
Eri stato avvertito
con una lettera non spedita.
Hai fatto in tempo a non venire
all’ora prevista.
Il treno è arrivato sul terzo binario.
E’ scesa molta gente.
L’assenza della mia persona
si avviava verso l’uscita tra la folla.
Alcune donne mi hanno sostituito
frettolosamente
in quella fretta.
A una è corso incontro
qualcuno che non conoscevo,
ma lei lo ha riconosciuto
immediatamente.
Si sono scambiati
un bacio non nostro,
intanto si è perduta
una valigia non mia.
La stazione della città di N.
ha superato bene la prova
di esistenza oggettiva.
L’insieme restava al suo posto.
I particolari si muovevano
sui binari designati.
E’ avvenuto perfino
l’incontro fissato.
Fuori dalla portata
della nostra presenza.
Nel paradiso perduto
della probabilità.
Altrove.
Altrove.
Come risuonano queste piccole parole.
 
 
 
 
 
Jack Vettriano – Filosofi dilettanti
 
 
 
 
 
 
 

  a tutti da Orso Tony

 

 

 

3
IL GRUPPO DI CHI AMA VIVER L’ARTE
I N S I E M E
Frecce (174)

 

 

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Jack Vettriano



 

 

Serata in poesia “Gocce d’alba” De Steinkuehl – arte A. Hacker – canzone “Let it be”   Leave a comment


 

 
 
 

Arthur Hacker – L’ombrellino perduto
 
 
 

  
 

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Non posso perdere
l’unica cosa che mi mantiene vivo:
la SPERANZA.
 
Una parola che, spesso si trova con noi al mattino, 
viene ferita nel corso della giornata
e muore all’imbrunire, 
ma resuscita con l’aurora.
– Paulo Coelho –
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fre bia pouce    musicAnimata

Arthur Hacker
 
 
 

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Gocce d’Alba
Monica De Steinkuehl

Annego sotto gocce di rugiada
soffici e delicate
mi lascio avvolgere dall’aria umida
dolci stille mi accarezzano il viso
senza lasciare
spazio a nessuno
Voce all’anima
libera dentro un sogno leggero
seguo il flusso della mia vita
in un mare di piccoli segni del destino
a cui mi abbandono
per trovare la pace più profonda
il senso che mi da
questo contatto
così forte
con la natura
così immensa.
Danzo libera su queste gocce
su me stessa
sui miei pensieri
in un arcobaleno di suoni
che mi dona quest’alba
così viva di colori,
ritrovo la perdita
all’improvviso..
…mi accorgo
che in realtà
non ho mai perduto nulla.
Tutto è dentro di me.

 

 

Arthur Hacker – Fiori di primavera
   

 

 
 
 
 
A TUTTI DA ORSO TONY 
 
 

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POESIA E CULTURA CON LEGGEREZZA

Frecce (174)





Arthur Hacker – The Cloister of the Bell


 

Weekend in poesia “Il futuro” J. Cortazar – arte A. Stevens – canzone “Across the universe” (Beatles)   Leave a comment

 
 
 Alfred Stevens

 
 
 

 
 
  
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Quando la felicità ci viene incontro
non è mai vestita come pensavamo. 
Spesso ci passa accanto silenziosa
e non sappiamo riconoscerla. 
~ Romano Battaglia ~ 

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musical notes  ( Across the universe )

Alfred Stevens – Pomeriggio al parco

 
 
IL FUTURO 
J. Cortazar

E so molto bene che non ci sarai.
Non ci sarai nella strada,
non nel mormorio che sgorga di notte
dai pali che la illuminano,
neppure nel gesto di scegliere il menù,
o nel sorriso che lenisce
l’intrico delle sotterranee,
nei libri prestati
e nell’arrivederci a domani.
Nei miei sogni non ci sarai,
nel destino originale delle parole,
nè ci sarai in un numero di telefono
o nel colore di un paio di guanti,
di una blusa.
Mi infurierò, amor mio,
e non sarà per te,
e non per te comprerò dolci,
all’angolo della strada mi fermerò,
a quell’angolo a cui non svolterai,
e dirò le parole che si dicono
e mangerò le cose che si mangiano
e sognerò i sogni che si sognano
e so molto bene che non ci sarai,
né qui dentro,
il carcere dove ancora ti detengo,
né la fuori,
in quel fiume di strade e di ponti.
Non ci sarai per niente,
non sarai neppure un ricordo,
e quando ti penserò,
penserò un pensiero
che oscuramente
cerca di ricordarsi di te.
 
 

Alfred Stevens 


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Alfred Stevens
 
 
 
 

Mercoledì sera in poesia “Il ramo rubato” di Neruda – arte Dalì – canzone “Hey Jude” Beatles   1 comment

 
 
 
 
Salvador Dalí
 
 
 
 
 

 

 


Io considero il mondo per quello che è.

Un palcoscenico dove ognuno deve recitare la sua parte.

– William Shakespeare –


 
 
 
 

Salvador Dalí – Mae West – (part.)

 

 

IL RAMO RUBATO

Pablo Neruda

 

Nella notte entreremo

a rubare

un ramo fiorito.

Passeremo il muro,

nelle tenebre del giardino altrui,

due ombre nell’ombra.

Ancora non se n’è andato l’inverno,

e il melo appare

trasformato d’improvviso

in cascata di stelle odorose.

Nella notte entreremo

fino al suo tremulo firmamento,

e le tue piccole mani e le mie

ruberanno le stelle.

E cautamente

nella nostra casa,

nella notte e nell’ombra,

entrerà con i tuoi passi

il silenzioso passo del profumo

e con i piedi stellati

il corpo chiaro della Primavera.

 

 

Dalì – Destino, telefono bianco e rovine

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 
 



IL GRUPPO DI CHI AMA LA STORIA ED I RICORDI



 
 
     The Beatles – Hey Jude

Dalì – Rosa meditativa




 
 

Domenica sera in poesia “Fammi un ritratto del sole” E. Dickinson – arte G. Bellei – canzone “Michelle” Beatles   Leave a comment

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Gaetano Bellei
 

 


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L’amore è come un albero… spunta da sé,
getta profondamente le radici in tutto il nostro essere
e continua a verdeggiare anche sopra un cuore in rovina.
– Victor Hugo –

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Gaetano Bellei


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FAMMI UN RITRATTO DEL SOLE

Emily Dickinson
  .

Fammi un ritratto del sole
Così che io possa appenderlo in camera mia
E possa fingere di scaldarmi
Mentre gli altri lo chiamano ” Giorno”!
Disegnami un pettirosso su un ramo
Così che io possa ascoltarlo  mentre dormo
E quando cesserà il campo nei campi
Anch’io deporrò la mia illusione.
Dimmi se e’ vero che fa caldo a mezzogiorno
Se sono i ranuncoli quelli che volano
O le farfalle quelle che fioriscono.
Poi, manda via il gelo dai prati
E scaccia la ruggine dagli alberi
Dammi l’illusione che ruggine e gelo
Non debbano più tornare!



Gaetano Bellei

 
 
 
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da Orso Tony

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PSICHE E SOGNO

IL TUO GRUPPO DI SOGNO

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   (Michelle – Beatles)


Gaetano Bellei

 

Giovedì sera in poesia “La poesia” Pessoa – arte J. S. Sargent – canzone “Yesterday” Beatles   Leave a comment

 
 
 
 
 
John Singer Sargent
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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Ognuno di noi ha un paio di ali,
ma solo chi sogna impara a volare.
– Jim Morrison –

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John Singer Sargent


 
 

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John Singer Sargent – Le sorelle Windam

 


LA POESIA

F. Pessoa

 

Nella mia mente è scolpita una poesia
che esprimerà la mia anima intera

La sento vaga come il suono e il vento
eppure scolpita in piena chiarezza.

Non ha strofa, verso né parola
non è neppure come la sogno.

E’ un mero sentimento, indefinito,
una felice bruma intorno al pensiero.

Giorno e notte nel mio mistero
la sogno, la leggo e riprovo a sillabarla,

e sempre la parola precisa è sul bordo di me stesso
come per librarsi nella sua vaga compiutezza.

So che non sarà mai scritta.
So che non so che cosa sia.

Ma sono contento di sognarla,
e una falsa felicità, benché falsa, è felicità.

 

 

John Singer Sargent
 
 
 
 
 

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Gif Animate Frecce (117)

 
 


John Singer Sargent – Maud Coats Duchessa di Wellington – 1906 
 
 

Il caschetto.. taglio di capelli simbolo dell’emancipazione femminile – La storia in breve e le immagini   Leave a comment

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E’ il taglio di capelli che ha accompagnato
l’emancipazione femminile nel secolo scorso

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Louise Brooks



LA STORIA DEL… CASCHETTO
a cura di Tony Kospan



La nascita ufficiale del caschetto risale al 1909.
Ma nell’immaginario collettivo, e sulla base di dipinti di varie epoche, il primo taglio a caschetto potrebbe essere stato quello di Cleopatra un paio di millenni fa.

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Non potendo però inoltrarci con precisione nella moda dei millenni passati ci atterremo alla storia moderna di questo che è stato considerato un taglio rivoluzionario.

Siamo nel 1909 a Parigi, ed il famosissimo coiffeur Antoine crea questa pettinatura chiamandola “à la garçonne” ispirandosi, secondo alcuni, a Giovanna D’arco.






Giovanna D’Arco




La sua intenzione, in quei primi convulsi anni del ‘900 così pieni di fermenti industriali, artistici e culturali, è quella di presentare, per il nuovo secolo, un’immagine di donna del tutto nuova e volitiva.
Tuttavia il caschetto non si affermò subito.
Forse proprio perché i capelli corti e la frangetta sembravano, alle persone del tempo, un segno di eccessiva mascolinità…





Signora con caschetto nel 1920 circa

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Dopo un decennio però diventò un taglio di capelli diffuso in tutto il mondo.



Si era ormai nei bollenti e ruggenti anni 20 e la grande diffusione fu dovuta sia ad una maggior libertà raggiunta dalle donne che al successo nel cinema muto della famosa star Louise Brooks.





Louise Brooks




Il taglio netto sulla fronte con le estremità a punta, la nuca scoperta gli occhi truccatissimi e la bocca a cuore di Louise, prima scandalizzò e poi entusiasmò la società dell’epoca.
Louise diventò quindi il simbolo delle donne moderne ed emancipate, ed il suo successo, insieme a quello del suo caschetto, fu davvero enorme.





Louise Brooks


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Nei decenni successivi tuttavia questo taglio cadde nel dimenticatoio e solo nel 1963 tornò di moda grazie a Mary Quant, la famosa creatrice della “minigonna”,  ed a tante altre donne di successo.





Mary Quant




Però in questo periodo diviene, grazie ai Beatles che ne fecero quasi una bandiera, anche unisex.





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Da noi simboli del caschetto, negli anni 60, furono Caterina Caselli che fu definita “Caschetto d’oro




Caterina Caselli




e “Valentina” creata dalla matita del grande fumettista Crepax.



Valentina



Negli ultimi anni infine, pur senza dominare, la moda del caschetto non è mai scomparsa e di recente si segnalano quali “sfoggiatrici”… Victoria Beckham,




Victoria Beckham
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la cantante Rihanna ed in ultimo la “first lady” d’America… Michelle Obama.




Michelle Obama

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Il caschetto (chiamato anche “carré” o “bob”) è stato, e resta, comunque la pettinatura simbolo dell’emancipazione femminile.
A mio parere è un taglio davvero carino e sbarazzino legato alla visione di una donna moderna e conscia dei suoi diritti ed è per questo che ritengo giusto pertanto ricordarne la storia.

Ciao da Tony Kospan









Buon sabato sera in poesia “Ricordi amor mio” Neruda – arte Simmons – canzone “Across the universe” Beatles   1 comment

 
 
 
 
John Simmons

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
Tutti siamo costretti,
per sopportare la realtà,
a tenere viva in noi qualche piccola follia.
– Marcel Proust –
 

 
 

John Simmons

 
 
 
 
RICORDI… AMOR MIO
Pablo Neruda
 
… Ricordi, amor mio,
i nostri primi passi nell’isola?
Le pietre grigie ci riconobbero,
le raffiche della pioggia,
le grida del vento nell’ombra.
Ma il fuoco fu
il nostro unico amico,
vicino ad esso stringemmo
con quattro braccia, nell’inverno,
il dolce amore.
Il fuoco vide crescere nudo il nostro amore
fino a toccare stelle nascoste,
e vide nascere e morire il dolore
come una spada spezzata
contro l’amore invincibile.
 
 
 
 
John Simmons – Il sonno di Titania

 

 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
       
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PSICHE E SOGNO
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APRI LO SCRIGNO



 
 
 

John Simmons
 
 
 
 

John Lennon.. leggenda della musica leggera mondiale – Breve ricordo e la sua mitica “Imagine”   1 comment

 
 




Oggi questo mitico geniale artista musicale
ma anche cantautore, poeta, pensatore, attore, umorista etc…
avrebbe più di 80 anni senza i 5 colpi di pistola sparati l’8 dicembre 1980
da un venticinquenne malato di mente di nome Mark Chapman
 
 
 
 
 
Liverpool  9 ottobre 1940 – New York  8 dicembre 1980
 
 
 
 
 
Dunque oggi è l’anniversario della scomparsa di
John Lennon… e tutto il mondo lo ricorda…

 
 
 
 
 
 
 
 

Dal ’62 al ’70 è stato un cantante (solista) dei Beatles,
una delle band musicali più amate di tutti i tempi,
(di cui ha composto la maggior parte delle canzoni)
e poi musicista solista…




Qui con la compagna Yoko Ono


 
 
Come accennato su però la sua attività artistica
si è poi svolta in molti e svariati campi artistici
e sempre con successo.
 
 
 
 
 
 
 
 

Anche noi, nel nostro piccolo, ora ricordiamo il grande artista
e lo omaggiamo con questa che,
oltre ad essere un vero capolavoro poetico-musicale, 
è anche la sua “magica” e “mitica” canzone simbolo…
ancor oggi amatissima ed ascoltatissima in tutto il mondo.


 
 
 
 
 
 
 
 
 
John non c’è più ma il suo mito è più vivo che mai
e di recente in un sondaggio in Gran Bretagna
è stato considerato uno dei personaggi inglesi
più importanti di sempre .

 
 
 
 
 
 

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Tony Kospan…
 
 
 
 
 
 

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Buon mercoledì sera in poesia “Amore è una breve parola” Maupassant – arte Waterhouse – canzone “Let it be” Beatles   Leave a comment

 

 

John William Waterhouse

 

 


 

Qual è la vera vittoria, 

quella che fa battere le mani o battere i cuori? 

– Pier Paolo Pasolini –


 

Let it be

John William Waterhouse – La signora di Shalott




AMORE E’ UNA BREVE PAROLA

Guy de Maupassant


Amore è una breve parola,

che però abbraccia tutte le altre,

perché comprende il corpo,

l’anima,

la vita

e tutto l’essere.

Noi lo percepiamo così

come avvertiamo il caldo del sangue,

lo scopriamo come l’aria,

lo portiamo in noi stessi

come i nostri pensieri.

Per noi null’altro esiste

di più importante.


 

 
 
 
 

John William Waterhouse – La sirena




Barres ...Barres ... 

.
 
 



UNO SPAZIO VIRTUALE COMUNE D’ARTE
POESIA MUSICA SOGNI RACCCONTI
RIFLESSIONI BUONUMORE ETC
NEL GRUPPO…



 John William Waterhouse – Il risveglio di Adone
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