Archivio per l'etichetta ‘ARTE MUSICA E…

Dipinti e Musica Classica in tema “Inverno” – Rembrandt e Vivaldi – Arte e Classica   1 comment

 
 
Rembrandt – Paesaggio Invernale

OPERE D’ARTE E MUSICHE
DI 2 GRANDISSIMI ARTISTI… DEL ‘600
DEDICATE… ALL’INVERNO

 
 

 
 

    Rembrandt    e    Vivaldi      

 
 
 
 

REMBRANDT E VIVALDI
 
– ARTE E CLASSICA –

 
 
 

Vivaldi   La Dorilla in Tempe – Ouverture 

Rembrandt – Il ponte di pietra – 1638 – Rijksmuseum – Amsterdam

 
 
 


Questo quadro è uno dei pochi paesaggi della produzione di Rembrandt. è da notare la grande abilità dell’artista di cogliere soprattutto gli effetti atmosferici, caricando l’immagine di una valenza sentimentale che sembra quasi anticipare la pittura romantica del XIX secolo.

Se confrontiamo questo paesaggio con uno di Poussin, si comprende facilmente come Rembrandt si ponga su un piano molto diverso.

Nel pittore francese l’immagine è organizzata con l’intento di permettere allo sguardo di cogliere più elementi che compongono un insieme di grande spettacolarità.

L’immagine tuttavia colpisce soprattutto l’intelletto di chi guarda. Il paesaggio di Rembrandt è invece diretto alla nostra sensibilità, per farci sentire quella particolare sensazione di trovarsi in un luogo anonimo ma carico di luce, aria, umidità, odori, e così via.


 

 

Vivaldi Inverno (video) 

Rembrandt – Hendrickje che si bagna in un fiume – 1654 – National Gallery – Londra

 
 
 



In questo straordinario dipinto, Rembrandt raffigura la moglie Hendrickje che si sta bagnando in un fiume.

Il quadro è straordinario per molti aspetti.

Innanzitutto per un realismo che concede poco a quel decoro bozzettistico molto apprezzato dal pubblico del tempo.

Questa fu infatti una delle cause del venir meno del successo di Rembrandt negli anni successivi, incompreso nella sua eccezionale arte troppo moderna per quei tempi.

Ma straordinaria è anche la tecnica: Rembrandt era un eccezionale disegnatore, e questa sua propensione lo portava a capire l’essenziale dell’immagine e riempire il resto solo con contrasti luminosi.

Anche qui procede in questa maniera.

La figura della donna è soprattutto disegnata, scarna com’è di colori ed effetti cromatici. Intorno, invece, per poter meglio evidenziare la figura, lo sfondo è così scuro che si fa quasi fatica ad immaginare che siamo all’aria aperta.

In pratica l’angolo visivo è molto ristretto, così che si intravede un angolo protetto dall’ombra di alberi che giungono fino alla riva del fiume, mentre su una roccia si vede la veste che la donna si è tolta, per restare solo in camicia.

Straordinaria, infine, è anche la resa veristica dell’acqua e dei riflessi che raggiunge una perfezione che solo Rembrandt poteva ottenere.

 

 

Questa seconda opera mi appare

 davvero incredibile ed affascinante per il suo moderno realismo…

all’epoca assolutamente impensabile… (N.T.K.)




 

 


F I N E

 

 

Testo Francesco Morante (dal web) – Impaginaz. note e mini modifiche T.K.

 

 

Ciao da Tony Kospan

 

 


 

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La Primavera.. nelle mitiche interpretazioni d’arte (Botticelli) e musica (Vivaldi) – Classica e Arte   Leave a comment


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Come inneggiare a questa
che è considerata la più bella stagione dell’anno
ed amatissima da sempre da artisti, musicisti etc.?
.
Beh penso che sia molto bello ed affascinante
farlo con l’arte e la musica classica.

 


.

 

 

 

BOTTICELLI E VIVALDI

– ARTE E CLASSICA –


 

 
 
 
 
  
 
 

 

 
E quali sono le più famose Primavere
nei rispettivi campi artistici… pittorici e musicali…
se non quelle di Botticelli e Vivaldi?





Botticelli – La Primavera (partic.)



Il legame, dunque, stavolta va davvero proprio da sé.
 
 
 
Eccoli… i 2 mitici autori

 

 
 
 
 Botticelli – autoritratto



e

 
 
 
 
Vivaldi
 

 
 
 
Ma… ora… godiamoci le loro mitiche “Primavere”
unite nel dipinto che troviamo qui giù…
Dipinto che ci porta ad un video… (di lingua spagnola)
in cui sono associate le opere dei 2 grandi autori.
. 
 Beh… inutile dir altro no?



C. C. Curran



Clicchiamo quindi sul mitico dipinto qui giù
per veder il bellissimo video ed ascoltar la magica musica!
 
 
 
 

Botticelli – La Primavera
 
 
 
 
Ciao da Tony Kospan



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Robert Duncan



 



 

Arte e classica.. il “Chiaro di Luna” – La mitica musica di Beethoven e dipinti in tema   Leave a comment



Ivan Aivazovsky – La baia di Napoli al chiaro di luna





Torniamo ai nostri collegamenti,
liberi e di fantasia,
tra Musica Classica ed Arte




Caspar David Friedrich – Mare al chiaro di luna



Questa musica classica, davvero super-classica,
nonché mitica e sognante… di Beethoven
Serenata al chiaro di luna 
farà certo molto piacere a chi ama
la musica fantastica e senza tempo… 




Beethoven (Bonn 16 o 17.12.1770 – Vienna 26.3.1827)



Cercherò dunque di collegare ad essa dipinti con tema… 
Chiaro di Luna




 
Robert Salmon – Chiaro di luna sul porto di Witehaven



Questi che vedete, a mio parere, sono i dipinti
tra i più belli ed interessanti sul tema.




Serenata al tramonto – Salvatore Caputo

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Ma quale dipinto ho poi scelto per associare
direttamente (link) la sublime musica?

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Caspar David Friedrich – Uomo e donna contemplano la luna

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Ho scelto l‘opera che segue
d’un grande autore russo di paesaggi
perché contemporaneo di Beethoven…
ma anche perché 
ritengo il dipinto molto affascinante.



Sylvestre Feodosievic Schedrin
(S. Pietroburgo 13.2.1791 – Sorrento 8.11.1830)



Questo pittore che ha soggiornato nell’Ottocento
tra Roma e Napoli amava in modo straordinario
i paesaggi della campagna romana
e quelli marini di Napoli e Sorrento.


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Sylvestre Feodosievic Schedrin – Notturno con Vesuvio

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Pertanto, cliccando sul dipinto qui sotto,
possiamo ascoltar la divina musica
associata ad altre bellissime… immagini.



Sylvestre Feodosievic Schedrin – Castel dell’Ovo al chiaro di luna


Ciao da Orso Tony



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IL GRUPPO DI CHI AMA L’ARTE FIGURATIVA
(PITTURA, SCULTURA, FOTOGRAFIA E CINEMA)


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Jean-Jules-Antoine Lecomte du Nouÿ – Luna di miele a Venezia (1875)
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Mozart con il suo mitico Rondò associato a Canova con suoi leggiadri dipinti – Classica ed arte   Leave a comment



Mozart

uno dei compositori musicali più grandi di sempre

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Mozart



Canova

uno dei più grandi scultori (e non solo) di sempre



Canova – Autoritratto


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Come render omaggio alle loro geniali opere?


Ho pensato di farlo con una mitica musica di Mozart

associata ai leggiadri dipinti (e non le notissime sculture)

del contemporaneo… Canova.

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Salisburgo 27.1.1756 – Vienna 5.12.1791

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Propongo quindi l’ascolto del fantastico ed entusiasmante


Rondò di Mozart


che spero possa piacere come piace (tantissimo) a me…

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Ninfe



I dipinti, per il grande scultore, erano soprattutto
un momento di svago e divertimento.

Ma in essi, come ben possiamo vedere,
permane la sua anima classicheggiante ed elegante.

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MOZART E CANOVA


CLASSICA ED ARTE…






Il Rondò è a mio parere (ma non solo) una musica fantastica
che rilassa ed intriga nello stesso tempo…

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Le Grazie e Venere danzano davanti a Marte

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Molti di noi la ricorderanno
perché associata ad una famosa pubblicità
di Carosello…

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Due Ninfe



Ma ora veniamo alle mitiche fantastiche note…del


RONDO’ ALLA TURCA


associate a quest’altro dipinto del Canova.

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5 Danzatrici con velo



Buon ascolto… dall’Orso…
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L’AUTUNNO – Eccolo nell’arte e nella musica con Arcimboldo (e non solo) e Vivaldi – Arte e classica   Leave a comment


Questi 2 mitici artisti della pittura e della musica…
ARCIMBOLDO E VIVALDI
hanno reso omaggio a questa stagione
secondo il loro originale stile.

Dunque conosciamo… vediamo (anche dipinti di altri artisti) 
ed ascoltiamo la mitica musica dell’artista veneziano.




Arcimboldo – Autunno  (partic.)




L’AUTUNNO IN…  VERSIONE CLASSICISSIMA… 
con Vivaldi, Arcimboldo ed altri pittori



 Arcimboldo



Ora che siamo nel cuore di questa stagione
omaggiamola con l’arte e la musica… classiche.

Le loro opere sul tema autunno
sono famosissime ed amate
perché capaci di rappresentarlo alla grande.




Arcimboldo – L’autunno




Vivaldi per creare la sua mitica musica,
un concerto in Fa maggiore per violino, archi e cembalo,
si ispirò al sonetto 
che ora possiamo leggere qui giù
di autore non noto.




Svetlana Valueva





L’AUTUNNO – SONETTO

Celebra il Villanel con balli e canti
Del felice raccolto il bel piacere
E del liquor di Bacco accesi tanti
Finiscono col sonno il lor godere.
Fa’ ch’ogn’uno tralasci e balli e canti
L’aria che temperata dà piacere,
E la Stagion ch’inventa tanti e tanti
D’un dolcissimo sonno al bel godere.
I cacciator alla nov’alba a caccia
Con corni, schioppi, e cani escono fuore.
Fugge la belva, e seguono la traccia
Già sbigottita, e lassa al gran rumore
De’ schioppi e cani, ferita minaccia
Languida di fuggir, ma oppressa muore.






Vivaldi riproduce in modo ineguagliabile
i sintomi dell’ebbrezza provocata dal vino
mentre nel movimento centrale,
dal titolo i “Dormienti ubriachi”,
si gode il clima trasognato e tranquillo del dopo festa.

Infine il 3° movimento
descrive i ritmi concitati della caccia.



A. E. Paoletti



Nel bel video che segue…
suggestive immagini autunnali sono unite
ad una delle più belle musiche classiche
di sempre.


Ascoltiamo e… vediamo.



L’autunno – Arcimboldo (partic.)



Ciao dall’Orso… autunnale






carnaval 23carnaval 23carnaval 23carnaval 23
IL GRUPPO DI CHI AMA L’ARTE FIGURATIVA
(PITTURA, SCULTURA, FOTOGRAFIA E CINEMA)
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Arcimboldo – Rodolfo II in veste di Vertunno… dio delle stagioni (part.)


Magritte con il suo surrealismo e Rachmaninoff con la sua musica classica romantica – Arte e Classica   Leave a comment



Un breve ricordo del noto pittore belga… 

maestro del surrealismo geniale…

 associato, con le sue opere, 

alla musica del coevo grande musicista russo.







In questo post di “Arte e Classica” come di consueto 
ci sarà il “poter veder ed ascoltar insieme”
la pittura e la musica classica ma sopratturto
conoscere 2 grandi artisti del ‘900.






Magritte

ovvero l’interpretazione dell’interiorità

e  Rachmaninoff

l’ultimo dei compositori romantici







René Magritte


Lessines 21.11.1898 – Bruxelles 15.8.1967



e…



Sergei Rachmaninoff



Velikij Novgorod 1.4.1873 – Beverly Hills 28.3.1943



Rachmaninoff  è considerato  l’ultimo dei grandi compositori romantici.

Ma è stato anche pianista e direttore d’orchestra di fama mondiale.

Dopo la rivoluzione russa divenne cittadino americano ma ebbe sempre nostalgia per la madre patria.

Ha creato un linguaggio musicale nuovo ricco di espressività e di colorate tonalità.

Come pianista poi è stato un autentico “padrone” dello strumento da cui ricavava stupende melodie.




Lo sguardo perduto


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Magritte è stato invece un pittore belga considerato tra i più grandi surrealisti del 20° secolo.

Leggiamo questo breve brano trovato tempo fa nel web che ci parla del suo inconsueto modo di dipingere.







 – Magritte non amava dipingere.
Non mancano gli aneddoti e le testimonianze dirette che confermano il suo atteggiamento distaccato rispetto al “fare pittura“.
Ma ne sono buona testimonianza le opere stesse che rifiutano ogni “cedimento” pittorico, tese a sviluppare in immagine… la fragranza dell’idea, unica protagonista dei suoi lavori.




Gli amanti



Il suo è un dipingere freddo, levigato, meticoloso ma senza palpiti di pennello, senza sorprese di tocchi, di gesti, d’inebrianti incidenti di percorso.
Tuttavia, e paradossalmente, la sua prassi si colloca nel cuore della pittura, vale a dire nella centralità dialettica dello sguardo, del vedere e in sintesi della visione.
Il problema della visione come territorio orgogliosamente presidiato dall’arte moderna e rivendicato in quanto specificità conoscitiva inalienabile e paritetica rispetto all’attività scientifica, fìlosofìca e tecnologica che sembrava esaurire ogni possibile funzione conoscitiva, aveva negli anni Venti attraversato circa un secolo di travagliate e però trionfanti esperienze. – 
(dal web)






Amo Magritte proprio per questo,
cioè non tanto per le sue capacità tecnico-artistiche,
quanto per l’idea dipinta con fantasia incredibile,
che egli ci trasmette in modo chiaro, anche se surreale
(oggi chiameremmo  questo...messaggio).




 

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Il collegamento arte-musica stavolta mi è stato facilitato

dall’aver trovato questo video che accosta anch’esso

una bella serie di dipinti di Magritte alla musica di Rachmaninoff.





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Buon ascolto… e buona visione (o viceversa)
se vi fa piacere.








Ciao… da Orso Tony



LA TUA PAGINA PER SOGNARE


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Domenico Scarlatti e Salvator Rosa artisti legati dal barocco – Musica classica e arte   1 comment



SALVATOR ROSA E DOMENICO SCARLATTI
SONO STATI 2 GRANDI ESPONENTI
DELL’ARTE E DELLA MUSICA CLASSICA DEL ‘600


 
 
 

Domenico Scarlatti

 
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SALVATOR ROSA
 
 
Salvator Rosa…
è stato un pittore, incisore e poeta italiano del ‘600
dal carattere ombroso e dallo spirito ribelle
che operò oltre che a Napoli,
sua città natale, anche a Roma e Firenze.




Salvator Rosa – (Napoli 21.7.1615 – Roma 15.3.1673)



 
 
E’ considerato per diversi aspetti,
sia di tipo artistico che per la sua vita molto movimentata,
un precursore del romanticismo
benché egli si muova tutto nell’ambito del barocco.

 
 
 
 


Salvator Rosa – Veduta del Golfo di Salerno

 
 
 

E non solo i pittori eran poeti,
ma filosofi grandi, e fûr demonii
nel cercar di natura i gran segreti
Salvator Rosa

 
 
 
 
 
Salvator Rosa – Allegoria della Menzogna




Dunque mi fa piacere accostare questo artista dai multiformi interessi
e dalla complessa visione della vita, che ci ha regalato tante opere immerse
in un tripudio di intensi chiaroscuri, alla bella musica di Domenico Scarlatti.



Frine e Xenocrate



DOMENICO SCARLATTI

.

Anch’egli infatti,
pur muovendosi nelle atmosfere musicali barocche,
ne sostenne in pieno le innovazioni dell’epoca
in particolare nel campo delle tecniche orchestrali.








E’ però ricordato soprattutto per il suo estro musicale

Le sue opere più note sono le 555 sonate per clavicembalo,
ma ha scritto molte altre opere di diverso genere
a partire da quelle di musica sacra.



Domenico Scarlatti – (Napoli 26.10.1685 – Madrid 23.7.1757)



Anch’egli, come il Rosa è considerato, nel suo campo,
un precursore degli stili della musica classica
che si affermarono in epoca successiva
in quanto le sue opere sono state amate ed apprezzate 
negli ambienti musicali del mondo romantico.

 
 
 

Composizione di Domenico Scarlatti

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Dunque  stavolta il “collegamento” tra… Arte e Classica


è tra 2 artisti partenopei, quasi coevi… del ‘600.
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Infine ecco un altro video
(con bella musica dell’epoca dall’aria spagnoleggiante)
“legato” a questo dipinto del Rosa
che sembra proprio volerci indicare
in modo ideale e simbolico
il collegamento tra pittura e musica classica.




Salvator Rosa – La musica  

 

 



BUON ASCOLTO, SE VI VA, E CORDIALI  SALUTI
DA TONY KOSPAN 
 
 
 
 


IL GRUPPO IN CUI VIVER L’ARTE…
INSIEME



Salvator Rosa – La poesia


 
 
 

Il Canaletto e Albinoni – I capolavori di un mito dell’arte del paesaggio uniti alla sublime musica del secondo – Arte e classica   Leave a comment

 

 



 
 
 

Il Canaletto non solo è stato un grande artista del ‘700
ma anche un eccezionale innovatore
dell’arte figurativa del paesaggio.






 
 
L’innovazione è caratterizzata dall’utilizzo
di schemi pittorici molto più precisi e scientifici
risentendo molto, in questo, 
dell’allora trionfante atmosfera illuministica.

 
 
 
 

Giovanni Antonio Canal
(Mestre 17.10.1697 – Venezia 19.4.1768)
 


I suoi dipinti brillano ancor oggi
non solo per l’estrema precisione dei dettagli
ma anche per gli splendidi contrasti tra luci ed ombre.
Spesso i suoi dipinti presentano poi colori scuri e carichi
per descrivere atmosfere umide, piovose o grigie.



Bacino di Venezia


La considerazione della sua arte da parte dei critici
ha avuto nel tempo notevoli alti e bassi
ma alla sua epoca era molto apprezzata e ricercata
.



Il Tamigi e la City



Le sue opere sono state soprattutto dedicate
alla sua mitica città…
ma v’è stato anche un periodo, di circa 10 anni,
che possiamo definire inglese.






Tomaso Giovanni Albinoni
Venezia 8.6.1671 – Venezia 17.1.1750)



Oggi è ricordato comunque soprattutto
come un grande cantore di Venezia col pennello
così come il concittadino e contemporaneo Albinoni
lo è stato con la musica
.



Molo Riva degli Schiavoni


In questo bellissimo video che segue potremo ascoltare
una delle bellissime musiche di Albinoni…
accompagnate da tanti altri dipinti del Canaletto
così da poterli godere insieme.

 
 
 
 
Piazza San Marco
 
 
 
 
Ma eccoci… ora… qui giù..
 ad una stupenda liaison d’arte e musica classica

 
 
 
 
 
 
 
 


Buon ascolto… e buona visione… se ci va…


 
 
 
 
Canal grande
 
 
 
 
Ciao da Tony Kospan


 
 
 
 
 
IL NUOVO GRUPPO IN CUI VIVER L’ARTE
INSIEME
,
.
,
.
 
 
 

“Libiamo ne’ lieti calici” di Verdi (Traviata) insieme a dipinti di Matisse – Classica e arte   Leave a comment

 
 
 
 
 
 
 

Un lieto brindisi… si prevede alla fine del pranzo…
che la signora, dipinta da Matisse (più giù), sta preparando.

 
 
 
 


Matisse (Le Cateau-Cambrésis 31.12.1869 – Nizza 3 .1.1954)
 
 
 
 

Ammiriamola mentre sta terminando di apparecchiare la tavola
in questo primo dipinto di Matisse.

Seguiranno altri suoi dipinti dedicati alla musica
in questo post che associa arte e classica.
 
 


Henri Matisse – Dinner Table



 
 
  
Ed un brindisi è anche questo…  dalla Traviata… di Verdi…
e che brindisi!!!!


 
 
 
Matisse – Pianista e giocatori di dama

 
 
 
 
E’ una musica fantastica che non ha bisogno di presentazione.

Essa appare nel contempo dolce e scintillante
ed infatti questo brano è considerato tra i più belli
di tutta la musica classica
oltre ad essere uno dei grandi capolavori di Verdi.

 
 
 
 
 
(Roncole Verdi 10.10.1813 – Milano 27.1.1901)


 
 
 
 

Possiamo ora ascoltarlo e gustarlo
in questa scenografica regia curata da Zeffirelli
con la voce di Placido Domingo.

 
 
 
 

Matisse – Lezione di musica
 
 
 
 
o se preferiamo
nell’interpretazione della Callas.

 
 
 
 

 Matisse – Il liuto
 
 
 
  
 
 
Ciao da Tony Kospan



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Matisse

 

 

Rembrandt.. grande pittore olandese del ‘600 – Breve ricordo anche con alcuni capolavori e l’analisi di 2 dipinti   Leave a comment

 
 
 
..
Breve ricordo di Rembrandt,
grandissimo pittore ed incisore olandese,
con una mini biografia, una breve analisi di 2 dipinti
e le immagini di diversi suoi capolavori.

Infine un bel video con tante sue opere associate 
alle musiche di Vivaldi e di altri grandi compositori classici.
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Autoritratto (Leida 15.7.1606 – Amsterdam 4.10.1669)

L’UOMO E L’ARTISTA

Rembrandt è considerato una dei più grandi pittori di sempre
e, dalla maggior parte dei critici, il più grande del ‘600 olandese
definito “L’età d’oro della pittura” dei Paesi Bassi.



Re Sole

La sua arte fu ben presto riconosciuta dai suoi contemporanei
ed ebbe grandi successi soprattutto grazie ai suoi mitici ritratti
ma non tralasciò temi biblici e paesaggistici.



La ronda di notte


Dopo una vita vissuta negli agi 
i suoi ultimi anni furono invece difficili e in miseria
per aver scialacquato le ricchezze accumulate
grazie alla vendita delle sue opere.
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Ritratto di Saskia Riant
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Uomo col cappello



Il dipinto qui sotto ha sorprendenti implicazioni 
bibliche ed artistiche.
Chi volesse approfondirne la conoscenza ed il significato 
può cliccare sull’immagine.


fre bia pouce
Betsabea

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.SINTETICA ANALISI DI 2 DIPINTI

a cura di Francesco Morante

 
 
 
 

Rembrandt – Il ponte di pietra – 1638 – Rijksmuseum – Amsterdam
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Questo quadro è uno dei pochi paesaggi della produzione di Rembrandt.

E’ da notare la grande abilità dell’artista nel cogliere soprattutto gli effetti atmosferici, caricando l’immagine anche di una valenza sentimentale che sembra quasi anticipare la pittura romantica del XIX secolo.

Se confrontiamo questo paesaggio con uno di Poussin, si comprende facilmente come Rembrandt si ponga su un piano molto diverso.

Nel pittore francese l’immagine è organizzata con l’intento di permettere allo sguardo di cogliere più elementi che compongono un insieme di grande spettacolarità.

L’immagine tuttavia colpisce soprattutto l’intelletto di chi guarda.

Il paesaggio di Rembrandt è invece diretto alla nostra sensibilità, per farci sentire quella particolare sensazione di trovarsi in un luogo anonimo ma carico di luce, aria, umidità, odori, e così via.

 

 


Rembrandt – Hendrickje che si bagna in un fiume -1654 – National Gallery – Londra




L’opera qui su, mi appare davvero incredibile ed affascinante 

per il suo profondo e direi moderno realismo 

all’epoca assolutamente impensabile 

(N.T.K.)

 

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In quest’altro straordinario dipinto, Rembrandt raffigura la moglie Hendrickje che si sta bagnando in un fiume.

Il quadro è straordinario per molti aspetti, innanzitutto per un realismo che concede poco a quel decoro bozzettistico molto apprezzato dal pubblico del tempo.

Questa fu infatti una delle cause del venir meno del successo di Rembrandt negli anni successivi, incompreso nella sua eccezionale arte troppo moderna per quei tempi.

Ma straordinaria è anche la tecnica: Rembrandt era un eccezionale disegnatore, e questa sua propensione lo portava a capire l’essenziale dell’immagine e riempire il resto solo con contrasti luminosi. Anche qui procede in questa maniera.

La figura della donna è soprattutto disegnata, scarna com’è di colori ed effetti cromatici.

Intorno, invece, per poter meglio evidenziare la figura, lo sfondo è così scuro che si fa quasi fatica ad immaginare che siamo all’aria aperta.

In pratica l’angolo visivo è molto ristretto, così che si intravede un angolo protetto dall’ombra di alberi che giungono fino alla riva del fiume, mentre su una roccia si vede la veste che la donna si è tolta, per restare solo in camicia.

Straordinaria, infine, è anche la resa veristica dell’acqua e dei riflessi che crea, con una perfezione che solo Rembrandt poteva ottenere. 





La lezione di anatomia

 

 


Ecco infine un video che associa molte opere 

di Rembrandt con belle musiche classiche.

 

 

  (video)

Gli sposi ebrei

 

 

 

F I N E

 

 

Testo Francesco Morante (dal web) – Impaginaz. e note T.K.

 

 

Ciao da Tony Kospan




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