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Martedì sera in poesia “Il dono” Rumi – Arte Mark Keller – Canzone “Fiori bianchi per te”   1 comment


Mark Keller






giallodonna
Lasciami, oh lasciami immergere l’anima nei colori;
lasciami ingoiare il tramonto e bere l’arcobaleno.
– Khalil Gibran –
giallodonna




Mark Keller



IL DONO
– Jalal Ad-Din Rumi –

Non hai idea di quanto sia stato difficile
trovare un dono da portarti.
Nulla sembrava la cosa giusta.
Che senso ha portare oro ad una miniera d’oro,
oppure acqua all’oceano.
Ogni cosa che trovavo,
era come portare spezie in Oriente.
Non ti posso donare il mio cuore ed il mio animo,
perché sono già tuoi.
Così, ti ho portato uno specchio.
Guardati e ricordami.



Mark Keller



da Orso Tony



frebiapouce.gif       musical notes
Mark Keller




Buon mercoledì sera in poesia “Il dono” Rumi – Arte Mark Keller – Canzone “Fiori bianchi per te”   Leave a comment


Mark Keller






giallodonna
Lasciami, oh lasciami immergere l’anima nei colori;
lasciami ingoiare il tramonto e bere l’arcobaleno.
– Khalil Gibran –
giallodonna




Mark Keller



IL DONO
– Jalal Ad-Din Rumi –

Non hai idea di quanto sia stato difficile
trovare un dono da portarti.
Nulla sembrava la cosa giusta.
Che senso ha portare oro ad una miniera d’oro,
oppure acqua all’oceano.
Ogni cosa che trovavo,
era come portare spezie in Oriente.
Non ti posso donare il mio cuore ed il mio animo,
perché sono già tuoi.
Così, ti ho portato uno specchio.
Guardati e ricordami.



Mark Keller



da Orso Tony



Mark Keller




Il Romanticismo – Breve analisi della mitica corrente dell’800 insieme a poesie.. dipinti e musica – I PARTE   1 comment



Eugène Delacroix – Il cesto di fiori



Approfondiamo la conoscenza di questa corrente artistica
di cui in fondo abbiamo, in genere, solo una parziale cognizione.

Il Romanticismo, nato nel 1798 in Inghilterra e Germania,
ebbe una grande influenza su tutta la cultura europea 
ma anche sulla storia e la vita dell’ottocento.

Nata principalmente in opposizione al razionalismo trionfante,
questa corrente pervase tutti gli aspetti dell’arte,
della poesia, della musica ed anche della filosofia.






Prima di approfondire la sua conoscenza
però dobbiamo cancellare dalla nostra mente
l’idea, ahimè molto diffusa,
che il romanticismo sia solo una specie 
di esaltazione di un amore tenero e sdolcinato.

Certo non è stata una corrente ben definita, 
né per rigide tecniche formali né per linee guida precise, 
anzi si trattò di un fenomeno culturale complesso.



Caspar David Friedrich – Luna nascente sul mare



Potremmo forse meglio definirla come un’idea, un sentimento, 
una nuova visione del mondo e dell’arte
che però pervase in breve tempo tutta l’Europa dell’800 
in alternativa ed in opposizione al razionalismo settecentesco.

Leggeremo però ugualmente i suoi principi,
così come sono stati nel tempo estrapolati,
e l’origine storica sia del termine “romantico” che della corrente.

Conosceremo poi (II PARTE) i suoi massimi esponenti,
ed infine potremo penetrare nella profondità dello spirito che l’animava
attraverso opere d’arte, poesie e musiche romantiche.






ELEMENTI CARATTERISTICI DEL ROMANTICISMO 



– l’ideale della libertà creativa e della spontaneità;

– la concezione di una letteratura e di una poesia come espressione del sentimento;

– una polemica vivace contro i generi, le regole ed un’esaltazione della fantasia;

– uno spiccato interesse per i miti ed i simboli;

– l’esplorazione del sogno e di altre manifestazioni dell’inconscio;

– la tendenza ad abolire le distinzioni tra poesia e prosa.

Tuttavia non possiamo però sottacere il fatto che la corrente si differenziò nel tempo per vari aspetti e che i gli artisti ebbero anche grandi differenze interpretative tra di loro.



Caspar David Friedrich – Donna davanti al tramonto




ORIGINE DEL TERMINE “ROMANTICISMO” E NASCITA DELLA CORRENTE


La parola “Romanticismo” deriva dal francese “roman” che indicava un racconto di avventure (di tipo medievale)  in prosa o in versi e che potremmo chiamare “romanzesco” ma poi acquisì, col tempo, il significato di fantasioso ed irreale ed assunse nel ’700, soprattutto in Inghilterra, una connotazione molto negativa.

Per primo però Rousseau definendo “romantique” uno stato d’abbandono sognante dell’anima gli tolse ogni implicazione negativa.

Accadde più o meno la stessa cosa in Germania al termine “romantisch“.

In Germania si sviluppò tra il 1770 e il 1785 il movimento dello Sturm und Drang (“tempesta ed impeto”) che fu un precursore del romanticismo con artisti del livello di Goethe e Schiller.

Nel 1798 Schlegel, sulla sua rivista tedesca “Atheneum“, per primo definì lo “stato d’animo romantico“.

Esso doveva intendersi come necessità di esprimersi, da parte degli artisti, senza regole o costrizioni (unendo anche prosa e poesia) e di far prevalere il sentimento, la fantasia, il sogno e la passione (intesa come “pathos”) per dare una risposta all’eterna inquietudine dell’animo umano e superare i confini tra il reale e l’ideale, tra il finito e l’infinito.

In pratica quella rivista fondò il Romanticismo.

Il post continua.


FINE I PARTE



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Francisco Goya – La nevicata

Il Romanticismo… Una breve analisi insieme a poesie… dipinti e… musica…   2 comments




Un breve cenno su questa corrente artistica che,

nata nel 1798, ha pervaso tutta la cultura dll'800



Infatti essa pervase tutti gli aspetti dell'arte…

della poesia… della musica ed anche della filosofia…
 
.
.
 
Foto:
  Eugène Delacroix – Il cesto di fiori
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In questo post esamineremo, in breve,
i principi della corrente
e potremo comprenderne lo spirito attraverso
opere poetiche… di pittura e musicali…

 
 
 
Foto:
 
 Eugène Delacroix – San Michele uccide il diavolo
 

 
 
 


IL ROMANTICISMO IN ESTREMA SINTESI
 



Gli elementi caratteristici di questa corrente




– l’ideale della libertà creativa e della spontaneità;


– la concezione di una letteratura e di una poesia come espressione del sentimento;


– una polemica vivace contro i generi, le regole; una esaltazione della fantasia;


– uno spiccato interesse per il mito e i simboli;


– l’esplorazione del sogno e di altre manifestazioni dell’inconscio;


– la tendenza ad abolire le distinzioni tra poesia e prosa.




Il dipinto qui giù è diventato l'emblema di questa corrente



Foto:

Caspar David Friedrich – Il Viandante sul mare di nebbia




L'origine del termine Romanticismo




Il vocabolo “Romanticismo” deriva dal francese “roman” designante un racconto di avventure, in prosa o in versi.




Nella seconda metà del ’700, in Inghilterra, l’aggettivo “romantic” ebbe una connotazione negativa e fu adoperato per indicare cose fantastiche ed irreali evocanti motivi ed ambienti medievali.



Rousseau usò l’aggettivo “romantique” privato di ogni intendimento negativo, per indicare uno stato d’abbandono sognante dell’anima.



Anche in Germania il termine “romantisch“, indicante il romanzesco ed il patetico della letteratura medioevale, perse, gradatamente, l’accezione negativa, senza però acquisire un preciso significato semantico.



Solo nel 1798 Schlegel, nella rivista Athenaeum, definì lo “stato d’animo romantico” e la poesia che ne era emanazione:
essa doveva combinare poesia e prosa, critica e genialità, arte e spontaneità, doveva essere sociale, viva, pregna delle istanze contemporanee e l’arbitrio del poeta non doveva subire costrizioni.

(dal web)
 
 
 
 
 
 
 

Foto:

Eugène Delacroix – La liberté guidant le peuple


 


 

Foto:

Delacroix



Foto:

Eugène Delacroix – La barca di Dante

 
 
 
NOTTURNO

Ugo Foscolo 



Quando la terra è d’ombre ricoverta,

E soffia ’1 vento, e in su le arene estreme

L’onda va e vien che mormorando geme,

E appar la luna tra le nubi incerta;



Torno dove la spiaggia è più deserta

Solingo a ragionar con la mia speme,

E del mio cor che sanguinando geme

Ad or ad or palpo la piaga aperta.



Lasso! me stesso in me più non discerno,

E languono i miei dì come viola

Nascente ch’abbia tempestata il verno;



Chè va lungi da me colei che sola

Far potea sul mio labbro il riso eterno:

Luce degli occhi miei, chi mi t’invola?


 


 

Foto:

Foscolo


 

Ma l'immaginazione reclama anche i suoi diritti,

e ho fatto entrare, oggi, in certe forme antiche,

un vero elemento poetico.

Ludwig van Beethoven

 

 


 

 Per Elisa

Foto:

 Beethoven 

 

 

PIACEVOLE INCONTRO

J. W. Goethe


Nell'ampia cappa avvolto fin al mento,

prendevo la via tra le rocce, aspra e grigia,

e poi giù per i prati invernali,

l'animo inquieto, disposto alla fuga.


D'un tratto, il nuovo giorno si spogliò del velo:

giunse una fanciulla, bella come il cielo,

perfetta come quelle donne leggiadre

care ai poeti. La mia ansia s'acquietò.


Ma sviai il passo e la lasciai andare,

mi strinsi più forte nelle pieghe,

come per difendermi nel mio calore.


Eppure la seguii. Mi fermai. Era accaduto!

Nella mia veste non potei più celarmi,

la gettai via. E ci fu lei tra le mie braccia.

 

.

Foto:

Goethe in Italia ritratto da Jakob Philipp Hackert

.


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Foto:
Jakob Philipp Hackert (Pittore tedesco)

 

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ALLA LUNA

Giacomo Leopardi


O graziosa luna, io mi rammento

Che, or volge l'anno, sovra questo colle

Io venia pien d'angoscia a rimirarti:

E tu pendevi allor su quella selva

Siccome or fai, che tutta la rischiari.

Ma nebuloso e tremulo dal pianto

Che mi sorgea sul ciglio, alle mie luci

Il tuo volto apparia, che travagliosa

Era mia vita: ed è, né cangia stile,

0 mia diletta luna. E pur mi giova

La ricordanza, e il noverar l'etate

Del mio dolore. Oh come grato occorre

Nel tempo giovanil, quando ancor lungo

La speme e breve ha la memoria il corso,

Il rimembrar delle passate cose,

Ancor che triste, e che l'affanno duri!




Foto:

Giacomo Leopardi (web)

.


ELDORADO

Edgar Allan Poe


Abbigliato gaiamente,

Un leggiadro cavaliere,

Con la luce e con le ombre,

Da gran tempo ormai viaggiava

E cantava una canzone,

Per cercare l'Eldorado.

Ma avvenne che invecchiava,

Un tal prode cavaliere,

E sul cuore un'ombra scese

Perché egli non trovava

Nessun luogo della terra

Che era come l'Eldorado.

E così quando alla fine

Gli mancarono le forze,

In un'ombra pellegrina

S'imbatté e le chiese: «Ombra

Dove mai si può trovare

Questa terra d'Eldorado?».

«Laggiù oltre le montagne

Della Luna, su cavalca

Per la valle delle Ombre,

Oh mio prode su cavalca»

«Se tu cerchi l'Eldorado!»

.

.


Edgar Allan Poe

.


.

Foto:

Caspar David Friedrich – Un uomo e una donna davanti alla luna – 1819


  
Ciao da Orso Tony



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Foto:
John William Waterhouse – Lady of Shalott





IL ROMANTICISMO CON DELACROIX BEETHOVEN E FOSCOLO   2 comments

 
 
 
  Eugène Delacroix – Il cesto di fiori

 
 
 
 
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DELACROIX BEETHOVEN E FOSCOLO
 
 
 

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Stavolta dunque il libero legame
tra diverse forme d’arte di cui tratterò
è a… tre…
 
ARTE MUSICA E POESIA
 
 
 
 

Eugène Delacroix – La liberté guidant le peuple

 

 

Delacroix

 

 

 
 
 
NOTTURNO
Ugo Foscolo 

Quando la terra è d’ombre ricoverta,
E soffia ’1 vento, e in su le arene estreme
L’onda va e vien che mormorando geme,
E appar la luna tra le nubi incerta;

Torno dove la spiaggia è più deserta
Solingo a ragionar con la mia speme,
E del mio cor che sanguinando geme
Ad or ad or palpo la piaga aperta.

Lasso! me stesso in me più non discerno,
E languono i miei dì come viola
Nascente ch’abbia tempestata il verno;

Chè va lungi da me colei che sola
Far potea sul mio labbro il riso eterno:
Luce degli occhi miei, chi mi t’invola?

 

 

Foscolo 

 

 

 

 

 Nota

 Beethoven 

 

 

 

 

Ma cos’hanno in comune ?

 

 

 

 

 

IL ROMANTICISMO…

Eccone alcune definizioni ed aspetti…

in sintesi

 

 

 

Caspar David Friedrich

 

 

 

I tratti comuni dei diversi movimenti romantici sono stati comunque molti: l’ideale della libertà creativa e della spontaneità; la concezione di una letteratura e di una poesia come espressione del sentimento; una polemica vivace contro i generi, le regole; una esaltazione della fantasia; uno spiccato interesse per il mito e i simboli; l’esplorazione del sogno e di altre manifestazioni dell’inconscio; la tendenza ad abolire le distinzioni tra poesia e prosa.

Il vocabolo “Romanticismo” deriva dal francese “roman” designante un racconto di avventure, in prosa o in versi. Nella seconda metà del ’700, in Inghilterra, l’aggettivo “romantic” ebbe una connotazione negativa e fu adoperato per indicare cose fantastiche ed irreali evocanti motivi ed ambienti medievali.

Rousseau usò l’aggettivo “romantique” privato di ogni intendimento negativo, per indicare uno stato d’abbandono sognante dell’anima.

Anche in Germania il termine “romantisch”, indicante il romanzesco ed il patetico della letteratura medioevale, perse, gradatamente, l’accezione negativa, senza però acquisire un preciso significato semantico. Solo nel 1798 Schlegel, nella rivista Athenaeum, definì lo “stato d’animo romantico” e la poesia che ne era emanazione: essa doveva combinare poesia e prosa, critica e genialità, arte e spontaneità, doveva essere sociale, viva, pregna delle istanze contemporanee e l’arbitrio del poeta non doveva subire costrizioni. (dal web)

 
 
 
 
 

Eugène Delacroix – La barca di Dante

 

 

Ciao da Orso Tony

 

 

 

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POESIA ED ARTE – LORCA E I. SHERI   Leave a comment


 
 
POESIA
Garcìa Lorca

 
Poesia è l'impossibile
reso possibile.
Arpa
che invece di corde
ha cuori e fiamme.
 
 
 
 
 
Irene Sheri – Lettura di poesia
 
 
 
 
 
 
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Pubblicato 1 febbraio 2013 da tonykospan21 in ARTE, Senza categoria

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SONETTO DEL DOLCE LAMENTO   Leave a comment

 
 
 
 
 
Il dipinto: Sofia Kramskoya – Donna che legge
 
 
 
 
SONETTO DEL DOLCE LAMENTO
Federico Garcia Lorca
 
Temo di perdere la meraviglia
dei tuoi occhi di statua e la cadenza
che di notte mi posa sulla guancia
la rosa solitaria del respiro.
Temo di essere lungo questa riva
un tronco spoglio, e quel che più m’accora
è non avere fiore, polpa, argilla
per il verme di questa sofferenza.
Se sei tu il mio tesoro seppellito,
la mia croce e il mio fradicio dolore,
se io sono il cane e tu il padrone mio
non farmi perdere ciò che ho raggiunto
e guarisci le acque del tuo fiume
con foghe dell’Autunno mio impazzito
 
 
 
 
 
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