Archivio per l'etichetta ‘ARTE E MUSICA

Serenata al chiaro di Luna… con la mitica musica di Beethoven e… dipinti in tema   1 comment



Eugene de Blaas – La serenata




Torniamo ai nostri collegamenti
liberi e di fantasia
tra Musica Classica ed Arte…



Ubaldo Bartolini – Sul mare al chiaro di luna



Questa musica classica… davvero super-classica…
nonché mitica e sognante…
Serenata al chiaro di luna
di Beethoven
farà certo molto piacere a chi ama
la musica fantastica e senza tempo… 



Beethoven (Bonn 17.12.1770 – Vienna 26.3.1827)



Cercherò dunque di collegare ad essa dipinti
con tema Serenata e Chiaro di Luna





Robert Salmon – Chiaro di luna sul porto di Witehaven



Questi che vedete, a mio parere, sono i dipinti
tra i più belli ed interessanti sul tema.



Serenata al tramonto – Salvatore Caputo

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Ma quale immagine ho poi scelto per associare
direttamente (link) la sublime musica?

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Caspar David Friedrich – Uomo e donna contemplano la luna

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Un'opera d'un grande autore russo di paesaggi…
sia perché contemporaneo di Beethoven…
che perché ritengo il dipinto molto affascinante.



Sylvestre Feodosievic Schedrin
(S. Pietroburgo 13.2.1791 – Sorrento 8.11.1830)



Questo pittore che ha soggiornato nell'800
tra Roma e Napoli amava in modo straordinario
i paesaggi della campagna romana
e quelli marini di Napoli e Sorrento.

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Sylvestre Feodosievic Schedrin – Notturno con Vesuvio

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Pertanto, clikkando sul dipinto qui sotto,
possiamo ascoltar la divina musica
associata ad altre bellissime… immagini…



Sylvestre Feodosievic Schedrin – Castel dell'Ovo al chiaro di luna


Ciao da Orso Tony…





LA PAGINA DI PSICHE E SOGNO
CHE PUO' AIUTARTI A COLORARE LE TUE ORE


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Foto:
Ivan Aivazovsky – La baia di Napoli al chiaro di luna
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Il Romanticismo – Breve analisi di questa mitica corrente dell’800 insieme a poesie… dipinti e… musica…   1 comment




Un breve cenno su questa corrente artistica che,

nata nel 1798, ha influito su tutta la cultura dell'800



Infatti essa pervase tutti gli aspetti dell'arte…

della poesia… della musica ed anche della filosofia…
 
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Foto:
  Eugène Delacroix – Il cesto di fiori
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In questo post esamineremo, in breve,
i principi della corrente
e potremo comprenderne lo spirito attraverso
opere poetiche… di pittura e musicali…

 
 
 
Foto:
 
 Eugène Delacroix – San Michele uccide il diavolo
 

 
 
 


IL ROMANTICISMO IN ESTREMA SINTESI
 



Gli elementi caratteristici di questa corrente




– l’ideale della libertà creativa e della spontaneità;


– la concezione di una letteratura e di una poesia come espressione del sentimento;


– una polemica vivace contro i generi, le regole; una esaltazione della fantasia;


– uno spiccato interesse per il mito e i simboli;


– l’esplorazione del sogno e di altre manifestazioni dell’inconscio;


– la tendenza ad abolire le distinzioni tra poesia e prosa.




Il dipinto qui giù è diventato l'emblema di questa corrente



Foto:

Caspar David Friedrich – Il Viandante sul mare di nebbia




L'origine del termine Romanticismo




Il vocabolo “Romanticismo” deriva dal francese “roman” designante un racconto di avventure, in prosa o in versi.




Nella seconda metà del ’700, in Inghilterra, l’aggettivo “romantic” ebbe una connotazione negativa e fu adoperato per indicare cose fantastiche ed irreali evocanti motivi ed ambienti medievali.



Rousseau usò l’aggettivo “romantique” privato di ogni intendimento negativo, per indicare uno stato d’abbandono sognante dell’anima.



Anche in Germania il termine “romantisch“, indicante il romanzesco ed il patetico della letteratura medioevale, perse, gradatamente, l’accezione negativa, senza però acquisire un preciso significato semantico.



Solo nel 1798 Schlegel, nella rivista Athenaeum, definì lo “stato d’animo romantico” e la poesia che ne era emanazione:
essa doveva combinare poesia e prosa, critica e genialità, arte e spontaneità, doveva essere sociale, viva, pregna delle istanze contemporanee e l’arbitrio del poeta non doveva subire costrizioni.

(dal web)
 
 
 
 
 
 
 

L'immagine può contenere: 4 persone

Eugène Delacroix – La liberté guidant le peuple


 


 

Foto:

Delacroix



Foto:

Eugène Delacroix – La barca di Dante

 
 
 
NOTTURNO

Ugo Foscolo 



Quando la terra è d’ombre ricoverta,

E soffia ’1 vento, e in su le arene estreme

L’onda va e vien che mormorando geme,

E appar la luna tra le nubi incerta;



Torno dove la spiaggia è più deserta

Solingo a ragionar con la mia speme,

E del mio cor che sanguinando geme

Ad or ad or palpo la piaga aperta.



Lasso! me stesso in me più non discerno,

E languono i miei dì come viola

Nascente ch’abbia tempestata il verno;



Chè va lungi da me colei che sola

Far potea sul mio labbro il riso eterno:

Luce degli occhi miei, chi mi t’invola?


 


 

Foto:

Foscolo


 

Ma l'immaginazione reclama anche i suoi diritti,

e ho fatto entrare, oggi, in certe forme antiche,

un vero elemento poetico.

Ludwig van Beethoven

 

 


 

 Per Elisa

Foto:

 Beethoven 

 

 

PIACEVOLE INCONTRO

J. W. Goethe


Nell'ampia cappa avvolto fin al mento,

prendevo la via tra le rocce, aspra e grigia,

e poi giù per i prati invernali,

l'animo inquieto, disposto alla fuga.


D'un tratto, il nuovo giorno si spogliò del velo:

giunse una fanciulla, bella come il cielo,

perfetta come quelle donne leggiadre

care ai poeti. La mia ansia s'acquietò.


Ma sviai il passo e la lasciai andare,

mi strinsi più forte nelle pieghe,

come per difendermi nel mio calore.


Eppure la seguii. Mi fermai. Era accaduto!

Nella mia veste non potei più celarmi,

la gettai via. E ci fu lei tra le mie braccia.

 

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Foto:

Goethe in Italia ritratto da Jakob Philipp Hackert

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Foto:
Jakob Philipp Hackert (Pittore tedesco)

 

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ALLA LUNA

Giacomo Leopardi


O graziosa luna, io mi rammento

Che, or volge l'anno, sovra questo colle

Io venia pien d'angoscia a rimirarti:

E tu pendevi allor su quella selva

Siccome or fai, che tutta la rischiari.

Ma nebuloso e tremulo dal pianto

Che mi sorgea sul ciglio, alle mie luci

Il tuo volto apparia, che travagliosa

Era mia vita: ed è, né cangia stile,

0 mia diletta luna. E pur mi giova

La ricordanza, e il noverar l'etate

Del mio dolore. Oh come grato occorre

Nel tempo giovanil, quando ancor lungo

La speme e breve ha la memoria il corso,

Il rimembrar delle passate cose,

Ancor che triste, e che l'affanno duri!




Foto:

Giacomo Leopardi (web)

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ELDORADO

Edgar Allan Poe


Abbigliato gaiamente,

Un leggiadro cavaliere,

Con la luce e con le ombre,

Da gran tempo ormai viaggiava

E cantava una canzone,

Per cercare l'Eldorado.

Ma avvenne che invecchiava,

Un tal prode cavaliere,

E sul cuore un'ombra scese

Perché egli non trovava

Nessun luogo della terra

Che era come l'Eldorado.

E così quando alla fine

Gli mancarono le forze,

In un'ombra pellegrina

S'imbatté e le chiese: «Ombra

Dove mai si può trovare

Questa terra d'Eldorado?».

«Laggiù oltre le montagne

Della Luna, su cavalca

Per la valle delle Ombre,

Oh mio prode su cavalca»

«Se tu cerchi l'Eldorado!»

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Edgar Allan Poe

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Foto:

Caspar David Friedrich – Un uomo e una donna davanti alla luna – 1819


  
Ciao da Orso Tony



Lettera PLettera OImmagine lettera E Lettera SImmagine lettera I Immagine lettera E
UN MODO DIVERSO DI VIVER
LA POESIA (E NON SOLO)
NELLA PAGINA FB







Foto:
John William Waterhouse – Lady of Shalott





Un ballo in maschera… la mitica opera di Verdi ed alcuni capolavori in tema – Arte e classica   Leave a comment



Una delle più emozionanti opere Verdiane…
considerata il più melodrammatico dei melodrammi
che ebbe sì vita travagliata
ma che alla fine raggiunse i meritatissimi successi.

Qui ne parleremo, ne leggeremo una mini trama e
l’ascolteremo in 2 brani tra dipinti in tema… “maschere”.


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Tiepolo – Maschere veneziane

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CLASSICA ED ARTE
 
Un ballo in maschera

 
 



 
 
 
Parleremo dell’opera di Giuseppe Verdi scritta
su libretto di Antonio Somma,
a sua volta tratto da libretto di Eugène Scribe per Daniel Auber
“Gustave III, ou Le Bal masqué” (1833).
 
 
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La prima ebbe luogo il 17 febbraio 1859 al Teatro Apollo di Roma
ma sia lì, che al Teatro San Carlo di Napoli,
dove doveva esser per la prima volta rappresentata,
ebbe grossi problemi con la censura dell’epoca.

Si temeva che l’opera nascondesse intenti risorgimentali.

Questi problemi furono superati spostando la trama
dell’opera nelle Americhe… ma Verdi ne soffrì molto.



 
George Tooker.

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LA TRAMA IN ESTREMA SINTESI



Riccardo, conte di Warwick, scopre che al ballo ci sarà anche la sua… segretamente… amata Amelia.

Un suo amico… nonché marito di Amelia… Renato… gli comunica che è in corso una congiura contro di lui.

Lui non se ne preoccupa e dovendo decidere se confermare o meno la condanna di un’indovina la perdona e decide di incontrarla davanti ai presenti.
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L’indovina consiglia ad Amelia d’andare al cimitero per liberarsi di un innamorato.

Lei ci va ed incontra Riccardo che le dichiara il suo amore Amelia gli dice d’esser anche lei innamorata di lui ma che non vuole tradire il marito.

Renato li raggiunge ed avverte Riccardo della necessità urgente di fuggire, ma prima di scappare dice a Renato di proteggere la donna che essendo mascherata non viene riconosciuta dal marito.
 
Arrivano i congiurati che non trovano Riccardo e cercano di capire chi è la donna e nella confusione ad Amelia cade la maschera.

Sconvolto Renato si associa ai nemici del conte che vuole punire con la morte.

Mosso a pietà perdona la moglie ma decide che l’ex amico dovrà morire al ballo in maschera che si deve tenere proprio quel giorno.

All’incontro con Samuel e Tom, gli altri 2 congiurati, si tira a sorte per scegliere chi dovrà uccidere Riccardo… e tocca proprio a Renato.

Siamo al ballo.








Riccardo ha intanto deciso di rinunciare al suon amore e dispone il ritorno di Amelia e suo marito in Inghilterra.

Al ballo in maschera Renato però riesce scoprire chi sia il conte che tra l’altro stava parlando con Amelia.

Appena si allontana dalla donna Renato lo pugnala ma viene subito arrestato.

Riccardo che ormai sta morendo gli dice dell’ordine di espatrio per lui e la moglie, che mai era stato tradito e dà generosamente l’ordine di liberare sia lui che gli altri 2.

I presenti inneggiano al grande gesto di Riccardo mentre Renato resta impietrito per il rimorso.
 
 
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Ora guardiamo qualche dipinto in tema… maschere…
a partire da Magritte… col suo inconfondibile lo stile
in questo doppio frutto con maschera


 
 
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per passare a questo dipinto di Albert Linch
a cui associamo il primo brano dell’opera
 
 

 Albert Linch – Ballo in maschera
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Invece quest’altro brano, stavolta con il grande Pavarotti,
è unito a questo dipinto… dedicato proprio al 
BALLO IN MASCHERA di Gérome Jean-Léon  
  

  

UN BALLO IN MASCHERA – GEROME JEAN-LEON


 
 
Buon ascolto… (e buona visione)
 
 
Orso Tony


IL NUOVO GRUPPO IN CUI VIVER L’ARTE…
INSIEME





Notte stellata e Starry starry night – Van Gogh.. McLean e Vecchioni – Arte.. musica e.. poesia   Leave a comment

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Foto:
Van Gogh
 
 
 
 
 
VAN GOGH E STARRY STARRY NIGHT
–  ARTE… MUSICA… E POESIA… –
 
 
 
 
 
 
Foto:

Van Gogh – Notte di stelle (The Starry Night)
 
 
 
 
Stavolta la liaison tra arte e musica
non riguarda la musica classica ma quella leggera…
  
Ma musica leggera d'altissimo livello…
e… quasi poesia…





Foto:




 
 Starry Starry Night, di Don McLean,
cantata da Vonda Shepard
è una fantastica emozionante canzone
dedicata a Vincent Van Gogh.
 
 
 
 
 
Foto:
 
Don McLean
 
 
 

In italiano la canzone è cantata da Vecchioni
con il titolo “Vincent”.
 
 La canzone ha un testo che appare davvero poetico…
come possiamo legger qui giù… in italiano..
 
 Il video che poi vedremo, oltre a farci ascoltare la mitica canzone,
ci dona la visione di molti dipinti davvero stupendi di Van Gogh.
 
 
 
 
 
 Campo di grano con volo di corvi
 
 
 
 
STARRY STARRY NIGHT
 
 
Notte di stelle,
intingi il tuo pennello nel blu e nel grigio,
guarda fuori in un giorno d’estate,
con occhi che conoscono l’oscurità nella mia anima.
Ombre sulle colline
tratteggiano alberi e giunchiglie.
Cattura la brezza e il gelo invernale
nei colori sul terreno ammantato di neve.

Ora capisco
cosa cercavi di dirmi
e come soffrivi della tua ragione
e come cercavi di liberarli.
Ma loro non ascoltavano, non sapevano come
forse ascolteranno ora.

Notte di stelle,
fiori fiammeggianti di un brillìo che avvampa,
nubi vorticanti nella foschia violetta
si riflettono negli occhi di cielo di Vincent.
Colori che cambiano sfumatura,
aurore nei campi di grano che matura,
facce consunte segnate dal dolore
trovano riscatto nella mano amorosa del pittore.

Perché loro non sapevano amarti,
eppure il tuo amore era sincero
e quando non si vedeva più nessuna speranza
in quella notte di stelle
ti sei tolto la vita come spesso fanno gli amanti.
Ma avrei potuto dirti , Vincent ,
che questo mondo non è mai stato inteso
per uno così bello come te.

Notte di stelle,
ritratti appesi nelle sale vuote,
teste senza cornice su pareti senza nome,
con occhi che scrutano il mondo e non sanno dimenticare
come gli sconosciuti che hai incontrato
uomini laceri in abiti stracciati.
Una spina d’argento una rosa di sangue
restano schiacciate e rotte sulla neve immacolata.

Ora credo di sapere cosa cercavi di dirmi
e come soffrivi della tua ragione
e come cercavi di liberarli.
Ma loro non ascoltavano, non ascoltano ancora,
forse non lo faranno mai …

 

 

 

 
 
 
 
Clikka sull’immagine… per questo video…
che mi entusiasmò subito
quando, diversi anni fa, lo vidi per la 1° volta
 
 
 
Foto:


Van Gogh – Notte stellata sul Rodano
 
 
 
 
 

Buon… “godimento”… se vi fa piacere…
 
 
Orso Tony




 
Foto:
 
 
 

 

Libera associazione tra alcuni mitici dipinti del Caravaggio e la magica musica di Mozart – Arte e Classica   Leave a comment

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Il cesto di frutta



La libera associazione tra Classica ed Arte
ha stavolta come protagonisti…
due grandissimi nel loro campo…
Mozart e Caravaggio






Caravaggio – Il baro



Accosterò dunque le opere
di questi 2 grandissimi artisti
ed in particolare
il Concerto del Caravaggio

ed
il Divertimento di Mozart




Caravaggio







Mozart


Il Caravaggio, mostra spesso, nei suoi mitici dipinti,
come possiamo vedere nel post,
una particolare predilezione per il tema della musica…



Caravaggio – Il suonatore di liuto



Dunque stavolta il gioco dei collegamenti
artistici e musicali… è quasi “naturale”.



Riposo durante la fuga in Egitto – Giuseppe e l'angelo che suona




A mio avviso il tutto mi appare
un vero godimento per i sensi

ed un vero balsamo per lo spirito.

 

 Mozart – Divertimento
Caravaggio – Il concerto




Buona visione e buon ascolto…


Orso Tony


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IL GRUPPO PER CHI AMA VIVER L'ARTE


I N S I E M E

Manet… Liszt e Zola – Una bella liaison tra arte… musica classica e… narrativa.   Leave a comment



Manet

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Stavolta… nell’ambito del libero accostamento
tra arte e musica classica…
s’insinua in modo sublime…
anche la… narrativa… di qualche secolo fa…

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Manet – Autoritratto

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ARTE  MUSICA CLASSICA E NARRATIVA
MANET – LISZT E ZOLA
a cura di Tony Kospan






Liszt

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Dunque porto all’auspicabile vostro godimento,

che spero simile al mio,

una liaison tra una mitica rapsodia ungherese di…Liszt

e il dipinto di Manet che ritrae… Emile Zola





Emile Zola




Quest'ultimo, famoso autore di Nanà

e considerato il creatore del naturalismo,

è uno degli scrittori francesi dell’800

che preferisco…

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Per chi ama le emozioni che trasmettono

musica, arte e narrativa… dunque… ecco…

– un pensiero di Zola…

– il noto dipinto dedicato da Manet allo scrittore,

e

– la rapsodia… di Liszt …







La giacca nera – Manet





La scienza ha promesso la felicità?
Non credo, ha promesso la verità,
e la questione è sapere se con la verità
si farà mai la felicità.
Emile Zola





Rapsodia di Liszt – Un sospiro

Ritratto di Emile Zola – Edouard Manet





Ciao da Tony Kospan





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Manet – Isabelle Lemonnier



Serenata al chiaro di Luna – La mitica musica di Beethoven e dipinti in tema…   2 comments



Eugene de Blaas – La serenata



Torniamo ai nostri collegamenti
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tra Musica Classica ed Arte…



Ubaldo Bartolini – Sul mare al chiaro di luna



Questa musica classica… davvero super-classica…
nonché mitica e sognante…
Serenata al chiaro di luna di Beethoven
farà certo molto piacere a chi ama
la musica fantastica e senza tempo… 



Beethoven (Bonn 17.12.1770 – Vienna 26.3.1827)



Cercherò dunque di collegare ad essa dipinti
con tema Serenata e Chiaro di Luna





Robert Salmon – Chiaro di luna sul porto di Witehaven



Questi che vedete, a mio parere, sono i dipinti
tra i più belli ed interessanti sul tema.



Serenata al tramonto – Salvatore Caputo

.
.
Ma quale immagine ho poi scelto per associare
direttamente (link) la sublime musica?

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Caspar David Friedrich – Uomo e donna contemplano la luna

.
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Un'opera d'un grande autore russo di paesaggi…
sia perché contemporaneo di Beethoven…
che perché ritengo il dipinto molto affascinante.



Sylvestre Feodosievic Schedrin
(S. Pietroburgo 13.2.1791 – Sorrento 8.11.1830)



Questo pittore che ha soggiornato nell'800
tra Roma e Napoli amava in modo straordinario
i paesaggi della campagna romana
e quelli marini di Napoli e Sorrento.

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Sylvestre Feodosievic Schedrin – Notturno con Vesuvio

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Pertanto, clikkando sul dipinto qui sotto,
possiamo ascoltar la divina musica
associata ad altre bellissime… immagini…



Sylvestre Feodosievic Schedrin – Castel dell'Ovo al chiaro di luna


Ciao da Orso Tony…






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