Archivio per l'etichetta ‘ARTE CLASSICA

RENOIR E BEETHOVEN – Arte e Classica – Dipinti in tema musicale del primo e la 1° sinfonia del secondo   Leave a comment

.







Torniamo alla piccola, e per me piacevole,
 tradizione d’unire belle opere d’arte a grandi musiche






Stavolta i protagonisti sono
due grandissimi artisti che hanno avuto
tra i loro principali tratti caratteristici
l’armonia, l’emozione e la fantasia






CLASSICA ED… ARTE…
BEETHOVEN E RENOIR



Beethoven…



e…




Renoir



La vivacità dei colori del grande impressionista
viene quindi unita alla magia delle note del mitico musicista







Dunque mi fa piacere associare questi dipinti…
sempre pieni di vivacità, eleganza e… vitalità
dedicati alla musica dal pittore
della “joie di vivre” e della Belle Epoque
alla musica mitica di Beethoven







La stessa idea m’appare esser stata
quella dell’autore del video qui giù
che ci dona tante altre belle opere d’arte di Renoir
insieme alla Sinfonia N.1
in C maggiore, Andante cantabile.. di Beethoven.









Buona visione e buon ascolto…




Tony Kospan




  

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NEL GRUPPO DI FB








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Manet.. Liszt e Zola in un bel collegamento tra arte.. musica classica e narrativa   Leave a comment

.



Manet

.

.

Stavolta, nell’ambito del libero accostamento
tra arte e musica classica,
s’insinua in modo sublime
anche la “narrativa” di qualche secolo fa.

.

.

Manet – Autoritratto

.

.

ARTE  MUSICA CLASSICA E NARRATIVA
MANET – LISZT E ZOLA
a cura di Tony Kospan




Liszt

.

.

Dunque porto all’auspicabile vostro godimento,

che spero simile al mio,

una liaison tra una mitica rapsodia ungherese di Liszt

e il dipinto di Manet che ritrae… Emile Zola

(insieme ad altri dipinti di Manet)





Emile Zola




Zola, famoso autore del mitico romanzo realista “Nanà”

e considerato il creatore del naturalismo,

è uno degli scrittori francesi dell’800 che preferisco.


.

.

.

.

Per chi ama le emozioni che trasmettono

musica, arte e narrativa… ecco allora

– un pensiero di Zola…

– il noto dipinto dedicato da Manet allo scrittore,

e

– la rapsodia… di Liszt.




La giacca nera – Manet




In mezzo all'aperta pianura, sotto un cielo senza stelle, nero d'un nero d'inchiostro, un uomo percorreva, solo, la strada maestra tra Marchiennes e Montsou; dieci chilometri di massicciata che si lanciava in linea retta attraverso campi di barbabietole.
Quasi non vedeva dove metteva i piedi; e dell'immenso orizzonte piatto che lo circondava aveva solo sentore per le raffiche del vento di marzo: vaste raffiche che spazzavano la pianura come un mare; gelate da leghe e leghe di palude e di landa sulle quali erano passate.
Non un profilo d'alberi sul cielo; diritta come un molo, la strada si protendeva in un buio impenetrabile allo sguardo.
– Emile Zola –




  Rapsodia di Liszt – Un sospiro 
Ritratto di Emile Zola – Edouard Manet




Ciao da Tony Kospan




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Manet – Isabelle Lemonnier


Il Romanticismo – Esaminiamo questa mitica corrente dell’800 anche con poesie… dipinti e… musica   Leave a comment




Un breve cenno su questa corrente artistica che,

nata nel 1798, ha influito su tutta la cultura dell'800



Infatti essa pervase tutti gli aspetti dell'arte…

della poesia… della musica ed anche della filosofia…
 
.
.
 
Foto:
  Eugène Delacroix – Il cesto di fiori
.
.

 
 
 
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In questo post esamineremo, in breve,
i principi della corrente
e potremo comprenderne lo spirito attraverso
opere poetiche… di pittura e musicali…

 
 
 
Foto:
 
 Eugène Delacroix – San Michele uccide il diavolo
 

 
 
 


IL ROMANTICISMO IN ESTREMA SINTESI
 



Gli elementi caratteristici di questa corrente




– l’ideale della libertà creativa e della spontaneità;


– la concezione di una letteratura e di una poesia come espressione del sentimento;


– una polemica vivace contro i generi, le regole; una esaltazione della fantasia;


– uno spiccato interesse per il mito e i simboli;


– l’esplorazione del sogno e di altre manifestazioni dell’inconscio;


– la tendenza ad abolire le distinzioni tra poesia e prosa.




Il dipinto qui giù è diventato l'emblema di questa corrente



Foto:

Caspar David Friedrich – Il Viandante sul mare di nebbia




L'ORIGINE DEL TERMINE ROMANTICISMO




Il vocabolo “Romanticismo” deriva dal francese “roman” designante un racconto di avventure, in prosa o in versi.




Nella seconda metà del ’700, in Inghilterra, l’aggettivo “romantic” ebbe una connotazione negativa e fu adoperato per indicare cose fantastiche ed irreali evocanti motivi ed ambienti medievali.



Rousseau usò l’aggettivo “romantique” privato di ogni intendimento negativo, per indicare uno stato d’abbandono sognante dell’anima.



Anche in Germania il termine “romantisch“, indicante il romanzesco ed il patetico della letteratura medioevale, perse, gradatamente, l’accezione negativa, senza però acquisire un preciso significato semantico.



Solo nel 1798 Schlegel, nella rivista Athenaeum, definì lo “stato d’animo romantico” e la poesia che ne era emanazione:
essa doveva combinare poesia e prosa, critica e genialità, arte e spontaneità, doveva essere sociale, viva, pregna delle istanze contemporanee e l’arbitrio del poeta non doveva subire costrizioni.

(dal web)
 
 
 
 
 
 
 

Eugène Delacroix – La liberté guidant le peuple


 


 

Foto:

Delacroix



Foto:

Eugène Delacroix – La barca di Dante

 
 
 
NOTTURNO

Ugo Foscolo 



Quando la terra è d’ombre ricoverta,

E soffia ’1 vento, e in su le arene estreme

L’onda va e vien che mormorando geme,

E appar la luna tra le nubi incerta;



Torno dove la spiaggia è più deserta

Solingo a ragionar con la mia speme,

E del mio cor che sanguinando geme

Ad or ad or palpo la piaga aperta.



Lasso! me stesso in me più non discerno,

E languono i miei dì come viola

Nascente ch’abbia tempestata il verno;



Chè va lungi da me colei che sola

Far potea sul mio labbro il riso eterno:

Luce degli occhi miei, chi mi t’invola?


 


 

Foto:

Foscolo

 



Ma l'immaginazione reclama anche i suoi diritti,

e ho fatto entrare, oggi, in certe forme antiche,

un vero elemento poetico.

Ludwig van Beethoven

 

 


 

 Per Elisa

Foto:

 Beethoven 

 

 

PIACEVOLE INCONTRO

J. W. Goethe


Nell'ampia cappa avvolto fin al mento,

prendevo la via tra le rocce, aspra e grigia,

e poi giù per i prati invernali,

l'animo inquieto, disposto alla fuga.


D'un tratto, il nuovo giorno si spogliò del velo:

giunse una fanciulla, bella come il cielo,

perfetta come quelle donne leggiadre

care ai poeti. La mia ansia s'acquietò.


Ma sviai il passo e la lasciai andare,

mi strinsi più forte nelle pieghe,

come per difendermi nel mio calore.


Eppure la seguii. Mi fermai. Era accaduto!

Nella mia veste non potei più celarmi,

la gettai via. E ci fu lei tra le mie braccia.

 

.

Foto:

Goethe in Italia ritratto da Jakob Philipp Hackert

.


.

Foto:
Jakob Philipp Hackert (Pittore tedesco)

 

.

ALLA LUNA

Giacomo Leopardi


O graziosa luna, io mi rammento

Che, or volge l'anno, sovra questo colle

Io venia pien d'angoscia a rimirarti:

E tu pendevi allor su quella selva

Siccome or fai, che tutta la rischiari.

Ma nebuloso e tremulo dal pianto

Che mi sorgea sul ciglio, alle mie luci

Il tuo volto apparia, che travagliosa

Era mia vita: ed è, né cangia stile,

0 mia diletta luna. E pur mi giova

La ricordanza, e il noverar l'etate

Del mio dolore. Oh come grato occorre

Nel tempo giovanil, quando ancor lungo

La speme e breve ha la memoria il corso,

Il rimembrar delle passate cose,

Ancor che triste, e che l'affanno duri!




Foto:

Giacomo Leopardi (web)

.


ELDORADO

Edgar Allan Poe


Abbigliato gaiamente,

Un leggiadro cavaliere,

Con la luce e con le ombre,

Da gran tempo ormai viaggiava

E cantava una canzone,

Per cercare l'Eldorado.

Ma avvenne che invecchiava,

Un tal prode cavaliere,

E sul cuore un'ombra scese

Perché egli non trovava

Nessun luogo della terra

Che era come l'Eldorado.

E così quando alla fine

Gli mancarono le forze,

In un'ombra pellegrina

S'imbatté e le chiese: «Ombra

Dove mai si può trovare

Questa terra d'Eldorado?».

«Laggiù oltre le montagne

Della Luna, su cavalca

Per la valle delle Ombre,

Oh mio prode su cavalca»

«Se tu cerchi l'Eldorado!»

.

.


Edgar Allan Poe

.


.

Foto:

Caspar David Friedrich – Un uomo e una donna davanti alla luna – 1819


  

Ciao da Orso Tony


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IL GRUPPO DI CHI AMA L'ARTE FIGURATIVA
(PITTURA, SCULTURA, FOTOGRAFIA E CINEMA)






Foto:
John William Waterhouse – Lady of Shalott





RENOIR E BEETHOVEN – Dipinti con tema musicale del primo uniti alla 1° sinfonia del secondo – Arte e Classica   Leave a comment

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Torniamo alla piccola, e per me piacevole,
 tradizione d'unire belle opere d'arte a grandi musiche






Stavolta i protagonisti sono
due grandissimi artisti che hanno avuto
tra i loro principali tratti caratteristici
l'armonia, l'emozione e la fantasia






CLASSICA ED… ARTE…
BEETHOVEN E RENOIR



Beethoven…



e…




Renoir



La vivacità dei colori del grande impressionista
viene quindi unita alla magia delle note del mitico musicista







Dunque mi fa piacere associare questi dipinti…
sempre pieni di vivacità, eleganza e… vitalità
dedicati alla musica dal pittore
della “joie di vivre” e della Belle Epoque
alla musica mitica di Beethoven







La stessa idea m'appare esser stata
quella dell'autore del video qui giù
che ci dona tante altre belle opere d'arte di Renoir
insieme alla Sinfonia N.1
in C maggiore, Andante cantabile.. di Beethoven.









Buona visione e buon ascolto…




Tony Kospan




  

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Manet.. Liszt e Zola insieme in questa bella liaison tra arte.. musica classica e narrativa.   Leave a comment

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Manet

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.

Stavolta, nell’ambito del libero accostamento
tra arte e musica classica,
s’insinua in modo sublime
anche la “narrativa” di qualche secolo fa.

.

.

Manet – Autoritratto

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ARTE  MUSICA CLASSICA E NARRATIVA
MANET – LISZT E ZOLA
a cura di Tony Kospan




Liszt

.

.

Dunque porto all’auspicabile vostro godimento,

che spero simile al mio,

una liaison tra una mitica rapsodia ungherese di Liszt

e il dipinto di Manet che ritrae… Emile Zola

(insieme ad altri dipinti di Manet)





Emile Zola




Zola, famoso autore del mitico romanzo realista “Nanà”

e considerato il creatore del naturalismo,

è uno degli scrittori francesi dell’800 che preferisco.


.

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.

Per chi ama le emozioni che trasmettono

musica, arte e narrativa… ecco allora

– un pensiero di Zola…

– il noto dipinto dedicato da Manet allo scrittore,

e

– la rapsodia… di Liszt.




La giacca nera – Manet




In mezzo all'aperta pianura, sotto un cielo senza stelle, nero d'un nero d'inchiostro, un uomo percorreva, solo, la strada maestra tra Marchiennes e Montsou; dieci chilometri di massicciata che si lanciava in linea retta attraverso campi di barbabietole.
Quasi non vedeva dove metteva i piedi; e dell'immenso orizzonte piatto che lo circondava aveva solo sentore per le raffiche del vento di marzo: vaste raffiche che spazzavano la pianura come un mare; gelate da leghe e leghe di palude e di landa sulle quali erano passate.
Non un profilo d'alberi sul cielo; diritta come un molo, la strada si protendeva in un buio impenetrabile allo sguardo.
– Emile Zola –




  Rapsodia di Liszt – Un sospiro 
Ritratto di Emile Zola – Edouard Manet




Ciao da Tony Kospan




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Manet – Isabelle Lemonnier


Il Romanticismo – Breve analisi di questa mitica corrente dell’800 insieme a poesie… dipinti e… musica…   1 comment




Un breve cenno su questa corrente artistica che,

nata nel 1798, ha influito su tutta la cultura dell'800



Infatti essa pervase tutti gli aspetti dell'arte…

della poesia… della musica ed anche della filosofia…
 
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Foto:
  Eugène Delacroix – Il cesto di fiori
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In questo post esamineremo, in breve,
i principi della corrente
e potremo comprenderne lo spirito attraverso
opere poetiche… di pittura e musicali…

 
 
 
Foto:
 
 Eugène Delacroix – San Michele uccide il diavolo
 

 
 
 


IL ROMANTICISMO IN ESTREMA SINTESI
 



Gli elementi caratteristici di questa corrente




– l’ideale della libertà creativa e della spontaneità;


– la concezione di una letteratura e di una poesia come espressione del sentimento;


– una polemica vivace contro i generi, le regole; una esaltazione della fantasia;


– uno spiccato interesse per il mito e i simboli;


– l’esplorazione del sogno e di altre manifestazioni dell’inconscio;


– la tendenza ad abolire le distinzioni tra poesia e prosa.




Il dipinto qui giù è diventato l'emblema di questa corrente



Foto:

Caspar David Friedrich – Il Viandante sul mare di nebbia




L'origine del termine Romanticismo




Il vocabolo “Romanticismo” deriva dal francese “roman” designante un racconto di avventure, in prosa o in versi.




Nella seconda metà del ’700, in Inghilterra, l’aggettivo “romantic” ebbe una connotazione negativa e fu adoperato per indicare cose fantastiche ed irreali evocanti motivi ed ambienti medievali.



Rousseau usò l’aggettivo “romantique” privato di ogni intendimento negativo, per indicare uno stato d’abbandono sognante dell’anima.



Anche in Germania il termine “romantisch“, indicante il romanzesco ed il patetico della letteratura medioevale, perse, gradatamente, l’accezione negativa, senza però acquisire un preciso significato semantico.



Solo nel 1798 Schlegel, nella rivista Athenaeum, definì lo “stato d’animo romantico” e la poesia che ne era emanazione:
essa doveva combinare poesia e prosa, critica e genialità, arte e spontaneità, doveva essere sociale, viva, pregna delle istanze contemporanee e l’arbitrio del poeta non doveva subire costrizioni.

(dal web)
 
 
 
 
 
 
 

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Eugène Delacroix – La liberté guidant le peuple


 


 

Foto:

Delacroix



Foto:

Eugène Delacroix – La barca di Dante

 
 
 
NOTTURNO

Ugo Foscolo 



Quando la terra è d’ombre ricoverta,

E soffia ’1 vento, e in su le arene estreme

L’onda va e vien che mormorando geme,

E appar la luna tra le nubi incerta;



Torno dove la spiaggia è più deserta

Solingo a ragionar con la mia speme,

E del mio cor che sanguinando geme

Ad or ad or palpo la piaga aperta.



Lasso! me stesso in me più non discerno,

E languono i miei dì come viola

Nascente ch’abbia tempestata il verno;



Chè va lungi da me colei che sola

Far potea sul mio labbro il riso eterno:

Luce degli occhi miei, chi mi t’invola?


 


 

Foto:

Foscolo


 

Ma l'immaginazione reclama anche i suoi diritti,

e ho fatto entrare, oggi, in certe forme antiche,

un vero elemento poetico.

Ludwig van Beethoven

 

 


 

 Per Elisa

Foto:

 Beethoven 

 

 

PIACEVOLE INCONTRO

J. W. Goethe


Nell'ampia cappa avvolto fin al mento,

prendevo la via tra le rocce, aspra e grigia,

e poi giù per i prati invernali,

l'animo inquieto, disposto alla fuga.


D'un tratto, il nuovo giorno si spogliò del velo:

giunse una fanciulla, bella come il cielo,

perfetta come quelle donne leggiadre

care ai poeti. La mia ansia s'acquietò.


Ma sviai il passo e la lasciai andare,

mi strinsi più forte nelle pieghe,

come per difendermi nel mio calore.


Eppure la seguii. Mi fermai. Era accaduto!

Nella mia veste non potei più celarmi,

la gettai via. E ci fu lei tra le mie braccia.

 

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Foto:

Goethe in Italia ritratto da Jakob Philipp Hackert

.


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Foto:
Jakob Philipp Hackert (Pittore tedesco)

 

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ALLA LUNA

Giacomo Leopardi


O graziosa luna, io mi rammento

Che, or volge l'anno, sovra questo colle

Io venia pien d'angoscia a rimirarti:

E tu pendevi allor su quella selva

Siccome or fai, che tutta la rischiari.

Ma nebuloso e tremulo dal pianto

Che mi sorgea sul ciglio, alle mie luci

Il tuo volto apparia, che travagliosa

Era mia vita: ed è, né cangia stile,

0 mia diletta luna. E pur mi giova

La ricordanza, e il noverar l'etate

Del mio dolore. Oh come grato occorre

Nel tempo giovanil, quando ancor lungo

La speme e breve ha la memoria il corso,

Il rimembrar delle passate cose,

Ancor che triste, e che l'affanno duri!




Foto:

Giacomo Leopardi (web)

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ELDORADO

Edgar Allan Poe


Abbigliato gaiamente,

Un leggiadro cavaliere,

Con la luce e con le ombre,

Da gran tempo ormai viaggiava

E cantava una canzone,

Per cercare l'Eldorado.

Ma avvenne che invecchiava,

Un tal prode cavaliere,

E sul cuore un'ombra scese

Perché egli non trovava

Nessun luogo della terra

Che era come l'Eldorado.

E così quando alla fine

Gli mancarono le forze,

In un'ombra pellegrina

S'imbatté e le chiese: «Ombra

Dove mai si può trovare

Questa terra d'Eldorado?».

«Laggiù oltre le montagne

Della Luna, su cavalca

Per la valle delle Ombre,

Oh mio prode su cavalca»

«Se tu cerchi l'Eldorado!»

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Edgar Allan Poe

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Caspar David Friedrich – Un uomo e una donna davanti alla luna – 1819


  
Ciao da Orso Tony



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Torniamo alla piccola, e per me piacevole,
 tradizione d'unire belle opere d'arte a grandi musiche






Stavolta i protagonisti sono
due grandissimi artisti che hanno avuto
tra i loro principali tratti caratteristici
l'armonia, l'emozione e la fantasia






CLASSICA ED… ARTE…
BEETHOVEN E RENOIR



Beethoven…



e…




Renoir



La vivacità dei colori del grande impressionista
unita alla magia delle note del mitico musicista








Dunque mi fa piacere associare questi dipinti…
sempre pieni di vivacità, eleganza e… vitalità
dedicati alla musica dal pittore
della “joie di vivre” e della Belle Epoque
alla musica mitica di Beethoven






La stessa idea m'appare esser stata
quella dell'autore del video
che ci dona tante altre belle opere d'arte di Renoir
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in C maggiore, Andante cantabile.. di Beethoven.









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