Archivio per l'etichetta ‘Antoine de Saint-Exupery

E’ con il valzer di Strauss.. la poesia sul capodanno di Neruda e vari dipinti.. danzanti… il primo poetico saluto dell’anno   1 comment



V. G. Gilbert




Augurarsi e augurare che l’anno nuovo risulti migliore del precedente
è consuetudine antica.

E significativa.

Ci dice come in tutta la storia dell’umanità
non ci sia mai stato un anno così ben riuscito
da chiedergli il bis!

Pino Caruso

  



danza gif named
 
  
 


Come iniziare dunque l’anno in modo elegante,
qui insieme  a tutti voi,
se non con il magnifico classicissimo
Valzer Viennese di Strauss?


 
 
 
 
VALZER tivnx6VALZER tivnx6VALZER tivnx6


 
 
 


E non possono mancare poi né la bella poesia dedicata
proprio a questo giorno dal mitico Neruda
né diversi dipinti dedicati al valzer.
 

 

 
 
 
E’ il nostro post tradizionale di Capodanno
che in questo primo giorno del 2022,
benché un po’ stanchi per la notte
anche se passata serenamente in famiglia,
non può mancare.
 
 


C. Hoffbauer


IL PRIMO GIORNO DELL’ANNO
~ Pablo Neruda ~

 
Lo distinguiamo dagli altri
come se fosse un cavallino
diverso da tutti i cavalli.
Gli adorniamo la fronte
con un nastro,
gli posiamo sul collo sonagli colorati,
e a mezzanotte
lo andiamo a ricevere
come se fosse
un esploratore che scende da una stella.
Come il pane assomiglia
al pane di ieri,
come un anello a tutti gli anelli…
La terra accoglierà questo giorno
dorato, grigio, celeste,
lo dispiegherà in colline
lo bagnerà con frecce
di trasparente pioggia
e poi lo avvolgerà
nell’ombra.
Eppure
piccola porta della speranza,
nuovo giorno dell’anno,
sebbene tu sia uguale agli altri
come i pani
a ogni altro pane,
ci prepariamo a viverti in altro modo,
ci prepariamo a mangiare, a fiorire,
a sperare.

 
 
 
 

J. J. Tissot
 
 
 
  
Ed infine ecco il mitico Valzer di Strauss
nella travolgente versione di André Rieu

  
 
 
  RADETZKY MARCH (RIEU)  

Il valzer – Vladimir Pervunensky


 

 Buon ascolto ed un forte abbraccio a tutti,
cari amici, con l’augurio di un anno felice per voi e per noi…
nella salute, nel lavoro, nelle amicizie, nell’amore
e, perché no, anche nella nostra vita virtuale.

 
 
 
 
 
fuoc art City New Years Fireworks 2016 2
 
 
 
da
  
Tony Kospan


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Alexei De Lyamine




Buon mercoledì sera in poesia “Cercami” di C. Pompi – arte F. D. Millet – canzone “Ti ricordi quei giorni”   Leave a comment

 

 

Francis Davis Millet

 

 
 
 
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Certo che ti farò del male.
Certo che me ne farai.
Certo che ce ne faremo.
Ma questa è la condizione stessa dell’esistenza.
Farsi primavera, significa accettare il rischio dell’inverno.
Farsi presenza, significa accettare il rischio dell’assenza.
(Antoine de Saint-Exupéry)

 

 
 
 

Francis Davis MilletVicino alla finestra (la moglie dell'artista)

 

 

 

CERCAMI

Claudio Pompi *

 

Cercami in ogni angolo del mondo,

nelle foglie ingiallite a terra cadute,

nelle strade deserte dal vento spazzate.

Cercami nel placido ruscello,

nel crespo e agitato torrente che al fiume

…scende e questo, lento e possente,

al mare s'arrende .

Cercami là dove mai avresti pensato

io fossi,nell'odio più nascosto che ogni uomo

cova o nel triste pentimento che stanchi,

al calar del tempo si prova.

Cercami nel dolce e sofferto amore

di quanti s'amano prigionieri di amori rubati

e silenziosi vivono amori proibiti.

Cercami nel vuoto di uomini senza domani,

nel sogno di un poeta,nelle carezze audaci

di sconosciute mani

Cercami nelle parole di un falso profeta,

nel sorriso di un bambino .

Mi troverai se solo lo vorrai,

perché tutto questo io sono stato un tempo.

Ho rubato, amato, pianto e sorriso

Ho odiato in silenzio

e in silenzio ho perdonato.

Sono stato un poeta, un ladro, un amante.

Sono stato tutto quello che ogni giorno vedi.

Sarò, nel tuo cuore, quello che vorrai.

 

 

 

 

Francis Davis MilletDifficile duetto

 
 
 
 
 
 

Foto:

 
da Orso Tony
 

 

 

 

*Un amico di Fb che non c'è più
 ma che vive ancora nel web con le sue poesie
e grazie agli amici che
ne mantengono vivo il ricordo…

 
 

 

 

 

 

Francis Davis MilletLettura della storia di Enone (Moglie di Paride)



 
 
 

Felice notte con la bella minipoesia “Il deserto” di A. de Saint-Exupéry   Leave a comment

 

 

 

 

IL DESERTO

A. de Saint-Exupéry

 

 

Mi è sempre piaciuto il deserto.

Ci si siede su una duna di sabbia.

Non si vede nulla.

Non si sente nulla.

E tuttavia qualche cosa risplende

nel silenzio.

 

 

 

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

Mario Irarrazabal – Mano del deserto

 

 

 

 

 

 

 

 

by Tony Kospan

 

 

 

 

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Buona domenica sera in poesia “Agrodolce” di R. Perin – arte.. C. C. Curran – canzone “Milady”   Leave a comment

 

 

Charles Courtney Curran

 

 

          

 

Tutti i grandi sono stati un tempo bambini

ma pochi di loro se ne ricordano

Antoine de Saint-Exupéry

 
 
 
 

Charles Courtney Curran – Donna che legge

 

 

 

 

 

 

 

AGRODOLCE

Roberto Perin


Il mondo perfetto,

ideale: i ricordi.

Voglio vivere solo di piaceri,

il lampo di un bacio,

il fruscio di una carezza,

il temporale di una passione.

Ricordi di bimbo,

gli attimi di fantasia,

in sfide con il sole

nell’inventare ombre cinesi,

le urla nella notte

per spaventare i fantasmi.

In me bimbo,

in me uomo,

in me futura anima,

il desiderio di un mondo

senza ombre.

Voglio trasformare

la realtà in ricordo,

un ricordo eterno.

Giochi, fantasie e realtà,

in un perfetto mondo dei ricordi.

Voglio vivere il presente

al suono delle campane,

per vestirlo a festa

e portarlo nel mio

mondo perfetto.

Ricordi di baci,

ricordi d’amore,

ricordi…

che brilleranno per

l’eternità.

 

 

 

 
 
 
 

Charles Courtney Curran – Ritratto di Dolly 1909

 

 

 

 

  

 

 

 

LA PAGINA CHE PUO’ COLORARE LE TUE ORE

 

 

 

Charles Courtney Curran – Donna che coglie fiori 

 

 

Il primo saluto dell’anno in poesia è con il classico valzer di Strauss.. la poesia augurale di Neruda e vari dipinti.. danzanti   Leave a comment



V. G. Gilbert




Augurarsi e augurare che l’anno nuovo risulti migliore del precedente
è consuetudine antica.

E significativa.

Ci dice come in tutta la storia dell’umanità
non ci sia mai stato un anno così ben riuscito
da chiedergli il bis!

Pino Caruso

  



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Come iniziare dunque l’anno in modo elegante,
qui insieme  a tutti voi,
se non con il magnifico classicissimo
Valzer Viennese di Strauss?


 
 
 
 
VALZER tivnx6VALZER tivnx6VALZER tivnx6


 
 
 


E non possono mancare poi né la bella poesia dedicata
proprio a questo giorno dal mitico Neruda
né diversi dipinti dedicati al valzer.
 

 

 
 
 
E’ il nostro post tradizionale di Capodanno
che in questo primo giorno del 2022,
benché un po’ stanchi per la notte
anche se passata serenamente in famiglia,
non può mancare.
 
 


C. Hoffbauer


IL PRIMO GIORNO DELL’ANNO
~ Pablo Neruda ~

 
Lo distinguiamo dagli altri
come se fosse un cavallino
diverso da tutti i cavalli.
Gli adorniamo la fronte
con un nastro,
gli posiamo sul collo sonagli colorati,
e a mezzanotte
lo andiamo a ricevere
come se fosse
un esploratore che scende da una stella.
Come il pane assomiglia
al pane di ieri,
come un anello a tutti gli anelli…
La terra accoglierà questo giorno
dorato, grigio, celeste,
lo dispiegherà in colline
lo bagnerà con frecce
di trasparente pioggia
e poi lo avvolgerà
nell’ombra.
Eppure
piccola porta della speranza,
nuovo giorno dell’anno,
sebbene tu sia uguale agli altri
come i pani
a ogni altro pane,
ci prepariamo a viverti in altro modo,
ci prepariamo a mangiare, a fiorire,
a sperare.

 
 
 
 

J. J. Tissot
 
 
 
  
Ed infine ecco il mitico Valzer di Strauss
nella travolgente versione di André Rieu

  
 
 
  RADETZKY MARCH (RIEU)  

Il valzer – Vladimir Pervunensky


 

 Buon ascolto ed un forte abbraccio a tutti,
cari amici, con l’augurio di un anno felice per voi e per noi…
nella salute, nel lavoro, nelle amicizie, nell’amore
e, perché no, anche nella nostra vita virtuale.

 
 
 
 
 
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Buona domenica sera in poesia “Agrodolce” di R. Perin – arte.. J. Vettriano – canzone.. Historia de un amor   4 comments

 
 
 
 
Jack Vettriano

 
 
 
 
 
 

.

Il ricordo della felicità non è più felicità,

il ricordo del dolore è ancora dolore.
Lord Byron 

.

 
 
 
 


Jack Vettriano
 
.
 
 
AGRODOLCE
Roberto Perin
 
Il mondo perfetto,
ideale: i ricordi.
Voglio vivere solo di piaceri,
il lampo di un bacio,
il fruscio di una carezza,
il temporale di una passione.
Ricordi di bimbo,
gli attimi di fantasia,
in sfide con il sole
nell’inventare ombre cinesi,
le urla nella notte
per spaventare i fantasmi.
In me bimbo,
in me uomo,
in me futura anima,
il desiderio di un mondo
senza ombre.
Voglio trasformare
la realtà in ricordo,
un ricordo eterno.
Giochi, fantasie e realtà,
in un perfetto mondo dei ricordi.
Voglio vivere il presente
al suono delle campane,
per vestirlo a festa
e portarlo nel mio
mondo perfetto.
Ricordi di baci,
ricordi d’amore,
ricordi…
che brilleranno per
l’eternità.

 
 
 
 
Jack Vettriano – Ballo in riva al mare sotto la pioggia






 

 
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   Historia de un amor –

Jack Vettriano



Il primo saluto dell’anno è con.. il classico valzer di Strauss.. la poesia augurale di Neruda e vari dipinti.. danzanti   4 comments



V. G. Gilbert




Augurarsi e augurare che l’anno nuovo risulti migliore del precedente
è consuetudine antica.

E significativa.

Ci dice come in tutta la storia dell’umanità
non ci sia mai stato un anno così ben riuscito
da chiedergli il bis!

Pino Caruso

  



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Come iniziare dunque l’anno in modo elegante,
qui insieme  a tutti voi,
se non con il magnifico classicissimo
Valzer Viennese di Strauss?


 
 
 
 
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E non possono mancare poi né la bella poesia dedicata
proprio a questo giorno dal mitico Neruda
né diversi dipinti dedicati al valzer.
 

 

 
 
 
E’ il nostro post tradizionale di Capodanno
che in questo primo giorno del 2022,
benché un po’ stanchi per la notte
anche se passata serenamente in famiglia,
non può mancare.
 
 


C. Hoffbauer


IL PRIMO GIORNO DELL’ANNO
~ Pablo Neruda ~

 
Lo distinguiamo dagli altri
come se fosse un cavallino
diverso da tutti i cavalli.
Gli adorniamo la fronte
con un nastro,
gli posiamo sul collo sonagli colorati,
e a mezzanotte
lo andiamo a ricevere
come se fosse
un esploratore che scende da una stella.
Come il pane assomiglia
al pane di ieri,
come un anello a tutti gli anelli…
La terra accoglierà questo giorno
dorato, grigio, celeste,
lo dispiegherà in colline
lo bagnerà con frecce
di trasparente pioggia
e poi lo avvolgerà
nell’ombra.
Eppure
piccola porta della speranza,
nuovo giorno dell’anno,
sebbene tu sia uguale agli altri
come i pani
a ogni altro pane,
ci prepariamo a viverti in altro modo,
ci prepariamo a mangiare, a fiorire,
a sperare.

 
 
 
 

J. J. Tissot
 
 
 
  
Ed infine ecco il mitico Valzer di Strauss
nella travolgente versione di André Rieu

  
 
 
  RADETZKY MARCH (RIEU)  

Il valzer – Vladimir Pervunensky


 

 Buon ascolto ed un forte abbraccio a tutti,
cari amici, con l’augurio di un anno felice per voi e per noi…
nella salute, nel lavoro, nelle amicizie, nell’amore
e, perché no, anche nella nostra vita virtuale.

 
 
 
 
 
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Buona domenica sera in poesia.. Agrodolce.. di R. Perin – arte.. C. C. Curran – canzone.. Milady.. – e..   Leave a comment

 

 

Charles Courtney Curran – Pomeriggio nel giardino Cluny – 1889

 

 

          

 

 

Tutti i grandi sono stati un tempo bambini

ma pochi di loro se ne ricordano

Antoine de Saint-Exupéry


 

 
 
 
 
 

Charles Courtney Curran – Donna che legge

 

 

 

 

 

 

 

 

AGRODOLCE

Roberto Perin


Il mondo perfetto,

ideale: i ricordi.

Voglio vivere solo di piaceri,

il lampo di un bacio,

il fruscio di una carezza,

il temporale di una passione.

Ricordi di bimbo,

gli attimi di fantasia,

in sfide con il sole

nell’inventare ombre cinesi,

le urla nella notte

per spaventare i fantasmi.

In me bimbo,

in me uomo,

in me futura anima,

il desiderio di un mondo

senza ombre.

Voglio trasformare

la realtà in ricordo,

un ricordo eterno.

Giochi, fantasie e realtà,

in un perfetto mondo dei ricordi.

Voglio vivere il presente

al suono delle campane,

per vestirlo a festa

e portarlo nel mio

mondo perfetto.

Ricordi di baci,

ricordi d’amore,

ricordi…

che brilleranno per

l’eternità.

 

 

 

 
 
 
 
 
 

Charles Courtney Curran – Ritratto di Dolly 1909

 

 

 

 

  

  

 

 

 

 

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Augurarsi e augurare che l’anno nuovo risulti migliore del precedente
è consuetudine antica.

E significativa.

Ci dice come in tutta la storia dell’umanità
non ci sia mai stato un anno così ben riuscito
da chiedergli il bis!

Pino Caruso

  



danza gif named
 
  
 


Come iniziare dunque l’anno in modo elegante,
qui insieme  a tutti voi,
se non con il magnifico classicissimo
Valzer Viennese di Strauss?


 
 
 
 
VALZER tivnx6VALZER tivnx6VALZER tivnx6


 
 
 


E non possono mancare poi né la bella poesia dedicata
proprio a questo giorno dal mitico Neruda
né diversi dipinti dedicati al valzer.
 

 

 
 
 
E’ il nostro post tradizionale di Capodanno
che in questo primo giorno del 2022,
benché un po’ stanchi per la notte
anche se passata serenamente in famiglia,
non può mancare.
 
 


C. Hoffbauer


IL PRIMO GIORNO DELL’ANNO
~ Pablo Neruda ~

 
Lo distinguiamo dagli altri
come se fosse un cavallino
diverso da tutti i cavalli.
Gli adorniamo la fronte
con un nastro,
gli posiamo sul collo sonagli colorati,
e a mezzanotte
lo andiamo a ricevere
come se fosse
un esploratore che scende da una stella.
Come il pane assomiglia
al pane di ieri,
come un anello a tutti gli anelli…
La terra accoglierà questo giorno
dorato, grigio, celeste,
lo dispiegherà in colline
lo bagnerà con frecce
di trasparente pioggia
e poi lo avvolgerà
nell’ombra.
Eppure
piccola porta della speranza,
nuovo giorno dell’anno,
sebbene tu sia uguale agli altri
come i pani
a ogni altro pane,
ci prepariamo a viverti in altro modo,
ci prepariamo a mangiare, a fiorire,
a sperare.

 
 
 
 

J. J. Tissot
 
 
 
  
Ed infine ecco il mitico Valzer di Strauss
nella travolgente versione di André Rieu

  
 
 
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Il valzer – Vladimir Pervunensky


 

 Buon ascolto ed un forte abbraccio a tutti,
cari amici, con l’augurio di un anno felice per voi e per noi…
nella salute, nel lavoro, nelle amicizie, nell’amore
e, perché no, anche nella nostra vita virtuale.

 
 
 
 
 
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Buonanotte con la bella minipoesia… Il deserto… di A. de Saint-Exupéry…   2 comments

 

 

 

 

IL DESERTO

A. de Saint-Exupéry

 

 

Mi è sempre piaciuto il deserto.

Ci si siede su una duna di sabbia.

Non si vede nulla.

Non si sente nulla.

E tuttavia qualche cosa risplende

nel silenzio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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