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SEDICI ANNI – Una dolce e bella canzone del 1961 oggi ingiustamente dimenticata e l’atmosfera di quell’anno   Leave a comment

 

 

 

 

 

 

  

 La canzone di cui parlerò in questa libera antologia

 
delle canzoni della nostra memoria… è 
 

 

 
di
 
Nunzio Gallo 
 
 
 
 
 
Nunzio Gallo 
 
 
 
 
 
SEDICI ANNI
ATMOSFERE E NOTE… DI UN TEMPO
a cura di Tony Kospan
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Una canzone che all’epoca (1961/1962)
 
vendette oltre un milione di copie, ma che ora,
 
per una strano negativo influsso,
 
sembra scomparsa quasi del tutto, perfino dal web.
 
 
 
 
 
Dico questo perché non m’aspettavo proprio
 
di dover “faticare” tanto per trovar notizie e musica.


 
(c’è anche un’altra del tutto diversa canzone del 1951 
con lo stesso titolo…cantata da Achille Togliani ). 
 
 
 
 
 
Karol Bak 
 
 
 
 
 
 
 
Qualcosa però son riuscito a recuperare e dunque spero,
 
nel mio piccolo, di poter, anche se solo in minima parte,
 
colmare la grave lacuna. 
 
 
 
Sì perché la canzone, a mio parere, è delicata e dolce
 
sia come testo che come musica e l’interpretazione di Nunzio Gallo,
 
decisamente elegante e raffinata.
 
 
 
 
 

 

Nunzio Gallo.

.

 

 

Dicevo che la canzone è del 1961, scritta da Aurelio Fierro,

e, per confermare la grandezza del suo successo,

vinse pure la Canzonissima di quell’anno 

e fu anche la più gettonata nei mitici juke box (li ricordate?). 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
  Prima di passare all’ascolto della canzone
 
immergiamoci per un attimo nell’atmosfera di quell’anno.
 
  
 
Siamo nel 1961
 
l’anno del primo uomo nello spazio… Jurij Gagarin.
 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
  dell’incontro tra Kennedy e Krusciev 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

  

 

ed anche del centenario dell’unità d’Italia che viene ricordato
 
con varie manifestazioni,
 
soprattutto a Torino, ed a cui partecipai.
 
 
 
 
 
 
 

 

 

 

jukebox

 

 

 

 

 

 
Foto di gruppo dei partecipanti al Festival di Sanremo del 1961. 
 
 
 
 
 
Ma torniamo alla canzone.

 
E’ giunto il momento di ascoltarla o riascoltarla in questo video. 
 

 

 
 
 
,
,
,
,
,
.


,
,
,
,
ARTE MUSICA POESIA HUMOUR ETC
NEL GRUPPO DI FB
COLLEGATO ALLA PAGINA

 


 

 
 

 

L’Hully Gully.. ballo di gran moda negli anni 60 – Breve storia/ricordo anche con 2 simpatiche canzoni   Leave a comment

 
 
 
 

 
 
 

L’HULLY GULLY
 
 
 
 
Ve lo ricordate???
 
 
 Lo dico a quelli che hanno più o meno la mia età (ehm… ehm)
ma, per la conoscenza della storia della musica, anche ai più giovani… 
 
 
Ricordiamolo, riascoltiamolo… un attimo
vedendo anche immagini vere dell’epoca
in un vero e proprio video-documento.

 
 
 
 
 

 
 
 
 
 

COME E DOVE NASCE?

 
 
 
E’ un ballo, simile al samba, originario del Sud degli Stati Uniti d’America che era in voga negli anni 60.
 
In Italia diventa popolare con alcuni celebri brani di Edoardo Vianello:
“Hully gully in dieci”, “Abbronzatissima” (1963) e soprattutto “I watussi”, vero disco boom dell’estate 1964

 
 
 
 
 


 
  
 

NOI E LUI

 
 
 
Abbiamo ballato l’Hully Gully per trenta anni e nessuno pensava di definirlo Ballo di gruppo o Social Dance ah ah.
 
Era… Hully Gully e… basta.
 
Ogni volta che veniva suonato, le coppie in pista si scioglievano e singolarmente, in gruppo ordinato e compatto, si mettevano a ballare muovendo nella stessa direzione quei passi semplici semplici facili facili: quattro più quattro più quattro etc .
 
Nel corso degli anni eravamo convinti della eternità e della unicità dell’Hully Gully.

 
 
 
 





SIGNIFICATO DEL NOME




Ma cosa significa “Hully Gully”?

L’espressione deriva da un gioco popolare in America in cui un giocatore scuote una manciata di noci,

noccioline o semi e chiede al suo avversario “Hully Gully” cioè “Quanti sono?” 


.

.




.

.

DURATA DEL BALLO NEL TEMPO


 
Fra successi che andavano e venivano, esso sopravviveva, uguale a se stesso, immutabile e inimitabile per circa un decennio. 
 
Era italiano o cubano? Era americano o caraibico? 

All’epoca non ci interessava affatto… a noi bastava sapere che esistesse.

Nessuno si chiedeva da dove fosse venuto, e come, perché e quando.
 
Noi lo sentivamo più nostrano che mai, un compagno di giochi adolescenziali, che si manteneva in perfetto equilibrio con l’universo delle danze in continua trasformazione.
 
 
 

 

 

 


PERCHE’ ERA TANTO AMATO? 




Era anche una certezza per i più timidi.
 
Nei tempi in cui non esistevano tante scuole di ballo, tutti potevano affrontare la pista su un brano di hully gully:
era un ballo amico che non tradiva mai e non nascondeva brutte sorprese.
 
Era un ponte levatoio aperto ed invitante verso il ballo:
era la porta d’ingresso che portava in pista anche i non ballerini. 
 
Il grande Edoardo Vianello, con le sue canzoni ( I Watussi – 1963  / Hully Gully in 10 – 1964  /  ecc.),  ci ha dato tanti momenti di allegria e per questo lo ringraziamo.

 
 
 
 
 

 
 
 
 


Ascoltiamo infine una delle canzoni italiane di maggior successo con questo ritmo… 
 
 
E’ il mitico ma leggero e spensierato brano…I Watussidi Edoardo Vianello che, anche grazie al video, ci riporta alle atmosfere di allora.


 
 
  
 
 
 
 
 
 
 
 
CIAOOOOOOOOOO
 
 
TONY KOSPAN

 
 
 
 
Testo dal web con modifiche, impaginazione e rielaborazione T.K.





LA TUA PAGINA DI… SOGNO?

Gif Animate Frecce (117)


.

.

Buon compleanno Bob Dylan con un accenno alla tua storia musicale ed il video della mitica “With God on our side”   Leave a comment



Buon compleanno Bob Dylan !

E’ sì un grande cantautore
ma anche scrittore, poeta, attore, pittore, scultore etc.
ed una importantissima figura
nel mondo della musica e della cultura popolare.

 
 

 

 
 
 
I suoi esordi furono caratterizzati dalla musica di protesta 
come la canzone di cui parlerò qui…
e che fu tra quelle che ne decretarono il grande successo
nel panorama musicale americano e mondiale…
 

Seguirono poi tanti altri capolavori… 


 .
.

 
Eccolo da giovane



Personaggio dalla vita assolutamente originale
(vive da anni in un camper per esser lontano dai riti e miti della modernità)
ha ricevuto una gran quantità di premi per la sua attività musicale e culturale.

L’ultimo e… più fragoroso… è stato il Premio Nobel per la Letteratura
assegnatogli qualche anno fa.








Fragoroso perché gran rumore nel mondo c’è stato
in quanto per lunghi mesi non si è capito se andava o meno a ritirarlo.

Poi in assoluto silenzio… con una cerimonia semi-segreta…
e comunque lontana da fotografi e telecamere… lo ha ritirato.




(Duluth, 24 maggio 1941)
 
 
 
 
 


E’  PERO’ CON LA CANZONE CHE SEGUE 
CHE DESIDERO ORA FARGLI I MIEI AUGURI…






QUANDO UNA CANZONE
E’ MOLTO…  MOLTO… DI PIU’…
DI UNA CANZONE

 
 
 
 
 
 


CON DIO DALLA NOSTRA PARTE
WITH GOD ON OUR SIDE
POETICO CAPOLAVORO MUSICALE
DI BOB DYLAN

.
.
.
.
.
.
 
Questo mitico brano degli anni 60 contro ogni guerra…
non diventerà “vecchio” finché ci saranno guerre…

Leggeremo il poetico testo…
e l’ascolteremo cantata da Joan Baez
 
 
 

 
 
 
 

CON DIO DALLA NOSTRA PARTE
With God on our side

Parole e musica Bob Dylan 

 
Il mio nome non conta niente e
La mia età ancora meno
Il paese dal quale vengo
è chiamato Midwest
Sono cresciuto lì e mi hanno insegnato
ad obbedire alle leggi
E che il paese in cui vivo
ha Dio dalla sua parte.
I libri di storia lo dicono
E lo dicono così bene
La cavalleria caricava
E gli indiani cadevano
La cavalleria caricava
E gli indiani morivano
Ma il Paese era giovane
con Dio dalla sua parte.
La guerra ispano-americana
Ha fatto il suo tempo
Ed anche la guerra civile
E’ stata presto dimenticata
Ed i nomi degli eroi
Li ho imparati a memoria
Con i fucili nelle loro mani
E Dio dalla loro parte.
La prima guerra mondiale, ragazzi
è iniziata e finita
La ragione per cui combattere
Non l’ho mai capita
Ma ho imparato ad accettarla
Ad accettarla con orgoglio
Perché non conti i morti
Quando hai Dio dalla tua parte.
Quando la seconda guerra mondiale
Si concluse
Noi perdonammo i tedeschi
E poi ne diventammo amici
Anche se ne hanno ammazzato 6 milioni
Li hanno bruciati nei forni
Anche i tedeschi adesso
Hanno Dio dalla loro parte.
Ho imparato ad odiare i russi
Nel corso della mia intera vita
Se un’altra guerra incomincerà
Saranno loro da combattere
da odiare e da temere
Per correre e nasconderci
Ed accettare tutto coraggiosamente
Con Dio dalla nostra parte.
Ma adesso abbiamo armi
con polvere chimica
E se saremo costretti a fare fuoco
Fuoco dovremo fare
Uno premerà il bottone
E farà saltare il mondo intero
E non devi mai fare domande
Quando Dio è dalla tua parte.
Per molte oscure ore
Ho pensato a questo
Che Gesù Cristo
Fu tradito da un bacio
Ma io non posso pensare per voi
Solo voi dovete decidere
Se Giuda Iscariota
Aveva Dio dalla sua parte.
Adesso devo andarmene
Ho una stanchezza infernale
La confusione che provo
Non c’è lingua che possa descriverla
Le parole riempiono la mia testa
E cadono sul pavimento
Se Dio è dalla nostra parte
Fermerà la prossima guerra

 
 
 
 
 

 

 Ma ora ascoltiamola in questo bel video

cantata invece dalla mitica Joan Baez

con la sua… stupenda voce

.

.



by Tony Kospan




Maurizio Arcieri.. cantante degli anni ’60 e ’70 – Breve ricordo anche con la sua famosa canzone “5 minuti e poi”   Leave a comment








Maurizio Arcieri, cofondatore e cantante dei New Dada,
divenne famoso con la canzone “5 minuti e poi
che, chi era giovane negli anni 60, ricorderà certamente.



(Milano 30.4.1942 – Varese 29.1.2015)




BREVE BIOGRAFIA


E’ stato un innovatore in campo musicale,
vivendo tutte le stagioni della musica pop,
beat, rock, new wave, punk, dance ed elettronica.

Aveva iniziato però la carriera come attore di fotoromanzi.






Lasciato il gruppo creò, con la moglie Christina Moser,
il duo musicale Krisma ma non ritrovò più il grande successo.






Fondò poi la TV satellitare Krisma TV e lavorò
come autore televisivo e produttore.

Negli ultimi anni è stato nel cast di Chiambretti
nel programma di seconda serata Chiambretti Night.






LA SUA CANZONE PIU’ FAMOSA
5 MINUTI E POI

Cinque minuti e poi” è una canzone molto struggente
che racconta di un innamorato che conta i minuti
che mancano alla partenza di un aereo
che porterà via la sua donna per sempre.






Questa canzone arrivò al 3° posto nella classifica Hit Parade
 del 1968 e ci restò per diverse settimane
dopo aver già riscosso consensi al Disco per l’estate.

Ma ora riascoltiamola…







Tony Kospan






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STORIA.. RICORDI E ATMOSFERE DI UN TEMPO







Breve ricordo di Lia Zoppelli.. elegante attrice e amica degli italiani negli anni ’50 e ’60.. grazie a Carosello anche con 2 video   Leave a comment

.

.

.

.

.



Ricordiamo un personaggio forse ormai dimenticato
o mai conosciuto dalle giovani generazioni
ma che è stato una presenza simpatica e costante nelle nostre case,
grazie al mitico Carosello Alemagna,
 in coppia con Enrico Viarisio, per alcuni decenni.


Oggi è ll’anniversario della nascita 
della signorile ed elegante attrice
Lia Zoppelli 





(Milano 16.11.1920 – Milano 2.1.1988)
 


Iniziò fin da giovanissima la carriera d’attrice teatrale…
ed ebbe presto molto successo.


Passò poi a quella cinematografica e televisiva 
anche se spesso in ruoli non da protagonista.








La sua carriera d’artista iniziata nei primi anni quaranta 
è durata fino agli anni ottanta
ed ha recitato con molti grandi artisti dell’epoca.






 

Eccola qui, con Enrico Viarisio, in uno spot del Carosello Alemagna
famoso per la frase… “Ullallà è una cuccagna





Enrico Viarisio



Raggiunse però una grande notorietà
entrando alla grande 
nelle case degli Italiani
con il mitico Carosello.

 

Qui con il figlioletto Enrico

.


.

Ricordiamola ancora rivedendola anche
in questa mitica 
ed esilarante scenetta… con l’altrettanto mitico Totò…  
(C’è del marcio in Danimarca)


 

 




Tony Kospan




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Sedici anni – Una dolce e bella canzone del 1961… oggi però ingiustamente dimenticata… e l’atmosfera di quell’anno   Leave a comment

 

 

 

 

 

 

  

 La canzone di cui parlerò in questa libera antologia

 
delle canzoni della nostra memoria… è 
 

 

 
di
 
Nunzio Gallo 
 
 
 
 
 
Nunzio Gallo 
 
 
 
 
 
SEDICI ANNI
ATMOSFERE E NOTE… DI UN TEMPO
a cura di Tony Kospan
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Una canzone che all’epoca (1961/1962)
 
vendette oltre un milione di copie, ma che ora,
 
per una strano negativo influsso,
 
sembra scomparsa quasi del tutto, perfino dal web.
 
 
 
 
 
Dico questo perché non m’aspettavo proprio
 
di dover “faticare” tanto per trovar notizie e musica.


 
(c’è anche un’altra del tutto diversa canzone del 1951 
con lo stesso titolo…cantata da Achille Togliani ). 
 
 
 
 
 
Karol Bak 
 
 
 
 
 
 
 
Qualcosa però son riuscito a recuperare e dunque spero,
 
nel mio piccolo, di poter, anche se solo in minima parte,
 
colmare la grave lacuna. 
 
 
 
Sì perché la canzone, a mio parere, è delicata e dolce
 
sia come testo che come musica e l’interpretazione di Nunzio Gallo,
 
decisamente elegante e raffinata.
 
 
 
 
 

 

Nunzio Gallo.

.

 

 

Dicevo che la canzone è del 1961, scritta da Aurelio Fierro,

e, per confermare la grandezza del suo successo,

vinse pure la Canzonissima di quell’anno 

e fu anche la più gettonata nei mitici juke box (li ricordate?). 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
  Prima di passare all’ascolto della canzone
 
immergiamoci per un attimo nell’atmosfera di quell’anno.
 
  
 
Siamo nel 1961
 
l’anno del primo uomo nello spazio… Jurij Gagarin.
 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
  dell’incontro tra Kennedy e Krusciev 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

  

 

ed anche del centenario dell’unità d’Italia che viene ricordato
 
con varie manifestazioni,
 
soprattutto a Torino, ed a cui partecipai.
 
 
 
 
 
 
 

 

 

 

jukebox

 

 

 

 

 

 
Foto di gruppo dei partecipanti al Festival di Sanremo del 1961. 
 
 
 
 
 
Ma torniamo alla canzone.

 
E’ giunto il momento di ascoltarla o riascoltarla in questo video. 
 

 

 
 
 
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L’Hully Gully – Breve storia/ricordo anche con 2 simpatiche canzoni del ballo di gran moda negli anni 60   Leave a comment

 
 
 
 

 
 
 

L’HULLY GULLY
 
 
 
 
Ve lo ricordate???
 
 
 Lo dico a quelli che hanno più o meno la mia età (ehm… ehm)
ma, per la conoscenza della storia della musica, anche ai più giovani… 
 
 
Ricordiamolo, riascoltiamolo… un attimo
vedendo anche immagini vere dell'epoca
in un vero e proprio video-documento.

 
 
 
 
 

 
 
 
 
 

COME E DOVE NASCE?

 
 
 
E' un ballo, simile al samba, originario del Sud degli Stati Uniti d'America che era in voga negli anni 60.
 
In Italia diventa popolare con alcuni celebri brani di Edoardo Vianello:
“Hully gully in dieci”, “Abbronzatissima” (1963) e soprattutto “I watussi”, vero disco boom dell'estate 1964

 
 
 
 
 


 
  
 

NOI E LUI

 
 
 
Abbiamo ballato l’Hully Gully per trenta anni e nessuno pensava di definirlo Ballo di gruppo o Social Dance ah ah.
 
Era… Hully Gully e… basta.
 
Ogni volta che veniva suonato, le coppie in pista si scioglievano e singolarmente, in gruppo ordinato e compatto, si mettevano a ballare muovendo nella stessa direzione quei passi semplici semplici facili facili: quattro più quattro più quattro etc .
 
Nel corso degli anni eravamo convinti della eternità e della unicità dell’Hully Gully.

 
 
 
 





SIGNIFICATO DEL NOME




Ma cosa significa “Hully Gully”?

L'espressione deriva da un gioco popolare in America in cui un giocatore scuote una manciata di noci,

noccioline o semi e chiede al suo avversario “Hully Gully” cioè “Quanti sono?” 


.

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.

DURATA DEL BALLO NEL TEMPO


 
Fra successi che andavano e venivano, esso sopravviveva, uguale a se stesso, immutabile e inimitabile per circa un decennio. 
 
Era italiano o cubano? Era americano o caraibico? 

All'epoca non ci interessava affatto… a noi bastava sapere che esistesse.

Nessuno si chiedeva da dove fosse venuto, e come, perché e quando.
 
Noi lo sentivamo più nostrano che mai, un compagno di giochi adolescenziali, che si manteneva in perfetto equilibrio con l’universo delle danze in continua trasformazione.
 
 
 

 

 

 


PERCHE' ERA TANTO AMATO? 




Era anche una certezza per i più timidi.
 
Nei tempi in cui non esistevano tante scuole di ballo, tutti potevano affrontare la pista su un brano di hully gully:
era un ballo amico che non tradiva mai e non nascondeva brutte sorprese.
 
Era un ponte levatoio aperto ed invitante verso il ballo:
era la porta d’ingresso che portava in pista anche i non ballerini. 
 
Il grande Edoardo Vianello, con le sue canzoni ( I Watussi – 1963  / Hully Gully in 10 – 1964  /  ecc.),  ci ha dato tanti momenti di allegria e per questo lo ringraziamo.

 
 
 
 
 

 
 
 
 


Ascoltiamo infine una delle canzoni italiane di maggior successo con questo ritmo… 
 
 
E' il mitico ma leggero e spensierato brano…I Watussidi Edoardo Vianello che, anche grazie al video, ci riporta alle atmosfere di allora.


 
 
  
 
 
 
 
 
 
 
 
CIAOOOOOOOOOO
 
 
TONY KOSPAN

 
 
 
 
Testo dal web con modifiche, impaginazione e rielaborazione T.K.





LA TUA PAGINA DI… SOGNO?


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Auguri Bob Dylan! – Buon compleanno con un accenno alla tua carriera ed il video della mitica “With God on our side”   1 comment



Buon compleanno Bob Dylan !

E’ sì un grande cantautore
ma anche scrittore, poeta, attore, pittore, scultore etc.
ed una importantissima figura
nel mondo della musica e della cultura popolare.

 
 

 

 
 
 
I suoi esordi furono caratterizzati dalla musica di protesta 
come la canzone di cui parlerò qui…
e che fu tra quelle che ne decretarono il grande successo
nel panorama musicale americano e mondiale…
 

Seguirono poi tanti altri capolavori… 


 .
.

 
Eccolo da giovane



Personaggio dalla vita assolutamente originale
(vive da anni in un camper per esser lontano dai riti e miti della modernità)
ha ricevuto una gran quantità di premi per la sua attività musicale e culturale.

L’ultimo e… più fragoroso… è stato il Premio Nobel per la Letteratura
assegnatogli qualche anno fa.








Fragoroso perché gran rumore nel mondo c’è stato
in quanto per lunghi mesi non si è capito se andava o meno a ritirarlo.

Poi in assoluto silenzio… con una cerimonia semi-segreta…
e comunque lontana da fotografi e telecamere… lo ha ritirato.




(Duluth, 24 maggio 1941)
 
 
 
 
 


E’  PERO’ CON LA CANZONE CHE SEGUE 
CHE DESIDERO ORA FARGLI I MIEI AUGURI…






QUANDO UNA CANZONE
E’ MOLTO…  MOLTO… DI PIU’…
DI UNA CANZONE

 
 
 
 
 
 


CON DIO DALLA NOSTRA PARTE
WITH GOD ON OUR SIDE
POETICO CAPOLAVORO MUSICALE
DI BOB DYLAN

.
.
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.
.
 
Questo mitico brano degli anni 60 contro ogni guerra…
non diventerà “vecchio” finché ci saranno guerre…

Leggeremo il poetico testo…
e l’ascolteremo cantata da Joan Baez
 
 
 

 
 
 
 

CON DIO DALLA NOSTRA PARTE
With God on our side

Parole e musica Bob Dylan 

 
Il mio nome non conta niente e
La mia età ancora meno
Il paese dal quale vengo
è chiamato Midwest
Sono cresciuto lì e mi hanno insegnato
ad obbedire alle leggi
E che il paese in cui vivo
ha Dio dalla sua parte.
I libri di storia lo dicono
E lo dicono così bene
La cavalleria caricava
E gli indiani cadevano
La cavalleria caricava
E gli indiani morivano
Ma il Paese era giovane
con Dio dalla sua parte.
La guerra ispano-americana
Ha fatto il suo tempo
Ed anche la guerra civile
E’ stata presto dimenticata
Ed i nomi degli eroi
Li ho imparati a memoria
Con i fucili nelle loro mani
E Dio dalla loro parte.
La prima guerra mondiale, ragazzi
è iniziata e finita
La ragione per cui combattere
Non l’ho mai capita
Ma ho imparato ad accettarla
Ad accettarla con orgoglio
Perché non conti i morti
Quando hai Dio dalla tua parte.
Quando la seconda guerra mondiale
Si concluse
Noi perdonammo i tedeschi
E poi ne diventammo amici
Anche se ne hanno ammazzato 6 milioni
Li hanno bruciati nei forni
Anche i tedeschi adesso
Hanno Dio dalla loro parte.
Ho imparato ad odiare i russi
Nel corso della mia intera vita
Se un’altra guerra incomincerà
Saranno loro da combattere
da odiare e da temere
Per correre e nasconderci
Ed accettare tutto coraggiosamente
Con Dio dalla nostra parte.
Ma adesso abbiamo armi
con polvere chimica
E se saremo costretti a fare fuoco
Fuoco dovremo fare
Uno premerà il bottone
E farà saltare il mondo intero
E non devi mai fare domande
Quando Dio è dalla tua parte.
Per molte oscure ore
Ho pensato a questo
Che Gesù Cristo
Fu tradito da un bacio
Ma io non posso pensare per voi
Solo voi dovete decidere
Se Giuda Iscariota
Aveva Dio dalla sua parte.
Adesso devo andarmene
Ho una stanchezza infernale
La confusione che provo
Non c’è lingua che possa descriverla
Le parole riempiono la mia testa
E cadono sul pavimento
Se Dio è dalla nostra parte
Fermerà la prossima guerra

 
 
 
 
 

 

 Ma ora ascoltiamola in questo bel video

cantata invece dalla mitica Joan Baez

con la sua… stupenda voce

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by Tony Kospan




Buon compleanno Johnny Dorelli anche con 2 tuoi grandi successi “Aggiungi un posto a tavola” e “L’immensità”   Leave a comment




Meda – 20 febbraio 1937



Oggi è il compleanno di Johnny Dorelli, grande cantante di genere confidenziale, ma anche attore di cinema e di teatro nonché showman radiofonico e televisivo che è stato presente a lungo, grazie alla tv, accanto a coloro che hanno qualche anno in più…




Qui è con Raffaella Carrà



La sua carriera si è svolta soprattutto dalla fine degli anni 50 fino alla fine degli anni 90.







Mi fa piacere fargli gli auguri con un ricordo della sua mitica commedia musicale “Aggiungi un posto a tavola“, e con la canzone “L’immensità“ che hanno rappresentato l’apice del suo successo.








L’IMMENSITA’







AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA


La ricordate?

E’ una commedia musicale in due atti di Garinei e Giovannini, liberamente ispirata al romanzo After me the Deluge di David Forrest musicata da Armando Trovajoli.

Nella versione originaria le scene ed i costumi erano di Giulio Coltellacci e le coreografie di Gino Landi.







Il personaggio principale  era interpretato in modo brillante da Johnny Dorelli ed insieme agli altri attori, le scene, le musiche etc… compresa la simpatica “voce” di Dio ne sancirono il successo.








 LA TRAMA IN BREVE


Don Silvestro parroco di un paesino di montagna riceve una telefonata da Dio che gli ordina di cotruire un’arca dato che ha deciso un nuovo Diluvio Universale.

Il parroco tra dubbi e difficoltà la costruisce ma poi il paese per il veto di un cardinale lo lascia solo nell’arca con Clementina la figlia del sindaco.

Inizia il diluvio ma il parroco per non lasciar solii suoi fedeli scende dall’arca ed allora Dio si decide a bloccar il diluvio.

All’interno della trama poisi innestano tante altre simpatiche minitrame con diversi personaggi.








IL SUCCESSO DELLA COMMEDIA



La commedia nella versione originaria battè tutti i record di durata e di incasso rimanendo in cartellone per 3 stagioni 630 repliche sempre con il tutto esaurito.

Fu rappresentata per la prima volta a Roma, al Teatro Sistina, l’8 Dicembre 1974 ma poi nel tempo, grazie al suo successo, girò per il mondo e le TV.







UNA FAMOSA SCENA E LA CANZONE


Riviviamone bellezza ed atmosfera… prima con una significativa scena (quella del bacio) in cui Johnny Dorelli dà il meglio di sé…








e  poi ascoltando una sua perfetta interpretazione della canzone che è il filo conduttore della commedia musicale.












ANCHE DA TONY KOSPAN




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Breve ricordo di Lia Zoppelli elegante attrice e.. nostra amica grazie al mitico Carosello   2 comments

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Ricordiamo un personaggio forse ormai dimenticato
o mai conosciuto dalle giovani generazioni
ma che è stato una presenza simpatica e costante nelle nostre case,
grazie al mitico Carosello Alemagna,
 in coppia con Enrico Viarisio, per alcuni decenni.


Oggi è ll'anniversario della nascita 
della signorile ed elegante attrice
Lia Zoppelli 





(Milano 16.11.1920 – Milano 2.1.1988)
 


Iniziò fin da giovanissima la carriera d'attrice teatrale…
ed ebbe presto molto successo.


Passò poi a quella cinematografica e televisiva 
anche se spesso in ruoli non da protagonista.








La sua carriera d'artista iniziata nei primi anni quaranta 
è durata fino agli anni ottanta
ed ha recitato con molti grandi artisti dell'epoca.






 

Eccola qui, con Enrico Viarisio, in uno spot del Carosello Alemagna
famoso per la frase… “Ullallà è una cuccagna”





Enrico Viarisio



Raggiunse però una grande notorietà
entrando alla grande 
nelle case degli Italiani
con il mitico Carosello.

 

Qui con il figlioletto Enrico

.

.

Ricordiamola ancora rivedendola anche
in questa mitica 
ed esilarante scenetta… con l'altrettanto mitico Totò…  
(C'è del marcio in Danimarca)


 

 




Tony Kospan




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