Archivio per l'etichetta ‘ANNI 50 E 60

Il QUARTETTO CETRA.. mito musicale e televisivo degli anni 50 e 60 e 2 loro canzoni di successo   Leave a comment

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Davvero mitico il “Quartetto Cetra”,
di cui qui racconterò la storia
anche con 2 indimenticabili canzoncine.



(Roma 24.6.1922 – Roma 2.12.1988)


Nell’ambito del mitico quartetto Tata Giacobetti…
 svolse la funzione, oltre che di cantante, 
anche quella di autore dei testi che venivano poi musicati
insieme all’altro membro Virgilio Savona.





BREVE STORIA DEL QUARTETTO CETRA


Piccola storia di un gruppo musicale,
davvero unico nel suo genere e tutto italiano,
che ci ha accompagnati
dagli anni 40 fino agli anni 80




 
 
 
Il Quartetto Cetra è stato un vero e proprio grande mito
della televisone e dello spettacolo del dopoguerra.






 
 
Nacque nel 1940 ma il suo successo
ebbe inizio con il successo della  canzone “Vecchia fattoria“.
 
 
In un primo tempo il gruppo si limitava
ad arrangiamenti musicali jazz
sullo stile dei Mill Brothers
 
 
 
 
 
 
 
 
La formula vincente la trovarono quando iniziarono a mixare
canzoni e scenette divertenti… sfondando prima in radio…
poi in teatro ed infine in tv.
 
 
Giunsero perfino a fare delle miniserie Tv
scherzose e cantate che consolidarono il loro successo…
 
 
Il Quartetto Cetra era formato da 
Felice Chiusano, Giovanni (Tata) Giacobetti, Lucia Mannucci e Virgilio Savona
 
 
 
 
 
 
 
 
Sono tantissime le canzoni interpretate dal gruppo
e tra le più famose ricordiamo
 
Aveva un bavero (Sanremo 1954),
Il Visconte di Castelfombrone,
Un disco dei Platters, Che centrattacco,
Nella vecchia fattoria,
Vecchia America (musica di Lelio Luttazzi),
Un bacio a mezzanotte (musica di Gorni Kramer),
I ricordi della sera e Però mi vuole bene.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Molte delle loro canzoni, come accennavo su,
furono scritte dalla coppia Giacobetti-Savona.
 
 
Il gruppo è stato attivo fino agli anni ottanta…
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
2  VIDEO PER RICORDAR IL QUARTETTO
O PER FARLO CONOSCERE AI PIU GIOVANI

 
 
 
Ricordiamo dunque il mitico gruppo anche con questi brevi video…
che ci fanno comprendere il loro stile ed il loro genere musicale.
Il primo è con la canzone PERO’ MI VUOLE BENE 
 
 
 
 

 
 
 ed il 2° ci mostra
il più famoso pezzo del loro repertorio…
NELLA VECCHIA FATTORIA
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
ULTIME FOTO DEL QUARTETTO
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Lucia Mannucci la voce solista del Quartetto Cetra col marito Virgilio Savona
 
 
 
 
 
CIAO DA TONY KOSPAN
 
 
 
 

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Mike Bongiorno.. amico serale degli italiani per vari decenni.. ma è stato anche un vero eroe   Leave a comment



E’ stato, grazie al “caminetto televisivo” degli italiani, 
dagli anni 50 in poi,
un nostro grande amico per molti decenni.







 MIKE BONGIORNO… UN  BREVE RICORDO


Sì era un compagno del nostro relax
e con lui abbiamo passato insieme
tante serate della nostra vita
assistendo alle sue trasmissioni di quiz.



 New York 26.5.1924 – Monaco 8.9.2009



Era un personaggio allegro e schietto
nello spettacolo, ma anche nella realtà,
ed in fondo era anche semplice ed umano
e per questo lo sentivamo vicino a noi.








Mitiche poi erano le sue gaffes
in parte reali ed in parte costruite
ma sempre esilaranti.








MIKE BONGIORNO… PARTIGIANO

Mike però non è stato solo un personaggio televisivo
sempre sulla cresta dell’onda
ma anche un eroe partigiano che ha rischiato la vita.

Infatti durante la guerra partecipò alla Resistenza
soprattutto come staffetta tra i partigiani e gli Alleati
per la sua perfetta conoscenza dell’inglese
essendo vissuto da ragazzo a New York.








In una delle sue missioni fu catturato dai tedeschi
che stavano per fucilarlo ma, avendogli trovato addosso
documenti americani, lo rinchiusero a San Vittore
dove condivise la cella con Indro Montanelli.

Fu poi internato nel Campo di concentramento di Mauthausen
ed infine nel lager di Spittal an der Drau
dal quale fu liberato poco prima della fine della guerra
per uno scambio di prigionieri tra tedeschi ed americani.









MIKE E LA STORIA DELLA TV IN ITALIA


Ha certo rappresentato e quasi impersonificato
la TV e la sua evoluzione nel corso del ‘900
dalla RAI a SKY passando per MEDIASET.





Ricordiamolo infine in questo video in cui è con Totò
ed interpreta se stesso
alle prese con un concorrente della sua mitica
trasmissione “LASCIA O RADDOPPIA?



fre bia pouce

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Sicuramente starà gridando anche nell’aldilà

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Raymond Burr.. il mitico avvocato Perry Mason nei telefilm anni ’50 e ’60 – Ricordiamolo.. rivediamolo   Leave a comment


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Oggi è l’anniversario della nascita di Raymond William Stacey Burr,
noto semplicemente come Raymond Burr.




(New Westminster 21.5.1917 – Sonoma 12.9.1993)



E’ stato un attore canadese naturalizzato statunitense,
noto per le sue interpretazioni teatrali, cinematografiche e televisive
ma famosissimo in tutto il mondo come Perry Mason.

Tuttavia sarebbe ingiusto ricordarlo solo per quel personaggio
dato che ha recitato anche in altre serie televisive ed in numerosi film
anche se spesso non come attore protagonista.






Chi, come me, ha qualche anno in più lo ricorderà certamente.






Ricordiamolo e rivediamolo grazie a questo video,
classico inizio dei mitici telefilm rai,
in cui si vedono anche i coprotagonisti della serie
(un vero tuffo al cuore per chi li ricorda).


fre bia pouce






o in quest’altro che invece era la presentazione 
della seconda serie trasmessa alcuni anni dopo.



fre bia pouce



Tony Kospan

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Renato Carosone – Breve ricordo anche con 2 successi del re della canzone sorridente degli anni 50 e 60   1 comment

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Renato Carosone ha illuminato
con le sue caratteristiche canzoni ed interpretazioni
la scena musicale del secondo ‘900

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(Napoli 3.1.1920 – Roma 20.5.2001)

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E’ stato infatti un cantautore, pianista e compositore
di grande successo a partire dagli anni 50.

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Si ritirò poi misteriosamente nel  ’60
quando era al culmine della sua notorietà.

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Ci furono però brevi ritorni sulla scena
molti anni dopo
e sempre coronati da grande successo.
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Il suo genere musicale era soprattutto
leggero… originale e divertente.

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Ecco ora un piccolo elenco di sue canzoni
e molte di esse sono, ancor oggi,
conosciutissime e “cantatissime” con allegria.



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musica Caneradiomusica Caneradiomusica Caneradio

I PRINCIPALI SUCCESSI
‘Na Canzuncella Doce Doce
‘O Sarracino
Caravan Petrol
Chella Llà testo
Maruzzella
Mo Vene Natale
Nenè E Pepè
Nera Nera
Pasqualino Maraja
Pigliate ‘Na Pastiglia
Torero testo
Tre Numeri A Lotto
Tu Vuò Fa L’Americano
Un Caffè

musica Caneradiomusica Caneradiomusica Caneradio

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Ricordiamolo ora con 2 dei suoi famosi successi.
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Iniziamo con “TORERO” in un video dell’epoca.


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Proseguiamo poi con “TU VUO’ FA’ L’AMERICANO”
anch’esso in un video dell’epoca.

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fre bia poucemusical notes

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TONY KOSPAN




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Paolo Panelli – Un ricordo del popolare attore di teatro.. cinema e tv del 2° ‘900 ed un suo comicissimo video   Leave a comment

 

 
 
 
 
PAOLO PANELLI
E’ STATO UN GRANDE ATTORE COMICO 
CHE ATTRAVERSO
IL TEATRO… IL CINEMA… LA RADIO E LA TV
CI HA ACCOMPAGNATI
PER TANTI ANNI DELLA NOSTRA VITA
NELLA SECONDA META’ DEL ‘900

 
 
 
 
(Roma 15.7. 1925 – Roma 19.5.1997)
 
 
 


Eppure la sua carriera era iniziata interpretando personaggi seri
ma ben presto si accorsero
della sua innata ed esplosiva vena comica e brillante
grazie soprattutto ai testi ed agli spettacoli
della mitica coppia Garinei e Giovannini.


 
 
 

Qui con Alighiero Noschese
 
 
 


Le sue scenette erano dei veri e propri
piccoli capolavori di comicità ed avevano un enorme successo.


 
 
 
Qui con Totò
 
 
 
 

NACQUE POI LA FANTASTICA
AFFIATATISSIMA ARTISTICA COPPIA
CON L’ALTRETTANTO BRAVA E SIMPATICA
BICE VALORI
CHE FU ANCHE LA COMPAGNA DI TUTTA LA VITA.


 
 
 
Con Bice Valori



Ha recitato in teatro, Tv e cinema con i più grandi attori
e showman della sua epoca
ed era amatissimo dal grande pubblico.




Qui con Bice Valori e la figlia Alessandra anche lei attrice

 
 
 
 
RICORDIAMOLO ED OMAGGIAMOLO DUNQUE
RIAPPREZZANDO IL SUO TIPICO UMORISMO
IN QUESTO VIDEO.

 
 
 
 fre bia pouce

 
 
 
 

CIAO DA TONY KOSPAN




ARANCIO divfar
PER CHI AMA LA STORIA.. I RICORDI E LE ATMOSFERE DI UN TEMPO
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Con Delia Scala e Nino Manfredi


Renato Rascel – L’attore.. il cantante e lo showman del 2° ‘900 in una breve biografia e 2 video   Leave a comment

 

 

 


 

 

 

Il mitico piccoletto dello spettacolo italiano

per i giovani d’oggi è forse un illustre sconosciuto

eppure è stato un vero e proprio mito degli anni 50 e 60.


 

 

Torino 27.4.1912 – Roma 2.1.1991

 

 

Nato per caso a Torino dove i suoi genitori,

cantanti di operetta, si trovavano per degli spettacoli,

il padre, romano, ci terrà però poi a farlo battezzare a Roma

per dargli il certificato di… romanità

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Ed in effetti romanissima… ma non solo…

è stata la sua brillante carriera…

che iniziò fin da giovanissimo…

 

 

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Dopo un buona gavetta nell’avanspettacolo prima della guerra…

il successo vero gli arriva solo negli anni 50 grazie al sodalizio artistico

con i mitici autori Garinei e Giovannini.






I suoi successi sono stati tanti ma i principali risultano

 “E’ arrivata la bufera“,  “Il corazziere

ed in particolare  Attanasio cavallo vanesio

che diventa anche un film.








Nel 1957 diventa famoso in campo internazionale

per l’interpretazione di Arrivederci Roma

che diventa anche un film “americano”

in cui appare insieme al tenore Mario Lanza e Marisa Allasio.






Nel 1960, in coppia con Dallaravince il Festival di Sanremo



con la canzone
Romantica, da lui musicata.




 





In verità il successo fu dovuto soprattutto


all’interpretazione “urlata” di Dallara
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L’ultimo suo grande successo è la serie di telefilm per la RAI


I racconti di padre Brown” tratta dai libri di G. K. Chesterton







E’ stato, con i suoi tanti show  teatrali e soprattutto televisivi,

uno di quegli artisti amatissimi  che ci hanno accompagnato ed allietato 

per diversi decenni della 2° parte del secolo scorso.


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Qui con il Quartetto Cetra

 

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Mi fa piacere infine ricordarlo

con alcuni suoi aforismi…

ed un video che è un vero cimelio storico.


 

Le verità sono come le medicine:
hanno il sapore cattivo e nessuno le vuole prendere,
però fanno bene.


Il pubblico è come un bambino.
Se gli si lascia un bel giocattolo lo rompe subito.
Bisogna aver pazienza, giocare assieme.




Sono così distratto, ma tanto distratto,
che mi sono dimenticato di crescere
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Infine il bel video d’epoca… del…

PICCOLO CORAZZIERE

 

 

 


 

 

 

CIAO DA ORSO TONY…

 

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Nilla Pizzi – Breve ricordo della Regina della canzone italiana e “Vola Colomba” un suo grande successo   Leave a comment

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LA REGINA DELLA CANZONE ITALIANA



Adionilla Pizzi in arte Nilla è stata unanimemente definita
«la regina della musica italiana»…
per i suoi grandi successi nei primi Festival di Sanremo
e per esser stata un vero e proprio mito della canzone italiana
negli anni ’50 e ’60.








Per far comprendere quanto fosse vera quella definizione
basti pensare che dopo aver vinto ne ’51 il Festival di Sanremo
con Grazie dei Fiori l’anno dopo, caso unico nella storia,
salì su tutti e 3 gradini del podio con
“Vola colomba”, “Papaveri e papere” e “Una donna prega”.




(Sant’Agata Bolognese 16.4.1919 – Segrate 12.3.2011)



Ma c’è di più, lei bolognese, nello stesso anno, il 1952
vinse anche il primo Festival della Canzone Napoletana…
onore che Napoli le tributò di buon grado
in quanto star amatissima e veneratissima in quegli anni.




Nilla Pizzi al centro tra Achille Togliani e Gino Latilla



Un’altra sua fantastica caratteristica era l’eccezionale simpatia
che suscitava la sua classica genuinità emiliana.

La sua vita privata non offre spunti molto particolari
a parte la storia col cantante Gino Latilla
che per lei tentò il suicidio.








BREVE BIOGRAFIA UMANA ED ARTISTICA


Nata nel 1919 inizia la sua attività di cantante
nel 1943 ma raggiunge il massimo del successo
negli anni 50 come solista dell’orchestra Angelini
e sopratutto con le già ricordate vittorie a Sanremo.








Ma è stata anche attrice in ben 18 film
di carattere prevalentemente musicale.







Tutta l’Italia amante della musica leggera…
in quegli anni la voleva vedere ed ascoltare
ed i suoi spettacoli erano tutti dei trionfi.






Dopo gli anni ’60, anche per il cambio dei gusti musicali,
la sua fama andò pian piano a scemare
ma lei non smise mai di cantare fino alla fine.






LA CANZONE


Per concludere questo ricordo e per renderle omaggio
penso sia giusto farvi ascoltare
la sua canzone più rappresentativa…
VOLA COLOMBA.




Tony Kospan



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COME ERAVAMO – STORIE DEI RAGAZZI DEGLI ANNI ’50 E ’60 E RICORDI DI UN MONDO ORMAI SCOMPARSO   Leave a comment



E’ un testo molto noto nel web…
(qui però con diverse mie modifiche ed alcuni aggiornamenti)
ma che ogni tanto mi sembra sia utile riproporre,
sia per coloro che quegli anni li hanno vissuti
che per i giovani d’oggi che sanno ben poco
dell’atmosfera e della realtà dei loro padri o meglio… nonni.







COME ERAVAMO… NOI RAGAZZI DEGLI ANNI 50 e 60



Da bambini, andavamo in macchina (quelli che avevano la fortuna di averla) senza cinture di sicurezza e senza airbag! 
I flaconi dei medicinali non avevano delle chiusure particolari. 
Bevevamo l’acqua dalle fontanelle, ma anche dalle canne del giardino o dove capitava.
Andavamo in bicicletta senza casco. 
Passavamo dei pomeriggi a costruirci i nostri “carri giocattolo”. 






Ci lanciavamo dalle discese e dimenticavamo di non avere i freni fino a quando non ci sfracellavamo contro un albero o un marciapiede. 
E dopo numerosi incidenti, imparavamo a risolvere il problema… noi da soli!






Quando non dovevamo andare a scuola uscivamo da casa al mattino e giocavamo tutto il giorno.
I nostri genitori non sapevano esattamente dove fossimo, però, nonostante ciò, sapevano che non eravamo in pericolo. 
Non esistevano i cellulari per chiamarci… controllarci. 
Incredibile!! 
Ci procuravamo delle abrasioni, ci rompevamo le ossa o i denti… e non c’erano mai denunce, erano soltanto incidenti: nessuno ne aveva colpa. 
Avevamo delle liti, a volte dei lividi. 
E anche se ci facevano male, ed a volte piangevamo, tutto passava presto e per lo più i nostri genitori neanche se ne accorgevano.






Mangiavamo i dolci, pane con tanto burro e bevevamo bibite piene di zuccheri… ma nessuno di noi era obeso. 
Ci dividevamo una Fanta con gli amici, dalla stessa bottiglia, e nessuno mai ne morì a causa dei germi.
Non avevamo la Playstation, né il Nintendo, né i videogiochi.
Né tantomeno la TV a colori, né le webcam, né il PC, né internet, solo qualcuno avevano il mangiadischi.







Avevamo però soprattutto gli amici. Uscivamo da casa e li trovavamo.
Andavamo, in bici o a piedi, a casa loro, suonavamo al campanello o entravamo e parlavamo con loro.
Figurati: senza chiedere il permesso! 
Da soli! Nel mondo freddo e crudele! Senza controllo! 
Come siamo sopravissuti?
Facevamo incredibili gare in bicicletta senza dover fare lo slalom fra auto in sosta, parcheggi selvaggi e gas di scarico… al massimo dovevamo stare attenti al fosso accanto alla strada e alle buche sulla stessa. 
Ci inventavamo dei giochi con dei bastoni e dei sassi. 







Le strade, almeno quelle di paese, erano anche un campo di calcio: bastavano 4 mattoni.. e le poche auto in giro rallentavano e stavano attente a non schiacciarci.
Alcuni studenti non erano intelligenti come gli altri e dovevano rifare la seconda elementare. Che orrore!!! 
Non si attaccavano i maestri, per nessun motivo ma si accettavano senza problemi le loro decisioni e se protestavamo i genitori menavano noi e difendevano la scuola.
I peggiori problemi a scuola erano i ritardi o se qualcuno masticava una gomma in classe.
Ma soprattutto a scuola, vicina o lontana che fosse, andavamo da soli!






Le nostre iniziative erano nostre. E le conseguenze, pure. 
Nessuno si nascondeva dietro a un altro.
L’idea che i nostri genitori ci avrebbero difeso se trasgredivamo ad una legge non ci sfiorava; loro erano sempre dalla parte della legge.
Se ti comportavi male i tuoi genitori ti mettevano in castigo e nessuno li metteva in galera per questo.
Sapevamo che quando i genitori dicevano “NO”, significava proprio NO.
I giocatoli nuovi li ricevevamo per il compleanno, a Natale o alla Befana, non ogni volta che si andava al supermercato.
I nostri genitori ci facevano dei regali con amore, non per sensi di colpa. 
E le nostre vite non sono state rovinate perché non ci fu dato tutto ciò che volevamo.
Avevamo libertà, successi, insuccessi, e responsabilità, e abbiamo imparato a gestirli.






La musica si sentiva fuori casa con gli amici accanto al mitico juke box.






Le feste? Non c’erano discoteche né la movida ma si facevano in casa.
Erano alla buona…ma intime, calde e vivaci.
Beh direi che la panoramica su quel mondo ormai scmparsa sia stata ampia e documentata benché, a dire il vero tanto altro ci sarebbe ancora da dire su quegli anni che poi ci portarono al mitico Boom.

Testo dal web con molte modifiche e con impaginazione di Tony Kospan



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Breve ricordo di Nicola Arigliano.. cantante e jazzista.. anche con il video di “Arrivederci”   Leave a comment

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Oggi è l’anniversario della scomparsa di Nicola Arigliano
un cantante che ci ha accompagnati per lunghi anni
dagli anni ’50 in poi…
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Col suo modo di cantare, anche se un po’ particolare,
è stato accanto noi in tv, al cinema e.. nella pubblicità
avendo sempre sullo sfondo però
il grande amore della sua vita… il
jazz.
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Nicola Arigliano (Squinzano 6 12 1923 – Calimera 30 3 2010)

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Nato in provincia di Lecce da giovanissimo inizia a cantare..
ed a suonare il sax ed il contrabbasso… a Milano…
dove era andato in cerca di fortuna.
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Viene notato dal critico musicale Marshall Brown
che gli consiglia d’andare al Festival di Newport.
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Da quel momento inizia la sua vera carriera,
a Roma dove s’era intanto trasferito,
di artista a tutto tondo ed intrattenitore di piano bar.

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Sono del 1956 le sue prime incisioni…
ma il primo vero successo fu “Simpatica“.
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Grazie ad esso
partecipa a storiche trasmissioni televisive come
Canzonissima… Cantatutto e Sentimentale.

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Proprio la sigla di Sentimentale… con lo stesso titolo…
fu il suo secondo successo… a cui seguono molti altri.
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Ricordiamo… anche altri successi come…
Amorevole, Tre volte baciami,
My wonderful bambina e 20 km al giorno…

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Partecipa anche al famosissimo Carosello
pubblicizzando per molti anni il digestivo Antonetto.
Fa pure una notevole apparizione nel cinema…
col film di Monicelli… “La grande Guerra
e recita anche in alcune serie tv.

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L’ultima sua importante partecipazione televisiva
è a Sanremo con
Colpevole, nel 2005 ad 82 anni,
con cui vince il Premio della Critica.

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Lo ricordiamo come il cantante
dalle sonorità fini ed eleganti….
del tutto diverse rispetto a quelle classiche
della musica leggera italiana…
ma anche
come il cantante della modestia e della simpatia.
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E’ giunto il momento di omaggiarlo
riascoltandolo inArrivederci

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Orso Tony
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Auguri Mina! Buon compleanno “Tigre di Cremona” anche con la canzone-poesia “Se telefonando”   Leave a comment




 
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Oggi è il compleanno di Mina…,
soprannominata la Tigre di Cremona,
una cantante che ha segnato in modo indelebile
il periodo della canzone italiana…
che va dalla fine degli anni ’50 all’inizio degli anni  ’70
ma che è tuttora considerata un vero e proprio
monumento musicale contemporaneo.








E’ a tutti noto che ad un certo punto,
pur essendo nel pieno del successo,
preferì allontanarsi dalle luci della ribalta,
per sottrarsi all’esagerata attenzione dei mass media,
ritirandosi a vita privata e trasferendosi in Svizzera.




Mina (Mina Anna Maria Mazzini) – Busto Arsizio, 25 marzo 1940



Pur non comprendendola completamente,
ma rispettando in modo assoluto questa sua scelta,
gli italiani non hanno mai smesso
di provare immensa stima e grande affetto
per questa mitica cantante.

Come farle gli auguri se non parlando
di una sua canzone universalmente riconosciuta
come una delle più belle… di sempre.
 


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SE TELEFONANDO
– GRANDE CANZONE POESIA –



Si tratta di un mixage stupendo costituito da una stupenda interpretazione di Mina, una bellissima musica, opera del maestro Ennio Morricone, ed un testo “poetico” che dobbiamo a 2 noti personaggi come Maurizio Costanzo e Ghigo De Chiara.

 

 

 
 
 

La canzone, incisa in un 45 giri in vinile, è del 1966 ed è per me soprattutto uno stupendo ed indimenticabile classico.
 
Leggiamone il poetico testo…



 
 
 
 

 
 

SE TELEFONANDO 


Lo stupore della notte
spalancata
sul mar
ci sorprese che eravamo sconosciuti
Poi nel buio le tue mani
d’improvviso
sulle mie…
É cresciuto troppo in fretta
questo nostro
amor…
Se telefonando io potessi dirti addio
ti chiamerei…
Se io rivedendoti fossi certa che non soffri
ti rivedrei…
Se guardandoti negli occhi sapessi dirti basta
ti guarderei…
Ma non so spiegarti
che il nostro amore appena nato
è già finito…
Se telefonando io volessi dirti addio
ti chiamerei…
Se io rivedendoti fossi certa che non soffri
ti rivedrei…
Se guardandoti negli occhi sapessi dirti basta
ti guarderei…
Ma non so spiegarti
che il nostro amore appena nato
è già finito.







Ma ora è giunto il momento di ascoltarla in questo video.


 

 


A TE CHE CI HAI FATTO…  ED ANCORA CI FAI…
 SOGNARE…
CON LE TUE MITICHE CANZONI…





 
 

ANCHE DA TONY KOSPAN







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