Archivio per l'etichetta ‘ANNI 50 E 60

Marino Barreto Jr – Breve ricordo anche con la sua mitica canzone “Angeli negri”   Leave a comment

 
 
 
Un vero mito della musica italiana degli anni 50 e 60
oggi quasi del tutto dimenticato…
 
 
 
 

Marino Barreto y Rubio conosciuto come Don Marino Barreto Junior
(Matanzas, 8.12.1925 – Milano, 10.12.1971)

 
 
 
 
MARINO BARRETO JR… – UN RICORDO

 
 
 
E' stato un cantante,
cantautore e contrabbassista cubano
protagonista indiscusso
delle estati musicali italiane negli anni 50 e 60.




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BREVE BIOGRAFIA


Nato a Cuba ebbe un'infanzia complicata

e piena di trasferimenti per il mondo,

soprattutto però visse in Spagna,

a causa dell'attività politica del padre…

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Poi, divenuto giovane,

entrò nella Legione straniera…

per non fare l'odontoiatra come voleva il padre.






A seguito delle ferite

subite durante una battaglia in Algeria

durante la convalescenza in Marocco,

dove viveva, scoprì la musica…

.

Entrò in una banda musicale ed appassionatosi

si iscrisse al Conservatorio

e prese il diploma di contrabbassista.







Tornato in Spagna,

 entrò nell'orchestra di Roque Carabajo

con la quale iniziò a girare per l'Europa.

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A Viareggio, nel 1949,

avvenne la svolta italiana.

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Dovendo sostituire, in un'esibizione,

il cantante della band, che era ammalato,

ebbe un tale successo al punto

da fargli iniziare la carriera da solista.





Qualche anno dopo molte sue canzoni

divennero dei grandissimi successi

.

Con l'arrivo della musica beat

il suo successo cominciò a scemare

ma rimase fino alla fine sulle scene e nei locali

come cantante “confidenziale”.



 

ANGELI NEGRI



Ricordiamolo ora con questa sua nota canzone…

ANGELI NEGRI

il cui successo fu ribadito anni dopo

nella versione di Fausto Leali…

 
 
 
 

 
 
 
 
 
CIAO DA TONY KOSPAN
 

 
 
 
 

LA TUA PAGINA CULTURALE D'AMORE.. PSICHE E SOGNO





 

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Breve ricordo di Nicola Arigliano.. cantante.. jazzista e non solo.. anche con un suo grande successo   Leave a comment

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Oggi è l'anniversario della nascita di Nicola Arigliano
un cantante che ci ha accompagnati per lunghi anni
dagli anni '50 in poi…
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Col suo modo di cantare, anche se un po' particolare,
è stato accanto noi in tv, al cinema e.. nella pubblicità
avendo sempre sullo sfondo però
il grande amore della sua vita…il
jazz.
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Nicola Arigliano (Squinzano 6 12 1923 – Calimera 30 3 2010)

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Nato in provincia di Lecce da giovanissimo inizia a cantare..
ed a suonare il sax ed il contrabbasso… a Milano…
dove era andato in cerca di fortuna.
.
Viene notato dal critico musicale Marshall Brown
che gli consiglia d'andare al Festival di Newport.
.
Da quel momento inizia la sua vera carriera,
a Roma dove s'era intanto trasferito,
di artista a tutto tondo ed intrattenitore di piano bar.

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Sono del 1956 le sue prime incisioni…
ma il primo vero successo fu “Simpatica“.
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Grazie ad esso
partecipa a storiche trasmissioni televisive come
Canzonissima… Cantatutto e Sentimentale.

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Proprio la sigla di Sentimentale… con lo stesso titolo…
fu il suo secondo successo… a cui seguono molti altri.
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Ricordiamo… anche altri successi come…
Amorevole, Tre volte baciami,
My wonderful bambina e 20 km al giorno…

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Partecipa anche al famosissimo Carosello
pubblicizzando per molti anni il digestivo Antonetto.
Fa pure una notevole apparizione nel cinema…
col film di Monicelli… “La grande Guerra
e recita anche in alcune serie tv.

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L'ultima sua importante partecipazione televisiva
è a Sanremo con
Colpevole, nel 2005 ad 82 anni,
con cui vince il Premio della Critica.

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Lo ricordiamo come il cantante
dalle sonorità fini ed eleganti….
del tutto diverse rispetto a quelle classiche
della musica leggera italiana…
ma anche
come il cantante della modestia e della simpatia.
.
E' giunto il momento di omaggiarlo
riascoltandolo inArrivederci

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Orso Tony
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ARTE POESIA MUSICA… INSIEME…
NEL GRUPPO DI FB











Breve ricordo di Tata Giacobetti e del mitico Quartetto Cetra anche con 2 indimenticabili canzoni   1 comment

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Oggi è l'anniversario della scomparsa di Tata Giacobetti…
 cantante, contrabbassista, paroliere ed attore
ma noto soprattutto come membro del mitico “Quartetto Cetra”
di cui qui racconterò la storia
anche con 2 indimenticabili canzoncine…




(Roma 24.6.1922 – Roma 2.12.1988)


Nell'ambito del mitico quartetto Tata Giacobetti…
 svolse la funzione, oltre che di cantante, 
anche quella di autore dei testi che venivano poi musicati
insieme all'altro membro Virgilio Savona.





BREVE STORIA DEL QUARTETTO CETRA


Piccola storia di un gruppo musicale,
davvero unico nel suo genere e tutto italiano,
che ci ha accompagnati
dagli anni 40 fino agli anni 80




 
 
 
Il Quartetto Cetra è stato un vero e proprio grande mito
della televisone e dello spettacolo del dopoguerra.






 
 
Nacque nel 1940 ma il suo successo
ebbe inizio con il successo della  canzone “Vecchia fattoria“.
 
 
In un primo tempo il gruppo si limitava
ad arrangiamenti musicali jazz
sullo stile dei Mill Brothers
 
 
 
 
 
 
 
 
La formula vincente la trovarono quando iniziarono a mixare
canzoni e scenette divertenti… sfondando prima in radio…
poi in teatro ed infine in tv.
 
 
Giunsero perfino a fare delle miniserie Tv
scherzose e cantate che consolidarono il loro successo…
 
 
Il Quartetto Cetra era formato da 
Felice Chiusano, Giovanni (Tata) Giacobetti, Lucia Mannucci e Virgilio Savona
 
 
 
 
 
 
 
 
Sono tantissime le canzoni interpretate dal gruppo
e tra le più famose ricordiamo
 
Aveva un bavero (Sanremo 1954),
Il Visconte di Castelfombrone,
Un disco dei Platters, Che centrattacco,
Nella vecchia fattoria,
Vecchia America (musica di Lelio Luttazzi),
Un bacio a mezzanotte (musica di Gorni Kramer),
I ricordi della sera e Però mi vuole bene.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Molte delle loro canzoni, come accennavo su,
furono scritte dalla coppia Giacobetti-Savona.
 
 
Il gruppo è stato attivo fino agli anni ottanta…
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
2  VIDEO PER RICORDAR IL QUARTETTO
O PER FARLO CONOSCERE AI PIU GIOVANI

 
 
 
Ricordiamo dunque il mitico gruppo anche con questi brevi video…
che ci fanno comprendere il loro stile ed il loro genere musicale.
Il primo è con la canzone CASETTA IN CANADA
 
 
 
 

 
 
 ed il 2° ci mostra
il più famoso pezzo del loro repertorio…
NELLA VECCHIA FATTORIA
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
ULTIME FOTO DEL QUARTETTO
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Lucia Mannucci la voce solista del Quartetto Cetra col marito Virgilio Savona
 
 
 
 
 
CIAO DA TONY KOSPAN
 
 
 
 

 


LA TUA PAGINA DI… SOGNO?

Foto animata

Foto animata

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Breve ricordo di Tata Giacobetti e del mitico… Quartetto Cetra… anche con 2 loro grandi successi   Leave a comment

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Oggi è l'anniversario della scomparsa di Tata Giacobetti…
 cantante, contrabbassista, paroliere ed attore
ma noto soprattutto come membro del mitico “Quartetto Cetra”
di cui qui racconterò la storia
anche con 2 indimenticabili canzoncine…




(Roma 24.6.1922 – Roma 2.12.1988)


Nell'ambito del mitico quartetto Tata Giacobetti…
 svolse la funzione, oltre che di cantante, 
anche quella di autore dei testi che venivano poi musicati
insieme all'altro membro Virgilio Savona.





BREVE STORIA DEL QUARTETTO CETRA


Piccola storia di un gruppo musicale,
davvero unico nel suo genere e tutto italiano,
che ci ha accompagnati
dagli anni 40 fino agli anni 80




 
 
 
Il Quartetto Cetra è stato un vero e proprio grande mito
della televisone e dello spettacolo del dopoguerra.






 
 
Nacque nel 1940 ma il suo successo
ebbe inizio con il successo della  canzone “Vecchia fattoria“.
 
 
In un primo tempo il gruppo si limitava
ad arrangiamenti musicali jazz
sullo stile dei Mill Brothers
 
 
 
 
 
 
 
 
La formula vincente la trovarono quando iniziarono a mixare
canzoni e scenette divertenti… sfondando prima in radio…
poi in teatro ed infine in tv.
 
 
Giunsero perfino a fare delle miniserie Tv
scherzose e cantate che consolidarono il loro successo…
 
 
Il Quartetto Cetra era formato da 
Felice Chiusano, Giovanni (Tata) Giacobetti, Lucia Mannucci e Virgilio Savona
 
 
 
 
 
 
 
 
Sono tantissime le canzoni interpretate dal gruppo
e tra le più famose ricordiamo
 
Aveva un bavero (Sanremo 1954),
Il Visconte di Castelfombrone,
Un disco dei Platters, Che centrattacco,
Nella vecchia fattoria,
Vecchia America (musica di Lelio Luttazzi),
Un bacio a mezzanotte (musica di Gorni Kramer),
I ricordi della sera e Però mi vuole bene.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Molte delle loro canzoni, come accennavo su,
furono scritte dalla coppia Giacobetti-Savona.
 
 
Il gruppo è stato attivo fino agli anni ottanta…
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
2  VIDEO PER RICORDAR IL QUARTETTO
O PER FARLO CONOSCERE AI PIU GIOVANI

 
 
 
Ricordiamo dunque il mitico gruppo anche con questi brevi video…
che ci fanno comprendere il loro stile ed il loro genere musicale.
Il primo è con la canzone CASETTA IN CANADA
 
 
 
 

 
 
 ed il 2° ci mostra
il più famoso pezzo del loro repertorio…
NELLA VECCHIA FATTORIA
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
ULTIME FOTO DEL QUARTETTO
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Lucia Mannucci la voce solista del Quartetto Cetra col marito Virgilio Savona
 
 
 
 
 
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Foto animata

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Jacques Brel.. grande cantautore belga – Breve ricordo anche con la sua mitica “Ne me quitte pas”   1 comment

 





Forse per molti, soprattutto delle nuove generazioni,

 questo cantautore è un emerito sconosciuto…

ma, come vedremo, egli ha lasciato

una notevole impronta nel campo delle canzoni-poesie.

.

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(Schaerbeek 8.4.1929 – Bobigny 9.10.1978)


 

 

 Infatti questo cantautore belga di lingua francese

è unanimemente considerato

uno dei più grandi del secolo scorso.

 

 

 

 

 

 

I testi delle sue canzoni,  per la loro bellezza e profondità,

sono considerati vere e proprie eleganti poesie.

 

 

 

 

 

 

Le sue canzoni degli anni 50, 60 e 70

 furono quasi tutte dei successi

mentre non altrettanto si può dire dei film in cui recitò.


Morì molto giovane a 49 anni per una brutta malattia.


 

 

 

 

 

 

Possiamo ora ricordarlo

ascoltandolo e rivedendolo

in questa sua notissima canzone…


NE ME QUITTE PAS

(NON MI LASCIARE)








Il testo della canzone è composto da 5 strofe
ciascuna accompagnata dal ritornello Ne me quitte pas
cioè Non mi lasciare (o Non abbandonarmi).


In ciascuna di esse c'è un'accorata preghiera all'amata
con versi che raggiungono l'apice poetico nella 2° strofa…


“Creerò per te un regno

in cui il re sarà l'amore

in cui la legge sarà l'amore

ed in cui tu sarai la regina”


 

 

 

 

Tony Kospan

 

 

 

IL GRUPPO DI FB DEI RICORDI
 





 

“Maruzzella” – La nota canzone di Carosone.. la sua storia e l’atmosfera del 1956   Leave a comment

MARUZZELLA  

 
 
 
 
 
 
 
Questa è un’altra classicissima e notissima
canzone napoletana ma relativamente recente…
in quanto scritta nel 1954/55
da Bonagura (testo) e Carosone (musica)
 
 
 

MARUZZELLA
ATMOSFERE E NOTE… D’UN TEMPO…
a cura di Tony Kospan






Iniziamo a parlare del titolo che ha sempre incuriosito tanti… 
ed in molti pensavamo si trattasse del diminutivo di Maria o Mara

 
In realtà Maruzzella è un diminutivo di Marisa… 
ma in napoletano ha anche il significato di piccola lumaca di mare e di piccola treccia di capelli.



Alberto Accorsi – Circe



 
Maruzzella era anche il modo con cui Renato Carosone chiamava la moglie Marisa… 
e sembra che la canzone sia stata dedicata proprio a lei… 
 
Resta tuttora impresso nella mente e nei cuori il celebre ritornello 



 

 
 
«Maruzzella Maruzzè,
t’e’ miso dint’a ll’uocchie
‘o mare e m’e’ miso
mpietto a mé nu dispiacere.
Stu core mme faje sbattere
cchiù forte ‘e ll’onne
quanno ‘o cielo è scuro:
primma mme dice sì,
po’ doce doce mme faje murí»
 
 
(Maruzzella, Maruzzella ti sei messa negli occhi il mare
ed hai messo nel mio petto un dispiacere.
Mi fai battere il cuore più forte delle onde:
prima mi dici sì, poi dolce dolce mi fai morire)

 
 
 
 

 

Il successo della canzone fu clamoroso al punto che ne nacquero ben 2 film… 

e più recentemente, nel 1973, è stata inclusa nella colonna sonora di “Main Streeet di Martin Scorsese.


Prima di ascoltarla in 2 versioni… diamo un’occhiata fugace a quanto accadeva quell’anno… 

 
 
1 9 5 6
  

La rivoluzione ungherese è soffocata nel sangue… 

 

 

La televisione entra nelle abitudini degli Italiani 

 

 

la 2° guerra arabo israeliana
 
 
 
 
La tragedia di Marcinelle (BELGIO)
in cui morirono oltre 600 minatori italiani

 

 

Foto:
Matrimonio di Grace Kelly
con il Principe Ranieri di Monaco

 

 
Ma torniamo a Maruzzella…
 
Ascoltiamola, in questa delicata versione di Sergio Bruni,
potendo leggere il testo originale… ed in italiano 
 
 
 

  

Immagine del film

 
 
 
e poi, se ci va, anche in questo video
che riprende una scena del film omonimo
in cui è cantata proprio dall'autore.
  
Il video ci consente anche di respirare in pieno
tutta l'atmosfera di quell'anno

 

  
 

  
  
 
Ciao da Tony Kospan

 
 
 

LA TUA NUOVA PAGINA DI PSICHE E SOGNO DI FB?

 

 
 


                                                                                                                                                                                                                                                                                    

Mike Bongiorno – Breve ricordo di un amico.. per tanti anni.. delle nostre serate alla tv.. ma anche sconosciuto eroe   2 comments



E' stato, grazie al “caminetto televisivo”
degli italiani, dagli anni 50 in poi,
un nostro grande amico per molti decenni…







 MIKE BONGIORNO… UN  BREVE RICORDO


Sì era un compagno del nostro relax…
e con lui abbiamo passato insieme
tante serate della nostra vita…
assistendo alle sue trasmissioni di quiz.



 New York 26.5.1924 – Monaco 8.9.2009



Era un personaggio allegro e schietto…
nello spettacolo ma anche nella realtà
ed in fondo era anche semplice ed umano
e per questo lo sentivamo vicino a noi…








Mitiche poi erano le sue gaffes…
in parte reali ed in parte costruite
ma sempre esilaranti…








MIKE BONGIORNO… PARTIGIANO

Mike però non è stato solo un personaggio televisivo
sempre sulla cresta dell'onda…
ma anche un eroe partigiano che ha rischiato la vita.

Infatti durante la guerra partecipò alla Resistenza
soprattutto come staffetta tra i partigiani e gli Alleati
per la sua perfetta conoscenza dell'inglese
essendo vissuto da ragazzo a New York.








In una delle sue missioni fu catturato dai tedeschi
che stavano per fucilarlo ma, avendogli trovato addosso
documenti americani, lo rinchiusero a San Vittore
dove condivise la cella con Indro Montanelli.

Fu poi internato nel Campo di concentramento di Mauthausen
ed infine nel lager di Spittal an der Drau…
dal quale fu liberato poco prima della fine della guerra
per uno scambio di prigionieri tra tedeschi ed americani.









MIKE E LA STORIA DELLA TV IN ITALIA


Ha certo rappresentato e quasi impersonificato
la TV… e la sua evoluzione… nel corso del '900
dalla RAI a SKY… passando per MEDIASET.








Ricordiamolo infine in questo video in cui è con Totò
ed interpreta se stesso
alle prese con un concorrente della sua mitica
trasmissione “LASCIA O RADDOPPIA?”


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Sicuramente starà gridando anche nell'aldilà

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ARTE MUSICA POESIA ETC
NEL GRUPPO DI FB
COLLEGATO ALLA PAGINA

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