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Poesie ed aforismi sorprendenti di Charles Bukowski noto scrittore anticonformista americano   Leave a comment

 







Conoscete, penso, questo autore che è considerato
tra i più grandi scrittori e poeti americani del secolo scorso
e che ancor oggi è letto ed ammirato in tutto il mondo.
 
 
E quindi conoscete anche il suo stile assolutamente originale,
anticonformista, dissacrante, controcorrente…
così com’è stata quasi tutta la sua vita.
 
 
Ricordiamolo qui con alcune sue poesie ed alcuni aforismi…
che ci consentono di apprezzare la sua verve geniale
anche se a volte davvero esagerata (ho omesso però qui i casi più duri).
 
 
 
 
 
 
 
 
 

POESIE ED AFORISMI 
di 
Charles Bukowski

 
 
 
 
(Andernach 16.8.1920 – San Pedro 9.3.1994)
 
 
 
 
“Scrivo poesie solo per portarmi a letto le ragazze”
 
 
 
 
 
 
 
 
 

A L C U N E     P O E S I E
(solo un gustoso assaggio)

 
 
Che differenza c’é
tra poesia e prosa?
La poesia dice troppo
in pochissimo tempo,
la prosa dice poco
e ci mette un bel po’.
 
 
 
scriver forismi
 
 
 
 
 
Seppellitemi
vicino all’ippodromo
così che
possa sentire
l’ebbrezza
della volata finale
 
 
 
scriver forismi
 
 
 
 
Sì sì
quando Dio creò l’amore non ci ha aiutato molto
quando Dio creò i cani non ha aiutato molto i cani
quando Dio creò le piante fu una cosa nella norma
quando Dio creò l’odio ci ha dato una normale cosa utile
quando Dio creò Me creò Me
quando Dio creò la scimmia stava dormendo
quando creò la giraffa era ubriaco
quando creò i narcotici era su di giri
e quando creò il suicidio era a terra
quando creò te distesa a letto
sapeva cosa stava facendo
era ubriaco e su di giri
e creò la montagne e il mare e il fuoco
allo stesso tempo
ha fatto qualche errore
ma quando creò te distesa a letto
fece tutto il suo sacro universo.
 
 
 
 
scriver forismi
 
 
 
Bukowski non sa vestire,
Bukowski non sa parlare,
Bukowski ha paura delle donne,
Bukowski ha lo stomaco in cattivo arnese,
 Bukowski é pieno di terrori,
odia i vocabolari,
le monache,
le monete,
gli autobus,
le chiese,
le panchine del parco,
i ragni,
le mosche,
le pulci,
i depravati;
Bukowski non ha fatto la guerra.
Bukowski é vecchio,
Bukowski non fa volare un aquilone da 45 anni;
se Bukowski fosse una scimmia
lo caccerebbero dalla tribù…
 
 
 
scriver forismi
 
 
 

ANONIMAMENTE NOI

Alla fine 
 non ci rimane 
 che questa vita stupida… 
 appesa a un filo… 
 sorniona…
 che si prende gioco 
 delle nostre insicurezze… 
 e dei timori che ci pervadono…
 L’unico atto 
 che possiamo compiere… 
 è di amarla 
 di un amore smisurato.



scriver forismi



SPRECARE LA VITA

lamentele inifme e triviali,
costantemente ripetute,
possono far ammattire un santo,
per tacere di un bravo ragazzo
qualunque ( me)
e il peggio è che chi 
si lamenta
nemmeno si accorge di farlo
a meno che non glielo dici
e perfino se glielo dici
non ci crede.
e così non si conclude
niente
ed è solo un altro giorno
sprecato,
preso a calci,
mutilato
mentre il Buddha
siede nell´angolo 
e sorride.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
A L C U N I     A F O R I S M I
 
 
 
 
Godo nel minacciare il sole con una pistola ad acqua.  
 
Certi non diventano mai pazzi… Quanto noiose possono essere le loro vite. 
 
L’anima libera è rara, ma quando la vedi la riconosci, soprattutto perché provi un senso di benessere quando gli sei vicino.
 
Solo i poveri riescono ad afferrare il senso della vita, i ricchi possono solo tirare a indovinare
 
Come fai a dire che ami una persona, quando al mondo ci sono migliaia di persone che potresti amare di più, se solo le incontrassi? Il fatto è che non le incontri. 
 
Credo che non viaggerò mai più. Viaggiare non è altro che una seccatura: di problemi ce ne sono sempre più che a sufficienza dove sei.
  
Non essere giù perchè la tua donna ti ha lasciato: ne troverai un altra e ti lascerà anche quella.
 
La gente è il più grande spettacolo del mondo. E non si paga il biglietto  
 
Ovviamente è possibile amare un essere umano, se non lo si conosce abbastanza bene.
 
Detesto i prati perché tutti hanno un prato con l’erba e, quando si tende a fare le cose che fanno tutti gli altri, si diventa tutti gli altri.
.
Ospedali, galere e puttane: sono queste le università della vita. Io ho preso parecchie lauree. Chiamatemi dottore.
.
Le due più grandi invenzioni dell’uomo sono il letto e la bomba atomica: il primo ti tiene lontano dalle noie, la seconda le elimina.

Genio è l’uomo capace di dire cose profonde in modo semplice.

I grandi uomini sono i più soli.

Parlare di morte è come parlare di denaro. Noi non sappiamo né il prezzo né il valore.

La poesia dice troppo in pochissimo tempo, la prosa dice poco e ne impiega troppo.

La mia unica ambizione è quella di non essere nessuno, mi sembra la soluzione più sensata.

 

 

 

CIAO DA TONY KOSPAN

 

 

P.S. CHI VUOL LEGGERE UNA SUA BREVE BIOGRAFIA

CON ALTRE SUE POESIE ED AFORISMI…

frecce052

 

 

blu bel Separatori20090

UN MODO DIVERSO DI VIVER


LA POESIA E LA CULTURA


NELLA PAGINA FB


Frecce (174)










    L’ORIGINALITA’ – Eccola nelle poesie.. nell’arte.. nelle canzoni e negli aforismi   3 comments

     
     
     
    Stavolta parleremo 

    di un tema che da sempre affascina e… stupisce.

     
     
     
     
     
     
     
     
    L’ORIGINALITA’ IN POESIA ARTE AFORISMI E MUSICHE 
    a cura di Tony Kospan
     
     
    Nel vasto… fantastico… mondo della poesia
    non manca infatti un genere del tutto particolare
    che anzi occupa un posto importante.

     
     
     
     
     
     

    Parlo delle poesie talvolta dissacranti, talvolta divertenti,
    ed in ogni caso inconsuete o sorprendenti
    ma sempre dense di umori e sapori anticonformisti
    che consentono di vedere le cose della vita
    da un diverso e particolare punto di vista.
     
     
    L’antesignano di questo genere è certo, in Italia,
    il duecentesco Cecco Angiolieri con la sua notissima poesia
    frebiapouce.gif
    S’I FOSSE FOCO
     
     
     
     

    Questo genere di poesia che possiamo anche definire alternativo
    ha sempre avuto cultori ed estimatori
    ma sfugge a qualsiasi più precisa classificazione
    in quanto spazia dal comico al tragico, dal trasgressivo al volgare,
    dal fantastico al surreale etc.. 
    ma ha sempre l’effetto di sorprendere il lettore.
     

    Certo oggi è pur vero che è difficile sorprenderci… 
    in quanto sembra che ormai abbiamo visto e letto tutto,
    ed anche il contrario di tutto, 
    eppure… la poesia originale può meravigliarci ancora.


     
     
     
    CHARLOT il nostro mondo a colori
     
     
     

    Come sempre prima di passare alle poesie
    alcuni aforismi sul tema davvero… originali.

     
     
     
     
     
     
    L’amore è come una clessidra:
    quando si riempie il cuore,
    si svuota il cervello.
    – Jules Renard –

    beige-plumfae.gif
     
    Per innamorarmi di te
    mi è bastato guardarti.
    Per smettere di amarti
    mi è bastato guardarti meglio.
    – Fabio Volo –

    beige-plumfae.gif
     
    I cani ci guardano dal basso.
    I gatti ci guardano dall’alto.
    I maiali ci trattano da loro pari.
    – Winston Churchill –

    beige-plumfae.gif
     
    Bisognerebbe essere sempre innamorati.
    Questa è la ragione
    per cui non bisognerebbe mai sposarsi.
    – Oscar Wilde –

    beige-plumfae.gif
     
    Prima di salutarvi
    vorrei tanto lasciarvi un messaggio positivo.
    Ma non ne ho.
    Vanno bene lo stesso due messaggi negativi?
    – Woody Allen –


     
     
    large (1) NMC
     
     
     

    Come sempre mi piacerebbe leggere,
    le poesie che sul tema piacciono a voi.





     



    Le immagini accanto ai versi sono tutte di dipinti del grande 
    Salvador Dalì
    mitico, istrionico ed originalissimo pittore spagnolo.

    Anche le musiche sono di un genere del tutto inconsueto. 
     

     
     
      Hocus Pocus
     
     
     

    LA SOFFITTA 
    Ezra Pound
     
    Vieni, compiangiamoli quelli che stan meglio di noi.
    Vieni, amica, e ricorda
    Che i ricchi han maggiordomi e non amici,
    E noi abbiamo amici e non maggiordomi.
    Vieni, compiangiam gli sposati e i non sposati.
    L’aurora entra a passettini
    Come una dorata Pavlova,
    E io son presso al mio desiderio.
    Né ha la vita in sé qualcosa di migliore
    Che quest’ora di chiara freschezza,
    L’ora di svegliarsi in amore.

     
     
       Habibi
     
     
     

    NEL GIARDINO PUBBLICO
     
    Alexis Diaz Pimienta
     
    Una giovane ha appena accavallato le gambe
    e il poeta spera che il vento sia suo complice.
    Sorveglia irrispettosamente l’orlo del vestito,
    l’unica strada verso la felicità.
    La giovane sorride,
    estranea all’importanza della sua coscia
    parlando di profumi o ragazzi o promesse.
    E il vento soffierà
    – di fronte a tanta insistenza soffierà –
    ma la vera fortuna
    sta nel fatto che la mano della giovane
    non scenda in tempo.

     
     
     
        Prisencolinensinainciusol 
     
     
     
     

    NON STO PENSANDO A NIENTE
     
    Fernando Pessoa
     
    Non sto pensando a niente,
    e questa cosa centrale,
    che a sua volta non è niente,
    mi è gradita come l’aria notturna,
    fresca in confronto all’estate calda del giorno.
    Che bello, non sto pensando a niente!
    Non pensare a niente
    è avere l’anima propria e intera.
    Non pensare a niente
    è vivere intimamente
    il flusso e riflusso della vita…
    Non sto pensando a niente.
    E’ come se mi fossi appoggiato male.
    Un dolore nella schiena o sul fianco,
    un sapore amaro nella bocca della mia anima:
    perché, in fin dei conti,
    non sto pensando a niente,
    ma proprio a niente,
    a niente…

     
     
     
      Il carnevale degli animali
     
     
     

    POESIA ILLEGITTIMA 
    Vivan Lamarque
     
    Quella sera che ho fatto l’amore
    mentale con te
    non sono stata prudente
    dopo un po’ mi si è gonfiata la mente
    sappi che due notti fa
    con dolorose doglie
    mi è nata una poesia illegittimamente
    porterà solo il mio nome
    ma ha la tua aria straniera, ti somiglia
    mentre non sospetti niente di niente
    sappi che ti è nata una figlia.


     
     
     Nun te reggae più



    LE GOLOSE
    Guido Gozzano

     
    Io sono innamorato di tutte le signore
    che mangiano le paste nelle confetterie.
    Signore e signorine –
    le dita senza guanto –
    scelgon la pasta. Quanto
    ritornano bambine!
    Perché nïun le veda,
    volgon le spalle, in fretta,
    sollevan la veletta,
    divorano la preda.
    C’è quella che s’informa
    pensosa della scelta;
    quella che toglie svelta,
    né cura tinta e forma.
    L’una, pur mentre inghiotte,
    già pensa al dopo, al poi;
    e domina i vassoi
    con le pupille ghiotte.
    un’altra – il dolce crebbe –
    muove le disperate
    bianchissime al giulebbe
    dita confetturate!
    Un’altra, con bell’arte,
    sugge la punta estrema:
    invano! ché la crema
    esce dall’altra parte!
    L’una, senz’abbadare
    a giovine che adocchi,
    divora in pace. Gli occhi
    altra solleva, e pare
    sugga, in supremo annunzio,
    non crema e cioccolatte,
    ma superliquefatte
    parole del D’Annunzio.
    Fra questi aromi acuti,
    strani, commisti troppo
    di cedro, di sciroppo,
    di creme, di velluti,
    di essenze parigine,
    di mammole, di chiome:
    oh! le signore come
    ritornano bambine!
    Perché non m’è concesso –
    o legge inopportuna! –
    il farmivi da presso,
    baciarvi ad una ad una,
    o belle bocche intatte
    di giovani signore,
    baciarvi nel sapore
    di crema e cioccolatte?
    Io sono innamorato di tutte le signore
    che mangiano le paste nelle confetterie.

     
     

     

     
     
     Ciao a tutti da Orso Tony
    anche lui in una veste… originale.

     
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    LA TUA PAGINA PER SOGNARE
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    Charles Bukowski.. poeta e scrittore anticonformista Usa – Versi ed aforismi sorprendenti   Leave a comment

     







    Conoscete, penso, questo autore che è considerato
    tra i più grandi scrittori e poeti americani del secolo scorso
    e che ancor oggi è letto ed ammirato in tutto il mondo.
     
     
    E quindi conoscete anche il suo stile assolutamente originale,
    anticonformista, dissacrante, controcorrente…
    così com’è stata quasi tutta la sua vita.
     
     
    Ricordiamolo qui con alcune sue poesie ed alcuni aforismi…
    che ci consentono di apprezzare la sua verve geniale
    anche se a volte davvero esagerata (ho omesso però qui i casi più duri).
     
     
     
     
     
     
     
     
     

    POESIE ED AFORISMI 
    di 
    Charles Bukowski

     
     
     
     
    (Andernach 16.8.1920 – San Pedro 9.3.1994)
     
     
     
     
    “Scrivo poesie solo per portarmi a letto le ragazze”
     
     
     
     
     
     
     
     
     

    A L C U N E     P O E S I E
    (solo un gustoso assaggio)

     
     
    Che differenza c’é
    tra poesia e prosa?
    La poesia dice troppo
    in pochissimo tempo,
    la prosa dice poco
    e ci mette un bel po’.
     
     
     
    scriver forismi
     
     
     
     
     
    Seppellitemi
    vicino all’ippodromo
    così che
    possa sentire
    l’ebbrezza
    della volata finale
     
     
     
    scriver forismi
     
     
     
     
    Sì sì
    quando Dio creò l’amore non ci ha aiutato molto
    quando Dio creò i cani non ha aiutato molto i cani
    quando Dio creò le piante fu una cosa nella norma
    quando Dio creò l’odio ci ha dato una normale cosa utile
    quando Dio creò Me creò Me
    quando Dio creò la scimmia stava dormendo
    quando creò la giraffa era ubriaco
    quando creò i narcotici era su di giri
    e quando creò il suicidio era a terra
    quando creò te distesa a letto
    sapeva cosa stava facendo
    era ubriaco e su di giri
    e creò la montagne e il mare e il fuoco
    allo stesso tempo
    ha fatto qualche errore
    ma quando creò te distesa a letto
    fece tutto il suo sacro universo.
     
     
     
     
    scriver forismi
     
     
     
    Bukowski non sa vestire,
    Bukowski non sa parlare,
    Bukowski ha paura delle donne,
    Bukowski ha lo stomaco in cattivo arnese,
     Bukowski é pieno di terrori,
    odia i vocabolari,
    le monache,
    le monete,
    gli autobus,
    le chiese,
    le panchine del parco,
    i ragni,
    le mosche,
    le pulci,
    i depravati;
    Bukowski non ha fatto la guerra.
    Bukowski é vecchio,
    Bukowski non fa volare un aquilone da 45 anni;
    se Bukowski fosse una scimmia
    lo caccerebbero dalla tribù…
     
     
     
    scriver forismi
     
     
     

    ANONIMAMENTE NOI

    Alla fine 
     non ci rimane 
     che questa vita stupida… 
     appesa a un filo… 
     sorniona…
     che si prende gioco 
     delle nostre insicurezze… 
     e dei timori che ci pervadono…
     L’unico atto 
     che possiamo compiere… 
     è di amarla 
     di un amore smisurato.



    scriver forismi



    SPRECARE LA VITA

    lamentele inifme e triviali,
    costantemente ripetute,
    possono far ammattire un santo,
    per tacere di un bravo ragazzo
    qualunque ( me)
    e il peggio è che chi 
    si lamenta
    nemmeno si accorge di farlo
    a meno che non glielo dici
    e perfino se glielo dici
    non ci crede.
    e così non si conclude
    niente
    ed è solo un altro giorno
    sprecato,
    preso a calci,
    mutilato
    mentre il Buddha
    siede nell´angolo 
    e sorride.
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    A L C U N I     A F O R I S M I
     
     
     
     
    Godo nel minacciare il sole con una pistola ad acqua.  
     
    Certi non diventano mai pazzi… Quanto noiose possono essere le loro vite. 
     
    L’anima libera è rara, ma quando la vedi la riconosci, soprattutto perché provi un senso di benessere quando gli sei vicino.
     
    Solo i poveri riescono ad afferrare il senso della vita, i ricchi possono solo tirare a indovinare
     
    Come fai a dire che ami una persona, quando al mondo ci sono migliaia di persone che potresti amare di più, se solo le incontrassi? Il fatto è che non le incontri. 
     
    Credo che non viaggerò mai più. Viaggiare non è altro che una seccatura: di problemi ce ne sono sempre più che a sufficienza dove sei.
      
    Non essere giù perchè la tua donna ti ha lasciato: ne troverai un altra e ti lascerà anche quella.
     
    La gente è il più grande spettacolo del mondo. E non si paga il biglietto  
     
    Ovviamente è possibile amare un essere umano, se non lo si conosce abbastanza bene.
     
    Detesto i prati perché tutti hanno un prato con l’erba e, quando si tende a fare le cose che fanno tutti gli altri, si diventa tutti gli altri.
    .
    Ospedali, galere e puttane: sono queste le università della vita. Io ho preso parecchie lauree. Chiamatemi dottore.
    .
    Le due più grandi invenzioni dell’uomo sono il letto e la bomba atomica: il primo ti tiene lontano dalle noie, la seconda le elimina.

    Genio è l’uomo capace di dire cose profonde in modo semplice.

    I grandi uomini sono i più soli.

    Parlare di morte è come parlare di denaro. Noi non sappiamo né il prezzo né il valore.

    La poesia dice troppo in pochissimo tempo, la prosa dice poco e ne impiega troppo.

    La mia unica ambizione è quella di non essere nessuno, mi sembra la soluzione più sensata.

     

     

     

    CIAO DA TONY KOSPAN

     

     

    P.S. CHI VUOL LEGGERE UNA SUA BREVE BIOGRAFIA

    CON ALTRE SUE POESIE ED AFORISMI…

    frecce052

     

     

    blu bel Separatori20090

    UN MODO DIVERSO DI VIVER


    LA POESIA E LA CULTURA


    NELLA PAGINA FB


    Frecce (174)










      L’ORIGINALITA’ – Ecco come appare nelle poesie.. nell’arte.. nelle canzoni e negli aforismi   Leave a comment

       
       
       
      Stavolta parleremo 

      di un tema che da sempre affascina e… stupisce.

       
       
       
       
       
       
       
       
      L’ORIGINALITA’ IN POESIA ARTE AFORISMI E MUSICHE 
      a cura di Tony Kospan
       
       
      Nel vasto… fantastico… mondo della poesia
      non manca infatti un genere del tutto particolare
      che anzi occupa un posto importante.

       
       
       
       
       
       

      Parlo delle poesie talvolta dissacranti, talvolta divertenti,
      ed in ogni caso inconsuete o sorprendenti
      ma sempre dense di umori e sapori anticonformisti
      che consentono di vedere le cose della vita
      da un diverso e particolare punto di vista.
       
       
      L’antesignano di questo genere è certo, in Italia,
      il duecentesco Cecco Angiolieri con la sua notissima poesia
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      S’I FOSSE FOCO
       
       
       
       

      Questo genere di poesia che possiamo anche definire alternativo
      ha sempre avuto cultori ed estimatori
      ma sfugge a qualsiasi più precisa classificazione
      in quanto spazia dal comico al tragico, dal trasgressivo al volgare,
      dal fantastico al surreale etc.. 
      ma ha sempre l’effetto di sorprendere il lettore.
       

      Certo oggi è pur vero che è difficile sorprenderci… 
      in quanto sembra che ormai abbiamo visto e letto tutto,
      ed anche il contrario di tutto, 
      eppure… la poesia originale può meravigliarci ancora.


       
       
       
      CHARLOT il nostro mondo a colori
       
       
       

      Come sempre prima di passare alle poesie
      alcuni aforismi sul tema davvero… originali.

       
       
       
       
       
       
      L’amore è come una clessidra:
      quando si riempie il cuore,
      si svuota il cervello.
      – Jules Renard –

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      Per innamorarmi di te
      mi è bastato guardarti.
      Per smettere di amarti
      mi è bastato guardarti meglio.
      – Fabio Volo –

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      I cani ci guardano dal basso.
      I gatti ci guardano dall’alto.
      I maiali ci trattano da loro pari.
      – Winston Churchill –

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      Bisognerebbe essere sempre innamorati.
      Questa è la ragione
      per cui non bisognerebbe mai sposarsi.
      – Oscar Wilde –

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      Prima di salutarvi
      vorrei tanto lasciarvi un messaggio positivo.
      Ma non ne ho.
      Vanno bene lo stesso due messaggi negativi?
      – Woody Allen –


       
       
      large (1) NMC
       
       
       

      Come sempre mi piacerebbe leggere,
      le poesie che sul tema piacciono a voi.





       



      Le immagini accanto ai versi sono tutte di dipinti del grande 
      Salvador Dalì
      mitico, istrionico ed originalissimo pittore spagnolo.

      Anche le musiche sono di un genere del tutto inconsueto. 
       

       
       
        Hocus Pocus
       
       
       

      LA SOFFITTA 
      Ezra Pound
       
      Vieni, compiangiamoli quelli che stan meglio di noi.
      Vieni, amica, e ricorda
      Che i ricchi han maggiordomi e non amici,
      E noi abbiamo amici e non maggiordomi.
      Vieni, compiangiam gli sposati e i non sposati.
      L’aurora entra a passettini
      Come una dorata Pavlova,
      E io son presso al mio desiderio.
      Né ha la vita in sé qualcosa di migliore
      Che quest’ora di chiara freschezza,
      L’ora di svegliarsi in amore.

       
       
         Habibi
       
       
       

      NEL GIARDINO PUBBLICO
       
      Alexis Diaz Pimienta
       
      Una giovane ha appena accavallato le gambe
      e il poeta spera che il vento sia suo complice.
      Sorveglia irrispettosamente l’orlo del vestito,
      l’unica strada verso la felicità.
      La giovane sorride,
      estranea all’importanza della sua coscia
      parlando di profumi o ragazzi o promesse.
      E il vento soffierà
      – di fronte a tanta insistenza soffierà –
      ma la vera fortuna
      sta nel fatto che la mano della giovane
      non scenda in tempo.

       
       
       
          Prisencolinensinainciusol 
       
       
       
       

      NON STO PENSANDO A NIENTE
       
      Fernando Pessoa
       
      Non sto pensando a niente,
      e questa cosa centrale,
      che a sua volta non è niente,
      mi è gradita come l’aria notturna,
      fresca in confronto all’estate calda del giorno.
      Che bello, non sto pensando a niente!
      Non pensare a niente
      è avere l’anima propria e intera.
      Non pensare a niente
      è vivere intimamente
      il flusso e riflusso della vita…
      Non sto pensando a niente.
      E’ come se mi fossi appoggiato male.
      Un dolore nella schiena o sul fianco,
      un sapore amaro nella bocca della mia anima:
      perché, in fin dei conti,
      non sto pensando a niente,
      ma proprio a niente,
      a niente…

       
       
       
        Il carnevale degli animali
       
       
       

      POESIA ILLEGITTIMA 
      Vivan Lamarque
       
      Quella sera che ho fatto l’amore
      mentale con te
      non sono stata prudente
      dopo un po’ mi si è gonfiata la mente
      sappi che due notti fa
      con dolorose doglie
      mi è nata una poesia illegittimamente
      porterà solo il mio nome
      ma ha la tua aria straniera, ti somiglia
      mentre non sospetti niente di niente
      sappi che ti è nata una figlia.


       
       
       Nun te reggae più



      LE GOLOSE
      Guido Gozzano

       
      Io sono innamorato di tutte le signore
      che mangiano le paste nelle confetterie.
      Signore e signorine –
      le dita senza guanto –
      scelgon la pasta. Quanto
      ritornano bambine!
      Perché nïun le veda,
      volgon le spalle, in fretta,
      sollevan la veletta,
      divorano la preda.
      C’è quella che s’informa
      pensosa della scelta;
      quella che toglie svelta,
      né cura tinta e forma.
      L’una, pur mentre inghiotte,
      già pensa al dopo, al poi;
      e domina i vassoi
      con le pupille ghiotte.
      un’altra – il dolce crebbe –
      muove le disperate
      bianchissime al giulebbe
      dita confetturate!
      Un’altra, con bell’arte,
      sugge la punta estrema:
      invano! ché la crema
      esce dall’altra parte!
      L’una, senz’abbadare
      a giovine che adocchi,
      divora in pace. Gli occhi
      altra solleva, e pare
      sugga, in supremo annunzio,
      non crema e cioccolatte,
      ma superliquefatte
      parole del D’Annunzio.
      Fra questi aromi acuti,
      strani, commisti troppo
      di cedro, di sciroppo,
      di creme, di velluti,
      di essenze parigine,
      di mammole, di chiome:
      oh! le signore come
      ritornano bambine!
      Perché non m’è concesso –
      o legge inopportuna! –
      il farmivi da presso,
      baciarvi ad una ad una,
      o belle bocche intatte
      di giovani signore,
      baciarvi nel sapore
      di crema e cioccolatte?
      Io sono innamorato di tutte le signore
      che mangiano le paste nelle confetterie.

       
       

       

       
       
       Ciao a tutti da Orso Tony
      anche lui in una veste… originale.

       
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      LA TUA PAGINA PER SOGNARE
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      Charles Bukowski – Poesie ed aforismi sorprendenti del mitico poeta e scrittore anticonformista USA   Leave a comment

       






      Conoscete, penso, questo autore che è considerato
      tra i più grandi scrittori e poeti americani del secolo scorso
      e che ancor oggi è letto ed ammirato in tutto il mondo.
       
       
      E quindi conoscete anche il suo stile assolutamente originale,
      anticonformista, dissacrante, controcorrente…
      così com’è stata quasi tutta la sua vita.
       
       
      Ricordiamolo qui con alcune sue poesie ed alcuni aforismi…
      che ci consentono di apprezzare la sua verve geniale
      anche se a volte davvero esagerata (ho omesso però qui i casi più duri).
       
       
       
       
       
       
       
       
       

      POESIE ED AFORISMI 
      di 
      Charles Bukowski

       
       
       
       
      (Andernach 16.8.1920 – San Pedro 9.3.1994)
       
       
       
       
      “Scrivo poesie solo per portarmi a letto le ragazze”
       
       
       
       
       
       
       
       
       

      A L C U N E     P O E S I E
      (solo un gustoso assaggio)

       
       
      Che differenza c’é
      tra poesia e prosa?
      La poesia dice troppo
      in pochissimo tempo,
      la prosa dice poco
      e ci mette un bel po’.
       
       
       
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      Seppellitemi
      vicino all’ippodromo
      così che
      possa sentire
      l’ebbrezza
      della volata finale
       
       
       
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      Sì sì
      quando Dio creò l’amore non ci ha aiutato molto
      quando Dio creò i cani non ha aiutato molto i cani
      quando Dio creò le piante fu una cosa nella norma
      quando Dio creò l’odio ci ha dato una normale cosa utile
      quando Dio creò Me creò Me
      quando Dio creò la scimmia stava dormendo
      quando creò la giraffa era ubriaco
      quando creò i narcotici era su di giri
      e quando creò il suicidio era a terra
      quando creò te distesa a letto
      sapeva cosa stava facendo
      era ubriaco e su di giri
      e creò la montagne e il mare e il fuoco
      allo stesso tempo
      ha fatto qualche errore
      ma quando creò te distesa a letto
      fece tutto il suo sacro universo.
       
       
       
       
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      Bukowski non sa vestire,
      Bukowski non sa parlare,
      Bukowski ha paura delle donne,
      Bukowski ha lo stomaco in cattivo arnese,
       Bukowski é pieno di terrori,
      odia i vocabolari,
      le monache,
      le monete,
      gli autobus,
      le chiese,
      le panchine del parco,
      i ragni,
      le mosche,
      le pulci,
      i depravati;
      Bukowski non ha fatto la guerra.
      Bukowski é vecchio,
      Bukowski non fa volare un aquilone da 45 anni;
      se Bukowski fosse una scimmia
      lo caccerebbero dalla tribù…
       
       
       
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      ANONIMAMENTE NOI

      Alla fine 
       non ci rimane 
       che questa vita stupida… 
       appesa a un filo… 
       sorniona…
       che si prende gioco 
       delle nostre insicurezze… 
       e dei timori che ci pervadono…
       L’unico atto 
       che possiamo compiere… 
       è di amarla 
       di un amore smisurato.



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      SPRECARE LA VITA

      lamentele inifme e triviali,
      costantemente ripetute,
      possono far ammattire un santo,
      per tacere di un bravo ragazzo
      qualunque ( me)
      e il peggio è che chi 
      si lamenta
      nemmeno si accorge di farlo
      a meno che non glielo dici
      e perfino se glielo dici
      non ci crede.
      e così non si conclude
      niente
      ed è solo un altro giorno
      sprecato,
      preso a calci,
      mutilato
      mentre il Buddha
      siede nell´angolo 
      e sorride.
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
       
      A L C U N I     A F O R I S M I
       
       
       
       
      Godo nel minacciare il sole con una pistola ad acqua.  
       
      Certi non diventano mai pazzi… Quanto noiose possono essere le loro vite. 
       
      L’anima libera è rara, ma quando la vedi la riconosci, soprattutto perché provi un senso di benessere quando gli sei vicino.
       
      Solo i poveri riescono ad afferrare il senso della vita, i ricchi possono solo tirare a indovinare
       
      Come fai a dire che ami una persona, quando al mondo ci sono migliaia di persone che potresti amare di più, se solo le incontrassi? Il fatto è che non le incontri. 
       
      Credo che non viaggerò mai più. Viaggiare non è altro che una seccatura: di problemi ce ne sono sempre più che a sufficienza dove sei.
        
      Non essere giù perchè la tua donna ti ha lasciato: ne troverai un altra e ti lascerà anche quella.
       
      La gente è il più grande spettacolo del mondo. E non si paga il biglietto  
       
      Ovviamente è possibile amare un essere umano, se non lo si conosce abbastanza bene.
       
      Detesto i prati perché tutti hanno un prato con l’erba e, quando si tende a fare le cose che fanno tutti gli altri, si diventa tutti gli altri.
      .
      Ospedali, galere e puttane: sono queste le università della vita. Io ho preso parecchie lauree. Chiamatemi dottore.
      .
      Le due più grandi invenzioni dell’uomo sono il letto e la bomba atomica: il primo ti tiene lontano dalle noie, la seconda le elimina.

      Genio è l’uomo capace di dire cose profonde in modo semplice.

      I grandi uomini sono i più soli.

      Parlare di morte è come parlare di denaro. Noi non sappiamo né il prezzo né il valore.

      La poesia dice troppo in pochissimo tempo, la prosa dice poco e ne impiega troppo.

      La mia unica ambizione è quella di non essere nessuno, mi sembra la soluzione più sensata.

       

       

       

       

       

       

      CIAO DA TONY KOSPAN

       

       

      P.S. CHI VUOL LEGGERE UNA SUA BREVE BIOGRAFIA

      CON ALTRE SUE POESIE ED AFORISMI…

       

       

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      UN MODO DIVERSO DI VIVER


      LA POESIA E LA CULTURA


      NELLA PAGINA FB











      L’ORIGINALITA’ – Ecco come appare nelle poesie.. nell’arte.. nelle canzoni e negli aforismi   2 comments

       
       
       
      Stavolta parleremo 

      di un tema che da sempre affascina e… stupisce.

       
       
       
       
       
       
       
       
      L’ORIGINALITA’ IN POESIA ARTE AFORISMI E MUSICHE
      a cura di Tony Kospan
       
       
      Nel vasto… fantastico… mondo della poesia
      non manca infatti un genere del tutto particolare
      che anzi occupa un posto importante.

       
       
       
       
       
       

      Parlo delle poesie talvolta dissacranti, talvolta divertenti,
      ed in ogni caso inconsuete o sorprendenti
      ma sempre dense di umori e sapori anticonformisti
      che consentono di vedere le cose della vita
      da un diverso e particolare punto di vista.
       
       
      L'antesignano di questo genere è certo, in Italia,
      il duecentesco Cecco Angiolieri con la sua notissima poesia
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      S'I FOSSE FOCO
       
       
       
       
       
       

      Questo genere di poesia che possiamo anche definire alternativo
      ha sempre avuto cultori ed estimatori
      ma sfugge a qualsiasi più precisa classificazione
      in quanto spazia dal comico al tragico, dal trasgressivo al volgare,
      dal fantastico al surreale etc.. 
      ma ha sempre l'effetto di sorprendere il lettore.
       

      Certo oggi è pur vero che è difficile sorprenderci… 
      in quanto sembra che ormai abbiamo visto e letto tutto,
      ed anche il contrario di tutto, 
      eppure… la poesia originale può meravigliarci ancora.


       
       
       
       
       
       

      Come sempre prima di passare alle poesie
      alcuni aforismi sul tema davvero… originali.

       
       
       
       
       
       
       
      L’amore è come una clessidra:
      quando si riempie il cuore,
      si svuota il cervello.
      – Jules Renard –

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      Per innamorarmi di te
      mi è bastato guardarti.
      Per smettere di amarti
      mi è bastato guardarti meglio.
      – Fabio Volo –

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      I cani ci guardano dal basso.
      I gatti ci guardano dall'alto.
      I maiali ci trattano da loro pari.
      – Winston Churchill –

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      Bisognerebbe essere sempre innamorati.
      Questa è la ragione
      per cui non bisognerebbe mai sposarsi.
      – Oscar Wilde –

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      Prima di salutarvi
      vorrei tanto lasciarvi un messaggio positivo.
      Ma non ne ho.
      Vanno bene lo stesso due messaggi negativi?
      – Woody Allen –

       
       
       
       
       
       

      Come sempre mi piacerebbe leggere,
      le poesie che sul tema piacciono a voi.





       



      Le immagini accanto ai versi sono tutte di dipinti del grande 
      Salvador Dalì
      mitico, istrionico ed originalissimo pittore spagnolo.

      Anche le musiche sono di un genere del tutto inconsueto.
       
       
       

       
       
       


          Hocus Pocus
       
       
       

      LA SOFFITTA
      Ezra Pound
       
      Vieni, compiangiamoli quelli che stan meglio di noi.
      Vieni, amica, e ricorda
      Che i ricchi han maggiordomi e non amici,
      E noi abbiamo amici e non maggiordomi.
      Vieni, compiangiam gli sposati e i non sposati.
      L'aurora entra a passettini
      Come una dorata Pavlova,
      E io son presso al mio desiderio.
      Né ha la vita in sé qualcosa di migliore
      Che quest'ora di chiara freschezza,
      L'ora di svegliarsi in amore.

       
       
         Habibi
       
       
       

      NEL GIARDINO PUBBLICO
       Alexis Diaz Pimienta
       
      Una giovane ha appena accavallato le gambe
      e il poeta spera che il vento sia suo complice.
      Sorveglia irrispettosamente l’orlo del vestito,
      l’unica strada verso la felicità.
      La giovane sorride,
      estranea all’importanza della sua coscia
      parlando di profumi o ragazzi o promesse.
      E il vento soffierà
      – di fronte a tanta insistenza soffierà –
      ma la vera fortuna
      sta nel fatto che la mano della giovane
      non scenda in tempo.

       
       
       
          Prisencolinensinainciusol 
       
       
       
       

      NON STO PENSANDO A NIENTE
       Fernando Pessoa
       
      Non sto pensando a niente,
      e questa cosa centrale,
      che a sua volta non è niente,
      mi è gradita come l'aria notturna,
      fresca in confronto all'estate calda del giorno.
      Che bello, non sto pensando a niente!
      Non pensare a niente
      è avere l'anima propria e intera.
      Non pensare a niente
      è vivere intimamente
      il flusso e riflusso della vita…
      Non sto pensando a niente.
      E' come se mi fossi appoggiato male.
      Un dolore nella schiena o sul fianco,
      un sapore amaro nella bocca della mia anima:
      perché, in fin dei conti,
      non sto pensando a niente,
      ma proprio a niente,
      a niente…

       
       
       
        Il carnevale degli animali
       
       
       

      POESIA ILLEGITTIMA
      Vivan Lamarque
       
      Quella sera che ho fatto l'amore
      mentale con te
      non sono stata prudente
      dopo un po' mi si è gonfiata la mente
      sappi che due notti fa
      con dolorose doglie
      mi è nata una poesia illegittimamente
      porterà solo il mio nome
      ma ha la tua aria straniera, ti somiglia
      mentre non sospetti niente di niente
      sappi che ti è nata una figlia.


       
       
      Nun te reggae più
       
       



      LE GOLOSE

      Guido Gozzano

       
      Io sono innamorato di tutte le signore
      che mangiano le paste nelle confetterie.
      Signore e signorine –
      le dita senza guanto –
      scelgon la pasta. Quanto
      ritornano bambine!
      Perché nïun le veda,
      volgon le spalle, in fretta,
      sollevan la veletta,
      divorano la preda.
      C'è quella che s'informa
      pensosa della scelta;
      quella che toglie svelta,
      né cura tinta e forma.
      L'una, pur mentre inghiotte,
      già pensa al dopo, al poi;
      e domina i vassoi
      con le pupille ghiotte.
      un'altra – il dolce crebbe –
      muove le disperate
      bianchissime al giulebbe
      dita confetturate!
      Un'altra, con bell'arte,
      sugge la punta estrema:
      invano! ché la crema
      esce dall'altra parte!
      L'una, senz'abbadare
      a giovine che adocchi,
      divora in pace. Gli occhi
      altra solleva, e pare
      sugga, in supremo annunzio,
      non crema e cioccolatte,
      ma superliquefatte
      parole del D'Annunzio.
      Fra questi aromi acuti,
      strani, commisti troppo
      di cedro, di sciroppo,
      di creme, di velluti,
      di essenze parigine,
      di mammole, di chiome:
      oh! le signore come
      ritornano bambine!
      Perché non m'è concesso –
      o legge inopportuna! –
      il farmivi da presso,
      baciarvi ad una ad una,
      o belle bocche intatte
      di giovani signore,
      baciarvi nel sapore
      di crema e cioccolatte?
      Io sono innamorato di tutte le signore
      che mangiano le paste nelle confetterie.

       
       

       

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      Ciao a tutti da Orso Tony
      anche lui in veste… original.

       
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