Archivio per l'etichetta ‘aforisma del giorno

Buon martedì sera in poesia “Un solo sorriso” P. Eluard – arte C. Schloe – canzone Sally (V. Rossi)   Leave a comment

 
 
Svetlana Valueva
 
 
 
 
 
 
 
 
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Se Dio avesse voluto che l’uomo indietreggiasse,
gli avrebbe messo un occhio dietro la testa.
Noi guardiamo sempre verso l’aurora.
– Victor Hugo –
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Svetlana Valueva



NOTTE D’ESTATE
– Lalla Romano –

Noi andavamo leggeri
una notte d’estate
per un fresco giardino,
la tua mano
ho sfiorato o una foglia?
la tua bocca ho baciato
o un frutto umido e dolce?
non so se ho bevuto il silenzio
delle piante notturne
o il tuo amore silenzioso.
La tua mano mi salutò tra le piante
ma era falce di luna
che tramontava lontano.




 
Svetlana Valueva
 
 
 
 
 
 
 
 
da Orso Tony 
 
 
 
 


IL SALOTTO DEGLI ARTISTI
E DI CHI AMA L’ARTE

Ripped Note





Svetlana Valueva




Buona serata in poesia “La speranza” E. Dickinson – arte Haigh-Wood – canzone “L’emozione non ha voce” Celentano   Leave a comment

 
 
 
 
 
Charles Haigh-Wood
 
 
 
         
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Uno spettacolo per gli dei
è la vita di due innamorati.
– Wolfgang Goethe –
 
 


 
 
 
 
Charles Haigh-Wood – L’appuntamento
 
 
 
 
 
 L’emozione non ha voce
 

 

 

LA SPERANZA E’ UN ESSERE PIUMATO  
Emily  Dickinson
 
La speranza è un essere piumato
che si posa sull’anima,
canta melodie senza parole e non finisce mai.
La brezza ne diffonde l’armonia,
e solo una tempesta violentissima
potrebbe sconcertare l’uccellino
che ha consolato tanti.
L’ho ascoltato nella terra più fredda
e sui più strani mari.
Eppure neanche nella necessità
ha chiesto mai una briciola – a me.


 
 
 
Charles Haigh-Wood – Pensieri dubbiosi
 

 
 
 
 
da Orso Tony

 
 
 

IL GRUPPO DI FB DEDICATO AI RICORDI



 
 
 
 
Charles Haigh-Wood – Decisioni serie



 
 

Buon mercoledì sera in poesia “Il condor” P. Neruda – arte J. L. Stewart – canzone “Brivido felino”   Leave a comment

 
 
 
 
 
Julius Leblanc Stewart – Un giro per il Mediterraneo

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

La giovinezza è felice perché ha la capacità di vedere la bellezza.
Chiunque sia in grado di mantenere la capacità di vedere la bellezza
non diventerà mai vecchio.
– Franz Kafka –
 
 

    

 
 
 
 
 
Julius Leblanc Stewart – Andiamo a fare un giro? – 1897
 
 
 
 
 
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ORSO TONY
 
 
 
IL CONDOR
Pablo Neruda
 
Io sono il condor, volo
su di te che cammini
e d’improvviso in un giro
di vento, penna, artigli,
ti assalto e ti innalzo
in un ciclone sibilante
di freddo tempestoso.
Alla mia torre di neve,
alla mia tana nera,
ti porto, e sola vivi,
e ti copri di penne,
e voli sopra il mondo,
immobile, nell’alto.
Donna condor, saltiamo
su questa preda rossa,
straziamo la vita
che passa palpitando
e innalziamo uniti
il nostro volo selvaggio.


 
 
 
 
Julius Leblanc Stewart 
 
 
 
 
 
 
 
   
 
 
 
 

 

 

 

 

 
 
 
 
 
Julius Leblanc Stewart – Un giro per il Mediterraneo

 
 
 

“Tu che m’hai preso il cuor” – La bella storia della classica canzone e la mitica interpretazione di Pavarotti   Leave a comment




Questa è un’altra canzone che è andata oltre,
molto oltre il suo tempo, giungendo quasi intatta
in quanto a bellezza e piacere d’ascolto,
ai nostri giorni.
 
 
Una canzone definibile classica… anzi classicissima…
e non solo perché nata dall’operetta…





 
 
 
 

TU CHE M’HAI PRESO IL CUOR
 
ATMOSFERE E NOTE DI QUALCHE TEMPO FA
 
 a cura di Tony Kospan

  


 
Come sempre iniziamo con alcune immagini di quell’anno… il 1929.

 
 
 
   
Donne al lavoro nel  1929 












 
 
 


Tu che m’hai preso il cuor è infatti il titolo di una romanza tratta dall’operetta Il paese del sorriso (Das Land des Lächelns) musicata da Ferenc Lehár su libretto di Ludwig Herzer e Fritz Löhner-Beda (per l’Italia Edizioni Suvini Zerboni), andata in scena per la prima volta al Metropol-Theater di Berlino il 10 ottobre 1929  

 

 


 
 
 
 

Per la musica e le parole il brano gode di tanta notorietà da allora da essere entrato – come standard – nel repertorio della musica popolare.
 
E’ stato infatti inciso sia da cantanti lirici che di musica leggera. 
 
 

 


 
 


Il brano è, nella sua versione originale, un duetto d’amore tra la giovane occidentale Lisa ed il principe cinese Sou-Chong.
 
I due innamorati, disposti a inseguirsi tra Vienna e la Cina, sfidano le difficoltà derivanti dalle diverse culture ma alla fine riusciranno a giurarsi amore eterno.


 
 
 
 

Tamara de Lempicka autoritratto – 1929

 
 
 

La musica  e le parole, ed in particolare il refrain che segue, rivela appieno il senso del sentimento amoroso che unisce i due giovani protagonisti e fa di questo brano uno dei classici delle canzoni per innamorati:


 
 
 





« Ti vedo tra le rose
ti dico tante cose
se il vento lieve t’accarezza
un profumar di giovinezza
mi fai tremar
La notte sogno tremando di te
quale incantesimo il mio cuor sul tuo cuor
mentre si schiudono le pupille tue d’or. » 



 


 
 

Ascoltiamola dunque in questa versione cantata, come sempre alla grande, da Pavarotti 

 
 
 

 

 

 

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 CIAO DA TONY KOSPAN








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UN MODO DIVERSO DI VIVER

LA POESIA E LA CULTURA







Felice domenica sera in poesia “Pizzico di cielo” R. Perin – arte S. P. Kendrick – canzone “Canzone per te” V. Rossi   Leave a comment




Sidney Percy Kendrick







Image du Blog mamietitine.centerblog.net 

Se ciò che io dico risuona in te, 
è semplicemente perché siamo entrambi 
rami di uno stesso albero.
W. B. Yeats

Image du Blog mamietitine.centerblog.net
 

 
 

(

Sidney Percy Kendrick
 
 
 
 

PIZZICO DI CIELO
Roberto Perin

 
Un pizzico di cielo
dei tuoi pensieri.
Un profumo di bacio,
calde ombre che ti cullano,
ricordi
di momenti ricamati
con il tuo nome,
decorati con il tuo sguardo,
cullati dal tuo cuore.
La mia mente
vuole sfamarsi.
Vuole sfamarsi
con il cibo degli dei.
Vuole l’amore, vuole te.
 
 
 

Sidney Percy Kendrick



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 a tutti dall’Orso…


 
 
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CULTURA VARIA CON LEGGEREZZA



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Sidney Percy Kendrick



 
 

Felice martedì sera in poesia “Un solo sorriso” P. Eluard – arte C. Schloe – canzone Sally (V. Rossi)   Leave a comment

 
 
Svetlana Valueva
 
 
 
 
 
 
 
 
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Se Dio avesse voluto che l'uomo indietreggiasse,
gli avrebbe messo un occhio dietro la testa.
Noi guardiamo sempre verso l'aurora.
– Victor Hugo –
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Svetlana Valueva



NOTTE D'ESTATE
– Lalla Romano –

Noi andavamo leggeri
una notte d’estate
per un fresco giardino,
la tua mano
ho sfiorato o una foglia?
la tua bocca ho baciato
o un frutto umido e dolce?
non so se ho bevuto il silenzio
delle piante notturne
o il tuo amore silenzioso.
La tua mano mi salutò tra le piante
ma era falce di luna
che tramontava lontano.




 
Svetlana Valueva
 
 
 
 
 
 
 
 
da Orso Tony 
 
 
 
 


IL SALOTTO DEGLI ARTISTI
E DI CHI AMA L'ARTE

Ripped Note





Svetlana Valueva




Buon giovedì sera in poesia “La speranza” E. Dickinson – arte Haigh-Wood – canzone “L’emozione non ha voce”   Leave a comment

 
 
 
 
 
Charles Haigh-Wood
 
 
 
         
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Uno spettacolo per gli dei
è la vita di due innamorati.
– Wolfgang Goethe –
 
 


 
 
 
 
Charles Haigh-Wood – L'appuntamento
 
 
 
 
 
 L'emozione non ha voce
 

 

 

LA SPERANZA E’ UN ESSERE PIUMATO  
Emily  Dickinson
 
La speranza è un essere piumato
che si posa sull’anima,
canta melodie senza parole e non finisce mai.
La brezza ne diffonde l’armonia,
e solo una tempesta violentissima
potrebbe sconcertare l’uccellino
che ha consolato tanti.
L’ho ascoltato nella terra più fredda
e sui più strani mari.
Eppure neanche nella necessità
ha chiesto mai una briciola – a me.


 
 
 
Charles Haigh-Wood – Pensieri dubbiosi
 

 
 
 
 
da Orso Tony

 
 
 

IL GRUPPO DI FB DEDICATO AI RICORDI



 
 
 
 
Charles Haigh-Wood – Decisioni serie



 
 

Buon mercoledì notte in poesia “Il condor” Neruda – arte J. L. Stewart – canzone “Brivido felino”   Leave a comment

 
 
 
 
 
Julius Leblanc Stewart – Un giro per il Mediterraneo

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

La giovinezza è felice perché ha la capacità di vedere la bellezza.
Chiunque sia in grado di mantenere la capacità di vedere la bellezza
non diventerà mai vecchio.
– Franz Kafka –
 
 

    

 
 
 
 
 
Julius Leblanc Stewart – Andiamo a fare un giro? – 1897
 
 
 
 
 
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ORSO TONY
 
 
 
IL CONDOR
Pablo Neruda
 
Io sono il condor, volo
su di te che cammini
e d’improvviso in un giro
di vento, penna, artigli,
ti assalto e ti innalzo
in un ciclone sibilante
di freddo tempestoso.
Alla mia torre di neve,
alla mia tana nera,
ti porto, e sola vivi,
e ti copri di penne,
e voli sopra il mondo,
immobile, nell’alto.
Donna condor, saltiamo
su questa preda rossa,
straziamo la vita
che passa palpitando
e innalziamo uniti
il nostro volo selvaggio.


 
 
 
 
Julius Leblanc Stewart 
 
 
 
 
 
 
 
   
 
 
 
 

 

 

 

     
STORIA.. RICORDI E ATMOSFERE DI UN TEMPO
 
 

 
 
 
 
 
Julius Leblanc Stewart – Un giro per il Mediterraneo

 
 
 

Tu che m’hai preso il cuor – La storia della classicissima canzone e la mitica interpretazione di Pavarotti   1 comment




Questa è un’altra canzone che è andata oltre,
molto oltre il suo tempo, giungendo quasi intatta
in quanto a bellezza e piacere d’ascolto,
ai nostri giorni.
 
 
Una canzone definibile classica… anzi classicissima…
e non solo perché nata dall’operetta…





 
 
 
 

TU CHE M’HAI PRESO IL CUOR
 
ATMOSFERE E NOTE DI QUALCHE TEMPO FA
 
 a cura di Tony Kospan

  


 
Come sempre iniziamo con alcune immagini di quell’anno… il 1929.

 
 
 
   
Donne al lavoro nel  1929 












 
 
 


Tu che m’hai preso il cuor è infatti il titolo di una romanza tratta dall’operetta Il paese del sorriso (Das Land des Lächelns) musicata da Ferenc Lehár su libretto di Ludwig Herzer e Fritz Löhner-Beda (per l’Italia Edizioni Suvini Zerboni), andata in scena per la prima volta al Metropol-Theater di Berlino il 10 ottobre 1929  

 

 


 
 
 
 

Per la musica e le parole il brano gode di tanta notorietà da allora da essere entrato – come standard – nel repertorio della musica popolare.
 
E’ stato infatti inciso sia da cantanti lirici che di musica leggera. 
 
 

 


 
 


Il brano è, nella sua versione originale, un duetto d’amore tra la giovane occidentale Lisa ed il principe cinese Sou-Chong.
 
I due innamorati, disposti a inseguirsi tra Vienna e la Cina, sfidano le difficoltà derivanti dalle diverse culture ma alla fine riusciranno a giurarsi amore eterno.


 
 
 
 

Tamara de Lempicka autoritratto – 1929

 
 
 

La musica  e le parole, ed in particolare il refrain che segue, rivela appieno il senso del sentimento amoroso che unisce i due giovani protagonisti e fa di questo brano uno dei classici delle canzoni per innamorati:


 
 
 





« Ti vedo tra le rose
ti dico tante cose
se il vento lieve t’accarezza
un profumar di giovinezza
mi fai tremar
La notte sogno tremando di te
quale incantesimo il mio cuor sul tuo cuor
mentre si schiudono le pupille tue d’or. » 



 


 
 

Ascoltiamola dunque in questa versione cantata, come sempre alla grande, da Pavarotti 

 
 
 

 

 

 

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 CIAO DA TONY KOSPAN








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UN MODO DIVERSO DI VIVER

LA POESIA E LA CULTURA







Buona domenica sera in poesia “Pizzico di cielo” R. Perin – arte S. P. Kendrick – canzone “Canzone per te” Vasco Rossi   1 comment




Sidney Percy Kendrick







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Salutiamo insieme questo nuovo anno
che invecchia la nostra amicizia
senza invecchiare il nostro cuore.
– Victor Hugo – 

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Sidney Percy Kendrick
 
 
 
 

PIZZICO DI CIELO
Roberto Perin

 
Un pizzico di cielo
dei tuoi pensieri.
Un profumo di bacio,
calde ombre che ti cullano,
ricordi
di momenti ricamati
con il tuo nome,
decorati con il tuo sguardo,
cullati dal tuo cuore.
La mia mente
vuole sfamarsi.
Vuole sfamarsi
con il cibo degli dei.
Vuole l'amore, vuole te.
 
 
 

Sidney Percy Kendrick



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 a tutti dall'Orso…


 
 
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POESIE E CULTURA VARIA CON LEGGEREZZA



 
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Sidney Percy Kendrick



 
 

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