Archivio per l'etichetta ‘adriano celentano

Buon sabato sera in poesia “Rosa purpurea” Hesse – arte.. Waterhouse – canzone “Acqua e sale”   Leave a comment


 
 
 
 
John William Waterhouse
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
D'amore non esistono peccati,
s'infuriava un poeta ai tardi anni,
esistono soltanto peccati contro l'amore.
E questi no, non li perdoneranno.
– Giorgio Caproni –
 

 
 
 

 

John William Waterhouse – Santuario

 

 


 


 
 
 
ROSA PURPUREA
Hermann Hesse
 
 
Ti avevo cantato una canzone.
Tu tacevi. La tua destra tendeva
con dita stanche una grande,
rossa, matura rosa purpurea.
E sopra di noi con estraneo fulgore
si alzò la mite notte d'estate,
aperta nel suo meraviglioso splendore,
la prima notte che noi godemmo.
Salì e piegò il braccio oscuro
intorno a noi ed era così calma e calda.
E dal tuo grembo silenziosa scrollasti
i petali di una rosa purpurea.
 
 
 
 
 
John William Waterhouse – Arianna

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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John William Waterhouse – Ila e le ninfe


 

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Buona domenica pomer. in poesia “Afferro le sue mani” Tagore – arte Curran – canzone “Nessuno mi può giudicare”   Leave a comment

 
 
 
 
 Charles Courtney Curran In barca tra gigli e fiori
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
Non c'è alcun paese sulla Terra in cui
l'amore non ha reso gli innamorati… dei poeti
– Voltaire –
 

 
 

 

Charles Courtney Curran Pomeriggio in  giardino
 
 
 
 
AFFERRO LE SUE MANI
– Rabindranath Tagore –
 
Afferro le sue mani
e la stringo al mio petto.
Tento di riempire le mie braccia
della sua bellezza,
di depredare con i baci
il suo dolce sorriso,
di bere i suoi bruni sguardi
con i miei occhi.
Ma dov’è?
Chi può spremere l’azzurro dal cielo?
Cerco di afferrare la bellezza;
essa mi elude
lasciando soltanto il corpo
nelle mie mani.
Stanco e frustrato mi ritraggo.
Come può il corpo toccare
il fiore che soltanto
lo spirito riesce a sfiorare?
 
 
 
 
 
 
 
Charles Courtney Curran Donna che stende i panni
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

da Orso Tony

 
 
 

PER CHI AMA L'ARTE…

 
 
 
 
(Nessuno mi può giudicare – C. Caselli)

Charles Courtney Curran Signore alla mostra di sculture – 1895



Augurissimi Adriano Celentano! Buon compleanno con breve biografia ed “Il ragazzo della via Gluck”   Leave a comment




 
Oggi è il compleanno di uno dei più noti e longevi
personaggi della canzone e dello spettacolo.

 

 

 

 (Milano 6 gennaio 1938)
 
 
 
 
 
Cantautore, ballerino, intrattenitore, attore, regista e produttore
è un artista amatissimo dagli Italiani fin dalla fine degli anni '50.
 
 
 
 
 
Foto:
 
 
 
 
 
Tra i suoi soprannomi ci sono quelli
di molleggiato
per via del suo modo di ballare
e telepredicatore
perché ama far conoscere, nei suoi spettacoli,
le sue idee, condivisibili o meno ma mai banali,
sul mondo… la vita… la società.
 
 
 
 
 
 
Foto:
 
 
 
 
 
E' l'artista italiano, con Mina,
ad aver venduto più dischi…
oltre 150 milioni.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Sua compagna di vita, e “consulente d'arte” ma non solo,
è la moglie… Claudia Mori.
 
 
Oggi è considerato un vero e proprio mito dello spettacolo
ed i suoi successi sembrano non aver mai fine.
 
 
 
 
 
Foto:
 
 
 
 
 
Impossibile quasi enumerare tutte le canzoni,
tutti gli spettacoli etc…
della sua lunghissima carriera.
 
 
Mi limito a ricordar che essa ebbe inizio
sul finir degli anni '50 grazie all'idea geniale
(perché l'Italia era chiusa in un'unica forma musicale)
di portar anche da noi il rock, soprattutto quello scatenato,
che furoreggiava negli Usa.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Proseguì la sua carriera poi con il famoso Clan
che ebbe breve vita e tante polemiche…
ma ormai Celentano iniziava ad essere un vessillo
della nuova musica italiana…  che non è più tramontato.
 
 
Sono tantissime le canzoni
con cui mi piacerebbe fargli gli auguri
ma ho scelto la mitica…
Il ragazzo della via Gluck.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

 
e lunga vita… 
ADRIANO 

anche da Tony Kospan



 

 

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Buon giovedì sera in poesia con “Prima di venire” A. Merini – arte G. Seignac – canzone “Si è spento il sole”   1 comment

 

 

L'immagine può contenere: 1 persona, spazio all'aperto, acqua e natura

Guillaume Seignac

 

 

 

 

 


 

 
Tra la nostra anima ed il nostro corpo

ci sono tante piccole finestre,

da lì, se sono aperte, passano le emozioni,

se sono socchiuse filtrano appena,

solo l'amore le può spalancare tutte insieme e di colpo

come una raffica di vento.

S. Tamaro

 

 

 

 

 

 


Guillaume Seignac – Eros e Psiche


 
 
 
 
 
 

PRIMA DI VENIRE PORTAMI 3 ROSE ROSSE

Alda Merini

 

Prima di venire
 Portami tre rose rosse

Prima di venire
 Portami un grosso ditale
 Perché devo ricucirmi il cuore

E portami una lunga pazienza
 Grande come un telo d’amore


 Prima di venire
 Dai un calcio al muro di fronte
 Perché li dentro c’è la spia
 Che ha guardato in faccia il mio amore

 Prima di venire
 Socchiudi piano la porta
 E se io sto piangendo
 Chiama i violini migliori

 Prima di venire
 Dimmi che sei già andato via
 Perché io mi spaventerei


 E prima di andare via
 Smetti di salutarmi
 Perché a lungo io non vivrei.

 

 

 

Guillaume Seignac

 

 

 


 
 



LA TUA PAGINA CULTURALE D'AMORE.. PSICHE E SOGNO

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Foto:
Guillaume Seignac
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Buon giovedì sera in poesia.. “Cuore nuovo” G. Lorca – arte F. Vallotton – canzone “Crederò”   2 comments

 

 

Felix Vallotton

 

 

Foto:

 

 

 


Sono venuto qui non a tenere una conferenza su temi studiati e preparati,
ma a conversare con voi di ciò che nessuno mi ha insegnato,
di ciò che è sostanza e magia, di poesia.
G. Lorca
 

 

 

 

Felix Vallotton – La lettura

 

 

 

CUORE NUOVO
Federico Garcia Lorca
 
 

Il mio cuore come una serpe
si è spogliato della sua pelle
e la tengo fra le mie dita
piena di ferite e di miele.

I pensieri annidati
nelle tue rughe, dove sono?
Dove le rose che profumavano
di Gesucristo e di Satana?

Povero involucro che opprimevi
la mia stella fantastica!
Grigia pergamena indolenzita
di ciò che volli e ora non amo più.

Vedo in te embrioni di scienze,
mummie di versi e scheletri
di antiche mie innocenze
e di miei romantici segreti.

Ti appenderò ai muri
del mio museo sentimentale,
vicino ai gelidi e oscuri
gigli dormienti del mio male?

O ti metterò sopra i pini
-libro dolente del mio amore-
perché tu conosca i trilli
dell’usignolo all’alba?
 

 

 

 

Felix Vallotton – La menzogna

 

 

 

 



  

Foto:

 

 

 

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Felix Vallotton – La visita

 
 

Buon mercoledì pomeriggio in poesia “Piaghe d’amore” Lorca – arte C. C. Curran – canzone “L’emozione non ha voce”   1 comment

 

 

Charles Courtney Curran – Sentiero dei fiori

 

 

 

L'immagine può contenere: sMS e spazio all'aperto

 

 


 

 

 

Charles Courtney Curran – La lettura


 

 

Ora ascolta: ovunque io sia,
riconoscerò le tue risate,
vedrò il sorriso nei tuoi occhi,
sentirò la tua voce.
Il semplice fatto di sapere
che tu sei da qualche parte su questa terra
sarà, nell’inferno, il mio angolo di Paradiso.
Marc Levy – Sette giorni per l’eternità


 

 

 

 

 

 

PIAGHE D’AMORE

Garcia Lorca 


La luce, questo fuoco che divora.


Questo paesaggio grigio che m’attornia.


Questa pena per una sola idea.


Quest’angoscia di cielo, terra e d’ora.


Questo pianto di sangue che decora


lira senza timbro, torcia senza presa


Questo peso del mare che mi frusta.


Questo scorpione che attende entro di me.


Ghirlanda d’amore, letto di ferito


sono e di insonne, sogno la presenza


tua nel fondo in rovina del mio petto;


e se ricerco una vetta di prudenza


il tuo cuore mi dà una valle densa


di cicuta e passione d’aspra scienza.

 

 

 

Charles Courtney Curran – La lettrice
 
 
 
 

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Charles Courtney Curran – Mattino d'estate


 

Buon weekend in poesia con “Tu non sei” di E. Hemingway – arte Tissot – canzone “Si è spento il sole”   4 comments

 
 
 
James Jacques Tissot
 
 
 
 
 
 

 

 

L'immagine può contenere: fiore, pianta, sMS, spazio all'aperto e natura
 
 
 
 

Esistono procedimenti magici
che aboliscono le distanze di tempo e di spazio:
le emozioni
Simone de Beauvoir
 

 
 
 
James Jacques Tissot – Il saluto
 
 
 


TU NON SEI
(Ernest Hemingway)

Tu non sei i tuoi anni,
né la taglia che indossi,
non sei il tuo peso
o il colore dei tuoi capelli.
Non sei il tuo nome,
o le fossette sulle tue guance,
sei tutti i libri che hai letto,
e tutte le parole che dici
sei la tua voce assonnata al mattino
e i sorrisi che provi a nascondere,
sei la dolcezza della tua risata
e ogni lacrima versata,
sei le canzoni urlate così forte,
quando sapevi di esser tutta sola,
sei anche i posti in cui sei stata
e il solo che davvero chiami casa,
sei tutto ciò in cui credi,
e le persone a cui vuoi bene,
sei le fotografie nella tua camera
e il futuro che dipingi.
Sei fatta di così tanta bellezza
ma forse tutto ciò ti sfugge
da quando hai deciso di esser
tutto quello che non sei.

 
 
 
James Jacques Tissot
 
 
 
 

 
 
 
  
L'immagine può contenere: fiore, natura e sMS
 
a tutti da Tony Kospan
 
 
 




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James Jacques Tissot

 

 

 

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