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Augurissimi Paperino! Storia.. video.. ed immagini di un fumetto mitico   Leave a comment




85 CANDELINE
PER IL NOSTRO AMICO PAPERINO





AUGURISSIMI PAPERINO!!!
a cura di Tony Kospan



 

 
 
 

Paperino ha 85 anni.. ma certo non li dimostra.
Aumentano infatti gli anni ma non diminuisce il suo successo.









LA STORIA DI PAPERINO







Non è Paperino (Paolino Paperino) il suo vero nome ma… Donald Duck.
Il simpatico e sempre sfortunato papero disneyano nacque il 9 giugno del 1934 in un cartone animato “Little Wise Hen,” ovvero “La gallinella saggia“.
Il 16 Settembre dello stesso anno uscì poi il primo fumetto che partiva dal cartone su citato…


 





 
 
 

Era nato con il suo caratteristico vestito blu alla marinara, i bottoni dorati ed il perenne cappellino… che sarà sempre la sua “divisa” dalla matita di Al Tagliaferro.
Nei primi tempi fu però solo una delle figure di contorno di Topolino, ma dopo un po' pian piano acquisì un'autonomia tutta sua…

 
 
 




 
 
 
 
In breve divenne una star… conosciuta ed amata ancor oggi in tutto il mondo…


 
 

 
 
 
 

TOPOLINO E PAPERINO



E' strano ma vero, Topolino è più amato del nostro papero negli Usa, mentre in Europa accade proprio il contrario.
 
Il nostro amico con le piume,nemico del lavoro, sempre in bolletta e quasi sempre perdente non ha mai smesso di entusiasmare i suoi lettori.

 
 
 
 

 
 
 
 

Egli è in pratica… nel mondo dei fumetti Disney… l'antieroe.
Forse il suo successo dipende dal suo entusiasmo perenne e dal suo cuore d'oro sempre messi in difficoltà dallo zio super avaro Paperon de' Paperoni… da Paperina e da Qui Quo Qua.


 
 



 
 
 
 

La Disney l'ha così definito:
“E' un perdente ma non si dà mai per vinto e continua a combattere”.

 
 

 

 
 
 

Sono evidenti le differenze con Topolino, il topo più famoso del mondo, l'altro superpersonaggio dei fumetti disneyani… che invece sembra rappresentare una perfezione quasi eccessiva che tra l'altro non ci risulta nella nostra osservazione della realtà…
 
 
 

 

 

Inutile dire che ero e resto un fan di Paperino…




IL VIDEO



 
Concludo mostrandovi questo video… che piacerà a tutti coloro che amano Paperino…

 
 
 
 

 
 
 
 

ed augurando altri 80.000 anni di successo al nostro Papero per antonomasia, amatissimo amico di grandi e piccini per la sua simpatica ma combattiva ingenuità, insieme alla sua Paperina…


 




 

 

 ai suoi nipotini… all'eterno Zio Paperone ed a tutti gli altri personaggi di questo mitico fumetto…

 

 

 
 
 
Grazie di esistere Papero!

 
Tony Kospan
 
 
 
 

(copyright t.k.) 
 

 
 



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Breve storia del mitico.. simpaticissimo Paperino anche con immagini e video   Leave a comment


 
 
 

IL NOSTRO AMICO PAPERINO


a cura di Tony Kospan


 
 
 
 
Paperino ha 81 anni.. ma certo non li dimostra…
Aumentano infatti gli anni ma non diminuisce il suo successo.




LA STORIA DI PAPERINO





Non è Paperino (Paolino Paperino) il suo vero nome ma… Donald Duck.
Il simpatico e sempre sfortunato papero disneyano nacque il 9 giugno del 1934 in un cartone animato “Little Wise Hen,” ovvero “La gallinella saggia“.
Il 16 Settembre dello stesso anno uscì poi il primo fumetto che partiva dal cartone su citato…


 





 
 
 
Era nato con il suo caratteristico vestito blu alla marinara, i bottoni dorati ed il perenne cappellino… che sarà sempre la sua “divisa” dalla matita di Al Tagliaferro.
Nei primi tempi fu però solo una delle figure di contorno di Topolino, ma dopo un po' pian piano acquisì un'autonomia tutta sua…
 
 
 




 
 
 
 
In breve divenne una star… conosciuta ed amata ancor oggi in tutto il mondo…
 
 

 
 
 
 
TOPOLINO E PAPERINO



E' strano ma vero…  Topolino è più amato del nostro papero negli Usa… mentre in Europa accade proprio il contrario…
 
Il nostro amico con le piume… nemico del lavoro… sempre in bolletta e quasi sempre perdente non ha mai smesso di entusiasmare i suoi lettori…
 
 
 
 

 
 
 
 
Egli è in pratica… nel mondo dei fumetti Disney… l'antieroe.
Forse il suo successo dipende dal suo entusiasmo perenne e dal suo cuore d'oro sempre messi in difficoltà dallo zio super avaro Paperon de' Paperoni… da Paperina e da Qui Quo Qua. 
 
 



 
 
 
 
La Disney l'ha così definito:
“E' un perdente ma non si dà mai per vinto e continua a combattere”.
 
 

 

 
 
 
Sono evidenti le differenze con Topolino, il topo più famoso del mondo, l'altro superpersonaggio dei fumetti disneyani… che invece sembra rappresentare una perfezione quasi eccessiva che tra l'altro non ci risulta nella nostra osservazione della realtà…
 
 
 

 

 

Inutile dire che ero e resto un fan di Paperino…



IL VIDEO



 
Concludo mostrandovi questo video… che piacerà a tutti coloro che amano Paperino…
 
 
 
 
 
 
 
 
ed augurando altri 80.000 anni di successo al nostro Papero per antonomasia… amatissimo amico ingenuo e divertente di grandi e piccini… insieme alla sua Paperina… 
 




 

 

 ai suoi nipotini… all'eterno Zio Paperone ed a tutti gli altri personaggi di questo mitico fumetto…

 

 

 
 
 
Grazie di esistere Papero!
 
Tony Kospan
 
 
 
 

(copyright t.k.)
 

 
 

 
 



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Buon compleanno Paperino! Hai 81 anni ma sei ancora un giovanotto. Storia.. video.. ed immagini   Leave a comment

 

 
82 CANDELINE
PER IL NOSTRO AMICO PAPERINO

 
 
 

AUGURISSIMI… PAPERINO!!!!
a cura di Tony Kospan

 
 
 
 
Paperino ha 82 anni.. ma non li dimostra…
Aumentano infatti gli anni ma non diminuisce il suo successo.
In questi giorni Paperino (Paolino Paperino), ma il suo vero nome è Donald Duck, compie gli anni.
Il simpatico e sempre sfortunato papero disneyano nacque infatti il 9 giugno del 1934 in un cartone animato “Little Wise Hen,” ovvero “La gallinella saggia“.
Il 16 Settembre dello stesso anno uscì poi il primo fumetto che partiva dal cartone su citato… 
 





 
 
 
Era nato dalla matita di Al Tagliaferro con il suo caratteristico vestito blu alla marinara, i bottoni dorati ed il perenne cappellino… che sarà sempre la sua “divisa”.
Nei primi tempi fu però solo una delle figure di contorno di Topolino, ma dopo un po' acquisì un'autonomia tutta sua…
 
 
 

 
 
 
 
In breve divenne una star… conosciuta ed amata ancor oggi in tutto il mondo…
 
 

 
 
 
 
E' strano ma vero…  Topolino è più amato del nostro papero negli Usa… mentre in Europa accade proprio il contrario…
 
Il nostro amico con le piume… nemico del lavoro… sempre in bolletta e quasi sempre perdente non ha mai smesso di entusiasmare i suoi lettori…
 
 
 
 

 
 
 
 
Egli è in pratica… nel mondo dei fumetti Disney… l'antieroe.
Forse il suo successo dipende dal suo entusiasmo perenne e dal suo cuore d'oro sempre messi in difficoltà dallo zio super avaro Paperon de' Paperoni… da Paperina e da Qui Quo Qua. 
 
 



 
 
 
 
La Disney l'ha così definito:
“E' un perdente ma non si dà mai per vinto e continua a combattere”.
 
 

 

 
 
 
Sono evidenti le differenze con Topolino, il topo più famoso del mondo, l'altro superpersonaggio dei fumetti disneyani… che invece sembra rappresentare una perfezione quasi eccessiva che tra l'altro non ci risulta nella nostra osservazione della realtà…
 
 
 

 

 

Inutile dire che ero e resto un fan di Paperino…
 
Concludo mostrandovi questo video… che piacerà a tutti coloro che amano Paperino…
 
 
 
 
 
 
 
 
ed augurando altri 80.000 anni di successo al nostro Papero per antonomasia… amatissimo amico ingenuo e divertente di grandi e piccini… insieme alla sua Paperina… 
 




 

 

 ai suoi nipotini… all'eterno Zio Paperone ed a tutti gli altri personaggi di questo mitico fumetto…

 

 

 
 
 
Grazie di esistere Papero!
 
Tony Kospan
 
 
 
 

(copyright t.k.)
 

 
 

 
 
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ARTE MUSICA POESIA BUONUMORE
RIFLESSIONI STORIA ETC…

NEL GRUPPO DI FB
 
 
 

Cesare Andrea Bixio – Il compositore geniale e la sua famosa… Violino tzigano   Leave a comment



Forse ai giovani d'oggi il suo nome dice poco o nulla
ma Cesare Andrea Bixio è stato un vero mito della musica leggera
in quanto autore di notissime ed ormai classiche
canzoni napoletane ed italiane,
nonché di colonne sonore in tutti i campi dello spettacolo
nella prima metà del secolo scorso.





(Napoli 11.10.1896 – Roma 5.10.1978)



Figlio di padre genovese e madre napoletana
a partire dagli anni '20 iniziò la sua collaborazione con
il quasi omonimo Bixio Cherubini con cui creò capolavori come
Violino tzigano, Il tango delle capinere, Mamma, Vola colomba,
Parlami d'amore Mariù, Portami tante rose, Vivere. etc.

La sua attività musicale proseguì per tutta la vita…
sia interagendo con i massimi artisti dell'epoca
che adeguandosi con grande successo ai nuovi “media”
dell'epoca… come il cinema e la televisione.







E' stato anche un geniale industriale
e fondatore di diverse case editrici di musica.

Mi fa dunque piacere ricordarlo con questo mio post
dedicato ad uno dei suoi massimi successi… 

  
 
 
 
 
 
 

La rivisitazione delle grandi canzoni che hanno segnato
tempi lontani ormai.. ma non lontanissimi…
ci porta stavolta a conoscer meglio la suggestiva,
ed ancor amata da molti…,
VIOLINO TZIGANO
 

 
 

 

 

 

VIOLINO TZIGANO

ATMOSFERE E NOTE D'UN TEMPO
a cura di Tony Kospan

 

 

 

 

 

 

LA STORIA DELLA CANZONE

 
 

La canzone (un tango) è del 1934 ed è opera dell'allora già noto duo
Cherubini (paroliere) e Bixio (compositore).
 
 

Fu scritta e musicata per il film sonoro Melodramma
(il cinema sonoro era nato pochi anni prima)
con protagonista Elisa Merlini che la cantò per prima.
 
 


Subito dopo però fu cavallo di battaglia
anche di Milly, Carlo Buti, Ada Neri
e del tenore Fernando Orlandis. 


 



 
 Il successo fu clamoroso anche all'estero
e nemmeno il tempo ne scalfì il fascino
tanto che nel 1962 era di nuovo ai primi posti
della classifica dei dischi più venduti…
grazie a Connie Francis
che la fece apprezzare anche negli USA.





Connie Francis
 
.
.
.
La canzone emana vibrazioni profonde…
e ci riporta ad emozioni nuove ed antiche…
.
.
.

 
 


ATMOSFERA DEL 1934
Il 1934 è l’anno in cui l’Italia vinse i suoi primi mondiali di calcio…


Diamo ora un'occhiata ad altre immagini di quell'epoca.


 
 
 

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
IL TESTO DELLA CANZONE


 
Oh tzigano dall’aria triste e appassionata,
che fai piangere il tuo violino fra le dita,
suona ancora, come una dolce serenata,
mentre, pallida, nel silenzio ascolterò
questo tango che, in una notte profumata,
il mio cuore ad un altro cuore incatenò.
Suona solo per me,
oh violino tzigano.
Forse pensi anche tu
a un amore laggiù
sotto un cielo lontan.
Se un segreto dolor
fa tremar la tua mano,
questo tango d’amor
fa tremare il mio cuor,
oh violino tzigano.
Tu che sogni la dolce terra d’Ungheria,
suona ancora con tutta l’anima tzigana.
Voglio piangere, come te, di nostalgia
nel ricordo di chi il mio cuore abbandonò.
Come il canto che tu diffondi per la via
con il vento, la mia passione dileguò.
Questo tango è d’amor,
ma il mio amore è lontano.
Suona, suona per me
pur se piango con te,
oh violino tzigano.

 
 
 
 
 
 
 
  
 
ORA LA CANZONE IN 2 VERSIONI
 
 
Ascoltiamola ora nel video qui giù
cantata da uno dei suoi primi famosi interpreti…
Carlo Buti… (1934)
 
 

 
 
 
e poi qui cantata
in una versione un pò più moderna
da Connie Francis… (1962)
 
 

 

 

 

 

CIAO DA TONY KOSPAN


IL GRUPPO DI GOOGLE PLUS
DI POESIA E CULTURA
I N S I E M E


Violino tzigano – La storia… l’atmosfera e l’italianissima musica di un tempo in 2 versioni   Leave a comment

 
 
 
 
 
 
 
 
 

La riscoperta delle grandi canzoni che hanno segnato
tempi ormai lontani… ma non lontanissimi…
ci porta stavolta a conoscer meglio la suggestiva,
ed ancor amata da molti…,
VIOLINO TZIGANO
 

 
 

 

 

 

VIOLINO TZIGANO

ATMOSFERE E NOTE D'UN TEMPO
a cura di Tony Kospan

 

 

 

 

 

 

LA STORIA DELLA CANZONE

 
La canzone, un tango, è del 1934
ed è opera dell'allora già noto duo
Cherubini (paroliere) e Bixio (compositore).

Fu scritta e musicata per il film sonoro Melodramma
(il cinema sonoro era nato pochi anni prima)
con protagonista Elisa Merlini che la cantò per prima.

Subito dopo però fu cavallo di battaglia
anche di Milly, Carlo Buti, Ada Neri
e del tenore Fernando Orlandis.


.
.
.
.
Il successo fu clamoroso anche all'estero
e nemmeno il tempo ne scalfì il fascino ed il successo
tanto che nel 1962 era di nuovo ai primi posti
della classifica dei dischi più venduti…
grazie a Connie Francis…
che la fece apprezzare anche negli USA.
.
.
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.

 
 
 
 
La canzone emana vibrazioni profonde…
e ci riporta ad emozioni nuove ed antiche…
 
 

 
 
 
 
ATMOSFERA DEL 1934
 
 
 
Il 1934 è l’anno in cui l’Italia vinse
 i suoi primi mondiali di calcio
 
 
 
 

 
 
 
Diamo ora un'occhiata ad altre immagini di quell'epoca.


 
 

 

 

 

 

 

Moda 1934




 
 
 
 
 
IL TESTO DELLA CANZONE


 
Oh tzigano dall’aria triste e appassionata,
che fai piangere il tuo violino fra le dita,
suona ancora, come una dolce serenata,
mentre, pallida, nel silenzio ascolterò
questo tango che, in una notte profumata,
il mio cuore ad un altro cuore incatenò.
Suona solo per me,
oh violino tzigano.
Forse pensi anche tu
a un amore laggiù
sotto un cielo lontan.
Se un segreto dolor
fa tremar la tua mano,
questo tango d’amor
fa tremare il mio cuor,
oh violino tzigano.
Tu che sogni la dolce terra d’Ungheria,
suona ancora con tutta l’anima tzigana.
Voglio piangere, come te, di nostalgia
nel ricordo di chi il mio cuore abbandonò.
Come il canto che tu diffondi per la via
con il vento, la mia passione dileguò.
Questo tango è d’amor,
ma il mio amore è lontano.
Suona, suona per me
pur se piango con te,
oh violino tzigano.

 
 
 
 
 
 
 
  
 
LA CANZONE NELLE 2 VERSIONI
 
 
Ascoltiamola ora nel video qui giù
cantata da uno dei suoi primi famosi interpreti…
Carlo Buti… (1934)


 
 

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e poi qui in una versione un pò più moderna
nella rivisitazione da Connie Francis… (1962)


 
 

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CIAO DA TONY KOSPAN




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STORIA… RICORDI ED ATMOSFERE DI UN TEMPO

 
 
 
 
 


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Augurissimi Paperino! Hai 80 anni ma non li dimostri. La storia… un video… e…   1 comment

 

 
80 CANDELINE
PER IL NOSTRO AMICO PAPERINO
 

 
 
 

AUGURISSIMI… PAPERINO!!!!
a cura di Tony Kospan

 
 
 
 
Paperino ha 80 anni.. ma non li dimostra…
Aumentano infatti gli anni ma non diminuisce il suo successo.
In questi giorni Paperino (Paolino Paperino), ma il suo vero nome è Donald Duck, compie 80 anni.
Il simpatico e sempre sfortunato papero disneyano nacque infatti il 9 giugno del 1934 in un cartone animato “Little Wise Hen,” ovvero “La gallinella saggia“.
Il 16 Settembre dello stesso anno uscì poi il primo fumetto che partiva dal cartone su citato…
 
 
 
 

 
 
 
Era nato dalla matita di Al Tagliaferro con il suo caratteristico vestito blu alla marinara, i bottoni dorati ed il perenne cappellino… che sarà sempre la sua “divisa”.
Nei primi tempi fu però solo una delle figure di contorno di Topolino, ma dopo un pò acquisì un'autonomia tutta sua…
 
 
 

 
 
 
 
In breve divenne una star… conosciuta ed amata ancor oggi in tutto il mondo…
 
 

 
 
 
 
E' strano ma vero…  Topolino è più amato del nostro papero negli Usa… mentre in Europa accade proprio il contrario…
 
Il nostro amico con le piume… nemico del lavoro… sempre in bolletta e quasi sempre perdente non ha mai smesso di entusiasmare i suoi lettori…
 
 
 
 

 
 
 
 
Egli è in pratica… nel mondo dei fumetti Disney… l'antieroe.
Forse il suo successo dipende dal suo entusiamo perenne e dal suo cuore d'oro sempre messi in difficoltà dallo zio super avaro Paperon de' Paperoni… da Paperina e da Qui Quo Qua.
 
 
 
 
 
 
 
 
La Disney l'ha così definito “E' un perdente ma non si dà mai per vinto e continua a combattere”.
 
 

 

 
 
 
Sono evidenti le differenze con Topolino, il topo più famoso del mondo, l'altro superpersonaggio dei fumetti disneyani… che invece sembra rappresentare una perfezione quasi eccessiva che tra l'altro non ci risulta nella nostra osservazione della realtà…
 
 
 

 

 

Inutile dire che ero e resto un fan di Paperino…
 
Concludo mostrandovi questo video… che piacerà a tutti coloro che amano Paperino…
 
 
 
 
 
 
 
 
ed augurando altri 80.000 anni di successo al nostro Papero per antonomasia… amatissimo amico ingenuo e divertente di grandi e piccini… insieme alla sua Paperina…
 
 
 
 

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 ai suoi nipotini… all'eterno Zio Paperone ed a tutti gli altri personaggi di questo mitico fumetto…

 

 

 
 
 
Grazie di esistere Papero!
 
Tony Kospan
 
 
 
 
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Breve ricordo del geniale compositore Cesare Andrea Bixio e della sua famosa… Violino tzigano   Leave a comment



Forse ai giovani d'oggi il suo nome dice poco o nulla
ma Cesare Andrea Bixio è stato un vero mito della musica leggera
in quanto autore di notissime ed ormai classiche
canzoni napoletane ed italiane,
nonché di colonne sonore in tutti i campi dello spettacolo
nella prima metà del secolo scorso.





(Napoli 11.10.1896 – Roma 5.10.1978)



Figlio di padre genovese e madre napoletana
a partire dagli anni '20 iniziò la sua collaborazione con
il quasi omonimo Bixio Cherubini con cui creò capolavori come
Violino tzigano, Il tango delle capinere, Mamma, Vola colomba,
Parlami d'amore Mariù, Portami tante rose, Vivere. etc.

La sua attività musicale proseguì per tutta la vita…
sia interagendo con i massimi artisti dell'epoca
che adeguandosi con grande successo ai nuovi “media”
dell'epoca… come il cinema e la televisione.







E' stato anche un geniale industriale
e fondatore di diverse case editrici di musica.

Mi fa dunque piacere ricordarlo con questo mio post
dedicato ad uno dei suoi massimi successi… 

  
 
 
 
 
 
 

La rivisitazione delle grandi canzoni che hanno segnato
tempi lontani ormai.. ma non lontanissimi…
ci porta stavolta a conoscer meglio la suggestiva,
ed ancor amata da molti…,
VIOLINO TZIGANO
 

 
 

 

 

 

VIOLINO TZIGANO

ATMOSFERE E NOTE D'UN TEMPO
a cura di Tony Kospan

 

 

 

 

 

 

LA STORIA DELLA CANZONE

 
 

La canzone (un tango) è del 1934 ed è opera dell'allora già noto duo
Cherubini (paroliere) e Bixio (compositore).
 
 

Fu scritta e musicata per il film sonoro Melodramma
(il cinema sonoro era nato pochi anni prima)
con protagonista Elisa Merlini che la cantò per prima.
 
 


Subito dopo però fu cavallo di battaglia
anche di Milly, Carlo Buti, Ada Neri
e del tenore Fernando Orlandis. 


 



 
 Il successo fu clamoroso anche all'estero
e nemmeno il tempo ne scalfì il fascino
tanto che nel 1962 era di nuovo ai primi posti
della classifica dei dischi più venduti…
grazie a Connie Francis
che la fece apprezzare anche negli USA.


 






Connie Francis
 
La canzone emana vibrazioni profonde…
e ci riporta ad emozioni nuove ed antiche…

 
 


ATMOSFERA DEL 1934




Il 1934 è l’anno in cui l’Italia vinse i suoi primi mondiali di calcio…






  Diamo ora un'occhiata ad altre immagini di quell'epoca.


 
 
 

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
IL TESTO DELLA CANZONE


 
Oh tzigano dall’aria triste e appassionata,
che fai piangere il tuo violino fra le dita,
suona ancora, come una dolce serenata,
mentre, pallida, nel silenzio ascolterò
questo tango che, in una notte profumata,
il mio cuore ad un altro cuore incatenò.
Suona solo per me,
oh violino tzigano.
Forse pensi anche tu
a un amore laggiù
sotto un cielo lontan.
Se un segreto dolor
fa tremar la tua mano,
questo tango d’amor
fa tremare il mio cuor,
oh violino tzigano.
Tu che sogni la dolce terra d’Ungheria,
suona ancora con tutta l’anima tzigana.
Voglio piangere, come te, di nostalgia
nel ricordo di chi il mio cuore abbandonò.
Come il canto che tu diffondi per la via
con il vento, la mia passione dileguò.
Questo tango è d’amor,
ma il mio amore è lontano.
Suona, suona per me
pur se piango con te,
oh violino tzigano.

 
 
 
 
 
 
 
  
 
ORA LA CANZONE IN 2 VERSIONI
 
 
Ascoltiamola ora nel video qui giù
cantata da uno dei suoi primi famosi interpreti…
Carlo Buti… (1934)
 
 

 
 
 
e poi qui cantata
in una versione un pò più moderna
da Connie Francis… (1962)
 
 

 

 

 

 

CIAO DA TONY KOSPAN


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I N S I E M E


Violino tzigano… storia… testo… atmosfera del 34 e la bella canzone in 2 versioni…   Leave a comment

 
 
 
 
 
 
 
 
 

La riscoperta delle grandi canzoni che hanno segnato
tempi ormai lontani… ma non lontanissimi…
ci porta stavolta a conoscer meglio la suggestiva,
ed ancor amata da molti…,
VIOLINO TZIGANO
 

 
 

 

 

 

VIOLINO TZIGANO

ATMOSFERE E NOTE D'UN TEMPO
a cura di Tony Kospan

 

 

 

 

 

 

LA STORIA DELLA CANZONE

 
La canzone, un tango, è del 1934
ed è opera dell'allora già noto duo
Cherubini (paroliere) e Bixio (compositore).

Fu scritta e musicata per il film sonoro Melodramma
(il cinema sonoro era nato pochi anni prima)
con protagonista Elisa Merlini che la cantò per prima.

Subito dopo però fu cavallo di battaglia
anche di Milly, Carlo Buti, Ada Neri
e del tenore Fernando Orlandis.


.
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Il successo fu clamoroso anche all'estero
e nemmeno il tempo ne scalfì il fascino ed il successo
tanto che nel 1962 era di nuovo ai primi posti
della classifica dei dischi più venduti…
grazie a Connie Francis…
che la fece apprezzare anche negli USA.
.
.
.
.
Connie Francis
 
 
 
 
La canzone emana vibrazioni profonde…
e ci riporta ad emozioni nuove ed antiche…
 
 

 
 
 
 
ATMOSFERA DEL 1934
 
 
 
Il 1934 è l’anno in cui l’Italia vinse
 i suoi primi mondiali di calcio
 
 
 
 

 
 
 
Diamo ora un'occhiata ad altre immagini di quell'epoca.
 
 
 
 

 
 
 

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
IL TESTO DELLA CANZONE


 
Oh tzigano dall’aria triste e appassionata,
che fai piangere il tuo violino fra le dita,
suona ancora, come una dolce serenata,
mentre, pallida, nel silenzio ascolterò
questo tango che, in una notte profumata,
il mio cuore ad un altro cuore incatenò.
Suona solo per me,
oh violino tzigano.
Forse pensi anche tu
a un amore laggiù
sotto un cielo lontan.
Se un segreto dolor
fa tremar la tua mano,
questo tango d’amor
fa tremare il mio cuor,
oh violino tzigano.
Tu che sogni la dolce terra d’Ungheria,
suona ancora con tutta l’anima tzigana.
Voglio piangere, come te, di nostalgia
nel ricordo di chi il mio cuore abbandonò.
Come il canto che tu diffondi per la via
con il vento, la mia passione dileguò.
Questo tango è d’amor,
ma il mio amore è lontano.
Suona, suona per me
pur se piango con te,
oh violino tzigano.

 
 
 
 
 
 
 
  
 
ORA LA CANZONE NELLE 2 VERSIONI
 
 
Ascoltiamola ora nel video qui giù
cantata da uno dei suoi primi famosi interpreti…
Carlo Buti… (1934)
 
 

 
 
 
e poi qui in una versione un pò più moderna
nella rivisitazione da Connie Francis… (1962)
 
 

 

 

 

 

CIAO DA TONY KOSPAN

 
 
 
 
 
 
 
 

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C. A. BIXIO E VIOLINO TZIGANO – IL GRANDE COMPOSITORE E LA CLASSICA CANZONE   Leave a comment





Forse ai giovani d'oggi il suo nome dice poco o nulla
ma Cesare Andrea Bixio è stato un vero mito della musica leggera
in quanto autore di notissime ed ormai classiche
canzoni napoletane ed italiane,
nonché di colonne sonore in tutti i campi dello spettacolo
nella prima metà del secolo scorso.





(Napoli 11.10.1896 – Roma 5.10.1978)



Figlio di padre genovese e madre napoletana
a partire dagli anni '20 iniziò la sua collaborazione con
il quasi omonimo Bixio Cherubini con cui creò capolavori come
Violino tzigano, Il tango delle capinere, Mamma, Vola colomba,
Parlami d'amore Mariù, Portami tante rose, Vivere. etc.

La sua attività musicale proseguì per tutta la vita…
sia interagendo con i massimi artisti dell'epoca
che adeguandosi con grande successo ai nuovi “media”
dell'epoca… come il cinema e la televisione.







E' stato anche un geniale industriale
e fondatore di diverse case editrici di musica.

Mi fa dunque piacere ricordarlo con questo mio post
dedicato ad uno dei suoi massimi successi… 

  
 
 
 
 
 
 

La rivisitazione delle grandi canzoni che hanno segnato
tempi lontani ormai.. ma non lontanissimi…
ci porta stavolta a conoscer meglio la suggestiva,
ed ancor amata da molti…,
VIOLINO TZIGANO
 

 
 

 

 

 

VIOLINO TZIGANO

ATMOSFERE E NOTE D'UN TEMPO
a cura di Tony Kospan

 

 

 

 

 

 

LA STORIA DELLA CANZONE

 
 

La canzone (un tango) è del 1934 ed è opera dell'allora già noto duo
Cherubini (paroliere) e Bixio (compositore).
 
 

Fu scritta e musicata per il film sonoro Melodramma
(il cinema sonoro era nato pochi anni prima)
con protagonista Elisa Merlini che la cantò per prima.
 
 

Subito dopo però fu cavallo di battaglia
anche di Milly, Carlo Buti, Ada Neri
e del tenore Fernando Orlandis.
 
 
 
 
 
 
 
Il successo fu clamoroso anche all'estero
e nemmeno il tempo ne scalfì il fascino ed il successo
tanto che nel 1962 era di nuovo ai primi posti
della classifica dei dischi più venduti…
grazie a Connie Francis
che la fece apprezzare anche negli USA.
 
 
 
 

Connie Francis
 
 
 
 
La canzone emana vibrazioni profonde…
e ci riporta ad emozioni nuove ed antiche…
 
 

 
 
 
 
ATMOSFERA DEL 1934
 
 
 
Il 1934 è l’anno in cui l’Italia vinse i suoi primi mondiali di calcio…
 
 
 
 

 
 
 
Diamo ora un'occhiata ad altre immagini di quell'epoca.
 
 
 
 

 
 
 

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
IL TESTO DELLA CANZONE


 
Oh tzigano dall’aria triste e appassionata,
che fai piangere il tuo violino fra le dita,
suona ancora, come una dolce serenata,
mentre, pallida, nel silenzio ascolterò
questo tango che, in una notte profumata,
il mio cuore ad un altro cuore incatenò.
Suona solo per me,
oh violino tzigano.
Forse pensi anche tu
a un amore laggiù
sotto un cielo lontan.
Se un segreto dolor
fa tremar la tua mano,
questo tango d’amor
fa tremare il mio cuor,
oh violino tzigano.
Tu che sogni la dolce terra d’Ungheria,
suona ancora con tutta l’anima tzigana.
Voglio piangere, come te, di nostalgia
nel ricordo di chi il mio cuore abbandonò.
Come il canto che tu diffondi per la via
con il vento, la mia passione dileguò.
Questo tango è d’amor,
ma il mio amore è lontano.
Suona, suona per me
pur se piango con te,
oh violino tzigano.

 
 
 
 
 
 
 
  
 
ORA LA CANZONE IN 2 VERSIONI
 
 
Ascoltiamola ora nel video qui giù
cantata da uno dei suoi primi famosi interpreti…
Carlo Buti… (1934)
 
 

 
 
 
e poi qui cantata
in una versione un pò più moderna
da Connie Francis… (1962)
 
 

 

 

 

 

CIAO DA TONY KOSPAN




VIOLINO TZIGANO – LE MOLTE VITE DI UNA BELLA CANZONE DEL 1934   Leave a comment

 
 
 
 
 
 
VIOLINO TZIGANO
ATMOSFERE E NOTE D'UN TEMPO
a cura di Tony Kospan
 
 
 

 

 

Sep27

 

 

STORIA CANZONE

 

La canzone (un tango) è del 1934
ed è opera dell'allora già noto duo
Cherubini (paroliere) e Bixio (compositore)
ed era nata per il film sonoro
Melodramma con protagonista Elisa Merlini
che la cantò per prima.
 
Subito dopo però fu cavallo di battaglia
anche di Milly, Carlo Buti, Ada Neri
e del tenore Fernando Orlandis.
 
 
 
 
 
 
Il successo fu clamoroso anche all'estero
e nemmeno il tempo ne scalfì il fascino ed il successo
 se nel 1962 era di nuovo ai primi posti
della classifica dei dischi più venduti…
grazie a Connie Francis…
che la fece apprezzare anche negli USA.
 
 
 

Connie Francis
 
 
 
La canzone emana vibrazioni profonde…
e ci riporta ad emozioni nuove ed antiche…
 
 

 
 
 
 
ATMOSFERA DEL 1934
 
 
Diamo ora un'occhiata all'anno in cui nacque…
Il 1934 è l’anno in cui l’Italia
vinse i suoi primi mondiali di calcio…
 
 
 
 

 
 
 
Diamo ora un'occhiata
ad immagini di quell'epoca.
 
 
 
 

 
 
 
 
 

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
IL TESTO

 

Oh tzigano dall’aria triste e appassionata,
che fai piangere il tuo violino fra le dita,
suona ancora, come una dolce serenata,
mentre, pallida, nel silenzio ascolterò
questo tango che, in una notte profumata,
il mio cuore ad un altro cuore incatenò.
Suona solo per me,
oh violino tzigano.
Forse pensi anche tu
a un amore laggiù
sotto un cielo lontan.
Se un segreto dolor
fa tremar la tua mano,
questo tango d’amor
fa tremare il mio cuor,
oh violino tzigano.
Tu che sogni la dolce terra d’Ungheria,
suona ancora con tutta l’anima tzigana.
Voglio piangere, come te, di nostalgia
nel ricordo di chi il mio cuore abbandonò.
Come il canto che tu diffondi per la via
con il vento, la mia passione dileguò.
Questo tango è d’amor,
ma il mio amore è lontano.
Suona, suona per me
pur se piango con te,
oh violino tzigano.

 
 
 
 
 
 
LA CANZONE IN 2 VERSIONI
 
 
Ascoltiamola ora nel video qui giù
cantata da uno dei suoi primi famosi interpreti…
Carlo Buti… (1934)
 
 

 
 
 
e poi qui cantata
in una versione un pò più moderna
da Connie Francis… (1962)
 
 

 

 

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